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Turismo, in Sicilia Mazzali (Lombardia) visita i laboratori ceramica

Visita ai laboratori storici della ceramica della Sicilia da parte dell’assessore  a Turismo, marketing territoriale e Moda della Regione Lombardia Barbara Mazzali. L’incontro fa seguito alla esposizione dei capolavori siciliani al Belvedere di Palazzo Lombardia durante la Design week di aprile 2025.

Accolta dal sindaco di Santo Stefano di Camastra (Messina) Francesco Re l’assessore lombardo ha visitato le botteghe Fratantoni e Patti (La Spiga), custodi di un’arte secolare che ha saputo attraversare il tempo trasformandosi in identità, simbolo e racconto.

Dalla Lombardia alla Sicilia per visitare i laboratori di ceramica

“Le ceramiche di Santo Stefano di Camastra – ha dichiarato l’assessore – sono l’emblema di una Sicilia che sa farsi riconoscere nel mondo attraverso la luce dei suoi colori, la forza delle sue forme, la capacità tutta mediterranea di unire arte e quotidianità. Sono un esempio perfetto di come l’artigianato non sia semplice decoro, ma narrazione pura. Ogni piatto, ogni maiolica, racconta la terra, la luce, i miti e le mani che l’hanno plasmata”.

Visita ai laboratori storici delle ceramiche della Sicilia da parte dell'assessore della Regione Lombardia Barbara Mazzali.L’artigianato esprime l’anima del luogo

“È anche grazie a queste ceramiche – ha aggiunto – se la Sicilia ha esportato l’immagine di ‘terra di sole’ e di ‘terra di limoni’. L’artigianato è un biglietto da visita potentissimo: esprime l’anima di un luogo meglio di qualunque slogan e riesce a connettere il viaggiatore alla cultura profonda di un territorio. Quando un turista acquista un oggetto fatto a mano, porta con sé un pezzo di vita vera”.

Nel confronto tra le due regioni, Mazzali ha evidenziato la ricchezza delle differenze manifatturiere come un valore aggiunto.

Patrimonio culturale italiano

“La lavorazione della ceramica – ha sottolineato Mazzali – distingue la Sicilia, così come il ferro battuto, il legno intagliato e il ricamo a mano distinguono la Lombardia, che vanta un artigianato solido e sofisticato, connesso profondamente con il design, la moda, gli accessori e le calzature di lusso. La diversità delle nostre tradizioni rende unico il patrimonio culturale italiano, e rappresenta un tesoro identitario da tutelare e promuovere con forza”.

Un impegno già alla base del progetto Lombardia Style, voluto proprio dall’assessore Mazzali per costruire una narrazione coesa e internazionale del ‘saper fare lombardo‘, dalla moda all’artigianato, dal design alla cucina, puntando su autenticità, qualità e distintività.

“Con Lombardia Style – ha spiegato – vogliamo portare il nostro modo di vivere e creare sulle vetrine internazionali, mostrandolo con fierezza come un modello. Le Olimpiadi Milano-Cortina 2026 saranno il palcoscenico perfetto per raccontare non solo le nostre montagne e la nostra ospitalità, ma anche l’identità forte che emerge dalle nostre botteghe, dalle nostre mani, dai nostri talenti silenziosi”.

Artigiani italiani maestri d’eccellenza

“Il mio sogno – ha concluso – è far diventare gli artigiani italiani ciò che sono già per chi li conosce da vicino: maestri di eccellenza. Proprio come in Francia, dove i ‘Métiers d’excellence‘ sono una realtà consolidata e rispettata. È tempo che anche in Italia il vero Made in Italy , quello fatto di fatica, sapere, radici, abbia il suo giusto riconoscimento. Perché l’artigianato non è passato, ma futuro. E il futuro dell’artigianato passa attraverso il turismo esperienziale“.

 

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Antincendio boschivo, dalla Lombardia 236 volontari nel sud Italia

Si rafforza il ‘gemellaggio’ tra Regione Lombardia, Sardegna e Sicilia in materia di prevenzione e lotta attiva antincendio boschivo (AIB) con l’invio di 236 volontari lombardi verso le aree del sud Italia. L’iniziativa, promossa dall’assessorato alla Sicurezza e Protezione civile di Regione Lombardia, ha registrato un aumento del 50% delle adesioni dei volontari rispetto al 2024.

Antincendio boschivo, la suddivisione dei volontari dalla Lombardia

Il calendario prevede la partecipazione di 36 volontari in Sicilia, ospitati nel Comune di Calatafimi Segesta (TP) e 200 volontari in Sardegna (in costante aumento), distribuiti su 12 campi base (Assemini/CA, Bauladu/OR, Bonorva/SS, Golfo Aranci/SS, Isili/SU, Santa Teresa di Gallura/SS, Sant’Andrea Frius/SU, Santu Lussurgiu/OR, Senorbì/SU, Sinnai/CA, Tempio Pausania/SS, Villaputzu/SU).

La Russa: straordinaria disponibilità dei nostri volontari

L’assessore regionale alla Sicurezza e Protezione civile, Romano La Russa, in foto, commenta il ‘gemellaggio’ tra Lombardia, Sardegna e Sicilia per l’invio di volontari“Anche quest’anno – ha dichiarato l’assessore La Russa – la Lombardia conferma il proprio impegno a favore dei territori più esposti al rischio incendi. L’aumento del 50% delle adesioni rispetto a un anno fa dimostra il grande senso civico e la straordinaria disponibilità dei nostri volontari, che rappresentano una risorsa preziosa per tutto il Paese“.

“Con questi gemellaggi, – ha proseguito La Russa – oltre a fornire un supporto operativo fondamentale nelle emergenze, favoriamo uno scambio virtuoso di esperienze e buone pratiche che rafforza il sistema nazionale di Protezione civile”,

La collaborazione di Regione Lombardia

Obiettivo dell’iniziativa è aiutare i territori delle Regioni più colpite da fenomeni di incendi boschivi e attivare uno scambio di buone pratiche e di modalità operative utili a dare omogeneità alla lotta attiva a livello nazionale.

Volontari della Protezione civile della Lombardia in campo in altre regioni contro antincendio boschivoIl gemellaggio ha preso avvio in Sardegna a metà giugno con i volontari del Parco Ticino in Località Sant’Andrea Frius/SU, dai volontari dell’ODV AIB Monte Regogna Rezzato/BS a Sinnai/CA, dai volontari dell’Associazione ‘Il Castagneto’ Pian Camuno (Comunità Montana Val Camonica/BS), sempre a Sinnai, e dall’associazione Amis di Pumpier de Meraa (LC) e dal Gruppo Intercomunale di Protezione civile del Parco Regionale di Montevecchia e della Valle del Curone/LC a Senorbì/SU.

In Sicilia i gemellaggi sono partiti il 29 giugno, con l’arrivo dei volontari del Gruppo Comunale Volontariato PC Mazzano (BS), seguiti dai volontari dell’ODV Ali nel Vento (PV) e Associazione Nazionale Alpini, sezione di Varese e sezione Valtellinese.

Elenco partecipanti: enti, gruppi e associazioni

Gli enti con competenza AIB in Lombardia che hanno programmato la partecipazione dei propri volontari ai Gemellaggi AIB sono:

I gruppi e le associazioni di volontariato di Protezione civile che partecipano ai gemellaggi in Sardegna e Sicilia nel 2025 sono:

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Schifani, Attilio Fontana: da Lombardia vicinanza e solidarietà

“Vicinanza e solidarietà al presidente Renato Schifani”. Ad esprimerla è, a nome della Giunta regionale della Lombardia, il governatore Attilio Fontana. “Conoscendo la sua determinazione – aggiunge Attilio Fontana – sono certo che proseguirà il proprio lavoro con immutato impegno per il bene di tutti i siciliani. Ferma condanna verso chi, ignobilmente e vigliaccamente, compie azioni tanto gravi quanto meschine”.

@Foto Ansa

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Antincendi: gemellaggio con Sicilia-Sardegna, Lombardia invia 156 volontari

Gemellaggio tra Lombardia, Sicilia e Sardegna in materia di prevenzione e lotta attiva antincendio boschivo per la campagna estiva 2024. Sono in tutto 156 i volontari appartenenti alle associazioni lombarde presenti nelle due isole per aiutare le regioni storicamente più colpite dal fenomeno.

Antincendio boschivo, i campi base in Sardegna e Sicilia

Ripetendo l’esperienza degli anni precedenti, Regione Lombardia ha inviato al campo base della Regione Sicilia di Calatafimi (TP) (22 giugno – 28 settembre 2024) 42 volontari. Partecipano i gruppi di volontariato delle Province di Brescia e Pavia, Comunità Montana Valle Seriana, Comunità Montana Laghi Bergamaschi e Associazione Nazionale Alpini.

In Sardegna sono stati attivati 5 campi base, per un periodo di operatività compreso tra il 29 giugno e il 20 agosto 2024. In totale 114 volontari impiegati a Monastir (CA), Assemini (CA), Sinnai (CA), Santa Teresa di Gallura (SS) e Bonorva (SS). Partecipano i gruppi di volontariato del Parco del Ticino, Parco delle Groane, Comunità Montana Valle Imagna, Comunità Montana Triangolo Lariano, Comunità Montana Valle Seriana, Comunità Montana Valle Camonica, volontari della Province di Varese e Pavia.

Assessore La Russa: sempre disponibili ad aiutare altri territori

“Come Regione Lombardia – ha detto l’assessore regionale alla Protezione civile Romano La Russa – attraverso il Dipartimento di Protezione Civile e la Commissione Speciale, abbiamo accolto le richieste di attivazione dei gemellaggi per la prevenzione e la lotta attiva agli incendi boschivi per la campagna estiva 2024 nelle Regioni Sicilia e Sardegna. Per i volontari, dai più giovani ai più rodati, si tratta di un’esperienza formativa fondamentale. Obiettivo approfondire le proprie conoscenze, testare la capacità di intervenire in scenari di rischio tutelando se stessi e gli altri. Infine, riportare quanto appreso come prezioso bagaglio di competenze da poter usare anche nei nostri territori”.

 

 

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Golosaria 2023, Beduschi: evento che coniuga tradizione e innovazione

“Tradizione e innovazione, temi che caratterizzano l’edizione 2023 di ‘Golosaria’, si sposano perfettamente con il lavoro che ogni giorno svolgiamo per affiancare, supportare e promuovere il nostro sistema agricolo e il lavoro di aziende e produttori”. Lo ha detto l’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, intervenendo oggi alla presentazione della 18ª edizione di ‘Golosaria’, rassegna in programma il 4, 5 e 6 novembre all’Allianz MiCo-Fieramilanocity. In vetrina il meglio dell’agroalimentare italiano, tra produttori storici e start-up innovative.

Tradizione significa rispetto per le proprie radici. Significa voglia di tenere vivi e tramandare gesti, accorgimenti e ‘segreti’ che hanno portato fino a noi cibi e vini straordinari, ambasciatori di ogni territorio e delle sue peculiarità. “Innovazione – ha osservato Beduschi – significa al contempo sfruttare tutti i vantaggi che le nuove tecnologie mettono a disposizione per realizzare prodotti di altissima qualità. Prodotti sempre più sostenibili per l’ambiente in cui nascono e per i consumatori che li richiedono. Il connubio tra tradizione e innovazione definisce quindi perfettamente la nostra idea di agricoltura”.

Golosaria 2023, il palinsesto

Come di consueto, Golosaria si svilupperà su 4 aree. La prima quella del Food che comprende il palco dell’Agorà, la sala degli show cooking e poi gli espositori provenienti da ogni parte d’Italia, con focus su Lombardia, Sicilia, Calabria, Liguria e Friuli-Venezia Giulia. La seconda area sarà quella del Wine, con la partecipazione delle cantine che hanno ottenuto il riconoscimento del Top Hundred che quest’anno si sdoppia: 100 cantine nuove e 100 cantine storiche con un nuovo vino premiato rispetto a quello delle 21 edizioni precedenti.
La terza area sarà ‘Mixo‘, ovvero la mixology. Curata dai bartender di Milano Bartender Community, Mixo rappresenterà una grande piazza, uno spazio contemporaneo con l’area Lounge al centro su cui si affacciano gli stand dei brand italiani protagonisti nel mondo e le realtà artigianali. Infine, la quarta area, dedicata alla Cucina di strada, con 12 espressioni che racconteranno la cucina italiana partendo proprio dalla filiera agricola.

“Il detto secondo cui la tradizione è un’innovazione ben riuscita – ha aggiunto il ‘patron’ di Golosaria, Paolo Massobrio – nasconde una verità storica. La tradizione, infatti, non è mai qualcosa di fermo o di museale, ma piuttosto un fattore in continuo movimento. Che trae dal passato ciò che è ancora attuale oggi. Il tema di Golosaria 2023 può, dunque, essere ribaltato invertendo i fattori. I produttori che hanno custodito la nostra grande biodiversità sono innovatori perché sanno rendere contemporaneo un consumo, sempre più consapevole. Nulla si inventa, tutto si ricrea, che è un altro modo per dire la medesima cosa: la terra è il laboratorio dove tutto questo avviene. Ecco perché merita d’essere rispettata”.

L’area dedicata alla Lombardia

“Nell’area dedicata alla Lombardia – ha concluso Beduschi – saranno presenti nove realtà e organizzati numerosi eventi, grazie ai quali approfondire altre sfaccettature di questo meraviglioso mondo. Tra queste la particolarità dell’agricoltura urbana e periurbana, la multifunzionalità delle aziende e il ruolo dei giovani nel settore. È su di loro che vogliamo investire sempre di più. Stimolandoli a conoscere un mondo che oggi è in grado di offrire un futuro professionale in tanti ruoli, tutti affascinanti”.

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