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Accordo Regione Lombardia e Lega Navale italiana per valorizzare sport

Regione Lombardia e Lega Navale Italiana insieme con un accordo per valorizzare sport, giovani e ambiente. Il sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia Federica Picchi, e l’ammiraglio Donato Marzano hanno  firmato un protocollo d’intesa per la promozione delle attività nautiche e dei valori educativi dello sport d’acqua.

Accordo Regione Lombardia e Lega Navale italiana per promozione sport

L’intesa prevede una serie di iniziative congiunte rivolte a scuole, famiglie, associazioni sportive e realtà territoriali, finalizzate alla diffusione della cultura del mare e delle acque interne come luoghi di sport, socialità e formazione. In particolare, saranno realizzati corsi di avviamento alla vela, canoa e motonautica per bambini e ragazzi; programmi di educazione ambientale e sicurezza in acqua; attività di inclusione sociale e velaterapia, rivolte a persone con disabilità o fragilità; eventi divulgativi e campagne di sensibilizzazione sulla tutela degli ecosistemi lacustri e fluviali.

L’accordo si inserisce pienamente nella strategia regionale di promozione dello sport diffuso e accessibile, con una particolare attenzione ai giovani e al rispetto dell’ambiente. Regione Lombardia riconosce e sostiene l’importanza delle realtà sportive che, come la Lega Navale, lavorano quotidianamente per rendere lo sport un diritto e un’opportunità per tutti.

Valorizzazione degli sport acquatici

“Questo accordo triennale – ha spiegato Picchi – consolida la collaborazione tra le due istituzioni per promuovere la pratica degli sport acquatici, l’educazione ambientale e il protagonismo giovanile. I nostri laghi e fiumi rappresentano un patrimonio straordinario, non solo naturale ma anche culturale e sportivo che l’attività di Lega Navale permette di valorizzare in pienezza. Gli oltre 2.500 ragazzi che ogni anno seguono corsi nelle sezioni lombarde della Lega Navale testimoniano il grande potenziale educativo di queste attività. La Lega Navale Italiana, fondata nel 1897, è oggi un punto di riferimento nazionale per la promozione della cultura marittima e per la diffusione dello sport nautico a tutti i livelli. Con oltre 60.000 soci in Italia e 250 sezioni e delegazioni operative,  contribuisce a diffondere valori di rispetto, disciplina, solidarietà e impegno civile“.

Educazione ambientale

“Questa è  – ha fatto sapere l’assessore regionale all’Ambiente e Clima Giorgio Maione  –  un’importante collaborazione per la tutela del nostro inestimabile patrimonio idrico, i laghi e i fiumi della Lombardia. Sono sicuro che l’esperienza della Lega Navale Italiana sarà un elemento decisivo per portare ad un livello ancora più elevato l’educazione ambientale che sarà fornita alle future generazioni, attraverso esperienze concrete e dirette per i nostri giovani”.

Progetto ‘Dolci acque’

“La collaborazione tra la Lega Navale Italiana e le regioni italiane – ha precisato l’ammiraglio Marzano – è particolarmente strategica per il perseguimento delle nostre finalità istituzionali   Che non riguardano solo il mare o le coste. Abbiamo 35 sezioni che operano ogni giorno nelle acque interne. Proprio le sezioni lombarde saranno capofila nell’iniziativa nazionale ‘Dolci acque‘ che si terrà nella primavera 2026: il progetto nasce per valorizzare quel patrimonio di attività che svolgiamo su laghi e fiumi, coinvolgendo le scuole nella promozione e nella salvaguardia delle acque interne e federando le capacità e lo scambio di esperienze tra i soci delle Sezioni costiere della Lega Navale e quelle delle aree interne”.

Lega Navale italiana, presenza consolidata in Lombardia

In Lombardia la Lega Navale Italiana è una presenza consolidata, con 11 sezioni attive (Milano, Bergamo, Brescia – Desenzano, Mandello del Lario, Mantova, Varese, Pavia, Crema, Cremona, Lodi, Bovisio Masciago) e una comunità viva e in crescita. Sono oltre 2.500 gli under 18 che ogni anno partecipano alle attività formative delle sezioni lombarde, tra corsi di vela, canoa, navigazione e attività educative legate all’acqua. Gli atleti under 18 agonisti sono circa 80 tra vela e canoa, mentre gli adulti coinvolti in attività sportive e formative superano le migliaia di iscritti.

A Lecco assise su promozione sport d’acqua, sviluppo e sostenibilità

La firma del protocollo anticipa anche la 120ª assemblea nazionale della Lega Navale Italiana, in programma dal 30 ottobre al 1° novembre a Lecco, ospitata dalle sezioni di Mandello del Lario e Milano. L’assise porterà in Lombardia rappresentanti da tutta Italia per discutere strategie di sviluppo, sostenibilità e promozione dello sport d’acqua.

Collaborazione unisce sport, educazione e tutela ambientale

“Con questo accordo – ha aggiunto Picchi –  Regione Lombardia e Lega Navale Italiana rafforzano una collaborazione che unisce sport, educazione e tutela ambientale. Attraverso la vela, la canoa e tutte le discipline acquatiche vogliamo offrire ai giovani esperienze formative e di crescita, che insegnino valori come il rispetto delle regole, la collaborazione e la consapevolezza ambientale. Insieme stiamo costruendo un modello che valorizza i territori, promuove il turismo sportivo sostenibile e trasmette una visione positiva e condivisa dello sport come strumento di comunità. Ringrazio la Lega Navale per l’impegno, la passione e la capacità di coniugare tradizione e innovazione”.

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Turismo, la Lombardia protagonista al TTG 2025 a Rimini

La Lombardia è protagonista al TTG Travel Experience 2025, la più importante fiera italiana dedicata al turismo internazionale, in programma al quartiere fieristico di Rimini. Un appuntamento che, per tre giorni, riunisce tutti i protagonisti della filiera turistica: tour operator, agenzie, enti del turismo, compagnie aeree, strutture ricettive, aziende tecnologiche, per disegnare le nuove rotte del settore.

Turismo, la Lombardia al TTG 2025

Con uno stand di 350 metri quadrati e 32 coespositori, Regione Lombardia si presenta con un’offerta rinnovata e una visione chiara: valorizzare le aree interne, investire sul turismo golfistico e accendere i riflettori sulle Olimpiadi Milano Cortina 2026. Lo spazio è pensato come un percorso immersivo che racconta l’essenza del ‘Made in Lombardia‘: comunicazione visiva d’impatto, spazi B2B, aree per eventi e ospiti speciali. Dai prodotti enogastronomici alle eccellenze dell’artigianato, ogni dettaglio parla di territorio e identità. Il progetto è stato realizzato in collaborazione con Bric’s, e Pinetti ed Ersaf, l’Ente regionale per i servizi all’agricoltura e alle foreste.

Mazzali: più turismo, tutto l’anno, in tutto il territorio

A fare gli onori di casa nello spazio lombardo, l’assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda, Barbara Mazzali.

“La Lombardia – ha spiegato – si presenta al TTG con un messaggio forte: vogliamo più turismo, tutto l’anno, in ogni angolo della regione. Uniamo innovazione e tradizione, grandi eventi e nuove esperienze, luoghi iconici e territori ancora da scoprire. Il nostro obiettivo è raccontare una Lombardia viva, dinamica, capace di sorprendere grazie ai suoi incredibili imprenditori e alle nostre straordinarie comunità”.

Turismo in crescita: numeri da record

turismo Lombardia TTG 2025

Nel 2024 – ha sottolineato Mazzali – abbiamo superato i 53,5 milioni di pernottamenti ufficiali oltre 55 milioni stimati includendo quelli non rilevati con un’incidenza del 67% di presenze internazionali. Un risultato che segna un +26,1% rispetto al record storico del 2019, confermando il trend di crescita della Lombardia”.

Anche il 2025 prosegue su questa traiettoria positiva.

“Nei primi cinque mesi dell’anno – ha aggiunto – abbiamo registrato 19,7 milioni di presenze, con un aumento del 6,2% rispetto allo stesso periodo del 2024. Per l’estate stimiamo oltre 25 milioni di pernottamenti, con quasi il 75% di turisti stranieri. In un contesto globale complesso, la Lombardia si conferma solida, attrattiva e resiliente”.

Aree interne: bellezza fuori da rotte consuete che performa più delle città capoluogo

Tra le novità presentate, il progettoValle d’Intelvi: il balcone verde tra laghi e vette’, promosso dall’Associazione Valle Intelvi Turismo. Un video emozionale svela la bellezza di questa perla incastonata tra Lago di Como e Lago Ceresio, al confine tra Italia e Svizzera.

“La Lombardia deve essere vista anche da nuove prospettive – ha spiegato Mazzali – come quelle offerte da territori come la Val d’Intelvi. Puntiamo a destagionalizzare i flussi e a valorizzare le aree meno conosciute, che rappresentano un patrimonio unico per le comunità locali e un’occasione per il turismo sostenibile. Le aree interne della Lombardia registrano numeri turistici persino superiori a quelli delle città capoluogo. Un dato che conferma la bontà della nostra strategia il racconto che stiamo facendo della regione funziona, perché stiamo destagionalizzando i flussi e distribuendo il turismo su tutto il territorio, generando valore ovunque, non solo nelle mete più iconiche”.

Golf: un motore strategico per il turismo di qualità

Altro pilastro dell’offerta lombarda è il turismo golfistico, promosso attraverso il progetto ‘Open Horizons – Lombardia capitale del golf’, realizzato con Assolombarda e Federazione italiana golf (Fig).  “Con oltre 70 campi da golf immersi in scenari mozzafiato dalla Franciacorta alla Brianza dal Lago di Como al Garda – ha ricordato l’assessore – la Lombardia è tra le destinazioni golfistiche più complete d’Europa. Ma offriamo molto più di uno sport: resort di lusso, accoglienza d’eccellenza, esperienze esclusive”.

L’obiettivo è creare un ecosistema integrato pubblico-privato, in grado di generare valore economico, occupazionale e reputazionale per tutto il territorio.

Olimpiadi Milano Cortina 2026: occasione storica per tutta la Lombardia

Al centro del TTG, anche lo sguardo verso Milano Cortina 2026, con il panel ‘La Valtellina verso i Giochi‘, organizzato con Apf Valtellina, Livigno Next e QC Terme, alla presenza di rappresentanti istituzionali di Bormio e Livigno.

“Le Olimpiadi non saranno solo un evento sportivo – ha detto ancora Mazzali – ma un’occasione straordinaria di racconto turistico e territoriale. Si prevede un aumento dei flussi turistici tra il +15% e il +60% nel post-Giochi. Sono già stati attivati 434 milioni di euro in infrastrutture, oltre a progetti simbolici come ‘Cuori Olimpici’, un itinerario di eventi e installazioni che sta attraversando le 12 province lombarde”.

Con 3.500 atleti da 93 Nazioni i Giochi rappresentano una vetrina globale.

Milano – ha chiosato – sarà la porta d’ingresso, la Valtellina il cuore delle gare, ma sarà tutta la Lombardia tra moda, design, natura e accoglienza a salire sul podio del turismo internazionale”.

In agenda: relazioni internazionali, accessibilità e saper fare

La partecipazione della Lombardia al TTG è arricchita da una serie di eventi tematici che mettono in luce le diverse anime del turismo regionale. Tra questi, l’incontro in programma con il ministro del Turismo dello Stato del Jalisco (Messico), Michele Friedman, allo stand lombardo.

In agenda anche un focus su ‘Un turismo per tutti‘, iniziativa dedicata all’accessibilità, promossa dalla Camera di Commercio di Cremona-Mantova-Pavia, con le Province di Pavia e Sondrio, oltre all’appuntamento con ‘Artigiani 4.0‘, a cura di Upskill 4.0, con l’obiettivo di esplorare come l’alto artigianato lombardo, tra tradizione e innovazione, diventi protagonista dell’offerta turistica.

Tra gli appuntamenti anche la presentazione del progetto ‘Vivi la natura e la storia della Via Carolingia‘, il cammino religioso che attraversa 23 Comuni e 230 km nel Mantovano, da Castiglione delle Stiviere a Sermide e Felonica.

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Expo Osaka 2025,giovani talenti esaltano eccellenza formativa lombarda

“La partecipazione dei giovani talenti lombardi all’Expo Osaka 2025, nell’ambito di questo progetto rappresenta un riconoscimento dell’eccellenza formativa e innovativa della Regione Lombardia e conferma l’impegno istituzionale nel promuovere ricerca, sostenibilità e inclusione sociale su scala internazionale”.

Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, intervenendo a Villa Torretta, a Sesto San Giovanni (Milano), con l’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro  Simona Tironi, alla presentazione di ‘Io sono futuro’, progetto dedicato ai giovani talenti italiani che utilizzano l’Intelligenza artificiale per affrontare le nuove emergenze globali.

A Expo Osaka i giovani talenti lombardi

Promosso dalla ‘Fondazione Della Frera Ets’ e ideato da ‘Sedicimedia Aps‘, l’iniziativa mira a promuovere l’innovazione e sostenere progetti capaci di avere un impatto concreto sulla società. La nuova edizione dell’iniziativa segna un nuovo traguardo nel percorso internazionale già avviato con la partecipazione dei giovani italiani a Expo Dubai e al Cybertech di New York. L’attenzione ora si concentra su Expo Osaka 2025, dove i 24 migliori partecipanti avranno l’opportunità di presentare i propri progetti all’interno del Padiglione Italia, confrontandosi con aziende, istituzioni ed esperti provenienti da tutto il mondo. La delegazione sarà presente in Expo dal 5 all’11 ottobre, in concomitanza del periodo dedicato a con due momenti dedicati alla presentazione dei progetti e delle realtà, in due momenti dedicati all’interno del Padiglione Italia, nei giorni 10 e 11 ottobre.

Regione Lombardia riconosce e sostiene il talento

“Studenti e startupper – ha aggiunto Fontana – rappresentano un esempio concreto di come passione, determinazione e competenza possano generare innovazione e opportunità significative. Regione Lombardia riconosce il valore del talento e si impegna a sostenerlo, accompagnando i ragazzi in un percorso che, oltre a condurli a Osaka, assume un significato simbolico per l’intera comunità lombarda”.

Sguardo al futuro

“Ancora una volta – ha sottolineato l’assessore Simona Tironi – mettiamo al centro della nostra azione l’importanza e il valore del nostro sistema formativo. Regione Lombardia si rivolge alle nuove generazioni con un sguardo sempre più proiettato al futuro offrendo opportunità qualificate che, come nel caso di questo progetto, presentano idee innovative basate su temi centrali quali la salute, sostenibilità e qualità della vita”.

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Turismo, con progetto Garda unico obiettivo mercati di qualità

Tavolo di lavoro a Desenzano del Garda per il progetto ‘Garda Unico‘ sulla promozione e valorizzazione del turismo con un unico marchio  al quale lavorano le Regioni Lombardia e Veneto e la Provincia autonoma di Trento

Progetto Grada unico, modello di governance  per il turismo

“Con il progetto Garda Unico – spiega l’assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda della Regione Lombardia, Barbara Mazzali – abbiamo scelto di unire le forze con Veneto e Trentino-Alto Adige, per dar vita a una strategia condivisa, strutturata e lungimirante. È un modello di governance turistica che supera i confini amministrativi per valorizzare, in modo integrato, l’intero bacino gardesano”.

Durante la riunione, le tre Regioni hanno definito una programmazione congiunta focalizzata sull’individuazione di nuovi mercati di riferimento.

Tavolo di lavoro a Desenzano del Garda con Barbara Mazzali assessore al Turismo di Regione Lombardia per il progetto 'Garda Unico' sulla promozione e valorizzazione del turismo con un unico marchio.Obiettivo: turismo di qualità, consapevole e rispettoso

“Abbiamo scelto di puntare su Paesi del Nord Europa e del Nord America – sottolinea l’assessore Mazzali – con l’obiettivo di intercettare un turismo di qualità, consapevole, rispettoso e interessato all’autenticità del territorio. Non ci interessa inseguire i numeri, ma attrarre viaggiatori che generino un impatto economico sostenibile e duraturo per le nostre comunità locali”.

Navigazione dei laghi

Elemento centrale del progetto è anche il ruolo della ‘Navigazione Laghi‘, l’ente governativo che gestisce i servizi di trasporto pubblico via acqua del Garda, Maggiore e Como.

“La rete dei collegamenti lacustri – evidenzia l’assessore – rappresenta un’infrastruttura strategica non solo per una mobilità turistica sostenibile, ma anche per rendere più accessibili i borghi, le spiagge, i siti culturali e paesaggistici, nel pieno rispetto dell’ambiente”.

Turismo lombardo, meta unica nel panorama internazionale

“Garda Unico – conclude Mazzali – è un esempio concreto di come la collaborazione istituzionale possa trasformarsi in visione. Vogliamo rafforzare il posizionamento del Lago di Garda come destinazione d’eccellenza, attraverso un racconto condiviso che ne esalti le peculiarità, l’anima autentica e la capacità di offrire esperienze indimenticabili, tutto l’anno. È un patrimonio di inestimabile valore per il turismo lombardo, non solo per la sua straordinaria bellezza naturale, ma anche per l’offerta culturale, enogastronomica e sportiva che lo rende una meta unica nel panorama nazionale e internazionale”.

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Turismo luxury: a Salò, maxiprogetto alberghiero sul Garda

L’assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda di Regione Lombardia, Barbara Mazzali, ha partecipato a Salò (Brescia) all’evento di presentazione del maxiprogetto alberghiero Falkensteiner Park Resort Lake Garda, occasione che ha visto anche la cerimonia simbolica della posa di un albero sul tetto della nuova struttura.

Turismo, a Salò il maxiprogetto alberghiero

L'assessore Mazzali alla presentazione del Falkensteiner Park Resort Lake Garda, sul palco dell'evento

Il maxiprogetto del valore di 150 milioni di euro, che fa capo a un gruppo di investitori altoatesino, prevede la realizzazione di un hotel a 5 stelle e a 170 appartamenti ‘Premium Living’ immersi in un parco botanico, e porta la firma di due protagonisti della progettazione internazionale: gli architetti Matteo Thun e Joao Nunes.

Sarà sviluppato in due fasi: la prima, con completamento previsto entro il 2025, comprende l’hotel e 96 appartamenti. La seconda fase, con altri 74 appartamenti, sarà realizzata entro il 2027.

Lombardia sempre più attrattiva

“Questo intervento – ha commentato l’assessore – dimostra come la Lombardia sia sempre più attrattiva per gli investitori privati, in particolare nel segmento del turismo di alta gamma. Il gruppo Falkensteiner ha scelto il Lago di Garda e la città di Salò per un progetto che non è solo un simbolo di lusso, ma anche di armonia con il paesaggio e di attenzione ai valori del territorio. Un ‘plus’ per un’area che già oggi rappresenta una delle mete più amate dal turismo internazionale”.

Mazzali alla presentazione del Falkensteiner Park Resort Lake Garda con altre persone

Terza regione italiana nel ‘luxury’

Secondo i dati dell’Elite Index, la Lombardia è  la terza regione italiana per attrattività nel turismo luxury. Le previsioni di crescita per il 2025  stimano peraltro un aumento del 2% negli arrivi e dell’1,4% nelle presenze.

La scelta di Salò

“La scelta di investire a Salò – ha concluso Mazzali – è un segnale di fiducia nelle potenzialità del nostro territorio.  Nel 2024, infatti,  ha accolto oltre il 70% di turisti stranieri solo nella provincia di Brescia“.

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Sport, ‘Abbracciamoli tour 2025’, progetto di solidarietà e ricerca

‘Abbracciamoli tour 2025’ è il progetto itinerante  che unisce sport, solidarietà, e ricerca scientifica per il sostegno ai giovani guariti dalla leucemia.  A sottolineare l’importanza dell’iniziativa  il sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia con delega a Sport e Giovani, Federica Picchi.

“Abbracciamoli tour  – ha detto – è un esempio concreto di come lo sport possa diventare veicolo di rinascita personale e di coesione sociale. Attraverso ogni gara, ogni chilometro nuotato, si costruisce infatti una rete di sostegno e speranza per tanti giovani e le loro famiglie.”

Foto di gruppo di 'Abbracciamoli tour 2025', iniziativa di sport, solidarietà e ricerca.‘Abbracciamoli tour 2025’, è  sport, solidarietà e ricerca

Il progetto a cui sono attesi circa 2.000 partecipanti prevede tappe di nuoto in acque libere e in vasca in alcune delle località più suggestive d’Italia. Tra queste: Carloforte (Sardegna), Trieste, lo Stretto di Messina, l’Isola d’Elba e Dynamo Camp di Milano. L’obiettivo è ambizioso: raccogliere almeno 40.000 euro per finanziare la creazione della prima task force interdisciplinare dedicata alla cura delle fragilità psicologiche dei sopravvissuti a malattie oncologiche pediatriche.

“Lo sport – ha ribadito il sottosegretario –  è un linguaggio universale che educa, unisce e trasmette valori. Progetti come questo dimostrano infatti  che investire nello sport significa anche investire nella salute, nella ricerca e in una società più giusta e solidale”.

‘Progetto Italia’  e Giochi ‘Milano-Cortina 2026’

Durante l’incontro è intervenuto anche il presidente di ‘Abbracciamoli onlus‘,  promotore dell’iniziativa, Alberto Cervi.
“Vedere riconosciuto il nostro lavoro  all’interno del ‘Progetto Italia‘ dei Giochi di Milano-Cortina 2026  – ha sottolineato – è per noi motivo di grande orgoglio. È il segno che dieci anni di impegno volontario a fianco dei più fragili hanno lasciato un segno positivo”.

I numeri

Con 48 eventi organizzati dal 2013, oltre 20.000 chilometri nuotati, 6.400 atleti coinvolti e più di 35.000 euro già devoluti alla ricerca, l’’Abbracciamoli tour’ si conferma una delle iniziative più virtuose nel panorama sportivo solidale italiano.

 

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Rigenerazione urbana, Fontana: ‘Fili’ progetto che guarda al futuro

Il progetto ‘Fili ‘ è “un’iniziativa che coniuga in modo sinergico sostenibilità ambientale, economica e sociale, valorizzando al meglio le reti ferroviarie come centri propulsori di sviluppo del territorio”. Così il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, partecipando all’università Iulm di Milano a un convegno dedicato a questo intervento di rigenerazione urbana che riqualifica in ottica ‘green’ i principali centri di connessione di Ferrovienord.

Fili, pogetto di rigenerazione urbana

Il progetto interessa l’asse Milano-Malpensa, corridoio fondamentale per le Olimpiadi di Milano Cortina 2026: sarà realizzata una intera arteria di nuovi scenari urbani verdi, moderni e ad alta vivibilità, nell’evoluzione tecnologica e biotecnologica delle stazioni di Milano Cadorna, Milano Bovisa, Saronno e Busto Arsizio e delle aree adiacenti. Un intervento di oltre 188.000 metri quadrati che arriverà a coinvolgere progetti per un totale di 2 milioni di metri quadrati all’interno della Regione Lombardia.

‘Fili’ comprende. inoltre. un intervento di piantumazione e riforestazione di migliaia di alberi nei comuni lombardi attraversati dalla rete ferroviaria di FerrovieNord la creazione di una superstrada ciclabile di 54 km fra la stazione di Milano Cadorna e Malpensa, la realizzazione di una foresta fintetica pensile presso la stazione di Milano Cadorna che produrrà aria pulita per la città di Milano.

Progetto che guarda al futuro ed è in linea con il Prss

“È un progetto – ha detto il presidente Fontana – che guarda al futuro.  Sposa inoltre i principi alla base del nostro Piano regionale di sviluppo sostenibile, perché si parla di migliorare la mobilità sostenibile, promuovere la rigenerazione urbana e  migliorare la qualità dell’aria. Per esempio, per quanto riguarda Cadorna, ci sarà la realizzazione della nuova stazione. Prevista anche una migliore interconnessione tra i vari sistemi di trasporto e una pista ciclabile. Soprattutto ci sarà anche la grande copertura degli spazi oggi occupati dal ferro, con l’allargamento di parco Sempione. Anche in questo caso avremo un verde che si allarga e che dona alla città un’ulteriore possibilità di respirare meglio. Tutto verrà fatto nel pieno rispetto delle regole, mi sembra ovvio, ma bisogna ripeterlo”.

Accordo di programma ‘ Cadorna’

“C’è – ha proseguito – anche un accordo di programma che si riferisce a Cadorna. Il progetto sarà poi sottoposto alla Vas ‘Valutazione ambientale strategica’ e poi ci sarà la scelta del soggetto privato. La Regione Lombardia parteciperà con un contributo importante di circa 150 milioni di euro. Così come contribuirà anche Ferrovie Nord Milano versando una propria quota”.

Rigenerazione urbana e sociale

“È un intervento – ha precisato – che va nella direzione della rigenerazione urbana . Tuttavia non è solo una rigenerazione urbana. Non è soltanto la realizzazione di immobili più belli e più moderni, ma è anche una rigenerazione sociale. Migliorare i rapporti all’interno della società contribuisce ad evitare che si creino quei ghetti che oggi vediamo come motivo di grande preoccupazione per il nostro futuro. È un tentativo di ricucire socialmente le diverse componenti della nostra comunità. È un tentativo di poter avere la condivisione di questi spazi in maniera positiva”.

Partecipanti

Ai lavori del convegno hanno partecipato anche gli assessori Gianluca Comazzi (Territorio e Sistemi verdi), Franco Lucente (Trasporti e Mobilità Sostenibile), Giorgio Maione (Ambiente e Clima) e Claudia Maria Terzi (Infrastrutture e Opere pubbliche). Presenti all’evento anche i massimi vertici di Fnm, tra cui il presidente Andrea Gibelli.

 

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Life Climax Po progetto per salvaguardare fiumi e ridurre rischio alluvioni

Il progetto europeo ‘Life Climax Po’ ha scelto Milano e due eccellenze dell’ingegneria idraulica lombarda per il suo quarto meeting nazionale. L’incontro, nella sede della Regione Lombardia, ha posto al centro del dibattito la gestione sostenibile delle acque del distretto del fiume Po nell’era dei cambiamenti climatici.

Il progetto Life Climax Po

Il progetto Life Climax Po, cofinanziato dal programma Life dell’Unione europea mira a migliorare l’adattamento climatico nel distretto del fiume Po attraverso una gestione climaticamente intelligente delle risorse idriche e l’implementazione delle misure della ‘Strategia nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici’ (Snac), con il più recente Piano nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici  (Pnacc).

Salvaguardiua degli ecosistemi fluviali

Tra i suoi obiettivi quello di  salvaguardare gli ecosistemi fluviali studiando l’implementazione di una rete di infrastrutture verdi-blu nel territorio. L’obiettivo è infatti quello di ridurre il rischio alluvionale e preservare i molteplici servizi ecosistemici che possono fornire ambienti come le zone umide. I partner coinvolti nel progetto sono 25.

Ai lavori ha partecipato  anche l’assessore al Territorio e Sistemi verdi della Regione Lombardia Gianluca Comazzi.

Prevenzione del rischio idrogeologico

“Con Life Climax Po – ha spiegato l’assessore –  rafforziamo l’impegno di Regione Lombardia nella difesa delle aree sensibili del suo territorio, nella tutela dei nostri cittadini e delle nostre imprese, promuovendo uno sviluppo equilibrato ed eco-compatibile. Per la prevenzione del dissesto idrogeologico Regione Lombardia ha investito in questi anni oltre un miliardo di euro, nonché approvato, prima regione in Italia, i criteri e metodi per il rispetto del principio dell’invarianza idraulica ed idrologica. Il regolamento regionale disciplina, tra l’altro,  la gestione delle acque meteoriche allo scopo di far diminuire il deflusso verso le reti di drenaggio urbano.

“Grazie a Climax Po  – ha concluso l’assessore – destineremo fondi in Lombardia, anche con il cofinanziamento regionale, per  nuovi interventi. Tra questi ricordiamo  il progetto di rinaturazione del Fiume Lambro”.

Infrastrutture strategiche lombarde

Durante l’evento sono state visionate, in particolare, due infrastrutture strategiche per la gestione delle acque del Ticino.  Sono quelle  del nodo idraulico di Panperduto, gestito dal Consorzio Est Ticino Villoresi e la Diga della Miorina, gestita dal Consorzio del Ticino. Si trovano a Somma Lombardo  e a Golasecca, entrambe in provincia di Varese. Rappresentano, nello specifico, esempi di  gestione efficiente delle risorse idriche e resilienza territoriale ai cambiamenti climatici.

 

 

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Scuola Attiva Kids Lombardia, riparte progetto di educazione sportiva

‘Scuola Attiva Kids per la Lombardia’, il progetto che ha l’obiettivo di diffondere l’attività motoria e sportiva tra i più giovani, riparte anche per l’anno scolastico 2024-2025.  Finanziato da Regione Lombardia e realizzato da ‘Sport e Salute‘ in collaborazione con Ufficio scolastico regionale e Anci Lombardia  ha l’obiettivo di avvicinare gli alunni al movimento e rafforzare il ruolo educativo, culturale e formativo dell’attività fisica. per l’anno scolastico 2024-2025, più di 700 scuole lombarde hanno aderito all’iniziativa con quasi 500 tutor che lo realizzeranno nelle singole classi. Lo scorso anno ha coinvolto oltre 127.000 studenti.

Con ‘Scuola attiva kids Lombardia’ anche tutor sportivo

‘Scuola Attiva Kids per la Lombardia’ integra la proposta nazionale, estendendo la presenza ed il ruolo del Tutor sportivo scolastico. È una  figura specializzata, laureata in Scienze Motorie e opportunamente formata, che collabora con gli insegnanti per la programmazione dell’offerta motoria e sportiva scolastica.

Attività fisica promuove la socialità

“È importante –  ha dichiarato il sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia con delega a Sport e Giovani Federica Picchi – estendere l’educazione sportiva fin dai primi anni di scuola.  Regione Lombardia ha quindi avviato una collaborazione con Ufficio scolastico regionale, ‘Sport e Salute’ e Anci finalizzata a offrire a una platea sempre più vasta di studenti questa opportunità. L’attività fisica favorisce infatti la concentrazione, promuove la socialità, ed educa al benessere”.

“Con i Tutor professionisti presenti nelle scuole – ha sottolineato – è più facile seminare queste buone pratiche e far sì che diventino alleate preziose per la crescita dei ragazzi”.

Progetto esteso anche  per l’infanzia

Il progetto, per l’anno scolastico 2024-2025, prevede anche un’importante novità: ‘Scuola Attiva Kids per la Lombardia’ si allargherà anche alle scuole dell’infanzia.  La nuova proposta è volta a promuovere l’attività motoria in una fascia d’età fondamentale per lo sviluppo della motricità. Diffond inoltre un know-how specifico nelle scuole.

Sono state inoltre confermate le altre proposte. Tra queste,  la formazione pratica in palestra con appuntamenti dedicati ai Tutor e agli insegnanti e  la ‘Festa diffusa dello sport a scuola’. Quest’ultima coinvolge le classi di tutte le province e la presenza dei campioni del ‘Team sport e salute illumina’.

Per tutte le classi  sono previste anche le ‘Pause attive’ da realizzare durante la giornata scolastica per interrompere la sedentarietà e favorire l’apprendimento. Ci sono poi le ‘Giornate del Benessere’ da svolgere in ambiente con il supporto del Tutor. Infine sono comprese  le ‘Feste di fine anno’ organizzate in tutte le scuole.

Educazione al movimento

”Grazie all’apporto ed al finanziamento della Regione Lombardia – ha evidenziato il presidente di ‘Sport e Salute’, Marco Mezzaroma – possiamo allargare e potenziare un progetto che in tutta Italia sta già permettendo a migliaia di studenti di avvicinarsi all’educazione motoria, migliorando il fondamentale ma spesso complesso rapporto tra sport e scuola” .

“In Lombardia – ha aggiunto – il progetto permetterà all’attività motoria, per la prima volta, di approdare nella scuola dell’infanzia. In questo modo saranno  coinvolti anche i più piccoli che, finora, mancavano di una educazione al movimento”.

 

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Sesto San Giovanni ex aree Falck: presentato il progetto ‘Unione Zero’

“Con questo intervento, sulle ex aree Falck di Sesto San Giovanni, consentitemi di usare questa terminologia, si sta cercando di realizzare una nuova città ideale”.

Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, intervenendo, a Sesto San Giovanni, alla presentazione del nuovo progetto ‘Unione Zero’.

Nuova città ideale sulle ex aree Falck di Sesto San Giovanni

“Ho sempre sostenuto – ha aggiunto il governatore – che bisogna guardare avanti e puntare su aree urbane ben organizzate, dotate di servizi e infrastrutture adeguate. In questo sito si sta realizzando la più grande opera di rigenerazione urbana a livello europeo. Un intervento che va nella direzione di recuperare e dare un senso a un’intera porzione di territorio”.

Sesto San Giovanni aree FalckProgetto ‘Unione Zero’

Unione Zero è infatti un polo urbano dinamico e attrattivo con una forte vocazione sostenibile. Il progetto di rigenerazione nasce in prossimità della nuova Città della Salute e della Ricerca. Tra i suoi obiettivi anche quello di ‘ricucire’ le ex aree Falck con il resto del territorio di Sesto San Giovanni.

Il cantiere prevede, tra l’altro, un investimento di 220 milioni di euro, 36 mesi di lavori e una media di circa 300 maestranze specializzate al giorno per la realizzazione di tre edifici. Questa prima fase include lo sviluppo di un immobile direzionale di circa 48.000 metri quadrati, che ospiterà i nuovi uffici di Intesa Sanpaolo (consegna prevista entro la fine del 2027), un ulteriore edificio uffici di 45.000 metri quadrati con possibilità di locazione anche multi-tenant e uno studentato di circa 39.000 metri quadrati e 700 posti letto.

La Lombardia una grande smartland

“Da tempo – ha concluso Fontana – riteniamo che il futuro della Lombardia debba essere quello di una grande smartland, senza territori di serie A e di serie B, dove tutti possano avere le stesse condizioni di sviluppo”.

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Rinnovata l’intesa tra Regione e Anci Lombardia per tirocini negli enti

È stato sottoscritto dall’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro e il vicepresidente vicario di ANCI Lombardia, il protocollo d’intesa finalizzato a garantire la continuazione per il biennio 2024-2025 dell’iniziativa DoteComune, dedicata alla promozione dell’occupazione attraverso tirocini presso gli enti locali e mirata soprattutto a supportare i disoccupati nella ricerca di opportunità lavorative.

La certificazione delle competenze

Tra gli elementi che caratterizzano la misura, anche la disponibilità a garantire la certificazione delle competenze relative alla formazione d’aula offerta a tutti i destinatari della misura. E, inoltre, la sperimentazione del dispositivo regionale di certificazione delle competenze acquisite in ambito non formale e informale, già positivamente testato su un campione di partecipanti a DoteComune al termine dei loro tirocini.

Coinvolti molti disoccupati

La misura ha avuto la capacità di coinvolgere nel percorso anche molti giovani disoccupati in cerca di primo impiego.

Opportunità concreta

“I tirocini all’interno degli enti locali rappresentano un’opportunità concreta sia per i giovani sia per riavviare la propria carriera professionale”. Così dichiara l’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro.

“Grazie a ‘Dote Comune’ – prosegue – si possono offrire nuove prospettive ai disoccupati e promuovere un’iniziativa di inclusione attiva a livello locale. Inoltre, contribuiscono a rafforzare il legame tra i cittadini e la pubblica amministrazione”.

I numeri che certificano il successo del progetto

Il successo di DoteComune è attestato dai numeri. Ancilab, società in house di ANCI Lombardia, dal 2012 ad oggi è riuscita a coinvolgere 7.083 tirocinanti in attività di formazione e orientamento professionale ospitate da 806 Enti locali.

I dati relativi al reimpiego sono positivi. Il 68% delle persone coinvolte sinora in questa politica attiva del lavoro hanno cambiato stato occupazionale al termine del tirocinio, grazie all’acquisizione di competenza spendibili nel sistema dei servizi pubblici locali.

Acquisizione di competenze specifiche

I partecipanti a ‘Dote Comune’ avranno la possibilità di acquisire competenze specifiche nel contesto amministrativo e operativo dei Comuni. Miglioreranno così le loro prospettive di impiego. E contribuiranno al potenziamento delle risorse umane nelle pubbliche amministrazioni locali.

Di particolare rilievo è inoltre uno specifico aspetto inserito nel nuovo protocollo d’intesa. ANCI Lombardia si impegna a promuovere nei Comuni la UNI/PDR 159 ‘lavoro inclusivo delle persone con disabilità. Il tutto mediante l’attivazione di tirocini extracurriculari rivolti a questo specifico target di destinatari di DoteComune.

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Al via restauro Palazzo ‘Stelline’ a Milano, Regione è protagonista

Presentato  il progetto di restauro e ristrutturazione della sede della Fondazione Stelline di Milano. L’intervento prevede importanti interventi sia negli spazi che ospitano eventi culturali e artistici sia in quelli ricettivi.  Regione Lombardia è protagonista con un investimento di 5,5 milioni di euro.

Da spesa a investimento

“Da spesa a investimento, da costo a valore”. Così il vicepresidente e assessore a Bilancio e Finanza Marco Alparone ha sintetizzato l’impegno di Regione Lombardia in questo progetto. Un intervento di rigenerazione urbana ha spiegato, “passa anche dalla capacità della progettazione finanziaria. E quindi dal contributo annuale di un tempo, abbiamo scelto di percorrere la strada di un grande investimento. Tutto ciò permette a questa realtà di operare con efficacia ed efficienza. Svolgerà  cioè la sua importante opera culturale attraverso una capacità finanziaria propria.  Questa è la grande azione di Regione Lombardia: concordare cioè con la Fondazione di uscire dalla logica del contributo annuale. Tutto ciò per fare con coraggio un grande investimento. L’obiettivo è infatti dare alle Stelline un futuro in grado di poter camminare sulle sue gambe”.

Centralità culturale di Milano

Un ruolo sempre più centrale della Fondazione è stato sottolineato dall’assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso. Regione Lombardia, ha detto, “è concretamente vicina alla Fondazione Stelline.  Questo intervento di riqualificazione conferma linfatti a sua centralità culturale per Milano, e più in generale, per l’intero territorio lombardo. Per il progetto mettiamo in campo 5,5 milioni di euro con l’obiettivo di rendere questo luogo, la cui importanza è cresciuta negli anni, ancora più attrattivo. L’intento è quello di trasformarlo in una fucina culturale ricca di incontri, conferenze e formazione. Vogliamo anche farlo diventare polo innovativo e all’avanguardia per l’intera Lombardia”.

Biglietta da visita per i turisti

“Oltre ad essere uno dei palazzi storici più grandi e affascinanti di Milano, Palazzo delle Stelline è anche un albergo di lusso nel cuore del capoluogo lombardo, e rappresenta, quindi, un importante ‘biglietto da visita’ per i nostri turisti, anche in vista delle Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026”. Così Barbara Mazzali, assessore al Turismo, Moda e Marketing Territoriale di Regione Lombardia, ha evidenziato uno degli aspetti salienti del progetto di ristrutturazione.
“Situato di fronte alla Chiesa di Santa Maria delle Grazie – ha chiuso Mazzali – l’hotel gode di una posizione ottimale, elemento strategico per una struttura recettiva di alta qualità che già oggi ha successo e deve continuare ad averne” .

Il progetto del restauro della Fondazione Stelline di Milano

Gli interventi previsti nella sede della Fondazione Stelline prevedono da un lato il restauro del Palazzo delle Stelline, che vedrà interventi sull’anello idrico, sull’efficientamento energetico (con il cambio di tutte le finestre dei chiostri), sull’abbattimento delle barriere architettoniche e sul rifacimento del tett. Dall’altro vi è il rifacimento ex novo dell’Hotel delle Stelline che con il progetto di restauro firmato dallo studio Stefano Boeri Interiors passerà da tre a quattro stelle. L’obiettivo è quello di diventare un’eccellenza ricettiva, contemporanea ed elegante, in grado di rispondere agli standard dell’alta hôtellerie e di godere di una sempre maggiore e riconosciuta attrattività nazionale e internazionale. Quando sarà operativo, garantirà l’autonomia finanziaria alla Fondazione.

Gestore con gara pubblica

In prossimo gestore dell’Hotel, ha infatti illustrato il presidente della Fondazione Stelline Fabio Massa, “verrà individuato tramite gara pubblica, e non sarà più un affittuario. La Fondazione manterrà il controllo dell’hotel e si affiderà a un partner di catena, la cui selezione è in dirittura d’arrivo. Questa formula rappresenta un passo importante – ha spiegato – perché consentirà alla Fondazione di fare propri i profitti e restituirli alla collettività. Saranno investiti nelle attività culturali e artistiche, con l’obiettivo di una totale sostenibilità ad autonomia finanziaria dal 2027. Ma è già dal 2026, in concomitanza con le Olimpiadi di Milano-Cortina, che si prevede la piena funzionalità della struttura alberghiera. L’intento è coniugare l’ospitalità di coloro che da turisti diventano partecipi della missione della Fondazione.  Vogliamo anche affermare che la cultura può non essere un costo, ma un investimento che si sostiene autonomamente, restituendo solo benefici”.

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Biodiversità,al via progetto ‘Natural connections’ da 46 milioni su 9 anni

Con l’apertura del convegno sulla biodiversità  ‘Life Natconnect 2023’ parte il progetto ‘Natural Connections for Natura 2000 in Northen Italy to 2030’ – NatConnect 2030. Tra gli obiettivi la conservazione della biodiversità attraverso lo sviluppo delle azioni definite con i ‘Prioritised Action Frameworks 2021-2027’ (PAF) della Rete Natura 2000. Diffusa su tutto il territorio dell’Unione europea, questa rete è nata per garantire, in particolare,  il mantenimento  degli habitat naturali. Tra i suoi obiettivi anche quello di  tutelare le specie di flora e fauna minacciati o rari.

Budget, tempi e partner

“Con un budget di oltre 46 milioni di euro e dalla durata di 9 anni (2024-2032)  il progetto vede Regione Lombardia capofila, e la partecipazione di 15 partner. Fra questi troviamo il Piemonte, l’Emilia Romagna, il WWF Italia e la Lipu. È articolato  su 5 linee strategiche di intervento. Tra queste troviamo il ripristino ecologico di habitat e specie di interesse conservazionistico e il  rafforzamento degli elementi di connessione della rete ecologica. Tra gli obiettivi da raggiungere anche la  mitigazione, l’adattamento ai cambiamenti climatici e la riduzione dell’impatto delle specie aliene invasive”.

Lo ha spiegatol’assessore regionale al Territorio e Sistemi Verdi Gianluca Comazzi, a margine dell’apertura dei lavori.

“Tutto ciò – ha continuato –  anche per rafforzare la governance e la sostenibilità della ‘Rete Natura 2000’. Per Regione Lombardia si tratta infatti di un ulteriore passo significativo verso la protezione e la conservazione dell’ambiente naturale”.

Biodiversità, il progetto ‘Natural Connections ‘

Il progetto intende movimentare circa 540 milioni di euro di Fondi complementari. Tra questi, quelli del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (49%), del Pr-Fesr (15%), del Programma Interreg VI-A Italia-Svizzera 2021-2027, della Strategia forestale nazionale Lombardia, del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica per il contenimento delle specie esotiche di interesse unionale della Lombardia, del Piano nazionale recupero e resilienza (33%) dedicati al progetto ‘rinaturazione del Po’ e altri fondi regionali e privati.

 

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Carena randagia,prosegue missione su due ruote in aiuto animali abbandonati

Carena randagia‘, il primo moto club animalista d’Italia con in sella il campione marchigiano Giacomo Lucchetti ha fatto tappa a Palazzo Pirelli per un nuovo carico di cibo per gli animali abbandonati. Nel fine settimana il progetto coordinato dal motocilista pesarese proseguirà verso i rifugi di Puglia, Molise e Basilicata. La missione del soccorso organizzata in collaborazione con il Lion Club Milano sarà completa, entro la fine dell’anno, con l’arrivo in Campania e Abruzzo. Con lui, come sempre, la sua inseparabile cagnolina Juliet. Alla presentazione del proseguio della missione, l’assessore regionale al Territorio e Sistemi verdi Gianluca Comazzi. Testimonial d’eccezione, il conduttore televisivo Edoardo Stoppa.

Carena randagia per gli animali abbandonati

“Questo – ha spiegato l’assessore Comazzi – è un progetto bellissimo ideato da Giacomo Lucchetti, un grande professionista sportivo che unisce la sua passione dello sport, in questo caso la moto, con l’amore verso gli animali. E’ un progetto di solidarietà che porta cibo alle strutture che ospitano animali abbandonati e randagi e che Regione Lombardia appoggia e sostiene. Regione Lombardia è sempre accanto ai più fragili, anche ai nostri amici a quattro zampe . Ricordiamo infatti sempre che noi qui abbiamo fatto un grande lavoro di prevenzione sul randagismo, abbiamo delle strutture di eccellenza che gestiscono i nostri animali e puntiamo molto sulle adozioni”.

In pochi mesi il mondo delle moto, in aiuto degli animali bisognosi, ha già effettuato 59 missioni.

Le prossime tappe

“Siamo rientrati a Milano per caricare nuovamente il nostro furgone – ha sottolineato il pilota Giacomo Lucchetti – dopo aver effettuato le prime due consegne al centro di recupero della fauna selvatica e in un altro rifugio in provincia di Terni. Abbiamo consegnato circa 10 quintali di cibo. Sono state due missioni molto importanti perché in ambienti molto difficili. Le prossime tre tappe saranno Puglia, Molise e Basilicata. La missione organizzata in collaborazione con il Lion Club Milano sarà completata, entro la fine dell’anno, con le consegne in Campania e Abruzzo”.

A sostegno del progetto anche il conduttore Tv Edoardo Stoppa.

“E’ un progetto bellissimo – ha rimarcato – e ho voluto esserci perché conosco personalmente da oltre 15 anni Jack il pilota, so quanto è serio e quanto crede in questa missione e quindi mi fa piacere dare una mano in questa bella iniziativa”.

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Milano, donne vittime di violenza, al via il progetto ‘La luna nuova’

La Luna nuova è il progetto di pronto intervento per l’accoglienza di donne vittime di violenza, con o senza figli, che devono essere immediatamente allontanate dal nucleo familiare a causa dei maltrattamenti subiti, ma che contemporaneamente devono essere messe nella condizione di poter avviare un percorso di fuoriuscita dalla violenza.  Il servizio è attivo 24 ore su 24, anche il sabato e la domenica.

La Luna nuova, progetto per donne vittime di violenza

violenza donne progetto luna nuovaL’iniziativa è stata presentata a Palazzo Lombardia alla presenza di Elena Lucchini, assessore regionale alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità. Con lei Marco Bosio, direttore generale Asst Grande Ospedale Metropolitano Niguarda, Rossana Giove, direttore socio sanitario ATS Città Metropolitana di Milano, Elena Lattuada, delegata del sindaco alle Pari opportunità di genere Comune di Milano, Stefania Bartoccetti, fondatrice Telefono Donna.

Secondo il Dipartimento per le Pari Opportunità nel 2019 circa il 31% delle donne in Italia ha subito violenza fisica o sessuale da parte del partner o dell’ex partner. Molte vittime purtroppo però non denunciano gli abusi subiti per paura, vergogna. O per mancanza di fiducia nel sistema giudiziario. In pratica, una donna su tre.

Dati più recenti, registrano da inizio 2023 a fine ottobre 96 donne uccise. Di queste, 77 sono state assassinate in ambiente domestico.

La certezza di una casa o di un luogo fisico protetto rappresenta spesso l’ago della bilancia che depone per la scelta, da parte delle donne che subiscono abusi dal proprio partner, di lasciare la propria abitazione per spezzare il perpetuarsi del ciclo della violenza.

Lucchini: ‘Non sei da sola’ deve valere ogni giorno

“Telefono Donna, da oltre trent’anni – ha dichiarato l’assessore Lucchini – testimonia il suo quotidiano impegno a sostegno e a difesa delle donne. Una realtà che ha saputo costruire un luogo di ascolto, accoglienza e assistenza per tutte le donne in difficoltà offrendo assistenza e servizi integrati”.

“Regione Lombardia riconosce questa realtà come un’eccellenza sociale – ha proseguito – capace di distinguersi per competenze e umanità. L’attività svolta da Telefono Donna come soggetto gestore di centro antiviolenza e casa rifugio riveste un ruolo centrale in qualità di partner delle Reti territoriali antiviolenza”.

“Per questo, Regione Lombardia che considera una priorità di mandato il contrasto alla violenza di genere – ha detto ancora – ha voluto finanziare il progetto sperimentale, ‘La luna nuova’.
Un percorso che vede come capofila l’Asst Grande Ospedale Metropolitano Niguarda e che garantirà un pronto intervento 24 ore su 24 per 365 l’anno. Perché il nostro motto ‘Non sei sola’ deve valere ogni giorno”.

Grazie a questo nuovo progetto sperimentale, le donne possono trovare una risposta immediata e concreta, un punto di partenza per la ricostruzione di una nuova vita affettiva, economica ed abitativa. All’interno della casa rifugio, in una situazione di protezione e sicurezza, è possibile elaborare i traumi vissuti e acquisire autonomia nella gestione della propria vita quotidiana.

Questo tipo di intervento, inoltre, è utile ad evitare anche quei ricoveri ospedalieri impropri che nascono non da motivi sanitari ma sociali, fornendo la soluzione più idonea ai bisogni delle vittime e dei loro figli.

Telefono donna, da 30 anni un servizio prezioso

“La missione di Telefono Donna, fin dalla sua nascita – ha commentato Stefania Bartoccetti – è rimanere al fianco delle donne che non vogliono arrendersi. Questa iniziativa, innovativa e sperimentale, sarà certamente utile per garantire la migliore tutela intervenendo tempestivamente nel momento di maggior bisogno emergenziale. Telefono Donna sarà in grado anche di intercettare e fornire aiuto e percorsi di fuoriuscita dalla violenza ad un target di donne vittime di abusi che potrebbe non rivolgersi mai spontaneamente ai servizi”.

‘La Luna Nuova’ nasce dalla trentennale esperienza del centro antiviolenza Telefono Donna e dalla collaborazione con l’ospeslae di Nigiarda. La sede centrale è peraltro proprio all’interno del grande nosocomio milanese.

Bosio (Dg Niguarda): fondamentale fare rete con territorio milaneseviolenza donne progetto luna nuova

“L’alleanza fra Telefono Donna e il Niguarda – ha evidenziato Marco Bosio – è fondamentale. Offre infatti una risposta completa alle donne vittime di abusi che arrivano al nostro Pronto soccorso. Oltre ad un intervento clinico e sanitario infatti spesso hanno bisogno anche di un supporto tempestivo e concreto. Tutto ciò per poter uscire dalla condizione di violenza in cui si trovano. Questa ulteriore iniziativa rafforza ancora di più la collaborazione con Telefono Donna.  Inoltre, grazie a questa iniziativa l’esperienza maturata a Niguarda si diffonde ulteriormente e fa rete con il territorio milanese”.

I partner coinvolti

Il protocollo sperimentale si basa sulla collaborazione di Ats Città Metropolitana di Milano. Coinvolge anche la rete dei servizi territoriali del sistema sanitario regionale, dei medici di medicina generale e dei pediatri. C’è anche il supporto del Comune di Milano, capofila della rete antiviolenza territoriale e dell’Ordine degli Avvocati di Milano, per il sostegno e l’orientamento legale gratuito. Collaborano inoltre, per la condivisione di protocolli comuni, gli ordini professionali lombardi degli assistenti sociali e degli psicologi. Il progetto coinvolge anche l’ordine dei farmacisti delle provincie di Milano Lodi Monza e Brianza per le iniziative di sensibilizzazione.

“Questa iniziativa – ha chiarito Rossana Angela Giove – è strategica per Ats Città Metropolitana di Milano. Permetterà infatti di coinvolgere la rete dei servizi territoriali del sistema sanitario regionale, dei medici di medicina generale e dei pediatri. Sarà inoltre  fondamentale per promuovere iniziative di formazione e sensibilizzazione sulla violenza di genere. Tema fortemente sentito dalla nostra Ats tant’è che negli ultimi anni ci ha visto convolti in vari progetti”.

“La tempestività degli interventi – ha commentato  Elena Lattuada del Comune di Milano – è un elemento fondamentale nel percorso di una donna che prova ad affrancarsi da una situazione di violenza e soprusi”.

Luoghi protetti e assistenza immediata

“Costruire alleanze virtuose tra le istituzioni, le grandi strutture sanitarie e il Terzo settore – ha concluso – è la chiave. L’obiettivo è infatti quello di offrire risposte sempre più adeguate mettendo a disposizione luoghi protetti e assistenza immediata. Il progetto ‘La luna nuova’ è, in questo senso, un prezioso tassello che si aggiunge alla composita offerta cittadina.  Infine è anche un’occasione importante di collaborazione e coordinamento con la rete antiviolenza attiva da anni sul territorio di Milano”.

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