L’assessore regionale ai Trasporti e Mobilità sostenibile, Franco Lucente, è intervenuto a Monte Isola (BS) alla cerimonia di inaugurazione della motonave ‘Iseo’, restaurata grazie ad un finanziamento di Regione Lombardia pari a più di 1,5 milioni di euro, per un costo complessivo di 1,9 milioni. L’evento è stato anche l’occasione per ricordare l’ottantunesimo anniversario del mitragliamento aereo della motonave, avvenuto il 5 novembre 1944, episodio che costò la vita a 43 civili.
Alla cerimonia hanno preso parte anche il presidente dell’Autorità di Bacino del Lago d’Iseo, Alessio Rinaldi, il presidente e il direttore di esercizio di Navigazione Lago d’Iseo, Paolo Bertazzoli ed Emiliano Zampoleri, il consigliere regionale Diego Invernici, sindaci ed autorità locali.
Concluso il rinnovo della flotta regionale
“Il rientro in servizio della motonave Iseo – ha detto Lucente – è l’ennesima dimostrazione dell’impegno di Regione Lombardia per un servizio di trasporto pubblico sempre più efficiente e in linea con le esigenze del territorio. Un’inaugurazione tra tradizione e innovazione, visto che la motonave Iseo rappresenta un simbolo della navigazione sul Sebino e celebrarla proprio il 5 novembre, nel giorno che ricorda il tragico bombardamento del 1944, è un chiaro segnale della valenza storica di un mezzo che può contare 115 anni di vita. Un percorso affascinante che turisti e viaggiatori potranno vivere, tra passato e modernità, all’insegna di comfort e affidabilità”.
“Con l’inaugurazione della motonave Iseo si conclude il percorso di rinnovo della flotta regionale, avviato nel 2024 con l’entrata in esercizio della motonave diesel-elettrica Predore e proseguito con i catamarani elettrici Sarnico e Sale Marasino II nel marzo 2025. In totale, negli ultimi anni Regione Lombardia ha investito per gli interventi di rinnovo e ammodernamento della flotta regionale in servizio sul lago d’Iseo ben 11,5 milioni di euro, ai quali bisogna aggiungere 2,5 milioni all’anno per lo svolgimento dei consueti servizi di trasporto pubblico locale. Un impegno concreto di Regione per offrire una mobilità sempre più moderna, intermodale e vicina alle necessità di un territorio in forte espansione economica e turistica” ha aggiunto l’assessore regionale.
Il restauro della motonave Iseo
La motonave Iseo torna a solcare le acque del Sebino dopo un importante intervento di refitting che conserva nelle linee dello scafo il fascino del suo glorioso passato, visto che è stata costruita nel 1910. La motonave può ospitare complessivamente 190 passeggeri (81 posti a sedere, di cui 47 al coperto e 34 all’aperto, e 109 posti in piedi) e dispone di un propulsore Iveco con alimentazione diesel.
“Il nuovo servizio di informazione di Trenord va nella direzione auspicata da Regione Lombardia, vale a dire fornire una comunicazione completa, precisa e tempestiva agli utenti attraverso il canale WhatsApp”. Così l’assessore regionale ai Trasporti e Mobilità sostenibile, Franco Lucente, sul nuovo servizio di infomobilità denominato ‘Il mio treno‘, che fornisce in tempo reale aggiornamenti personalizzati sul viaggio e rappresenta un passo fondamentale verso una comunicazione più efficiente e accessibile per i viaggiatori lombardi.
“WhatsApp – ha sottolineato – è certamente uno strumento utilizzato dalla maggior parte dei cittadini, una soluzione comunicativa intuitiva e veloce, adatta a tutti, per avere notizie sul servizio ferroviario in real time“.
Il primo operatore ferroviario italiano a utilizzare l’applicazione
Trenord, con questa iniziativa, si posiziona come primo operatore ferroviario italiano a utilizzare l’app di messaggistica più diffusa al mondo per fornire in tempo reale informazioni sul viaggio. Il servizio WhatsApp, che si affianca all’App Trenord, offre a pendolari, viaggiatori occasionali e turisti un canale diretto e immediato per ricevere aggiornamenti sulle corse di proprio interesse, prima, durante e dopo il viaggio.
Trenord sempre più accessibile grazie a WhatsApp
L’assessore Lucente ha inoltre sottolineato l’impegno della Regione per un rapporto più chiaro tra viaggiatori e sistema ferroviario, anche in vista di eventi internazionali di rilievo. “Stiamo lavorando – ha aggiunto – con impegno affinché il rapporto tra viaggiatori e sistema ferroviario sia sempre più trasparente: ogni canale informativo è fondamentale per rendere il sistema accessibile, anche in vista delle Olimpiadi invernali. Regione Lombardia si dimostra ancora una volta all’avanguardia, con l’obiettivo di fornire un servizio efficiente e moderno”.
Il servizio ‘Il mio treno’ permette di ricevere informazioni su orari, binari programmati e l’orario previsto per l’arrivo a destinazione, anche tramite notifiche push, ed è accessibile tramite QR Code, link o geolocalizzazione, dopo aver fornito il consenso all’utilizzo dei dati. Nei prossimi mesi sarà arricchito con nuove funzioni, come il supporto multilingua.
Da Regione Lombardia in arrivo 109.000 euro per la sicurezza dei laghi lombardi di Como, Iseo e Ceresio. Lo prevede una delibera approvata dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore ai Trasporti e Mobilità sostenibile, Franco Lucente. Si tratta di risorse che si aggiungono a quelle già stanziate lo scorso maggio, pari a 242.000 euro: in totale, un contributo di 351.000 euro destinato alle Autorità di Bacino lacuali.
Contributo integrativo alle Autorità di Bacino
Nello specifico, Regione Lombardia concede un contributo integrativo alle Autorità di Bacino che ne hanno fatto richiesta, vale a dire quelle del Lario e dei Laghi Minori; di Iseo, Endine e Moro; del Ceresio, Piano e Ghirla, rispettivamente per 74.000 euro, 25.000 euro e 10.000 euro. Le risorse consentiranno di continuare a svolgere una serie di attività inerenti fondamentali per garantire la sicurezza dei naviganti, con l’organizzazione del servizio di pronto intervento, soccorso e vigilanza nelle vie navigabili.
Uno sforzo per la sicurezza dei laghi di Como, Iseo e Ceresio
“Regione Lombardia – dichiara l’assessore regionale Lucente – dimostra ancora una volta grande attenzione alle esigenze dei territori, con uno sforzo ulteriore per garantire le attività di sicurezza sui nostri laghi. Un impegno concreto che rientra in un più ampio progetto di sostegno al sistema lacuale, in particolare al trasporto pubblico locale, con mezzi sostenibili e green, battelli elettrici e con carburanti alternativi, all’insegna di una mobilità moderna e ad emissioni zero. Un sostegno ai nostri laghi che sono una risorsa importante anche da un punto di vista turistico e che meritano di avere un servizio efficiente, capillare e rispondente alle esigenze dei residenti e dei visitatori”.
Questa la ripartizione delle risorse ai 3 bacini lacuali, corrispondenti alle loro richieste di fabbisogno aggiuntivo: Lario 74.000 euro (si aggiungono agli 80.000 già erogati lo scorso maggio); Iseo 25.000 euro (già erogati 40.000); Ceresio 10.000 euro (già erogati 35.000).
Regione Lombardia, Città Metropolitana di Milano, Comune di Milano, Comune di Segrate, Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS italiane) e Westfield Milan hanno siglato l’accordo che coordina tutti gli interventi relativi al nuovo Hub trasportistico di Milano Porta Est previsto nell’area di Segrate. Il polo di interscambio includerà la stazione ferroviaria, il terminal Tpl, la metropolitana M4, il centro commerciale, le connessioni ciclopedonali e opere di viabilità sovralocale e locale. Contestualmente all’intesa, inoltre, viene istituito un tavolo tecnico che ha l’obiettivo di mettere a sistema i progetti gestendo e armonizzando le diverse fasi temporali.
Porta Est Milano, nuovo hub di rilevanza europea
Nascerà un nodo intermodale di rilevanza europea in grado di integrare l’alta velocità ferroviaria, il trasporto regionale e la metropolitana M4 migliorando l’accessibilità di Milano e dell’aeroporto di Linate. L’Hub determinerà una riduzione dei tempi di percorrenza, decongestionerà il nodo ferroviario milanese e rafforzerà i collegamenti con la rete europea ad alta velocità, con benefici economici per il territorio e prospettive di attrazione di nuovi investimenti.
Regione in particolare, nell’ambito dell’accordo, intensificherà le sinergie con Rfi nelle interlocuzioni con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) per inserire nella programmazione degli investimenti per gli interventi infrastrutturali la Nuova Stazione di Segrate Porta Est, il terminal Tpl e i binari di attestamento della S15 a Pioltello.
Terzi: sarà la ‘Quarta Porta’ di accesso alla città di Milano
“Prosegue il lavoro di squadra – evidenzia l’assessore regionale alle Infrastrutture e Opere pubbliche, Claudia Maria Terzi – rispetto alla realizzazione di un nodo di interscambio trasportistico fondamentale per l’area milanese e la Lombardia nel suo complesso: il nuovo Hub sarà la ‘Quarta Porta’ di accesso alla città con Rho-Fiera, Monza e Milano-Rogoredo. Gli interventi per la realizzazione del nuovo polo si integreranno con le trasformazioni urbanistiche previste nella zona. Saranno inoltre implementate ed efficientate anche le infrastrutture viabilistiche e ciclopedonali, oltre a potenziare l’accessibilità all’aeroporto di Linate. Come Regione abbiamo già investito risorse in questa progettualità: andiamo avanti per raggiungere obiettivi comuni”.
Lucente: servizio più moderno, capillare ed efficiente
“L’Hub di Milano Porta Est – sottolinea l’assessore regionale ai Trasporti e Mobilità sostenibile, Franco Lucente – rappresenterà un polo intermodale strategico in cui i cittadini potranno trovare diversi servizi di trasporto: treni suburbani, treni a lunga percorrenza, treni ad Alta Velocità e trasporto pubblico locale con autobus e metropolitana, a cui si aggiungono l’attenzione per la ciclabilità e i servizi di mobilità condivisa. Un sistema di interconnessione che certamente risponde alla richiesta di un servizio di trasporti moderno, capillare ed efficiente da parte del territorio”.
I Giochi Olimpici come ulteriore volano per il potenziamento delle reti di collegamento e per il miglioramento della mobilità lombarda, grazie alle risorse recuperate da Regione. È questo il messaggio emerso dal convegno ‘Infrastrutture e trasporti per le Olimpiadi Milano Cortina 2026’, a cui hanno partecipato il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana (videomessaggio) e gli assessori Claudia Maria Terzi (Infrastrutture e Opere pubbliche, in videocollegamento) e Franco Lucente (Trasporti e Mobilità sostenibile).
L’evento, ospitato a Palazzo Lombardia e promosso dal CIFI – Collegio Ingegneri Ferroviari Italiani, ha riunito gli stakeholder del settore per fare il punto sui progetti in corso e sulle strategie relative alla rete ferroviaria e al trasporto pubblico in vista dell’appuntamento olimpico.
Olimpiadi 2026: un’occasione per guardare al futuro di infrastrutture e trasporti
“La preparazione ai Giochi – ha dichiarato l’assessore Terzi – è un’occasione per guardare al futuro, che non può che partire dall’investimento sui territori e sul loro capitale sociale. In particolare, la Lombardia è interessata da finanziamenti pari a 5,2 miliardi di euro in termini di infrastrutture ferroviarie, stradali e sportive che, oltre a garantire l’evento olimpico e la sua accessibilità, rappresenteranno un’eredità fondamentale per i cittadini, con benefici duraturi al tessuto economico-sociale e alle reti di connessione”.
“Il lavoro di Regione – ha proseguito Terzi – è stato determinante sia per l’attrazione dei fondi sia per il ruolo di raccordo con gli enti locali e con le società pubbliche impegnate nella realizzazione delle opere. Tra le principali ricordo: la ferrovia T2 Malpensa-linea del Sempione, la ferrovia tra Bergamo e Orio al Serio, l’efficientamento della linea ferroviaria Milano-Tirano, lo svincolo Monza Sant’Alessandro sulla Tangenziale Nord, lo svincolo di Santa Giulia sulla Tangenziale Est, il nuovo Ponte Manzoni a Lecco e le Varianti di Vercurago ed Entratico”.
Investimento concreto per offrire un’eredità utile oltre i Giochi
“Mancano meno di 100 giorni ai Giochi – ha sottolineato l’assessore Lucente – e la Lombardia è pronta con un piano straordinario per garantire collegamenti efficienti, moderni e sostenibili tra Milano e i territori olimpici. Potenziamo la tratta Malpensa-Milano Centrale con servizio e frequenze estese fino alle 2.00, per coprire anche le fasce notturne. Sulla Milano-Tirano raddoppiamo le dirette: un treno ogni 30 minuti fino a mezzanotte e mezza, per un totale di 120 corse al giorno verso la Valtellina. Le linee ‘S’ prolungano l’orario fino alle 2.30, in coordinamento con la metropolitana, per facilitare gli spostamenti dopo gli eventi. La Colico-Chiavenna avrà treni ogni 60 minuti fino alle 24.00 e rafforziamo il TPL (traporto pubblico locale) sia in Valtellina sia nell’area metropolitana di Milano. Un investimento concreto per offrire un servizio competitivo ai visitatori e ai pendolari, lasciando un’eredità utile oltre i Giochi”.
La stazione ferroviaria di Cormano-Cusano Milanino (MI) si è trasformata in un palcoscenico d’eccezione per la seconda edizione di ‘Moooves’, il festival musicale promosso da Openstage in collaborazione con Regione Lombardia e con il contributo di FNM e Ferrovienord. L’evento ha celebrato i 20 anni delle linee S alla presenza dell’assessore regionale ai Trasporti e Mobilità sostenibile, Franco Lucente, e del presidente di Ferrovienord, Pier Antonio Rossetti.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire visibilità ai giovani artisti e di valorizzare le stazioni ferroviarie come nuovi spazi di incontro, cultura e socialità, animandole con la musica e il talento locale.
Lucente: già al lavoro per diffondere Moooves in altre realtà lombarde
“Il successo di ‘Moooves’ – dichiara l’assessore Lucente – dimostra che Regione Lombardia e Ferrovienord ci hanno visto giusto: il notevole appeal dell’iniziativa, particolarmente gradita da cantanti, band e pubblico, è un chiaro segnale di come le stazioni ferroviarie possano godere di una vita propria al di là di orari dei treni, coincidenze e semplice luogo di transito per salire e scendere dai convogli”.
“Un progetto – sottolinea Lucente – che permette di vivere un felice connubio tra mobilità e arte, buona musica e voglia di condividere qualche istante in totale serenità, favorendo l’aggregazione e lo scambio di idee. Visto il grande successo che sta ottenendo siamo già al lavoro per diffondere questo progetto in altre realtà lombarde del trasporto pubblico locale”.
Il totem di Openstage in 5 stazioni
Openstage è presente tutto l’anno in 5 stazioni della rete di Ferrovienord a Milano Bovisa, Milano Domodossola, Como Lago, Varese e Cormano-Cusano Milanino con il suo totem tecnologico, prenotabile gratuitamente tramite App, che permette a musicisti e performer di esibirsi.
Lombardia, Piemonte e Liguria rinsaldano l’alleanza del Nord Ovest sul tema della logistica. A Torino è stato siglato il rinnovo del Protocollo di Intesa tra le tre Regioni, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Rete Ferroviaria Italiana (RFI) e Ferrovienord che istituisce un tavolo permanente di monitoraggio delle infrastrutture ferroviarie strategiche del Nord Ovest. Il documento conferma la volontà comune di rafforzare il sistema logistico dell’area più produttiva del Paese, promuovendo competitività, sostenibilità e integrazione territoriale.
A Torino gli Stati Generali della Logistica del Nord Ovest 2025
La firma è avvenuta a conclusione della due giorni degli Stati Generali della Logistica del Nord Ovest 2025, ospitati quest’anno dal Centro Congressi della Regione Piemonte. L’evento coincide con il decimo anniversario della Cabina di Regia della Logistica del Nord-Ovest, nata nel 2015 come piattaforma permanente di coordinamento politico e tecnico tra le tre Regioni e oggi riconosciuta a livello nazionale come ‘best practice’ di cooperazione istituzionale.
I governatori delle tre Regioni, Attilio Fontana (Lombardia), Alberto Cirio (Piemonte), Marco Bucci (Liguria), insieme al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, hanno concluso i lavori ribadendo il valore dell’intesa.
Fontana: se il Nord Ovest cresce, cresce l’Italia
“Se il Nord Ovest cresce – ha sottolineato il governatore lombardo Fontana – cresce l’Italia. La logistica non è un settore tecnico, ma un’infrastruttura della crescita, dell’occupazione e della competitività del sistema Paese. È la spina dorsale del nostro ‘saper fare’ e il presupposto per un’Italia che esporta, produce, innova. Lavorare insieme, Regioni, Mit, Rfi, imprese e territori, significa mettere il Paese sui binari giusti: quelli dello sviluppo, dell’efficienza e della coesione. È per questo che abbiamo deciso di lavorare assieme, ormai dieci anni fa, e oggi con convinzione rinnoviamo una sinergia che si è dimostrata vincente. È la ricetta del buon governo che applichiamo e che vogliamo continuare ad applicare”.
Cirio: le infrastrutture sono motore di sviluppo
“In quest’occasione – ha dichiarato il presidente della Regione Piemonte, Cirio – rinsaldiamo un’alleanza che in questi anni ci ha consentito di consolidare la forza dei nostri territori. Il Triangolo del Nordovest, Piemonte, Lombardia e Liguria, torna infatti ad essere locomotiva del nostro Paese grazie alla sua posizione nel cuore dell’Europa e grazie alle infrastrutture che abbiamo realizzato e a quelle che si stanno completando, come la Tav e il Terzo Valico, che rappresentano davvero il motore del nostro sviluppo. I numeri già ci dicono quanto questo sia strategico: oggi il Pil del Nord-ovest cresce dello 0,9%, più della media nazionale e più di quello del Nord-est che è per anni è stato più forte del resto del Paese, ed è così anche per l’occupazione che qui è salita dell’1,6% rispetto allo 0,9 del Nord-est”.
“Siamo a pieno titolo tra le più forti regioni d’Europa – ha ricordato Cirio – con connessioni di merci e persone che, grazie alle nuove opere, saranno più veloci, ad esempio con il completamento del Terzo Valico quando Torino-Genova e Milano saranno collegate in un’ora o poco più riportando il triangolo industriale a essere sempre più centrale in Europa”.
Bucci: fare squadra per rafforzare il primato del Nord Ovest
“Il Nord-Ovest – ha commentato il presidente della Regione Liguria, Bucci – è il cuore logistico d’Europa e la Liguria, con i suoi approdi, è la porta del Mediterraneo. Un affaccio sul mondo che deve poter contare su infrastrutture, intermodalità, sostenibilità, dati. La logistica del futuro non può prescindere dalla digitalizzazione e la Liguria è già leader grazie alle aziende di eccellenza che operano sul territorio. L’edizione 2025 degli Stati Generali segna un ulteriore passo avanti perché Liguria, Lombardia e Piemonte consolidano una strategia retroportuale interregionale, costruendo un sistema multicentrico che funziona come un’unica grande città metropolitana”.
“A Genova abbiamo recentemente ospitato la Cabina Economica del Nord-Ovest – ha proseguito Bucci – dove le tre Regioni hanno condiviso un documento programmatico comune, base per bandi e misure coordinate a sostegno delle imprese. Per me è un piacere essere qui da presidente, dopo aver vissuto questo appuntamento anche da sindaco di Genova. Vedo con soddisfazione che molti dei temi discussi allora sono diventati realtà. La direzione è chiara: fare squadra, innovare, rafforzare il nostro primato. E proprio in questo spirito di collaborazione, sarà la Liguria, con la forza della sua Blue Economy, a ospitare la prossima edizione degli Stati Generali della Logistica”.
Terzi: il settore logistico crea valore economico e occupazionale
I lavori si sono aperti in mattinata con l’intervento degli assessori regionali alla partita, per la Lombardia l’assessore alle Infrastrutture e Opere pubbliche, Claudia Maria Terzi: “Il territorio lombardo primeggia anche nell’ambito della logistica, settore che crea valore economico e occupazionale. Gli Stati Generali sono l’occasione per un confronto proficuo e per recepire le sollecitazioni degli stakeholder, da tradurre poi in politiche che agevolino la realizzazione delle infrastrutture necessarie al comparto. Come Regione Lombardia lo scorso anno abbiamo approvato una legge che ha l’obiettivo di regolamentare gli insediamenti coordinandoli con le esigenze dei territori. Inoltre, attraverso il ferrobonus regionale, incentiviamo l’intermodalità affinchè il settore sia sempre più sostenibile, oltre a lavorare con Ministero e Rfi per il miglioramento della rete ferroviaria“.
“Per quanto riguarda le connessioni con Genova – ha aggiunto Terzi – prosegue l’impegno per il quadruplicamento della linea ferroviaria tra Milano e Pavia, oltre all’attenzione ad opere rilevanti come il Terzo Valico dei Giovi, gli interventi sui valichi alpini e il completamento dei corridoi europei Mediterraneo e Reno-Alpi”.
I temi affrontati agli Stati Generali della Logistica
Nel corso delle due giornate di lavoro sono stati affrontati temi centrali per il futuro del settore e per lo sviluppo competitivo dell’Italia nord-occidentale. Dai collegamenti ferroviari con i porti liguri alla digitalizzazione dei nodi logistici, dal rafforzamento dell’intermodalità alle opportunità offerte dalle Zone Logistiche Semplificate (ZLS), fino alle prospettive del corridoio europeo Mare del Nord – Reno – Mediterraneo. La discussione ha coinvolto esperti nazionali, rappresentanti del mondo accademico, operatori del settore e associazioni imprenditoriali. Particolare attenzione è stata dedicata alle opportunità derivanti dal completamento delle opere previste dal PNRR e alla necessità di affrontare con strumenti condivisi le criticità congiunturali dei mercati internazionali e delle catene di approvvigionamento.
Al convegno sono intervenuti, tra gli altri, anche l’assessore alla Logistica e Infrastrutture strategiche della Regione Piemonte, Enrico Bussalino, e il consigliere delegato a Sviluppo economico, Porti e Logistica della Regione Liguria, Alessio Piana.
Al Conservatorio ‘Giuseppe Verdi’ di Milano firmato il contratto d’appalto del ‘Bosco della Musica’, un progetto di rigenerazione urbana e di grande portata sociale nel quartiere di Rogoredo in cui Regione Lombardia ha portato il proprio impegno economico a 26,6 milioni di euro. All’evento sono intervenuti il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, il sindaco di Milano Giuseppe Sala, il prefetto di Milano Claudio Sgaraglia, il capo dipartimento Opere pubbliche e Politiche abitative Mit (Ministero Infrastrutture e Trasporti) Calogero Mauceri, il direttore e il presidente del Conservatorio ‘Verdi’ Massimiliano Baggio e Joanna Carvelli.
Il Bosco della Musica a Milano Rogoredo
“La sinergia d’intenti che si è sviluppata negli anni nell’area di Rogoredo, a Milano – ha spiegato il presidente Fontana – è testimonianza di grande attenzione da parte di Regione Lombardia che punta in concreto sul recupero di un’importante area urbana e che assume un rilievo anche culturale di primissimo piano. In questo contesto trova spazio il ‘Bosco della Musica’, un’opera altamente strategica per la programmazione regionale, oltre che di Milano. Questo spazio creerà un ambiente unico dove saranno protagoniste la sostenibilità, declinata in tutti i suoi aspetti, con una particolare attenzione al sociale, in un contesto più ampio che coinvolge anche Santa Giulia e l’area interessata dai lavori per le Olimpiadi Milano-Cortina 2026. È un progetto che rappresenta in maniera concreta l’operatività lombarda: in poco meno di due anni dalla firma dell’accordo siamo ora pronti a dar avvio ai lavori”.
Il ‘Campus aperto’, primo in Italia
Il contratto firmato prevede la realizzazione di un ‘campus aperto’, il primo in Italia, ovvero di un parco pubblico nell’area di Rogoredo che sorgerà davanti al nuovo polo del Conservatorio ‘Verdi’, promotore e responsabile del progetto. I lavori,cofinanziati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con 20 milioni di euro e dal Ministero dell’Università e della Ricerca con 15 milioni di euro, sono gestiti dal Provveditore interregionale alle Opere pubbliche per la Lombardia e l’Emilia-Romagna in un’area di 13.274 metri quadrati, oltre all’immobile di 1.432 metri quadrati di proprietà del Comune di Milano.
Auditorium tecnologico e sale prove
A Rogoredo sono previsti, tra gli altri, anche interventi di ristrutturazione della Palazzina ex-Chimici, il recupero a verde pubblico della parte dell’area oggi adibita a parcheggio, la creazione di un complesso sostenibile integrato che prevede aule e laboratori digitali, un auditorium tecnologico da 400 posti con due sale prove, un’arena (nell’area retrostante alla Palazzina) per gli spettacoli estivi, due sale di registrazionetecnologicamente innovative e una residenza mista da oltre 200 posti.
“In vista delle Olimpiadi invernali del 2026, Regione Lombardia ha predisposto un notevole piano di potenziamento del servizio di trasporti, su ferro e gomma, per offrire una mobilità il più efficiente e puntuale possibile non solo ai turisti, appassionati e agli stakeholder che soggiorneranno nella nostra regione per assistere agli eventi sportivi, ma anche a tutti i pendolari che quotidianamente usufruiscono del trasporto pubblico locale”. Lo ha detto l’assessore regionale ai Trasporti e Mobilità sostenibile, Franco Lucente, che ha concluso i lavori a Sondrio del Tavolo tecnico su ‘Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026: piano di potenziamento dei servizi di trasporto pubblico‘. All’appuntamento hanno inoltre partecipato Andrea Severini, amministratore delegato di Trenord; Fulvio Caradonna, consigliere delegato FNM Group; Michele Rabino, responsabile sviluppo infrastruttura area nord-ovest di RFI ed ancora Anna Pavone, prefetto di Sondrio, Francesco Romualdi, consigliere della Provincia di Sondrio.
Un servizio efficiente e moderno a beneficio di tutti i viaggiatori
“Abbiamo deciso di presentare il progetto proprio in Valtellina – ha aggiunto Lucente – poiché interessata da una serie di interventi infrastrutturali che evidentemente hanno creato disagio. L’obiettivo è condividere con il territorio esigenze, criticità e soluzioni per dar vita ad un servizio efficiente e moderno, non solo per il periodo delle Olimpiadi ma a beneficio di tutti i viaggiatori, nel tempo”.
I principali interventi previsti sul territorio
Nello specifico, gli interventi principali previsti al servizio dei trasporti in Lombardia per il periodo delle Olimpiadi dal 6 al 22 febbraio 2026, saranno i seguenti:
Collegamenti ferroviari aeroportuali tra Malpensa e Milano Centrale con estensione dell’arco di servizio e della frequenza fino alle ore 2.00 circa;
Servizio ferroviario tra Milano Centrale e Tirano con raddoppio della frequenza dei treni diretti (RE8) a cadenza semi-oraria – ogni 30’ – in entrambi i sensi fino alle ore 0.30 circa (ultime partenze da Tirano);
Estensione oraria delle linee S nelle ore serali fino alle ore 2.30 circa, in coordinamento con analoga estensione dei servizi della metropolitana di Milano;
Effettuazione del servizio ogni 60’ (come festivo) ed estensione fino alle ore 24.00 circa della linea Colico – Chiavenna;
Sostituzione con bus dei treni locali da Lecco a Sondrio;
Potenziamento dei servizi di trasporto pubblico locale nei cluster Valtellina e Milano, dove avranno luogo gli eventi sportivi.
Per il periodo delle Paralimpiadi, dal 6 al 15 marzo 2026, gli eventi che si terranno in Lombardia saranno concentrati nel solo cluster di Milano. Il potenziamento del trasporto pubblico riguarderà essenzialmente la città capoluogo con servizi metro, bus e tram più estesi in termini di orario e frequenza.
Collaborazione fondamentale per ottenere un risultato importante
“Un lavoro frutto del coordinamento sinergico tra Regione, le Prefetture di Milano e Sondrio, Fondazione Milano Cortina – ha sottolineato l’assessore regionale ai Trasporti – i principali attori istituzionali del TPL, le aziende di trasporto e i gestori dell’infrastruttura ferroviaria. Una collaborazione fondamentale per ottenere un risultato importante, che dimostrerà ancora una volta l’alta competenza ed efficacia del sistema trasportistico lombardo”.
Il piano di potenziamento del trasporto pubblico regionale e locale avrà un costo stimato complessivo pari a circa 15,5 milioni di euro, in gran parte statali.
In Lombardia 214 nuovi treni
“Il servizio ferroviario – ha concluso Lucente – si avvantaggerà del piano di acquisto di 214 nuovi treni in corso in Lombardia e ormai giunto quasi al termine: l’ultima decina di convogli entrerà in servizio entro gennaio. In particolare, è stata rinnovata la flotta per l’aeroporto di Malpensa, con 10 nuovi ‘Caravaggio’ in allestimento aeroportuale e sono già in servizio 20 nuovi Donizetti per la linea RE8 Milano-Sondrio-Tirano, acquistati nell’ambito del PNRR e del Piano Lombardia”.
“Un progetto importante, che risponde in pieno alle direttive di Regione Lombardia: mezzi moderni, efficienti e green per offrire ai cittadini un servizio sempre più puntuale e di qualità”. Così Franco Lucente, assessore regionale ai Trasporti e Mobilità sostenibile, è intervenuto nell’ambito di Expo Ferroviaria 2025 alla presentazione – da parte di Škoda Group e Tramvie Elettriche Bergamasche (TEB) – del nuovo tram Škoda ForCity Classic, veicolo elettrico progettato per la futura linea tramviaria T2 Bergamo – Villa d’Almè.
Mobilità interconnessa e sostenibile
“Si tratta di veicoli elettrici in grado di rispondere alle nuove esigenze di una mobilità interconnessa e sostenibile – ha proseguito Lucente – accompagnata da un sistema infrastrutturale moderno ed efficiente, all’insegna di una neutralità tecnologica e mix energetico che sarà la nostra arma vincente”.
“Per offrire un servizio di trasporto pubblico efficiente – ha concluso l’assessore – è necessario avere infrastrutture all’avanguardia. La nuova linea T2 risponde a queste esigenze, potenziando in particolare i collegamenti tra la Valle Brembana e Bergamo grazie all’intermodalità tra diversi sistemi di viaggio. Un modo di viaggiare sostenibile che porterà sicuri benefici ad una platea di oltre 250 mila potenziali viaggiatori”.
Un nuovo tram per la linea T2 Bergamo – Villa d’Almè
L’entrata in servizio della linea T2 avverrà con la messa in funzione di 10 nuovi veicoli elettrici. I tram Škoda sono lunghi 33 metri, con una capacità massima di 281 passeggeri. Su ogni mezzo sono previsti 66 posti a sedere. I nuovi veicoli elettrici si integrano ai 14 già in servizio sulla Linea T1 Bergamo-Albino, formando una flotta complessiva di 24 tram che potranno viaggiare su entrambe le linee. Il tram impiegherà 30 minuti da Bergamo a Villa d’Almé.
Torna a Milano l’Expo Ferroviaria 2025, appuntamento biennale dedicato alle tecnologie, ai servizi per il trasporto su rotaia giunto alla sua 12esima edizione. La cerimonia inaugurale, alla presenza degli assessori regionali Franco Lucente (Trasporti e Mobilità Sostenibile) e Claudia Maria Terzi (Infrastrutture e Opere Pubbliche), ha posto al centro del dibattito il futuro del comparto ferroviario, con particolare attenzione a innovazione tecnologica e sostenibilità, fattori chiave per orientare investimenti e guidare la transizione verso una mobilità più integrata, efficiente e a basso impatto ambientale.
Oltre 2000 chilometri di rete
“Il trasporto ferroviario – ha dichiarato Lucente – rappresenta un pilastro fondamentale per la Lombardia, una Regione che può contare su oltre 2000 chilometri di rete, 3400 treni in circolazione ogni giorno e più di 5 milioni di passeggeri quotidiani nell’ambito del trasporto pubblico locale. Il treno è sinonimo di sostenibilità: la vera sfida è renderlo sempre più competitivo, attraverso un servizio efficiente e infrastrutture moderne. Regione Lombardia sta lavorando con determinazione per raggiungere questo obiettivo, convinta che investire sulla ferrovia significhi investire sul futuro della mobilità”. L’assessore Lucente è poi intervenuto anche alla presentazione del nuovo treno Coradia Stream di Alstom per Trenitalia.
Grandi investimenti anche in ottica Olimpiadi
“Expo Ferroviaria 2025 – ha sottolineato Terzi alla cerimonia di inaugurazione – è un’occasione di confronto tra istituzioni e operatori del settore, ma anche il momento per ricordare i grandi investimenti che Regione Lombardia sta realizzando con lo Stato, Rfi e Ferrovienord. Dal progetto T2 Milano Malpensa–Sempione al rinnovamento delle stazioni di Bovisa e Saronno, fino alla trasformazione a idrogeno della linea Brescia–Iseo–Edolo. Un percorso che guarda anche alle Olimpiadi Milano-Cortina 2026, con oltre 5 miliardi di euro destinati a infrastrutture stradali e ferroviarie per una Lombardia sempre più moderna e sostenibile”.
La Giunta di Regione Lombardia ha approvato una delibera, su proposta dell’assessore ai Trasporti e Mobilità sostenibile, Franco Lucente, che prevede lo stanziamento di oltre 15 milioni di euro per dare la possibilità alle persone con disabilità e agli anziani di viaggiare sui mezzi del Trasporto pubblico locale a tariffe particolarmente agevolate o gratuite. Le risorse sono destinate alle Aziende del trasporto pubblico.
Le agevolazioni sui trasporti per anziani e disabili
La misura riguarda l’iniziativa ‘Io Viaggio ovunque in Lombardia Agevolata‘ (Ivol Agevolata). Si tratta di un abbonamento annuale valido per treni suburbani e regionali, autobus urbani e interurbani, tram, metropolitana, funivie, funicolari e servizi di navigazione del lago d’Iseo. Tutte le informazioni e la documentazione necessaria si trovano sul sito web.
Provvedimento che tocca migliaia di cittadini
“Prosegue il sostegno di Regione Lombardia alle persone fragili – ha evidenziato l’assessore Lucente –. Un provvedimento che riguarda migliaia di cittadini che quotidianamente devono usufruire del Tpl: la nostra è un’azione concreta che continua e si consolida nel tempo, un segno di vicinanza e attenzione nei confronti di una fetta importante della popolazione”.
“Nello specifico – ha aggiunto Lucente – gli invalidi al 100% possono viaggiare su tutti i mezzi spendendo 10 euro l’anno. Per gli over 65 con Isee fino a 12.500 euro, il costo dell’Ivol agevolata è di 80 euro l’anno. Gli invalidi con percentuale dal 67 al 99% viaggiano allo stesso costo di 80 euro l’anno, con un limite di Isee fino a 16.500 euro”.
Da lunedì 29 settembre riprende la circolazione ferroviaria su entrambi i binari tra Voghera e Pavia, dopo il periodo in cui si sono alternate chiusure parziali o totali per consentire i lavori di potenziamento infrastrutturale al ponte ferroviario sul fiume Po, a cura di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane).
Terzi: al lavoro per infrastrutture moderne e funzionali
“La ripresa della circolazione su entrambi i binari avviene nel pieno rispetto del cronoprogramma e questo è certamente un dato positivo”, commenta l’assessore alle Infrastrutture e Opere pubbliche di Regione Lombardia, Claudia Maria Terzi, sottolineando “l’importanza dei lavori di efficientamento delle ferrovie che stanno interessando la rete lombarda. Si tratta di interventi chiesti e ottenuti da Regione e per i quali registriamo un cambio di passo concreto, dovuto all’impulso dato dal ministro ai Trasporti e alle Infrastrutture, Matteo Salvini. La linea Milano-Genova – prosegue Terzi – è una direttrice fondamentale che coinvolge il territorio della provincia di Pavia ed è strategica per le connessioni di tutto il Nord ovest. Andiamo avanti con determinazione per rendere i collegamenti più moderni, sicuri, veloci e funzionali”.
Lucente: grazie a chi ha lavorato ininterrottamente negli ultimi mesi
“Gli interventi sul Ponte Po – evidenzia l’assessore regionale ai Trasporti e Mobilità sostenibile, Franco Lucente – porteranno sicuri benefici a tutta la circolazione e ai trasporti su una direttrice particolarmente importante. Per questo la ripresa del servizio ferroviario è certamente una buona notizia. Regione Lombardia in questi mesi, in coordinamento con tutti gli enti coinvolti, ha approntato un servizio sostitutivo di autobus per ovviare ai disagi dei pendolari. Grazie alla condivisione del percorso proposto e delle scelte, siamo riusciti a ridurre le criticità e i disagi. Un modus operandi vincente, che abbiamo replicato su tutti i territori. Un ringraziamento a tutti gli operai e gli addetti che hanno lavorato ininterrottamente negli ultimi mesi, e ai viaggiatori che hanno compreso, pur nella difficoltà, la necessità di interventi per riammodernare la linea ed offrire un servizio sempre più competitivo“.
I lavori di potenziamento sulla tratta Voghera-Pavia
Nello specifico è stata completata la terza fase degli interventi di manutenzione straordinaria e rinforzo del ponte sul fiume Po, necessari per consentire da un lato l’adeguamento della struttura ai carichi stradali e ferroviari e dall’altro l’innalzamento della velocità, nell’ambito dell’importante progetto di velocizzazione della linea Milano-Genova che migliorerà le performance dei collegamenti.
Impegnati circa 50 tecnici fra operai di Rfi e delle ditte appaltatrici, che hanno lavorato 24 ore al giorno 7 giorni su 7. I lavori proseguiranno con interruzioni notturne senza interferire con la circolazione, per poi prevedere una nuova interruzione nel corso dell’estate 2026. L’investimento economico è di 55 milioni di euro, finanziato con fondi PNRR.
Una domenica all’insegna della natura, dell’educazione e della scoperta del mondo agricolo. Il 28 settembre 2025 torna in Lombardia l’appuntamento con le Fattorie Didattiche a Porte Aperte, promosso dall’assessorato all’Agricoltura, Sovranità Alimentare e Foreste con il supporto di ERSAF (Ente Regionale per i Servizi all’Agricoltura e alle Foreste), Terranostra Lombardia, Turismo Verde Lombardia e Le Coccinelle – COPAGRI Lombardia. Martedì 23 settembre la presentazione a Cascina Cuccagna a Milano.
Dove sono le 57 aziende agrituristiche coinvolte
Saranno 57 le aziende agrituristiche coinvolte, distribuite in tutte le province lombarde. Nello specifico, saranno 8 a Bergamo, 6 a Brescia, 4 a Como, 5 a Cremona, 2 a Lecco, 4 a Lodi, 2 a Mantova, 9 a Milano, 3 a Monzae Brianza, 9 a Pavia, 2 a Sondrio e 3 a Varese.
Si tratta di un autentico mosaico che riflette la ricchezza e la varietà dei territori, accomunati dall’impegno a trasmettere valori di qualità, sostenibilità e rispetto per l’ambiente.
Fattorie Didattiche Lombardia, aule a cielo aperto
Le attività proposte permetteranno di sperimentare con mano cosa significhi vivere la campagna. E quale tipo di lavoro e impegno stiano dietro ai prodotti che arrivano sulle nostre tavole dando lustro al patrimonio gastronomico regionale. Dalla mungitura e trasformazione del latte in formaggio alla cura degli animali, dalla scoperta delle api e del miele ai laboratori di panificazione, dai percorsi sensoriali nei campi alle esperienze creative con fiori e materiali naturali. Non mancheranno giochi, attività inclusive e momenti di degustazione.
“Le Fattorie Didattiche – ha spiegato l’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi – rappresentano un modello innovativo di agricoltura che unisce produzione, formazione e trasmissione di valori. Non sono solo luoghi di svago, ma vere e proprie aule a cielo aperto. Che restituiscono centralità al sapere concreto, al contatto con la natura e agli stili di vita sostenibili. Qui bambini, ragazzi, famiglie e scuole possono imparare con l’esperienza diretta. Regione Lombardia crede e investe in questa rete, che è parte integrante della nostra visione per il futuro”.
Turismo ed educazione per le nuove generazioni
Le Fattorie Didattiche sono spazi di educazione ambientale, cultura alimentare e divulgazione scientifica. Aiutano infatti le nuove generazioni a comprendere il valore del lavoro agricolo e il legame profondo che esiste tra ciò che consumiamo e la terra da cui proviene.
“Crediamo che iniziative come questa siano fondamentali – ha sottolineato il presidente di Turismo Verde Lombardia, Gabriele Corti – non solo per stimolare il turismo rurale, ma anche per accrescere la consapevolezza e il rispetto, soprattutto nei bambini, verso l’ambiente e il lavoro degli agricoltori”.
“Si tratta – rimarca – di un’occasione importante anche per il rilancio dell’agricoltura e per rafforzare il legame con i territori. Un sentito ringraziamento va a Regione Lombardia per aver promosso e sostenuto un progetto che valorizza le nostre campagne e le realtà agricole locali”.
Nelle Fattorie Didattiche in Lombardia si impara ‘facendo’
“Il progetto delle Fattorie Didattiche – ha ricordato Eleonora Masseretti, presidente di Terranostra Lombardia, l’associazione per l’agriturismo, l’ambiente e il territorio promossa da Coldiretti – vuole creare un legame sempre più stretto tra le nuove generazioni e l’agricoltura, attraverso la scuola e le famiglie, con un programma educativo di ampio respiro che abbraccia i temi dell’ambiente, dell’educazione alimentare e della biodiversità. Nelle nostre Fattorie Didattiche si impara ‘facendo’, attraverso attività pratiche ed esperienze dirette come seminare, raccogliere, trasformare, manipolare e creare”.
Educazione alimentare nei programmi scolastici
“Siamo convinti che l’educazione alimentare – ha spiegato Roberto Cavaliere, presidente di Copagri Lombardia – debba entrare a pieno titolo nei programmi scolastici. Essa rappresenta uno strumento fondamentale per formare cittadini più consapevoli. Le Fattorie Didattiche ne sono un esempio concreto ed efficace. Avvicinano i giovani al mondo agricolo, mostrando loro da dove nascono i prodotti e qual è il valore del lavoro nei campi. Le aziende agricole e gli agricoltori sono i veri custodi del territorio, depositari di esperienze e saperi che hanno radici profonde nella nostra storia. Che oggi, tuttavia, possono essere trasmessi alle nuove generazioni come patrimonio di cultura e identità”.
Lombardia prima regione agricola italiana
Anche in questo contesto la Lombardia, prima regione agricola d’Italia con oltre 51.000 aziende attive, oltre 200.000 occupati e 10 miliardi di euro di valore agroalimentare, non rinuncia alla sua vocazione di eccellenza. Se da un lato il mondo agricolo fa sempre più uso di nuove tecnologie, strumenti digitali e intelligenza artificiale per migliorare la produttività, l’efficienza e il benessere animale, dall’altro resta saldo il legame con la tradizione, la manualità e la qualità dei prodotti. Le Fattorie Didattiche dimostrano come l’esigenza di innovare e quella di valorizzare un patrimonio fatto di tradizione, savoir-faire e storia possano convivere. Trasformando l’agricoltura in un comparto capace di guardare al futuro senza perdere autenticità.
“Un’iniziativa che rafforza e crea ulteriori condizioni di collaborazione tra la vostra Regione Lombardia e il nostro Stato, la Florida. Siamo grati dell’amicizia instaurata da tempo con la Lombardia e il fatto di aver aperto qui, a Milano, il nostro primo punto di riferimento in Italia, fa comprendere quanto forti siano i legami con voi”. Lo ha detto il segretario al Commercio della Florida (Usa), Alex Kelly firmando, a Palazzo Lombardia, un’intesa con il presidente della Regione, Attilio Fontana. Presente anche l’assessore regionale ai Trasporti e Mobilità sostenibile, Franco Lucente.
Il documento, della durata quinquennale, punta a incrementare la promozione di collegamenti istituzionali e progettuali basati su scambi di informazioni e buone pratiche.
Fontana: favoriamo il contatto tra piccole e medie imprese
“In questo modo – spiega il presidente Fontana, che a novembre 2024 aveva ricevuto in Regione il governatore della Florida, Ron DeSantis – desideriamo favorire ulteriormente il contatto e la collaborazione tra piccole e medie imprese, tra filiere e associazioni di categoria. Sarà altresì incoraggiata la partecipazione congiunta a piattaforme di condivisione della conoscenza e a comunità di lavoro che supportino l’innovazione nell’interazione tra industria e università”.
‘SelectFlorida’, il primo ufficio di rappresentanza in Italia
A far da raccordo tra le parti sarà ‘SelectFlorida‘, il primo e nuovo ufficio di rappresentanza dello Stato americano realizzato in Italia che, con sede a Milano, fungerà, tra l’altro, da anello di congiunzione con le Direzioni Generali della Regione Lombardia e gli stakeholder del mondo accademico ed imprenditoriale.
“Il tutto – conclude Fontana – con azioni mirate a sostenere reciproche opportunità di investimento e la partecipazione ad eventi industriali e commerciali”.
Tema dei trasporti parte centrale dell’accordo Lombardia-Florida
Tra le materie che caratterizzeranno l’intesa, individuate dal sottosegretario regionale alla Presidenza con delleghe alle Relazioni Internazionali ed Europee, Raffaele Cattaneo, che in questi mesi ha mantenuto solidi e costanti rapporti con i rappresentanti della Florida, particolare rilevanza verrà posta all’aerospazio e all’aviazione, alla life science, all’intelligenza artificiale, alla manifattura avanzata e all’industria 4.0. E, ancora, alle infrastrutture di trasporto, alla logistica, alla sostenibilità ambientale, all’agrifood/agritech, e al turismo.
“Il tema dei trasporti e della mobilità – ha spiegato l’assessore Lucente – sarà parte centrale dell’accordo. L’impegno di Regione Lombardia sarà incentrato nel raccogliere e trasferire reciprocamente indicazioni e soluzioni utili a migliorare le strategie di questo settore”.
A partire dal 15 settembre i treni che percorreranno la linea ferroviaria Milano Greco Pirelli-Lodi-Piacenza effettueranno anche la fermata di Milano Forlanini, nodo strategico collegato all’aeroporto di Linate grazie alla linea metropolitana M4. Si tratta di un passo avanti decisivo verso una mobilità sempre più interconnessa ed efficiente che offre nuove opportunità di spostamento a pendolari e viaggiatori.
Da Milano Forlanini all’aeroporto in pochi minuti
“Un impegno importante da parte di Regione Lombardia e Trenord, che permette al Lodigiano, al Sud Est Milanese e al Piacentino di essere sempre più vicini a Milano e all’aeroporto”, sottolinea Franco Lucente, assessore regionale ai Trasporti e Mobilità sostenibile.
“Uno sforzo notevole – prosegue – che valorizza l’interconnessione del trasporto pubblico locale, permettendo a chi viaggia dai territori di Lodi e di Piacenza di poter raggiungere la linea metropolitana 4 per poi arrivare in pochi minuti allo scalo aeroportuale di Milano Linate con facilità”.
Collegamenti virtuosi per agevolare i cittadini
Lucente rivendica il notevole potenziamento del servizio ferroviario in un’asse geografica particolarmente frequentata da un punto di vista trasportistico: “Saranno ben 37 le corse giornaliere che permetteranno lo scalo a Forlanini. Inoltre, aumenteranno notevolmente i collegamenti con le altre linee suburbane. Con un solo interscambio si potrà usufruire delle linee S5 Varese-Milano Passante-Treviglio e S6 Novara-Milano Passante-Treviglio sia per andare ad ovest, e quindi a Milano Certosa, Rho Fiera e MIND, sia per andare ad est verso la Bergamasca. Un modello virtuoso di collegamenti che certo agevolerà i cittadini a raggiungere luoghi e destinazioni più velocemente. All’insegna di una Lombardia interconnessa e capace di armonizzare al meglio l’offerta di mobilità pubblica”.
A partire dal 15 settembre 2025, Trenord rafforza l’offerta di trasporto regionale per migliorare la mobilità dei pendolari e dei viaggiatori lombardi. La novità principale riguarda la linea Milano – Lodi – Piacenza, che aggiunge la fermata di Milano Forlanini, garantendo un collegamento diretto con l’aeroporto di Linate tramite M4.
Valorizzazione del territorio lombardo
“Un impegno notevole di Regione Lombardia – dichiara l’assessore ai Trasporti e Mobilità sostenibile, Franco Lucente – che, d’intesa con Trenord, mette in campo un importante rafforzamento del servizio ferroviario, potenziato con nuovi treni e collegamenti per venire incontro alle esigenze dei territori e alle richieste dei viaggiatori. Grazie alla sinergia tra tutti gli attori coinvolti e con la concomitante chiusura dei cantieri estivi, siamo in grado di offrire una vasta scelta di soluzioni ferroviarie per ogni esigenza”.
“Da un punto di vista trasportistico – conclude l’assessore – si tratta di uno sforzo che si traduce in una decisa valorizzazione di diversi ambiti territoriali lombardi, sino ai collegamenti transfrontalieri. Il nostro obiettivo è favorire la mobilità in tutta la Regione, creando le migliori opportunità per quell’interconnessione tra ferrovia, gomma e sistema lacuale fondamentali per un sistema del TPL moderno e sempre più efficiente“.
La fine dei cantieri e il servizio potenziato con nuovi treni
Con il termine dei lavori infrastrutturali tra Lecco e Tirano, previsto per domenica 14 settembre, si concludono infatti i grandi cantieri estivi. Come stabilito dalle norme in caso di rinnovo dell’infrastruttura, la piena velocità nelle tratte interessate dai lavori dovrà essere raggiunta gradualmente. Per un periodo transitorio, quindi, sono previsti lievi aumenti dei tempi di percorrenza.
L’azienda ferroviaria lombarda, inoltre, incrementa le corse serali sulle tratte Milano – Pavia e Milano – Varese, potenzia il servizio festivo sulla Brescia – Cremona e aumenta i collegamenti transfrontalieri. Complessivamente, nei giorni feriali saranno attive oltre 2.350 corse, con orari già consultabili su trenord.it e App.
Una novità attesa da tempo che cambierà il modo di spostarsi tra la città e il lago: operativa dal 2 settembre la S31 Brescia – Iseo, la prima linea suburbana del sistema ferroviario bresciano, con un treno ogni 60 minuti per tutta la giornata.
Una linea suburbana moderna, frequente e vicina alle esigenze dei cittadini
“Con la nascita della S31 – commenta l’assessore regionale ai Trasporti, Franco Lucente – diamo a Brescia una linea suburbana moderna, frequente e vicina alle esigenze dei cittadini. È una scelta concreta per migliorare la qualità della vita, favorire il turismo e ridurre l’uso dell’auto privata. Regione Lombardia continua ad investire sul ferro, rafforzando i collegamenti tra città, lago e montagna e avvicinando i territori. Un collegamento cadenzato, semplice e frequente, pensato per chi si muove quotidianamente per lavoro, studio o turismo. Con la S31 il viaggio avviciniamo il lago d’Iseo alla città, aprendo nuove opportunità di mobilità sostenibile per residenti e visitatori”.
Le novità in treno da Brescia al lago d’Iseo
La riorganizzazione dell’orario porta con sé anche altre novità: il treno R3 Brescia – Edolo diventa più veloce tra Brescia e Iseo, con un risparmio di 11 minuti; nei festivi tornano a circolare i collegamenti sulla linea Rovato – Bornato, con tre coppie di treni fino a Pisogne che riducono di mezz’ora il viaggio da Milano al lago d’Iseo. Restano infine confermati i treni aggiuntivi nelle ore di punta per rispondere alle esigenze dei pendolari.
La S31 rappresenta il primo passo di un progetto più ampio: il sistema suburbano bresciano, destinato a crescere con ulteriori cadenzamenti, estensioni verso la Valcamonica e piena integrazione con il trasporto pubblico locale.
In Lombardia la ‘Dote Trasporti’ è riservata ai residenti in regione titolari di abbonamenti ai treni dell’Alta Velocità e con un’estensione che consente l’utilizzo dei treni Regionali e Suburbani, così come declinato alla pagina web del sito istituzionale. Più in generale, si fa presente che Regione Lombardia ha previsto, già da anni, agevolazioni a favore di:
– Minori di 14 anni accompagnati dai parenti (tra quelli previsti) che effettuano viaggi occasionali, così come specificato alla pagina web dell’agevolazione ‘Io viaggio in Famiglia spostamenti occasionali’.
– Agevolazioni rivolte alle famiglie con più di un figlio minorenne che acquistano abbonamenti al trasporto pubblico locale e che possono fruire di ‘Io viaggio in Famiglia – abbonamenti con le modalità e limitazioni’ sempre specificate nel portale istituzionale online.
– Gratuità per i viaggi di bambini fino ai 4 anni e tariffe scontate per i minori di 14 anni.
Non solo ‘Dote Trasporti’: le agevolazioni in Regione Lombardia
È necessario ricordare, inoltre, che sono previste ulteriori gratuità e scontistiche a livello di singolo Bacino di Mobilità. Come, ad esempio, nel Sistema Integrato (STIBM) del Bacino di Mobilità Milano e Monza Brianza (meglio descritte sulla pagina web dell’Agenzia per il Trasporto Pubblico Locale del bacino della Città Metropolitana di Milano, Monza e Brianza, Lodi e Pavia), o anche a livello del singolo comune o della singola azienda di trasporto.