L’orientamento come strumento chiave per accompagnare i ragazzi alle prese con scelte cruciali per il loro futuro formativo e professionale. È stato questo il tema principale dell’intervento dell’assessore all’Università, Ricerca, Innovazione di Regione Lombardia. Alessandro Fermi, che, ha partecipato, a LarioFiere, alla conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2025 di ‘Young’, il salone nazionale dedicato all’orientamento, alla formazione, all’università e al mondo del lavoro.
Dal 13 novembre a Lario Fiere la fiera dell’orientamento
L’evento, in programma dal 13 al 15 novembre, quest’anno ha come focus ‘Le Olimpiadi dell’Orientamento: passione – talento – squadra – territorio’. Un claim che vuole evidenziare l’importanza del dialogo con le realtà locali per cogliere le opportunità formative e professionali offerte dal territorio.
Fermi: orientamento è un processo continuo
“Young – ha spiegato l’assessore Fermi – è un evento che ho fortemente voluto quando ero assessore provinciale e che poi negli anni ho sempre sostenuto con forza. Sono convinto che l’orientamento non sia soltanto una fase del percorso scolastico, ma un processo continuo, che accompagna le ragazze e i ragazzi nel momento forse più delicato della loro crescita”.
A fiera Young 2025 su orientamento studenti coinvolte tutte le università lombarde
“È il tempo delle domande – ha aggiunto Fermi – e anche il tempo delle scelte. Decisioni che non devono spaventare, ma essere vissute come occasioni per mettersi alla prova. Questo evento nasce con l’obiettivo di offrire informazioni, strumenti e testimonianze utili per aiutare ogni studente a costruire il proprio cammino. Il tutto valorizzando talenti, interessi e potenzialità. Per questo, grazie al rapporto che ho costruito con tutte le università lombarde, dallo scorso anno mi sono adoperato affinché fossero tutte presenti. Questo è senza dubbio un ulteriore valore aggiunto per i giovani visitatori. E poi, sempre con gli atenei, abbiamo anche pensato a un evento, in calendario venerdì 14 alle 10, che li proietterà nel futuro”.
Il convegno di Regione Lombardia dedicato all’orientamento degli studenti a Young 2025
Si tratta in particolare del convegno ‘Try the future – Vivi l’innovazione delle università lombarde’, un momento di confronto per scoprire, sperimentare i nuovi trend che caratterizzano il settore della formazione universitaria, anche alla luce dell’evoluzione del mercato del lavoro.
L’evento è uno degli appuntamenti previsti dal programma di ‘Young’. Si va dai laboratori interattivi, workshop specialistici a spazi formativi dove il visitatore può sperimentare, chiedere, partecipare. Dalle nuove tecnologie (digital, AI, coding) ai temi trasversali (soft skills, creatività, comunicazione, leadership), ogni iniziativa ha come obiettivo quello di dare agli studenti strumenti concreti per fare scelte consapevoli in ambito formativo. Il tutto con l’obiettivo di acquisire competenze utili a inserirsi successivamente in modo efficace nel mondo del lavoro.
I presenti alla conferenza
Alla conferenza di presentazione della fiera ha partecipato, tra gli altri, anche il presidente di Lariofiere, Marco Galimberti. È intervenuto anche Antonio Pozzi, membro della Giunta della Camera di Commercio Como-Lecco. L’evento vede per il secondo anno Regione Lombardia al fianco di Lariofiere.
Un lavoro di squadra
“Young – ha detto Galimberti – rappresenta un’importante occasione per offrire ai giovani un ventaglio di opportunità formative e professionali innovative e concrete. Percorsi costruiti a partire da un’attenta analisi delle dinamiche attuali e delle prospettive future. Ringrazio Regione Lombardia, la Camera di Commercio di Como-Lecco, le associazioni di categoria, le Province e gli Uffici Scolastici di Como e Lecco per l’impegno e la collaborazione. C’è stato un grande lavoro di squadra per la realizzazione di un progetto di così alto valore per i giovani e per il territorio”.
Formazione e orientamento come elementi chiave per permettere agli studenti di andare incontro alle loro inclinazioni e valorizzare al meglio il loro talento. Questo il tema principale dell’intervento dell’assessore all’Istruzione, Formazione, Lavoro di Regione LombardiaSimona Tironi che, a Milano, ha partecipato alla presentazione del nuovo hub ‘JoinUs Milano’, promosso dall’ente di formazione professionale Galdus con il sostegno di una rete di scuole, imprese e altri attori del settore. La struttura si trova in via Pompeo Leoni (zona Bocconi).
Tironi: nuovo hub formazione di Milano mette al centro i giovani
“Orientare i giovani verso percorsi di crescita personale, scolastica e professionale – ha sottolineato Tironi – è una delle missioni fondamentali di Regione Lombardia, perché crediamo che ogni ragazza e ogni ragazzo debbano avere l’opportunità di scoprire e valorizzare il proprio talento. L’hub JoinUs Milano rappresenta un modello innovativo, che mette al centro le persone, i loro sogni e le competenze necessarie a trasformarli in realtà. Nei prossimi mesi Regione Lombardia sarà ancora più vicina ai giovani con una nuova misura a sostegno dell’orientamento, della formazione e dell’incontro tra scuola e mondo del lavoro insieme al mondo del terzo settore”.
Uno spazio polifunzionale per l’orientamento
Nello specifico, JoinUs è uno spazio polifunzionale che vuole accompagnare i giovani nel percorso di crescita scolastica, professionale e personale. Grande attenzione viene riservata alla cultura del lavoro come strumento per contrastare stereotipi e pregiudizi, far conoscere correttamente mestieri e settori del futuro, fornire elementi che rendano i giovani capaci di orientarsi verso scelte coerenti con le loro potenzialità e con le reali esigenze del mercato del lavoro. Tra le iniziative promosse dal centro ci sono laboratori orientativi, workshop tematici e incontri con professionisti, open day e visite guidate per le scuole e attività di ri-orientamento per chi è in difficoltà con il percorso scolastico/formativo già intrapreso.
I dati sulla dispersione scolastica
Secondo gli ultimi dati di Regione Lombardia il tasso regionale di dispersione scolastica si attesta al 9,9%, ovvero circa 259.300 ragazzi considerando il numero di iscritti a scuole secondarie nell’anno scolastico 2024-2025 in Lombardia. A questi numeri si aggiungono quelli degli studenti che, dopo aver frequentato uno o più anni di scuola superiore, si accorgono di aver scelto il percorso errato: negli ultimi due anni sono stati oltre 1.400 i giovani milanesi provenienti da licei, istituti tecnici, professionali e IeFP che si sono rivolti alla sola realtà di Galdus alla ricerca di una verifica della propria scelta e di ri-orientamento. JoinUs nasce proprio per contrastare la dispersione scolastica e accompagnare i giovani a intraprendere percorsi di successo e di soddisfazione in linea col mercato del lavoro in costante evoluzione.
Montrone (Galdus): orientamento come percorso continuo
All’evento di presentazione erano presenti anche Diego Montrone, socio fondatore e presidente di Galdus Formazione; Walter Bianchi, Presidente di Umana Forma; Sabina Belli, amministratore delegato del gruppo Pomellato; Alberto Molinari, general manager di Puratos Italia.
“Il nostro territorio è spesso ricco di opportunità non conosciute – ha sottolineato Montrone – JoinUs nasce per far conoscere correttamente mestieri e settori del futuro, fornire elementi che renderanno i giovani capaci di orientarsi verso scelte di soddisfazione, coerenti con le loro potenzialità e desideri e in linea con le reali esigenze del mercato del lavoro. Un supporto all’orientamento non può essere quindi circoscritto al momento che precede la scelta scolastica o professionale ma dev’essere un percorso continuo sostanziato da una didattica orientativa”.
JoinUS, da novembre 2024 oltre 120 eventi
Da novembre 2024, lo spazio JoinUs ha già ospitato 120 eventi di orientamento che hanno visto la partecipazione di oltre 1.700 studenti provenienti da scuole secondarie di primo e secondo grado di Milano e provincia.
L’innovazione tecnologica e lo sviluppo di competenze all’avanguardia rappresentano strumenti di primaria importanza per permettere ai giovani di affrontare in modo efficace le sfide di un mercato del lavoro in continua evoluzione. Questo il messaggio principale dell’intervento dell’assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro di Regione Lombardia, Simona Tironi, che ha partecipato a Brescia all’inaugurazione di ‘Smart Future Brescia 24’, evento promosso nell’ambito del progetto ‘Smart Future Academy’, dedicato all’orientamento e al matching tra giovani, aziende e enti di formazione. Presenti oltre 20.000 ragazzi e 100 tra imprese, istituti superiori, università e Its Academy.
“ ‘Smart Future Brescia 24’ – ha sottolineato Tironi – rappresenta un vero e proprio punto di svolta per il futuro della nostra regione nel campo dell’istruzione e della formazione professionale. E’ molto più di un semplice appuntamento nel calendario lombardo. È il simbolo di un impegno concreto verso l’innovazione e lo sviluppo delle competenze che guideranno la Lombardia nel futuro. Nello specifico, l’obiettivo è avvicinare i giovani alle tecnologie più avanzate e alle nuove frontiere del sapere. Il tutto preparandoli a diventare non solo parte attiva dell’economia di domani, ma veri e propri protagonisti del cambiamento”.
Spazio di confronto con le imprese
“Portare qui migliaia di ragazzi – ha precisato l’assessore – significa metterli in contatto con diversi aspetti legati al mondo del lavoro. In questo contesto viene a crearsi uno spazio di confronto proficuo con le imprese. Grazie a questo scambio di informazioni i ragazzi possono capire come concretizzare efficacemente in una prospettiva lavorativa futura le loro passioni”
Coinvolgere sempre più studenti
“Il nostro obiettivo – ha aggiunto – è coinvolgere un numero sempre più alto di studenti. Vogliamo far conoscere loro le professioni del futuro. Mi riferisco a quei lavori che magari oggi non riescono ancora a delinearsi in modo definito, ma che tra qualche anno saranno determinanti. Si tratta di nuove figure che renderanno le nostre aziende sempre più competitive in un mercato del lavoro altamente complesso”.
Approccio innovativo all’apprendimento
“Questa iniziativa – ha concluso – non solo offre matching di alto livello, ma stimola anche un dialogo costruttivo tra studenti, aziende e istituzioni. Punto di forza del progetto è in particolare il suo approccio innovativo all’apprendimento, declinato attraverso laboratori interattivi, seminari con esperti di settore e partnership strategiche con le aziende tecnologiche più avanzate. Tutto questo è essenziale per garantire che la scelta dell’offerta sia non solo attuale, ma anche in grado di anticipare le esigenze del mercato del lavoro”.
Avvicinare i giovani al mondo del lavoro in modo più diretto, concreto ed efficace e rendere protagoniste le imprese, permettendo loro – con un’autentica rivoluzione nell’orientamento – di entrare in contatto con personale dotato delle competenze di cui hanno bisogno. È questo il duplice obiettivo con cui Regione Lombardia ha lanciato l’innovativa web app ‘LabLab’ che darà la possibilità agli studenti lombardi di svolgere un’esperienza in una delle tante imprese del territorio, aiutandoli a far coincidere le loro aspirazioni con le reali opportunità offerte dal mondo del lavoro.
L’iniziativa è stata presentata a Palazzo Lombardia dal presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana e dall’assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro, Simona Tironi, nel corso di una conferenza stampa a cui hanno partecipato anche Luciana Volta, direttrice USR Lombardia, Francesco Buzzella, presidente di Confindustria Lombardia, Eugenio Massetti, presidente di Confartigianato Lombardia, Davide Garufi, presidente dei Giovani Imprenditori di Confcommercio Lombardia.
Grazie ad app LabLab gli tudenti incontrano le pmi
L’app LabLab permetterà al singolo studente di visitare le imprese, entrare in contatto con la realtà del lavoro e vivere una giornata intera in azienda. Un ruolo importante sarà rivestito dai docenti che monitoreranno e supporteranno i ragazzi nelle ‘job experience’ offerte dalle aziende. Nello specifico le imprese avranno la possibilità di decidere quando e come ricevere i ragazzi. Tutto Il sistema sarà snello e semplice, grazie all’utilizzo di un QR code che renderà l’esperienza tecnologicamente accessibile a tutti. Altro punto di forza del progetto sarà il coinvolgimento delle famiglie. I ragazzi potranno infatti partecipare a queste esperienze in azienda sia da soli sia accompagnati dai genitori. In particolare, verranno creati spazi di dialogo in cui verranno illustrati gli ultimi trend del mondo del lavoro.
Fontana: formazione a servizio della competitività del territorio
“L’obiettivo di questa iniziativa – ha spiegato il presidente Attilio Fontana – è potenziare ulteriormente l’istruzione e la formazione professionale in raccordo con le filiere economico-produttive, rendendo il nostro sistema sempre più competitivo. Già nella passata legislatura siamo intervenuti per colmare il disallineamento tra domanda e offerta di lavoro con la misura ‘Formare per Assumere’. L’iniziativa era rivolta alle imprese per finanziare percorsi formativi abbinati ad incentivi occupazionali”.
“Ora con la web app LabLab – ha aggiunto il governatore lombardo – contiamo di agire a monte della filiera. Intendiamo favorire, cioè, l’apertura delle aziende al mondo scuola, necessaria a prevenire il fenomeno del mismatch, ma anche la libertà di scelta degli studenti, che potranno indirizzare le proprie aspirazioni, toccando con mano le offerte di un mondo che cambia rapidamente”.
Tironi: dare concretezza alle aspirazioni dei ragazzi
“Coinvolgere le aziende, creare un terreno di dialogo comune tra mondo del lavoro e mondo della formazione – ha spiegato l’assessore Tironi – è un importantissimo per favorire occupazione e dare concretezza alle aspirazioni dei ragazzi. Grazie a quest’app gli studenti potranno entrare fisicamentenelle tante imprese lombarde dove quotidianamente si crea, si produce e si lavora ogni giorno. L’idea è semplice, ma rivoluzionaria: non possiamo più aspettare che i ragazzi scelgano il proprio percorso di studi senza aver mai visto da vicino un lavoro, senza aver potuto toccare con mano cosa significa far parte di un’azienda e quali sfide ed opportunità offre il futuro”.
Un approccio innovativo all’orientamento
“Vogliamo far dialogare il mondo delle imprese e i giovani. I ragazzi – – ha aggiunto Tironi – potranno fare un’esperienza in azienda vedendo con i propri occhi la passione e l’impegno che si cela dietro ogni settore. Solo se si trasmette passione ai ragazzi, potremo evitare che le loro scelte siano il frutto di mode passeggere o di scelte imposte. Questa idea è una vera rivoluzione, infatti, solo dopo aver visto e apprezzato un determinato lavoro, i ragazzi vengono messi nelle condizioni di scegliere consapevolmente il percorso di studi più adatto per raggiungere i loro obiettivi. In questo modo invertiamo la logica rispetto al passato, solo così possiamo stare al passo con i tempi veloci del mondo del lavoro”.
Grande adesione delle aziende
Tante le aziende che hanno già aderito all’iniziativa di Regione Lombardia, 290 imprese del territorio che saranno pronte ad accogliere gli studenti per permettere loro di entrare in contatto diretto con la realtà del lavoro. Tra queste, solo per citarne alcune, Danone, Mille Miglia, Pomellato, La Linea Verde Group – DimmidiSì e Portrait Milano.
“Ci congratuliamo con Regione Lombardia per questa webapp innovativa – ha sottolineato Letizia Caccavale – Public Affairs & Sustainability Manager Danone Italia. Siamo felici di aderire perché rappresenta un impegno concreto in aiuto alle famiglie”.
“Da tempo – ha spiegato Sabina Belli amministratore delegato di Pomellato – investiamo sui giovani, sulla loro formazione. Il tutto attraverso attività utili a comunicare la ricchezza e le tante opportunità di lavoro che caratterizzano le professioni legate alla produzione di gioielli”.
“Un’iniziativa unica nel suo genere – ha chiosato Laura Bianchetti, direttore HR de La Linea Verde Group/DimmidiSì – per aiutare in modo concreto i nostri giovani e introdurli nel mondo del lavoro. Siamo felici di poter accogliere i ragazzi mostrando loro il ruolo chiave dell’innovazione tecnologica nel mondo dell’agricoltura”.
“Abbiamo aderito con entusiasmo al progetto – ha detto l’ad di Mille Miglia, Alberto Piantoni – mettiamo molto volentieri a disposizione la nostra esperienza, le nostre professionalità e il nostro know-how: i nuovi progetti intrapresi e quelli che verranno sono senz’altro un terreno favorevole per la formazione di nuove risorse”.
Buzzella (Confindustria Lombardia): app LabLab, strumento innovativo per far incontrare studenti e pmi
“L’iniziativa di Regione Lombardia – ha detto il presidente di Confindustria Lombardia Francesco Buzzella – si inserisce in un vuoto, quello dell’emergenza nazionale del disallineamento tra domanda e offerta di lavoro. Il fenomeno da anni penalizza in termini di competitività il sistema imprenditoriale nel suo complesso. Con la webapp LabLab sarà più semplice per le imprese arrivare direttamente ai giovani, e viceversa, evitare che le opportunità vadano perse per mancata conoscenza o per intermediazioni errate. Confindustria Lombardia, dopo aver contribuito attivamente alla fase progettuale di questo strumento digitale di matching, continuerà a garantire il suo supporto all’assessorato all’Istruzione, Formazione e Lavoro soprattutto in termini di apertura delle aziende alle attività di orientamento e di diffusione dell’iniziativa tra le proprie associate”.
Massetti (Confartigianto Lombardia): un’occasione per far conoscere le pmi
“Riteniamo – ha evidenziato Eugenio Massetti, presidente di Confartigianato Lombardia – che l’app sia uno strumento prezioso per il contenuto e per la modalità che utilizza. Questo strumento parla la lingua delle giovani generazioni e le mette in contatto con le imprese. In un momento di grave carenza di capitale umano, figure come fonditori, operai specializzati, meccatronici risultano introvabili. Per questo ogni sforzo teso a migliorare il match tra domanda e offerta di lavoro ci vede e ci vedrà favorevoli”.
“In particolare – ha aggiunto – guardiamo a LabLab come occasione per far conoscere le pmi. E’ un’esperienza interessante non solo per il numero di posti di lavoro che le aziende offrono, ma per il tipo di mansioni che si svolgono. Nelle piccole realtà è, infatti, possibile contare su rapporti personali e diretti, nonché conoscere l’intero processo aziendale, all’interno del quale innestare un contributo originale”.
Garufi (Confcommercio Lombardia): app LabLab è operazione culturale ed educativa
“Accogliamo positivamente uno strumento di facile utilizzo – ha affermato Davide Garufi, presidente dei Giovani Imprenditori di Confcommercio Lombardia – vicino per funzionamento alle esigenze dei giovani. L’app rappresenta un’importante strumento per ridurre il mismatch tra domanda e offerta di lavoro. Si tratta inoltre di un’operazione culturale ed educativa. Studentesse e studenti potranno conoscere da vicino, sul campo, le imprese, attraverso il racconto di imprenditori e collaboratori”.
“Per facilitare la partecipazione di queste imprese all’app LabLab – ha aggiunto – è importante coinvolgere i Distretti del commercio. Questi soggetti sono naturali aggregatori di un ampio ventaglio di aziende nella promozione e applicazione dell’iniziativa. Una loro partecipazione permetterebbe, inoltre, a studentesse e studenti di conoscere più realtà economiche in un tempo limitato, offrendo loro più stimoli”.