Da Regione Lombardia in arrivo 109.000 euro per la sicurezza dei laghi lombardi di Como, Iseo e Ceresio. Lo prevede una delibera approvata dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore ai Trasporti e Mobilità sostenibile, Franco Lucente. Si tratta di risorse che si aggiungono a quelle già stanziate lo scorso maggio, pari a 242.000 euro: in totale, un contributo di 351.000 euro destinato alle Autorità di Bacino lacuali.
Contributo integrativo alle Autorità di Bacino
Nello specifico, Regione Lombardia concede un contributo integrativo alle Autorità di Bacino che ne hanno fatto richiesta, vale a dire quelle del Lario e dei Laghi Minori; di Iseo, Endine e Moro; del Ceresio, Piano e Ghirla, rispettivamente per 74.000 euro, 25.000 euro e 10.000 euro. Le risorse consentiranno di continuare a svolgere una serie di attività inerenti fondamentali per garantire la sicurezza dei naviganti, con l’organizzazione del servizio di pronto intervento, soccorso e vigilanza nelle vie navigabili.
Uno sforzo per la sicurezza dei laghi di Como, Iseo e Ceresio
“Regione Lombardia – dichiara l’assessore regionale Lucente – dimostra ancora una volta grande attenzione alle esigenze dei territori, con uno sforzo ulteriore per garantire le attività di sicurezza sui nostri laghi. Un impegno concreto che rientra in un più ampio progetto di sostegno al sistema lacuale, in particolare al trasporto pubblico locale, con mezzi sostenibili e green, battelli elettrici e con carburanti alternativi, all’insegna di una mobilità moderna e ad emissioni zero. Un sostegno ai nostri laghi che sono una risorsa importante anche da un punto di vista turistico e che meritano di avere un servizio efficiente, capillare e rispondente alle esigenze dei residenti e dei visitatori”.
Questa la ripartizione delle risorse ai 3 bacini lacuali, corrispondenti alle loro richieste di fabbisogno aggiuntivo: Lario 74.000 euro (si aggiungono agli 80.000 già erogati lo scorso maggio); Iseo 25.000 euro (già erogati 40.000); Ceresio 10.000 euro (già erogati 35.000).
Il progetto Magellano è un’iniziativa della Regione e del Centro Gulliver di Varese che risponde alla carenza di infermieri nelle strutture sanitarie in Lombardia, impiegando professionisti e studenti sudamericani attraverso percorsi di formazione e inserimento lavorativo.
Infermieri sudamericani in Lombardia, con due percorsi
In particolare, l’iniziativa è strutturata in due percorsi: ‘Magellano Professional’, dedicato all’inserimento lavorativo in strutture sanitarie pubbliche lombarde, con un contratto di ingaggio annuale, prorogabile, di infermieri laureati in Università del Sudamerica; ‘Magellano Student’, destinato a studenti universitari di Scienze infermieristiche sudamericani, consistente in uno stage semestrale presso un ente sanitario/assistenziale, associato a un programma di studio coordinato dall’Università dell’Insubria, in vista di un possibile inserimento lavorativo, dopo la laurea, in Italia.
Gli attori del progetto Magellano
Il progetto è stato illustrato al governatore della Regione, Attilio Fontana, a Palazzo Lombardia, dal presidente del Centro Gulliver Emilio Curtò, insieme a Marcello Torre, Direzione Aziendale delle Professioni Sanitarie e Sociosanitarie (DAPSS) dell’ASST Sette Laghi (Varese); Andrea Frignani, direttore Asst Pavia; Maria Pierro, rettrice Università dell’Insubria (Varese); Guido Bonoldi, socio onorario del Centro Gulliver e consigliere con delega alla Sanità del Comune di Varese.
Fontana: forte fabbisogno di infermieri
“In Lombardia – dice il presidente Fontana – c’è un forte fabbisogno di infermieri per colmare il gap attuale. Regione sta avviando collaborazioni internazionali come quella con l’Uzbekistan, a seguito della nostra recente missione istituzionale. Resta un fatto fondamentale: quando le istituzioni del territorio, le università e la regione collaborano insieme sanno dare risposte concrete, significa che la Lombardia lavora bene, è attrattiva, e produce risultati al di là di quanto potrebbe fare limitandosi ad utilizzare le risorse statali. Ecco perché insistiamo sulla reale necessità di introdurre l’Autonomia, non è un vezzo ma la reale possibilità di destinare fondi a esigenze specifiche come quella del reperimento di infermieri per le strutture sanitarie lombarde. Analogo problema esiste anche per i medici, anche se in questo caso la gestione è molto più complessa”.
Accordi con estero per far fronte a mancanza di figure italiane
“Occorre affrontare la carenza di professionisti sanitari – spiega il governatore – partendo a monte della catena di formazione, incoraggiando i giovani che intraprendono questi percorsi universitari all’estero e stringendo accordi con le Università lombarde e straniere. Unica via per ovviare ai requisiti imposti centralmente sul riconoscimento dei titoli e strutturare misure durature e non solo spot, ossia superando le logiche dei regimi di deroga temporanea”.
Il ruolo chiave del Gulliver
“In questo senso – continua Fontana – il Centro Gulliver svolge un ruolo prezioso per la formazione, quale ente accreditato, e offre anche un alloggio ai professionisti stranieri così da rendere la nostra Regione attrattiva”.
L’input di Guido Bonoldi
Su input del socio onorario Guido Bonoldi, il Centro Gulliver ha avviato dal mese di marzo 2023 una collaborazione con alcune università di Perù, Paraguay e Argentina che annoverano tra i loro corsi di laurea quello in Infermeria. Si tratta di: l’Università Cattolica Sedes Sapientiae di Lima in Perù e due università paraguaiane, l’Università Nazionale di Asunción e l’Università Nazionale di Villarrica, oltre all’Istituto Universitario Italiano di Rosario, in Argentina. Gli atenei hanno tra i loro obiettivi quello di favorire la ‘movilidad estudiantil’. È questo un periodo di studio e di attività pratica all’estero, di qui l’offerta di una formazione sul campo in Italia per alcuni studenti in infermeria. Uno stage semestrale in Italia rappresenta per lo studente un’opportunità concreta per esercitare, una volta ottenuta la laurea, la sua professione nel nostro Paese.
I primi 11 infermieri a fine 2023
Un primo gruppo di 11 infermieri, provenienti da Argentina e Paraguay, giunto in Italia l’11 novembre 2023, ha completato il percorso formativo presso il Campus Cascina Tagliata (all’interno del Parco del Campo dei Fiori, nel comune di Varese). A partire dal 15 dicembre 2023 sono entrati nell’organico dell’Ospedale di Circolo di Varese. Altri 7 infermieri sono giunti dal Paraguay il 2 giugno 2024, e il 1° luglio 2024 hanno iniziato la loro attività lavorativa in ASST Sette Laghi.
Modello di Varese esportato a Pavia
Il modello, già dimostrato efficace con ASST Sette Laghi, è stato replicato nel 2025 con l’ASST di Pavia. Così, 7 infermieri paraguayani sono arrivati a Varese il 15 settembre 2025 per iniziare il mese di formazione intensiva presso il Centro Gulliver, in vista dell’inserimento lavorativo presso l’ASST di Pavia (Ospedali di Voghera e Stradella dal 13 ottobre 2025).
Magellano Professional
“Il progetto Magellano Professional – racconta Emilio Curtò, presidente di Gulliver – è di alto valore sociale ed è gestito dal Centro Gulliver di Varese, Cooperativa socio sanitaria da sempre impegnata in attività solidaristiche a favore dei più deboli. Raccogliendo l’auspicio dell’assessore al Welfare di Regione Lombardia, Guido Bertolaso, di una sua estensione oltre i confini territoriali in cui è nato, tentiamo di dare una risposta concreta alla carenza nazionale di infermieri con cui si sta confrontando tutto il Servizio Sanitario”.
Pierro (Insubria): gli accordi dell’ateneo
“L’università ha stipulato l’accordo in base al quale – spiega Maria Pierro, Rettrice dell’Università dell’Insubria – riceviamo studenti in infermieristica provenienti dal Sudamerica che svolgono un semestre sul nostro territorio: un primo mese di ambientamento e poi i successivi 4-5 di formazione, sia di carattere universitario in modo possano acquisire i crediti utili per l’acquisizione del titolo, sia presso i presidi ospedalieri della Regione che, in questo contesto, svolge un ruolo fondamentale perché ha favorito e promosso il rapporto privilegiato che abbiamo con il Centro Gulliver”.
‘Memorandum of Understanding’
Le Università Sudamericane hanno siglato un accordo di collaborazione internazionale, un ‘Memorandum of Understanding’ con l’Università degli studi dell’Insubria di Varese, che garantisce agli studenti sudamericani il valore accademico del semestre trascorso in Italia erogando anche una formazione online.
Scheda di approfondimento – Origine del progetto Magellano Professional
La carenza di personale infermieristico nei servizi sanitari costituisce una criticità attualmente molto rilevante, nell’intera Lombardia ma soprattutto nei territori, quali la provincia di Varese, in cui è maggiore l’attrattiva di un lavoro all’estero (Svizzera).
Il Centro Gulliver ha aderito nell’agosto 2023 ad una manifestazione di interesse proposta dall’ASST Sette Laghi volta a favorire l’accoglienza e l’inserimento nelle proprie strutture di infermieri provenienti dal Sudamerica.
Il bando dell’ASST Sette Laghi
La ASST Sette Laghi infatti aveva pubblicato un bando destinato espressamente ad infermieri extra-comunitari in possesso del riconoscimento in deroga del titolo di studio da parte di Regione Lombardia.
Ha così preso vita il ‘Progetto Magellano’, così chiamato, simbolicamente, in memoria dell’esploratore portoghese che per primo circumnavigò l’America Latina, con il fondamentale input del dottor Guido Bonoldi, Consigliere del Comune di Varese con delega alla sanità e Socio onorario del Centro Gulliver.
A seguito dell’impegno di assunzione da parte di ASST Sette Laghi, gli infermieri sudamericani selezionati sono stati accolti in Lombardia presso il Campus Cascina Tagliata di Bregazzana (Varese) del Centro Gulliver per un mese di formazione intensiva. Propedeutico all’inserimento lavorativo.
Ruolo del Centro e Campus Cascina Tagliata
Il Centro Gulliver, in qualità di ente di formazione accreditato, gestisce un mese di formazione intensiva al Campus Cascina Tagliata (all’interno del Parco del Campo dei Fiori, nel comune di Varese). Il percorso di formazione include l’allineamento delle competenze infermieristiche, una formazione intensiva di lingua italiana, un accompagnamento psicologico-relazionale di gruppo per facilitare il delicato passaggio socio-culturale e lavorativo, una formazione specifica sul tema ‘educazione alla cittadinanza’ in particolare ‘la condizione giuridica dello straniero in Italia’.
A ognuno di loro, dopo una formazione specifica su questo argomento, è stata consegnata dal presidente del Centro Gulliver una copia della Costituzione Italiana. Gli infermieri hanno inoltre avuto la possibilità di incontrare i rappresentanti delle principali Istituzioni locali. E sono stati accompagnati e assistiti dal personale del Gulliver nella gestione delle pratiche di assunzione e di richiesta del permesso di soggiorno.
Articolazione del progetto Magellano Student
Destinatari del Progetto sono studenti meritevoli dell’ultimo anno del corso di laurea in scienze infermieristiche. Lo stage si articola in due fasi. Il primo mese è dedicato a una formazione residenziale, che si svolge per tutti gli studenti presso il Campus Cascina Tagliata di Bregazzana (Varese) del Centro Gulliver. In questo periodo si studia la lingua italiana e vengono presentati i temi tecnici propedeutici allo svolgimento della successiva formazione sul campo.
Nei successivi quattro mesi, ciascuno studente svolge la sua attività presso uno degli Enti che aderiscono al progetto e che mettono a disposizione una borsa di studio. Si tratta di cliniche, RSA, RSD, poliambulatori, comunità terapeutiche. In questo periodo svolgono formazione pratica sul campo e partecipano a un programma di studio in videoconferenza gestito dall’Università dell’Insubria.
Nel 2024 12 partecipanti
12 studenti paraguaiani e peruviani hanno partecipato alla prima edizione del progetto nel 2024, molti di loro ormai laureati stanno svolgendo le pratiche necessarie per il ritorno in Italia.
Altri 12 studenti paraguaiani, peruviani e argentini sono attualmente impegnati nella formazione sul campo presso varie strutture sanitarie della Lombardia.
La Lombardia ospita il Festival nazionale dei Borghi più belli d’Italia. A Bellano (Lecco), sul Lago di Como, tre giorni di incontri, dibattiti, spettacoli folkloristici e iniziative dedicate a sostenibilità, qualità della vita e valorizzazione delle comunità locali.
Alla cerimonia inaugurale sono intervenuti l’assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda di Regione Lombardia,Barbara Mazzali, il presidente dell’Associazione Fiorello Primi, il gestore governativo Navigazione LaghiPietro Marrapodi e il sindaco di Bellano, Antonio Rusconi.
Mazzali: i borghi sono la porta d’ingresso alla Lombardia autentica
“Per la prima volta – sottolinea l’assessore – la Lombardia ospita il Festival nazionale de ‘I Borghi più belli d’Italia’: un’occasione che celebra l’anima rurale del Paese e consacra la nostra regione come terra di piccoli centri vivi, con storia, paesaggio e saperi artigiani”.
“Da gennaio a luglio 2025 – spiega – i borghi lombardi hanno registrato 625.728 pernottamenti, +6,34% rispetto al 2024. Crescono soprattutto gli italiani (+9.112 pernottamenti), segno di un turismo domestico che sceglie la Lombardia lenta e genuina: famiglie e city-breaker alla ricerca di cammini, natura, cultura diffusa ed enogastronomia di qualità. Tra gli stranieri, tedeschi e inglesi guidano le presenze. Sono dati che confermano la nostra strategia sulle aree interne: distribuire meglio i flussi, destagionalizzare e generare valore per le piccole comunità”.
Esperienze slow tra lago e montagna
“Nei borghi – prosegue Mazzali – promuoviamo itinerari a piedi e in bici, esperienze sul lago e nelle vallate, visite a botteghe storiche e laboratori di maestri artigiani, insomma, eventi tutto l’anno. L’obiettivo è quindi un’accoglienza diffusa e di qualità, accessibile e sostenibile, che unisca la vivacità delle città al ritmo lento dei paesaggi lacustri, montani e rurali. È questa la nostra Lombardia policentrica”.
Una rete di bellezze che cresce
“Attualmente – conclude – sono 27 i Borghi più belli d’Italia riconosciuti in Lombardia. È una rete cioè che mette a sistema promozione, mobilità dolce e offerta culturale. Con il Festival a Bellano lanciamo anche un invito: scoprire i nostri borghi in ogni stagione, tra cammini storici, sapori locali e tradizioni vive”.
La Lombardia ospita a Bellano il Festival dei borghi più belli
Il programma propone, tra l’altro, momenti di confronto tra delegazioni regionali, performance e attività di promozione turistica. Particolare attenzione alla sostenibilità e anche alla qualità dell’accoglienza. La cornice del Lago di Como offre l’occasione per percorsi ‘slow’ tra acqua, monti e borghi, anche grazie ai collegamenti della Navigazione Laghi.
I numeri
I numeri del turismo da gennaio a luglio 2025.
– Sono 625.728 i pernottamenti nei borghi lombardi (+6,34% vs 2024).
– Crescita trainata dagli italiani con +9.112 pernottamenti.
– Top mercati esteri: Germania e Regno Unito.
– Sono 27 i borghi riconosciuti in rete regionale.
Progetto Grada unico, modello di governance per il turismo
“Con il progetto Garda Unico – spiega l’assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda della Regione Lombardia, Barbara Mazzali – abbiamo scelto di unire le forze con Veneto e Trentino-Alto Adige, per dar vita a una strategia condivisa, strutturata e lungimirante. È un modello di governance turistica che supera i confini amministrativi per valorizzare, in modo integrato, l’intero bacino gardesano”.
Durante la riunione, le tre Regioni hanno definito una programmazione congiunta focalizzata sull’individuazione di nuovi mercati di riferimento.
Obiettivo: turismo di qualità, consapevole e rispettoso
“Abbiamo scelto di puntare su Paesi del Nord Europa e del Nord America – sottolinea l’assessore Mazzali – con l’obiettivo di intercettare un turismo di qualità, consapevole, rispettoso e interessato all’autenticità del territorio. Non ci interessa inseguire i numeri, ma attrarre viaggiatori che generino un impatto economico sostenibile e duraturo per le nostre comunità locali”.
Navigazione dei laghi
Elemento centrale del progetto è anche il ruolo della ‘Navigazione Laghi‘, l’ente governativo che gestisce i servizi di trasporto pubblico via acqua del Garda, Maggiore e Como.
“La rete dei collegamenti lacustri – evidenzia l’assessore – rappresenta un’infrastruttura strategica non solo per una mobilità turistica sostenibile, ma anche per rendere più accessibili i borghi, le spiagge, i siti culturali e paesaggistici, nel pieno rispetto dell’ambiente”.
Turismo lombardo, meta unica nel panorama internazionale
“Garda Unico – conclude Mazzali – è un esempio concreto di come la collaborazione istituzionale possa trasformarsi in visione. Vogliamo rafforzare il posizionamento del Lago di Garda come destinazione d’eccellenza, attraverso un racconto condiviso che ne esalti le peculiarità, l’anima autentica e la capacità di offrire esperienze indimenticabili, tutto l’anno. È un patrimonio di inestimabile valore per il turismo lombardo, non solo per la sua straordinaria bellezza naturale, ma anche per l’offerta culturale, enogastronomica e sportiva che lo rende una meta unica nel panorama nazionale e internazionale”.
In Lombardia i laghi sono protagonisti. L’assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda, Barbara Mazzali, in rappresentanza del presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha infatti partecipato a Palazzo Todeschini, a Desenzano del Garda (BS), alla presentazione del Piano industriale 2025-2029 della Gestione Governativa Navigazione Laghi. Presenti, tra gli altri, il sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio Alessandro Morelli e il gestore della Navigazione Laghi, Pietro Marrapodi.
Occasione di confronto per rendere laghi protagonisti in Lombardia
“Il confronto avviato – ha dichiarato Mazzali – è stato un’importante occasione per discutere di come rendere la navigazione lacustre non solo un servizio efficiente per i cittadini, ma una vera infrastruttura strategica per la Lombardia del futuro”.
“In un contesto di crescita turistica senza precedenti – ha aggiunto l’assessore – è fondamentale ripensare la mobilità anche in chiave d’acqua: sostenibile, accessibile, moderna. Questo significa trasformare i nostri laghi in assi di spostamento alternativi, alleggerendo il traffico su gomma, migliorando la qualità della vita dei residenti e offrendo al tempo stesso esperienze immersive e panoramiche ai turisti”.
Il piano
Il nuovo Piano prevede investimenti per oltre 110 milioni di euro, destinati a potenziare la flotta con imbarcazioni ibride e sostenibili, digitalizzare i servizi, riqualificare infrastrutture e aprire nuovi cantieri sul Lago di Como, oltre a quello già previsto a Dervio. Entro il 2029 si prevede anche un incremento significativo del personale impiegato nella Navigazione pubblica.
Grande opportunità
“Abbiamo davanti – ha sottolineato Mazzali – una grande opportunità: fare della navigazione lacustre un’autostrada liquida, moderna e capillare, che colleghi le sponde dei nostri laghi in modo veloce, puntuale e inclusivo”.
Lombardia, regione d’acqua
“Pensiamo alla Lombardia non solo come terra di monti e pianure, – ha quindi fatto presente l’assessore – ma come una vera regione d’acqua. I laghi, i fiumi, i canali sono risorse formidabili, ancora in parte inesplorate in chiave turistica e infrastrutturale. Serve una visione di sistema, che unisca mobilità, turismo, sostenibilità e rilancio economico dei territori”.
I numeri
Dati alla mano, l’attrattività dei laghi lombardi continua a crescere. Durante il ponte del 2 giugno, secondo l’Osservatorio regionale per il Turismo, l’occupazione nelle strutture sul Lago di Como ha raggiunto punte del 95%, mentre sul Lago di Garda si è attestata tra l’80% e l’85%.
“Questi numeri – ha spiegato l’assessore – confermano quanto siano attrattivi i nostri laghi, ma ci dicono anche che occorre lavorare per una distribuzione più equilibrata dei flussi”.
“Accanto ai grandi poli turistici come Garda e Como – ha continuato Mazzali – la Lombardia offre gemme meravigliose come il Lago d’Iseo, l’Idro, il Maggiore, i laghi del Varesotto e persino il grande fiume Po. Il nostro obiettivo è valorizzare anche questi territori, portando nuova linfa alle comunità locali e creando un’offerta turistica più diffusa, autentica e sostenibile”.
Garda Unico
Mazzali ha infine richiamato l’esempio del progetto ‘Garda Unico’, promosso in collaborazione tra Lombardia, Veneto e Trentino-Alto Adige, come modello di governance interregionale efficace.
“Con ‘Garda Unico’ – ha ricordato – abbiamo dimostrato che è possibile costruire una visione turistica integrata, oltre i confini amministrativi, per valorizzare un patrimonio comune con servizi coordinati, promozione congiunta e un forte posizionamento internazionale. Questo approccio dovrebbe essere esteso a tutti i bacini lacustri lombardi, per far sistema e parlare al mondo con una voce unica, autorevole e innovativa”.
Emozione, orgoglio e senso di appartenenza. L’edizione 2025 del Premio Rosa Camuna è stata questo e molto di più. Nel giorno della Festa della Lombardia, infatti, la Regione ha ospitato i cittadini lombardi che si sono distinti – ognuno nel proprio ambito – nel mondo del lavoro, della cultura, dello sport e di altre aree, contribuendo al progresso della Regione.
Rosa Camuna 2025, ecco i momenti salienti
Di seguito il video che racconta i momenti salienti dell’evento che celebra ogni anno il talento e la solidarietà che contribuiscono a rendere sempre più grande la Lombardia. In questa occasione, la Giuria ha voluto assegnare il prestigioso riconoscimento a chi ha mostrato un grande impegno per i giovani, per il sociale e per il welfare.
Dall’intervento del presidente regionale, Attilio Fontana, e del presidente del Consiglio regionale, Federico Romani, al video messaggio della conduttrice Maria De Filippi, dalle interviste a don Chino Pezzoli e don Virginio Colmegna, sempre in prima linea nel supporto dei più fragili, il video raccoglie le dichiarazioni di chi è intervenuto alla cerimonia che si è svolta a Palazzo Lombardia.
Poi, i contributi del fondatore dei City Angels, Mario Furlan, della professoressa e matematica, Maria Colombo, della cantante vincitrice dell’edizione 2024 di ‘X Factor’, Mimì, dei giornalisti Giuseppe De Bellis e Giorgia Colombo. Ma non è tutto: il video contiene anche l’intervista ad una colonna del calcio lombardo, Roberto Boninsegna, e l’esilarante intervento del ‘mitico’ Massimo Boldi, che ha chiuso in bellezza il Premio Rosa Camuna 2025.
Al via l’ottava edizione del ‘Festival dei Laghi Lombardi 2025‘, la rassegna culturale patrocinata da Regione che propone cinema, spettacoli e concerti in sette province: Varese, Brescia, Milano, Bergamo, Sondrio, Lecco e Como. La kermesse, in programma dal 23 maggio al 16 novembre 2025, è stata presentata a Palazzo Lombardia in una conferenza stampa in cui sono intervenuti il governatore Attilio Fontana e l’assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso, insieme al direttore artistico dell’evento Francesco Pellicini.
Fontana: laghi risorse straordinarie della Lombardia
“Il ‘Festival dei Laghi Lombardi’ – ha commentato il presidente Fontana – si conferma un successo, sia per l’ampiezza del programma, sia per la capacità di coinvolgere un vasto territorio che abbraccia sette province della nostra Regione”.
“Un’iniziativa che valorizza in pieno l’unicità della Lombardia – ha concluso Fontana – anche attraverso i suoi laghi: risorse straordinarie non solo per il paesaggio, ma anche per la cultura, la pesca, lo sport, il turismo e l’agricoltura. Regione Lombardia continuerà a sostenere con convinzione questi progetti che raccontano la nostra identità nella sua forma più autentica e viva”.
Caruso: ‘Festival dei Laghi lombardi’ tradizione sentita
“Il Festival dei Laghi – ha sottolineato Caruso – è ormai una tradizione attesa e sentita che ogni anno si rinnova portando con sé nuovi contenuti e contributi di grande valore. Il Festival valorizza i laghi lombardi come veri e propri protagonisti culturali offrendo una programmazione ricca e coinvolgente che si articola in diversi territori”.
“Un Festival che cresce ed è in grado di proporre nuovi linguaggi – ha proseguito l’assessore regionale – riuscendo anche a intercettare un pubblico nuovo. Un Festival che ha saputo trovare il suo ‘Genius loci’, la sua vera vocazione consolidando il proprio successo negli anni. Regione Lombardia è orgogliosa di supportare un’iniziativa che promuove, con qualità e passione, il nostro patrimonio culturale”.
“In particolare – ha evidenziato Caruso – quest’anno c’è grande attenzione all’elemento cinematografico con la proiezione del docufilm ‘Io sono lago’ che racconta l’essenza del sentimento ‘laghee‘. In questi anni come Regione abbiamo investito nell’arte cinematografica come straordinario strumento di narrazione e promozione del territorio, perché le nostre bellezze paesaggistiche e culturali meritano di essere raccontate e valorizzate”.
Cinema, spettacoli, concerti
La novità dell’edizione 2025 riguarda il docufilm ‘Io sono lago’, scritto da Francesco Pellicini e diretto da Thomas Graziani, con venti interviste d’autore, da Cochi Ponzoni, presente alla conferenza stampa, a Davide Van De Sfroos, da Massimo Boldi a Max Cavallari, da Enzo Iacchetti a Francesco Salvi. Sono 14 le date dedicate alla proiezione del docufilm, con il primo appuntamento il 23 maggio a Busto Arsizio (Varese). Ad affiancare e completare la programmazione del Festival, 9 date dedicate a spettacoli e concerti: si parte con il tributo a Lucio Dalla il 28 giugno a Marone (Brescia).
La kermesse si articola in 24 spettacoli coinvolgendo, oltre a 7 province lombarde, anche 3 regioni confinanti: il Piemonte con Verbano-Cusio-Ossola e Novara, la vicina Svizzera e il Trentino-Alto Adige con Trento. Il programma completo degli eventi è disponibile sul sito internet della manifestazione.
È stato inaugurato, a Dalmine (BG), sulla A4 Milano–Brescia, il nuovo svincolo autostradale. Si tratta di un’opera strategica che contribuisce al significativo miglioramento della viabilità locale, a supporto della crescita economica del territorio.
Nuovo svincolo di Dalmine: migliorata la gestione dei flussi di traffico
Il nuovo svincolo consente una connessione più agevole tra l’autostrada A4, la Tangenziale di Bergamo e la viabilità locale, diversificando i flussi con il beneficio di ridurre i tempi di percorrenza per i pendolari e le imprese, oltre a decongestionare il traffico nei centri abitati limitrofi.
L’intervento, realizzato da Autostrade per l’Italia nell’ambito del piano di potenziamento infrastrutturale della rete autostradale lombarda, risponde alle esigenze di migliorare la gestione dei flussi di traffico in uno dei contesti a più alta densità industriale, facilitando l’accesso alle aree produttive della provincia di Bergamo. Solo in Lombardia, infatti, sono localizzate il 19% delle imprese nazionali e nel territorio bergamasco il 10% di quelle lombarde. Dati che, sommati alla mobilità su gomma in Lombardia, pari a circa il 16% di tutta la rete Aspi, sottolineano il valore aggiunto dell’intervento.
Completata la riconfigurazione dello svincolo di Dalmine
Con la riapertura al traffico della nuova rampa di collegamento tra il casello e il centro abitato di Dalmine, si è completata la riconfigurazione dello svincolo così come prevista dal progetto. Le attività, portate avanti dalle squadre di Amplia Infrastructures, società di costruzioni del Gruppo Autostrade, nei mesi scorsi hanno previsto una completa rimodulazione della viabilità in entrata e in uscita dalla A4 Milano-Brescia.
Grazie alla movimentazione di circa 72.000 mc di terreno e a oltre 200.000 ore di lavorazione, sono stati completati, nel dettaglio: un nuovo sottovia a due canne, un nuovo cavalcavia di scavalco dell’autostrada A4, due nuove rampe a est del ponte e una rampa a ovest del cavalcavia, collegando così alle rampe orientali l’ampliamento di una delle piste in ingresso alla stazione per adeguarla al transito dei trasporti eccezionali. Gli interventi hanno permesso l’apertura funzionale dello svincolo nello scorso dicembre, esattamente nei tempi preventivati, rendendo fruibile all’utenza la nuova rampa bidirezionale del casello di Dalmine.
Terzi: inaugurazione svincolo Dalmine è momento epocale
“L’inaugurazione dello svincolo di Dalmine – ha sottolineato l’assessore Terzi – segna un momento epocale e fortemente atteso per i pendolari e per chi viaggia sulla A4 Milano-Brescia. Questo intervento migliorerà la viabilità sia in termini di fluidità del traffico sia di sicurezza. L’adeguamento dello svincolo era atteso da decenni, ho seguito questo progetto sin da quando ero sindaco di Dalmine”.
“Regione Lombardia – ha proseguito – ha giocato un ruolo fondamentale in questa partita, che sembrava non avere più corso: si è relazionata con gli enti interessati sino a raggiungere un progetto condiviso tra i Comuni di Dalmine e Stezzano e ha accelerato l’iter di approvazione del progetto. Aver riqualificato lo svincolo significa diminuire le code in ingresso e in uscita dall’autostrada ed efficientare anche la Tangenziale Sud di Bergamo”.
“Questo progetto – ha concluso Terzi – rientra in un più ampio programma di interventi legati al miglioramento dell’accessibilità del territorio e si integra con la futura Bergamo–Treviglio e quindi la connessione tra A4 e IPB. Siamo in uno dei contesti a più alta densità industriale d’Europa e il livello del traffico è in costante aumento, con il nuovo assetto del casello ci aspettiamo ripercussioni positive nei collegamenti tra l’autostrada A4, l’asse interurbano e la viabilità locale, a beneficio delle nostre comunità e territorio”.
Fontana (Autostrade per l’Italia): passo avanti per la rete autostradale lombarda
“L’apertura del nuovo svincolo di Dalmine – ha evidenziato Luca Fontana – rappresenta un ulteriore importantissimo passo avanti nella modernizzazione della rete autostradale lombarda e conferma il nostro impegno nel potenziamento della rete con interventi volti a garantire una mobilitàsempre piùefficiente e sostenibile, a sostegno dei territori e del tessuto produttivo locale. Con un traffico medio giornaliero di oltre 120.000 veicoli lungo il tratto interessato, il nuovo svincolo si inserisce in un nodo strategico della viabilità regionale e contribuirà a migliorare la gestione dei flussi, riducendo in modo sensibile i tempi di percorrenza a beneficio dei centri urbani e dei poli produttivi”.
Il programma degli interventi in Lombardia
L’intervento, definito grazie al costante confronto con le istituzioni locali e con le strutture tecniche del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, rientra nel più ampio programma di interventi che Autostrade per l’Italia sta portando avanti in Lombardia per migliorare la mobilità e la sicurezza stradale.
Si evidenziano, tra questi, l’apertura integrale della nuova corsia dinamica sulla A4 nella tratta tangenziale milanese, tra viale Certosa e Sesto San Giovanni, a fine 2024, che ha permesso una gestione più efficiente del traffico soprattutto nelle ore di punta, garantendo una maggiore scorrevolezza lungo uno degli assi viari più trafficati d’Italia e d’Europa. A questo si aggiunge il completamento del lavoro di potenziamento della A8 Milano-Laghi, con una nuova quinta corsia tra Milano nord e l’interconnessione con la A9 per Como, ha consolidato il ruolo di questa infrastruttura nel favorire collegamenti più rapidi e sicuri nell’area metropolitana di Milano.
Il turismo lacustre come volàno di economia territoriale è stato protagonista di un talk show tra gli eventi in programma allo stand della Regione Lombardia, alla Bit, Borsa Internazionale del Turismo, in programma fino a martedì 11 febbraio a FieraMilano Rho.
In Bit il turismo lacustre della Lombardia
L’assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda della Regione Lombardia, Barbara Mazzali, con Pietro Marrapodi, gestore Governativo Navigazione Laghi, e Alessandro Morelli, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega al CIPESS (Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica), si sono confrontati sull’analisi dei dati di traffico dei tre laghi del Nord Italia: Lago Maggiore, di Como e di Garda e sulle nuove opportunità ed iniziative per accrescere il segmento turistico sui laghi in termini economici per il territorio ed le attività locali, affrontando il tema della destagionalizzazione turistica dei territori lacustri quale occasione di indotto economico territoriale.
Mazzali: siamo una regione d’acqua
“Noi siamo una regione d’acqua – ha spiegato Mazzali – purtroppo non riusciamo ancora a sfruttarla appieno. I nostri territori sono attraversati da tantissimi corsi d’acqua e soprattutto sono impreziositi dai paesaggi che circondano i laghi: il Garda, chiaramente è il più famoso, perché è anche il più grande d’Europa, il lago di Como, i lago d’Iseo, ma anche i piccoli corsi d’acqua, o il grane fiume Po“.
Destinazioni molto affascinanti
“Abbiamo delle destinazioni molto affascinanti nella nostra Regione – ha continuato l’assessore – ma abbiamo al contempo la necessità di accogliere milioni di visitatori. Pensate che nel 2024 abbiamo totalizzato quasi 54 milioni di pernottamenti, senza contare chi arriva e non si ferma. Abbiamo la necessità di cominciare ad interpretare, insieme al Governo l’utilizzo più consapevole dell’acqua”.
Nuova frontiera del turismo
“Dobbiamo togliere dalla strada e dalla gomma i nostri turisti – ha chiarito – e accompagnarli verso un turismo lacustre che, tra l’altro, in tutto il mondo, oggi viene interpretato come la nuova frontiera perché è un modo di fare vacanza, di conoscere un territorio in modo lento, attraversarlo potendo guardare zone completamente nascoste che in macchina non si posso vedere”.
Morelli: trasporto pubblico locale e focus sul turismo
“Gli investimenti che il Governo intende fare grazie alla Navi Laghi – ha spiegato Morelli – rientrano proprio in questo focus . Ricordiamo che Navigazione Laghi ha come primo comandamento proprio il trasporto pubblico locale, per portare i nostri concittadini che risiedono intorno al lago, al lavoro, a scuola, dando loro la possibilità di muoversi lungo gli assi principali del lago. Dall’altra parte però c’è il focus del turismo -ha ricordato il sottosegretario – e quindi sicuramente guardando avanti stiamo facendo degli investimenti legati alle Olimpiadi Milano Cortina 2026 che vedranno i nostri laghi protagonisti del tragitto da Milano verso la Valtellina, quindi il lago di Como, oppure da Milano verso Cortina, quindi il lago di Garda”.
Attenzione al boom turistico estivo
“Infine – ha concluso – vogliamo concentrarci sul trasporto che ci interessa durante il periodo estivo, quando i nostri laghi sono letteralmente ‘invasi’ da frotte di turisti internazionali, con la possibilità che la Navi Laghi possa contribuire in maniera fattiva per il trasporto pubblico locale ed evitare gli spostamenti in auto”.
Cerimonia di consegna a Menaggio (CO) della motovedetta ABL5, trasferita dall’Autorità di Bacino Ceresio, Piano e Ghirla all’Autorità di Bacino del Lario e dei Laghi Minori. All’incontro sono intervenuti gli assessori regionali Franco Lucente (Trasporti e Mobilità sostenibile) e Alessandro Fermi (Università, Ricerca, Innovazione).
“Un’iniziativa importante – ha detto Lucente – in piena sintonia con l’obiettivo che si propone Regione Lombardia: garantire la sicurezza del sistema lacuale. Un percorso vincente grazie alla collaborazione virtuosa tra enti locali ed istituzioni centrali. Sinergia in grado di ottimizzare le risorse e dare risposte concrete alle esigenze dei territori”.
“La motovedetta ABL5 – ha aggiunto l’assessore regionale ai Trasporti – fornirà un contributo importante per le attività di vigilanza e sorveglianza, intervento e soccorso nel bacino del Lario e dei Laghi Minori. Un impegno che vede Regione Lombardia schierata in prima linea, visto che nel 2024 abbiamo stanziato 242.000 euro per la sicurezza dei bacini lacuali dei nostri territori. Nello specifico, 35.000 euro al Bacino del Ceresio e 80.000 al Bacino del Lario, con un incremento delle risorse rispetto agli anni precedenti”.
Obiettivo Regione Lombardia è offrire un trasporto pubblico lacuale a emissioni zero
“La sicurezza dei trasporti e della navigazione sui laghi – prosegue – va di pari passo con la rivoluzione ‘green’ della mobilità. In particolare grazie all’impiego di motonavi elettriche ed a basso impatto ambientale per l’utilizzo di carburanti alternativi. L’obiettivo di Regione Lombardia, infatti è offrire un trasporto pubblico lacuale a emissioni zero, sostenibile, tecnologicamente avanzato, ma soprattutto moderno ed efficiente”.
“A tal proposito – ha concluso Lucente – Regione finanzia il ‘Programma degli interventi regionali sul demanio delle acque interne’ a favore delle 5 Autorità di Bacino. Per il triennio 2024/2026 previsti 9.6 milioni per lo sviluppo, la valorizzazione e la riqualificazione del demanio lacuale e delle infrastrutture per la navigazione interna. Di questi, 757.000 euro sono destinati all’Autorità di Bacino del Ceresio, Piano e Ghirla, 3.3 milioni all’Autorità di Bacino del Lario e Laghi Minori”.
Assessore Fermi: collaborazione porta a risultati concreti
“Mi fa particolarmente piacere – ha evidenziato l’assessore Alessandro Fermi – quando vengono sottoscritti accordi come quello odierno, perché mettono in luce quanto la collaborazione sia foriera sempre di ottimi risultati. Garantire più sicurezza sul Lago di Como è un obiettivo che stiamo perseguendo in diversi modi. Aver un mezzo in più a disposizione è un’ottima notizia”.
“L’obiettivo comune è valorizzare ulteriormente la sinergia Lombardia-Svizzera, individuando strategie condivise per fornire una mobilità su ferro, gomma e acqua sempre più performante e rispondente alle esigenze dei viaggiatori”.
Così Franco Lucente, assessore regionale ai Trasporti e Mobilità sostenibile, è intervenuto a Lugano al convegno sulla navigazione dei laghi transfrontalieri ticinesi, organizzato dalla Camera di Commercio Italiana per la Svizzera. L’assessore Lucente ha partecipato alla sessione di lavoro intitolata “Trasporto pubblico nelle aree transfrontaliere”.
Nel 2023 oltre 22,8 milioni di passeggeri hanno usufruito del sistema dei trasporti transfrontalieri
“Vogliamo potenziare ulteriormente i trasporti transfrontalieri – ha aggiunto l’assessore regionale – fondamentali per migliaia di cittadini italiani che quotidianamente varcano i confini nazionali per lavoro. I numeri parlano chiaro. Nel 2023 oltre 22,8 milioni di passeggeri hanno usufruito del sistema dei trasporti transfrontaliero. Con un incremento del 19% rispetto al 2022, a dimostrazione dell’importanza e del gradimento, da parte dei viaggiatori, dei collegamenti tra Canton Ticino e Lombardia. In tal senso, la collaborazione con le autorità svizzere è totale per garantire una mobilità moderna e sostenibile: sto lavorando per rendere sempre più frequenti i collegamenti ferroviari transfrontalieri. Vogliamo potenziare il servizio, rinnovando la flotta e le infrastrutture tra la Svizzera e le provincie di Varese, Como, Lecco, Milano e Monza”.
Sulla Milano-Como-Chiasso, Regione Lombardia ha potenziato il servizio
“Un passaggio fondamentale – ha evidenziato Lucente – sarà l’inizio dei lavori sulla linea Como-Lecco, previsti per il 2025. Così da potenziare l’offerta transfrontaliera proveniente da Varese/Mendrisio e da Lugano/ Mendrisio. Sulla Milano-Como-Chiasso, Regione Lombardia ha potenziato il servizio, con l’introduzione di nuovi treni Caravaggio, che hanno permesso di recuperare molti ritardi in linea. Stiamo lavorando per potenziare il servizio, riducendo ulteriormente i tempi di percorrenza”.
Una flotta completamente elettrificata entro il 2035 dovrà essere la mission per tutti i laghi
Una mobilità sostenibile che passa anche dalla navigazione, ha concluso l’assessore regionale ai Trasporti “fondamentale per la mobilità dell’area frontaliera, alleggerendo in modo sensibile il flusso quotidiano di mezzi via strada. L’obiettivo è un trasporto lacuale a emissioni zero e tecnologicamente innovativo. Il Ceresio rappresenta un esempio virtuoso. Il progetto di una flotta completamente elettrificata entro il 2035 dovrà essere la mission per tutti i laghi non solo lombardi ma d’Italia”.
La Lombardia si conferma protagonista nel panorama del turismo mondiale, guadagnando ampio spazio sulla stampa internazionale. Dai colossi dell’informazione come il New York Times e la Cnn, fino ai prestigiosi quotidiani europei come il Times e Le Figaro, la regione viene celebrata come una delle mete turistiche più affascinanti e ricche di attrattive, con un’attenzione particolare ai suoi splendidi laghi.
“Quest’estate la ‘Dolce Vita‘ per i turisti stranieri si vive in Lombardia”. Lo afferma Barbara Mazzali, assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda della Regione Lombardia.
Turismo, la stampa internazionale premia la Lombardia
“I nostri laghi, come il Lago di Como, Garda, Maggiore e Iseo – continua – sono diventati il fulcro dell’attenzione mediatica internazionale, con menzioni che ci onorano su testate di rilievo globale. Il Times ha persino dedicato un articolo che mette a confronto le peculiarità del Lago di Como e del Lago di Garda, sottolineando le bellezze uniche di entrambi. E’ un’attenzione che rappresenta per noi una splendida vetrina”.
L’assessore Mazzali sottolinea come anche Le Figaro abbia dedicato un approfondimento ai laghi lombardi, descrivendo ciascuno con una ‘personalità ben marcata’.
“Questo riconoscimento – aggiunge l’assessore – riflette l’importanza delle identità locali, numerose e variegate, che promuoviamo con il nostro nuovo brand ‘Lombardia Style’. Siamo presenti nelle principali fiere internazionali, negli incontri B2B e con campagne pubblicitarie negli aeroporti, per far conoscere al mondo le nostre eccellenze”.
Laghi, montagne e piccoli borghi
“Non solo i grandi laghi – prosegue – ma anche le aree meno conosciute trovano spazio sui media esteri. Il New York Times ha voluto far scoprire agli americani le montagne e i piccoli borghi del Lecchese. Ha infatti menzioanto località come Canzo, Brunate e Colico. La Cnn hainvece evidenziato il fascino del Lago d’Iseo, definendo Montisola ‘un paradiso per gli amanti della natura’. Anche la stampa spagnola, come El Confidencial, ha posto l’accento sulle specialità enogastronomiche del Lago d’Iseo. Uun segno, anche questo, di quanto la nostra cultura locale sia apprezzata all’estero”.
Le bellezze della Valle Brembana
L’interesse della stampa internazionale non si ferma qui. “The Guardian ha scelto di esplorare la Bergamasca – sottolinea – celebrando la Valle Brembana, le terme di San Pellegrino e il formaggio Branzi, delizia della cucina montana che sta conquistando i turisti stranieri”.
Turismo in crescita
Il bilancio è positivo nei primi sei mesi del 2024: 8 milioni di pernottamenti in Lombardia, in crescita dell’11,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
“La visibilità che la stampa estera sta dando alla Lombardia – chiosa soddisfatta – conferma che le nostre scelte strategiche sono efficaci. Questo successo è anche frutto del lavoro instancabile degli operatori del turismo e delle istituzioni locali. Insieme promuovono infatti un territorio ricco di paesaggi mozzafiato e una natura che offre l’opportunità di soddisfare ogni esigenza di ‘outdoor’. Completano l’offerta tanta cultura ed un’enogastronomia che fa da ‘regina’ sulle tavole lombarde”.
“Con le Olimpiadi e Paralimpiadi invernali Milano-Cortina 2026 all’orizzonte – conclude – abbiamo davanti a noi una sfida unica. Per questo vogliamo consolidare la nostra posizione di destinazione turistica di primo piano a livello globale”.
La Giunta di Regione Lombardia ha approvato, su proposta dell’assessore alle Infrastrutture e Opere pubbliche Claudia Maria Terzi, uno schema di convenzione con l’Autorità di bacino lacuale del Lario e dei laghi minori per la realizzazione di una serie di interventi relativi a due pontili, di cui uno destinato all’ormeggio dell’imbarcazione storica ‘La Velarca’, a Ossuccio, località del Comune di Tremezzina, sul Lago di Como.
Il contributo regionale per i due pontili a Ossuccio
Il contributo di Regione Lombardia per il progetto è pari a 250.000 euro, risorse che si vanno ad aggiungere ai 104.028 euro del FAI (Fondo Ambientale Italiano) e ai 37.181 euro dell’Autorità di Bacino del Lario e dei Laghi e Minori.
Terzi: intervento a servizio della competitivita’ del territorio
“Questo intervento – ha sottolineato l’assessore Terzi – coniuga in modo virtuoso cultura, design, turismo e mobilità. I lavori previsti permetteranno di valorizzare un’imbarcazione storica come ‘La Velarca’. Altro punto chiave sarà la promozione del trasporto via acqua attraverso la realizzazione e l’ammodernamento di due pontili per l’ormeggio e l’approdo pubblico, situati in una zona strategica dal punto di vista turistico. Il progetto, che mette in risalto lo splendido patrimonio lacuale lombardo, con vantaggi per turisti e residenti, è un ulteriore esempio della grande attenzione che Regione Lombardia riserva al settore delle infrastrutture, un comparto chiave per la competitività e l’attrattività del territorio”.
I due pontili
Nello specifico, in un caso verranno effettuate opere di manutenzione straordinaria di un pontile già esistente, in un altro, verrà realizzato ‘ex-novo’ un secondo punto di attracco di utilità pubblica che consentirà l’accesso alla Greenway del lago di Como (percorso che costeggia la sponda lacustre occidentale) e alla ‘casa-barca’ ormeggiata a Ossuccio. Nel provvedimento è prevista inoltre la manutenzione straordinaria delle due rampe della scala comunale proveniente dalla strada statale.
La ‘Velarca’, una casa-barca tra cultura e design
La Velarca venne realizzata alla fine degli anni Cinquanta su richiesta dei coniugi Norsa. L’idea era di ormeggiarla stabilmente a Ossuccio, sulla sponda occidentale del Lago di Como. A progettare l’imbarcazione, poi donata nel 2011 al FAI, fu il famoso studio milaneseBBPR, in particolare Ernesto Nathan Rogers.
La casa-barca è composta da tre cabine, cucina e bagni, da un salotto, uno studiolo e un piccolo guardaroba. L’intera imbarcazione declina in ambito nautico la torre Velasca, celebre grattacielo milanese firmato dallo stesso gruppo di architetti.
L’impegno di Regione per il lago di Como
Le risorse stanziate da Regione per i due pontili a Ossuccio si aggiungono ai circa 3,3 milioni di euro già deliberati a metà luglio. L’obiettivo era realizzare ulteriori interventi infrastrutturali volti a valorizzare il Lago di Como.
Regione Lombardia ha sbloccato 20,5 milioni di euro che saranno destinati alle Agenzie del Trasporto Pubblico Locale (Tpl), all’Autorità di Bacino del Lago d’Iseo e a Trenord. Si tratta di fondi di compensazione per i mancati ricavi da traffico relativi all’emergenza Covid-19. E’ quanto ha comunicato oggi in Giunta l’assessore regionale ai Trasporti e Mobilità sostenibile Franco Lucente.
Con questa assegnazione di risorse, che segue precedenti finanziamenti sempre sullo stesso tema, per un totale oltre 744 milioni di euro relativi al periodo 2020-2022, Regione Lombardia ha completato il trasferimento dei fondi.
Assessore Lucente: provvedimenti concreti che si aggiungono a risorse già erogate
“Regione Lombardia – ha detto l’assessore regionale ai Trasporti e Mobilità sostenibile Franco Lucente – eroga ulteriori risorse per il trasporto pubblico locale, sostenendo le agenzie TPL, l’Autorità di Bacino del Lago d’Iseo e Trenord in seguito ai mancati ricavi relativi all’emergenza Covid. Uno sforzo importante, visto che tali risorse si aggiungono ai 114 milioni già stanziati, sempre per mancati ricavi da pandemia, lo scorso aprile. Senza dimenticare, inoltre, che Regione Lombardia ha già anticipato 650 milioni di euro, le risorse per tutto il 2024, comprese quelle statali, in attesa della definizione della quota delle risorse dedicate al Tpl derivanti dal Fondo Nazionale Trasporti. In totale, dall’inizio dell’anno, tra risorse straordinarie ed ordinarie, Regione ha finanziato 785 milioni di euro a favore del trasporto pubblico su ferro e gomma. L’ennesima dimostrazione di quanta attenzione Regione Lombardia dedichi ai trasporti e alla volontà di offrire un servizio sempre più efficiente e moderno”.
Risorse fondamentali per la stabilità dei servizi
La compensazione dei mancati ricavi del periodo Covid non è ancora conclusa. Entro il 2024, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ripartirà gli ultimi 200 milioni di euro residuati dagli stanziamenti emergenziali. L’erogazione di queste risorse straordinarie, insieme ai contributi ordinari regionali e statali, è fondamentale per la stabilità dei servizi e per il mantenimento dell’equilibrio economico dell’intero comparto del TPL.
Qui di seguito la ripartizione delle risorse:
Agenzia Tpl Bergamo 779.436,75 Euro
Agenzia Tpl Brescia 1.058.458,79 Euro
Agenzia Tpl Como-Lecco-Varese 929.761,34 Euro
Agenzia Tpl Cremona-Mantova 365.219,86 Euro
Agenzia Tpl Citta’ Metropolitana Milano-Monza Brianza-Lodi-Pavia 11.066.930,44 Euro
Agenzia Tpl Sondrio 55.988,35 Euro
Autorita’ di Bacino Lacuale dei Laghi D’Iseo, Endine e Moro 41.720,46 Euro
Trenord 6.241.756,93 Euro
Totale (Agenzie Tpl + Autorità di Bacino + Trenord) 20.539.272,92 Euro
Due terre vicine che hanno più aspetti in comune che differenze. Regione Lombardia e Cantone Ticino sono tornate, dopo oltre cinque anni, lunedì 8 luglio, a Palazzo Lombardia prima, e quindi a Palazzo Pirelli, a confrontarsi con le rispettive Assemblee legislative.
Regione Lombardia, un bilaterale con il Cantone Ticino
Il primo appuntamento un bilaterale a Palazzo Lombardia cui hanno preso parte il governatore della Regione Lombardia, Attilio Fontana, l’assessore regionale ai Rapporti con la Confederazione elvetica, Massimo Sertori, e il presidente del Gran Consiglio della Repubblica e del Cantone Ticino, Michele Guerra.
Fontana: tante cose in comune, oltre il confine geografico
“Con gli amici del Cantone Ticino – ha sottolineato in conferenza stampa il presidente Attilio Fontana – abbiamo certamente un confine geografico che ci separa ma, allo stesso tempo abbiamo tantissime cose in comune. Nell’incontro abbiamo quindi approfondito questi aspetti che ci uniscono a partire dalla circolazione dei nostri tantissimi frontalieri per i quali stiamo cercando di potenziare le vie di accesso al Ticino”. “Una situazione certamente migliorata – ha rimarcato – con il treno Tilo, ma che pensiamo di poter ulteriormente efficientare con altre infrastrutture che, partendo dalla Liguria, passano per la Lombardia e il Cantone Ticino unendo Mediterraneo e nord Europa. Senza poi dimenticare anche il lavoro per la regionalizzazione della navigazione sui nostri laghi, e penso in particolare a Ceresio e Maggiore”.
La programmazione Interreg
“Nell’incontro – ha spiegato il governatore lombardo – abbiamo anche affrontato i temi della programmazione Interreg, entrata in una nuova fase, e che, da tempo, fa dialogare le popolazioni, le realtà, associative ed economiche, al di qua e al di là delle Alpi, quindi anche Lombardia e Cantone Ticino”. “Proprio per questo – ha concluso Fontana – vogliamo dare corpo e attuazione a collaborazioni e progetti sempre più sinergici tra Regione Lombardia e Cantone Ticino per agevolare la crescita reciproca”.
Guerra (Cantone Ticino): interessi dei ticinesi e dei lombardi spesso coincidono
Piena sintonia con il pensiero del governatore Fontana da parte del presidente del Gran Consiglio della Repubblica e del Cantone Ticino, Michele Guerra. “Siamo vicini di casa – ha affermato Guerra – e ognuno di noi tutela gli interessi dei propri cittadini. Noi di quelli ticinesi, il presidente Fontana di quelli lombardi. Siamo tuttavia consapevoli che gli interessi dei ticinesi e dei lombardi spesso, molto spesso, coincidono. E, su questi temi, siamo chiamati a un lavoro comune”. “Penso in particolare – ha proseguito – ai temi della mobilità e alla programmazione Interreg. Sulla mobilità siamo chiamati, e siamo pronti a lavorare congiuntamente, per quella transfrontaliera internazionale con il comune impegno a completare AlpTransit. Siamo attesi dal lavoro per la mobilità transfrontaliera regionale come previsto con dall’accordo che programma opere e infrastrutture nelle aree di confine fino al 2035”.
Servizio lacuale
“Non dimentichiamo neppure – ha aggiunto, in linea con il presidente Fontana – il comune interesse a potenziare il servizio lacuale, oltre l’uso turistico. Ciò per farne anche un servizio per i frontalieri e il mondo economico”.
Idee e progetti superano la ‘divisione’
“Siamo uniti anche nella programmazione di Interreg – ha concluso Guerra – che aiutano Ticino e Lombardia a tenere vive e a riscoprire le tante cose comuni. Quelle che annullano il confine alpino con la messa a terra di idee e progetti che trovano attuazione sia in Ticino che in Lombardia”.
“In Consiglio regionale – ha continuato – discuteremo anche l’ordinamentale che affronta anche il tema dei sentieri di montagna per la cui cura prendiamo a modello la normativa svizzera, su questo versante assolutamente avanzata. L’alleanza e la condivisione di buon e pratiche e di legislazioni modello – ha concluso Zamperini – contribuiscono a rafforzare la crescita comune di Lombardia e Ticino”.
L’assessore regionale ai Trasporti e Mobilità sostenibile e il sottosegretario alle Relazioni internazionali ed europee, sono intervenuti questa mattina all’evento inaugurale di ‘EBS-Electric Boat Show 2024‘, fiera dedicata al settore nautico, in programma dal 7 al 9 giugno a Laveno Mombello (Va).
“La sostenibilità nella mobilità – ha dichiarato l’assessore regionale – è un elemento imprescindibile per i nostri territori. Regione Lombardia crede particolarmente nell’elettrico, ad esempio in riferimento ai nostri laghi. Sul quello d’Iseo, di gestione diretta regionale, abbiamo finanziato per oltre 2,4 milioni di euro la realizzazione della motonave Predore, a propulsione ibrida diesel-elettrica, oltre al cofinanziamento di ulteriori 2 nuove unità navali a propulsione full electric, con entrata in servizio nel 2025. Progetti importanti che vorremmo estendere anche agli altri laghi della Lombardia.
“Per questo – ha concluso – sono convinto che la regionalizzazione del nostro sistema lacuale sia fondamentale per uno sviluppo armonico, sostenibile ed attrattivo dell’intero comparto. Un progetto da condividere con il Governo con l’utilizzo di diverse fonti energetiche, in grado di valorizzare la sostenibilità e raccogliere una sfida che ci porterà evidenti benedici organizzativi, economici, ambientali e turistici”.
Alla conferenza stampa è intervenuto anche il sottosegretario alle relazioni internazionali ed europee. “Laveno è sicuramente un comune all’avanguardia – ha commentato – con una forte attenzione alla sostenibilità, che ha saputo cogliere un’opportunità: quello della mobilità green”.
“Oggi bisogna fare i conti le diverse sensibilità dei turisti che vengono dall’estero – ha concluso – e che si aspettano di usare un mezzo di trasporto ad impatto zero: offrire questo servizio porta grandi vantaggi”.
La Giunta regionale, su proposta dell’assessore ai Trasporti e Mobilità sostenibile, ha approvato lo schema di accordo per la realizzazione del sistema di bigliettazione elettronica interoperabile per il bacino dei laghi di Iseo, Endine e Moro.
Assessore ai Trasporti: i viaggiatori potranno acquistare un unico biglietto per muoversi su ferro, gomma e acqua
“Un progetto importante – sottolinea l’assessore regionale ai Trasporti – che permetterà la realizzazione del sistema di bigliettazione elettronica anche nel bacino del Lago di Iseo, Endine e Moro, integrando il titolo di viaggio con tutte le modalità di trasporto pubblico locale della Lombardia. Un ulteriore impegno per agevolare i viaggiatori, che così potranno acquistare un unico biglietto per muoversi su ferro, gomma e acqua”.
Le somme investite
L’investimento previsto è pari a 571.430 euro, di cui 400.000 euro a carico di Regione Lombardia, così suddiviso:
360.000 euro per il 2024; 40.000 euro per il 2025; 171.430 euro a carico dell’Autorità di bacino dei Laghi d’Iseo, Endine e Moro.
“Un progetto – conclude l’assessore regionale – che dimostra la nostra volontà di progredire nella digitalizzazione dei servizi, facilitando. In tal senso, Regione Lombardia è impegnata a 360 gradi per fornire un sistema di trasporti moderno ed efficiente”.
“L’introduzione delle ‘Gite in treno’ rappresenta un’opportunità straordinaria per i cittadini della Lombardia e i turisti di godere di un turismo sostenibile, incoraggiando l’utilizzo del trasporto pubblico come mezzo privilegiato per esplorare le bellezze della nostra regione”.
Lo ha detto l’assessore regionale ai Trasporti, Franco Lucente, commentando il programma di Trenord per la primavera e l’estate 2024, che prenderà il via con il weekend di Pasqua e Pasquetta.
Dal 30 marzo le gite in treno in Lombardia
Dal 30 marzo Trenord potenzia il servizio nei festivi sulle linee dirette verso i laghi. Ripartono anche i ‘Treni del mare’, che torneranno a collegare Lombardia e Liguria ogni sabato e nei festivi.
Accessibilità e convenienza
“L’aumento delle corse verso i laghi nei weekend – ha concluso Lucente – e l’avvio dei ‘Treni del mare’ diretto alle spiagge liguri sono passi significativi. Si va verso una maggiore accessibilità e convenienza nel viaggiare con il treno. Queste iniziative non solo favoriranno lo sviluppo economico e turistico della Lombardia, ma contribuiranno anche alla riduzione dell’impatto ambientale, promuovendo un turismo responsabile e sostenibile”.
Uno stanziamento di 242.000 euro per garantire la sicurezza dei laghi della Lombardia. Lo prevede una delibera approvata dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore ai Trasporti e Mobilità sostenibile Franco Lucente.
Si tratta di finanziamenti di attività per garantire i servizi di vigilanza, intervento e soccorso ai fini della sicurezza della navigazione sui bacini lacuali regionali. Le risorse, stanziate annualmente, sono erogate da Regione Lombardia alle Autorità di bacino lacuali e comuni rivieraschi dei laghi Maggiore, Ceresio, Como, Iseo, Garda.
I fondi per la sicurezza dei laghi sono stati incrementati rispetto al 2023
“Regione Lombardia dimostra ancora una volta il proprio sostegno ai laghi del territorio. Quest’anno abbiamo incrementato le risorse a disposizione di 23.000 euro rispetto al 2023. Il nostro obiettivo è permettere ai residenti e ai turisti di godere in piena tranquillità e sicurezza delle bellezze dei nostri laghi. Si tratta di vere e proprie perle ambientali e turistiche che meritano di essere ulteriormente valorizzate”.
Diffusione della mobilità a basso impatto ambientale
“I servizi di vigilanza, intervento e soccorso – ha aggiunto Lucente – per garantire la sicurezza della navigazione sui laghi saranno fondamentali per raggiungere risultati importanti: innanzitutto, sostenere e potenziare la mobilità dolce. Da sempre il nostro impegno è diretto a incrementare e promuovere la diffusione della mobilità a basso impatto ambientale, attraverso azioni e strumenti per lo sviluppo della mobilità elettrica e degli altri carburanti alternativi. Una rivoluzione green che ci deve vedere protagonisti in sinergia con le Autorità di bacino e tutti gli enti preposti”.
Ecco la ripartizione delle risorse ai 5 bacini lacuali della Lombardia: Lario 80.000 euro; Garda 47.000; Maggiore 40.000 euro; Iseo 40.000 euro; Ceresio 35.000 euro.