La Lombardia ospita il Festival nazionale dei Borghi più belli d’Italia. A Bellano (Lecco), sul Lago di Como, tre giorni di incontri, dibattiti, spettacoli folkloristici e iniziative dedicate a sostenibilità, qualità della vita e valorizzazione delle comunità locali.
Alla cerimonia inaugurale sono intervenuti l’assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda di Regione Lombardia,Barbara Mazzali, il presidente dell’Associazione Fiorello Primi, il gestore governativo Navigazione LaghiPietro Marrapodi e il sindaco di Bellano, Antonio Rusconi.
Mazzali: i borghi sono la porta d’ingresso alla Lombardia autentica
“Per la prima volta – sottolinea l’assessore – la Lombardia ospita il Festival nazionale de ‘I Borghi più belli d’Italia’: un’occasione che celebra l’anima rurale del Paese e consacra la nostra regione come terra di piccoli centri vivi, con storia, paesaggio e saperi artigiani”.
“Da gennaio a luglio 2025 – spiega – i borghi lombardi hanno registrato 625.728 pernottamenti, +6,34% rispetto al 2024. Crescono soprattutto gli italiani (+9.112 pernottamenti), segno di un turismo domestico che sceglie la Lombardia lenta e genuina: famiglie e city-breaker alla ricerca di cammini, natura, cultura diffusa ed enogastronomia di qualità. Tra gli stranieri, tedeschi e inglesi guidano le presenze. Sono dati che confermano la nostra strategia sulle aree interne: distribuire meglio i flussi, destagionalizzare e generare valore per le piccole comunità”.
Esperienze slow tra lago e montagna
“Nei borghi – prosegue Mazzali – promuoviamo itinerari a piedi e in bici, esperienze sul lago e nelle vallate, visite a botteghe storiche e laboratori di maestri artigiani, insomma, eventi tutto l’anno. L’obiettivo è quindi un’accoglienza diffusa e di qualità, accessibile e sostenibile, che unisca la vivacità delle città al ritmo lento dei paesaggi lacustri, montani e rurali. È questa la nostra Lombardia policentrica”.
Una rete di bellezze che cresce
“Attualmente – conclude – sono 27 i Borghi più belli d’Italia riconosciuti in Lombardia. È una rete cioè che mette a sistema promozione, mobilità dolce e offerta culturale. Con il Festival a Bellano lanciamo anche un invito: scoprire i nostri borghi in ogni stagione, tra cammini storici, sapori locali e tradizioni vive”.
La Lombardia ospita a Bellano il Festival dei borghi più belli
Il programma propone, tra l’altro, momenti di confronto tra delegazioni regionali, performance e attività di promozione turistica. Particolare attenzione alla sostenibilità e anche alla qualità dell’accoglienza. La cornice del Lago di Como offre l’occasione per percorsi ‘slow’ tra acqua, monti e borghi, anche grazie ai collegamenti della Navigazione Laghi.
I numeri
I numeri del turismo da gennaio a luglio 2025.
– Sono 625.728 i pernottamenti nei borghi lombardi (+6,34% vs 2024).
– Crescita trainata dagli italiani con +9.112 pernottamenti.
– Top mercati esteri: Germania e Regno Unito.
– Sono 27 i borghi riconosciuti in rete regionale.
Un piccolo borgo incastonato nella Val Seriana torna a farsi voce. Dal 7 al 10 agosto Onore (BG) ospita la 5ª edizione del Festival ‘Onore e Cultura’, manifestazione che, negli anni, ha saputo trasformare una piazza in palcoscenico e una comunità in racconto collettivo. Il titolo scelto per l’edizione 2025 è ‘I linguaggi: una valle, mille colori’.
Quattro serate a ingresso libero, pensate per esplorare le forme della parola e del suono, i dialetti e le lingue locali, la musica e il teatro. Un viaggio nella memoria e nella contemporaneità, sotto la guida del professor Marco Cimmino, storico e coordinatore scientifico del progetto, che sarà il filo conduttore di tutti gli appuntamenti. Accanto a lui, di volta in volta, alcune voci del territorio: Il Bepi, Maria Teresa Birolini, Federica Guerini, Giovanni Valagussa, Bernardino Zappa e Diego Ghenzi.
La rassegna, promossa dal Comune di Onore con Promoserio, è stata presentata a Palazzo Pirelli alla presenza dell’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, che ha sottolineato il valore dell’iniziativa all’interno del più ampio piano PNRR ‘Attrattività dei borghi storici’, patrocinato da Regione Lombardia e Provincia di Bergamo. Presenti alla conferenza stampa anche il consigliere regionale Michele Schiavi, il sindaco di Onore Ettore Schiavi e il coordinatore scientifico del Festival, Marco Cimmino.
“Credo che non ci sia futuro – ha dichiarato l’assessore – nei territori che dimenticano le proprie radici. E non ci sia identità in una comunità che rinuncia a raccontarsi. Ciò che accade a Onore, questo borgo raccolto tra le montagne ma spalancato al mondo, rappresenta un modello virtuoso per tutta la Lombardia”.
“Qui la cultura – ha aggiunto Caruso – non è una stagione, ma una vocazione. È una voce che si alza dai parchi, risuona nei sentieri, si mescola al profumo della polenta e ai racconti di paese. È una cultura che si abita: accoglie famiglie, artisti e viaggiatori”.
Festival ‘Onore e Cultura’, il programma
Il programma si sviluppa attorno a quattro parole chiave – dialetto, lingua, fede, musica – che scandiscono le serate del Festival. Si parte giovedì 7 agosto con ‘Ditelo in dialetto’, dialogo fra Marco Cimmino, Il Bepi e Maria Teresa Birolini. Venerdì 8 si affronta il tema della lingua nazionale e locale con la linguista Federica Guerini. Sabato spazio alla spiritualità con ‘La lingua degli uomini e la lingua di Dio’, a cura di Giovanni Valagussa. La manifestazione si chiude domenica con ‘Dal coro all’autotune’, riflessione sui linguaggi della musica contemporanea, con Bernardino Zappa e Diego Ghenzi.
Ogni incontro sarà introdotto da un momento teatrale curato dal Teatro Minimo, con letture e brevi performance.
“Trasformare le piazze in palcoscenici e i sentieri in archivi viventi di storia locale è la nostra idea di cultura – ha concluso l’assessore –. Perché un borgo che si racconta è un borgo che resiste. E un borgo che crede nei linguaggi della cultura ha già scelto da che parte stare: quella della bellezza e della libertà”.
Il fascino del circo contemporaneo, dell’illusionismo e delle arti performative nell‘incantevole scenario della Valsabbia e del Lago di Garda.
Sono questi gli ingredienti di ‘Strabilio’, festival multidisciplinare che combina circo contemporaneo, musica, magia e arte, coinvolgendo attivamente la comunità locale e promuovendo la cultura e il territorio della Valle Sabbia. Alla presentazione della quarta edizione della kermesse circense, in programma dal 29 giugno al 7 settembre, ha partecipato, a Brescia, Barbara Mazzali, assessore a Turismo, Marketing territoriale e Moda di Regione Lombardia.
Turismo, torna Strabilio, il Festival di circo contemporaneo
Strabilio è un evento unico nel suo genere, ed è ormai diventato un punto di riferimento per la valorizzazione culturale e turistica della Valle Sabbia e del Lago di Garda, territori che attraverso la cultura diventano protagonisti di una narrazione internazionale. La scorsa edizione ha totalizzato ben 10mila presenze.
La sua prerogativa è essere un festival diffuso nel territorio dove opera e si propone di raggiungere capillarmente anche i piccoli comuni con scarsa numerosità di popolazione, geograficamente isolati e distanti dai poli culturali cittadini, specie nei territori montani della Valle Sabbia, in modo da ridurre per quanto possibile le disuguaglianze legate alle caratteristiche geografiche dei luoghi. La quarta edizione, dopo tre anni di successi, arriva in 7 Comuni della Valle Sabbia e Basso Garda organizzato dall’omonima associazione con la direzione artistica di Davide Vedovelli. Il Festival torna a Casto, Livemmo, Sabbio Chiese, Villanuova sul Clisi e approda per la prima volta a Barghe, Bedizzole, Roè Volciano e Salò. Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito.
Meraviglia e arti performative
“Strabilio – ha spiegato Mazzali – è molto più di un festival: è un progetto culturale che racconta l’anima dei nostri territori attraverso lo stupore, la meraviglia e la bellezza delle arti performative. È la dimostrazione concreta di come la cultura, anche nelle sue forme più inaspettate come il circo contemporaneo, possa essere un potente motore di attrattività turistica e rigenerazione identitaria”.
Numeri importanti
L’edizione 2024 ha registrato oltre 10.000 presenze in soli 20 appuntamenti, ospitando artisti da tutta Europa, dal Giappone e dal Sud America, a testimonianza della vocazione internazionale dell’iniziativa. Quest’anno il festival si rinnova con un calendario ancora più ricco, capace di affascinare grandi e piccoli con un mix coinvolgente di acrobazie, musica, poesia e magia.
Strumenti narrativi
“Il circo contemporaneo, l’illusionismo, la fantasia e la musica – ha proseguito l’assessore – diventano strumenti narrativi che sanno emozionare e coinvolgere, contribuendo a raccontare in modo nuovo e spettacolare le nostre eccellenze paesaggistiche. Gli spettatori non assisteranno semplicemente a uno spettacolo: vivranno un’esperienza immersiva tra natura, arte e cultura, in scenari unici come quelli del Lago di Garda e della Valle Sabbia”.
Strabilio rappresenta così un esempio virtuoso di come eventi culturali di qualità possano contribuire alla promozione delle aree interne e dei borghi meno noti, consolidando un’offerta turistica che integra esperienza, emozione e identità.
L’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, ha presentato la quinta edizione di ‘Formaggi & Sorrisi, Cheese & Friends Festival‘, l’evento gastronomico-culturale dedicato alle eccellenze casearie italiane in programma dal 28 al 30 marzo nel centro storico di Cremona.
Un evento che si preannuncia ricco di appuntamenti imperdibili, tra cui degustazioni, incontri culturali, spettacoli e competizioni a tema, adatti a un pubblico di tutte le età.
‘Formaggi e Sorrisi’, le eccellenze della Lombardia a Cremona
“Regione Lombardia – dichiara l’assessore Beduschi – è orgogliosa di presentare a Milano la quinta edizione di un evento che celebra le nostre eccellenze casearie e la cultura gastronomica. Cremona è, a tutti gli effetti, una capitale italiana del latte e del formaggio, con un territorio che non solo esprime numeri straordinari, ma che rappresenta il cuore pulsante di una filiera simbolo del Made in Italy agroalimentare”.
“Questo settore non è solo tradizione – prosegue Beduschi –, ma una leva strategica per l’intera economia agricola lombarda. Lo confermano i dati: i formaggi DOP lombardi continuano a primeggiare sia in Italia sia all’estero, contribuendo a rendere la nostra agricoltura sempre più competitiva. Dietro questi successi ci sono le mani esperte di chi, ogni giorno, lavora con passione, dalla stalla alla tavola”.
“I nostri produttori, i consorzi, i casari e l’intera filiera – conclude l’assessore regionale – sono ambasciatori di un modello produttivo che unisce qualità, sicurezza alimentare e sostenibilità. ‘Formaggi & Sorrisi’ è occasione preziosa per confermare questi traguardi. Il lattiero caseario conferma la capacità della nostra storia di trasformatori di guardare con fiducia verso il futuro”.
Cremona una delle più importanti filiere lattiero-casearie d’Italia
“La provincia di Cremona vanta una delle più importanti filiere lattiero-casearie d’Italia – spiega Roberto Mariani, presidente della Provincia di Cremona –, con una produzione annua di oltre 1,5 milioni di tonnellate di latte. Questo patrimonio, che unisce qualità, tradizione e innovazione, è un elemento distintivo dell’economia locale e un fattore di crescita per l’intero settore agroalimentare. Le aziende del territorio, con le loro certificazioni DOP e IGP, sono ambasciatrici di un saper fare riconosciuto in tutto il mondo”.
“Un ruolo fondamentale – termina Mariani – è svolto anche dalla formazione delle nuove generazioni. Voglio esprimere un sincero ringraziamento all’Istituto di Istruzione Superiore ‘Stanga’ con la Scuola Casearia di Pandino, a Cr.Forma e all’Istituto Einaudi, che preparano con professionalità i giovani a diventare protagonisti del futuro agroalimentare”.
‘Formaggi e Sorrisi’ opportunità per promuovere il turismo locale
“La manifestazione – evidenzia Giovanni Guarneri, presidente del Consorzio Tutela Provolone Valpadana – celebra l’eccellenza casearia italiana attraverso degustazioni, incontri culturali, spettacoli ed attività per tutte le età. I partecipanti potranno degustare e acquistare, oltre al formaggio ospitante, il Provolone Valpadana, una vasta gamma di formaggi provenienti da tutta Italia”.
“‘Formaggi & Sorrisi’ è anche un’opportunità per promuovere il turismo locale, – conclude Guarneri – valorizzare le tradizioni enogastronomiche del territorio e conoscere il valore intrinseco delle DOP, che contribuiscono a rendere famosa e apprezzata la cucina italiana nel mondo. Cremona, con la sua storica tradizione nella produzione casearia, si conferma la sede ideale per questa manifestazione che unisce gusto, cultura e intrattenimento”.
Grana Padano: Cremona prima per lavorazione media aziendale
“Cremona ha prodotto nel 2024 oltre 938.000 forme di Grana Padano nei suoi nove caseifici – spiega Renato Zaghini, presidente del Consorzio Tutela Grana Padano – confermandosi sul terzo gradino del podio tra le provincie produttrici. Conquista però il primato nella lavorazione media aziendale, con oltre 104.000 forme per caseificio, un dato importante in un tessuto dove nascono altri formaggi DOP e di assoluto valore. Questa capacità imprenditoriale è un modello e ‘Formaggi & Sorrisi’ è un forte e preciso segnale culturale: occorre produrre in modo sostenibile, restituendo al territorio ricchezza, valori, esempi e sorrisi, le peculiarità del saper fare”.
A Cremona spettacoli di animazione e l’omaggio a Mina
“Una manifestazione dedicata alle eccellenze casearie italiane – sottolinea Stefano Pelliciardi, responsabile SGP Grandi Eventi – nella capitale del latte, il luogo ideale per celebrare questo comparto. ‘Formaggi & Sorrisi’ sarà una vetrina di tesori bianchi arricchita da una proposta culturale per attirare turisti, gourmet e curiosi a Cremona alla scoperta di sapori unici oltre che delle bellezze della città. Dagli spettacoli di animazione e intrattenimento, ai testimonial che accompagneranno la kermesse come Sonia Peronaci al food influencer Mister Mario ma anche il maestro dei panini Daniele Reponi“.
“Immancabili le iniziative pop come le opere d’arte del maestro intagliatore Matteo Padoan che realizzerà un omaggio a Mina, la ‘tigre di Cremona’, con vinili di formaggio dove verranno intagliate le cover di alcuni suoi dischi. E per raggiungere il record verrà realizzato un maxi-panino ripieno di Provolone che sarà tutto da gustare ma anche una grande murata lunare, un maxi-pannello ricoperto di mezze lune di provolone. Questo e tanto altro – termina Pelliciardi – per affascinare gli occhi e il palato del pubblico presente per una manifestazione ormai consolidata nel panorama gastronomico nazionale”.
I partner
Formaggi & Sorrisi, Cheese & Friends Festival è promosso dal Consorzio di Tutela Provolone Valpadana e dal Consorzio di Tutela Grana Padano, con il contributo e il patrocinio della Provincia di Cremona e della Camera di Commercio di Cremona, con il patrocinio del Comune di Cremona, annovera come main sponsor Auricchio spa, Fattorie Cremona (PLAC Produttori Latte Associati Cremona), Latteria Soresina sca e Latteria Ca De Stefani sca. In collaborazione con ONAF (Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Formaggio) e l’Istituto Superiore L. Einaudi.
Dal 26 aprile al 6 giugno 2025 Milano tornerà a essere il palcoscenico della grande musica contemporanea con il 34° Festival Milano Musica.
La nuova edizione è dedicata all’universo sonoro di Francesco Filidei, compositore tra i più originali e rilevanti della sua generazione, e si sviluppa attorno al tema ‘Fiori, tempo, respiro’.
Il programma è stato presentato in conferenza stampa al Teatro alla Scala alla presenza dell’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso.
“Regione Lombardia – ha affermato l’assessore – riconosce in ‘Milano Musica’ non solo una rassegna di altissimo livello ma un autentico laboratorio di innovazione sonora. Per questa ragione, negli ultimi anni, abbiamo voluto aumentare il contributo regionale destinato a questa manifestazione. Un segnale tangibile dell’importanza che attribuiamo a questa straordinaria iniziativa, consapevoli del valore che apporta al nostro territorio e al panorama internazionale”.
Il Festival si aprirà al Teatro alla Scala con un concerto monografico su Filidei, eseguito dall’Ensemble Intercontemporain e dall’Ensemble vocale Les Métaboles, diretti da Léo Warynski, che presenteranno in prima italiana il Requiem per coro e strumenti.
La rassegna propone concerti sinfonici e da camera, teatro musicale, elettronica, video, installazioni e proiezioni, con un’attenzione particolare alle prime esecuzioni assolute e italiane.
Tra le novità di quest’anno, l’opera ‘Il nome della rosa’, ispirata al capolavoro di Umberto Eco, che debutterà in prima assoluta al Teatro alla Scala e andrà in scena con cinque rappresentazioni.
Il 2 maggio l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, diretta da Maxime Pascal, eseguirà il Cantico delle creature per soprano e orchestra, con Anna Prohaska, e due nuove composizioni per violino interpretate da Patricia Kopatchinskaja.
Tra gli appuntamenti più attesi, il Concerto per viola di Filidei (prima italiana) con Antoine Tamestit all’Auditorium di Milano e un doppio omaggio a Luciano Berio e Pierre Boulez con Ircam di Parigi e Tempo Reale.
Cortalp, acronimo di cortometraggi alpini, è il festival del cortometraggio di montagna giunto alla sua terza edizione e rivolto ai giovani designer delle università nazionali e internazionali. All’appuntamento all’Auditorium Testori di Palazzo Lombardia è intervenuto l’assessore regionale al Territorio e Sistemi verdi Gianluca Comazzi.
“Cortalp – ha detto Comazzi – è un’iniziativa di grande valore. La creatività e il talento dei ragazzi coinvolti contribuiscono infatti a mettere in risalto le nostre montagne, uno dei fiori all’occhiello del territorio lombardo dal punto di vista paesaggistico e naturalistico”.
Messa in sicurezza
“Regione Lombardia in questa legislatura – ha sottolineato l’assessore – ha finanziato più di 100 interventi di messa in sicurezza e mitigazione del rischio idrogeologico nei Comuni montani, per un importo totale di oltre 65 milioni di euro”.
La Lombardia comprende al suo interno anche 7 parchi montani, per una superficie complessiva tutelata di circa 215.000 ettari distribuiti nelle province di Brescia, Bergamo, Sondrio, Lecco e Varese.
Cortalp, Festival della montagna
“Cortalp attraverso il talento dei giovani studenti coinvolti – ha proseguito – ci offre quindi scorci mai visti sulle nostre montagne, aiutandoci a scoprire i segreti di luoghi che credevamo di conoscere da sempre”.
“Grazie agli organizzatori e ai tanti ragazzi – ha concluso l’assessore regionale – che ogni anno partecipano con entusiasmo a questa splendida rassegna che è anche l’occasione per celebrare la Giornata internazionale della montagna”.
Premio ‘Manlio Armellini’
Questo evento oltre a un festival di ‘corti’ sulla montagna selezionati dalla Cineteca Cai, comprende il premio intitolato alla memoria di ‘Manlio Armellini’ patron del Salone del Mobile di Milano, dedicato a prodotti originali di studenti universitari. Il suo intento è quello di stimolare la creatività e la consapevolezza sulle tematiche alpine.
Festival più alto del mondo
Cortalp vuole salire là dove i ghiacci sono perenni e diventare il Festival più alto al Mondo, per meglio osservare i cambiamenti climatici in atto e farsi portavoce con la collaborazione dei giovani video-makers. Il suo programma e dei suoi intenti lo configurano, assieme al Festival di Trento, come la più importante realtà interamente dedicata al cinema di montagna in Italia nella modalità di video-design di cortometraggi di breve durata e interamente realizzati da giovani designer under30.
Accesso al prestigioso Iamf
CortAlp Festival, dal prossimo anno, può accedere al prestigioso Iamf (International alliance for mountain film) che riunisce 20 festival di film di montagna nel mondo e un museo (Museo nazionale della montagna di Torino), rappresentando 16 Paesi di Europa, Asia e Sud America. Dalla sua nascita ad oggi il Cine Mountain Festival ha presentato più di 700 film che rappresentano il meglio della cinematografia di genere nazionale ed internazionale di sempre.
L’assessore della Regione Lombardia ai Trasporti e Mobilità sostenibile, Franco Lucente, e il sottosegretario al Patrimonio e Digitalizzazione, Ruggero Invernizzi, hanno partecipato, a Bologna, all’iniziativa ‘Costruire il presente guardando al futuro’, nell’ambito dell’After Festival 2024, manifestazione dedicata alla diffusione della cultura digitale. Nel corso dell’evento, si sono svolti anche i lavori della Commissione Innovazione Tecnologica e Digitalizzazione della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome.
Cultura digitale, gli spunti dall’After festival 2024 per la Lombardia
“Innovazione tecnologica e sostenibilità ambientale – ha detto Lucente – sono i capisaldi per una Lombardia sempre più smart e all’avanguardia nei trasporti. La tecnologia è fondamentale per un sistema di trasporto su ferro, gomma e navigazione sempre più moderno, efficiente e puntuale; un percorso che va di pari passo con una rivoluzione ‘green’ del parco mezzi, all’insegna di una transizione ecologica che porti a emissioni zero. In Lombardia stiamo procedendo spediti in questa direzione. Entro la fine del 2025 circoleranno solo treni nuovi, ben 214, per un impegno economico regionale pari a 1,7 miliardi di euro. Inoltre, è in corso il rinnovamento del parco autobus che permetterà entro il 2026 di far circolare in Lombardia ben 1.100 nuovi autobus a ridotto impatto ambientale”.
Dematerializzazione nei trasporti
Tra gli obiettivi di Lucente, la dematerializzazione nel sistema dei trasporti: “Sto lavorando a una bigliettazione elettronica sia in grado di rendere sempre più facile la vita dei viaggiatori, con un sistema uniforme per tutti. Sono convinto che in un futuro non troppo lontano i cittadini potranno viaggiare in Lombardia con ogni mezzo pubblico e con un solo titolo di viaggio, pagando la tratta percorsa attraverso un’app. È questa la mia idea di regione interconnessa ed intermodale, dove non esistono più distanze tra centro e periferie”.
Visita al supercomputer Leonardo
“Durante la missione a Bologna per la Commissione Innovazione Tecnologica e Digitalizzazione – ha aggiunto Invernizzi – ho visitato il supercomputer Leonardo, simbolo di innovazione e progresso tecnologico. Il centro di calcolo non solo mette l’Italia all’avanguardia nel mondo della ricerca scientifica. Rappresenta infatti anche un’opportunità unica per sviluppare soluzioni innovative per le sfide del nostro tempo. Insieme, possiamo continuare a promuovere la scienza e la tecnologia, creando una Lombardia e un’Italia sempre più competitiva e digitale. Leonardo non è solo un computer: è una risorsa fondamentale per la comunità scientifica, per l’intelligenza artificiale e per la sostenibilità”.
Un progetto sui cambiamenti climatici
“Uno dei progetti di punta che si sta avviando – ha proseguito il sottosegretario – è Destination Earth, un’iniziativa che mira a costruire, entro il 2030, un modello digitale del pianeta. L’obiettivo è simulare e predire tutti i fenomeni fisici su scala globale, offrendo uno strumento per comprendere e anticipare i cambiamenti climatici”. “Questa tecnologia – ha concluso Invernizzi – funziona come una vera e propria ‘macchina del tempo’. È, infatti, capace di proiettare il futuro e ripercorrere il passato. Permettendo, così, di studiare scenari possibili e migliorare la nostra capacità di risposta ai cambiamenti del clima”.
A 12 anni dalla sua nascita, ‘Nameless festival’ continua a rinnovarsi: un evento trasversale, capace di offrire una varietà musicale senza eguali, che spazia dall’elettronica al rap, dal pop alla latin music, accogliendo i gusti di ogni tipologia di pubblico e permettendo di scoprire nuovi artisti.
L’edizione 2025, in programma dal 31 maggio al 2 giugno 2025 tra i Comuni di Annone di Brianza, Molteno e Bosisio Parini (Lecco) è stata presentata a Palazzo Lombardia alla presenza dell’assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda, Barbara Mazzali, e del sottosegretario alla Presidenza con delega all’Autonomia e ai Rapporti con il Consiglio regionale, Mauro Piazza.
Festival di grande impatto
“I ‘Grandi Eventi’ rappresentano un formidabile strumento di valorizzazione e promozione turistica anche per le piccole comunità locali – commenta l’assessore Mazzali – e ‘Nameless’ di Annone Brianza ne è un esempio virtuoso. Dimostra che non sono soltanto le grandi città a poter ospitare manifestazioni di rilievo. Anche i piccoli Comuni lombardi possono diventare il palcoscenico di festival di grande impatto. La partecipazione di artisti di fama internazionale e l’attrazione di migliaia di giovani, confermano il successo dell’iniziativa. Questa, non solo porta benefici agli artisti e al festival stesso, ma valorizza l’intero territorio della Regione Lombardia. La nostra regione sempre più riconosciuta come culla di grandi eventi che favoriscono lo sviluppo locale e l’attrattività territoriale“.
“Grazie a manifestazioni come il ‘Nameless’ – prosegue – piccoli centri come Annone Brianza hanno acquisito una visibilità prima impensabile. Sono diventati un punto di riferimento per la musica elettronica e hip hop a livello nazionale e internazionale. Ciò dimostra come la capacità di organizzare e ospitare eventi di rilievo possa portare notorietà e benefici economici anche alle realtà più piccole”.
Molte novità per l’edizione 2025
Tante le novità dell’edizione 2025, che verranno svelate nei prossimi mesi. Tra queste, shuttle e navette gratuite dalle aree limitrofe che consentiranno al pubblico di raggiungere l’area del Festival in totale tranquillità e sicurezza. In questo modo si contribuirà a ridurre la circolazione di autoveicoli e, conseguentemente, l’emissione di CO2. Un accorgimento che si affianca a quelli già messi in atto nell’ultima edizione e riconfermati per la prossima. Come l’eliminazione del sistema dei token per consentire l’acquisto di prodotti e servizi in modo più facile e veloce. Ma anche distribuzione gratuita di acqua attraverso apposite postazioni. Nonché accesso gratuito alle aree parcheggio, ridisegnate al fine di migliorare la raggiungibilità dell’evento.
Un evento di grande qualità
“Regione Lombardia – ha evidenziato il sottosegretario Piazza – è ancora una volta a fianco di Nameless che rappresenta per la provincia di Lecco una vetrina di portata internazionale che richiama moltissimi giovani e al quale collaborano tantissime persone. Coinvolge anche i nostri enti locali e le Forze dell’ordine. Non possiamo dimenticare i riflessi positivi e l’indotto che questo evento lascia sul nostro territorio a testimonianza di come eventi di grande qualità possano essere realizzati anche al di fuori dei grandi centri urbani e siano grandi catalizzatori di attenzione e luoghi di divertimento”.
“Siamo felici e orgogliosi di aver presentato Nameless 2025 a Palazzo Lombardia ancora una volta – chiosa Alberto Fumagalli, CEO & Founder – in quanto crediamo che il lavoro che svolgiamo sia funzionale allo sviluppo di un territorio bellissimo. La prossima edizione del festival nasce su ciò che abbiamo costruito e raggiunto nel 2024 e il nostro obiettivo continua a essere quello di voler creare un evento piacevole da vivere in ogni suo aspetto”.
L’assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda con delega ai Grandi Eventi di Regione Lombardia, Barbara Mazzali, ha partecipato alla conferenza stampa a Palazzo Reale, per il lancio della sesta edizione del Milano Off Fringe Festival 2024. La kermesse, che si terrà dal 26 settembre al 6 ottobre, coinvolgerà artisti e compagnie da tutto il mondo. Comprenderà spettacoli di vario genere e in più lingue, portando le arti performative in diversi spazi di Milano, sia convenzionali che non convenzionali.
Turismo esperienziale
“Il Fringe Festival non è solo ‘teatro fuori dal teatro’. È un’esperienza vibrante e trasformativa che porta l’arte e la cultura in ogni angolo della città, animando i quartieri con spettacoli, performance e iniziative letterarie che abbattono le barriere tra artista e spettatore. E creando un dialogo diretto e immediato – spiega Mazzali -. La scelta di location inusuali, che spaziano dai luoghi storici ai contesti più contemporanei, non solo arricchisce la fruizione culturale, ma disegna una vera e propria mappa di turismo esperienziale. Questa mappa- aggiunge l’assessore – invita i visitatori a vivere Milano con occhi nuovi, scoprendo tesori nascosti, angoli di fascino spesso inesplorati, e un tessuto urbano che si anima di creatività”.
Il sostegno di Regione
“Regione Lombardia – prosegue Mazzali – ha creduto fermamente in questo progetto, sostenendolo con un contributo economico significativo, riconoscendo il suo straordinario potenziale nel valorizzare il territorio e nel posizionare Milano come epicentro culturale di risonanza internazionale. Il festival si conferma così un potente magnete per il turismo destagionalizzato. Capace di attrarre un pubblico eterogeneo, nazionale e internazionale. Offrendo non solo spettacoli, ma un’immersione totale in un’esperienza culturale che si rinnova e si arricchisce di anno in anno”.
Infine, fa notare l’assessore, “l’edizione di quest’anno brilla di un fascino particolare. Resa ancora più speciale dalle iniziative che celebrano i 700 anni dalla morte di Marco Polo. Un’icona di avventura e scoperta, che continua a ispirare l’incontro tra culture diverse. E a simboleggiare quello spirito di esplorazione che questo festival incarna così bene. È un viaggio attraverso il tempo e lo spazio. Tra tradizione e innovazione, che rende Milano protagonista di un racconto globale, capace di affascinare e coinvolgere chiunque vi partecipi”.
I Legnanesi, Cochi Ponzoni, Francesco Salvi, Paolo Crespi, Mario Pirovano, Andrea Vitali, Flavio Oreglio, Max Pisu, Claudio Batta, Giancarlo Barbara, Danilo Vizzini, Marco Della Noce, Beppe Braida, Dario Vergassola, Diego Draghi, Claudio Cremonesi e Fausto Giori.
Sono alcuni tra i protagonisti della settima edizione del Festival dei Laghi Lombardi, kermesse culturale in programma dal 31 maggio al 21 novembre presentata questa mattina a Palazzo Pirelli alla presenza, tra gli altri, dell’assessore regionale alla Cultura e dal direttore artistico, Francesco Pellicini.
Assessore: perfetta sintonia con il senso culturale della regione
“Il Festival dei Laghi Lombardi – ha dichiarato l’assessore – è un’iniziativa di alto profilo che si pone in perfetta sintonia con il senso della cultura di Regione Lombardia. Coinvolge, infatti, artisti d’eccellenza e valorizza sia luoghi e percorsi celebri sia quelli meno conosciuti, ma altrettanto affascinanti”.
“Questa iniziativa – ha aggiunto l’assessore – rappresenta un’imperdibile occasione per far conoscere le magnifiche perle dei nostri territori e per realizzare eventi di spessore in luoghi straordinari e unici, facendo apprezzare gli artisti coinvolti, tutti in qualche modo fieramente legati all’identità lombarda di lago e alle sue arti”.
Il tour si articola in 20 date e riunisce in un’unica grande rassegna 10 laghi della Lombardia: il Garda, il Maggiore, l’Iseo, il Lario, quello di Annone, il Ceresio, il Comabbio, quello di Varese, di Mezzola e il distretto dei laghi alpini della val Chiavenna. Una vastissima zona d’acqua dolce che unisce 5 province lombarde – Brescia, Varese, Lecco, Como e Sondrio – e altre 2 regioni confinanti: il Vco piemontese e la vicina Svizzera.
Festival dei Laghi Lombardi, il programma della settima edizione tra concerti, teatro e cabaret
Il programma si articola tra concerti, teatro e cabaret.
Molteplici le personalità artistiche che animeranno la kermesse lacustre: a partire dal concerto per orchestra a 20 elementi dedicato al Premio Oscar Hans Zimmer a Verbania; le eleganti Alter Echo string quartet a Sesto Calende; gli immancabili Legnanesi a Desenzano del Garda; il Quartetto lunatico in Jazz a Tignale del Garda; Mario Pirovano, erede di Dario Fo e Franca Rame che porteràin scena al Vittoriale degli italiani ‘Mistero Buffo’; Cochi Ponzoni al LongLake Festival di Lugano in compagnia di Francesco Salvi e Paolo Crespi; Andrea Vitali a Comabbio; una numerosa rappresentanza di comici – Flavio Oreglio, Max Pisu, Claudio Batta, Giancarlo Barbara, Danilo Vizzini, Marco Della Noce, Beppe Braida, Dario Vergassola – tra Iseo, Stresa, Chiavenna, Desenzano Del Garda e Clusane.
Inoltre, il teatro comico di strada con Diego Draghi, Claudio Cremonesi e Fausto Giori a Porlezza. Il ricordo di Fabrizio De André con i Sulutumana alla Lake Arena di Lecco; quello del celebre comasco Gigi Meroni ad Oggiono e la commemorazione dei maestri della scuola milanese Nanni Svampa – nella splendida Como – e Giorgio Gaber a Marone sul lago di Iseo con Luca Maciacchini. Infine, gli omaggi a Gigi Riva a Leggiuno e a Franca Rame e Franca Valeri a Laveno Mobello.
Il Festival si chiuderà a Varese il 21 novembre con la proiezione in anteprima del Docu-film ‘Io sono lago’, prodotto dalla Visual e dall’Associazione Festival del teatro e della comicità.
F. Pellicini (direttore artistico): il festival regala sempre grandi emozioni
“Sono davvero felice – ha concluso Pellicini – che il Festival, di anno in anno, riesca sempre a regalare una festa, sotto forma di spettacoli diversificati, nella regione dei laghi per eccellenza. Quest’anno ci affacciamo, per la prima volta, anche al cinema con la produzione di ‘Io sono lago’, evento destinato a passare alla storia”.
Festival dei Laghi Lombardi, il calendario degli eventi della settima edizione dal 31 maggio al 21 novembre
Leggiuno (VA – Lago Maggiore), Teatro San Carlo – 31 maggio ore 21. Da Leggiuno in nazionale – ricordando Gigi Riva con Matteo Carassini, Fazio Armellini, Max Peroni, Francesco Pellicini. Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.
Desenzano del Garda (BS – Lago di Garda), Castello – 1 giugno ore 21. I Legnanesi in ‘Guai a chi ruba’ con Antonio Provasio, Enrico Dalceri, Italo Giglioli (Info biglietti www.vivaticket.it).
Gardone Riviera – Vittoriale degli Italiani (BS – Lago di Garda), Laghetto delle Danze – 8 giugno, ore 21.00. ‘Mistero Buffo’ con Mario Pirovano. Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.
Marone (BS – Lago di Iseo), Sagrato della Chiesa – 14 giugno ore 21. ‘Io e il sig. Gaber’ – con Luca Maciacchini. Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.
Verbania (VCO – Lago Maggiore), Arena Teatro Maggiore – 22 giugno ore 21. Concerto ‘La musica di Hans Zimmer’ (premio Oscar) & l’Orchestra Lords of the Sound.
Laveno Mombello (VA – Lago Maggiore), Museo MIDec – 23 giugno, Franca e Franca, la comicità è donna – Ricordando Franca Valeri e Franca Rame con Carmine D’Aria, Alessandra Cavalli, Isadora Dellavalle.
Tignale del Garda (BS – Lago di Garda), Santuario della Madonna di Montecastello – 23 giugno ore 21. Concerto Jazz – Quartetto lunatico – tra tango, Barocco e Jazz
Porlezza (CO – Lago Ceresio), Cortili cittadini – 2 luglio. ‘Festival del teatro di strada’ con Claudio Cremonesi, Fausto Giori, Diego Draghi.
Comabbio (VA – Lago di Monate), Casa di Lucio Fontana – 7 luglio: ‘I tre capponi’, Teatro, canzone, letteratura con Andrea Vitali, Francesco Pellicini, Max Peroni, Fazio Armellini.
Sesto Calende (VA – Lago Maggiore), Piazza De Cristoforis – 12 luglio, ore 21: Alter Echo string quartet in Barock.
Como, (Lago di Como), Piazza Perretta – 13 luglio ore 21: ‘Ciao Nanni’ – Concerto cabaret con Francesco Pellicini, Paolo Pellicini, Fazio Armellini.
Clusane (BS – Lago di Iseo), Festa della Tinca – 21 luglio ore 21: Recital di cabaret con Danilo Vizzini.
Lugano (Lago Ceresio), Parco Ciani – 22 luglio: Presentazione editoriale ‘La Versione di Cochi’ (Baldini+Castoldi), con Cochi Ponzoni, Francesco Salvi, Paolo Crespi, Francesco Pellicini, Paolo Pellicini.
Iseo (BS – Lago di Iseo), Piazza Garibaldi – 7 agosto ore 21: ‘Marchette scanzonate’, cabaret con Claudio Batta, Max Pisu, Giancarlo Barbara.
Desenzano del Garda (BS – Lago di Garda), Castello – 9 agosto ore 21: Appunti, spunti e disappunti con Flavio Oreglio.
Chiavenna (SO – Laghi distretto Val Chiavenna), Piazza Bertacchi – 14 agosto ore 21: ‘Attenti a quei due’ – cabaret con B. Braida e M. Della Noce.
Oggiono (LC – Lago di Annone), Villa Sironi – 31 agosto ore 21: ‘La Farfalla granata’ show teatrale dedicato a Gigi Meroni. Con G.Fenocchio, F.Armellini, M.Trotta, F.Pellicini.
Lecco (Lago di Como), Lake Arena – 4 settembre ore 21: Concerto dedicato a Fabrizio De André con i Sulutumana.
Stresa (VCO – Lago Maggiore), Palazzo dei Congressi – 4 ottobre ore 21 ‘Storie sconcertanti’, recital di Dario Vergassola.
Varese (Lago di Varese), Multisala Cinema Impero – 21 novembre, ore 21: Anteprima proiezione del Docu – film ‘Io sono lago’.
Far conoscere al grande pubblico le scienze della terra attraverso una serie di appuntamenti, di taglio divulgativo, che vedono come protagonisti studiosi ed esperti del settore. È questo l’obiettivo di GeoCult, il primo festival italiano delle geoscienze, in programma a Lecco, dal 3 al 12 maggio 2024 in piazzale Cassin, nell’area ex ‘Piccola Velocità’.
L’iniziativa, lanciata in occasione dei 200 anni dalla nascita del celebre scienziato lecchese Antonio Stoppani, è stata presentata oggi a Palazzo Pirelli alla presenza, tra gli altri, degli assessori all’Ambiente e Clima e al Territorio e Sistemi Verdi di Regione Lombardia.
A Lecco un festival dedicata alle geoscienze per promuovere conoscenza tra i cittadini
“L’intelligenza e l’originalità di questo nuovo festival – ha sottolineato l’assessore all’Ambiente e Clima di Regione Lombardia – consiste nel fatto che mette al centro la scienza. È infatti fondamentale far comprendere ai cittadini l’importanza di un approccio scientifico ai temi ambientali. Le loro scelte quotidiane influiscono infatti sul futuro del territorio. Promuovere la conoscenza su questi temi significa infatti creare maggiore consapevolezza e di conseguenza favorire comportamenti virtuosi“.
Un’iniziativa innovativa
“Il festival è un’iniziativa innovativa che – ha spiegato l’assessore regionale al Territorio e Sistemi Verdi – affronta temi importantissimi non rivolgendosi solo agli addetti ai lavori. Si parla a un ampio pubblico, attraverso un ricco e variegato programma di iniziative interattive. In questo modo si diffonde conoscenza tra i cittadini su questi argomenti di cruciale importanza”.
“Sui temi del dissesto idrogeologico, e in generale sui temi ambientali – ha aggiunto l’assessore – la sfida è abbinare in modo sinergico le competenze degli scienziati e la ricerca tecnologica. Solo così si possono approcciare in modo efficace questi temi”.
L’importanza della divulgazione scientifica
All’appuntamento hanno partecipato anche il sindaco e l’assessore all’attrattività territoriale del Comune di Lecco e il consigliere regionale e presidente della Commissione speciale ‘Valorizzazione e tutele dei territori montani’, che ha evidenziato come “per ottenere un cambio radicale nell’approccio alla lotta al cambiamento climatico sia fondamentale muoversi su una base scientifica” e come, in quest’ottica, iniziative mirate a divulgare la scienza siano fondamentali.
A Lecco le geoscienze protagoniste di un festival tra convegni e intrattenimento
Nei giorni del festival la città ospiterà un ricco programma di convegni. Si va da talk scientifici, laboratori e attività di intrattenimento, appuntamenti durante i quali verranno approfondite tematiche legate alla geologia, alla speleologia, alla paleontologia. Il tutto favorendo allo stesso tempo una riflessione sull’importanza della prevenzione del rischio grazie alle esperienze di chi opera in contesti di emergenza. Tra le iniziative proposte anche la mostra immersiva ‘Il Bel Pianeta’.
L’inserimento lavorativo rappresenta uno strumento di fondamentale importanza per favorire l‘inclusione delle persone affette da disturbi dello spettro autistico. È questo, infatti, l’ambito prioritario in cui agire per supportare in modo efficace le persone che soffrono di questa patologia e le loro famiglie. Il tutto nel quadro di una visione più ampia che punti sulla multidisciplinarietà, abbinando in modo sinergico cure eccellenti e progetti educativi capaci di sfruttare al meglio le potenzialità dello sport, del cinema e dell’arte.
A sottolinearlo sono, nella Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana e l’assessore regionale alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità, Elena Lucchini.
Presentazione dell’In&Aut Festival’ dedicato a inclusione di persone affette da autismo
In occasione di questa ricorrenza, è stato presentato a Palazzo Lombardia (che questa sera, insieme a Palazzo Pirelli, sarà illuminato di blu, colore che rappresenta questa ‘Giornata’), l’edizione 2024 dell’ ‘In&Aut Festival’, il primo evento organizzato in Italia e dedicato all’inclusione sociale e lavorativa delle persone autistiche. Quest’anno per la prima volta il festival verrà ospitato, dal 17 al 18 maggio 2024, nella piazza antistante l’edificio dove ha sede la Giunta regionale. Il programma di iniziative prevede dibattiti, laboratori, iniziative culturali nonché eventi durante i quali gustare i prodotti delle ristorazioni sociali.
Presenti alla conferenza stampa dell’evento, anche gli ideatori del progetto: Eugenio Comincini, senatore e presidente dell’associazione In&Aut, Samantha Lentini, segretario generale di In&Aut e Francesco Condoluci, vicepresidente di In&Aut.
Fontana e Lucchini: Grande attenzione su autismo e inclusione
“Nella Giornata Mondiale sull’Autismo – hanno affermato il presidente Fontana e l’assessore Lucchini – confermiamo la grande attenzione e sensibilità di Regione Lombardia nei confronti delle persone affette dai disturbi dello spettro autistico e delle loro famiglie. Apriremo le porte della sede regionale per una manifestazione divenuta un punto di riferimento per l’intera offerta di cura sull’autismo a livello nazionale”.
Multidisciplinarieta’ elemento chiave per favorire inclusione
Regione Lombardia è stata la prima regione in Italia ad adottare un Piano Operativo sull’Autismo che mette al centro la persona con i suoi bisogni specifici. “In Lombardia – ha spiegato l’assessore Lucchini – puntiamo sulla la multidisciplinarietà. Il nostro impegno è mirato a implementare gli strumenti di inclusione sociale e lavorativa sia dei pazienti, sia delle loro famiglie”.
Inserimento lavorativo strumento fondamentale
“L’inserimento lavorativo – ha ribadito Lucchini – è centrale per giungere ad un livello elevato di inclusività. Dovere delle Istituzioni è inserirsi nel contesto e nella dimensione della vita comune. Il tutto con l’obiettivo di includere davvero chi ha disabilità o patologie come questa”.
Regione Lombardia in prima linea per promuovere inclusione di persone con autismo
Regione Lombardia è in prima linea per sostenere le persone autistiche e le loro famiglie. Tante sono le misure promosse a supporto delle persone con disabilità. Tra queste ci sono, solo per fare qualche esempio, il Fondo per l’inclusione attiva e l’integrazione socio-lavorativa delle persone con disabilità (FSE+). Si tratta di uno strumento che punta a rafforzare la capacità del sistema di welfare regionale di attuare il diritto alla vita indipendente. Il tutto attraverso lo sviluppo di progetti di inclusione sociale attiva. Altra importante misura è il Fondo Dopo di Noi (DDN). In questo caso il focus è garantire la permanenza delle persone autistiche nel domicilio e nel contesto di vita liberamente scelto.
L’associazione che promuove l’iniziativa
L’associazione è stata fondata da Eugenio Comincini, Francesco Condoluci, Samantha Lentini e Danilo Risi. Hanno aderito subito tre realtà sociali quali Cooperativa Etnos (Caltanissetta), I gigli del Campo (Cernusco Sul Naviglio/MI), Albergo Etico (Asti) e InChiostro soc Coop di Brescia.
La genesi dell’iniziativa
Il Festival ‘In&Aut’ parte da due esperienze di vita e di impegno politico. La prima è quella del senatore Eugenio Comincini, promotore della legge che garantisce sgravi fiscali e contributivi alle startup e sociali che assumono lavoratori autistici. La seconda è quella del giornalista Francesco Condoluci, già capoufficio stampa della Presidenza del Senato. Condoluci è papà di Gianmarco, un bambino autistico di 7 anni. Al team di promotori si è unita infine Samantha Lentini della ‘Fondazione Inoltre’. Sono inoltre coinvolti nel progetto il collaboratore parlamentare Danilo Risi e l’attrice Giorgia Cardaci.
Il programma dell’edizione 2024 è disponibile a questo link
Chiunque volesse ricevere maggiori informazioni può scrivere a info@ineautfestival.it
E’ di 900.000 euro lo stanziamento di Regione Lombardia per la valorizzazione delle aree protette regionali. Lo prevede la delibera ‘Programma pluriennale 2024-2026 per iniziative di educazione ambientale e di valorizzazione delle aree protette regionali’ approvata dalla Giunta regionale. La proposta è dell’assessore Gianluca Comazzi (Territorio e Sistemi verdi) di concerto con l’assessore Giorgio Maione (Ambiente e Clima).
Aree protette di Lombardia: parchi e riserve naturali
“L’impegno di Regione Lombardia – ha affermato l’assessore Comazzi – nelle azioni di valorizzazione del capitale naturale e dell’educazione e sensibilizzazione sui temi ambientali nei confronti dei proprio cittadini è costante. Il precedente programma pluriennale è stato un enorme successo e ha coinvolto più di 81.000 persone. Abbiamo quindi ritenuto necessario dare continuità così da non interrompere i processi virtuosi già avviati. Con questa delibera viene così predisposto un nuovo programma che ci vedrà impegnati per il prossimo triennio 2024-2026 con nuove, importanti iniziative”.
Le proposte
Queste alcune delle proposte.
– Progetti di durata triennale con gli enti gestori dei parchi e le tre riserve naturali realizzabili grazie ad un contributo regionale di 796.500 euro. Tra queste: ‘Bioblitz: esploratori della biodiversità‘ con uno stanziamento di 202.500 euro in tre anni; ‘Territorio: una scuola a cielo aperto‘ (405.000 euro in tre anni); ‘Ben-essere in natura‘ (189.000 euro in tre anni).
– Giornate formative annuali per gli operatori che lavorano nel campo dell’educazione ambientale nelle aree protette. Saranno svolte, in particolare, dai parchi che si sono candidati mettendo a disposizione la propria sede. Nello specifico: Parco Oglio sud, Parco del Mincio, Parco Pineta di Appiano Gentile. Il contributo regionale complessivo è di 15.000 euro.
– Sondrio Film Festival (Mostra internazionale dei documentari sui parchi): stanziamento di 15.000 euro al Parco delle Orobie Valtellinesi per sostenerne le spese.
– Archivio regionale sull’educazione ambientale nei Parchi lombardi (Area Parchi). Destinati 73.500 euro al Parco Nord Milano. L’obiettivo è infatti dare continuità alla gestione del servizio messo a disposizione delle aree protette lombarde e di altri soggetti pubblici e privati che svolgono attività di educazione ambientale. Tuttò ciò avviene grazie alla sottoscrizione della convenzione tra Regione Lombardia e Parco Nord Milano.
Al via la 18esima edizione dell’Orobie Film Festival. Il Premio Walter Bonatti Festival internazionale del cinema dedicato alla montagna sarà a Bergamo (Sala Galmozzi) e Seriate (cinema Gavazzeni) dal 22 al 27 gennaio. Alla presentazione è intervenuto, tra gli altri, l’assessore regionale Paolo Franco (Casa e Housing sociale).
“È mutevole la bellezza delle Orobie ed è questo – ha sottolineato l’assessore – che le rende ancora più emozionanti. Ci sono dei momenti in cui il cielo sembra immobile, poi in un attim cambia, facendoti cogliere nuovi colori e la bellezza delle nostre montagne”.
Orobie Film Festival, 18esima edizione
“All’Orobie Film Festival – ha aggiunto Paolo Franco – ci proviamo anche noi uomini a fare dell’arte con le nostre montagne. E, senza voler competere con la Natura, possiamo dire che tanti professionisti sono riusciti a fare grandi cose in passato. Sono certo che ne vedremo anche in questo Festival. Qui trova valore la cura e la conservazione del territorio e il valore di farlo conoscere anche a chi ne è al di fuori”.
Ai concorsi promossi dal Festival – in gara ci sono documentari, film, racconti e fotografie – partecipano registi indipendenti, case di produzione, fotografi professionisti e amatori con opere che raccontano la montagna.
“Anche noi, che siamo nati e cresciuti nella Bergamasca – ha aggiunto l’assessore – non ci abitueremo mai a tanta possenza e tanta perfezione. Quando è la Natura che prende in mano il pennello, l’opera d’arte è impagabile”.
“Un plauso va al presidente Roberto Gualdi e agli organizzatori. Anche attraverso il premio ‘Walter Bonatti’ e alle tante altre iniziative avviate hanno la sensibilità di sostenere la cultura delle terre alte. Riescono così a trasmettere le emozioni anche a chi non può o non riesce a visitare le nostre vette”.
“Ci auguriamo – ha concluso Franco – che già dal prossima anno Regione Lombardia dia un valore aggiunto a questa iniziativa”.