Il sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia con delega Relazioni Internazionali ed Europee, Raffaele Cattaneo, è intervenuto nell’ambito di Codeway Expo 2025 – Fiera della Cooperazione internazionale e dello Sviluppo sostenibile al seminario ‘Innovare con il territorio. Il modello Lombardia tra partecipazione multiattori e cooperazione decentrata allo sviluppo’.
Il ‘Modello Lombardia’ per la cooperazione internazionale
“La cooperazione internazionale – ha detto Cattaneo – non rappresenta soltanto un dovere etico, ma è anche un’opportunità concreta di sviluppo condiviso per i territori. Regione Lombardia ha definito un metodo fondato sulla valorizzazione delle competenze locali e sulla costruzione di alleanze solide tra attori diversi, uniti da una visione comune: generare impatto positivo e duraturo”.
Partecipazione ampia e consapevole
“È fondamentale – ha aggiunto – che i progetti non si limitino al coinvolgimento delle sole ONG, la cui importanza è pienamente riconosciuta, ma includano attivamente università, enti locali, imprese e cittadini. Solo attraverso una partecipazione ampia e consapevole della società civile possiamo costruire iniziative realmente utili”.
Partenariato paritetico
“È altrettanto fondamentale che – ha concluso – ogni intervento si sviluppi all’interno di un partenariato paritetico, basato su un interesse reciproco con i Paesi coinvolti. Questo è il significato della nostra presenza a Codeway Expo”.
New York ha ospitato un’esclusiva serata all’insegna del gusto e della tradizione agroalimentare della Lombardia. L’evento ‘Host Region, home of excellence’, organizzato in collaborazione con l’Istituto per il Commercio Estero (ICE) e con il Consolato Generale d’Italia, ha riunito 50 selezionati ospiti tra operatori del settore e stampa specializzata presso Eataly – Bar Milano Flatiron. Un’occasione unica per presentare la ricchezza gastronomica della Lombardia a un pubblico internazionale cui ha preso parte l’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi.
Agroalimentare della Lombardia nel cuore di New York
“A Eataly, nel cuore di New York, abbiamo portato l’esperienza olimpica Milano-Cortina 2026 – ha detto l’assessore Alessandro Beduschi – e a far conoscere ai tanti newyorkesi, ai buyer che vorranno venire a frequentare le nostre montagne, la nostra regione le eccellenze gastronomiche che, nella speciale serata, hanno potuto degustare. È un’occasione decisamente particolare, anche perché ci troviamo in un periodo in cui c’è tanta voglia di Italia e di Lombardia. E, in questa serata, abbiamo fatto scoprire le nostre eccellenze dell’agroalimentare”.
I presenti alla serata
Alla serata, con l’assessore e il corpo consolare italiano negli USA guidato dal Console generale aggiunto Cesare Bieller, presente il direttore di ICE (Istituto per il Commercio Estero) New York, Erica Di Giovancarlo, con cui l’assessore Beduschi ha avuto un incontro bilaterale per ragionare sul tema delicato dei dazi annunciati, a partire dal 2 aprile, dal presidente Trump sui prodotti europei e anche, ovviamente, sulle eccellenze agroalimentari lombarde molto apprezzate dai consumatori americani.
Beduschi: vigiliamo con ICE sul tema dazi
“L’incontro con ICE a New York – ha ricordato Beduschi – è stata un’ottima occasione per rafforzare la collaborazione e affrontare il tema dei dazi, una delle principali preoccupazioni per il mondo produttivo, in particolare italiano”. “Dai colloqui – ha continuato – è emersa una prospettiva di grande attenzione: grazie agli ottimi rapporti diplomatici costruiti dal nostro Paese con il Governo Meloni e alle caratteristiche di eccellenza dei prodotti italiani e lombardi, il nostro sistema potrebbe affrontare questa sfida con successo. I prodotti di qualità, destinati a una nicchia meno sensibile alle variazioni di prezzo, potrebbero persino trovare nuove opportunità in un mercato complesso come quello americano. Il tema è delicato, desta preoccupazione nel sistema produttivo italiano, e per questo anche grazie all’incontro con ICE cercheremo di monitorare la situazione in tempo reale”.
Visita molto proficua
“La visita a ICE New York – ha sottolineato l’assessore Beduschi – è stata molto utile e positiva anche per le prospettive commerciali dei nostri produttori, compresi quelli medio-piccoli, che potranno trovare opportunità di sviluppo negli Stati Uniti. L’interesse per i prodotti lombardi è grande, dal vino all’agroalimentare, e, insieme, accompagneremo i nostri operatori in un mercato fiorente”.
Lo chef Roberto Valbuzzi a guidare il percorso culinario
La cena, curata dallo chef varesino Roberto Valbuzzi, ha offerto un percorso culinario che ha esaltato le tipicità lombarde. Dall’apertura scenografica di una forma di Grana Padano alle bollicine lombarde in apertura, fino allo show-cooking sui pizzoccheri e alla degustazione di piatti tradizionali come i mondeghili, i casoncelli, l’ossobuco e la sbrisolona. Un viaggio attraverso sapori autentici, che ha messo in luce il legame profondo tra il patrimonio enogastronomico regionale e le Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026.
Celebrazione del gusto, ma attenzione al capitolo dazi
Accanto alla celebrazione del gusto, la serata è stata anche un momento di riflessione sulle prospettive del mercato americano per i prodotti lombardi. Il tema dei dazi sulle esportazioni agroalimentari è stato al centro del dibattito, con un confronto tra istituzioni e rappresentanti del settore per analizzare le possibili ripercussioni e le strategie per garantire la tutela del Made in Lombardia. Il mercato statunitense rappresenta infatti una destinazione chiave per molte produzioni d’eccellenza, e la serata ha rafforzato il dialogo volto a consolidare la presenza lombarda oltre oceano.
Rafforzata la promozione internazionale delle eccellenze lombarde
Con questa iniziativa, la Lombardia ha ribadito il proprio impegno nella valorizzazione delle sue eccellenze, rafforzando la promozione internazionale e affermandosi come protagonista nell’arena globale dell’agroalimentare di qualità.
“Belgrado, con il suo ruolo di guida regionale, può contribuire in modo significativo a un’Unione Europea più forte e coesa“. Lo ha dichiarato il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, a margine dell’incontro con il Presidente della Repubblica di Serbia, Aleksandar Vucic, promosso nell’ambito di un’importante missione istituzionale all’estero.
Insieme al governatore anche il sottosegretario con delega alle Relazioni Internazionali ed Europee Raffaele Cattaneo e tutto il sistema dell’innovazione lombardo.
Gli incontri e le visite istituzionali oltreconfine, che hanno preso il via nella giornata di lunedì 4 dicembre a Novi Sad, sono volti a rafforzare le relazioni internazionali tra la Lombardia e la Serbia, forti di un interscambio in crescita dell’8%. In tal senso si inserisce la firma dei Memoranda of Understanding in programma nel pomeriggio a seguito della cerimonia di apertura dell’Innovation Forum Italia-Serbia.
Perno degli accordi l’innovazione
“Concretamente – ha spiegato Fontana – sigliamo due accordi di rilevanza strategica. Una partnership tra l’Università dell’Insubria e le Università di Belgrado, Novi Sad e Nis, per valorizzare la collaborazione accademica e scientifica. Un secondo, nei settori della ricerca, della conoscenza e dell’innovazione fra la società lombarda Arexpo e lo Science and Technology Park Novi Sad. L’obiettivo è sviluppare progetti congiunti di innovazione e programmi di formazione e circolazione dei talenti. Arexpo gestisce e promuove Mind, il parco tecnologico sorto sul sito espositivo dell’Expo 2015, che punta a diventare uno dei poli più importanti in Europa nelle Life Science”.
“Ragionare insieme di innovazione, rappresenta un’opportunità unica – ha proseguito il governatore – per condividere conoscenze, esplorare sinergie e costruire ponti che possano favorire il progresso condiviso delle nostre nazioni, in un mondo in continua evoluzione”.
Sottosegretario Cattaneo: cresce il ruolo della Lombardia
“Le missioni istituzionali che vedono protagonista la Lombardia – ha affermato il sottosegretario Cattaneo – dimostrano la rilevanza del ruolo strategico della nostra regione non solo per il nostro sistema-Paese, ma anche per l’assetto europeo. Come la Serbia puntiamo molto sull’innovazione, buon motivo per farlo insieme”.
L’ambasciatore Gori: presenza Lombardia è importante
“Questa visita si inserisce in una fase estremamente dinamica dei rapporti tra l’Italia e la Serbia – ha detto l’ambasciatore d’Italia in Serbia Luca Gori -. Domenica abbiamo avuto la visita della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che ha incontrato Vucic e ha stabilito un rapporto solido e proficuo tra l’Italia e la Serbia, quindi la presenza qui della Regione Lombardia, percepita come una delle regioni più concrete, dinamiche e innovative d’Italia, è qualcosa di estremamente importante”.
Come prosegue la missione
La delegazione lombarda ha poi incontrato il primo ministro, Ana Brnabic e il presidente dell’Assemblea Parlamentare della Repubblica di Serbia, Vladimir Orlic.
Il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana nel pomeriggio effettuerà un intervento alla cerimonia di apertura dell’Innovation Forum Italia – Serbia, evento che prosegue anche nella giornata di domani con incontri B2B. A seguire la cerimonia relativa alla firma dei Memoranda of Understanding.
La delegazione
Insieme alla delegazione di Regione, prendono parte alla missione istituzionale anche il presidente della Fondazione Politecnico Andrea Sianesi; per l’Università degli Studi dell’Insubria il professore Giorgio Zamperetti; l’amministratore delegato di Arexpo Igor De Biasio; il presidente della Fondazione per l’Innovazione e il Trasferimento Tecnologico (FITT) Alberto Mina; l’Head of Computational Biology Research Center di Human Technopole Andrea Sottoriva; il Programme Manager di MUSA Scarl Vittorio Biondi e Jacopo Borrelli della Direzione Marketing UCIMU – Sistemi per produrre.
Potenziare i rapporti economici tra la Lombardia e la Serbia: è tra i principali obiettivi della missione istituzionale del governatore Attilio Fontana e del sottosegretario con delega alle Relazioni Internazionali ed Europee Raffaele Cattaneo impegnati con una due giorni fitta di incontri oltreconfine.
La delegazione, presenti anche rappresentanti del mondo dell’Università, della ricerca e delle imprese, è giunta a Novi Sad, nella Provincia Autonoma della Vojvodina, una delle aree economicamente più dinamiche del Paese.
“Nei primi sei mesi di quest’anno – ha spiegato il presidente Fontana – l’interscambio tra la Lombardia e la Serbia, è cresciuto dell’8%. Con questa due giorni in Serbia, stiamo lavorando per rendere sempre più forte questo rapporto. Una relazione che ben si inserisce nella visione geopolitica continentale, essendo la Serbia un Paese in fase di preadesione all’Unione europea. Un’amicizia sempre più forte che si configura in solidi progetti comuni di innovazione con importanti ricadute sulla reciproca competitività e lo sviluppo socio-economico di entrambi”.
Le relazioni
Le relazioni tra la Lombardia e la Vojvodina si sono consolidate in occasione di Expo Milano 2015, quando sono stati avviati progetti di cooperazione in campo sanitario mendiate partenariati tra strutture ospedaliere della Lombardia e della Provincia autonoma. Il 24 novembre 2018, a seguito di diversi incontri istituzionali, la stipula a Novi Sad di un Protocollo di collaborazione con valenza quinquennale tra Regione Lombardia e Provincia Autonoma della Vojvodina.
“Questa missione, oltre ai memorandum che sottoscriveremo domani, è propedeutica – ha affermato il sottosegretario Raffaele Cattaneo – alla stesura di nuovi accordi e sarà seguita da ulteriori incontri istituzionali: a gennaio ospiteremo infatti una delegazione serba in Lombardia”.
L’incontro con il presidente Mirovic
La delegazione – ha dichiarato Fontana – è stata accolta dal presidente della Provincia Autonoma della Vojvodina, Igor Mirovic. “Un interessante scambio. Abbiamo parlato di innovazione, ricerca, università: non solo di relazioni economiche. Il nostro è un rapporto destinato a crescere, anche grazie al lavoro dell’Ambasciatore d’Italia in Serbia, Luca Gori che vorrei ringraziare per il sostegno a questa importante missione”.
Come prosegue la missione
Nel pomeriggio sono in programma le visita al Parco Scientifico e Tecnologico di Novi Sad e al BioSenSe Institute, mentre in serata l’incontro con la comunità imprenditoriale italiana in Serbia.
Domani i vertici con il Presidente della Repubblica di Serbia, Aleksandar Vucic, con la Prima Ministra, Ana Brnabic e il Presidente dell’Assemblea Parlamentare della Repubblica di Serbia, Vladimir Orlic. A seguire la cerimonia di apertura dell’Innovation Forum Italia – Serbia e la di firma dei Memoranda of Understanding.
La delegazione
Insieme alla delegazione di Regione, prendono parte alla missione istituzionale anche il presidente della Fondazione Politecnico Andrea Sianesi; per l’Università degli Studi dell’Insubria il professore Giorgio Zamperetti; l’amministratore delegato di Arexpo Igor De Biasio; il presidente della Fondazione per l’Innovazione e il Trasferimento Tecnologico (FITT) Alberto Mina; l’Head of Computational Biology Research Center di Human Technopole Andrea Sottoriva; il Programme Manager di MUSA Scarl Vittorio Biondi e Jacopo Borrelli della Direzione Marketing UCIMU – Sistemi per produrre.
L’interscambio Serbia-Italia
Italia e Serbia mantengono relazioni economiche importanti. Il nostro Paese è infatti il terzo partner commerciale della Serbia, il quarto Paese fornitore (preceduta da Cina, Germania e Fed. Russa) e terzo Paese acquirente (dopo Germania e Bosnia-Erzegovina). È molto solida la presenza delle nostre imprese, forte di 1200 aziende italiane attive con complessivamente 50.000 addetti; per un corrispondete Pil nazionale serbo del 5,5%.
Sei milioni per studiare all’estero. Di questi, 3 milioni sono per l’anno formativo 2023/2024 e altrettanti per il successivo, il 2024/2025.
Sono risorse stanziate dalla Giunta regionale per il sostegno di Progetti formativi all’estero per gli studenti frequentanti un percorso di IeFP, IFTS e ITS Academy e per il rimborso di missioni ed iniziative dedicate alla partecipazione a reti di collaborazione e di scambio con Enti formativi, nel quadro delle relazioni internazionali istituzionali di Regione Lombardia.
Cosa coprono i sei milioni stanziati per studiare all’estero
I sei milioni di euro sono destinati anche a coprire le spese delle missioni per formazione e sviluppo di competenze di docenti, formatori e tutor. Percorsi utili a rafforzare le competenze professionali e le soft skills. Ciò avviene, infatti, mediante lo scambio e il confronto con realtà formative straniere, con le relative modalità di insegnamento e le prassi di collegamento con il mondo delle imprese.
“Sono estremamente entusiasta di questa iniziativa che mira a promuovere l’esperienza formativa internazionale per gli studenti e i docenti della Lombardia – sottolinea l’assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro di Regione Lombardia, Simona Tironi -. L’apertura al contesto internazionale è fondamentale per lo sviluppo delle competenze e delle prospettive dei nostri giovani. Attraverso queste esperienze, gli studenti avranno l’opportunità di immergersi in nuove culture, di apprendere nuove metodologie didattiche e di confrontarsi con realtà formative straniere. Allo stesso tempo, i docenti potranno arricchire le proprie competenze professionali e acquisire nuove prospettive pedagogiche. Queste esperienze internazionali contribuiranno, perciò, a formare cittadini globali, capaci di affrontare le sfide del mondo moderno”. “La Lombardia – conclude Tironi – è una regione dinamica e all’avanguardia; questa iniziativa rappresenta, infatti, un ulteriore passo verso l’innovazione e l’eccellenza nella formazione”.
L’iniziativa rientra nell’ambito delle attività previste dalla delibera approvata nel luglio 2023. Favorisce ‘Esperienze formative di Mobilità Internazionale e Azioni di supporto all’Internazionalizzazione della Filiera professionalizzante della Lombardia (IeFP, IFTS, ITS Academy)’ previste per il biennio 2023-2025.
Info e modulistica disponibili dal 31 ottobre 2023 sulla piattaforma informativa Bandi OnLine (www.bandi.regione.lombardia.it) alla quale dovranno essere trasmesse le domande compilate.
Contributi in dettaglio e assistenza tecnica al bando
Per assistenza tecnica sull’utilizzo del servizio online del sistema informativo Bandi OnLine è possibile scrivere a bandi@regione.lombardia.it. Oppure contattare il numero verde 800.131.151, attivo dal lunedì al sabato (escluso festivi), dalle ore 10 alle ore 20.
Il contributo massimo erogabile per ogni studente è 2.000 euro per Paesi dell’Unione europea. Per i restanti Paesi europei 2.500 e 3.000 per i Paesi extraeuropei. La permanenza minima è di due settimane.