Da Lombardia 60 milioni per agricoltura di montagna e foreste
Sessanta milioni di euro per sostenere l’agricoltura di montagna e la gestione delle foreste della Lombardia. È la dotazione complessiva dei bandi e delle misure attivate da Regione Lombardia per il biennio 2025-2026, presentate mercoledì 8 ottobre 2025 dall’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, nel corso di due incontri che si sono tenuti in Valle Camonica, a Breno ed Edolo, con i rappresentanti della Comunità Montana di Valle Camonica e dei consorzi forestali del territorio.
Agricoltura di montagna e foreste importanti per la Lombardia
“Le aree montane rappresentano una parte essenziale del patrimonio ambientale e produttivo lombardo – ha sottolineato Beduschi – ma chi lavora in questi territori sa quanto sia impegnativo garantire la continuità delle attività agricole e forestali. Per questo Regione Lombardia ha scelto di intervenire in modo concreto e mirato, mettendo in campo strumenti che affrontano a 360 gradi le necessità delle imprese, dei consorzi e degli enti locali”.
Il pacchetto delle misure
Il pacchetto di misure comprende tra l’altro: 17 milioni di euro per il sostegno alle imprese agricole in zone svantaggiate, attraverso contributi a ettaro; 2 milioni per supportare le strutture tecniche di montagna come malghe e alpeggi; 7 milioni destinati alla salvaguardia ambientale, alla sorveglianza e alla prevenzione degli incendi boschivi e alla manutenzione delle strade agro-silvo-pastorali; 4 milioni per il bando dedicato ai macchinari delle imprese forestali e della prima trasformazione (segherie); 28 milioni per gli investimenti necessari a proteggere le foreste, contrastare i rischi naturali e ripristinare le aree colpite da eventi meteorologici estremi. Cui si sommano altri interventi per circa 2 milioni.
Beduschi: ogni bando per sostenere chi abita e presidia aree montane
“Dietro ogni bando – ha aggiunto l’assessore – c’è una visione precisa: sostenere chi abita e presidia la montagna, riconoscendo il valore di chi garantisce la manutenzione del territorio, previene il dissesto idrogeologico e mantiene vive tradizioni e saperi che sono parte della nostra identità”.
“È anche così – ha sottolineato Beduschi – che si contrasta l’abbandono dei terreni e si restituisce futuro a un patrimonio che appartiene a tutti”.
Rafforziamo i ruoli di tutti gli attori in campo
Le risorse, ha spiegato Beduschi, rafforzano inoltre il ruolo dei consorzi forestali, degli agricoltori e degli enti locali, considerati interlocutori fondamentali per una gestione sostenibile e moderna delle risorse montane.
Nessuna assistenza, territorio montano vuole opportunità
“La montagna – ha concluso Beduschi – non chiede assistenza, ma opportunità. Il nostro compito è creare le condizioni perché chi sceglie di restare possa farlo con dignità, innovazione e prospettive di reddito, valorizzando un territorio che è cuore autentico della Lombardia”.
The post Da Lombardia 60 milioni per agricoltura di montagna e foreste appeared first on Lombardia Notizie Online.
Se ne è parlato, martedì 17 giugno, a Milano, in occasione dell’evento ‘La montagna in un assaggio’, organizzato dal Consorzio Tutela Bitto e Valtellina Casera, a cui ha partecipato l’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, 
“
Chiude Marco Deghi, presidente del Consorzio di Tutela Valtellina Casera e Bitto: “Dopo Bresaola e Pizzoccheri, Bitto e Valtellina Casera sono tra i prodotti più identitari della Valtellina. Un baluardo per l’ecosistema sociale e ambientale della Valle e un sostegno economico importante: nel 2024 hanno generato un impatto da 15,9 milioni di euro, con una crescita del 37,6% a valore negli ultimi cinque anni. Risultati che premiano il lavoro costante sul fronte della qualità e del supporto ai produttori”.
“Con questo intervento – spiega l’assessore – intendiamo valorizzare il patrimonio pubblico zootecnico montano che rappresenta circa il 65% delle strutture sul territorio. Questa azione permetterà di sostenere le aziende che utilizzano tale patrimonio e che operano in contesti difficili, garantendo continuità produttiva e salvaguardia del territorio. La montagna rappresenta un presidio fondamentale, che va accompagnato con strumenti concreti come questo”.
“Il bando – dichiara l’assessore agli Enti locali, Montagna, Risorse energetiche, Utilizzo risorsa idrica,