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Il Consiglio Europeo della Ricerca finanzia 7 progetti della Lombardia

La Lombardia si distingue ancora una volta nel panorama della ricerca d’eccellenza, ottenendo un ruolo di primo piano tra i vincitori dei Consolidator Grant 2024 assegnati dal Consiglio Europeo della Ricerca (ERC). Su un totale di 328 progetti finanziati, 7 saranno realizzati in Lombardia, rappresentando oltre un terzo del successo italiano. La regione è presente con ben 2 progetti dell’Università Vita-Salute San Raffaele, 2 dell’Università di Pavia, 1 dell’IRCCS Ospedale San Raffaele, 1 dell’Università Bocconi, 1 dell’Università Milano-Bicocca. Questi risultati rafforzano il prestigio della Regione nel contesto accademico e scientifico europeo, sottolineando l’importanza della sinergia tra istituzioni di ricerca e territorio.

consiglio europeo ricerca

Qui di seguito i link con i progetti italiani:

Il progetto NEWWORLD di Cecilia Muratori del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Pavia
I progetti dell’IRCCS San Raffaele e dell’Università Vita-Salute
Il progetto dell’Università Milano-Bicocca
Il progetto dell’Università Bocconi di Milano

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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‘Il tempo delle donne’: all’ università statale la giornata della parità

Anche quest’anno il ‘Tempo delle Donne’, la rassegna evento del Corriere della Sera, ha scelto per la sua anteprima l’Università degli Studi di Milano dove si è celebrata la ‘Giornata della parità’ dedicata in questa edizione ai talenti femminili in università.

Nell’Aula Magna della Statale si è svolto l’incontro dal titolo “Verso un cambio di passo: il lavoro come opportunità di equità” che ha visto l’incontro tra cinque magnifiche rettrici lombarde: Marina Brambilla della Statale, Giovanna Iannantuoni della Bicocca, Valentina Garavaglia della Iulm, Maria Pierro dell’Università degli Studi dell’Insubria e Anna Gervasoni dell’Università Cattaneo Liuc.

A portare i saluti istituzionali di Regione Lombardia è intervenuta Elena Lucchini, assessore alla Famiglia, alla Solidarietà sociale, alla Disabilità e alle Pari opportunità.

Obiettivo parità vera

Nel suo intervento, l’esponente della Giunta regionale, ha riaffermato l’impegno del governo lombardo per il pieno conseguimento degli obiettivi di parità delle donne nella vita economica, nella politica e nella vita sociale.

“Intendo confermare – ha detto – che oltre agli interventi normativi di contrasto alle discriminazioni, oltre alle misure per facilitare la presenza nel mercato del lavoro, la nostra Regione considera centrale nella sua azione adoperarsi per dei profondi cambiamenti di ‘sistema’.  In particolare, nella cultura e nelle prassi che ancora limitano, nei fatti, la parità”.

Un modello di intervento

Dal 2010 al 2024, ha ricordato l’assessore, “Regione Lombardia ha sviluppato un modello di intervento. Lo ha fatto per favorire la nascita di spazi dove si possano condividere significativi obiettivi e “fare cultura” della parità. Prioritario valorizzare le sinergie tra tutti i soggetti che si occupano di welfare. Questo, creando reti pubblico-privato che realizzino progetti dedicati a sostenere i bisogni di conciliazione delle famiglie. Ottimizzando quindi gli strumenti di programmazione, le risorse e le esperienze esistenti, Il tutto per promuovere l’integrazione tra diversi ambiti di azione“.

Bandi dedicati e progetti concreti

“Insieme al Sistema Universitario Lombardo – ha precisato Lucchini – il mio assessorato ha promosso bandi dedicati. Interventi per formazione e informazione per il contrasto alla violenza di genere. E ora sta promuovendo un innovativo progetto dedicato all’invecchiamento attivo e al patto tra generazioni“.
“Ho voluto infine ricordare come le rettrici lombarde presenti oggi all’evento – ha concluso Lucchini – rappresentino un’autentica eccellenza lombarda. Un’eccellenza di parità che rappresenta un unicum a livello nazionale e che considero un risultato prestigioso che sarà di ispirazione a tutte le donne. Perché la parità: è un esempio”.

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A Palazzo Lombardia la finale del ‘Premio nazionale innovazione 2023’

Visita del presidente della Regione, Attilio Fontana, agli stand dei partecipanti alla 21ª edizione del ‘Premio nazionale innovazione 2023’ (PNI). Evento che torna in Lombardia dopo anni su forte volontà del governatore e dell’assessore allo Sviluppo economico, Guido Guidesi.

Il PNI 2023 è organizzato in collaborazione con Regione Lombardia e le Università Milano-Bicocca, Politecnico di Milano, Università Bocconi e Università Statale di Milano; coordinate dall’ecosistema pubblico-privato ‘MUSA’ (Multilayered Urban Sustainability Action), con la main partnership del Gruppo Iren, di Nobento-iVision, di Gilead e di AlmavivA.

Presidente Fontana visita gli stand dei concorrenti

“Qui si sfida l’Italia migliore” ha commentato il presidente Fontana. “Le startup che in questi due giorni  competono a Palazzo Lombardia, nel cuore della nostra regione, a colpi di business plan, sono un patrimonio importantissimo per tutto il nostro Paese. Combinano infatti quelle capacità e lo spirito di innovazione coltivati nelle nostre università e nei nostri centri di ricerca” ha aggiunto il governatore.

“Dietro a un’iniziativa come questa – ha proseguito Fontana – c’è molto di più di idee innovative. Ci sono giovani promettenti e capaci che con determinazione inseguono il loro traguardo. Investimenti, sapere, organizzazione: sistemi tra i quali sicuramente eccelle quello lombardo, dove confido le idee migliori possano trovare terreno fertile per crescere”.

In finale 71 progetti

Alla finale nazionale, in corso a Palazzo Lombardia dal titolo ‘Drive Innovation Forward‘, accedono i migliori progetti di impresa innovativa nati dalla ricerca di 55 atenei e incubatori universitari, in 17 regioni d’Italia. Sono 71 i progetti innovativi che hanno superato le selezioni delle Start Cup, le competizioni regionali collegate alle Università italiane e agli Enti di ricerca associati a PNICube. Circa 300 i neo imprenditori e le neo imprenditrici in gara; 1088 invece i progetti che hanno preso parte al concorso dal 2003 a oggi.

I premi

I finalisti si contenderanno, oltre a premi e menzioni speciali, 4 assegni da 25.000 euro ciascuno per 4 categorie di innovazione (per Cleantech & Energy: IREN, per ICT: ALMAVIVA, per Industrial: NOBENTO-iVision, per Life Sciences-MEDTech: GILEAD Science) e il titolo di vincitore assoluto del PNI 2023, che garantirà all’Ateneo di provenienza la Coppa Campioni PNI. Proprio la Coppa dei Campioni è stata vinta dalla Lombardia nelle ultime due edizioni.

Le due giornate

Durante la prima giornata, aziende, investitori e ‘open innovator’ possono accedere agli stand dei migliori progetti d’impresa innovativa nell’Innovation Expo; un’occasione con la quale approfondire opportunità di business. Venerdì 1° dicembre, dalle ore 9.30 alle 13, la sfida finale tra le startup finaliste e la cerimonia di premiazione.

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