Gli assessori regionali Massimo Sertori (Enti locali, Montagna e Risorse energetiche) e Alessandro Fermi (Università, Ricerca e Innovazione) mercoledì 29 ottobre a Mozzate (Como) sul ‘campo’, all’Istituto ‘Marco Enrico Bossi’, per vedere concretamente come 1 milione di euro del bando ‘Recap’ della Lombardia miglioreranno il ‘costo’ energetico di una scuola.
A Mozzate 1 milione per la scuola con il bando ‘Recap’
Il bando ‘Recap’, infatti, è una misura che eroga contributi a fondo perduto per interventi di efficientamento e riqualificazione energetica del patrimonio edilizio degli Enti locali e degli Enti gestori dei parchi regionali, con attenzione maggiore agli edifici maggiormente energivori. E il Comune di Mozzate ha presentato, con successo, il progetto di efficientamento per il plesso di via Libertà risultando tra le proposte finanziate nell’ultimo incremento delle risorse della misura regionale e ottenendo ben 1 milione di euro.
Sertori: su efficientamento scuole importanti risorse
“Complessivamente – ha ricordato l’assessore Sertori – abbiamo messo a disposizione qualcosa come 90 milioni di euro in tutta la Regione. Personalmente, ovviamente, non sempre riesco poi ad andare a vedere in prima persona quello che siamo riusciti a realizzare grazie alle risorse del nostro bando ‘Recap’. Anche per questo sono contento di essere qui”. “Ringrazio voi – ha continuato – per il lavoro che fate tutti i giorni. Ho visto i laboratori e mi fa particolarmente piacere perché certamente è giusto imparare la teoria, ma è fondamentale anche misurarsi con la pratica delle nozioni apprese”.
“‘Recap’ – ha concluso Sertori – è una delle misure pensate per gli edifici pubblici e per le scuole per le quali abbiamo sottoscritto a settembre 2025 Protocolli con le Province sull’efficientamento energetico per oltre 71 milioni di cui oltre 5 per la provincia di Como tra Appiano Gentile e Como città“.
Fermi: questa scuola riferimento per tre province
Partecipando alla visita e alla conferenza stampa, l’assessore Fermi ha espresso quindi il suo ringraziamento “alla dirigente scolastica e ai tre sindaci, perché questo finanziamento è stato ottenuto grazie al lavoro dei tre Comuni che, in sinergia, hanno fatto pressing sulla Regione per avere queste risorse importanti”.
“Abbiamo quindi lavorato – ha aggiunto – affinché ci fosse un incremento dei finanziamenti, trovati dal collega Sertori, per dare risorse anche ad altre scuole e progetti”. “Ecco – ha concluso Fermi – io sono qui perché questa scuola è anche un punto di riferimento vero per tre province: Como, Varese e Milano”.
Nuovo e ulteriore incremento della dotazione del bando Recap pari a 23.447.798 euro, approvato lunedì 22 settembre dalla Giunta lombarda, su proposta dell’assessore regionale a Enti locali, Montagna, Risorse energetiche e Utilizzo risorsa idrica, Massimo Sertori.
Bando Recap, ulteriore incremento di 23 milioni
Il bando Recap è pensato per il sostegno a interventi di ristrutturazione e riqualificazione per l’efficientamento energetico di strutture e impianti pubblici. In particolare, a essere interessati dai benefici del bando Recap sono le realtà del patrimonio edilizio destinate a finalità istituzionali tra cui sedi amministrative, scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado e biblioteche.
Sertori: ottima risposta dei territori
“Considerando l’ottima risposta dei territori lombardi – spiega l’assessore Sertori – abbiamo deciso di ampliare la dotazione finanziaria arrivando a superare 90 milioni di euro di contributo a fondo perduto e di prevedere, contestualmente, una rimodulazione per i termini di attuazione del bando per quanto connesso all’incremento deciso in Giunta”.
Tutte le domande finanziate
“Con questo incremento – sottolinea Sertori – finanziamo tutte le domande ammesse e non ancora finanziate, completando di fatto la graduatoria”.
Pieno sostegno ai progetti locali
“Proseguiamo quindi convintamente – aggiunge l’assessore – a sostenere i progetti dei territori”.
“Abbiamo aumentato la dotazione finanziaria – conclude Sertori – puntando ad avere un patrimonio di strutture e impianti pubblici sempre meno energivoro e più green. E il successo di Recap sarà, nel concreto, una diminuzione dei costi per l’energia dei nostri enti locali e, di riflesso, minori ‘oneri finanziari’ a carico dei cittadini”.
Il riparto
Di seguito l’elenco degli interventi finanziati suddiviso per territori provinciali con indicazione di Comune e importo concesso.
Regione Lombardia e Gestore dei Servizi Energetici danno vita a una partnership istituzionale che pone i territori al centro di un percorso di nuovo sviluppo sostenibile, con un’attenzione particolare alla azione di accompagnamento delle vocazioni e delle capacità di nuova impresa sostenibile che contraddistinguono il territorio lombardo.
Il Protocollo tra Regione Lombardia e il GSE
A sottoscrivere, lunedì 2 dicembre 2024, a Palazzo Lombardia, il Protocollo d’intesa tra Regione e GSE (Gestore dei Servizi Energetici), della durata di 3 anni, il presidente Attilio Fontana e l’assessore agli Enti locali e alle Risorse energetiche, Massimo Sertori, e il presidente di GSE, Paolo Arrigoni.
“Con la firma del Protocollo – dichiara il presidente Fontana – avviamo una virtuosa collaborazione istituzionale con cui Regione Lombardia punta a raggiungere i target della sostenibilità recependo le esigenze del territorio e promuovendo l’utilizzo di fonti rinnovabili”. “La Lombardia – ha ricordato il presidente Fontana – ha declinato il suo PRS (Programma regionale di sviluppo) aggiungendovi una seconda ‘S’ che sta per sostenibile. E questo Protocollo si inserisce pienamente nel percorso che sta orientando la crescita e lo sviluppo della nostra Lombardia”.
Sertori: azione a tutto tondo sulla transizione energetica
“Il Protocollo – commenta Massimo Sertori, assessore regionale con delega agli Enti Locali e alle Risorse energetiche – agisce a tutto tondo rispetto ai temi della transizione energetica e dell’economica circolare, dando grande importanza alla funzione dei dati e delle informazioni per operatori, amministrazioni locali e cittadini. Siamo ben consapevoli che solo la pluralità tecnologica può preparare il terreno più fertile perché lo spirito imprenditoriale e il forte tessuto di relazioni sociali della nostra regione possa concretamente affermare esperienze di sostenibilità tangibile e utile per tutti”.
Attenzione al sistema degli incentivi
La collaborazione si fonderà, in primo luogo, sulla urgenza condivisa di dare massimo valore al ricco sistema di incentivi che il GSE ha in gestione. “Vogliamo valorizzare nei nostri territori gli incentivi disponibili – continua l’assessore Sertori – cercando di sostenere modelli innovativi, in grado di integrare al miglior grado possibile le risorse pubbliche e quelle private”.
Sinergia con i territori
Una base di stretta sinergia con le forze vive dell’economia e della società dei territori. “Puntiamo molto sulla diffusione dell’energia rinnovabile condivisa, in ogni forma di autoconsumo rispettosa del quadro normativo – aggiunge l’assessore – e vogliamo dare valore sia alla realizzazione di nuovi impianti che all’efficientamento di quelli esistenti, minimizzando il consumo di suolo e favorendo il loro rispettoso inserimento nel paesaggio”.
Economia circolare e mobilità sostenibile
Nel Protocollo sono previste anche attività congiunte sull’economia circolare e la mobilità sostenibile. “La nostra politica di sostenibilità – sottolinea Sertori – parte dall’uso razionale delle risorse e con GSE lavoreremo anche a fornire strumenti utili per le esperienze, già molto diffuse nella nostra regione, di economia circolare, fondate sulla riduzione massima della produzione dei rifiuti”.
“Sarà – aggiunge l’assessore – una collaborazione proficua anche sul fronte della mobilità sostenibile, a trazione elettrica ma non solo. Nel caso della opzione elettrica, lavoreremo insieme per trarre la migliore utilità dalle piattaforme esistenti, come nel caso della recente Piattaforma Unica Nazionale creata da GSE per informare sulla infrastruttura di ricarica sul territorio”.
Riqualificazione energetica del patrimonio edilizio della PA
Non ultimo, l’impegno per la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio della PA. “Sul fronte dell’edilizia efficiente e sostenibile – conclude l’assessore Sertori – veniamo dal successo di misure pensate per affiancare concretamente le amministrazioni locali nel rendere i propri edifici più efficienti, come nel caso del Bando Recap. Naturalmente, non trascureremo il tema delle infrastrutture: la transizione delle reti in chiave smart è una precondizione per il futuro sistema energetico che vogliamo contribuire a costruire”.
Arrigoni (GSE): rafforziamo e consolidiamo collaborazione
“Con la firma del Protocollo di intesa – afferma il presidente del GSE, Paolo Arrigoni – si consolida e rafforza la collaborazione tra GSE e Regione Lombardia. Il GSE supporterà lo sviluppo di modelli sostenibili nel tessuto produttivo lombardo, la diffusione delle fonti rinnovabili, della mobilità sostenibile, dell’efficienza energetica del patrimonio immobiliare e degli asset produttivi, la promozione dell’autoconsumo diffuso e delle Comunità Energetiche, l’incremento dell’autonomia energetica regionale”. “Oltre a coadiuvare la Regione Lombardia con servizi tecnici specifici – prosegue -, saranno avviate attività di promozione, formazione ed assistenza volte ad attrarre investimenti e a permettere a cittadini, imprese, enti locali e pubbliche amministrazioni di cogliere tutte le opportunità offerte dai meccanismi di incentivazione gestiti dal GSE servizi erogati”.
Aree idonee, revamping, repowering e impianti FER esistenti
“Nell’ambito dell’individuazione delle aree idonee regionali per l’installazione degli impianti a fonti rinnovabili – prosegue Arrigoni -, inoltre, il GSE contribuirà con la valutazione delle potenzialità sia delle superfici e delle aree e sia delle attività di revamping e repowering di impianti FER esistenti, ma anche con l’erogazione di servizi digitali quali la Piattaforma delle Aree Idonee (PAI), la Piattaforma delle istanze autorizzative (SUER) e la Piattaforma di monitoraggio del PNIEC”.
Scheda di approfondimento
La Lombardia registra il maggior numero di impianti fotovoltaici a livello nazionale. Nell’ottobre 2024 risultavo più di 302.000 unità per la produzione di 4.800 megawatt (+15% rispetto al 2023). Nei primi 10 mesi del 2024 sono stati installati impianti 37.000 impianti per 770 megawatt, numero maggiore rispetto all’obiettivo intermedio fissato dal MASE (Ministero Ambiente e Sicurezza Energetica) nella legge delle aree sul decreto delle aree idonee.
La Lombardia, con i suoi 302.000 impianti è anche la prima regione anche in fatto di impianti fotovoltaici nel Paese che, a ottobre 2024, erano 1.840.000.
In Lombardia si producono 5,8 gigawatt sui 23 totali dell’Italia per quanto riguarda l’idroelettrico.
Il GSE ha rapporti 1.010 amministrazioni lombarde di cui 941 Comuni.
La Giunta della Regione Lombardia ha approvato la delibera proposta dall’assessore a Enti locali e Risorse energetiche, Massimo Sertori, che incrementa di ulteriori 44 milioni la dotazione del bando Recap, arrivando complessivamente a 69 milioni di euro.
Risorse a valere sul PR FESR 2021-2027
Recap, con fondi a valere sul PR FESR 2021-2027, eroga contributi a fondo perduto. Destinati a interventi di efficientamento e riqualificazione energetica del patrimonio edilizio degli Enti locali e degli Enti gestori dei parchi regionali. Con maggiore attenzione agli edifici maggiormente energivori.
Aumento dotazione bando Recap di 44 milioni
“Regione Lombardia – afferma l’assessore Massimo Sertori – sostiene concretamente gli interventi territoriali di efficientamento e riqualificazione energetica di strutture e impianti pubblici. Questo incremento della dotazione da un lato vuole sottolineare l’attenzione alla sostenibilità ambientale delle politiche regionali e, dall’altro, premiare e accompagnare gli sforzi dei nostri Enti locali per tutelare l’ambiente e contenere i costi vivi di funzionamento sotto il profilo energetico. L’aumento della dotazione ci consentirà di poter ammettere al finanziamento un numero maggiore di progetti. Riconoscendo così a più realtà e a più territori la condivisione delle politiche di sostenibilità ambientale e di efficientamento energetico che stiamo portando avanti come Regione Lombardia anche con l’attenzione alle Comunità Energetiche Rinnovabili Lombarde cui abbiamo dedicato uno specifico, e partecipato, tour nelle province”.
Le candidature
Gli Enti hanno partecipato candidando edifici di proprietà destinati a sedi e strutture dove viene svolta l’attività amministrativa dell’Ente. Tra queste: scuole dell’infanzia, primarie e secondarie, di primo grado oppure biblioteche.
Il contributo, non cumulabile con altre forme pubbliche di incentivazione, sarà concesso fino a un massimo erogabile di 1 milione per Ente richiedente.
Gli interventi finanziati
Gli interventi comprendono una riqualificazione dell’involucro edilizio (come coibentazione delle superfici esterne, rifacimento delle coperture, sostituzione dei serramenti) finalizzata al miglioramento delle prestazioni energetiche, mediante una ristrutturazione importante almeno di secondo livello e una ristrutturazione almeno di livello medio con un risparmio in termini di EPgl (Energia primaria globale) di almeno il 30% rispetto alla situazione pre-intervento.
Altre incentivazioni
Il bando Recap incentiva anche la realizzazione di impianti e sistemi per la generazione e la gestione dell’energia da fonti rinnovabili. Come impianti per il riscaldamento, il raffrescamento, la produzione di acqua calda sanitaria da fonti energetiche rinnovabili, sistemi di accumulo, sistemi di ventilazione meccanica controllata. O, ancora, impianti fotovoltaici o di microcogenerazione, sistemi di illuminazione a basso consumo energetico, sistemi di automazione per il controllo, la regolazione e la gestione degli impianti tecnologici dell’edificio. La valutazione degli interventi si basa inoltre su criteri di sostenibilità ambientale e resilienza dell’edificio. Assegnando punteggi a soluzioni progettuali bioarchitettoniche e bioclimatiche, all’utilizzo sostenibile di materiali, acqua e suolo, nonché alla presenza di certificazioni ambientali.
Graduatoria dei 180 progetti
“La graduatoria finale dei 180 progetti presentati – conclude Massimo Sertori – sarà disponibile entro la fine di settembre”.
Grande successo, con ben 180 proposte progettuali presentate a Regione Lombardia per il Bando ‘Recap 2023’, misura a sostegno di interventi di efficientamento energetico eventualmente integrati con interventi impiantistici alimentati a fonte di energia rinnovabile su edifici di proprietà di enti locali destinati ad attività istituzionale, scuole materne, elementari e medie inferiori, biblioteche.
Il Bando ‘Recap 2023’ sull’efficientamento energetico
Alla chiusura del Bando ‘Recap 2023’, avvenuta alle 16 del 14 dicembre, sono state numerose le proposte progettuali pervenute da parte di Comuni, Unione di Comuni, Province, Parchi e Comunità montane.
La prima sintesi delle domande, che ora entrano nella fase di istruttoria tecnica e valutazione, che si completerà in 90 giorni, indica che sono stati presentati 180 progetti, di cui:
1 da parte di una Unione di Comuni;
2 da parte di Comunità montane;
1 da parte di una Provincia;
1 da parte di un Ente Parco;
175 da parte di Comuni.
Sertori: davvero un grande successo
“Siamo – afferma l’assessore a Enti locali, Montagna, Risorse energetiche e Utilizzo risorsa idrica della Regione Lombardia, Massimo Sertori – di fronte a un grande successo. Con progetti presentati che hanno un valore pari a 157.756.249 euro e un costo richiesto a finanziamento di 142.691.618 euro“.
“Una risposta – prosegue l’assessore – che mi sprona a lavorare ancora di più. Un lavoro che mira a reperire risorse utili a incrementare la dotazione iniziale del bando di 25 milioni di euro. Con l’obiettivo di arrivare a finanziare più domande possibili di quelle che saranno validate e ammesse al finanziamento dopo l’approvazione della graduatoria”.
Gli edifici interessati
Gli interventi di efficientamento energetico interessano diverse tipologie di immobili. E vedono proposte che riguardano 16 biblioteche, 28 scuole dell’infanzia, 34 scuole primarie, 20 scuole secondarie di primo grado, 14 sedi distaccate e 68 sedi principali.
Risposta significa attenzione ad ambiente e al risparmio
“Come Regione Lombardia – conclude Sertori – siamo ben felici di rilevare una così massiccia risposta del territorio al Bando ‘Recap edizione 2023’. È il segnale che l’efficientamento energetico, che significa attenzione all’ambiente e anche al risparmio per l’ente e, quindi, anche per le tasche dei cittadini, è sempre più al centro dei pensieri degli amministratori lombardi”.