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Ponte Pasqua 2025, in Lombardia strutture oltre 80% di occupazione

“A Pasqua, la Lombardia ha confermato ancora una volta di essere una destinazione capace di attrarre, sorprendere e raccontarsi”. Così l’assessore regionale a Turismo, Marketing territoriale e Moda di Regione Lombardia, Barbara Mazzali, commenta i dati elaborati dall’‘Osservatorio regionale sul Turismo‘.

L’Osservatorio

Ponte Pasqua 2025 Lombardia

Istituito nel 2023, per volontà dell’assessore Mazzali, l’Osservatorio regionale del Turismo e dell’attrattività studia l’andamento e l’evoluzione della domanda e dell’offerta nell’ambito dei mercati turistici, analizza i dati e le informazioni disponibili, elabora scenari e tendenze e supporta le scelte strategiche di Regione Lombardia per il sostegno della filiera e per le attività di promozione, informazione ed accoglienza turistica.

Inoltre, l’Osservatorio lombardo accoglie e mette a disposizione dei soggetti pubblici e privati le informazioni ed i dati aggiornati sull’andamento dell’ecosistema turistico regionale.

La Lombardia, sempre una scelta vincente

“I dati che arrivano in questi giorni – prosegue Mazzali – ci parlano di una regione che non è solo bella da visitare, ma anche forte da scegliere. Non parliamo solo di numeri in crescita – e lo sono – ma della qualità di una proposta turistica che si fa sempre più ricercata e riconoscibile, anche a livello internazionale”.

Laghi, montagne e colline

Ponte Pasqua 2025 Lombardia

“Le previsioni per il ponte pasquale sono più che incoraggianti – rileva l’assessore -: l’occupazione media stimata è superiore all’80% e le destinazioni più amate dai turisti sono i nostri laghi, la montagna, le colline del vino e – seppure con numeri leggermente inferiori – le città d’arte. Il lago di Como – aggiunge – viaggia verso un tasso di occupazione tra l’85% e il 90%, con un terzo delle strutture già sold out da giorni. Lago di Garda e Franciacorta si attestano tra l’80% e l’85%, mentre la Valtellina – regina delle Alpi lombarde – si ferma tra il 75% e l’80%.

Fuori dalle rotte ordinarie

“È interessante notare che, accanto alle località più note – fa notare Mazzali – stanno emergendo con forza anche territori meno centrali ma ricchissimi di fascino. È il segno di una domanda turistica che non si accontenta più di vedere, ma vuole vivere e scoprire. Una domanda che cerca autenticità, paesaggi, identità. E la Lombardia sa rispondere a questa richiesta”.

Il fattore meteo

“Le condizioni meteo, non particolarmente favorevoli nei giorni precedenti – ammette l’assessore regionale – hanno rallentato alcune prenotazioni, ma allo stesso tempo stanno lasciando spazio a un fenomeno sempre più evidente: il last minute di qualità. Tanti turisti stanno aspettando l’ultimo momento per prenotare, con la speranza di un miglioramento del tempo. Questo apre margini interessanti per chi è pronto ad accogliere anche sotto data”.

Le tariffe

“Le tariffe ci raccontano una regione accessibile ma di valore – spiega Mazzali -. Le strutture alberghiere, in media, propongono camere doppie intorno ai 230 euro a notte, ma oltre il 60% delle offerte rimane sotto i 200 euro. Più alte, come previsto, le tariffe nel comparto extra-alberghiero: una media di 300 euro al giorno per sistemazioni da due persone. Le punte più alte si registrano sul lago di Como e a Milano, ma anche a Brescia, Sondrio e Lecco, segno di un dinamismo diffuso sul territorio”.

Il termometro dell’ospitalità lombarda è chiarissimo anche nei tassi di occupazione.

“A livello regionale – chiosa Mazzali – le prenotazioni raggiungono un ‘Sold Out Rate medio‘ tra il 75 e l’80%, con un 19,9% di strutture non più prenotabili su Booking.com”.

Le province

Ponte Pasqua 2025 Lombardia“A livello provinciale, la fotografia è altrettanto interessante: Como e Lecco raggiungono picchi di occupazione fino al 90% – puntualizza l’assessore -ma anche Brescia, Varese, Lodi e Sondrio registrano percentuali altissime e numerose strutture già al completo. Anche Milano si mantiene solida, con un’occupazione tra il 73% e il 78%. È una Lombardia che funziona tutta, da nord a sud, dai grandi centri urbani ai borghi di provincia”.

Il traino dei social

“Un altro segnale incoraggiante – commenta Mazzali – arriva dal web: le destinazioni lombarde – Livigno, il Garda, il lago di Como, le città d’arte – sono tra le più cercate su Google nell’ultima settimana da utenti di ogni parte del mondo. E questo dato ci dice qualcosa di importante: la Lombardia non è solo apprezzata da chi la conosce già, ma inizia a entrare nei radar di chi sta pianificando il prossimo viaggio”.

Ponte Pasqua 2025 in Lombardia, i flussi

“Quanto al profilo dei turisti in arrivo – prosegue l’assessore –  stimiamo che il 70% sia composto da famiglie e coppie. Sono viaggiatori che cercano bellezza, ma anche benessere, natura, cultura, buona cucina. E che, sempre di più, trovano in Lombardia una sintesi perfetta di queste esperienze. I flussi arrivano soprattutto da Germania, Austria e Svizzera – mercati da sempre affezionati – ma anche da Francia, Regno Unito e Polonia. Un po’ di incertezza rimane sul fronte americano, a causa di recenti tensioni internazionali, ma la Lombardia continua a essere percepita come una destinazione sicura, affidabile e autentica”.

Risultati frutto di lavoro quotidiano

“A guardare questi dati non si può che essere soddisfatti – dichiara Mazzali -. Perché dietro ogni prenotazione, ogni ricerca su Google, ogni albergo pieno, c’è una scelta consapevole. C’è qualcuno che ha deciso di trascorrere un tempo prezioso nella nostra terra. E questo è il risultato di un lavoro quotidiano, costruito con operatori, amministrazioni locali, territori. Una strategia -conclude – che punta su qualità, sostenibilità, internazionalizzazione. E che ha una visione chiara: fare della Lombardia non solo una regione da visitare, ma da vivere. Sempre”.

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Livigno, Sertori: criticità superate, situazione verso la piena normalità

A Livigno (Sondrio) la situazione volge verso la normalità. Il giorno di Pasqua e Pasquetta, a seguito delle copiose nevicate e del vento, e quindi di molte valanghe, si sono interrotti i collegamenti viabilistici per alcune ore oltre alla mancanza di elettricità in conseguenza della caduta di due tralicci.

Livigno, la situazione verso la normalità

“Gli interventi – spiega l’assessore della Regione Lombardia a Enti locali, Montagna, Risorse energetiche e Utilizzo risorsa idrica, Massimo Sertori – sono stati tempestivi, anche considerando le condizioni che c’erano. E quindi sono stati ripristinati l’elettricità e i collegamenti. Nonostante ciò, alcuni turisti hanno dovuto fermarsi a Livigno una notte in più di quanto programmato”.

Difficoltà anche nei collegamenti del Bernina

“Ci sono stati problemi – continua l’assessore lombardo – anche nei collegamenti del Bernina verso l’Engadina. Tutte criticità rientrate”.

La montagna e la natura

“La montagna – rimarca l’assessore Sertori – ancora una volta ci insegna che è tanto bella quanto imprevedibile. Sono molti i lavori che negli anni hanno migliorato collegamenti e servizi. Ciò nonostante, la natura è sempre pronta a dimostrarci che è sempre più potente dell’uomo”.

A Livigno lavoro di squadra per superare le difficoltà

“Grande il lavoro fatto dall’Amministrazione comunale di Livigno, dalla Protezione civile, da Enel e tutte le autorità coinvolte, oltre al senso di responsabilità e di pazienza della popolazione e dei turisti – conclude Sertori – per arrivare al superamento delle criticità”.

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Pasqua, stagione d’oro per montagne lombarde con strutture sold out

Per Pasqua boom di turisti sulle montagne lombarde in cui le strutture ricettive sono da tempo sold out.

“E’ una stagione d’oro per le montagne della Lombardia in occasione delle festività di Pasqua. In provincia di Sondrio, in Valtellina in primis, e nelle province di Brescia e Bergamo, il tasso di occupazione delle camere delle strutture ricettive è saturo o attorno al 90%”.
Lo fa sapere Barbara Mazzali, assessore a Turismo, Marketing Territoriale e Moda di Regione Lombardia, commentando i dati elaborati dall’Osservatorio regionale su Turismo e Attrattività.

Il maltempo penalizza laghi e città d’arte

“Se le abbondanti nevicate hanno senz’altro ‘spinto’ i nostri monti, il meteo variabile ha portato a una rinuncia last minute nelle prenotazioni di città d’arte e laghi. Il lago di Como segna comunque un’occupazione delle strutture al 90% seguito dal Lago di Garda al 70-75% con qualche inflessione locale”, evidenzia Mazzali.

Da dove vengono i turisti

“I turisti internazionali provengono principalmente dall’Europa del Nord e del Centro. Si nota invece un leggero calo delle prenotazioni dei turisti americani ed asiatici”, osserva l’assessore regionale.

Numeri positivi per i primi mesi del 2024

“I numeri di queste vacanze Pasquali proiettano la Lombardia verso nuovi traguardi positivi per il 2024 – continua Mazzali-. Ma pur con l’orgoglio di una Regione che si scopre sempre più a vocazione turistica, nazionale e internazionale, oltre che locomotiva industriale d’Italia, in pieno spirito lombardo, continuiamo a lavorare per elevare un’offerta che già oggi è grandemente apprezzata”.

“Un grazie anche a tutti coloro che lavorano nel mondo della ricettività – conclude Mazzali -. Sono loro che, in queste vacanze pasquali, saranno impegnati ad offrire a tanti turisti riposo e giorni indimenticabili”.

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