Vue lecture

Il y a de nouveaux articles disponibles, cliquez pour rafraîchir la page.

Lombardia e Paesi Bassi avviano percorso di collaborazione sulla mobilità

Collaborazione sempre più stretta tra Lombardia e Paesi Bassi per sviluppare strategie comuni in ambito trasportistico. Questo uno degli obiettivi raggiunti da Franco Lucente, assessore regionale ai Trasporti e Mobilità sostenibile, nella sua missione istituzionale. A Rotterdam e nella Regione del Zuid-Holland la delegazione lombarda ha avuto modo di visitare importanti Hub della mobilità. Tra questi il porto, il complesso sistema delle vie d’acqua e realtà imprenditoriali della cantieristica navale.

“Insieme ai rappresentanti della autorità olandesi e delle aziende di trasporto – ha detto Lucente – abbiamo convenuto di intraprendere un percorso comune per verificare la possibilità di uno scambio di conoscenze utili per valorizzare i nostri sistemi di spostamento. Fari puntati sull’innovazione tecnologica, con la bigliettazione digitale che dovrà essere un punto di forza della mobilità del futuro non solo in Lombardia ma in tutto il mondo, sino alla mobilità dolce. Nei Paesi Bassi hanno sperimentato e messo in atto percorsi ciclabili armonici, sicuri e attenti agli ecosistemi e all’ambiente locale, con un confronto continuo con i territori. Itinerari per le due ruote non certo calati dall’alto e ‘ideologici’ come troppo spesso accade nelle grandi città lombarde. Nella ricerca di una mobilità sempre più intermodale e interconnessa – ha concluso Lucente – l’Olanda è un sicuro alleato della Lombardia”.

The post Lombardia e Paesi Bassi avviano percorso di collaborazione sulla mobilità appeared first on Lombardia Notizie Online.

Spino d’Adda: azienda recupera metalli preziosi da scarti orafi

È nata a Spino d’Adda (Cremona) con l’obiettivo di affinare, per poi ri-utilizzare, i metalli preziosi presenti nei vari sottoprodotti, negli scarti e nei rifiuti orafi, odontoiatrici ed industriali.

Si tratta della Refimet di Spino d’Adda, fondata da Alberto Tosoni nel 2022, e visitata dal presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana.  Con lui l’assessore all’Ambiente e Clima, Giorgio Maione e il sottosegretario con delega ai Rapporti internazionali, Raffaele Cattaneo.

A Spino d’Adda esempio virtuoso di economia circolare

“Ho voluto venire toccare con mano – ha detto Fontana – un esempio molto virtuoso di quell’economia circolare di cui la Lombardia è sicuramente protagonista. Questo è un settore nel quale stiamo investendo molto per facilitare il recupero di quei prodotti che non solo sono molto inquinanti, ma anche brutti da vedere se abbandonati per strada. È sicuramente una realtà importante perché riesce cui guardare con interesse per incentivare il settore”.

Spino d'AddaEconomia e ambiente sono sinonimi

“La Lombardia – ha continuato l’assessore Maione – in termini di economia circolare e recupero dei rifiuti, è un punto di riferimento europeo. Abbiamo aziende di altissimo livello come la Refimet e il recupero di materia ed energia tocca l’85%. Per noi economia e ambiente sono sinonimi. La sostenibilità ambientale va di pari passo con quella economica delle imprese e con quella sociale. Meno vincoli e più investimenti in innovazione. È questo il modello lombardo apprezzato nel mondo”.

Lombardia campione del riciclo

“In questa attività – ha aggiunto Cattaneo – c’è anche una dimensione internazionale. Quello che abbiamo visto qui è infatti alimentato in buona parte da un progetto nato nei Paesi Bassi e a noi segnalato dal consolato olandese. L’obiettivo è recuperare i cellulari usati in Africa che poi vengono lavorati qui per compensare i cellulari nuovi. Ogni telefonino nuovo che viene venduto con un piccolo rincaro dell’1% serve a finanziare questa attività.Per ogni  esemplare venduto ne viene recuperato un altro usato in Africa. È una catena virtuosa che conferma come la Lombardia sia campione del mondo del riciclo. Gli olandesi che vogliono recuperare i cellulari in Africa hanno quindi bisogno della tecnologia lombarda”.

Il processo di recupero

Il processo di recupero e purificazione – alla continua ricerca di lavorazioni ecologiche ed economicamente sostenibili – può durare da pochi giorni a qualche settimana in base alla tipologia di materiale.  Permette di recuperare e affinare tonnellate di metalli (oro, argento, palladio, platino, rodio, rutenio, iridio, rame, zinco), dagli scarti delle industrie elettroniche, fotografiche, galvaniche, farmaceutiche, chimiche, petrolchimiche, orafe e della moda.

I metalli puri ottenuti dagli scarti rientrano nel ciclo produttivo delle aziende in tutto il mondo. Refimet realizza prodotti per il settore industriale, bancario e dell’investimento, dai lingotti di oro da investimento 99,99% e grani di Argento 99,90%, fino alla spugna di Rodio 99,95%. Ogni prodotto è accompagnato da un certificato di garanzia che ne attesta purezza e impurità.

The post Spino d’Adda: azienda recupera metalli preziosi da scarti orafi appeared first on Lombardia Notizie Online.

❌