Valchiavenna/SO, Sertori: garantita continuità della Ski Area
La Giunta regionale ha approvato lo schema di Atto Integrativo al ‘Patto Territoriale per la promozione e lo sviluppo del sistema degli impianti e del territorio della Valchiavenna‘ proposto dall’assessore a Enti locali, Montagna, Risorse energetiche e Utilizzo risorsa idrica, Massimo Sertori, che riguarda la Ski Area.
Strategia regionale per i territori montani
“Nell’ambito della strategia regionale di valorizzazione dei territori montani – sottolinea l’assessore Sertori – aggiorniamo e adeguiamo alle esigenze e alle necessità emerse a livello locale il Patto Territoriale attraverso questo Atto Integrativo per il quale il quale Regione Lombardia mette a disposizione ulteriori 201.564 euro”.
I nuovi partner
Il provvedimento consente, inoltre, di includere i nuovi soggetti sottoscrittori. Che sono la Provincia di Sondrio e la società Skiarea Valchiavenna spa in qualità di soggetto attuatore dell’intervento di ‘Sostituzione seggiovia Val di Lei – Groppera con nuova seggiovia esaposto ad ammorsamento automatico’.
Aggiornamento del Patto Territoriale
Con la decisione approvata in Giunta si provvede all’aggiornamento dell’intervento ‘Sostituzione impianto di arroccamento Val di Lei con nuova funivia FUNIFOR’ con l’azione ‘Sostituzione impianto di arroccamento Val di Lei con nuova funivia bifune a va e vieni con partenza dal Rifugio Larici e arrivo in cima al Pizzo Groppera”. A completare le novità, oltre agli aggiornati quadri economici, vi è anche il recepimento della proposta del nuovo intervento di ‘Riqualificazione energetica con isolamento termico del palazzo del ghiaccio’.
Sertori: accolte istanze locali
“Un Atto Integrativo – conclude l’assessore Sertori – che recepisce le istanze del territorio e le valorizza. E lo fa con risorse e azioni concrete finalizzate al potenziamento della fruizione, alla promozione e allo sviluppo dell’area della Valchiavenna”.
Trussoni (CM Valchiavenna): un passo fondamentale
“Un passo fondamentale nel percorso che porterà nel giro di qualche anno al completo rinnovo di alcuni importanti impianti del comprensorio sciistico della Valchiavenna – commenta Davide Trussoni, presidente della Comunità Montana Valchiavenna – che si inserisce nel percorso virtuoso di valorizzazione intrapreso anche in sinergia con la società Skiarea Valchiavenna che ci permette di avere un area sciistica all’avanguardia, come il recente completamento e rinnovo degli impianti di innevamento programmato con il relativo bacino di accumulo entrato in funzione lo scorso anno”.
Le azioni
Le azioni del Patto Territoriale per la promozione e lo sviluppo del sistema degli impianti e del territorio della Valchiavenna possono così essere riassunte.
Sostituzione impianto di arroccamento Val di Lei con nuova funivia bifune a va e vieni
Descrizione: sostituzione e ammodernamento arroccamento Val di Lei con funivia a doppie funi portanti ancorate e doppio anello traente sospeso su cavallotti con partenza dal Rifugio Larici e arrivo in cima al Pizzo Groppera.
Soggetto attuatore: Comunità Montana della Valchiavenna.
Modello di gestione: la gestione dell’impianto sarà effettuata direttamente dalla società aggiudicataria della procedura di appalto misto di esecuzione e concessione.
Costo previsto: 28.213.470 euro.
Piano finanziario: risorse proprie del soggetto attuatore 30,52% pari a 8.613.470 euro, Regione Lombardia 69,47% pari a 19.600.000 euro.
Sostituzione seggiovia Val di Lei – Groppera con nuova seggiovia esaposto ad ammorsamento automatico
Descrizione: sostituzione impianto della seggiovia esistente con nuova seggiovia ad ammorsamento automatico con seggiole da 6 persone.
Soggetto attuatore: Società Skiarea Valchiavenna spa.
Livello di progettazione attuale: Progetto di fattibilità tecnico economica.
Modello di gestione: privata.
Costo previsto: 16.637.204 euro.
Piano finanziario: il 100% dell’investimento è in capo alla Società Skiarea Valchiavenna spa anche attraverso l’accesso a bandi e finanziamenti specifici.
Intervento di riqualificazione energetica con isolamento termico palazzo del ghiaccio
Descrizione: l’intervento prevede la riqualificazione energetica per garantire l’isolamento termico che consenta l’eliminazione delle condizioni che provocano la formazione di condensa sulle superfici e permetta il pieno utilizzo della struttura anche nel periodo estivo.
Soggetto attuatore: Comune di Madesimo.
Livello di progettazione attuale: progetto esecutivo.
Modello di gestione: verrà attivata la procedura pubblica per selezionare il soggetto al quale affidare la gestione del palazzetto.
Costo previsto: 291.564 euro.
Piano finanziario: risorse proprie 30,86% pari a 90.000 euro, Regione Lombardia 69,14% pari a 201.564 euro.
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“L’asse tra Governo e Regione Lombardia – sottolinea Beduschi – deve essere decisivo per dare slancio al negoziato europeo, al momento bloccato. Ringrazio il 
Le aziende che aderiranno al progetto di Regione saranno accompagnate in un percorso ad hoc, prevedendo un sostegno ‘su misura’ in grado di cogliere necessità e potenzialità da sviluppare. Saranno attivati webinar, corsi di formazione e strumenti operativi per la gestione dei processi di export in mercati complessi, in modo da accrescere le competenze delle imprese. Regione aiuterà le PMI a definire un piano di internazionalizzazione personalizzato, selezionare i mercati ‘target’, costruire reti commerciali e valutare modelli di azione coerenti con le risorse aziendali. Saranno anche organizzate attività di ‘business matching’, eventi ‘B2B’ e missioni estere finalizzate alla creazione di partnership e accordi distributivi. Sarà valorizzata l’immagine delle imprese attraverso azioni coordinate di comunicazione e promozione.
Le imprese beneficiarie dei nuovi servizi di accompagnamento all’internazionalizzazione saranno selezionate da un bando regionale gestito con la collaborazione di Unioncamere Lombardia. “Con questa strategia – sottolinea l’assessore Guidesi – vogliamo sostenere le piccole e medie imprese lombarde nelle sfide globali, aiutandole in modo fattivo a riconoscere e intraprendere occasioni di crescita sui mercati esteri, sviluppando competenze e capacità relazionali. In un contesto caratterizzato da incertezze geopolitiche e tariffarie, Regione mette in atto per le PMI un’assistenza concreta e personalizzata affinché possano raggiungere i propri obiettivi. Siamo accanto a chi lavora e ha un’idea di sviluppo da portare avanti”. Per le attività collegate al nuovo piano regionale sono stati stanziati 1,5 milioni di euro.
“Questo piano – evidenzia il sottosegretario regionale con delega alle Relazioni Internazionali ed Europee.
L’assessore Guidesi ha lanciato l’allarme sulle ripercussioni per il territorio lombardo: “Se andasse in porto il progetto di
“Da sempre la Lombardia – ha commentato il sottosegretario Cattaneo – è in prima linea per evitare che le Regioni subiscano effetti pesantissimi a causa di scelte che vanno nella direzione opposta di quanto noi sosteniamo: no alla centralizzazione, sì alla sussidiarietà e alla valorizzazione del ‘saper fare’ dei territori. Il presidente
“La comunicazione – ha detto Fontana – è uno strumento chiave per affrontare un tema fondamentale come la
A rimarcare la centralità di un approccio mirato alla comunicazione ambientale anche l’assessore all’Ambiente e Clima, Giorgio Maione. “Dobbiamo comunicare bene – ha detto Maione – perché investiamo tante risorse sull’ambiente. Solo per dare qualche numero, questa Giunta ha stanziato 1 miliardo di euro per contrastare il dissesto idrogeologico, 600 milioni per ridurre le emissioni climalteranti”.
“Stiamo assistendo – ha proseguito Guidesi – a una discussione malsana; se dovesse concretizzarsi quanto si sta proponendo con insistenza a
“Ora è arrivato il momento – prosegue Guidesi – che tutti coloro che hanno a cuore il futuro dell’industria automobilistica chiedano alla Commissione Europea di mettere finalmente in campo azioni forti e concrete per scongiurare il più grande suicidio economico della storia. La presidente della Commissione 
“La Lombardia – ha dichiarato l’assessore Guidesi – è la prima regione manifatturiera d’Europa e, in quanto tale, sente la responsabilità di portare la voce del proprio ecosistema produttivo dentro il dibattito europeo. Ritengo che l’Europa non possa permettersi un modello centralizzato che rischi di depotenziare i territori. Ci siamo posti l’obiettivo di mantenere il nostro primato industriale in maniera sostenibile“.
“Il tema dell’housing sociale – ha affermato l’assessore Franco – rappresenta una leva fondamentale per lo sviluppo equilibrato dei territori. Lo vediamo soprattutto nelle grandi aree metropolitane, ma anche nelle zone montane e in quelle a vocazione turistica, dove i prezzi e i canoni di locazione mettono in difficoltà non solo le fasce più fragili, ma anche le famiglie dei lavoratori che garantiscono servizi essenziali”.
“Le grandi transizioni che interessano l’Europa – ha osservato l’assessore Tironi – richiedono competenze nuove e strumenti di formazione capaci di accompagnare le persone lungo tutto l’arco della propria vita. In Regione Lombardia abbiamo scelto di mettere al centro la connessione tra scuola, formazione, università e lavoro, costruendo filiere integrate che vanno dall’istruzione professionale agli ITS Academy fino al mondo delle imprese. Quando i percorsi formativi sono coerenti con i fabbisogni produttivi, i giovani trovano più rapidamente un’occupazione qualificata e le imprese dispongono di professionalità adeguate”.
“Regione Lombardia – ha ribadito l’assessore Maione – ha approvato la prima legge regionale per il clima in Italia, integrando mitigazione e adattamento in un’unica strategia anche mediante il ripristino degli ecosistemi. È fondamentale che l’Unione Europea sostenga in modo concreto le Regioni puntando sul pragmatismo e archiviando la stagione delle ideologie in materia ambientale. Gli obiettivi della sostenibilità si possono raggiungere con gradualità e con strumenti concreti in grado di accompagnare i territori verso la transizione ecologica”.
“A Bruxelles – ha aggiunto l’assessore Beduschi – abbiamo portato la voce dell’agricoltura lombarda, che chiede una PAC 2028–2034 capace di riconoscere il ruolo delle imprese come garanti di sicurezza alimentare e qualità. Serve un sistema che garantisca risorse adeguate anche alle regioni sviluppate come la nostra, valorizzando la zootecnia anche con le nuove regole. Occorre inoltre sbloccare definitivamente la possibilità di trasferire l’innovazione in campo, ad esempio attraverso le TEA di cui siamo pionieri. Infine, chiediamo una strategia europea che integri biogas, digestato, biometano e agrivoltaico in un modello di bioeconomia circolare che tuteli i suoli e promuova la multifunzionalltà agricola nel rispetto dell’ambiente”.

“La finalità principale dell’Accordo – spiegano il presidente Attilio Fontana e l’assessore Massimo Sertori – è infatti quella di promuovere l’avanzamento delle conoscenze scientifiche e tecnologiche favorendo così lo sviluppo sostenibile del territorio lombardo”.
“L’impegno della Regione Lombardia sul fronte energetico – dice l’assessore Sertori – è costante e sempre all’avanguardia. In quest’ottica rientra anche la prosecuzione, e il potenziamento, della collaborazione con RSE seguendo diverse azioni condivise che originano dalla priorità nostra di ridurre i consumi energetici e aumentare la produzione da fonti rinnovabili. Dall’introduzione di standard più performanti per i nuovi interventi edili e di obblighi di installazione di FER per le ristrutturazioni, allo sviluppo di fonti come le risorse geotermiche, il biometano e reflui zootecnici fino alle centrali a biomassa o con recupero di calore”. “La collaborazione con RSE – conclude Sertori – ci aiuterà a perseguire, e raggiungere, questi obiettivi”.
“Tra i vari temi dell’energia – efficienza, accumuli, fonti rinnovabili, mobilità, vettori energetici – anche i temi emergenti dei Data Center, il cui consumo energetico per l’intelligenza artificiale sta crescendo esponenzialmente, e l’energia nucleare, sia in termini di pianificazione e sviluppo, sia per le attività di ricerca anche in collaborazione con enti e atenei lombardi. Questo accordo consolida una collaborazione di lungo periodo con cui RSE mette a disposizione della Regione Lombardia competenze e strumenti a supporto della sua governance energetica. È un percorso che valorizza la ricerca come motore di sviluppo e che – prosegue Cotana – grazie alla condivisione di conoscenze e all’integrazione tra ricerca e istituzioni, contribuisce a garantire continuità, efficacia e concretezza alle politiche energetiche, con benefici duraturi per cittadini e territori”.
Gli ambiti di collaborazione previsti dall’Accordo sono: promozione delle fonti energetiche rinnovabili (FER);
“Regione è alleata delle imprese, il nostro obiettivo è accompagnare il loro sviluppo affinché il sistema lombardo confermi e rafforzi i propri primati socioeconomici a livello nazionale ed europeo. Siamo il primo territorio manifatturiero d’Europa e vogliamo continuare ad esserlo, pur in un contesto internazionale difficile caratterizzato da incertezze geopolitiche”, spiega l’assessore
Per quanto riguarda le startup, Regione promuove concorsi che valorizzano le progettualità e agevolano l’incontro con potenziali investitori: al celebre ‘
Finanziati con risorse europee anche gli strumenti che aiutano le imprese lombarde a conquistare mercati esteri o a consolidare la propria presenza sugli scenari globali: dalla misura ‘
Queste misure a favore delle filiere si integrano con la novità del 2025, ovvero le ‘
“Il Giubileo dei Giovani – ha dichiarato l’assessore regionale alla Sicurezza e Protezione civile,
“Sostenere il teatro – ha dichiarato l’assessore Francesca Caruso – significa supportare la libertà espressiva, la partecipazione attiva e la conoscenza. Il rinnovo dell’accordo di ‘Invito a Teatro’ va in questa direzione: un patto culturale tra istituzioni e comunità che rende il progetto un investimento prezioso”.
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