Presentata a Climate Week di New York legge sul clima della Lombardia
Presentata a New York, in occasione dell’edizione 2025 della Climate Week, la legge regionale per il clima della Regione Lombardia. E’ la prima del genere approvata in Italia e ha ricevuto il via libera dal Consiglio regionale lo scorso 8 luglio. Durante i lavori della manifestazione, che riunisce istituzioni, leader politici, imprenditori e rappresentanti della società civile per promuovere azioni contro il cambiamento climatico, l’assessore regionale all’Ambiente e Clima, Giorgio Maione ha illustrato il modello lombardo e il lavoro che la Regione sta portando avanti con le sue politiche ambientali.
Presentata a New York legge sul clima, Maione: Lombardia modello internazionale
“Siamo fieri di essere i primi in Italia ad aver adottato una legge sul clima – ha detto Maione durante la cerimonia d’apertura dell’evento – è una norma che affronta concretamente le sfide poste dai cambiamenti climatici, garantendo un modello di sviluppo sempre più sostenibile e amico dell’ambiente. Puntiamo su adattamento, mitigazione e nuove tecnologie, tracciando la rotta per la Lombardia del futuro”.
Importanti risorse per sviluppo sostenibile

L’assessore si è anche soffermato sull’abbattimento delle emissioni e il miglioramento della qualità dell’aria: “La Lombardia – ha spiegato – affronta una sfida unica nel suo genere proprio per la conformazione del suo territorio, una sorta di ‘bacino chiuso’, attraverso investimenti senza precedenti. Parliamo di 19 miliardi di euro, ovvero 10 milioni al giorno in cinque anni per infrastrutture, innovazione e agricoltura. Per i prossimi anni sono previsti altri finanziamenti che abbatteranno ulteriormente le emissioni”.
Lombardia e reti internazionali per la sostenibilità: gli incontri
Ricca l’agenda di appuntamenti a cui ha preso parte l’assessore Maione, tra cui eventi di rilievo organizzati dalle reti internazionali di cui fa parte Regione Lombardia. Tra questi il vertice ‘Under2 Coalition’ e l’incontro con i membri di ‘Regions4’, una rete globale di governi regionali che lavorano per promuovere la sostenibilità ambientale.
Il progetto ‘Next Generation Budgets’
In questo contesto, l’assessore ha illustrato il contributo della Lombardia al progetto ‘Next Generation Budgets’, iniziativa per orientare il bilancio agli obiettivi di emissioni nette zero, e la proposta di creazione di un nuovo programma di lavoro dell’UNFCCC (United Nations Framework Convention on Climate Change) dell‘Onu per rendere protagoniste le regioni. All’evento hanno partecipato più di 35 delegazioni, tra le quali ci sono quelle di California, Catalogna, Rio de Janeiro, Ontario e Scozia.
Nel corso dell’incontro con i membri di Regions4, invece, si è parlato delle strategie più efficaci per rafforzare la leadership dei governi subnazionali, l’accesso a nuovi finanziamenti internazionali e la partecipazione delle regioni alla COP30 di Belém.
Lombardia, modello vincente
“La Lombardia – ha concluso Maione – è un modello vincente in materia di sviluppo sostenibile, mitigazione e adattamento al cambiamento climatico. La nostra capacità di primeggiare nell’economia circolare, nell’ utilizzo di tecnologie al servizio dell’ambiente e della decarbonizzazione è riconosciuta a livello europeo e internazionale”.
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“Siamo di fronte a un salto di qualità per l’intero sistema ITS”, ha commentato l’assessore Simona Tironi. “Abbiamo creato un ponte tra l’Italia e gli Stati Uniti – ha proseguito – mettendo in connessione due realtà leader nella formazione tecnica. L’obiettivo è duplice: offrire ai nostri studenti esperienze formative d’eccellenza e rispondere con tempestività alla domanda di competenze del mercato globale”.
I percorsi formativi vengono realizzati da Fondazioni che collaborano con imprese, Università, Centri di ricerca scientifica e tecnologica, Enti locali, sistema scolastico e formativo, assicurando un forte legame con il mondo del lavoro così da rispondere alla domanda delle figure professionali più richieste e veramente necessarie alle imprese.

L’iniziativa ha riunito esperti del settore, sommelier e operatori internazionali per approfondire la tradizione vinicola lombarda e scoprire le peculiarità dei suoi territori. Dalle colline dell’Oltrepò Pavese alle sponde del Lago di Garda, passando per la Valtellina e la Franciacorta, il Lambrusco Mantovano e il Moscato di Scanzo, la selezione di vini ha messo in risalto la varietà e la qualità delle produzioni regionali.
“Grande soddisfazione e successo – ha detto l’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste della
“Masterclass ne facciamo tante – ha ricordato Giuseppe Carrus, giornalista di Gambero Rosso – ogni volta che veniamo a New York. Questa è stata la mia prima conduzione di una masterclass dedicata ai soli vini della Lombardia ed è stato incredibile anche per me, che assaggio ogni anno centinaia di vini, capire come in una regione vi è un concentrato di vitigni autoctoni, di soli e climi diversi e, quindi, evidentemente, anche di ‘nasi’, ‘palati’ e ‘colori’ diversi”. “Questa – ha aggiunto – è la grande biodiversità, che vale per tutta l’Italia sicuramente, ma che qui è propria di una regione come la Lombardia che, magari, nell’immaginario collettivo è accostata ad altre cose e aspetti, ma abbiamo visto come il vino, e quindi l’agricoltura, siano importanti”.
“A Eataly, nel cuore di New York, abbiamo portato l’esperienza olimpica Milano-Cortina 2026 – ha detto l’assessore Alessandro Beduschi – e a far conoscere ai tanti newyorkesi, ai buyer che vorranno venire a frequentare le nostre montagne, la nostra regione le eccellenze gastronomiche che, nella speciale serata, hanno potuto degustare. È un’occasione decisamente particolare, anche perché ci troviamo in un periodo in cui c’è tanta voglia di Italia e di Lombardia. E, in questa serata, abbiamo fatto scoprire le nostre eccellenze dell’agroalimentare”.
“L’incontro con ICE a New York – ha ricordato Beduschi – è stata un’ottima occasione per rafforzare la collaborazione e affrontare il tema dei dazi, una delle principali preoccupazioni per il mondo produttivo, in particolare italiano”. “Dai colloqui – ha continuato – è emersa una prospettiva di grande attenzione: grazie agli ottimi rapporti diplomatici costruiti dal nostro Paese con il Governo Meloni e alle caratteristiche di eccellenza dei prodotti italiani e lombardi, il nostro sistema potrebbe affrontare questa sfida con successo. I prodotti di qualità, destinati a una nicchia meno sensibile alle variazioni di prezzo, potrebbero persino trovare nuove opportunità in un mercato complesso come quello americano. Il tema è delicato, desta preoccupazione nel sistema produttivo italiano, e per questo anche grazie all’incontro con ICE cercheremo di monitorare la situazione in tempo reale”.
La cena, curata dallo chef varesino
Accanto alla celebrazione del gusto, la serata è stata anche un momento di riflessione sulle prospettive del mercato americano per i prodotti lombardi. Il tema dei dazi sulle esportazioni agroalimentari è stato al centro del dibattito, con un confronto tra istituzioni e rappresentanti del settore per analizzare le possibili ripercussioni e le strategie per garantire la tutela del Made in Lombardia. Il mercato statunitense rappresenta infatti una destinazione chiave per molte produzioni d’eccellenza, e la serata ha rafforzato il dialogo volto a consolidare la presenza lombarda oltre oceano.
In un incontro bilaterale nella sede dell’ICE di New York, l’assessore Beduschi si è confrontato sul tema dazi, soprattutto per quanto riguarda le produzioni enogastronomiche lombarde che sono assolute eccellenze e conosciute ed esportate in tutto il mondo, con il direttore dell’ICE, Erica Di Giovancarlo.
“L’incontro con ICE a New York – dichiara l’assessore Beduschi – è stata un’ottima occasione per rafforzare la collaborazione e affrontare il tema dei dazi, una delle principali preoccupazioni per il mondo produttivo, in particolare italiano”. “Dai colloqui – continua – è emersa una prospettiva di grande attenzione: grazie agli ottimi rapporti diplomatici costruiti dal nostro Paese con il Governo Meloni e alle caratteristiche di eccellenza dei prodotti italiani e lombardi, il nostro sistema potrebbe affrontare questa sfida con successo. I prodotti di qualità, destinati a una nicchia meno sensibile alle variazioni di prezzo, potrebbero persino trovare nuove opportunità in un mercato complesso come quello americano. Il tema è delicato, desta preoccupazione nel sistema produttivo italiano, e per questo anche grazie all’incontro avuto cercheremo di monitorare la situazione in tempo reale”.
“Portiamo a New York il meglio della nostra enogastronomia – dichiara l’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste,
Il secondo evento sarà una masterclass esclusiva, organizzata da Gambero Rosso presso il
“Il Valtènesi – dichiara l’assessore Beduschi – incarna l’identità e la bellezza di un territorio unico, capace di esprimere vini raffinati, eleganti e profondamente legati alla loro origine. Il San Valentino del Valtènesi non è solo un omaggio all’amore, ma un tributo alla passione e alla dedizione dei nostri viticoltori, che con sapienza sanno valorizzare anno dopo anno”.
“Siamo un’enclave mediterranea a latitudini settentrionali, un cortocircuito climatico che si traduce in un equilibrio irripetibile. La nostra inclinazione alla raffinatezza è spontanea, una cifra espressiva e stilistica che la Valtènesi ci indica con estrema chiarezza”, afferma Paolo Pasini, presidente del Consorzio Valtènesi. “La naturale predisposizione della Valtènesi ai vini leggeri ma ricchi di gusto trova la sua massima espressione nel rosé, che ci accomuna agli amici della Provenza con cui da tempo collaboriamo per valorizzare questa tipologia”.
“È stato un grande onore – commenta l’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste,
“Siamo stati particolarmente contenti – aggiunge la
A margine dell’evento, l’assessore Beduschi ha inoltre incontrato il console generale d’Italia a New York, Fabrizio Di Michele (a destra nella foto con l’assessore e Luigi Salerno del Gambero Rosso). “Abbiamo parlato di futuro – conclude – e di come aumentare anche negli States la promozione delle eccellenze lombarde proprio in vista dei Giochi invernali. Un appuntamento irripetibile per enogastronomia, cultura e turismo, che trainati dallo sport a cinque cerchi faranno conoscere e apprezzare di più la Lombardia nel mondo”.