Vue lecture

Il y a de nouveaux articles disponibles, cliquez pour rafraîchir la page.

Emittenti Tv, radio, giornali online locali: bando Regione da 1milione

Sostenere le emittenti Tv, le radio e i giornali online locali con un bando di Regione Lombardia da 1 milione di euro.

È questa la ratio che, anche quest’anno, caratterizza la misura destinata all’informazione del territorio.

Regione Lombardia: bando da 1 milione di euro per Tv, radio, giornali locali, online

“Anche i dati più recenti – spiega Pierfrancesco Gallizzi, direttore della Comunicazione di Regione Lombardia – evidenziano come l’editoria locale continui a essere un punto di riferimento fondamentale per i singoli territori. Da qui la volontà del presidente Fontana e la sua Giunta di confermare l’impegno a favore delle realtà che operano in questa direzione”.

Ruolo sociale e di informazione

“Oltre a informare con notizie di cronaca quotidiana – sottolinea il governatore Attilio Fontana – le emittenti tv, le radio e le testate giornalistiche online locali rivestono un importante ruolo sociale, supportando la vita dei cittadini con ogni tipo di informazione”.

Dotazione finanziaria

La dotazione finanziaria è suddivisa su due principali linee di intervento. Alle emittenti televisive e radiofoniche sono destinati 800.000 euro (650.950 euro per le televisioni e 149.050 euro per le radio). I restanti 200.000 euro andranno a favore delle testate giornalistiche online.
Le domande per accedere a queste risorse potranno essere presentate fino alle ore 12 di mercoledì 17 ottobre. I dettagli a questo link.

 

 

The post Emittenti Tv, radio, giornali online locali: bando Regione da 1milione appeared first on Lombardia Notizie Online.

Referendum ed elezioni amministrative, scatta la par condicio

Stabilite le date per le elezioni amministrative che coinvolgono anche 18 Comuni della Lombardia e indizione di cinque referendum popolari: scatta la par condicio.

Elezioni amministrative, le date

Con decreto del 24 marzo 2025, il ministro dell’Interno ha fissato la data di svolgimento delle elezioni amministrative nelle Regioni a Statuto ordinario per domenica 25 e lunedì 26 maggio 2025.  Gli eventuali turni di ballottaggio saranno domenica 8 e lunedì 9 giugno 2025.

La consultazione elettorale interessa 18 Comuni della Lombardia.

Referendum e ballottaggi comunali, le date

Nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, Serie Generale numero 75 del 31 marzo 2025, sono inoltre stati pubblicati i Decreti del Presidente della Repubblica di indizione di cinque referendum popolari abrogativi con convocazione dei relativi comizi per i giorni di domenica 8 e lunedì 9 giugno 2025.

Elezioni amministrative e referendum, la par condicio

Dalla data di convocazione dei referendum, “è fatto divieto a tutte le pubbliche amministrazioni di svolgere attività di comunicazione ad eccezione di quelle effettuate in forma impersonale ed indispensabili per l’efficace assolvimento delle proprie funzioni” (art. 9, comma 1, legge 22 febbraio 2000, n. 28).

Le attività di comunicazione riguardanti i Comuni in cui si vota e le materie dei cinque quesiti referendari, sono consentite solo se presentano i caratteri della impersonalità e della indispensabilità per l’efficace svolgimento delle funzioni della pubblica amministrazione.
La disposizione, volta a tutelare il libero espletamento del diritto di voto del cittadino, non intende impedire in assoluto le attività di comunicazione: le consente, purché siano effettuate in forma impersonale e risultino indispensabili per l’efficace assolvimento delle funzioni attribuite alle amministrazioni pubbliche.

The post Referendum ed elezioni amministrative, scatta la par condicio appeared first on Lombardia Notizie Online.

Pavia, Fermi a IUSS: realtà con percorsi formativi di alta qualificazione

La Regione Lombardia sta mettendo a punto una misura che, fra le altre, consentirà agli Atenei di continuare a investire per diventare sempre più attrattivi non solo a livello nazionale, ma anche internazionale.

Lo ha confermato l’assessore regionale all’Università, Ricerca e Innovazione, Alessandro Fermi, durante la tappa pavese del tour fra le Università lombarde che lo ha portato ad incontrare nel pomeriggio, insieme al sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia Ruggero Invernizzi, il rettore, Riccardo Pietrabissa, numerosi docenti, personale e studenti della Scuola Universitaria Superiore IUSS di Pavia.

 

La realtà dello IUSS

Lo IUSS, unica Scuola Universitaria Superiore della Lombardia, è un Istituto pubblico di Istruzione Universitaria Superiore, (finanziato dal MUR) che offre percorsi formativi di alta qualificazione, in forma completamente gratuita.

Fermi: IUSS a Pavia punto di riferimento

“Ho trovato una realtà – ha detto Fermi – viva e che vuole essere punto di riferimento all’interno del sistema universitario lombardo. Un ‘mondo’ che accoglie oltre 320.000 studenti. E che, oggi, può vantare la più marcata attrattività di studenti fuori sede (il 30% degli iscritti proviene da fuori Regione). Questo grazie anche alle numerose realtà territoriali che, ritengo, fondamentali in ogni provincia. Le specifiche peculiarità dei nostri Atenei ci consentono infatti di offrire ai giovani opportunità di formazione molto valide anche senza che si spostino da Milano”.

Viaggio per conoscere meglio 15 Atenei lombardi

“Per questo – ha continuato l’assessore – ho scelto di conoscere in prima persona le realtà di cui mi occupo, dialogando con i protagonisti. In Lombardia ci sono 15 Atenei che voglio visitare toccando con mano eccellenze e punti di forza che possono essere laboratori, piattaforme particolari e progetti. Alla fine della quarta tappa sono ancora più convinto che il sistema universitario lombardo rappresenti davvero un’eccellenza nazionale”.

The post Pavia, Fermi a IUSS: realtà con percorsi formativi di alta qualificazione appeared first on Lombardia Notizie Online.

❌