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Bando Recap, nuovo incremento della dotazione di 23 milioni

Nuovo e ulteriore incremento della dotazione del bando Recap pari a 23.447.798 euro, approvato lunedì 22 settembre dalla Giunta lombarda, su proposta dell’assessore regionale a Enti locali, Montagna, Risorse energetiche e Utilizzo risorsa idrica, Massimo Sertori.

Bando Recap, ulteriore incremento di 23 milioni

Il bando Recap è pensato per il sostegno a interventi di ristrutturazione e riqualificazione per l’efficientamento energetico di strutture e impianti pubblici. In particolare, a essere interessati dai benefici del bando Recap sono le realtà del patrimonio edilizio destinate a finalità istituzionali tra cui sedi amministrative, scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado e biblioteche.

Sertori: ottima risposta dei territori

“Considerando l’ottima risposta dei territori lombardi – spiega l’assessore Sertori – abbiamo deciso di ampliare la dotazione finanziaria arrivando a superare 90 milioni di euro di contributo a fondo perduto e di prevedere, contestualmente, una rimodulazione per i termini di attuazione del bando per quanto connesso all’incremento deciso in Giunta”.

Tutte le domande finanziate

“Con questo incremento – sottolinea Sertori – finanziamo tutte le domande ammesse e non ancora finanziate, completando di fatto la graduatoria”.

Pieno sostegno ai progetti locali

L'assessore Massimo Sertori“Proseguiamo quindi convintamente – aggiunge l’assessore – a sostenere i progetti dei territori”.

“Abbiamo aumentato la dotazione finanziaria – conclude Sertori – puntando ad avere un patrimonio di strutture e impianti pubblici sempre meno energivoro e più green. E il successo di Recap sarà, nel concreto, una diminuzione dei costi per l’energia dei nostri enti locali e, di riflesso, minori ‘oneri finanziari’ a carico dei cittadini”.

Il riparto

Di seguito l’elenco degli interventi finanziati suddiviso per territori provinciali con indicazione di Comune e importo concesso.

CITTÀ METROPOLITANA DI MILANO

  • Cassinetta di Lugagnano 429.945 euro;
  • Robecchetto con Induno 909.782 euro;
  • Buscate 737.472 euro.

BERGAMO

  • Madone 856.949 euro;
  • Palosco 1.000.000 euro.

BRESCIA

  • Poncarale 586.235 euro;
  • Sabbio Chiese 1.000.000 euro;
  • Calvagese della Riviera 277.500 euro;
  • Edolo 1.000.000 euro;
  • Muscoline 831.514 euro;
  • Capriolo 1.000.000 euro;
  • Padenghe sul Garda 437.149 euro.

COMO

  • Rodero 868.619 euro;
  • Vertemate con Minoprio 1.000.000 euro;
  • Mozzate 1.000.000 euro;
  • Proserpio 322.700 euro.

LECCO

  • Carenno 552.310 euro;
  • Olginate 561.457 euro;
  • Barzio 246.500 euro;
  • Monticello Brianza 334.020 euro.

LODI

  • Lodi 1.000.000 euro.

MANTOVA

  • Canneto sull’Oglio 873.937 euro;
  • Pegognaga 621.189 euro;
  • Quistello 992.500 euro.

PAVIA

  • Cassolnovo 798.384 euro;
  • Valle Salimbene 144.129 euro;
  • Cigognola 178.499 euro;
  • Gambolò 1.000.000 euro.

SONDRIO

  • Talamona 1.000.000 euro.

VARESE

  • Busto Arsizio 1.000.000 euro;
  • Varese 997.211 euro;
  • Bardello con Malgesso e Bregano 890.787 euro.

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Dote Merito per studenti in Lombardia, domande dal 23 settembre

Libri di testo, dotazioni tecnologiche, strumenti per la didattica, servizi culturali (mostre, spettacoli teatrali): sono solo alcuni degli utilizzi della Dote Scuola – componente Merito, un contributo concreto che Regione Lombardia mette a disposizione degli studenti più meritevoli.

Le risorse a disposizione per questa misura sono state portate a 2 milioni di euro e includono, fra l’altro, le spese di iscrizione e frequenza a percorsi accademici o di formazione superiore, in Italia o all’estero, o a corsi formativi (ECDL/ICDL, lingue straniere).

Le domande per partecipare all’Avviso pubblico possono essere presentate dalle ore 12 del 23 settembre 2025 e fino alle ore 12 del 30 ottobre 2025.

Sostegno concreto agli studenti e alle loro famiglie

Regione Lombardia ha stanziato 2 milioni di euro per la Dote Merito destinata a studenti che hanno avuto un percorso di studi eccellente“Regione Lombardia – ha spiegato l’assessore all’Istruzione Formazione e Lavoro, Simona Tironi – ha stanziato 2 milioni di euro per premiare il merito degli studenti che hanno avuto un percorso di studi eccellente. Abbiamo ulteriormente elevato le risorse perché la nostra Regione vuole premiare i sacrifici di chi si è impegnato e ha conseguito ottimi risultati nel suo percorso di studi. Offriamo un sostegno concreto, molto apprezzato sia dagli studenti che dalle loro famiglie”.

Gli studenti che possono richiedere la Dote Merito in Lombardia

Possono partecipare all’Avviso pubblico gli studenti residenti in Lombardia al momento della domanda, che nell’anno scolastico e formativo 2024/2025 abbiano frequentato:

  1. Classi terze e quarte del Sistema di Istruzione (Scuole secondarie di secondo Grado), conseguendo una valutazione media pari o superiore a 9;
  2. Classi quinte del Sistema di Istruzione (Scuole secondarie di secondo Grado), conseguendo una valutazione di 100 e lode all’esame di Stato del Sistema di Istruzione;
  3. Classi quarte del Sistema di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP), conseguendo una valutazione finale di 100 all’esame di Diploma professionale.

Un buono virtuale fino a 1.500 euro

Il contributo è assegnato agli studenti meritevoli, indipendentemente dal valore ISEE o da altri requisiti di reddito, e consiste in un buono virtuale del valore di:

  •  500 euro per gli studenti delle Classi terze e quarte del Sistema di Istruzione che hanno conseguito la media finale delle votazioni pari o superiore a 9;
  •  1.500 euro per gli studenti delle Classi quinte del Sistema di Istruzione che hanno conseguito una valutazione finale di 100 e lode all’esame di Stato;
  •  1.500 euro per gli studenti delle Classi quarte del Sistema di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) che hanno conseguito una votazione di 100 agli esami di diploma professionale.

Sulla base dei dati riferiti alla scorsa edizione dell’Avviso pubblico, i potenziali beneficiari potrebbero essere 2700 studenti.

Cosa è possibile acquistare con il contributo

Regione Lombardia ha stanziato 2 milioni di euro per la Dote Merito destinata a studenti che hanno avuto un percorso di studi eccellenteCon il contributo concesso possono esser acquistati:

  • libri di testo e di narrativa, dizionari (sia cartacei che digitali), in lingua italiana o in lingua straniera;
  • personal computer, tablet, lettori di libri digitali, stampanti, software (programmi e sistemi operativi ad uso scolastico, anche per disturbi dell’apprendimento e disabilità), strumenti per l’archiviazione di dati (chiavette USB, CD/DVD/CD-ROM, memory card, hard disk esterni), dispositivi di input (tastiere, e-pencil, lettori smart-card, mouse), di output (monitor pc, stampanti) ed ogni hardware legato al pc, con la sola eccezione del materiale di consumo (ad esempio, cartucce, toner, carta);
  • gli strumenti per il disegno tecnico (compassi, righe e squadre, goniometri), per il disegno artistico (pennelli, spatole, acquarelli, pennarelli, colori), mezzi di protezione individuali ad uso laboratoriale (divise, protezioni e calzature antinfortunistiche), strumenti musicali nonché altre tipologie di attrezzi, macchine, strumenti richiesti dalle scuole per attività didattica. Non è consentito, invece, l’acquisto di materiali di consumo.

Rimborso delle spese per gli studenti delle Classi quinte

Esclusivamente per gli studenti delle Classi quinte del Sistema di Istruzione e per gli studenti delle Classi quarte del Sistema di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP), il contributo può essere utilizzato come rimborso delle spese per il percorso annuale per l’accesso all’esame di Stato e per iscrizione e frequenza di Istituti di Formazione Tecnica Superiore (IFTS), Istituti Tecnici Superiori (ITS), Università ed altre istituzioni di Alta Formazione.

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Energia, Protocolli d’Intesa per efficientamento scuole lombarde

Sono stati ufficialmente sottoscritti, lunedì 15 settembre 2025 a Palazzo Lombardia a Milano, i Protocolli d’Intesa tra Regione Lombardia, le Province lombarde e la Città Metropolitana di Milano, finalizzati alla realizzazione di interventi di efficientamento energetico e incremento della produzione da fonti rinnovabili nelle scuole secondarie di secondo grado.
A rappresentare Regione Lombardia l’assessore agli Enti locali, Montagna, Risorse energetiche e Utilizzo risorsa idrica, Massimo Sertori. Con lui i presidenti o loro rappresentanti delle Province e il consigliere delegato del sindaco della Città Metropolitana di Milano.

Energia, Protocolli per l’efficientamento delle scuole lombarde

L'assessore Massimo Sertori illustra i Protocolli per l'efficientamento energetico delle scuole lombarde“L’iniziativa – spiega Sertori – rientra nella Manifestazione d’Interesse ‘E4S – Energy for Schools’, promossa da Regione Lombardia per individuare i fabbisogni prioritari di riqualificazione del patrimonio scolastico. Gli interventi saranno finanziati attraverso il PR FESR 2021-2027 – Asse 2 (Azioni 2.1.1 e 2.2.1), con una dotazione complessiva di 71,8 milioni di euro a fondo perduto, fino al 100% delle spese ammissibili”.

Finanziati 17 progetti

Saranno 17 i progetti distribuiti su tutto il territorio regionale che beneficeranno del supporto per la riqualificazione degli involucri edilizi, il miglioramento dell’efficienza energetica e l’installazione di impianti da fonti rinnovabili. I lavori individuati nei Protocolli per l’efficientamento delle scuole lombarde dal lato energia dovranno essere avviati entro il 31 maggio 2026 e conclusi, con relativa rendicontazione, entro il 31 dicembre 2027.

L’obiettivo

L'assessore Massimo Sertori con i rappresentanti della Città Metropolitana di Milano e delle Province della LombardiaL’obiettivo condiviso è duplice: ridurre consumi ed emissioni e migliorare la qualità e la sostenibilità degli edifici scolastici, favorendo anche un utilizzo più efficiente degli spazi, spesso impiegati per attività extrascolastiche.

Regione Lombardia, nel suo ruolo di coordinamento istituzionale, garantirà un accompagnamento tecnico e amministrativo costante, assicurando trasparenza nelle procedure e supporto agli enti territoriali.

Approccio collaborativo

“Questo approccio collaborativo – sottolinea l’assessore regionale – rappresenta un modello virtuoso di programmazione integrata tra livelli istituzionali”.

Sertori: firma Protocolli sottolinea la visione comune

“La firma dei Protocolli per l’efficientamento sotto l’aspetto dell’energia delle scuole lombarde – conclude Massimo Sertori – testimonia l’importanza di una visione comune e coordinata per affrontare le sfide della transizione energetica e della riqualificazione dell’edilizia scolastica. Solo attraverso una forte sinergia tra Regione e autonomie locali. infatti, sarà possibile trasformare le scuole in esempi concreti di sostenibilità, efficienza e innovazione. Tutto ciò a beneficio delle comunità e delle future generazioni”.

Il riparto dei fondi

Di seguito il riparto per Provincia dei Protocolli per l’efficientamento lato energia della scuole lombarde con indicazione degli Istituti e degli importi destinati.

CITTÀ METROPOLITANA DI MILANO (14.216.864 EURO):

  • I.T.S.O.S. Marie Curie – Cernusco sul Naviglio 7.252.206 euro;
  • I.I.S. L. Da Vinci – I.P.S.C.T. E. Falck – Cologno Monzese 6.964.658 euro.

BERGAMO (7.309.614 EURO):

  • ‘Istituto Mamoli’ di Bergamo 3.317.306 euro;
  • ‘Istituto Majorana’ di Seriate 3.992.308 euro.

BRESCIA (6.926.050 EURO):

  • I.I.S. ‘Olivelli Putelli’ Darfo Boario Terme 2.972.293 euro;
  •  I.I.S. ‘Falcone’ Palazzolo sull’Oglio 3.953.757 euro.

COMO (5.345.912 EURO):

  • Istituto Professionale di Stato per i Servizi commerciali, Turistici e Sociali Gaetano Pessina, succursale di Appiano Gentile 1.961.241 euro;
  • Istituto d’istruzione Superiore ‘Gian Domenico Romagnosi’ di Como 3.384.670 euro;

CREMONA (4.354.875 EURO):

  • IIS ‘Racchetti – da Vinci’ di Cremona 4.354.875 euro.

LECCO (4.310.823 EURO):

  • IIS ‘G. Bertacchi’ di Lecco 4.310.823 euro;

LODI (4.649.927 EURO):

  • Liceo Gandini-Istituto Bassi di Lodi 4.649.927 euro.

MANTOVA (2.917.495 EURO):

  • Liceo Scientifico Belfiore di Mantova 2.917.495 euro.

MONZA BRIANZA (6.718.718 EURO):

  • I.I.S.S. ‘Leonardo Da Vinci’ di Carate Brianza 6.718.718 euro.

PAVIA (4.782.142 EURO):

  • IIS ‘Maserati’ di Voghera 3.090.661 euro;
  • Itis ‘Cardano’ succursale 1.691.481 euro.

SONDRIO (4.100.000 EURO):

  • IIS ‘B. Pinchetti’ di Tirano 4.100.000 euro.

VARESE (6.175.725 EURO):

  • ITC ‘Zappa’ di Saronno 6.175.725 euro.

Santambrogio (presidente UPL): riconoscimento Province

L'assessore Sertori con il presidente di UPL e di Monza Brianza, SantambrogioIl presidente dell’Unione Province Lombarde (e della Provincia di Monza e della Brianza), Luca Santambrogio, ha espresso massima soddisfazione per questa iniziativa di Regione Lombardia, “che rappresenta un mirabile esempio di riconoscimento alle Province della capacità di realizzare interventi infrastrutturali complessi ed innovativi, nella speranza che possa essere di stimolo a livello centrale per una riforma delle Province troppo a lungo attesa”.

I commenti

Questi i commenti sui Protocolli di efficientamento sul fronte dell’energia della scuole lombarde espressi dai rappresentanti di Città Metropolitana di Milano e delle Province.

Città Metropolitana

“Come Città Metropolitana di Milano – afferma il consigliere delegato all’Edilizia scolastica, Roberto Maviglia – abbiamo colto con grande favore questa opportunità grazie alla quale potremo proseguire il grande lavoro di riqualificazione energetica delle scuole superiori milanesi che abbiamo intrapreso da alcuni anni. La collaborazione strategica con Regione Lombardia e il grande lavoro svolto dal nostro settore Efficientamento Energetico delle infrastrutture ci consentiranno di realizzare negli istituti scolastici di Cologno Monzese e Cernusco sul Naviglio due progetti di efficientamento energetico molto innovativi che saranno orientati non solo alla sostenibilità ambientale ma anche al benessere complessivo della popolazione scolastica”.

Bergamo

L'assessore Sertori mentre firma il Protocollo con Bergamo per l'efficientamento delle scuole lombarde sotto il profilo dell'energia“L’efficientamento e la modernizzazione dei nostri edifici scolastici – commenta il presidente della Provincia di Bergamo, Pasquale Gandolfi – è una sfida che la Provincia ha raccolto e che negli ultimi anni ci ha visto fare notevoli passi avanti, pur nella consapevolezza che il lavoro da fare è tanto. I nostri uffici hanno avuto la capacità di utilizzare a pieno e nei tempi previsti i fondi fin qui ottenuti, in particolare dal Pnrr, ma il tema delle risorse a disposizione resta cruciale e in questo contesto è fondamentale la collaborazione con la Regione Lombardia, che attraverso il bando ‘Energy for Schools’ ci dà l’opportunità di proseguire nel percorso intrapreso”.

Brescia

“La Provincia di Brescia – il Capo di Gabinetto, Filippo Spagnoli – afferma esprime gratitudine per il lavoro svolto dall’assessore Massimo Sertori e dagli uffici regionali, che con questa misura hanno messo a disposizione delle Province lombarde risorse significative per la riqualificazione energetica degli edifici scolastici. Grazie al bando ‘Energy for Schools’, potremo intervenire su due istituti superiori del nostro territorio: l’I.I.S. ‘Olivelli Putelli’ di Darfo Boario Terme e l’I.I.S. ‘Falcone’ di Palazzolo sull’Oglio, per un investimento complessivo di oltre 6,9 milioni di euro. Siamo orgogliosi del lavoro svolto dall’Area Tecnica della Provincia, diretti dall’architetto Giovan Maria Mazzoli, che hanno presentato progetti solidi e ben strutturati, capaci di ottenere il punteggio più alto in graduatoria. È un risultato che conferma la qualità della progettazione e l’impegno costante per rendere le scuole luoghi più sostenibili, efficienti e accoglienti”.

Como

“Questi finanziamenti – commenta il presidente della Provincia di Como, Fiorenzo Bongiasca – rappresentano un risultato significativo per la Provincia di Como, non solo sotto il profilo economico, ma anche come conferma della qualità della nostra progettazione e della capacità dell’Ente di cogliere le opportunità offerte dai fondi europei e regionali. Si tratta di interventi che guardano al futuro e che assumono un valore strategico ancora più rilevante alla luce della recente costituzione della Comunità Energetica Rinnovabile provinciale. Le nuove strutture scolastiche, efficienti dal punto di vista energetico e dotate di impianti alimentati da fonti rinnovabili, potranno diventare elementi chiave della rete della CER, contribuendo attivamente alla produzione e condivisione di energia pulita e sostenibile sul nostro territorio”.

Cremona

“Un importante finanziamento per il futuro sostenibile dell’edilizia scolastica cremasca: la Provincia di Cremona – dichiara il presidente Roberto Mariani – è stata ufficialmente ammessa al contributo complessivo di 4.354.875 euro per l’intervento di efficientamento energetico e incremento della produzione da fonti rinnovabili dell’immobile sede dell’I.I.S. Racchetti – da Vinci di Crema. Il progetto, sviluppato secondo le linee guida delle Azioni 2.1.1 e 2.2.1 del bando regionale, prevede una riqualificazione profonda dell’edificio scolastico, attualmente in classe energetica D, con l’obiettivo di raggiungere la classe A”.

La fase operativa

“Ora – continua – si apre la fase operativa: dopo il perfezionamento del Protocollo d’Intesa tra Regione Lombardia e Provincia di Cremona, il cronoprogramma prevede l’approvazione del progetto esecutivo entro il 31 dicembre 2025, a cura del progettista incaricato Centro Padane Engineering Srl. La gara d’appalto sarà attivata nei primi mesi del 2026, dando così il via al cantiere che porterà a una scuola più moderna, sostenibile ed efficiente per studenti, docenti e tutta la comunità scolastica”.

La sinergia con la Regione

“Questi interventi – prosegue il presidente – dimostrano la forte attenzione della nostra amministrazione, in sinergia con Regione Lombardia, verso il tema dell’efficientamento energetico degli edifici scolastici, una priorità che incrocia sostenibilità ambientale, sicurezza e qualità degli ambienti per studenti e personale. Dopo Crema, il nostro impegno proseguirà anche su altri edifici scolastici, per garantire una copertura omogenea di tutto il territorio provinciale”.

Lecco

Un momento dell'incontro dell'assessore Sertori con Città Metropolitana e Province“Un ringraziamento particolare a Regione Lombardia e all’assessore Sertori – dice la presidente della Provincia di Lecco, Alessandra Hofmann – per aver condiviso con le Province il metodo e il percorso che hanno portato alla creazione di questo finanziamento di 72 milioni, permettendo di comprendere le singole necessità. Ancora una volta la proficua collaborazione tra enti ha dato risposte concrete alle esigenze dei territori in una logica di sussidiarietà”.

Progetto per 1.200 studenti

“La Provincia di Lecco – aggiunge – ha saputo cogliere questa occasione per progettare con l’Agenzia del Demanio un intervento di efficientamento energetico all’Istituto Bertacchi di Lecco, che accoglie 1.200 studenti. Grazie a un finanziamento di oltre 4,3 milioni di euro potremo dare una risposta concreta a una delle scuole superiori del nostro territorio che ha più necessità di interventi complessivi. Ancora una volta Regione Lombardia ha dimostrato di essere attenta alle necessità dei territori e di voler valorizzare le Province. Auspico che questo metodo continui a essere replicato anche in altre occasioni, con una visione strategica sul futuro dei nostri istituti superiori”.

Lodi

“Questa iniziativa promossa dalla Regione – commenta il presidente della Provincia di Lodi, Fabrizio Santantonio – rappresenta una grande opportunità per dare continuità all’intenso programma di investimenti sull’edilizia scolastica superiore che la Provincia di Lodi sta realizzando nell’ambito del Pnrr, per importi che fanno del nostro territorio il 15° in Italia in termini assoluti e il 2° per assegnazioni di fondi pro capite. Concentrare l’attenzione sull’efficientamento energetico è stata una felice intuizione, che contribuirà a completare la riqualificazione delle nostre scuole, rendendole ambienti sempre più confortevoli e funzionali allo svolgimento dell’attività didattica, dando centralità all’educazione ed alla formazione nella vita delle nostre comunità locali”.

Mantova

“Da parte nostra – dichiara il vicepresidente della Provincia di Mantova, Massimiliano Gazzani – un vivo ringraziamento a Regione Lombardia per il contributo e il sostegno a un intervento in cui crediamo molto. Il progetto di efficientamento energetico candidato dal nostro ente contempla un’operazione più ampia del valore complessivo di circa sette milioni di euro che assomma il contributo della Regione e una quota parte di finanziamenti derivante dal PNRR che ci permetterà di realizzare al Liceo Scientifico ‘Belfiore’ di Mantova un impianto di condizionamento attraverso l’installazione di pompe di calore, un impianto di areazione e ventilazione forzata e un tetto fotovoltaico della potenza di circa 100 kilowatt. È quindi per noi un’operazione molto importante e con grande soddisfazione accogliamo il riconoscimento che da Milano è arrivato al nostro progetto”.

Monza Brianza

“Questo importante risultato – sottolinea il presidente della Provincia di Monza Brianza, Luca Santambrogio – conferma l’impegno della Provincia di Monza Brianza verso la sostenibilità ambientale e l’innovazione energetica. Investire nelle scuole significa farlo sul futuro dei nostri giovani e sulla qualità della vita delle nostre comunità. Il finanziamento ottenuto è frutto di un lavoro di squadra tra amministrazione e uffici tecnici, che hanno presentato un ottimo progetto, realizzato per la parte architettonica con le loro sole forze, e che ringrazio ancora una volta per la competenza, l’elevata qualificazione e la professionalità dimostrata”. “Con l’intervento – aggiunge – riusciamo a risparmiare ben sette classi energetiche e, per questo, un grazie anche alla Regione Lombardia”.

Pavia

L'assessore regionale Massimo Sertori“Prosegue il nostro percorso per costruire il futuro della Provincia di Pavia – afferma il presidente Giovanni Palli –. Con il Protocollo siglato con l’assessore regionale Sertori trasformiamo l’IIS ‘Maserati’ di Voghera e l’ITIS ‘Cardano’ di Pavia in veri Poli della Conoscenza energeticamente avanzati. Edifici che passeranno in classe A4, che sfrutteranno oltre il 70% di energia da fonti rinnovabili, abbatteranno le emissioni di CO₂ dell’80% e garantiranno risparmi concreti nei consumi. È un lavoro programmato e straordinario che investe nel valore formativo e nel garantire opportunità e futuro alle nostre comunità scolastiche nel segno della sostenibilità ambientale e dell’innovazione del territorio pavese”.

Sondrio

L'assessore Massimo Sertori con il presidente della Provincia di Sondrio, Davide Menegola, per la firma del Protocollo per l'efficientamento sotto l'aspetto dell'energia delle scuole lombarde“Sono orgoglioso che anche la Provincia di Sondrio – dichiara il presidente Davide Menegola – partecipi a questa importante iniziativa di Regione Lombardia per l’efficientamento energetico delle scuole superiori, con un investimento complessivo di 71,8 milioni di euro destinato a 17 interventi in tutta la regione. Come Provincia ci impegniamo a collaborare attivamente con Regione Lombardia e gli altri enti per garantire che i progetti vengano realizzati tempestivamente e con la massima trasparenza, a beneficio dei nostri studenti e dell’intera comunità. Investire in scuole più sostenibili significa costruire un futuro migliore e per le nuove generazioni, anche nel nostro territorio alpino”.

Varese

“Ringrazio la Regione per il bando che Varese ha scelto di destinare all’Istituto tecnico commerciale ‘Zappa’ di Saronno. Questo – sottolinea il presidente della Provincia di Varese, Marco Magrini – ci permette di affiancare agli interventi già avviati con le risorse del PNRR nuove azioni per l’efficientamento energetico delle scuole superiori, nelle cui palestre si svolge anche una parte importante dell’attività sportiva”.
“Sulle palestre – prosegue il presidente – la Regione ha già un bando aperto, ma servirebbero più risorse. Efficientare significa anche razionalizzare, soprattutto considerando che le nostre proiezioni parlano di una riduzione di circa 9.000 studenti nei prossimi anni. Per questo l’efficientamento non riguarda solo gli edifici: con l’Ufficio scolastico e le dirigenze scolastiche bisogna valutare anche nuove modalità organizzative, come l’ipotesi di una settimana scolastica su 5 anziché 6 giorni”.

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Primo soccorso a scuola: la Lombardia forma gli studenti

Insegnare le tecniche di primo soccorso sin dai primi anni di scuola in Lombardia. È quanto prevede un progetto contenuto in una delibera approvata dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore al Welfare, Guido Bertolaso, di concerto con l’assessore all’Istruzione, Simona Tironi, per la promozione della cultura della sicurezza nelle scuole lombarde.

nomine lombardia ats asst irccs

Tecniche di primo soccorso a scuola: l’impegno di Regione Lombardia

Il progetto, realizzato in collaborazione AREU e con il supporto delle associazioni sul territorio, mira a fornire agli studenti conoscenze pratiche fondamentali per affrontare situazioni di emergenza. Il programma prevede l’insegnamento di manovre salvavita come la rianimazione cardiopolmonare di base (RCP), l’uso del defibrillatore (DAE) e la disostruzione delle vie aeree.

Attraverso percorsi formativi mirati a scuola, il progetto coinvolgerà gli istituti dell’infanzia, primari e secondari di primo e secondo grado, contribuendo non solo alla crescita culturale e personale degli studenti, ma anche all’incremento della capacità di risposta in caso di emergenze mediche di primo soccorso da parte di studenti e personale scolastico in Lombardia.

Gli studenti coinvolti

Il programma formativo è strutturato per diversi livelli scolastici e mira a educare gli studenti sull’importanza del Numero Unico di Emergenza 112 e sulle tecniche di primo soccorso.

– Scuola dell’infanzia (4-5 anni): introduzione al 112 e riconoscimento delle emergenze.

– Scuola primaria (8-10 anni): concetti base di primo soccorso e gestione delle chiamate di emergenza.

– Scuola secondaria di primo grado (11-14 anni): formazione più avanzata su gestione emergenze e rianimazione cardiopolmonare.

Scuola secondaria di secondo grado (16-18 anni): corso BLSD con certificazione regionale, esercitazioni pratiche per 5.000 operatori.

Programma accessibile anche al personale scolastico

Le iniziative di formazione saranno accessibili, su base volontaria, anche ai docenti e al personale amministrativo, tecnico e ausiliario. È, infatti, ritenuto essenziale che il personale scolastico acquisisca o perfezioni le conoscenze sulle tecniche di primo soccorso. Si mira, così, a contribuire all’incremento del livello di sicurezza all’interno degli istituti scolastici e garantendo interventi tempestivi e potenzialmente salvavita in caso di emergenza. Gli insegnanti saranno inoltre coinvolti nei progetti di formazione sul primo soccorso verso i propri studenti.

Bertolaso: contenuti adeguati all’età e coinvolgimento diretto degli insegnanti

L'assessore al Welfare di Regione Lombardia, Guido Bertolaso, parla durante un evento. Ribadito l'impegno della Giunta per promuovere tecniche di primo soccorso nelle scuole della regione“Quando si verifica un’emergenza sanitaria – ha sottolineato Guido Bertolaso – chi si trova vicino alla persona colpita può fare la differenza in attesa dell’arrivo dei soccorsi. Ci sono gesti, come la rianimazione cardiopolmonare o la manovra di Heimlich per disostruire le vie aeree, che possono salvare vite. Per questo è fondamentale diffondere la cultura del primo soccorso già dai primi anni di scuola. Se riusciamo a sensibilizzare i nostri ragazzi, potremo formare generazioni di adulti consapevoli e pronti a intervenire in caso di necessità”.

“Con questo progetto, – ha continuato l’assessore al Welfare di Regione Lombardia – realizzato in collaborazione con AREU, vogliamo offrire un percorso strutturato che accompagni gli studenti dalla scuola dell’infanzia alla scuola secondaria di secondo grado. Un obiettivo da raggiungere con contenuti formativi adeguati all’età e il coinvolgimento diretto degli insegnanti. Inoltre, per gli studenti di quarta e quinta superiore, attiveremo corsi di BLSD, in linea con la legge 116 del 2021 che promuove la diffusione e l’utilizzo dei defibrillatori semiautomatici e automatici esterni”.

“Ricordo – ha concluso Bertolaso – che chiunque può utilizzare un defibrillatore e praticare le manovre di rianimazione: chiamando il 112, si viene messi in contatto con operatori specializzati che forniscono istruzioni in tempo reale. Il massaggio cardiaco può essere eseguito con le sole mani ed è un gesto salvavita che tutti dovremmo essere pronti a compiere”.

Tironi: primo soccorso a scuola e salute giovani priorità in Lombardia

L'assessore all'Istruzione di Regione Lombardia, Simona Tironi, parla durante un evento. Ribadito l'impegno della Giunta per promuovere tecniche di primo soccorso nelle scuole della regione“La salute e la sicurezza dei nostri giovani – ha evidenziato Simona Tironi – sono priorità assolute per la Regione Lombardia. Con il progetto di introduzione del primo soccorso nelle scuole vogliamo dare ai ragazzi gli strumenti concreti per affrontare qualsiasi situazione di emergenza. Fondamentale la collaborazione con AREU e il supporto delle numerose associazioni locali”.

“Insegnare manovre salvavita, – ha proseguito l’assessore all’Istruzione, Formazione, Lavoro – l’utilizzo del defibrillatore e la disostruzione delle vie aeree sin dai primi anni di scuola, è un passo fondamentale. Vogliamo promuovere una cultura della sicurezza e responsabilizzare le nuove generazioni, affinché i nostri giovani diventino cittadini consapevoli e pronti ad agire nei momenti del bisogno”.

“Questo progetto, – ha concluso Tironi – coinvolgerà tutte le scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo e secondo grado. Contribuirà anche alla crescita culturale e personale degli studenti. Inoltre, rafforzerà anche la capacità di risposta in caso di emergenze mediche, sia da parte degli studenti che del personale scolastico. Il nostro impegno è garantire un futuro più sicuro e consapevole per tutti, con i giovani protagonisti di un cambiamento importante per la comunità”.

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