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Rosetta Gagliardo è il nuovo Commissario dell’Asst Bergamo Ovest

Il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana ha nominato Rosetta Gagliardo commissario dell’ASST Bergamo Ovest, attuale direttore amministrativo dell’ATS della Città Metropolitana di Milano. Subentra a Giovanni Palazzo, che ha rassegnato le proprie dimissioni ed è destinatario di un successivo incarico. Rosetta Gagliardo assumerà la guida dell’ASST Bergamo Ovest a partire dal 7 novembre.

“Auguro a Rosetta Gagliardo un buon lavoro – ha dichiarato l’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso –. Ha dimostrato grande competenza e capacità gestionale come direttore amministrativo dell’Ats di Milano e prima ancora da dirigente di Regione Lombardia, qualità che saprà mettere a disposizione anche della sanità bergamasca”.

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La rigenerazione sociale di Zingonia (BG) prosegue: al via nuovo Cfp

Prosegue l’impegno per la riqualificazione e rigenerazione urbana di Zingonia (BG). La Giunta regionale ha deliberato l’adesione alla proposta di ‘Accordo di Rilancio Economico Sociale e Territoriale‘ (Arest) promossa dal Comune di Verdellino e finalizzata alla creazione di un centro di formazione professionale a sostegno del tessuto produttivo locale. Il provvedimento è stato approvato con il concerto degli assessori regionali Paolo Franco (Casa e Housing sociale), Simona Tironi (Istruzione, Formazione e Lavoro) e Guido Guidesi (Sviluppo economico).

Fontana: restituiamo valore ai territori

“Zingonia – sottolinea il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana – rappresenta un esempio concreto di rigenerazione urbana in cui trova applicazione il ‘Modello Lombardia’. Quando pubblico e privato lavorano insieme con obiettivi chiari, è possibile restituire valore a territori che per anni sono stati simbolo di criticità e oggi tornano a essere luoghi di opportunità e crescita, dove la riqualificazione può andare di pari passo con l’inclusione e il riscatto sociale”.

I dettagli dell’intervento di rigenerazione urbana a Zingonia

Il progetto, denominato ‘Zingonia – Land of people, land of work’, prevede la riqualificazione di un immobile di proprietà comunale per la realizzazione di un centro di formazione professionale – CFP per figure specializzate da inserire nelle aziende operanti sul territorio e in tutta l’area industriale di Zingonia. Il costo complessivo dell’intervento ammonta a 6.266.000 euro. Alla quota ‘Arest’ di 2 milioni di euro già stanziata da Regione Lombardia si aggiungono 2.020.000 euro di fondi del Comune di Verdellino e 2.246.000 euro di investimenti privati.

Tironi: da Regione risposte concrete alle aziende e agli studenti

“Il nostro obiettivo – evidenzia l’assessore Tironi – è offrire agli studenti percorsi formativi utili per contribuire a dare alle aziende del territorio le risposte che attendono, ossia profili professionali specifici richiesti dalle imprese. Talvolta sono difficili da reperire a causa del ‘mismatch’, ossia una scarsa aderenza tra la preparazione acquisita da ragazze e ragazzi in anni di studio e le effettive opportunità di inserimento nel mondo del lavoro. Con questa iniziativa Regione Lombardia si dimostra attenta ai bisogni del territorio e sempre pronta a sostenere il tessuto economico. Garantire ai giovani occasioni di occupabilità è per noi un traguardo di grande rilevanza”.

Nel dettaglio, l’accordo prevede i seguenti interventi: ristrutturazione con parziale demolizione e ricostruzione, adeguamento sismico, efficientamento energetico del fabbricato; realizzazione di un parcheggio di 1600 metri quadri; demolizione parziale del capannone esistente e bonifica delle aree esterne; acquisto di allestimenti e arredi necessari; elaborazione di un piano formativo professionalizzante.

Franco: investite risorse ingenti per cambiare volto di una realtà complessa

“Il progetto – dichiara l’assessore Franco, che presiede il Collegio di vigilanza dell’Accordo di Programma per la riqualificazione di Zingonia – si inserisce in un percorso di rigenerazione urbana e sociale che interessa un’area della provincia di Bergamo su cui Regione ha investito risorse determinanti e lavorato, insieme a tutti i soggetti coinvolti, per cambiare il volto di una realtà complessa. Attraverso la realizzazione del nuovo centro di formazione professionale, restituiamo a Zingonia un luogo capace di connettere competenze e impresa, dove i giovani possano acquisire capacità tecniche spendibili nel mondo del lavoro e le aziende trovare i profili necessari per crescere e innovare”.

“Come Regione – prosegue Franco – sosteniamo i Comuni e le realtà locali nella realizzazione di iniziative finalizzate a migliorare la qualità della vita dei cittadini, offrendo loro nuove prospettive di lavoro e integrazione. L’azione di Regione si caratterizza, ancora una volta, per pragmatismo e concretezza”.

Gli accordi ‘Arest’

Gli ‘Arest’ sono uno strumento di programmazione negoziata promosso da Regione Lombardia che coinvolge soggetti pubblici e privati per supportare specifiche iniziative presentate dai Comuni con l’obiettivo di rendere il territorio ancora più attrattivo per gli investimenti. Le risorse regionali stanziate attraverso gli ‘Arest’ sono determinanti per consentire agli Enti locali di realizzare opere prioritarie e interventi infrastrutturali in grado di creare un contesto favorevole allo sviluppo delle imprese, con ricadute positive in termini di salvaguardia e creazione di posti di lavoro oltre che di rigenerazione urbana.

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Trasporti, siglato accordo per il nuovo Hub Porta Est Milano

Regione Lombardia, Città Metropolitana di Milano, Comune di Milano, Comune di Segrate, Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS italiane) e Westfield Milan hanno siglato l’accordo che coordina tutti gli interventi relativi al nuovo Hub trasportistico di Milano Porta Est previsto nell’area di Segrate. Il polo di interscambio includerà la stazione ferroviaria, il terminal Tpl, la metropolitana M4, il centro commerciale, le connessioni ciclopedonali e opere di viabilità sovralocale e locale. Contestualmente all’intesa, inoltre, viene istituito un tavolo tecnico che ha l’obiettivo di mettere a sistema i progetti gestendo e armonizzando le diverse fasi temporali.

Porta Est Milano, nuovo hub di rilevanza europea

Nascerà un nodo intermodale di rilevanza europea in grado di integrare l’alta velocità ferroviaria, il trasporto regionale e la metropolitana M4 migliorando l’accessibilità di Milano e dell’aeroporto di Linate. L’Hub determinerà una riduzione dei tempi di percorrenza, decongestionerà il nodo ferroviario milanese e rafforzerà i collegamenti con la rete europea ad alta velocità, con benefici economici per il territorio e prospettive di attrazione di nuovi investimenti.

Regione in particolare, nell’ambito dell’accordo, intensificherà le sinergie con Rfi nelle interlocuzioni con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) per inserire nella programmazione degli investimenti per gli interventi infrastrutturali la Nuova Stazione di Segrate Porta Est, il terminal Tpl e i binari di attestamento della S15 a Pioltello.

Terzi: sarà la ‘Quarta Porta’ di accesso alla città di Milano

“Prosegue il lavoro di squadra – evidenzia l’assessore regionale alle Infrastrutture e Opere pubbliche, Claudia Maria Terzi – rispetto alla realizzazione di un nodo di interscambio trasportistico fondamentale per l’area milanese e la Lombardia nel suo complesso: il nuovo Hub sarà la ‘Quarta Porta’ di accesso alla città con Rho-Fiera, Monza e Milano-Rogoredo. Gli interventi per la realizzazione del nuovo polo si integreranno con le trasformazioni urbanistiche previste nella zona. Saranno inoltre implementate ed efficientate anche le infrastrutture viabilistiche e ciclopedonali, oltre a potenziare l’accessibilità all’aeroporto di Linate. Come Regione abbiamo già investito risorse in questa progettualità: andiamo avanti per raggiungere obiettivi comuni”.

Lucente: servizio più moderno, capillare ed efficiente

“L’Hub di Milano Porta Est – sottolinea l’assessore regionale ai Trasporti e Mobilità sostenibile, Franco Lucente – rappresenterà un polo intermodale strategico in cui i cittadini potranno trovare diversi servizi di trasporto: treni suburbani, treni a lunga percorrenza, treni ad Alta Velocità e trasporto pubblico locale con autobus e metropolitana, a cui si aggiungono l’attenzione per la ciclabilità e i servizi di mobilità condivisa. Un sistema di interconnessione che certamente risponde alla richiesta di un servizio di trasporti moderno, capillare ed efficiente da parte del territorio”.

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Stati Generali della Logistica: rinnovata l’alleanza del Nord Ovest

Lombardia, Piemonte e Liguria rinsaldano l’alleanza del Nord Ovest sul tema della logistica. A Torino è stato siglato il rinnovo del Protocollo di Intesa tra le tre Regioni, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Rete Ferroviaria Italiana (RFI) e Ferrovienord che istituisce un tavolo permanente di monitoraggio delle infrastrutture ferroviarie strategiche del Nord Ovest. Il documento conferma la volontà comune di rafforzare il sistema logistico dell’area più produttiva del Paese, promuovendo competitività, sostenibilità e integrazione territoriale.

A Torino gli Stati Generali della Logistica del Nord Ovest 2025

Il presidente Attilio Fontana ha siglato il rinnovo del Protocollo di Intesa tra le Regioni Lombardia, Piemonte e Liguria, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Rete Ferroviaria Italiana (RFI) e Ferrovienord che istituisce un tavolo permanente di monitoraggio delle infrastrutture ferroviarie strategiche del Nord OvestLa firma è avvenuta a conclusione della due giorni degli Stati Generali della Logistica del Nord Ovest 2025, ospitati quest’anno dal Centro Congressi della Regione Piemonte. L’evento coincide con il decimo anniversario della Cabina di Regia della Logistica del Nord-Ovest, nata nel 2015 come piattaforma permanente di coordinamento politico e tecnico tra le tre Regioni e oggi riconosciuta a livello nazionale come ‘best practice’ di cooperazione istituzionale.

I governatori delle tre Regioni, Attilio Fontana (Lombardia), Alberto Cirio (Piemonte), Marco Bucci (Liguria), insieme al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, hanno concluso i lavori ribadendo il valore dell’intesa.

Fontana: se il Nord Ovest cresce, cresce l’Italia

Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, interviene a Torino agli 'Stati generali della Logistica del Nord Ovest', in collaborazione con Regione Piemonte e Regione Liguria“Se il Nord Ovest cresce – ha sottolineato il governatore lombardo Fontana – cresce l’Italia. La logistica non è un settore tecnico, ma un’infrastruttura della crescita, dell’occupazione e della competitività del sistema Paese. È la spina dorsale del nostro ‘saper fare’ e il presupposto per un’Italia che esporta, produce, innova. Lavorare insieme, Regioni, Mit, Rfi, imprese e territori, significa mettere il Paese sui binari giusti: quelli dello sviluppo, dell’efficienza e della coesione. È per questo che abbiamo deciso di lavorare assieme, ormai dieci anni fa, e oggi con convinzione rinnoviamo una sinergia che si è dimostrata vincente. È la ricetta del buon governo che applichiamo e che vogliamo continuare ad applicare”.

Cirio: le infrastrutture sono motore di sviluppo

Il presidente Attilio Fontana ha siglato il rinnovo del Protocollo di Intesa tra le Regioni Lombardia, Piemonte e Liguria, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Rete Ferroviaria Italiana (RFI) e Ferrovienord che istituisce un tavolo permanente di monitoraggio delle infrastrutture ferroviarie strategiche del Nord Ovest“In quest’occasione – ha dichiarato il presidente della Regione Piemonte, Cirio – rinsaldiamo un’alleanza che in questi anni ci ha consentito di consolidare la forza dei nostri territori. Il Triangolo del Nordovest, Piemonte, Lombardia e Liguria, torna infatti ad essere locomotiva del nostro Paese grazie alla sua posizione nel cuore dell’Europa e grazie alle infrastrutture che abbiamo realizzato e a quelle che si stanno completando, come la Tav e il Terzo Valico, che rappresentano davvero il motore del nostro sviluppo. I numeri già ci dicono quanto questo sia strategico: oggi il Pil del Nord-ovest cresce dello 0,9%, più della media nazionale e più di quello del Nord-est che è per anni è stato più forte del resto del Paese, ed è così anche per l’occupazione che qui è salita dell’1,6% rispetto allo 0,9 del Nord-est”.

“Siamo a pieno titolo tra le più forti regioni d’Europa – ha ricordato Cirio – con connessioni di merci e persone che, grazie alle nuove opere, saranno più veloci, ad esempio con il completamento del Terzo Valico quando Torino-Genova e Milano saranno collegate in un’ora o poco più riportando il triangolo industriale a essere sempre più centrale in Europa”.

Bucci: fare squadra per rafforzare il primato del Nord Ovest

Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha partecipato a Torino agli 'Stati generali della Logistica del Nord Ovest' con i presidenti delle Regioni Piemonte (Alberto Cirio) e Liguria (Marco Bucci)“Il Nord-Ovest – ha commentato il presidente della Regione Liguria, Bucci – è il cuore logistico d’Europa e la Liguria, con i suoi approdi, è la porta del Mediterraneo. Un affaccio sul mondo che deve poter contare su infrastrutture, intermodalità, sostenibilità, dati. La logistica del futuro non può prescindere dalla digitalizzazione e la Liguria è già leader grazie alle aziende di eccellenza che operano sul territorio. L’edizione 2025 degli Stati Generali segna un ulteriore passo avanti perché Liguria, Lombardia e Piemonte consolidano una strategia retroportuale interregionale, costruendo un sistema multicentrico che funziona come un’unica grande città metropolitana”.

“A Genova abbiamo recentemente ospitato la Cabina Economica del Nord-Ovest – ha proseguito Bucci – dove le tre Regioni hanno condiviso un documento programmatico comune, base per bandi e misure coordinate a sostegno delle imprese. Per me è un piacere essere qui da presidente, dopo aver vissuto questo appuntamento anche da sindaco di Genova. Vedo con soddisfazione che molti dei temi discussi allora sono diventati realtà. La direzione è chiara: fare squadra, innovare, rafforzare il nostro primato. E proprio in questo spirito di collaborazione, sarà la Liguria, con la forza della sua Blue Economy, a ospitare la prossima edizione degli Stati Generali della Logistica”.

Terzi: il settore logistico crea valore economico e occupazionale

L'assessore regionale alle Infrastrutture e Opere pubbliche, Claudia Maria Terzi, interviene a Torino agli 'Stati generali della Logistica del Nord Ovest', in collaborazione con Regione Piemonte e Regione Liguria.I lavori si sono aperti in mattinata con l’intervento degli assessori regionali alla partita, per la Lombardia l’assessore alle Infrastrutture e Opere pubbliche, Claudia Maria Terzi: “Il territorio lombardo primeggia anche nell’ambito della logistica, settore che crea valore economico e occupazionale. Gli Stati Generali sono l’occasione per un confronto proficuo e per recepire le sollecitazioni degli stakeholder, da tradurre poi in politiche che agevolino la realizzazione delle infrastrutture necessarie al comparto. Come Regione Lombardia lo scorso anno abbiamo approvato una legge che ha l’obiettivo di regolamentare gli insediamenti coordinandoli con le esigenze dei territori. Inoltre, attraverso il ferrobonus regionale, incentiviamo l’intermodalità affinchè il settore sia sempre più sostenibile, oltre a lavorare con Ministero e Rfi per il miglioramento della rete ferroviaria“.

“Per quanto riguarda le connessioni con Genova – ha aggiunto Terzi – prosegue l’impegno per il quadruplicamento della linea ferroviaria tra Milano e Pavia, oltre all’attenzione ad opere rilevanti come il Terzo Valico dei Giovi, gli interventi sui valichi alpini e il completamento dei corridoi europei Mediterraneo e Reno-Alpi”.

I temi affrontati agli Stati Generali della Logistica

Nel corso delle due giornate di lavoro sono stati affrontati temi centrali per il futuro del settore e per lo sviluppo competitivo dell’Italia nord-occidentale. Dai collegamenti ferroviari con i porti liguri alla digitalizzazione dei nodi logistici, dal rafforzamento dell’intermodalità alle opportunità offerte dalle Zone Logistiche Semplificate (ZLS), fino alle prospettive del corridoio europeo Mare del Nord – Reno – Mediterraneo. La discussione ha coinvolto esperti nazionali, rappresentanti del mondo accademico, operatori del settore e associazioni imprenditoriali. Particolare attenzione è stata dedicata alle opportunità derivanti dal completamento delle opere previste dal PNRR e alla necessità di affrontare con strumenti condivisi le criticità congiunturali dei mercati internazionali e delle catene di approvvigionamento.

Al convegno sono intervenuti, tra gli altri, anche l’assessore alla Logistica e Infrastrutture strategiche della Regione Piemonte, Enrico Bussalino, e il consigliere delegato a Sviluppo economico, Porti e Logistica della Regione Liguria, Alessio Piana.

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Industria energetica, il Nord-Ovest fa squadra a Genova

Il Nord-Ovest rilancia la collaborazione sull’industria e guarda alla transizione energetica come piattaforma condivisa di sviluppo. Si è svolta venerdì 10 ottobre a Genova, nella sede di Fondazione Ansaldo, la nuova sessione della Cabina Economica del Nord-Ovest, promossa dalle Regioni Lombardia, Liguria e Piemonte, dedicata al ruolo strategico della filiera nel sistema produttivo. Alla conferenza ha preso parte l’assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia, Guido Guidesi, insieme al presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, all’assessore piemontese alle Attività produttive, Andrea Tronzano, e all’amministratore delegato di Ansaldo Energia, Fabrizio Fabbri.

Nel corso dei lavori, le tre Regioni hanno condiviso un documento programmatico comune che pone le basi per bandi e misure sincroniche, volte a sostenere l’innovazione, il trasferimento tecnologico e la competitività delle imprese del Nord-Ovest.

Guidesi: collaborazioni tra centri di ricerca, università e imprese

L’assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia, Guido Guidesi, ha preso parte a Genova alla nuova sessione della Cabina Economica del Nord-Ovest. Ai lavori hanno partecipato anche il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, l’assessore piemontese alle Attività produttive, Andrea Tronzano, e l’amministratore delegato di Ansaldo Energia, Fabrizio Fabbri.“La firma del protocollo d’intesa delle tre Regioni – spiega l’assessore Guidesi – rappresenta la concretizzazione di un lavoro partito tre anni fa all’interno della Cabina Economica del Nord-Ovest. Un documento che lancia misure, iniziative e bandi che le tre regioni attueranno congiuntamente a breve per continuare a supportare le imprese, nel sano rapporto pubblico-privato. L’alleanza ha già portato a risultati importanti riuscendo infatti a creare collaborazione tra centri di ricerca, università e imprese tra Lombardia, Piemonte e Liguria”.

Una strategia energetica per l’Italia

“In Italia – sostiene il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci – serve una strategia energetica che tenga conto sia della filiera idrica sia del nucleare. Essere qui, oggi, insieme a Regione Piemonte e Regione Lombardia è un segnale di forza del Nord-Ovest in ambito di sviluppo energetico, sostenibilità e cooperazione con un affaccio direttamente sul mare”.

“La Cabina Economica del Nord-Ovest – dichiara il consigliere delegato allo Sviluppo economico della Regione Liguria, Alessio Piana – è uno strumento strategico per far crescere insieme le nostre economie. Oggi a Genova abbiamo approfondito la filiera dell’industria energetica: una rete di imprese che generano occupazione, innovazione e sviluppo su tutto il territorio”.

Coesione territoriale e capacità di fare squadra

“Lo sviluppo industriale – sottolinea l’assessore alle Attività Produttive di Regione Piemonte, Andrea Tronzano – passa dalla coesione territoriale e dalla capacità delle istituzioni di fare squadra. Piemonte, Liguria e Lombardia condividono l’obbiettivo di investire in innovazione, energia pulita e filiere strategiche come quella della power generation”.

La filiera della power generation italiana

A margine dell’incontro, Ansaldo Energia ha presentato lo studio ‘La filiera della power generation italiana’ che fotografa un network di quasi 200 imprese, oltre 3,5 miliardi di fatturato e una vocazione all’export superiore al 70%. “Si tratta di un patrimonio industriale di eccellenza e innovazione – afferma l’amministratore delegato Fabrizio Fabbri –. Fare sistema tra imprese, istituzioni e mondo della ricerca è la chiave per consolidare la competitività e l’indipendenza tecnologica del nostro Paese”.

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PSA, Beduschi: migliaia di controlli e massima attenzione

L’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, ha fatto il punto sulla situazione relativa alla Peste Suina Africana (PSA) in Lombardia nel corso di un’audizione che si è tenuta mercoledì 9 luglio 2025 in Consiglio regionale in Commissione Agricoltura ribadendo la massima attenzione al tema.

PSA in Lombardia assente da ottobre 2024, ma attenzione resta massima

Alessandro BeduschiL’assessore ha ricordato come la PSA sia assente dagli allevamenti suinicoli lombardi dall’ottobre del 2024. “Nel 2024 – ha spiegato Beduschi – la Regione ha affrontato l’emergenza con tempestività e in linea con le normative nazionali ed europee. Un risultato importante, frutto della responsabilità degli allevatori, dell’applicazione rigorosa delle misure di biosicurezza e della campagna di contenimento del cinghiale selvatico”.

Un successo che non consente però alcun rilassamento. “Siamo nel pieno della stagione agricola – ha aggiunto – e il rischio di diffusione resta elevato per via dell’intensificarsi dei movimenti nei campi, dove il virus può essere veicolato dalle carcasse infette di cinghiale”.

Nel 2025 effettuati dalla Regione oltre 430 controlli e 8.000 analisi

Nel 2025 la Regione ha già effettuato oltre 430 controlli in allevamento e circa 8.000 analisi di laboratorio. Sul fronte del contenimento del cinghiale, vettore del virus, sono stati eseguiti oltre 6.300 abbattimenti, è stata rafforzata l’attività di ricerca tempestiva delle carcasse con cani molecolari, e sono stati chiusi più di 160 varchi autostradali per limitare la mobilità. Secondo uno studio aggiornato sulla densità, queste azioni hanno prodotto una riduzione significativa della popolazione di cinghiali, in particolare nelle aree più sensibili come l’Oltrepò Pavese, la provincia di Lodi e il Parco del Ticino.

Verso nuova ordinanza applicativa

Beduschi ha quindi evidenziato i risultati del nuovo Piano strategico nazionale di eradicazione e controllo della PSA nel cluster del Nord-Ovest voluto dal Commissario Giovanni Filippini, che ha segnato il passaggio da una gestione emergenziale a una strategia strutturata, multilivello e continuativa. “A breve – ha annunciato – sarà pubblicata una nuova ordinanza applicativa che renderà obbligatorie per tutte le Regioni le misure del Piano”.

Il capitolo indennizzi

Un passaggio specifico è stato dedicato anche al capitolo indennizzi: 25,3 milioni di euro sono stati erogati da Regione Lombardia nel 2024 per compensare i danni diretti agli allevamenti colpiti (di cui 18,4 milioni nella provincia di Pavia e 6,9 nelle province di Milano e Lodi). “Parliamo di procedure ora chiuse – ha spiegato Beduschi – in quanto non si sono più verificati focolai negli allevamenti domestici”.

Le restrizioni sanitarie europee

Ben più rilevante è l’impatto economico delle restrizioni sanitarie imposte dall’Europa nelle zone soggette a vincoli. Per queste, con fondi statali, la Regione destinerà, in totale, 27,7 milioni di euro a ristoro dei cosiddetti danni indiretti, dei quali 8,5 già liquidati, con il restante che lo sarà progressivamente entro la fine dell’estate. A questo importo si aggiungeranno ora ulteriori 10 milioni di euro previsti da un nuovo decreto del MASAF, pubblicato martedì 8 luglio 2025.

Beduschi: PSA minaccia concreta

“La PSA – ha concluso Beduschi – è una minaccia concreta per un comparto strategico come quello suinicolo. Abbiamo saputo rispondere con fermezza e concretezza, ma il virus è ancora in circolazione. Serve che tutti continuino a fare la propria parte, istituzioni e operatori, per tutelare un patrimonio economico, sociale e produttivo fondamentale per la Lombardia”.

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Cinema, Caruso: Regione avvia bando Sviluppo e preproduzione 2025

Regione rilancia il proprio impegno a favore del cinema e dell’audiovisivo sostenendo la fase di scrittura e preproduzione di film, documentari, animazione o opere seriali ambientate in Lombardia o ispirate al contesto lombardo.

La nuova misura, promossa su iniziativa dell’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, in collaborazione con Fondazione Lombardia Film Commission, è stata presentata nell’ambito del ‘Milano Film Fest’. Il bando ‘Sviluppo e preproduzione 2025’, approvato dalla Giunta regionale, prevede una dotazione di 300.000 euro.

Caruso: segnale forte di sostegno

L’assessore regionale Francesca Caruso alla presentazione del bando Sviluppo e preproduzione 2025 al Milano Film Fest“La Lombardia – ha spiegato l’assessore Francesca Caruso – vuole essere raccontata: il 20% del pubblico cinematografico nazionale è lombardo. Anche a loro vogliamo parlare, facendo un passo decisivo per sostenere la fase più fragile e cruciale del processo creativo: lo sviluppo e la preproduzione delle opere”.

“È la prima volta – ha continuato Caruso – che Regione Lombardia interviene su questa fase. È un segnale forte che vogliamo lanciare a tutta l’industria cinematografica e audiovisiva”.

Un settore strategico per l’economia regionale

In Lombardia operano oltre 1.700 imprese attive nel comparto audiovisivo, per un fatturato vicino ai 2 miliardi di euro l’anno.

“Un ecosistema dinamico e competitivo – ha concluso Caruso – che contribuisce in modo significativo alla crescita economica, alla valorizzazione del territorio e all’attrattività della regione“.

Il bando ‘Sviluppo e preproduzione 2025’ di Regione Lombardia

Il contributo di Regione Lombardia, a fondo perduto, copre fino al 50% dei costi ammissibili. Fino a 30.000 euro per lungometraggi, opere seriali e animazione; fino a 15.000 euro per i documentari. Le spese ammissibili coprono l’acquisizione dei diritti, la scrittura della sceneggiatura, la selezione del cast, il piano di produzione e le prime strategie di marketing.

Il bando si affianca all’iniziativa ‘Lombardia per il cinema’, che nel 2023 ha stanziato 3 milioni di euro per sostenere 19 progetti, tra cui 10 tra lungometraggi e serie e 9 documentari. Alcune rappresentazioni sono state presentate all’81ª Mostra del Cinema di Venezia.

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Lago d’Iseo, da Regione 2 milioni per valorizzare la sponda nord

Regione Lombardia mette in campo circa 2 milioni di euro per riqualificare e valorizzare la sponda nord del Lago d’Iseo a Costa Volpino (BG). Il progetto prevede pista ciclabile, lido, ampliamento dell’area sosta camper, restauro di edifici, restyling delle aree di accesso, servizi e attrezzature sportive, percorsi sensoriali.

Il progetto di riqualificazione

Gli assessori regionali Claudia Maria Terzi (Infrastrutture e Opere pubbliche) e Barbara Mazzali (Turismo, Marketing territoriale e Moda) hanno partecipato alla presentazione dell'iniziativa svoltasi all'auditorium comunale di Costa Volpino, per poi visitare alcuni cantieri in corso di realizzazione.Gli interventi previsti ammontano a 4.429.868 euro, cofinanziati da Regione per 1.986.999 euro, dal Comune di Costa Volpino 1.732.449 euro e da un operatore privato per 710.420 euro, nell’ambito di un’intesa ‘Arest‘ (Accordi di Rilancio Economico Sociale e Territoriale), ovvero uno strumento di programmazione negoziata ideato da Regione per supportare specifiche iniziative presentate dai Comuni con l’obiettivo di rendere i territori ancora più attrattivi per gli investimenti, con il coinvolgimento di soggetti pubblici e privati.

Oggi gli assessori regionali Claudia Maria Terzi (Infrastrutture e Opere pubbliche) e Barbara Mazzali (Turismo, Marketing territoriale e Moda) hanno partecipato alla presentazione dell’iniziativa svoltasi all’auditorium comunale di Costa Volpino, per poi visitare alcuni cantieri in corso di realizzazione.

Gli interventi previsti a Costa Volpino

Nello specifico, il progetto è composto da tre gruppi di intervento: la riqualificazione delle aree in località Bersaglio, il collegamento ciclopedonale fra la via Wortley e la sponda del lago, il restauro dell’edificio ex Poligono di tiro che diverrà parte integrante di un parco ludico-didattico-espositivo. Sarà avviata un’’attività di noleggio di biciclette, un centro sportivo con noleggio di attrezzature per sport d’acqua come barche a vela e canoe, e poco distante un centro con diversi campi sportivi per beach volley, padel, basket e calcio. A questo si aggiungeranno servizi per la ristorazione e un sistema di ospitalità che prevede anche cinque casette galleggianti poste nella piccola baia.

Assessore Terzi: Regione al fianco dei Comuni

Gli assessori regionali Claudia Maria Terzi (Infrastrutture e Opere pubbliche) e Barbara Mazzali (Turismo, Marketing territoriale e Moda) hanno partecipato alla presentazione dell'iniziativa svoltasi all'auditorium comunale di Costa Volpino, per poi visitare alcuni cantieri in corso di realizzazione.“Regione Lombardia – ha evidenziato l’assessore Terzi – è concretamente dalla parte degli enti locali e contribuisce a realizzare progetti in grado di rafforzare l’attrattività dei nostri laghi. Si tratta di opere migliorative di cui beneficeranno residenti e turisti. L’obiettivo di questa iniziativa, in particolare, è valorizzare le straordinarie risorse naturalistiche, paesaggistiche e storiche del territorio costiero di Costa Volpino, offrendo nuove prospettive di sviluppo per l’economia locale“.

“Regione – ha proseguito Terzi – è fortemente impegnata nel sostegno ai territori del Sebino, non solo per quanto riguarda la navigazione, l’unica in Lombardia di competenza regionale, ma anche per tutto ciò che circonda il lago: penso per esempio alla passerella ciclopedonale di collegamento tra la sponda bresciana e bergamasca a Costa Volpino, cofinanziata da Regione Lombardia. Ma anche al recente riconoscimento ministeriale della Ciclovia Anello Iseo all’interno delle Ciclovie nazionali, tema su cui Regione si è già attivata mettendo a disposizione risorse per la progettazione e realizzazione di alcuni tratti”.

Assessore Mazzali: puntiamo sul turismo di qualità

“Il progetto di Costa Volpino – ha sottolineato l’assessore Mazzali – è un perfetto esempio di come Regione Lombardia voglia sostenere, concretamente, un turismo di qualità diffuso su tutto il territorio, puntando su infrastrutture, servizi ed esperienze che valorizzano le nostre bellezze naturali“.

“È proprio in questa direzione – ha concluso Mazzali – che si inseriscono i due bandi appena approvati dalla Giunta: 15 milioni di euro a sostegno delle strutture alberghiere e 5 milioni destinati agli alberghi storici. Misure che vanno a potenziare l’attrattività dei territori come questo, dove si investe con visione, per offrire un’accoglienza sempre più qualificata e coerente con le aspettative del turismo contemporaneo. Non basta avere un paesaggio straordinario: occorre saperlo raccontare, ospitare e far vivere con servizi all’altezza. E Regione Lombardia è al fianco di chi, come a Costa Volpino, ci crede davvero”.

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Inaugurata Casa di Comunità di Seriate/BG, Franco: presidio di salute

“Le Case di Comunità sono un nuovo modo di intendere la sanità: più vicina, più accessibile, più umana, più rispondente alle necessità del territorio. L’impegno di Regione Lombardia da questo punto di vista procede con determinazione”. Lo ha detto l’assessore regionale alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco, partecipando alla cerimonia di inaugurazione della Casa di Comunità di Seriate (BG).

Assessore Franco: ascolto, prevenzione e cura

L'assessore regionale alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco, è intervenuto all'inaugurazione della casa di Comunità di Seriate“In questo luogo, fortemente voluto dal sindaco di Seriate, Gabriele Cortesi, e dal direttore generale Asst Bergamo Est, Marco Passaretta, e sostenuto convintamente da Regione – ha proseguito l’assessore – si concretizza la riforma della sanità territoriale: qui si ascoltano i bisogni, si curano le persone, si creano relazioni di fiducia”.

“Questa Casa di Comunità – ha concluso Franco – è un presidio di salute ma anche di dignità e coesione sociale. Sarà un punto di incontro tra professionisti, famiglie e cittadini. Un luogo in cui la medicina non si limita alla terapia, ma si apre all’ascolto, alla prevenzione e all’integrazione tra servizi. Qui si cura la persona, non solo la malattia”.

Un finanziamento di 1,8 milioni di euro per la Casa di Comunità di Seriate

La Casa di Comunità di Seriate, situata in via Marconi, è attiva dal mese scorso a seguito di una ristrutturazione finanziata con 1,8 milioni di euro derivanti dal PNRR. Tra i servizi offerti figurano le cure domiciliari (assistenza sanitaria a domicilio per pazienti con necessità specifiche), servizi dedicati alla domiciliarità e alla valutazione multidimensionale, l’infermiere di famiglia e comunità (supporto infermieristico personalizzato per le famiglie), l’ufficio protesi (fornitura di letti, carrozzine, ossigenoterapia e farmaceutica ambulatoriale) e l’ufficio invalidi per la gestione delle pratiche relative all’invalidità.

Si tratta di servizi erogati da un team multidisciplinare composto da medici di medicina generale, specialisti, infermieri, assistenti sociali, operatori socio-sanitari, psicologi e altri professionisti, in collaborazione con i Comuni e le associazioni del terzo settore.

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Premiato a Palazzo Lombardia il vincitore di ‘Ricoh Urban Art Contest’

È Alessandro Trevisan, con l’opera ‘Jardim do beija-flore‘, il vincitore di ‘Ricoh Urban Art Contest‘. Il suo bozzetto, esposto nello spazio N3 di Palazzo Lombardia, diventerà un murale.

Proclamato il vincitore di ‘Ricoh Urban Art Contest’

La premiazione di Ricoh Urban Art Contest, il presidente Attilio Fontana con il moderatore e il Ceo di Ricoh Italia

Alla premiazione del concorso di street art è intervenuto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana.

Anche il governatore lombardo, infatti, ha fatto anche parte della giuria che ha selezionato i lavori presentati in questa particolare occasione e che si dovevano ispirare alla tematica ‘Diversity & Inclusion‘ attraverso l’arte e la riqualificazione urbana.

Fontana: tematiche di grande valore sociale

“Ho dato il mio contributo nella scelta dell’opera vincitrice – ha detto il governatore Fontana – e ritengo sia stato premiato un bozzetto molto meritevole”. “Complimenti a Ricoh – ha aggiunto – per l’intento del premio e la tematica proposta:  è sempre bello vedere coinvolti giovani artisti e sensibilizzare i cittadini su argomenti di grande valore sociale attraverso progetti culturali”.

Trevisan: le fragilità parte della mia vita

Alessandro Trevisan vincitore del Ricoh Urban Art Contest durante la premiazione a fianco al presidente Attilio Fontana. Il vincitore con il premio in mano davanti alla sua opera

A vincere il premio è Alessandro Trevisan, milanese, classe 1989. L’artista risiede a Vigevano (PV) e lavora come educatore in una comunità per minori. “È la prima volta che partecipo a questo contest  – ha affermato Trevisan – la tematica proposta dal concorso mi ha ispirato ad nella realizzazione dell’opera: diversità e inclusione sono argomenti importanti, che sento nelle mie corde. Le fragilità fanno parte della mia vita”.

Oriani: non è stato facile scegliere il vincitore

“Un grazie speciale a Regione Lombardia – ha detto il CEO di Ricoh Italia, Davide Oriani – perché anche quest’anno ci ha supportato nell’organizzazione dell’evento. Non è stato facile scegliere il vincitore: per questo faccio i complimenti a tutti gli artisti e invito chi  non ha ottenuto riconoscimenti a riprovarci nella prossima edizione“.

Il bozzetto vincitore di ‘Ricoh Urban Art Contest’ diventerà un murale in via della Pecetta

I bozzetti finalisti del ‘Ricoh Urban Art Contest’ sono stati valutati da una giuria, presieduta dal critico d’arte Carlo Micheli, e composta da rappresentanti delle istituzioni – tra cui il presidente Fontana – del settore artistico, dei media, nonché dai dipendenti dell’azienda. I colori di ‘Jardim do beija-flore’ riqualificheranno un muro di via della Pecetta a Milano (Zona 8). Inoltre, il bozzetto entrerà a far parte della collezione d’arte Ricoh presso la sua sede di Vimodrone (MI): qui, infatti, sono raccolte 50 opere realizzate dei vincitori e delle vincitrici delle 10 edizioni del Premio Ricoh e dell’edizione ‘All Stars’ ospitata lo scorso anno a Palazzo Lombardia.

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Fiume Olona, inaugurata vasca di laminazione di Canegrate 

Inaugurata dal presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e  l’assessore regionale al Territorio e Sistemi verdi Gianluca Comazzi la vasca di laminazione delle piene del fiume Olona nei Comuni di San Vittore Olona, Canegrate e Parabiago (Milano). È  un’opera di difesa dalle esondazioni che fa parte dell’assetto di progetto dell’Olona disegnato nella Pianificazione di bacino. Prevede, tra l’altro,  una serie di casse di laminazione ai fini della sicurezza idraulica sia del territorio attraversato che della città di Milano, dove il corso d’acqua scorre sotterraneo. L’impianto potrà contenere fino a un milione di metri cubi d’acqua.  All’inaugurazione  erano presenti anche i rappresentanti del territorio e di Aipo (Agenzia interregionale fiume Po).

Il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e l'assessore regionale al Territorio e Sistemi verdi Gianluca Comazzi (a sinistra) al taglio del nastro della vasca di laminazione sul fiume Olona a Canegrate (Milano).Fontana: risposta importante al territorio

“Quest’opera – ha detto il presidente Fontana – è importante perchè purtroppo gli eventi meterologici che in questi anni si ripetono portano a esondazioni. L’Olona, a questo proposito, può creare dei problemi, credo quindi questa sia un’opera importante per salvaguardare tutta la parte a sud, a valle di tutto il percorso del fiume. È un lavoro che sicuramente ha comportato fatica, tempo, impegno, ma che credo darà una risposta importante ai territori.”

Sicurezza idraulica

Fra le opere previste per la sicurezza idraulica lungo l’asta dell’Olona è già operativa a monte, dal 2004, l’area di laminazione di Malnate (Varese), dove la diga di Ponte Gurone, gestita da Aipo, consente un invaso di 1,5 milioni di mc. A valle, prima dell’ingresso a Milano, è invece da tempo in funzione il Canale Scolmatore di Nord Ovest (CSNO), anch’esso gestito da Aipo, che intercetta l’Olona a monte e a valle dell’abitato di Rho, con due opere di presa che derivano rispettivamente 25 metri cubi al secondo e 15 mc/s.
Con due finanziamenti successivi Regione Lombardia ha messo a disposizione 18 milioni di euro per la realizzazione dell’area di laminazione inaugurata oggi, che si compone di due invasi posti in sinistra idraulica, collegati fra loro, e di quattro aree golenali in sponda destra e sinistra, ottenendo complessivamente un invaso di circa 1 milione di metri cubi.

Salvaguardia abitato

Con una variante dei lavori si è ottenuto un miglioramento della sua funzionalità idraulica assieme alla salvaguardia dell’abitato delle Cascinette in comune di Canegrate, posto in prossimità dell’opera di presa dell’area di espansione, attraverso la limitazione del deflusso di piena al di sotto del ponte delle Cascinette e inserendo a monte di esso un manufatto di controllo dotato di paratoia che tiene la portata transitante massima a circa 15 mc/s.

Comazzi: traguardo strategico Il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e l'assessore regionale al Territorio e Sistemi verdi Gianluca Comazzi (a sinistra) in un momemnto dell'inaugurazione della vasca di laminazione sul fiume Olona a Canegrate (Milano).

“L’inaugurazione della vasca di laminazione sull’Olona – ha spiegato l’assessore Comazzi – rappresenta un traguardo strategico per la sicurezza del territorio e un passo concreto nella prevenzione del rischio idraulico. È un’opera complessa, frutto di una collaborazione efficace tra Regione Lombardia, i Comuni coinvolti e tutti gli enti territoriali, che oggi ci permette di proteggere i centri abitati da eventi di piena sempre più frequenti”.

Fiume Olona, inaugurata vasca laminazione di Canegrate

“Non solo – ha continuato –  grazie agli interventi di riqualificazione ambientale, abbiamo restituito al fiume una funzione ecologica e paesaggistica, integrandolo con percorsi ciclopedonali e aree verdi a beneficio della collettività. Regione Lombardia continuerà quindi a investire con decisione per rendere i nostri territori sempre più sicuri, sostenibili e vivibili”.

Attivazione dei bacini

Per avere una gestione ottimale dell’invaso e del post-piena è prevista l’attivazione sequenziale dei bacini. Tuttociò allo scopo di ridurre la frequenza di allagamento del bacino di monte e consentirne il massimo sfruttamento agricolo, ma senza modificare i volumi massimi accumulabili. In pratica, in caso di piena a riempirsi per primo è il bacino di valle; solo nel caso che il volume d’acqua sia maggiore, si attiva anche il comparto di monte.

Tutela del territorio

La restituzione delle acque al fiume Olona al termine dell’evento avviene in maniera naturale, per gravità. Da sottolineare che durante l’esecuzione dei lavori l’area era stata già laminata durante alcuni eventi di piena, proteggendo il territorio. L’inserimento dell’opera nel contesto è avvenuto in stretta collaborazione con gli Enti territoriali, Comuni e Plis, Parco locale interesse sovraccomunale dei Mulini, con una grande attenzione al recupero degli ambiti perifluviali e al rispetto della vocazione agricola della zona. La Regione Lombardia ha stanziato altri 400.000 euro per questo scopo.

Ambiente e natura

Particolare importanza è stata data agli aspetti ambientali e naturalistici: quattro aree golenali poste in destra e destra idraulica del fiume Olona sono state oggetto di sistemazione e recupero ambientale, realizzando progetti concordati col Plis dei Mulini. Nell’alveo attivo dell’Olona sono previste opere di ripristino della continuità longitudinale. All’interno delle aree si realizzeranno aree boscate di connessione ecologica con quella già esistenti al di fuori, aumentando il potenziale bionomico della zona.

Nei periodi di non utilizzo ‘idraulico’, i terreni di fondo dell’area di laminazione potranno continuare ad essere coltivati, grazie alla realizzazione non solo di una rete di canali interni, ma anche di una nuova presa irrigua che, insieme al manufatto di collegamento della roggia Bellona, li alimentano.

Rete dei canali

La rete interna di canali è realizzata in terra, che, oltre a conferire più naturalità, consente la formazione di habitat favorevoli alla fauna acquatica e all’avifauna. Nel bacino di valle, appena prima dell’opera di restituzione, di concerto con il Plis dei Mulini è stata realizzata una vera e propria area umida.

L’integrazione col territorio si completa con la realizzazione di percorsi collegati con la rete ciclabile, tra cui l’Olona Greenway, molto frequentata da cittadini ed escursionisti. L’opera coniuga la sicurezza idraulica con la riqualificazione fluviale e la valorizzazione ambientale, nel rispetto dei valori e delle consuetudini insediative delle comunità locali, raggiungendo una corretta integrazione con l’ambito territoriale che la ospita.

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‘Ricoh Urban Art Contest’, mostra di street art a Palazzo Lombardia

La street art entra a Palazzo Lombardia con la mostra dei bozzetti finalisti del ‘Ricoh Urban Art Contest’.

Bozzetti di street art in mostra a Palazzo Lombardia

Le 16 opere sono esposte al pubblico all’interno dello spazio N3 fino al 23 maggio 2025. Il giorno prima, giovedì 22, in occasione della premiazione, sarà svelato il nome dell’artista che trasformerà il proprio bozzetto in un murale.

Il presidente Fontana nella giuria del premio

Il Presidente Attilio Fontana alla Mostra di street art Ricoh durante il suo intervento a Palazzo Lombardia. Ha in mano il microfono e sullo sfondo le bandiere e alcune opere.

Presente all’evento inaugurale, anche in qualità di componente della giuria del premio, il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana. Tra gli intervenuti, anche Davide Oriani, CEO di Ricoh Italia, azienda leader nell’offerta di servizi digitali integrati e di soluzioni di stampa.

Arte e rigenerazione urbana

“Sostenere giovani artisti è importante” ha affermato il presidente Fontana.

“Il progetto del Gruppo Ricoh, che ormai da anni organizza questo premio – ha proseguito – è oggi ancora più importante perché oltre a mandare un messaggio verso l’arte contemporanea, mira anche a riqualificare un’area urbana”.

Il tema dell’inclusione

“Il tema proposto per questa edizione del contest, poi, è assolutamente attuale – ha continuato il governatore – Ricoh dimostra un grande senso di responsabilità sociale abbracciando temi di rilevanza come la diversità e l’inclusione. Promuovere la cultura del rispetto e valorizzare ogni punto di vista è il mezzo più efficace per arricchire il dialogo e alimentare il confronto all’interno delle nostre comunità”.

Il Gruppo Ricoh

Il Presidente Attilio Fontana alla Mostra di street art Ricoh a Palazzo Lombardia mentre osserva delle opere.

Il progetto dell’azienda con sede a Vimodrone (Milano) unisce l’arte e la cultura alla mission del Gruppo Ricoh.

L’edizione 2025 del premio che vede la collaborazione di Regione Lombardia, infatti, è dedicata al sociale.

Ai partecipanti è stato richiesto di interpretare liberamente il concetto di diversità e di inclusione per un’opera muraria che andrà, poi, a riqualificare un’area urbana.

Il bozzetto vincitore diventerà un murale

I lavori saranno valutati da una giuria, presieduta dal critico d’arte Carlo Micheli, e composta da rappresentanti delle istituzioni – tra cui il presidente Fontana – del settore artistico, dei media, nonché dai dipendenti dell’azienda. Il bozzetto del murale selezionato entrerà poi a far parte della collezione d’arte Ricoh presso la sua sede di Vimodrone (MI): qui sono raccolte 50 opere realizzate dei vincitori e delle vincitrici delle 10 edizioni del Premio Ricoh e dell’edizione ‘All Stars’ ospitata lo scorso anno a Palazzo Lombardia.

L’impegno verso la cultura

Visitatori che osservano le opere della mostra street art a Palazzo Lombardia

“La nostra collezione d’arte – ha spiegato nel corso del suo intervento Davide Oriani – racconta un percorso particolare e unico di valorizzazione dei talenti e della creatività”.

Ogni nuova opera

“Con ogni nuova opera – ha aggiunto il CEO di Ricoh Italia -, non conserviamo infatti solo la bellezza, ma rinnoviamo il nostro impegno verso la cultura, l’innovazione e il dialogo costante con la società”.

Mostra di street art a Palazzo Lombardia

La mostra dei bozzetti del ‘Ricoh Urban Art Contest‘ è aperta al pubblico, con ingresso gratuito, dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 19, nello Spazio N3 a Palazzo Lombardia. Venerdì 23 maggio la chiusura è anticipata alle 17.

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Beduschi e Maione: più strumenti contro i rischi climatici

Gli assessori regionali Alessandro Beduschi (Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste) e Giorgio Maione (Ambiente e Clima) hanno partecipato, martedì 29 aprile 2025 a Brescia, all’assemblea di Condifesa Lombardia Nord-Est, il consorzio che si occupa di offrire assistenza tecnica e organizzativa per migliorare la difesa delle produzioni agricole, a partire dal settore delle assicurazioni.

Beduschi ad assemblea Condifesa 2025 a Brescia: dare stabilità a imprese

Gli assessori Giorgio Maione e Alessandro Beduschi all'assemblea 2025 di Condifesa a BresciaRegione Lombardia – ha dichiarato l’assessore Beduschi – ha sempre creduto nella gestione del rischio come strumento fondamentale per dare stabilità alle imprese agricole. Dal 2008 sosteniamo con risorse proprie il settore delle assicurazioni agevolate, destinando ogni anno circa 900.000 euro per abbattere il costo delle polizze, oltre ai fondi nazionali. Questo impegno ha permesso di coprire fino al 65% del costo delle assicurazioni, alleggerendo il peso sui bilanci aziendali e incentivando una cultura della prevenzione”. “In questi tempi – ha proseguito Beduschi – al cambiamento climatico, che espone sempre più spesso alle avversità le produzioni orticole, si aggiungono le epizozie che colpiscono il mondo zootecnico. Gli strumenti assicurati sono quindi un fattore decisivo per la competitività dell’agricoltura e nostro compito è sia quello di diffonderne la cultura sia quello di agevolare l’aumento della consapevolezza su questi strumenti”.

Maione: agricoltura fattore cruciale

Gli assessori Giorgio Maione e Alessandro Beduschi all'assemblea 2025 di Condifesa a Brescia“L’agricoltura – ha aggiunto Giorgio Maione, assessore regionale all’Ambiente e Clima – è un fattore cruciale per la mitigazione degli effetti dei cambiamenti climatici sul nostro territorio. Siamo al fianco delle aziende agricole per garantire sempre più strumenti di difesa”.

“La strategia regionale – ha aggiunto – mette al centro la tutela di ambiente ed economia anche nel settore primario e il confronto con le associazioni di categoria e le realtà del territorio è fondamentale. Abbiamo l’obiettivo di sburocratizzare e rendere più attuale la normativa per garantire rapidità di intervento e potenziare gli strumenti di prevenzione”.

Approfondimento degli strumenti

Gli assessori Giorgio Maione e Alessandro Beduschi all'assemblea 2025 di Condifesa a BresciaNel corso dell’assemblea sono stati approfonditi anche altri strumenti di gestione del rischio promossi da Regione Lombardia, come il sostegno ai fondi mutualistici IST (Income Stabilization Tool), a cui sono stati destinati circa 350.000 euro per supportare le filiere del latte e del riso.
A questi si affianca la gestione degli interventi compensativi previsti dal Fondo di Solidarietà Nazionale: solo per gli eventi calamitosi del 2023 sono stati accertati danni alle strutture agricole per cui la Regione ha previsto uno stanziamento di circa 9 milioni di euro per il risarcimento alle aziende agricole che avevano subito danni da calamità alle strutture.

Il Fondo AgriCat

Dal 2023, inoltre, è operativo il Fondo AgriCat, destinato agli indennizzi per i danni catastrofali come alluvioni, gelate e siccità: Regione Lombardia sta lavorando per migliorare il monitoraggio dei dati territoriali e rafforzare l’efficacia degli interventi a tutela delle aziende.

Gestione del rischio è strategica

Gli assessori Giorgio Maione e Alessandro Beduschi all'assemblea 2025 di Condifesa a Brescia“Di fronte a un cambiamento climatico che rende infatti sempre più frequente il verificarsi di eventi estremi – hanno concluso gli assessori regionali Alessandro Beduschi e Giorgio Maione – la gestione del rischio rappresenta una scelta strategica per il futuro dell’intera agricoltura lombarda. Proprio per questo motivo vogliamo garantire alle nostre imprese strumenti sempre più efficaci per tutelare il loro lavoro e la sicurezza alimentare del nostro territorio”.

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Al via la riqualificazione dell’ospedale di Alzano Lombardo

È stato firmato nella sala consiliare del Comune di Alzano Lombardo, il Protocollo d’Intesa tra Regione Lombardia e le istituzioni territoriali per la riqualificazione complessiva dell’Ospedale ‘Pesenti Fenaroli’. L’intervento prevede la demolizione e ricostruzione degli attuali edifici ospedalieri. Per Regione Lombardia sono intervenuti il presidente Attilio Fontana, l’assessore al Welfare, Guido Bertolaso e gli assessori Paolo Franco e Claudia Maria Terzi. Inizio lavori previsto per i primi mesi del 2028.

Fondi e posti letto

Con un investimento complessivo di 140 milioni di euro, buona parte da fondi regionali, a progetto ultimato avrà una capacità operativa fino a 180 posti letto accreditati e attivi di degenza ordinaria a fronte dei 114 attualmente attivi. Il nuovo ospedale offrirà anche attività ambulatoriali, diagnostica, day surgery e un centro polispecialistico con servizio di endoscopia digestiva.

Le cinque fasi

Sarà realizzato in cinque fasi, in linea con gli obiettivi strategici del Piano di Governo del Territorio del Comune, che punta a uno sviluppo urbano sostenibile, integrato e attento ai bisogni della comunità locale.

La ‘Città pubblica’

Il progetto rappresenta un tassello fondamentale della cosiddetta ‘Città pubblica’, che prevede la messa in rete dei servizi sanitari, socio-assistenziali, educativi e universitari. Tra le nuove funzioni previste: la Casa della Comunità, già attiva in via Zanchi, centri medici, alloggi per studenti, strutture per persone fragili, e un ospedale generalista con vocazione oncologica.

Sostenibilità ambientale

Il progetto punta inoltre alla sostenibilità ambientale e alla valorizzazione del territorio: contenimento del consumo di suolo, efficientamento energetico, collegamenti ciclopedonali, connessione alla Rete Ciclabile Seriana e miglioramento della viabilità locale.

Le firme

A sottoscrivere il Protocollo d’intesa, Regione Lombardia, ASST Bergamo Est, Comune di Alzano Lombardo, Provincia di Bergamo, Comunità Montana della Valle Seriana, ATS di Bergamo.

Fontana: punto di riferimento per questa incantevole Valle

“La bellezza di questa giornata – ha detto il presidente Fontana – risiede nel fatto che qui non è presente solo il sindaco, ma tutti i rappresentanti della Valle Seriana, uniti con l’ospedale. È un’opera di rigenerazione urbana che doterà l’ospedale di attrezzature di ultima generazione”. Il presidente ha infine ringraziato la comunità di Alzano per “aver avuto il coraggio di reagire e di guardare al futuro con entusiasmo. Avevamo il dovere di darvi gli strumenti per far sì che l’ospedale sia veramente il punto di riferimento per questa incantevole Valle”.

Bertolaso: risposta concreta ai cittadini del territorio

“Con questo investimento – ha detto l’assessore al Welfare Guido Bertolaso – diamo una risposta concreta ai cittadini di questo territorio, anche in omaggio ai sacrifici di questa valle negli anni passati. Stiamo facendo sul serio per un’opera complessa, procedendo a tappe con un programma completo. Abbiamo fissato la tempistica con l’obiettivo di iniziare i lavori nei primi mesi del 2028. Sono 140 milioni di investimento e vogliamo avere la certezza di costruire la struttura in tempi rapidi”.

Franco: Regione Lombardia dimostra ancora una volta di agire con concretezza

“L’intesa – ha evidenziato l’assessore Franco – rappresenta un passo avanti significativo verso la realizzazione di un progetto fondamentale per il quale mi sono speso a lungo, negli anni, già da consigliere regionale, portando il tema sui diversi tavoli decisionali. La riqualificazione, grazie ai fondi regionali, sancirà il rilancio di un presidio sanitario irrinunciabile per la Valle Seriana. Regione Lombardia dimostra ancora una volta di agire con concretezza per determinare risultati concreti a favore della comunità”.

Terzi: l’ospedale Pesenti Fenaroli sempre più polo sanitario di riferimento

“Questo Protocollo di Intesa – ha dichiarato l’assessore Terzi – è la dimostrazione concreta di quanto Regione Lombardia stia investendo nella cura e nella sanità di territorio. Si avvia così l’iter procedurale necessario per realizzare un intervento strategico come la riqualificazione dell’ospedale Pesenti Fenaroli, che diventerà sempre più polo sanitario di riferimento per la comunità della Valle Seriana e del territorio bergamasco”.

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Trattamenti ‘chirurgici’ con droni su vite e riso: Lombardia pioniera

Regione Lombardia, prima in Italia, rilancia il suo programma di attività sperimentali che prevedono l’uso di droni per effettuare trattamenti fitosanitari sulle colture di vite e riso. I test saranno condotti nelle province di Sondrio e Pavia. Lo annuncia l’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste Alessandro Beduschi.

L’agricoltura del futuro

“È –  ha detto l’assessore  – il perfetto esempio di come intendiamo l’agricoltura del futuro. Un settore che utilizza il meglio di ciò che la tecnologia offre per trovare strategie alternative a quelle attualmente disponibili. In questo modo, si potrà riuscire a ottimizzare il lavoro e proteggere le coltivazioni dall’attacco dei parassiti, ottenendo cibo più sano e riducendo l’impatto ambientale con un utilizzo da 5 a 10 volte in meno di principi attivi”.

Test sulla vite a Sondrio

L’attività sperimentale sulla vite si svolgerà all’interno dell’azienda agricola ‘La Castellina’ della Fondazione Fojanini di Sondrio, in un vigneto terrazzato di circa mezzo ettaro a 325 metri di altezza, nella sottozona Sassella della Docg Valtellina Superiore. La localizzazione del vigneto rispetta i requisiti minimi in termini di distanza di sicurezza da abitazioni, aree con accesso pubblico, nonché da corsi d’acqua o bacini idrici, aree verdi e di svago. Mediante i droni, saranno eseguiti trattamenti fitosanitari per il contenimento di due delle principali malattie della vite, la peronospora e l’oidio, o ‘mal bianco’.

In Lombardia droni su di vite e riso per ridurre impatto dei fitofarmaci

“L’uso dei droni per i trattamenti fitosanitari – prosegue – rappresenta una svolta per la viticoltura, soprattutto in contesti difficili dove l’accesso ai mezzi meccanici è impossibile. Grazie a questa tecnologia, possiamo ridurre drasticamente la dispersione di fitofarmaci, limitare l’esposizione diretta degli operatori e ottimizzare i tempi di intervento, migliorando così l’efficacia del trattamento e la sostenibilità. Questo vale anche per tutti i contesti di coltivazione più intensiva di pianura”.

Test sul riso in Lomellina

Per quanto riguarda i test sul riso, l’attività si svolgerà in Lomellina a Rosasco (Pavia), nella Società agricola Quaglia. L’area sperimentale si sviluppa su una superficie pianeggiante e la sua localizzazione rispetta anche in questo caso tutti i requisiti minimi di sicurezza. Per le prove sperimentali, saranno eseguiti trattamenti fitosanitari destinati al contenimento delle principali infestanti del riso su due aree di 5 e 3,3 ettari.

Sia in vigneto sia in risaia, l’efficacia dei trattamenti con i droni sarà comparata con quella effettuata con metodi tradizionali mediante gli stessi prodotti. Le prove saranno realizzate esclusivamente con prodotti fitosanitari già autorizzati e in uso. Per entrambe le colture e per tutte le prove sperimentali eseguite, il Servizio fitosanitario di Regione Lombardia produrrà un report finale con tutti i dati ottenuti, da aggiungere a quelli molto incoraggianti già inviati al termine delle prove condotte negli scorsi anni al Ministero della Salute.

Soluzioni all’avanguardia

“Grazie anche all’impiego dei droni – conclude Beduschi – Regione Lombardia continua a sostenere soluzioni all’avanguardia per dare alle nostre imprese strumenti concreti e sicuri per affrontare le sfide del futuro. Lavoriamo intensamente perché le prove scientifiche prodotte possano presto tradursi in norme che consentano di passare dalla fase sperimentale a quella di applicazione ordinaria in campo”.

 

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Firmata la convenzione per realizzare la fermata ferroviaria Monza Est

Passi in avanti verso la realizzazione della nuova fermata ferroviaria di Monza Est Parco, opera cofinanziata da Regione Lombardia con 4 milioni di euro complessivi. Oggi nel municipio di Monza è stata firmata la convenzione tra Rete Ferroviaria Italiana (Rfi) e Comune relativa alla nuova infrastruttura che sorgerà in via Einstein, nella zona adiacente al sottopasso ferroviario ciclopedonale già inaugurato nel 2022.

Alla sigla della convenzione era presente l’assessore regionale alle Infrastrutture e Opere pubbliche Claudia Maria Terzi, oltre al sindaco di Monza Paolo Pilotto con l’assessore comunale alla Mobilità e Trasporti Irene Zappalà, e Susanna Borelli, responsabile Investimenti Stazioni Lombardia e Nord-est della Direzione Stazioni di Rfi.

Assessore Terzi: l’impegno di Regione per il territorio

“Regione Lombardia – ha dichiarato l’assessore regionale Terzi – considera fondamentale il nodo ferroviario di Monza, tanto da intraprendere diverse azioni verso questa realtà. Ricordo l’importante lavoro portato avanti per reperire le risorse mancanti per realizzare la fermata, richiedendo sia al Ministero delle Infrastrutture sia al tavolo di ascolto con Rfi di inserire la nuova stazione nel Contratto di Programma, così da trovare le risorse aggiuntive che si sono rivelate indispensabili. Richiesta accolta, tanto che oggi siamo qui per sottoscrivere questa convenzione. Per la fermata di Monza Est, Regione ha complessivamente assegnato al Comune di Monza 4 milioni di euro, di cui 1,5 milioni di euro per la nuova fermata, mentre 2,5 milioni sono stati già spesi per il sottopasso ciclopedonale, in uso per ricucire il tessuto urbano”.

La nuova fermata sarà posta sulla linea Lecco-Molteno-Monza-Milano contribuendo a migliorare l’accessibilità al quadrante nord-est del Comune di Monza e in particolare al Parco, rispondendo alla scelta di potenziare il trasporto ferroviario e le forme di mobilità più sostenibili.

Le opere

Il progetto, che presto sarà definito nei suoi dettagli, prevede la costruzione di una banchina dotata di pensilina e la realizzazione di un nuovo edificio per la stazione dotato di locali tecnici e servizi dedicati ai viaggiatori. Le aree esterne saranno riorganizzate attraverso la realizzazione della zona ‘kiss&ride’, stalli per l’intercambio con il trasporto pubblico locale, un parcheggio coperto per le biciclette e uno per automobili e motocicli. Sono previsti, infine, interventi sulle finiture e sugli impianti del sottopasso già realizzato di collegamento tra via Einstein e via De Marchi per adeguarlo alla sua nuova funzione di accesso alla fermata.

Le risorse

L’intervento attuale prevede un investimento complessivo di 6,5 milioni di euro, di cui 5 milioni a carico di Rfi, soggetto attuatore delle opere, e 1,5 milioni a carico di Regione Lombardia, con risorse del Programma Triennale delle Opere Pubbliche, che trasferirà le somme già stanziate al Comune di Monza. Regione aveva già finanziato, inoltre, con 2,5 milioni di euro la realizzazione del sottopasso ferroviario, già in uso in corrispondenza della nuova fermata, pertanto, il contributo regionale complessivo si attesta a 4 milioni di euro.

Il cronoprogramma

Il Progetto di Fattibilità Tecnico Economica della nuova fermata sarà completato entro l’anno. Seguiranno l’iter di approvazione mediante Conferenza dei Servizi, indetta da Rfi, e le attività negoziali per l’appalto dei lavori.

“Abbiamo lavorato con tenacia per arrivare al risultato di oggi, insieme agli altri soggetti istituzionali coinvolti – hanno spiegato il sindaco Pilotto e l’assessore Zappalà – con l’obiettivo di offrire alternative concrete a quanti desiderano privilegiare spostamenti con il trasporto pubblico rispetto alle auto. Investire risorse e talenti su questo fronte è un segnale forte di impegno e di volontà di cambiamento, consapevoli anche delle ricadute ambientali di tale scelta”.

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Regione sostiene l’economia dei territori con progetti Arest da 19 milioni

Regione Lombardia stanzia 19,3 milioni di euro per finanziare 12 progetti ‘Arest’ finalizzati a sostenere la competitività e l’economia dei territori. Gli ‘Arest’ (Accordi di Rilancio Economico Sociale e Territoriale) sono uno strumento di programmazione negoziata ideato e voluto dall’assessore regionale allo Sviluppo economico, Guido Guidesi, per supportare specifiche iniziative presentate dai Comuni con l’obiettivo di rendere il territorio ancora più attrattivo per gli investimenti, con il coinvolgimento di soggetti pubblici e privati.

Imprese, posti di lavoro e rigenerazione urbana

Le risorse regionali stanziate attraverso gli ‘Arest’ sono determinanti per consentire agli Enti locali di realizzare opere prioritarie e interventi infrastrutturali in grado di creare un contesto favorevole allo sviluppo delle imprese, con ricadute positive in termini di salvaguardia e creazione di posti di lavoro oltre che di rigenerazione urbana.

Sinergia tra fondi pubblici e privati

I 12 progetti da finanziarsi sono localizzati nelle province di Bergamo, Brescia, Cremona, Lecco, Mantova, Milano, Monza Brianza, Varese e generano investimenti complessivi per 240,7 milioni di euro tra fondi pubblici e privati.

Potenziare l’attrattività della Lombardia

“Abbiamo recuperato risorse importanti – sottolinea l’assessore Guidesi – che ci consentono di finanziare tutte le progettualità presentate dalle Amministrazioni locali e ammesse. Con gli Arest diamo attuazione a una politica che punta a consolidare e potenziare il sistema economico lombardo attraverso un sano connubio tra pubblico e privato. Lavoriamo per accompagnare lo sviluppo delle comunità locali con l’obiettivo di favorire l’attrattività del territorio, la competitività delle imprese e il sostegno all’occupazione”.

Nuove opportunità di sviluppo

“La Regione è concretamente al servizio dei territori – prosegue Guidesi – perché è dai territori che nascono progetti e strategie. L’Arest è uno strumento per creare nuove opportunità di sviluppo e di occupazione, che auspichiamo di poter rimettere a disposizione dei territori. L’impresa resta al centro delle politiche regionali come bene sociale da sostenere al fine di sostenere il lavoro”.

Le risorse

I 12 ‘Arest’ da finanziarsi con 19,3 milioni di euro si aggiungono ai 29 precedentemente finanziati con circa 49 milioni di euro: di questi, 26 sono in fase di attuazione per 42,9 milioni di euro e 3 in fase di negoziazione per 6 milioni di euro.

Di seguito le 12 progettualità da finanziarsi, con l’indicazione della quota di finanziamento ‘Arest’.

Bergamo

  • Trescore Balneario, ‘Fare impresa nello sport’: 2 milioni di euro.
  • Verdellino, ‘Zingonia – Land of people, land of work’: 2 milioni di euro.

A questo link i dettagli dei progetti per la provincia di Bergamo

Brescia

  • Quinzano d’Oglio, ‘Canis in fabula Quinzano d’Oglio: a spasso con il cane tra ponti e castelli -Borghi della Piana – Sentiero dei giganti’: 869.100 euro, a cui si aggiungono ulteriori 448.400 euro di fondi regionali precedentemente stanziati.

A questo link il dettaglio del progetto per la provincia di Brescia

Cremona

  • Capergnanica, ‘Infrastrutturazione del comparto produttivo denominato ATA01B’: 750.000 euro, a cui si aggiungono ulteriori 1.250.000 euro di fondi regionali precedentemente stanziati.
  • U.C. Calvatone e Tornata, ‘Piano per gli insediamenti produttivi in località Maestà – Miglioramento della dotazione infrastrutturale’: 1.437.274 euro.
  • U.L. Terra di Cascine, ‘Insieme Rilanciando’: 300.000 euro.

A questo link i dettagli dei progetti per la provincia di Cremona

Lecco

  • Calolziocorte, ‘Riqualificazione zona Cantelli’: 2 milioni di euro.

A questo link il dettaglio del progetto per la provincia di Lecco

Mantova

  • Roverbella e Castelbelforte, ‘#Rover-welfare1515’ + ‘Lavoro e associazioni – Hub in centro’: 1.995.000 euro.

A questo link i dettagli dei progetti per la provincia di Mantova

Milano

  • Vaprio d’Adda, ‘Miglioramento infrastrutturale della viabilità locale ed extraurbana mediante la progettazione e realizzazione di infrastruttura stradale finalizzata al rilancio dell’economia locale’: 2 milioni di euro.

A questo link il dettaglio del progetto per la provincia di Milano

Monza

  • Arcore, ‘HangAr-Core: in volo verso il futuro – riqualificazione ex aviorimessa Bestetti’: 2 milioni di euro.
  • Seregno, ‘Centro dell’innovazione di Seregno’: 2 milioni di euro.

A questo link i dettagli dei progetti per la provincia di Monza

Varese

  • Busto Arsizio, ‘Accrescere la competitività del sistema economico territoriale creando nuove professionalità attraverso la rigenerazione di un ambito produttivo storico a Busto Arsizio’: 2 milioni di euro.

A questo link il dettaglio del progetto per la provincia di Varese

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Ficts Fest, Sport, cinema e Tv protagonisti a Palazzo Lombardia

Presentata la 42ª edizione di Milano International Ficts Fest, in programma  dal 5 al 9 novembre in Auditorium Testori a Palazzo Lombardia. ‘Sport Movies & Tv 2024’ è la finale di 20 festival (nei 5 Continenti) del ‘World Ficts Challenge’, campionato mondiale della televisione, del cinema, della comunicazione e della cultura sportiva.

L’evento si svolge in collaborazione con Regione Lombardia e Fondazione Milano Cortina 2026.

Alla conferenza stampa sono intervenuti il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, il sottosegretario alla Presidenza con delega allo Sport e Giovani, Federica Picchi, il presidente di Coni Lombardia, Marco Riva, il responsabile comunicazione delle Olimpiadi invernali Milano Cortina, Andrea Monti, e l’organizzatore Franco Ascani, presidente Ficts (Federation Internationale Cinema Television Sportifs) e membro della Commissione Cultura e Patrimonio olimpico del Cio.

Ficts Fest Palazzo LombardiaFicts Fest a Palazzo Lombardia

“È per noi un motivo d’orgoglio – ha sottolineato il presidente Fontana – ospitare nella nostra sede, anche quest’anno, un appuntamento così importante e di levatura internazionale come ‘Sport Movies & Tv’. Questo è un modo e un modello vincente per promuovere lo sport attraverso le immagini . Tutto questo è  sicuramente qualcosa di particolarmente affascinante”.

All’incontro con la stampa erano presenti anche due ospiti d’eccezione, Javier Zanetti, vicepresidente dell’Inter, e Fabio Capello, allenatore e opinionista sportivo. Entrambi  premiati dal presidente Ascani per i loro meriti acquisiti durante prestigiosi anni di carriera con una speciale targa Ficts.

Il Festival ospita 130 Nazioni

Il Festival, con la partecipazione di 130 Nazioni, vanta la collaborazione di Regione Lombardia e di Fondazione Milano Cortina 2026 e si inserisce nell’ambito dell’Olimpiade culturale di Milano Cortina 2026. È un  programma multidisciplinare, plurale e diffuso per promuovere i valori olimpici e paralimpici attraverso la cultura, il patrimonio e lo sport.

“Sono più di 100 i Paesi che partecipano a questo evento.  Il connubio sport, cinema e tv – ha evidenziato il sottosegretario Picchi – riesce ad andare oltre l’agonismo e a dare anche voce a tutti quei valori che lo sport insegna: il valore della preparazione, il sacrificio, la lealtà”.

Sport Movies & Tv 2024

‘Sport Movies & Tv 2024’ in 5 giorni ospita anche un’interessante mostra, allestita negli spazi del foyer del Nucleo 3 di Palazzo Lombardia. Tra gli appuntamenti anche  un corso di formazione per giornalisti dedicato a ‘Immagine sportiva: regole e deontologia professionale’, e una serie di incontri con ospiti internazionali. Tra questi, il Paralympic International Movies & Tv Fest, incontri con campioni olimpici, Paralimpici, sportivi e registi.

“Ringrazio – ha detto  Franco Ascani – il presidente Fontana e Regione Lombardia.  In questa edizione, infatti, ha deciso non solo di ospitare la nostra rassegna ma anche  di collaborare attivamente alla sua realizzazione. È un prezioso attestato di stima che certamente sapremo trasferire alle delegazioni e agli ospiti internazionali che si avvicenderanno nei giorni del festival”.

Il programma

Il programma completo è disponibile su questo sito.

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Sicurezza stradale, a settembre 35.000 controlli in Lombardia

Si è conclusa con successo l’operazione Smart (Servizio monitoraggio aree a rischio del territorio) per il mese di settembre, organizzata dall’assessorato alla Sicurezza della Regione Lombardia. L’iniziativa ha visto la collaborazione delle Polizie locali, delle Prefetture, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia di Stato, coprendo le 12 province lombarde.

Nel corso degli ultimi tre fine settimana di settembre (13-14, 20-21, 27-28 settembre), sono stati coinvolti 327 enti locali, tra cui 95 Comuni capofila, con un totale di 3.370 agenti di Polizia locale impegnati nei servizi su strada. Investiti da Regione Lombardia oltre 520.000 euro.

Oltre 4.200 verbali e 512 patenti ritirale

I dati emersi dall’operazione evidenziano un’importante attività di controllo e prevenzione sul territorio: 35.751 veicoli controllati; 4.278 verbali elevati; 234 fermi e sequestri; 20.266 soggetti sottoposti a test alcolemici, con 528 risultati positivi; 19 positivi ai test anti droga e 512 patenti ritirate.

L’operazione Smart ha avuto come obiettivo prioritario quello di garantire la sicurezza dei cittadini e di intensificare i controlli nelle aree ritenute più a rischio, per contrastare comportamenti illeciti e pericolosi per la collettività.

Assessore La Russa: controlli capillari e mirati ci permettono di rendere la nostra regione più sicura

“L’operazione Smart di settembre – ha detto l’assessore regionale alla Sicurezza e Protezione civile Romano La Russa – ha dimostrato ancora una volta l’efficacia della collaborazione tra istituzioni e Forze dell’ordine sul nostro territorio. I numeri parlano chiaro: i controlli capillari e mirati ci permettono di rendere la nostra regione più sicura, tutelando sia gli automobilisti che i pedoni. Il nostro impegno per la sicurezza stradale e per il contrasto alla criminalità resta costante. Ringrazio di cuore le Polizie locali, le Prefetture, l’Arma dei Carabinieri, la Guardia di Finanza e la Polizia di Stato per il lavoro svolto con professionalità e dedizione. Continueremo su questa strada, promuovendo iniziative concrete per proteggere i cittadini lombardi.”

Le iniziative sui territori

Romano La Russa ha partecipato lo scorso fine settimana alla festa del Corpo della Polizia locale di Mediglia (MI), Comune coinvolto nelle operazioni Smart assieme al Comune capofila di Peschiera Borromeo (MI). L’assessore  si è congratulato con i Comandi per la concreta e fattiva partecipazione dei propri uomini. E proprio grazie a questi controlli è stato impedito lo svolgimento di un rave party nella ex cartiera di Peschiera. (LNews)

CLICCA QUI PER L’ELENCO COMPLETO CON I DATI TOTALI DEI CONTROLLI DEI SINGOLI COMUNI CAPOFILA.

COMUNI CAPOFILA DIVISI PER PROVINCE:

PROVINCIA DI BERGAMO
Bergamo
Comunità montana di Scalve
Gandino
Palosco
Scanzorosciate
Sovere
Treviolo

PROVINCIA DI BRESCIA
Bagnolo Mella
Brescia
Chiari
Cm Valle Sabbia
Gardone Val Trompia
Ghedi
Leno
Mazzano
Montirone
Palazzolo Sull’Oglio
Prevalle
Provincia di Brescia
Rezzato
Rovato
Salo’
Sirmione
Unione Antichi Borghi di Vallecamonica

PROVINCIA DI COMO
Erba
Gravedona ed Uniti
Guanzate

PROVINCIA DI CREMONA
Crema
Cremona

PROVINCIA DI LECCO
Ballabio
Lecco

PROVINCIA DI LODI
Casalpusterlengo
Codogno
Lodi
Sant’Angelo Lodigiano

PROVINCIA DI MANTOVA
Borgo Virgilio
Castelgoffredo
Goito
Mantova

PROVINCIA DI MILANO
Abbiategrasso
Bollate
Buccinasco
Cassina de’ Pecchi
Cinisello Balsamo
Cologno Monzese
Cormano
Corsico
Cuggiono
Inzago
Legnano
Magenta
Melzo
Milano
Paderno Dugnano
Peschiera Borromeo
Pieve Emanuele
Rho
Rozzano
San Donato Milanese
San Giuliano Milanese
Segrate
Sesto San Giovanni

PROVINCIA DI MONZA BRIANZA
Agrate Brianza
Bellusco
Brugherio
Cesano Maderno
Desio
Giussano
Limbiate
Lissone
Meda
Monza
Renate
Seveso

PROVINCIA DI PAVIA
Cilavegna
Dorno
Garlasco
Mortara
Pavia
Vigevano
Voghera

PROVINCIA DI SONDRIO
Livigno
Sondrio

PROVINCIA DI VARESE
Azzate
Besozzo
Busto Arsizio
Gallarate
Gavirate
Induno Olona
Lavena Ponte Tresa
Luino
Marchirolo
Saronno
Somma Lombardo
Varese

 

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