Vue lecture

Il y a de nouveaux articles disponibles, cliquez pour rafraîchir la page.

Rientra in servizio la motonave ‘Iseo’

L’assessore regionale ai Trasporti e Mobilità sostenibile, Franco Lucente, è intervenuto a Monte Isola (BS) alla cerimonia di inaugurazione della motonave ‘Iseo’, restaurata grazie ad un finanziamento di Regione Lombardia pari a più di 1,5 milioni di euro, per un costo complessivo di 1,9 milioni. L’evento è stato anche l’occasione per ricordare l’ottantunesimo anniversario del mitragliamento aereo della motonave, avvenuto il 5 novembre 1944, episodio che costò la vita a 43 civili.

Alla cerimonia hanno preso parte anche il presidente dell’Autorità di Bacino del Lago d’Iseo, Alessio Rinaldi, il presidente e il direttore di esercizio di Navigazione Lago d’Iseo, Paolo Bertazzoli ed Emiliano Zampoleri, il consigliere regionale Diego Invernici, sindaci ed autorità locali.

Concluso il rinnovo della flotta regionale

La motonave Iseo è stata restaurata grazie ad un finanziamento di Regione Lombardia pari a più di 1,5 milioni di euro, per un costo complessivo di 1,9 milioni“Il rientro in servizio della motonave Iseo – ha detto Lucente – è l’ennesima dimostrazione dell’impegno di Regione Lombardia per un servizio di trasporto pubblico sempre più efficiente e in linea con le esigenze del territorio. Un’inaugurazione tra tradizione e innovazione, visto che la motonave Iseo rappresenta un simbolo della navigazione sul Sebino e celebrarla proprio il 5 novembre, nel giorno che ricorda il tragico bombardamento del 1944, è un chiaro segnale della valenza storica di un mezzo che può contare 115 anni di vita. Un percorso affascinante che turisti e viaggiatori potranno vivere, tra passato e modernità, all’insegna di comfort e affidabilità”.

“Con l’inaugurazione della motonave Iseo si conclude il percorso di rinnovo della flotta regionale, avviato nel 2024 con l’entrata in esercizio della motonave diesel-elettrica Predore e proseguito con i catamarani elettrici Sarnico e Sale Marasino II nel marzo 2025. In totale, negli ultimi anni Regione Lombardia ha investito per gli interventi di rinnovo e ammodernamento della flotta regionale in servizio sul lago d’Iseo ben 11,5 milioni di euro, ai quali bisogna aggiungere 2,5 milioni all’anno per lo svolgimento dei consueti servizi di trasporto pubblico locale. Un impegno concreto di Regione per offrire una mobilità sempre più moderna, intermodale e vicina alle necessità di un territorio in forte espansione economica e turistica” ha aggiunto l’assessore regionale.

Il restauro della motonave Iseo

La motonave Iseo torna a solcare le acque del Sebino dopo un importante intervento di refitting che conserva nelle linee dello scafo il fascino del suo glorioso passato, visto che è stata costruita nel 1910. La motonave può ospitare complessivamente 190 passeggeri (81 posti a sedere, di cui 47 al coperto e 34 all’aperto, e 109 posti in piedi) e dispone di un propulsore Iveco con alimentazione diesel.

The post Rientra in servizio la motonave ‘Iseo’ appeared first on Lombardia Notizie Online.

Valle dei Segni Wine Trail 2025, Picchi: sport e territorio in vetrina

Vallle dei Segni wine trail 2025Valle dei Segni Wine Trail, tre tracciati e 12 comuni della media val Camonica attraverso scenari da cartolina e angoli di grande suggestione. Sono alcuni ‘numeri’ della quarta edizione della gara di corsa in montagna, in programma da venerdì 24 a domenica 26 ottobre, presentata oggi in Regione dal sottosegretario alla Presidenza con delega a Sport e giovani, Federica Picchi . I tre percorsi previsti andranno a toccare  anche 4 Cammini (Carlo Magno, Antica Via Valeriana, Ciclovia dell’Oglio e Via Decia). Alla conferenza stampa sono intervenuti Diego Invernici, consigliere regionale, Priscilla Ziliani, assessore allo sport comunità montana di Valle Camonica, e Giuseppe Dadà,  assessore al Turismo di Darfo Boario Terme.

Picchi: investiamo per il futuro dei giovani

“La Valle dei Segni Wine Trail – ha ricordato il sottosegretario Picchi – è un esempio perfetto di come lo sport possa diventare veicolo di promozione culturale, turistica ed enogastronomica. Questa manifestazione racconta al mondo una Lombardia autentica, fatta di paesaggi straordinari, comunità accoglienti e giovani che trovano nello sport una palestra di vita. Sostenere eventi come questo significa investire sulla crescita del territorio e sul futuro delle nuove generazioni. Valorizzando al tempo stesso le eccellenze locali e il patrimonio unico della Valle Camonica”.

Valle dei Segni Wine Trail 2025, evento sempre più inclusivo e internazionale

Ad entrare nei dettagli dell’evento il responsabile del comitato organizzatore Matteo Giorgi. “Nel 2024 abbiamo avuto oltre 1500 concorrenti provenienti da ben 20 differenti nazioni. Il nostro obiettivo dichiarato è crescere ancora, facendo diventare Valle dei Segni Wine Trail un evento sempre più inclusivo e internazionale. Sono orgoglioso di dire che ci stiamo riuscendo nel nostro, visto che rispetto allo scorso anno le nazioni rappresentate sono aumentate e le adesioni stanno registrando +20% rispetto al 2024″.

valle dei segni wine trail 2025“È un evento che unisce sport, natura, storia e gusto, facendosi ambasciatore delle migliori eccellenze del nostro territorio – ha sottolineato l’assessore Ziliani -. Non è solamente una gara: è un’opportunità straordinaria per far conoscere al mondo le bellezze della Valle Camonica. I sentieri antichi, le vigne, i terrazzamenti, i borghi ricchi di storia e le incisioni rupestri ci ricordano le radici profonde della nostra cultura. Lo sport ha un potere unico: unisce le persone, richiama l’attenzione, attrae visitatori. La Valle dei Segni Wine Trail diventa così anche veicolo di sviluppo. Per il turismo, per le strutture ricettive, per le attività locali e per coloro che credono nella montagna come luogo di vita, di sfida, di crescita”.

Ancora una volta il connubio sport, enogastronomia, storia e territorio saranno l’arma in più dell’evento podistico. Il passaggio in ben 10 cantine, il profumo del mosto, gli eroici filari nell’elegante veste autunnale e la magia del parco delle incisioni rupestri lasceranno un ricordo indelebile a ogni singolo concorrente.

Come lo scorso anno le due prove lunghe da 55 km (2500m d+) e 18km (800 m d+) si correranno sabato, per dare la possibilità ai concorrenti e pubblico di fermarsi a festeggiare. Nella mattinata di domenica, invece, andranno in scena le prove “short” da 8 km nella formula competitiva e non.

Novità per l’edizione 2025

Grande novità 2025 sarà la location di partenza e arrivo che da piazza Aldo Moro si trasferirà nella vicina Area Sport Acquapalnet. “300 metri in più per tanti servizi in più – ha continuato Matteo Giorgi -. Questa nuova location ci consentirà di avere un’area relax più confortevole con ampio spazio expo, confortevoli docce, area verde attrezzata per gli atleti e una logistica migliore per noi. Proprio nell’ottica di puntare a crescere questa è stata la scelta giusta. Grazie a un maggiore spazio a nostra disposizione, anche la tensostruttura sarà più ampia così da potere ospitare con il massimo confort un numero maggiore di persone”.

Ciò che invece resterà invariato saranno l’esperienza organizzativa di un direttivo composto da agonisti che ben conoscono le esigenze degli atleti. A cui si aggiungono la passione di oltre 200 volontari e le eccellenze di un territorio che anche grazie a Valle dei Segni Wine Trail si sta facendo conoscere e apprezzare anche fuori dai confini nazionali.

Per ulteriori informazioni: www.valledeisegniwinetrail.it

The post Valle dei Segni Wine Trail 2025, Picchi: sport e territorio in vetrina appeared first on Lombardia Notizie Online.

Parte da Brescia il tour regionale dei beni confiscati alle mafie

È partito da Pian Camuno (BS) il tour dell’assessore regionale alla Sicurezza, Romano La Russa, dedicato al tema del riutilizzo dei beni confiscati alla criminalità organizzata. Un ciclo di appuntamenti che toccherà diverse province lombarde con l’obiettivo di valorizzare esempi concreti di legalità e impegno sul territorio. All’incontro presente anche il vice presidente delle IX Commissione permanente del Consiglio regionale ‘Sostenibilità sociale, casa e famiglia’ Diego Invernici.

Centro di formazione cinofila: prima tappa del tour beni confiscati

La prima tappa si è svolta al centro di formazione cinofila, affidato all’Ucis (Unità Cinofile Italiane da Soccorso), realizzato all’interno di un ex maneggio confiscato alla criminalità e restituito alla collettività.

beni confiscati lombardia

Assessore La Russa: restituire alla collettività risorse preziose

“Il recupero e la trasformazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata – ha dichiarato l’assessore La Russa – rappresentano un tema fondamentale e un impegno concreto per Regione Lombardia. Per il triennio 2025-2027 abbiamo stanziato complessivamente circa 5 milioni di euro. Ogni bene che viene sottratto alle mafie e che rinasce con una funzione sociale è il simbolo della vittoria della legalità e dello Stato sul malaffare, un modo efficace per contrastare la criminalità organizzata e restituire alla collettività risorse preziose”.

Centro Polifunzionale di Emergenza della Protezione Civile

Nel pomeriggio l’assessore e il consigliere Invernici si sono spostati a Roncadelle per visitare il Centro Polifunzionale di Emergenza della Protezione Civile della Provincia di Brescia, una realtà moderna e strategica per il coordinamento delle attività di soccorso e prevenzione.

Un centro innovativo al servizio della Protezione Civile bresciana

L'assessore regionale Romano La Russa ha inaugurato a Brescia il tour dedicato al riutilizzo dei beni confiscati alla criminalità organizzata. In foto la seconda tappa: il Centro Polifunzionale di Emergenza della Protezione Civile“Una struttura all’avanguardia – ha concluso l’assessore – realizzata anche grazie al finanziamento di Regione Lombardia di 1 milione e 250 mila euro. Un centro innovativo che sta permettendo ai 5 mila volontari della Protezione Civile di Brescia di svolgere con sempre maggiore efficienza le proprie attività. A tutti loro va il mio ringraziamento per l’impegno che dimostrano ogni giorno, con generosità e spirito di sacrificio, al servizio dei cittadini e del territorio”.

Consigliere Invernici: legalità e sicurezza volti dello stesso impegno

“Questa giornata unisce due facce della stessa medaglia – ha dichiarato il consigliere regionale Diego Invernici – da una parte l’azione contro le mafie, dall’altra il sostegno concreto ai volontari che ogni giorno presidiano il nostro territorio. Legalità e sicurezza non sono slogan, ma politiche da costruire con continuità in una Lombardia dove la criminalità arretra e il bene comune avanza, con regole chiare, strutture efficienti e una presenza forte dello Stato anche nelle periferie”.

The post Parte da Brescia il tour regionale dei beni confiscati alle mafie appeared first on Lombardia Notizie Online.

Bambini, approvata risoluzione sui servizi educativi della prima infanzia

L’aula del Consiglio regionale della Lombardia ha dato il via libera alla risoluzione relativa ai Servizi educativi della prima infanzia.
Oggetto della risoluzione la tutela di quanto disposto dalla delibera regionale n. 6443 del 31 maggio 2022. Per l’accesso al ruolo di operatore socioeducativo valgono anche i titoli precedentemente previsti dalla normativa regionale, purché conseguiti entro all’anno accademico e scolastico 2021/2022, oltre a quelli definiti dalla normativa nazionale.

Modifica al regime transitorio

La suddetta norma nazionale ha recentemente modificato il regime transitorio. Ha fissato per l’anno scolastico o accademico 2018/2019 il termine ultimo per il conseguimento dei titoli di accesso alla professione di educatore. Sia per i titoli accademici precedenti alla riforma che per quelli riconosciuti dalle normative regionali.

Un voto bipartisan

Nel merito è intervenuto l’assessore regionale alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità della Regione Lombardia, Elena Lucchini. “Esprimo soddisfazione per l’approvazione di questo atto d’indirizzo. Rappresenta – ha dichiarato Lucchini – un segnale e maggiore impulso verso quanto fatto da Regione Lombardia in questi mesi. Inoltre, è un segno di responsabilità e maturità istituzionale. La condivisione testimoniata tra maggioranza e opposizione fungerà da ulteriore supporto per raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati. Ossia, tutelare prioritariamente i nidi e gli educatori lombardi, confermando la validità della normativa lombarda, che contempera le novità della riforma con la salvaguardia delle professionalità esistenti”.

Riconosciuto il lavoro della Giunta lombarda

“Una decisione – ha precisato Lucchini – che ci conforta nel proseguire lungo la strada intrapresa a inizio estate. È stato riconosciuto il valore dell’iter compiuto dal governo lombardo per far fronte all’incertezza dovuta ai nuovi requisiti formativi che potrebbe creare gravi difficoltà nel reperire personale qualificato”. “Personalmente – ha aggiunto -, rinnovo sin d’ora il mio impegno nella costante interlocuzione avviata con il Ministero dell’Istruzione che negli ultimi anni è intervenuto in modo rilevante nel sistema dei servizi per l’infanzia”. “Ringrazio, infine, il presidente Emanuele Monti e il relatore Diego Invernici. Con loro anche tutti i consiglieri della nona commissione per il lavoro a sostegno della qualità e continuità dei servizi per l’infanzia”, ha concluso l’assessore Lucchini.

The post Bambini, approvata risoluzione sui servizi educativi della prima infanzia appeared first on Lombardia Notizie Online.

❌