Picchi: nuovo accordo per riqualificazione comprensorio sci Val Palot
Nuovo Accordo Locale Semplificato per la riqualificazione e l’ampliamento del comprensorio sciistico della Val Palot, nel comune di Pisogne (BS). L’intervento, approvato dalla Giunta regionale, in collaborazione con la Comunità Montana del Sebino Bresciano, prevede un investimento di 995.000 euro, finanziato per il 90% da Regione Lombardia. Obiettivo: potenziare le infrastrutture sportive e valorizzare il territorio montano.
“Questo progetto – ha spiegato Federica Picchi, sottosegretario alla Presidenza con delega a Sport e Giovani – rappresenta un passo importante per rendere le nostre montagne un punto di riferimento per lo sport e il turismo sostenibile. Con un investimento complessivo di 995.000 euro, di cui 890.000 euro finanziati da Regione Lombardia, realizzeremo interventi mirati come l’ampliamento della pista da sci ‘Duadello‘. È prevista inoltre la costruzione di un nuovo edificio da destinare a biglietteria e servizi”.
Anche compensazioni ambientali in accordo riqualificazione Val Palot
“Oltre a migliorare l’esperienza degli sportivi e dei visitatori, l’accordo – ha aggiunto il sottosegretario – prevede compensazioni per il recupero ambientale delle aree boschive colpite da calamità naturali. Non solo sosteniamo gli sport invernali, ma promuoviamo anche lo sviluppo economico delle comunità locali, integrando innovazione e rispetto per l’ambiente”.
L’accordo si inserisce nell’ambito delle politiche delineate nel Programma Regionale di Sviluppo. Esse puntano a migliorare l’accessibilità e la qualità delle infrastrutture sportive, promuovendo anche l’attrattività del territorio montano. L’intervento sarà completato entro il 2027 e prevede la collaborazione tra Regione Lombardia e gli enti locali, garantendo una gestione trasparente e sostenibile delle risorse.
“La stazione di sci Val Palot – ha concluso Picchi – è diventata negli ultimi anni sede di allenamenti e gare. Dal livello provinciale fino ad arrivare alle squadre nazionali e gare internazionali. Nonostante la bassa altitudine, la morfologia del territorio, l’esposizione delle piste e il microclima fanno sì che la neve artificiale perduri in modo unico. Gli atleti di alto livello di tutto il mondo conoscono la Val Palot. Il motivo? Una parte di pista è dedicata agli allenamenti per ricreare le condizioni che gli atleti ritrovano nelle gare di Coppa del Mondo e di Coppa Europa“.
L’innevamento programmato è dotato di 31 generatori di neve posizionati sulla pista centrale, assicurando un fondo ottimale in pochi giorni di freddo. Oltre allo sci club Val Palot si allenano costantemente gli sci club Collio, Ski Team Go, Lumezzane. Una sera alla settimana, grazie all’illuminazione, si aggiungono gli sci club Ponte di Legno, Ponte dell’Olio, Crocedomini, Borno e Skiing.
Durante le vacanze natalizie si organizzano turni di allenamento da 2 ore, dalle 6 di mattina, per dare la possibilità a tutti gli sci club lombardi e non solo, di potersi allenare. Una circostanza non sempre possibile nelle località limitrofe.
Fra gli sci club che la scorsa stagione si sono allenati nel comprensorio della Val Palot figurano Lecco, Madesimo, Goggi, Clusone, Selvino, 13 Clusone, Ossola Ski Team, Orezzo, Brixia, Rongai, Orobie. A questi si aggiungono le squadre nazionali di Coppa del Mondo e di Coppa Europa di Italia, Argentina, Bulgaria, Svezia, Stati Uniti. Insieme a loro Belgio, Olanda, Giappone, Spagna, Andorra, Svizzera, Canada e Francia. Gli atleti che si sono allenati nel comprensorio hanno soggiornato negli alberghi convenzionati di Pisogne e Darfo.
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“La nuova sci card – ha detto Picchi – si rivolge a un pubblico giovane che ha bisogno di un aiuto per la promozione consente di sciare ottimizzando i costi. Cerchiamo di venire incontro alle persone il più possibile, promuovendo la montagna per godersi appieno la nostra Lombardia.
Anefski Lombardia riunisce tutte le principali stazioni sciistiche lombarde. Qualche numero: un milione e quattrocentomila gli sciatori under 22 per stagione, per un indotto di circa 20 milioni di euro. Dal 2009 rappresenta tutte le società di trasporto a fune della Regione aderenti al progetto Skipass Unico, nato dal progetto OpenPass per standardizzare accessi e dati delle stazioni sciistiche.
Sono 900 i km di piste, 300 gli impianti suddivisi nelle 27 stazioni sciistiche lombarde : Alpe Teglio, Aprica, Barzio Piani di Bobbio Bormio, Borno, Carona, Colere, Foppolo, Livigno, Lizzola, Madesimo, Maniva, Montecampione, Montepora, Oga, Piani d’Artavaggio, Piani d’Erna, Ponte di Legno Tonale, Presolana, Santa Caterina Valfurva, Schilpario, Selvino, Spiazzi di Gromo, Valdidentro, Valgerola, Valmalenco, Valpalot.
“Una disciplina molto seguita e apprezzata dai giovani, dai ragazzi – ha detto Magoni -. Uno sport che richiede concentrazione e consente di vivere con tanta adrenalina le nostre montagne. Un’attività molto impegnativa che richiede grande preparazione. Sono certa che il downhill continuerà a crescere, i ragazzi hanno voglia di vivere esperienze forti in mezzo alla natura. Anche questi sono eventi che fanno conoscere il territorio, che attraggono appassionati e turisti consentendo di destagionalizzare le presenze. Numeri confortanti sulle nostre montagne, che ben ci fanno sperare in vista dell’appuntamento olimpico del 2026”.
“C’è grande coerenza – ha aggiunto l’assessore – tra questo sport e la strategia messa in campo da Regione per lo sviluppo della montagna. Nel 2025 sarà Madesimo, in valle Spluga, a ospitare il Campionato Italiano, offrendo una grande opportunità per questo territorio. Andiamo avanti tutti insieme verso l’obiettivo”.
Per il 2024 sono confermate le prove di Bormio e Madesimo, mentre la tappa di Borno (BS) non sarà effettuata a causa dei lavori sugli impianti di risalita.