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Maltempo settembre 2025 Como Monza: Governo riconosce stato emergenza

“Un importante provvedimento che riconosce lo stato di emergenza e la gravità di quanto accaduto a settembre in alcune aree della Lombardia a causa del maltempo. Il nostro ringraziamento va dunque al Governo e nello specifico al ministro Nello Musumeci per l’attenzione rivolta alla nostra regione”. Così il presidente Attilio Fontana commenta la decisione del Consiglio dei ministri di accogliere la richiesta avanzata a seguito degli eventi meteorologici eccezionali nei giorni dal 10 al 13 settembre nel territorio della provincia Como e dal 22 al 27 settembre 2025 nel territorio della provincia di Como e dei Comuni di Barlassina, Bovisio Masciago, Cesano Maderno, Giussano, Lentate sul Seveso, Limbiate, Meda, Seveso e Varedo della provincia di Monza e Brianza e di stanziare 10,1 milioni di euro a valere sul Fondo per le emergenze nazionali.

Maltempo settembre 2025 a Como e Monza, l’impegno del Governo

“È un segnale di attenzione – ha sottolineato l’assessore regionale alla Sicurezza e Protezione civile, Romano La Russa – verso i nostri territori, duramente colpiti dagli eventi meteorologici di settembre. La Giunta regionale, da subito, e il Governo, con questa decisione, dimostrano impegno costante e vicinanza verso le comunità coinvolte. Nonché per la Protezione civile regionale e tutti i volontari che, con grande professionalità e dedizione, sono intervenuti in quei giorni drammatici. E che hanno operato per prestare soccorso e assistenza. Desidero, inoltre, esprimere gratitudine agli uffici regionali e locali per il lavoro svolto nel coordinamento e nella gestione delle pratiche necessarie”.

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EICMA 2025, Fontana: due ruote in crescita, noi con le imprese

“EICMA, una manifestazione importante perche rappresenta un settore, le due ruote,  in crescita. Anche nel 2025 abbiamo avuto un aumento di immatricolazioni. Noi crediamo nelle fiere, abbiamo investito sempre, coinvolgendo il maggior numero di aziende possibili. Anche quelle piccole e medie, per le quali abbiamo messo a punto dei bandi ad hoc per favorire la loro partecipazione. Le fiere sono una vetrina del Made in Italy, un bacino di grande innovazione. Ci crediamo, e siamo molto contenti di questa manifestazione”. Così il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, all’inaugurazione di EICMA 2025, l’82ª edizione dell’Esposizione internazionale delle due ruote, in programma fino a domenica 9 novembre nei padiglioni di Fiera Milano a Rho. Sono intervenuti il presidente di EICMA Pietro Meda, Giovanni Bozzetti, presidente Fondazione Fiera Milano, e l’amministratore delegato di EICMA, Paolo Magri.

Il presidente della giunta regionale, Attilio Fontana, oggi a EICMA nel corso dell'inaugurazione. Un settore, quello delle due ruote, in crescita“Qui trovano spazio le idee, le imprese e le persone che innovano e fanno crescere il Paese – ha aggiunto il presidente -. Le nostre fiere non sono solo eventi, ma piattaforme di sviluppo, di incontro e di internazionalizzazione”.

“Si tratta di momenti – ha rimarcato il governatore – in cui la Lombardia mostra al mondo tutta la propria capacità di unire tradizione manifatturiera, creatività e visione industriale”.

Oltre 2.000 marchi rappresentati, Italia prima per mercato

L’evento espositivo, ancora una volta, si conferma punto di riferimento mondiale per l’industria della mobilità su due ruote e si mostra quest’anno come un tributo dichiarato alla passione, motore autentico di un intero universo. Sono oltre 730 gli espositori che saliranno su questo importante imponente palcoscenico con più di 110 anni di storia, 2.000 i marchi rappresentati e 50 i differenti Paesi di provenienza. Tra questi, in particolare, ben dieci nazioni esporranno per la prima volta, segnando l’ingresso straordinario in EICMA di imprese da nazioni come Estonia, Georgia, Irlanda, Messico, Panama, Perù ed Emirati Arabi, accanto alle più consolidate presenze europee e asiatiche. Ancora consistente e qualificata la compagine del Made in Italy, le cui aziende rappresentano il 30% degli espositori 2025. L’Italia resta pur sempre in Europa il primo Paese per mercato e produzione.

EICMA: Milano capitale delle due ruote, settore in crescita

Milano torna così capitale mondiale delle due ruote con una nuova edizione di EICMA, che consacra e completa anche l’evoluzione della kermesse da fiera ad evento espositivo a tutto tondo, imprescindibile per i professionisti e atteso da centinaia di migliaia di appassionati. Dalla scoperta delle novità del mercato alle anteprime mondiali contenute nei nove padiglioni occupati di Fiera Milano, dai contenuti speciali promossi dall’organizzazione di EICMA alla presenza di talent e piloti, fino al ricco palinsesto di gare, spettacoli ed esibizioni proposto nell’area esterna MotoLive, tutto è infatti pronto per entusiasmare il grande pubblico e rinnovare la storia d’amore nata e cresciuta nel corso di decenni con questa manifestazione.

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Orientamento studenti, al via dal 13 novembre la fiera Young 2025

L’orientamento come strumento chiave per accompagnare i ragazzi alle prese con scelte cruciali per il loro futuro formativo e professionale. È stato questo il tema principale dell’intervento dell’assessore all’Università, Ricerca, Innovazione di Regione Lombardia. Alessandro Fermi, che, ha partecipato, a LarioFiere, alla conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2025 di ‘Young’, il salone nazionale dedicato all’orientamento, alla formazione, all’università e al mondo del lavoro.

Dal 13 novembre a Lario Fiere la fiera dell’orientamento

L’evento, in programma dal 13 al 15 novembre, quest’anno ha come focus  ‘Le Olimpiadi dell’Orientamento: passione – talento – squadra – territorio’. Un claim che vuole evidenziare l’importanza del dialogo con le realtà locali per cogliere le opportunità formative e professionali offerte dal territorio.

Fermi: orientamento è un processo continuo

assessore Fermi a presentazione della fiera young 2025 su orientamento studenti a Lario Fiere

“Young – ha spiegato l’assessore Fermi – è un evento che ho fortemente voluto quando ero assessore provinciale e che poi negli anni ho sempre sostenuto con forza. Sono convinto che l’orientamento non sia soltanto una fase del percorso scolastico, ma un processo continuo, che accompagna le ragazze e i ragazzi nel momento forse più delicato della loro crescita”.

A fiera Young 2025 su orientamento studenti coinvolte tutte le università lombarde

“È il tempo delle domande – ha aggiunto Fermi – e anche il tempo delle scelte. Decisioni che non devono spaventare, ma essere vissute come occasioni per mettersi alla prova. Questo evento nasce con l’obiettivo di offrire informazioni, strumenti e testimonianze utili per aiutare ogni studente a costruire il proprio cammino. Il tutto valorizzando talenti, interessi e potenzialità. Per questo, grazie al rapporto che ho costruito con tutte le università lombarde, dallo scorso anno mi sono adoperato affinché fossero tutte presenti. Questo è senza dubbio un ulteriore valore aggiunto per i giovani visitatori. E poi, sempre con gli atenei, abbiamo anche pensato a un evento, in calendario venerdì 14 alle 10, che li proietterà nel futuro”.

Il convegno di Regione Lombardia dedicato all’orientamento degli studenti a Young 2025

Si tratta in particolare del convegno ‘Try the future – Vivi l’innovazione delle università lombarde’, un momento di confronto per scoprire, sperimentare i nuovi trend che caratterizzano il settore della formazione universitaria, anche alla luce dell’evoluzione del mercato del lavoro.

L’evento è uno degli appuntamenti previsti dal programma di ‘Young’. Si va dai laboratori interattivi, workshop specialistici a spazi formativi dove il visitatore può sperimentare, chiedere, partecipare. Dalle nuove tecnologie (digital, AI, coding) ai temi trasversali (soft skills, creatività, comunicazione, leadership), ogni iniziativa ha come obiettivo quello di dare agli studenti strumenti concreti per fare scelte consapevoli in ambito formativo. Il tutto con l’obiettivo di acquisire competenze utili a inserirsi successivamente in modo efficace nel mondo del lavoro.

I presenti alla conferenza

Alla conferenza di presentazione della fiera ha partecipato, tra gli altri, anche il presidente di Lariofiere, Marco Galimberti. È  intervenuto anche Antonio Pozzi, membro della Giunta della Camera di Commercio Como-Lecco. L’evento vede per il secondo anno Regione Lombardia al fianco di Lariofiere.

Un lavoro di squadra

“Young – ha detto Galimberti – rappresenta un’importante occasione per offrire ai giovani un ventaglio di opportunità formative e professionali innovative e concrete. Percorsi costruiti a partire da un’attenta analisi delle dinamiche attuali e delle prospettive future. Ringrazio Regione Lombardia, la Camera di Commercio di Como-Lecco, le associazioni di categoria, le Province e gli Uffici Scolastici di Como e Lecco  per l’impegno e la collaborazione. C’è stato un grande lavoro di squadra per la realizzazione di un progetto di così alto valore per i giovani e per il territorio”.

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Al via ‘Next’ per sostenere compagnie, teatri, sale e giovani artisti

Presentata al Piccolo Teatro di Milano l’edizione 2025 di ‘Next – Laboratorio di idee per la produzione e la programmazione dello spettacolo lombardo‘. Il progetto, promosso da Regione Lombardia, sostiene l’intera filiera dello spettacolo dal vivo e dell’audiovisivo, con l’obiettivo di favorire la produzione, la programmazione e la circuitazione delle realtà artistiche lombarde, valorizzando il talento, la qualità e la diffusione delle arti performative sul territorio regionale.

La conferenza stampa al Piccolo Teatro di Milano

In foto l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, durante la presentazione di ‘Next’ al Piccolo Teatro di MilanoAlla conferenza stampa è intervenuta l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso: “Next è una piattaforma unica in Italia, uno strumento con il quale sosteniamo i talenti e i progetti del settore dello spettacolo in Lombardia. Con questo programma supportiamo le nostre compagnie, i teatri, le sale cinematografiche e soprattutto i giovani artisti, accompagnandoli nella crescita e nell’apertura ai mercati internazionali“.

“È un investimento concreto – ha concluso Caruso – che va nella direzione di garantire la continuità delle iniziative sui territori. Lavoriamo con determinazione affinché la Lombardia resti una terra in cui la cultura genera lavoro”.

Next 2025, l’anteprima e le linee di intervento

La nuova edizione, in collaborazione con Fondazione Cariplo e organizzata da AGIS Lombarda, aprirà ufficialmente il 10 e 11 novembre 2025 con la vetrina delle produzioni di prosa e danza contemporanea, coinvolgendo i teatri Elfo Puccini e Franco Parenti e il centro di produzione Dancehauspiù di Milano. Regione ha già messo in campo risorse per le edizioni 2025/2026 e 2026/2027, confermando il ruolo di ‘Next‘ come punto di riferimento per il panorama culturale lombardo. Un progetto, quello di ‘Next’, che raggiungerà le 14 edizioni consecutive grazie al sostegno di Regione.

Le linee di intervento riguardano anche il sostegno al teatro per l’infanzia e la gioventù; la circuitazione regionale, nazionale e internazionale delle compagnie anche under 35; la promozione delle sale cinematografiche; e l’iniziativa ‘Schermi e Palchi di Classe’ rivolta agli istituti scolastici e che ha consentito di portare a teatro e al cinema oltre 73.000 studenti lombardi nel corso dell’anno scolastico 2024/2025.

‘Schermi e Palchi di Classe’, i progetto scolastici di Next

Nello specifico, con ‘Schermi di Classe’ sono stati coinvolti oltre 38.000 studenti di 212 istituti scolastici e 317 plessi in 98 Comuni della Lombardia, organizzando 254 proiezioni in 84 sale cinematografiche; mentre con ‘Palchi di Classe‘ sono stati coinvolti oltre 35.000 studenti appartenenti a 346 istituti scolastici e 367 plessi che hanno assistito a 286 spettacoli organizzati in 187 Comuni.

Maggiori dettagli e il programma completo delle iniziative in Regione Lombardia sono disponibili a questo link.

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‘Corsa del Ricordo’ 2025: anche Milano ‘in campo’ per la memoria

La quarta edizione della ‘Corsa del Ricordo 2025‘, l’evento sportivo che unisce memoria e solidarietà,  è stata presentata a Palazzo Lombardia dal sottosegretario alla Presidenza con delega a Sport e Giovani, Federica Picchi. Promossa da Asi (Associazioni sportive e sociali italiane) Lombardia in collaborazione con Anvgd (Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia) e Top Training ha l’obiettivo di mantenere viva, attraverso il linguaggio dello sport, la memoria della tragedia delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata.

Presentata a Palazzo Lombardia la tappa di Milano della quarta edizione della 'Corsa del Ricordo 2025' è in programma domenica 9 novembre al Parco delle Cave con 2 percorsi: 10 (gara competitiva) e 5 km (aperta a tutti).Sport e memoria

L’idea di associare un evento sportivo alla Giornata del Ricordo, il 10 febbraio, (istituita con la  Legge 92 del 30 marzo 2004) nasce proprio per conservare la memoria delle vittime delle foibe e della tragedia vissuta dagli esuli e condividere insieme un momento di unione. La ‘Corsa del Ricordo‘ è così composta da 11 tappe italiane, che vanno da Roma a Milano, passando per Catania, Grosseto, Aversa, Terni, Novara, San Felice del Circeo, Trieste e Latina.

La tappa di Milano

La tappa di Milano è in programma domenica 9 novembre al Parco delle Cave e prevede due percorsi: una gara competitiva di 10 chilometri su u percorso certificato Fidal (Federazione italiana di atletica leggera) e una non competitiva di 5 km, aperta a tutti, con partenza alle ore 9.30.

Corsa del Ricordo 2025 unisce sport, memoria, partecipazione e comunità

“La ‘Corsa del Ricordo’ – ha sottolineato Federica Picchi –  è una manifestazione che sicuramente va oltre il significato sportivo. È infatti un gesto collettivo che unisce memoria, partecipazione e comunità. Ricordare attraverso lo sport significa cioè dare alle nuove generazioni un modo concreto per avvicinarsi alla storia, comprenderla e trasformarla in un impegno civile. Regione Lombardia è quindi orgogliosa di ospitare nel proprio territorio eventi come questo, che promuovono valori di solidarietà, rispetto e condivisione, rafforzando il ruolo dello sport come ponte tra memoria e futuro”.

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Transizione ecologica, Regione Lombardia punta su concretezza

L’importanza di sensibilizzare i più giovani sui temi della tutela ambientale e l’efficacia della visione di Regione Lombardia che, grazie a un approccio non ideologico e basato sulla concretezza, abbina la transizione ecologica con la crescita economica e la tutela sociale. Sono stati questi i temi principali dell’intervento del governatore Attilio Fontana che, a Palazzo Lombardia, ha partecipato all’evento ‘Una rete per educare al cambiamento’, uno dei tanti appuntamenti dell’edizione 2025 della Fiera di educazione alla sostenibilità ambientale dedicata agli studenti delle scuole lombarde.

Fontana: sostenibilità tema chiave

Fontana a evento di fiera dell'educazione ambientale parla della visione incentrata su concretezza di Regione in tema di transizione ecologica

“La sostenibilità – ha detto Fontana – è per Regione Lombardia un tema di primaria importanza, su cui è fondamentale sensibilizzare i cittadini, e in modo particolare i più giovani. I ragazzi devono crescere capendo l’importanza di questo principio fondamentale che abbina in modo indissolubile aspetti legati alla tutela del pianeta e alla giustizia sociale. A inizio legislatura abbiamo sottoscritto il ‘Patto per lo Sviluppo Sostenibile‘ con gli stakeholder per coinvolgere tutti gli attori del territorio in questo percorso virtuoso. Iniziative come quella di oggi servono a promuovere il confronto e trasmettere agli studenti questi valori in cui noi crediamo fortemente”.

Transizione ecologica, Lombardia punta su concretezza

“In generale – ha aggiunto – sulla transizione ecologica abbiamo scelto di adottare una visione concreta e non ideologica. E’ necessario infatti abbinare in modo sinergico gli aspetti ambientali con quelli economici e sociali. Il nostro impegno è proseguire su questa strada. Vogliamo garantire politiche green che contribuiscano alla crescita della Lombardia, in modo che la nostra regione continui a essere il motore economico del Paese. In quest’ottica abbiamo reso la sostenibilità l’asse portante del Programma Regionale per lo Sviluppo Sostenibile. Abbiamo così dimostrato ancora una volta di essere un passo avanti rispetto agli altri”.

L’impegno di Regione sullo sviluppo sostenibile

A confermare l’impegno di Regione i numeri relativi alle azioni messe in atto e alle risorse stanziate. Nella legislatura in corso la Giunta lombarda ha avviato oltre 560 interventi per la messa in sicurezza del territorio da eventi meteorologici estremi. Queste iniziative che hanno ricevuto oltre 440 milioni di euro di finanziamenti (cifra che sale a 1,3 milioni di euro se si considerano gli ultimi sette anni). Altri 600 milioni di euro sono stati inoltre investiti per ridurre le emissioni climalteranti, migliorare la qualità dell’aria e incidere positivamente sulla qualità della vita delle persone. Oltre un miliardo per rendere migliore la vita dei cittadini lombardi.

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Festa del Torrone a Cremona, Fontana: evento che sa affascinare

Torna a Cremona la tradizionale Festa del Torrone, un appuntamento di richiamo nazionale che celebra l’eccellenza enogastronomica e le radici culturali di un territorio ricco di storia, cultura e tradizioni.

Festa del Torrone di Cremona 2025 presentata a Palazzo Lombardia

L’edizione 2025 presentata a Palazzo Lombardia, è interamente dedicata alla musica, un omaggio vibrante alla rinomata tradizione liutaia cremonese, riconosciuta in tutto il mondo, ma anche un tributo a Mina, interprete di levatura internazionale, originaria di Cremona e protagonista di un originale jingle dedicato al torrone che si potrà ascoltare con apposite cuffie in distribuzione ai visitatori.

Le sette note faranno da filo conduttore a un ricco programma che spazierà dalle degustazioni ai grandi spettacoli, dalle installazioni artistiche a momenti culturali di alto profilo.

Alla presentazione è intervenuto il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana.

Tra i presenti, l’assessore al Turismo del Comune di Cremona, Luca Burgazzi e Stefano Pelliciardi, responsabile SGP Grandi Eventi e organizzatore della Festa del Torrone.

Fontana: chi non ha vissuto questa Festa la deve provare

“Mi fa molto piacere presentare questa manifestazione, che unisce tradizione e storia con una grande partecipazione popolare – ha esordito il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana -. A Cremona si respira l’aria autentica della città e si percepisce quanto la gente si lasci coinvolgere da questo evento. Chi non c’è mai stato, deve assolutamente provare ad immergersi in questa Festa e lasciarsi affascinare dalla bellezza di una città che, soprattutto la sera, quando le vie e le piazze del centro si illuminano di mille colori sa farsi apprezzare ed amare. A fare da contorno, poi, anche una ricca serie di manifestazioni di carattere culturale di alto profilo”.

Burgazzi (Comune): torna BookCity Cremona

Luca Burgazzi, assessore al Turismo del Comune di Cremona, ha evidenziato l’offerta culturale complementare: “In occasione del secondo fine settimana, tornerà BookCity Cremona, un’iniziativa culturale di rilievo affiancherà la storica manifestazione cremonese con un’offerta editoriale di qualità, capace di attrarre pubblici nuovi e diversificati”.

Pelliciardi: celebriamo le Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026

“La Festa del Torrone – ha sottolineato Pelliciardi – celebra quest’anno anche le Olimpiadi Invernali di Milano Cortina, uno degli eventi più attesi non solo in Italia ma in tutto il mondo. Per questo un’azienda del territorio realizzerà e reinterpreterà i cinque cerchi olimpici intrecciati in un’istallazione molto particolare realizzata interamente di torrone”.

“Presentiamo un programma oversize – ha continuato – in cui si consolida ulteriormente il legame tra Cremona, il gusto e la musica. Tra i momenti più attesi, c’è sicuramente il Torrone d’Oro: per l’Eccellenza Artistica e Musicale sarà consegnato a Mina, vera icona cremonese. Per la cucina, invece, il premio andrà a Daniele Persegani, che rappresenta l’eccellenza del gusto. Non mancheranno la rievocazione storica e il treno del Torrone che parte da Milano, portando il flusso dei visitatori regionali direttamente nel cuore dell’evento”.

Promotori e sostenitori

La manifestazione è promossa e sostenuta dal Comune di Cremona e dalla Camera di Commercio di Cremona, con il patrocinio di Regione Lombardia, Provincia di Cremona e Fondazione Cariplo.

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Al via la Fiera di Educazione alla Sostenibilità Ambientale

La creazione di reti virtuose tra istituzioni, istituti scolastici e associazioni del territorio come strumento principe per sensibilizzare i più giovani sui temi della tutela ambientale, con un’attenzione particolare al fenomeno del ‘fast-fashion‘ di cui ormai si ha piena consapevolezza. L’efficacia di un approccio basato su progetti concreti per mostrare ai ragazzi l’importanza dei piccoli gesti quotidiani per contribuire alla tutela del pianeta, come ad esempio riciclare o rivendere gli indumenti che non si usano più ed evitare di acquistare capi di abbigliamento confezionati con materiali di bassa qualità. Il ruolo chiave della scuola come luogo privilegiato per rendere gli studenti protagonisti della transizione ecologica.

Focus sostenibilità ambientale

Questi alcuni dei temi emersi nel corso della prima giornata della Fiera di Educazione alla Sostenibilità Ambientale 2025, in programma da martedì 28 fino al 30 ottobre a Palazzo Lombardia. L’iniziativa – promossa da Regione e Fondazione Lombardia per l’Ambiente, in collaborazione con ARPA Lombardia – ha l’obiettivo di promuovere tra gli studenti, attraverso un ricco e variegato programma di appuntamenti, l’importanza di contrastare il cambiamento climatico.

L’evento è stato aperto ufficialmente dall’assessore regionale all’Ambiente e Clima, Giorgio Maione. Tra i presenti, Lucia Lo Palo, presidente di ARPA Lombardia e il direttore di Fondazione Lombardia per l’Ambiente, Stefano Clerici.

Cambiamento e trasformazione culturale

Il cambiamento culturale verso la sostenibilità ha sottolineato l’assessore Maione – si realizza coinvolgendo pienamente docenti, studenti e genitori, generando nuove energie, creatività e un autentico interesse alla partecipazione. Riconosciamo nell’educazione lo strumento imprescindibile per affrontare le criticità ambientali e intendiamo sostenere e incentivare proposte di qualità per l’educazione ambientale e alla sostenibilità sul territorio. Inserire l’educazione ambientale come priorità strategica è essenziale per riconoscere che il cambiamento richiede innanzitutto una trasformazione culturale”.

assessore Maione e direttore Fla Clerici

Sull’importanza del dialogo e del confronto come strumenti per diffondere in modo efficace i principi della sostenibilità si è soffermato invece Clerici. “La Fiera di Educazione alla Sostenibilità Ambientale – ha detto – rappresenta un momento fondamentale di incontro e di condivisione, in cui la conoscenza scientifica si intreccia con l’esperienza educativa e la partecipazione attiva dei cittadini, in particolare dei più giovani, e degli enti del settore”.

Gli appuntamenti della Fiera

Tanti gli appuntamenti organizzati nell’ambito della Fiera, convegni e laboratori pratici che hanno declinato a 360 gradi il tema della tutela ambientale. Il binomio moda-sostenibilità è stato in particolare il focus del convegno inaugurale di martedì 28 ottobre, a cui ha partecipato anche Marina Spadafora, stilista, imprenditrice e coordinatrice italiana di ‘Fashion Revolution’, il movimento globale che si batte per rendere l’industria della moda più etica e sostenibile. “È fondamentale – ha evidenziato Spadafora – sensibilizzare i giovani con sui temi della moda green, promuovendo scelte d’acquisto più consapevoli. C’è un modo di fare shopping alternativo che va al di là del fast fashion e che permette ai ragazzi di diventare cittadini responsabili”.

Tra le attività a cui hanno partecipato gli studenti anche il monologo ‘Giralamoda’, realizzato da Davide del Grosso, membro dell’associazione no-profit Trama Plaza, organizzazione che promuove la moda e il design sostenibile attraverso l’arte, l’educazione e l’informazione. I ragazzi hanno potuto assistere a una performance multidisciplinare dedicata ai meccanismi che stanno dietro l’industria della moda.

Due mostre fotografiche

Durante i tre giorni della Fiera i ragazzi possono inoltre visitare due mostre fotografiche:  la ‘Terra Glacialis – I ghiacciai della Lombardia: un patrimonio minacciato dalla crisi climatica’, realizzata dal Servizio Glaciologico Lombardo ODV in collaborazione con la Federazione Speleologica Lombarda, e ‘I migliori scatti di MiaFotoBio. La biodiversità attraverso l’obiettivo delle scuole superiori lombarde’, curata da Fondazione Lombardia per l’Ambiente ed Edinat – La Rivista della Natura.

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Premio ‘Lombardia è Ricerca’ 2025 agli inglesi Caulfield ed Easton

Il premio internazionale ‘Lombardia è Ricerca’ 2025 di Regione Lombardia, dedicato al tema ‘Metodi innovativi di diagnosi precoce o medicina preventiva’, è stato assegnato congiuntamente a due scienziati inglesi, i professori Mark Caulfield e Douglas F. Easton, pionieri nel campo della medicina genomica. Ad annunciarlo il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana e l’assessore all’Università, Ricerca e Innovazione Alessandro Fermi, che hanno ricevuto a Palazzo Lombardia la presidente della giuria Maria Luisa Brandi, direttore del Centro Regionale per le Malattie Rare dell’Osso a Firenze.

Motivazioni del premio ‘Lombardia è Ricerca’ agli scienzati inglesi

Il riconoscimento è stato assegnato ai due scienziati, come si legge nel testo della motivazione, per le “ricerche fondamentali, che hanno portato all’identificazione di geni associati a una maggiore suscettibilità a diverse malattie, in particolare tumori e patologie cardiovascolari. Con impatti significativi su diagnosi precoce, prevenzione e medicina di precisione”.

Fontana: un riconoscimento di crescente successo

Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, al tavolo del premio ‘Lombardia è Ricerca’ a Palazzo Lombardia“È un premio che – ha detto il presidente Fontana – sta avendo sempre più successo e dimostra concretamente la nostra volontà di essere vicini ai ricercatori e agli scienziati sostenendo il loro lavoro. Credo che in Italia si debba fare di più per loro. E questa manifestazione, che ha sicuramente un risvolto economico e comunicativo molto importante, va proprio in questa direzione. È un premio molto apprezzato, anche quest’anno, infatti, la qualità è altissima”.

Fermi: uno degli appuntamenti più importanti dell’assessorato

Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, e l’assessore all’Università, Ricerca e Innovazione, Alessandro Fermi al tavolo del premio ‘Lombardia è Ricerca’ a Palazzo Lombardia“È ormai il terzo anno che ho il piacere di consegnare il Premio ‘Lombardia è Ricerca’ – ha spiegato l’assessore Fermi – e per me rimane senza ombra di dubbio uno degli appuntamenti più importanti per il mio assessorato. Ritengo infatti che la ricerca e l’innovazione siano imprescindibili per una regione come la nostra e che assegnare un milione di euro a chi, con passione e dedizione, si dedica ogni giorno a scoprire, innovare e migliorare il mondo in cui viviamo è segno di gratitudine, ma anche di lungimiranza. Anche per le ricadute che il premio potrà avere sul nostro territorio”.

La novità dell’edizione 2025

L’assessore regionale all’Università, Ricerca e Innovazione, Alessandro Fermi, al tavolo del premio ‘Lombardia è Ricerca’ a Palazzo Lombardia“La novità che abbiamo deciso di introdurre quest’anno – ha aggiunto – è legata al fatto che i candidati avevano l’obbligo di presentare un progetto di ricerca traslazionale, da attivare in collaborazione con uno o più organismi di ricerca pubblici o privati della Lombardia, come elemento di rilievo già al momento della candidatura, dunque come oggetto di valutazione da parte della Giuria di selezione. La centralità attribuita a tale progetto evidenzia ancora di più quanto per noi sia fondamentale che la nostra regione rimanga un faro nell’ambito della ricerca”.

Il ‘Nobel lombardo’ lanciato nel 2017

Il ‘Nobel lombardo’ da 1 milione di euro è il riconoscimento che Regione Lombardia attribuisce, a partire dal 2017, a ricercatori che abbiano contribuito in modo significativo allo sviluppo della conoscenza scientifica negli ambiti fissati dal premio, per migliorare l’aspettativa e la qualità di vita dei cittadini.

Il premio ha poi una peculiarità: il 30% va ai vincitori, il 70% dell’assegno è invece destinato a sostenere un progetto di ricerca traslazionale (dunque con l’obiettivo di applicare le scoperte scientifiche fondamentali allo sviluppo di terapie e trattamenti medici per i pazienti), che i vincitori implementano in collaborazione con enti di ricerca pubblici e privati in Lombardia.

Veronesi: rinosciamo meriti di due protogonista della ricerca biomedica

“Il premio ‘Lombardia è Ricerca’ 2025, assegnato ai professori Mark Caulfield e Douglas Easton – ha commentato il professor Paolo Veronesi, presidente di Fondazione Umberto Veronesi ETS e direttore del programma senologia dello IEO (Istituto Europeo di Oncologia) – rende merito a due protagonisti della ricerca biomedica internazionale, che con i loro studi hanno contribuito in modo determinante all’evoluzione della medicina genomica. Le loro ricerche hanno portato all’identificazione di numerosi geni associati alla predisposizione a patologie complesse, in particolare oncologiche e cardiovascolari, aprendo nuove prospettive per la diagnosi precoce e la prevenzione. Questo riconoscimento, conferito in occasione della giornata dedicata alla memoria di mio padre, conferma l’importanza di sostenere la ricerca d’eccellenza, come fa da più di vent’anni Fondazione Veronesi”.

La motivazione della giuria internazionale

La scelta dei vincitori tra le candidature presentate spetta a una Giuria internazionale, composta da 15 top scientists e dal vincitore dell’edizione 2024, il professor Alberto Mantovani (il dettaglio dei profili dei giurati è disponibile sulla pagina web del premio).

Qui di seguito la motivazione ufficiale della giuria:

La giuria del premio ‘Lombardia è Ricerca’ riunitasi a Palazzo Lombardia insieme al presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, e l’assessore all’Università, Ricerca e Innovazione, Alessandro Fermi“Il premio internazionale ‘Lombardia è Ricerca’ 2025 è stato assegnato congiuntamente al professor Mark Caulfield e al professor Douglas Easton per le loro ricerche fondamentali nel campo della medicina genomica, che hanno portato all’identificazione di geni associati a una maggiore suscettibilità a diverse malattie, in particolare tumori e patologie cardiovascolari. I premiati sono stati pionieri nella traduzione delle tecnologie genomiche con impatti significativi sulla diagnosi precoce, la prevenzione delle malattie e la medicina di precisione. I progetti di ricerca da implementare in Regione Lombardia saranno focalizzati su tumori e malattie autoimmuni, con implicazioni, in particolare, per la salute femminile”.

“I professori Caulfield ed Easton – si legge ancora  nel testo – sono leader mondiali nella scoperta e nella traduzione a livello di popolazione della medicina genomica per le malattie cardiovascolari e i tumori. Hanno ideato e implementato modelli di rischio genetico che permettono uno screening preventivo realmente personalizzato, con l’obiettivo di ridurre l’incidenza e la mortalità delle malattie, migliorare la qualità della vita e ridurre i costi sanitari globali”.

La consegna del premio ‘Lombardia è Ricerca’ a scienziati inglesi

Il premio sarà consegnato ai vincitori la mattina dell’8 novembre al Teatro alla Scala di Milano nel corso della Giornata della Ricerca in memoria di Umberto Veronesi, promossa da Regione Lombardia in collaborazione con Fondazione Veronesi ETS, per valorizzare presso un ampio pubblico centralità e risultati della ricerca scientifica e capacità di innovazione.

L’evento, aperto al pubblico (comprese molte scuole) e gratuito, sarà trasmesso in diretta streaming sul sito del Corriere della Sera, media partner dell’iniziativa.

Performance artistica e consegna riconoscimento

La Giornata della Ricerca sarà aperta come di consueto da una performance artistica, quest’anno affidata al ‘re del flamenco’ Sergio Bernal e alle musiciste dell’Orchestra del Teatro alla Scala Laura Marzadori (primo violino) e Luisa Prandina (prima arpa).

Dopo i saluti istituzionali e gli interventi del Presidente di Fondazione Veronesi, Paolo Veronesi e dell’assessore Alessandro Fermi, Caulfield ed Easton verranno intervistati sul palco da Massimo Sideri, inviato ed editorialista del Corriere della Sera.

Gerry Scotti per premiare le scuole superiori

Il conduttore tv Gerry Scotti, da sempre attentissimo al sostegno della ricerca e ospite della Giornata fin dalla prima edizione, premierà poi i tre team vincitori dell’edizione 2025 del premio ‘Lombardia è Ricerca’ di Regione Lombardia rivolto alle scuole superiori, con le loro innovazioni messe a punto in aula e centrate su salute e prevenzione, o sul supporto a persone con fragilità (maggiori informazioni sulla pagina del premio studenti).

PREMIO ‘LOMBARDIA È RICERCA’ A SCIENZIATI INGLESI – I PROFILI 

Il premio ‘Lombardia è Ricerca’ 2025 a due scienziati inglesi. Ecco chi sono.

Mark Caulfield

Il professor Mark CaulfieldIl professor Mark Caulfield (Londra, Regno Unito) è vice principal health alla Queen Mary University di Londra e direttore del NIHR (National Institute for Health and Care Research) Barts Biomedical Research Centre nello stesso ateneo.

Caulfield ha compiuto progressi eccezionali nell’identificazione di geni che aumentano la suscettibilità alle malattie cardiovascolari. Ha ispirato la strategia scientifica e guidato la creazione del ‘Progetto 100.000 Genomi’ per il sequenziamento dell’intero genoma, coinvolgendo oltre 90.000 partecipanti. I risultati del progetto includono la scoperta di oltre 2.000 regioni geniche che influenzano la pressione sanguigna e le malattie cardiovascolari, utili per prevedere il rischio di esiti cardiovascolari avversi. Alcuni risultati, dopo sperimentazioni cliniche, hanno modificato la pratica clinica, inclusi i protocolli internazionali per la prevenzione primaria dell’ipertensione e dell’infarto. Il progetto ha raggiunto con successo l’ambizioso obiettivo di portare le tecnologie genomiche più avanzate al letto del paziente.

La filosofia del professor Caulfield è stata quella di democratizzare l’accesso ai dati clinici e al sequenziamento del genoma, creando un centro dati che ha permesso a una coalizione di oltre 3.400 ricercatori internazionali provenienti da 33 Paesi di accedere democraticamente ai dataset del progetto. Il suo impegno e la sua visione hanno avuto un impatto trasformativo, con l’integrazione del ‘Servizio di Medicina Genomica’ nel ‘Servizio Sanitario Nazionale UK’ il Regno Unito vanta il primo sistema gratuito di analisi genomica per diagnosi e medicina di precisione. Le iniziative ‘Genomic Analysis in Children Group e Generation Study’ hanno portato a un ampio programma di screening neonatale tramite sequenziamento genomico per l’identificazione e la diagnosi precoce di potenziali danni evitabili nei bambini, con l’obiettivo di ridurre morbilità e mortalità.

Douglas Frederick Easton

Il professor Douglas Frederick EastonIl professor Douglas Frederick Easton (Cambridge, Regno Unito) è direttore del Centre for Cancer Genetic Epidemiology all’University of Cambridge, dove è anche professore di Epidemiologia Genetica.

È un epidemiologo genetico che ha dato contributi fondamentali alla comprensione della suscettibilità genetica ai tumori, con particolare attenzione al tumore al seno, alle ovaie e alla prostata. È stato un pioniere nell’epidemiologia genetica dei geni predisponenti al cancro (inclusi BRCA1 e BRCA2) e nello sviluppo di metodi statistici.

Ha coordinato consorzi internazionali che hanno condotto studi genetici su larga scala per identificare e caratterizzare varianti geniche associate al rischio di suscettibilità al cancro; questi dati multi-omici sono utili anche per identificare biomarcatori per l’insorgenza del cancro (diagnosi precoce) e potenziali bersagli farmacologici.

Lo scienziato e i suoi collaboratori hanno sviluppato modelli predittivi di rischio oncologico importanti e ampiamente utilizzati, come BOADICEA (Breast and Ovarian Analysis of Disease Incidence and Carrier Estimation Algorithm), un modello di rischio per il tumore familiare al seno e alle ovaie, due tumori ad alta mortalità nelle donne. L’algoritmo BOADICEA ha ricevuto l’approvazione normativa nell’UE e nel Regno Unito ed è attualmente utilizzato a livello globale per lo screening genetico e la consulenza sulla gestione del rischio.

I suoi studi sui geni predisponenti al cancro hanno migliorato la comprensione della suscettibilità genetica ai tumori, informando le strategie di diagnosi precoce e aumentando l’efficacia della medicina preventiva.

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Uso acque pubbliche, da Regione Lombardia 10 milioni ai territori

Da Regione Lombardia stanziati complessivamente 10.100.000 euro a Città Metropolitana di Milano e Province quale riparto 2025 dei canoni (anno 2024) per l’uso delle acque pubbliche. Via libera dalla Giunta alla proposta dell’assessore a Enti locali, Montagna e Utilizzo della risorsa idrica, Massimo Sertori.

Lombardia, riparto per canoni uso acque pubbliche

L'assessore Massimo Sertori: approvato il riparto dei canoni uso acque pubbliche in Lombardia con trasferimento di fondi a Città Metropolitana e Province“Ai territori – spiega l’assessore Sertori – trasferiamo, applicando la Legge regionale 10 del 29 giugno 2009, il 10% di quanto introitato nel 2024. E, nello spirito della buona collaborazione tra enti, la suddivisione rispecchia i criteri di riparto concordati con l’Unione Province lombarde (Upl) e soddisfa i contenuti delle intese Province-UPL e Città Metropolitana per l’esercizio delle funzioni regionali confermate“.

“Con questi fondi che assegniamo – afferma l’assessore Sertori – sosteniamo, come Regione, Province e Città Metropolitana nell’esercizio delle funzioni attribuite in materia di utilizzo delle acque pubbliche, le piccole derivazioni, seguendo un algoritmo di riparto tra territori condiviso”.

Federalismo idrico

Si tratta quindi dell’attuazione di un federalismo idrico che vede Regione Lombardia aiutare le casse della Città Metropolitana e delle Province con risorse concrete originate dall’articolo 1 della Legge regionale 22 del 28 dicembre 2011, norma che ha introdotto l’articolo 6 comma 3-quinques della Legge 9 del 29 giugno 2010.

Sertori: Regione vicina ai territori con risorse concrete

“Regione Lombardia – conclude l’assessore Sertori – aiuta, gli enti locali, Città Metropolitana e Province, e lo fa con risorse vere, concrete, e utili alle esigenze operative degli stessi per servizi che hanno ricadute importanti per i cittadini lombardi dei diversi territori”.

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‘Premio Lombardia è Ricerca’ per studenti, annunciati i vincitori 

Annunciati i vincitori del ‘Premio Lombardia è Ricerca’ 2025 rivolto agli studenti. I progetti che si sono aggiudicati l’importante riconoscimento di Regione Lombardia sono tre: un dispositivo studiato e costruito per permettere a un compagno con disabilità motorie e verbali di comunicare con la classe, presentato dall’Isis (Istituto statale di istruzione superiore) Facchinetti di Castellanza (Varese); un progetto messo a punto per semplificare e incentivare la prevenzione secondaria, proposto dall’Ites (Istituto tecnico economico statale) Caio Plinio Secondo di Como. E un gioco pensato come stimolo e supporto per la memoria di chi ha una malattia neurodegenerativa come l’Alzheimer realizzato dai ragazzi del liceo Ettore Majorana di Rho (Milano).

La classifica del premio Lombardia è ricerca – studenti sarà svelata l’8 novembre

Per conoscere la posizione in classifica delle tre scuole bisognerà attendere l’8 novembre, data dell’evento di premiazione che si svolgerà nella Giornata della Ricerca al Teatro alla Scala di Milano.

Le risorse destinate ai diversi istituti

I primi tre gruppi di studenti classificati riceveranno da Regione Lombardia rispettivamente 13.000, 9.000 e 7.000 euro. Ulteriori 6.000 euro andranno ad ognuno degli istituti di provenienza dei vincitori, risorse da destinare al miglioramento di materiali e/o a strumenti che favoriscano le attività didattiche degli studenti. Al premio in denaro si aggiunge inoltre la possibilità, per gli studenti vincitori, di visitare il sito del JRC (Joint Research Centre) della Commissione Europea, situato a Ispra (Varese), uno dei principali campus di ricerca in Europa dotato di laboratori e infrastrutture di ricerca all’avanguardia.

Fontana:  Premio Lombardia è ricerca studenti valorizza creatività dei ragazzi

fontana commenta la premiazione del premio lombardia è ricerca srudenti per cui sono stati annunciati i vincitori

“Voglio complimentarmi con gli studenti, le loro famiglie, gli insegnanti e i dirigenti scolastici degli istituti che quest’anno – ha sottolineato il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana – sono stati selezionati nella short list dei tre migliori progetti del premio ‘Lombardia è ricerca’ rivolto alle scuole. Questi ragazzi, grazie al loro impegno e alla loro capacità di lavorare in squadra, hanno saputo interpretare al meglio i valori del ‘saper fare’ lombardo. Il tutto  coniugando creatività, concretezza e impegno. Regione è in prima linea per sostenere e valorizzare i giovani talenti che rappresentano il futuro del nostro territorio, perché come dice il nostro claim ‘Lombardia, qui puoi”.

Fermi: innovazione parte anche dalle aule scolastiche

fermi commenta la l'annuncio dei vincitori del premio lombardia è ricerca srudenti

“Ancora una volta – ha evidenziato l’assessore regionale all’Università, Ricerca, Innovazione Alessandro Fermi – rimango piacevolmente stupito dai nostri ragazzi. È motivo di orgoglio per Regione Lombardia sapere che ci sono giovanissimi che si impegnano per rendere migliore il futuro di tutti. Ho letto con attenzione le presentazioni di tutti i progetti che ci sono stati sottoposti. Devo dire che non avrei mai voluto essere nei panni della giuria, perché ognuno ha saputo interpretare lo spirito di questo premio in modo esemplare. Le idee che sono state esposte dimostrano che l’innovazione non nasce solo nei laboratori o nelle aziende, ma può e deve partire anche dalle aule scolastiche, dove si formano i protagonisti del futuro della Lombardia.

Innovazione come percorso condiviso

“La Regione – ha proseguito – crede fortemente nel valore dell’educazione e nella capacità dei giovani di immaginare soluzioni nuove per migliorare il nostro territorio. Iniziative come questa ci ricordano che l’innovazione è un percorso condiviso, che unisce scuola, istituzioni e comunità: la Lombardia del domani nasce anche dalle idee dei più giovani”.

I tre progetti vincitori del Premio Lombardia è ricerca per gli studenti

‘Speak-I’ dell’istituto Facchinetti di Castellanza (Varese)

L’Isis Facchinetti di Castellanza (Varese) presenta ‘Speak-I: quando la tecnologia dà voce all’inclusione’, frutto del lavoro di un gruppo di sette studenti. “Si tratta di un progetto – hanno spiegato dalla scuola – nato per permettere a Simone, nostro studente con disabilità motorie e verbali, di comunicare in autonomia. Inserito in una nuova classe, abbiamo voluto sfruttare le ore di educazione civica per creare attorno a lui un vero spirito di gruppo, trasformando la tecnologia in strumento di inclusione”.

Come funziona

Il funzionamento di Speak-I è semplice e innovativo. Grazie a una fotocamera e all’intelligenza artificiale, il sistema riconosce i movimenti di bocca e mani, li traduce in lettere e parole, che vengono poi lette da un software di text-to-speech. A controllare il tutto un pedale, appositamente adattato alle capacità motorie di Simone. “L’originalità del progetto Speak-I fondamentali – hanno concluso – risiede in due elementi. Il primo è la personalizzazione totale. Non esiste infatti un altro sistema identico, perché l’alfabeto dei movimenti è specifico per le capacità di Simone. Il secondo è, invece, il percorso umano e relazionale che ha guidato tutto il progetto. Siamo partiti dalla persona, dai suoi bisogni, limiti e potenzialità, e abbiamo usato la tecnologia, in particolare l’intelligenza artificiale, non come fine, ma come mezzo per costruire relazioni”.

‘FreeScreening’ dell’istituto Caio Plinio secondo di Como

È invece dell’Ites Caio Plinio Secondo di Como il progetto ‘FreeScreening’. Quest’innovazione è pensata per semplificare e incentivare la prevenzione secondaria, cioè quella fase in cui gli screening possono fare davvero la differenza nel rilevare precocemente eventuali problemi di salute. “L’idea – hanno spiegato i due studenti che hanno collaborato al progetto – nasce da un’esigenza concreta. Oggi chi vuole accedere a uno screening sanitario spesso si trova a dover cercare informazioni su siti diversi, con procedure complicate o poco chiare. FreeScreening vuole risolvere questo problema offrendo un unico punto di riferimento, semplice e accessibile a tutti. Attraverso il sito, le persone possono visionare tutti gli screening attivi nella propria zona, in particolare quelli disponibili in Regione Lombardia, e prenotarli direttamente in pochi click.

Una prevenzione su misura

Ma non finisce qui. Grazie all’impiego dell’intelligenza artificiale e di una serie di parametri matematici, la piattaforma è in grado di suggerire gli screening più indicati per ciascun utente. Questi suggerimenti sono personalizzati in base a fattori come età e sesso, e altri elementi rilevanti. Per rendere tutto ancora più coinvolgente, si è scelto di introdurre un sistema a punti. Ogni volta che una persona completa uno screening, guadagna dei punti che può poi utilizzare per ricevere premi o incentivi”.

‘RicordaMi’ del liceo Majorana di Rho (Milano)

Dal liceo Ettore Majorana di Rho arriva, infine, il terzo progetto, dal titolo ‘RicordaMi’. È un gioco pensato come stimolo e supporto, un piccolo gesto per restare ancorati alla memoria e alla relazione con gli altri. “L’obiettivo – hanno spiegato i due ragazzi che hanno messo a punto questo strumento innovativo – è offrire un’attività interattiva che non sia solo un esercizio, ma anche un momento di condivisione capace di accendere legami affettivi e mantenere vivo ciò che l’Alzheimer tenta di spegnere. Di fronte a una malattia che non ha ancora una cura definitiva, ogni gesto che favorisca la stimolazione cognitiva e la relazione diventa prezioso.

Un’attività interattiva

Proprio da questa consapevolezza ‘RicordaMi’ prende forma. Si tratta infatti di un’attività interattiva costituita da un gioco fisico. A supportare il sistema una piattaforma web, che intende rallentare il decorso dell’Alzheimer e monitorare la sua evoluzione. La strategia è fondata su un approccio personalizzato e relazionale, che unisce stimolazione cognitiva e coinvolgimento affettivo”.

L’evento alla Scala di Milano

La premiazione delle tre scuole scelte si svolgerà sabato 8 novembre al Teatro alla Scala di Milano. Durante l’evento verrà comunicato ai ragazzi il posizionamento in classifica. Successivamente le scuole verranno insignite del riconoscimento da Gerry Scotti, da sempre vicino ai giovani e al mondo della Ricerca.

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BookCity Milano, Lombardia protagonista con le Olimpiadi della Cultura

Dal 10 al 16 novembre 2025 torna ‘BookCity Milano‘, la grande festa dei libri e della lettura che ogni anno trasforma Milano e la Lombardia in un palcoscenico diffuso di incontri, dialoghi e storie. La 14esima edizione è stata presentata nel corso di una conferenza stampa al Piccolo Teatro Grassi con la partecipazione dell’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso. La rassegna, promossa dal Comune di Milano, dall’associazione Italiana Editori e dall’associazione BookCity Milano, vede Regione Lombardia tra i protagonisti con il progettoTedofori – Ventuno parole per un Abbecedario Olimpico‘, finanziato nell’ambito del bandoOlimpiadi della Cultura‘.

Il sostegno della Regione a BookCity Milano 2025

In foto l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, durante la conferenza stampa di BookCity Milano 2025 al Teatro Piccolo Grassi“L’iniziativa – ha spiegato Caruso – prevede ventuno incontri e oltre seicento minuti di podcast che accompagneranno il percorso verso i Giochi Olimpici di Milano-Cortina 2026“.

“‘BookCity’ è un progetto che funziona perché mette insieme persone, luoghi e idee. È nata a Milano ma coinvolge tutta la Lombardia, dalle città ai piccoli centri, generando legami e sinergie che restano anche dopo gli eventi. Regione sostiene questo lavoro di rete perché porta valore, partecipazione e orgoglio ai territori“.

Il tema scelto per l’edizione 2025 di ‘BookCity’, che quest’anno vede nascere la Fondazione, è ‘Il potere delle idee / le idee del potere‘. Sono previsti 1.200 eventi, oltre 3.000 protagonisti, 70 librerie coinvolte, più di 50 biblioteche, 339 sedi che ospitano gli incontri e oltre 400 volontari. Ampio spazio è inoltre dedicato alla spiritualità, con un trittico di incontri su San Francesco, di cui nel 2026 ricorreranno gli 800 anni dalla morte.

L’evento nelle province della Lombardia

La manifestazione si estende ancora una volta oltre i confini del capoluogo lombardo, coinvolgendo le province di Como, Cremona, Lodi, Monza, Pavia e Sondrio.

A Como gli incontri saranno dedicati a Stefano Benni e Andrea Camilleri; a Cremona alla figura di Ugo Tognazzi; a Lodi al rapporto tra intelligenza artificiale, arte e scienza; a Monza eventi a tema storico nella Villa Reale e all’Arengario; a Pavia appuntamenti con Gianrico Carofiglio ed Edoardo Albinati; a Sondrio con Monica Pareschi, finalista del Premio Campiello.

A questo link è disponibile il programma integrale di ‘BookCity’ 2025 nelle province lombarde di Como, Cremona, Lodi, Monza, Pavia e Sondrio.

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Regione e Unioncamere: per agricoltura buon primo semestre 2025

Migliorano, nel primo semestre 2025, secondo il Rapporto di Uniocamere e Regione Lombardia, gli indicatori del comparto agricolo lombardo, pur in un quadro settoriale che si conferma differenziato. È questo il cuore dell’indagine promossa congiuntamente da Unioncamere Lombardia e Regione Lombardia. Gli imprenditori intervistati segnalano infatti una crescita del fatturato su base annua nel 37% dei casi, a fronte del 23% di indicazioni di diminuzione. L’indice di redditività raggiunge inoltre il livello più elevato degli ultimi anni, nonostante l’accelerazione dei costi (in particolare degli animali da allevamento) e grazie al buon andamento delle quotazioni, che soprattutto nella zootecnia si attestano su livelli elevati.

La spinta dell’export agroalimentare

La spinta dell’export agroalimentare continua a trainare il settore, con una crescita in valore nel primo semestre pari al +8,8% in un contesto di stagnazione delle esportazioni regionali e nazionali.

Il buon risultato del lattiero-caseario

Buon andamento del lattiero-caseario nel primo semestre 2025 in LombardiaL’andamento complessivo è influenzato dal buon risultato del comparto lattiero-caseario, grazie alle quotazioni elevate dei formaggi. Positiva anche la redditività del settore suinicolo, mentre la situazione è più altalenante nel comparto delle carni bovine per il persistere di problemi legati a costo e reperibilità dei capi da ristallo. Per quanto riguarda le coltivazioni, l’andamento meteo ha consentito, secondo le prime stime, un miglioramento delle rese dei cereali rispetto al 2024, ma le valutazioni degli agricoltori sulla redditività, subiscono l’effetto dell’andamento dei prezzi. Così come nel vitivinicolo incide quello del calo della domanda.

Beduschi: bene dati Rapporto agricoltura Lombardia del primo semestre 2025

L'assessore all'Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste della Regione Lombardia, Alessandro Beduschi“L’agricoltura lombarda, in un sistema agroalimentare di rilievo, sta dimostrando ancora una volta di essere un presidio economico e sociale irrinunciabile – dichiara Alessandro Beduschi, assessore all’Agricoltura, Sovranità Alimentare e Foreste di Regione Lombardia – non solo perché genera valore e occupazione, ma perché tiene insieme identità e sicurezza alimentare in un contesto internazionale segnato da tensioni geopolitiche, instabilità commerciali e transizioni climatiche sempre più rapide. Per questo, il nostro dovere istituzionale è continuare a difendere il lavoro degli agricoltori con scelte concrete, capaci di dare certezze a chi investe e innova ogni giorno nei campi e nelle stalle lombarde”.

Auricchio (Unioncamere): si conferma solidità del settore primario lombardo

“Questi risultati confermano la solidità del settore agricolo lombardo – afferma Gian Domenico Auricchio, presidente di Unioncamere Lombardia – grazie soprattutto al gradimento crescente che i nostri prodotti di eccellenza incontrano in tutto il mondo. In un momento di difficoltà della domanda mondiale, le esportazioni agroalimentari lombarde tengono ancora con incrementi anche significativi per i prodotti lattiero-caseari e le carni lavorate e conservate. Dobbiamo proseguire sulla strada della valorizzazione del nostro patrimonio agroalimentare”.

I dati settoriali del Rapporto

Ragionando sui focus settoriali del Rapporto agricoltura Lombardia del primo semestre 2025 si evidenziano alcune valutazioni.

Si parte con la redditività che rimane su livelli elevati nel comparto lattiero-caseario, grazie all’andamento dei prezzi dei principali prodotti, trainati dalla domanda estera, e al calo dei costi produttivi. Scendono però le quantità di latte consegnate.

Passando al comparto suinicolo, sono prevalentemente positive le valutazioni, nonostante le quotazioni risultino inferiori ai valori elevati degli ultimi anni. Sul fronte dei consumi il rallentamento dei prezzi al dettaglio ha permesso una ripresa degli acquisti.

Migliorano, quindi, i giudizi dei coltivatori di cereali, grazie a rese più elevate rispetto alla situazione critica del 2024. Per il mais, in particolare, si stima una produzione in significativo aumento. La redditività del comparto resta però penalizzata dall’andamento dei prezzi, con l’eccezione del riso che ha evidenziato una crescita delle quotazioni su base annua.

In campo enologico, le prime stime sulla vendemmia evidenziano una produzione in aumento in Lombardia, dopo la flessione del 2024, ma gli imprenditori si dichiarano preoccupati per il calo della domanda interna ed estera.

Infine, per il comparto delle carni bovine permane una situazione dove la crescita delle quotazioni non è sufficiente a controbilanciare l’impennata dei costi per i capi da ristallo. Nei consumi c’è una lenta ripresa della domanda nazionale.

Il Rapporto online con focus sul vitivinicolo

Online sul sito di Unioncamere Lombardia il rapporto sull’andamento dell’agricoltura lombarda nel 1° semestre 2025 e l’approfondimento sul settore vitivinicolo.

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Il bando di Regione Lombardia per sostenere le Attività storiche

Regione sostiene concretamente 343 attività storiche lombarde attraverso uno stanziamento di 6 milioni di euro. Si tratta di negozi, botteghe e locali attivi ininterrottamente da almeno 40 anni che hanno partecipato al bando ‘Imprese storiche verso il futuro 2025‘, voluto dall’assessore regionale allo Sviluppo economico Guido Guidesi.

La misura supporta e cofinanzia i seguenti interventi:
Restauro e conservazione di beni immobiliari, insegne, attrezzature, macchinari, arredi, finiture e decori originali legati all’attività storica;
Sviluppo, innovazione e miglioramento della qualità dei servizi;
Maggiore attrattività dei centri urbani e dei luoghi storici del commercio, valorizzazione di vie storiche e itinerari turistici e commerciali;
Passaggio generazionale e trasmissione di impresa.

Guidesi: le attività storiche sono l’anima dell’economia lombarda

“Come Regione – sottolinea l’assessore Guidesi – siamo accanto alle attività storiche: rappresentano l’anima della nostra economia e rivestono un ruolo insostituibile nella società lombarda, garantendo servizi e presidi fondamentali nelle città e nei paesi. Attraverso questa misura sosteniamo le imprese accompagnandole negli investimenti che riguardano i processi di rinnovamento e i passaggi generazionali, affinché possano restare competitive”.

Il bando, attivato con la collaborazione di Unioncamere Lombardia, è rivolto alle ‘Attività storiche e di tradizione’ iscritte nell’elenco regionale, nello specifico quelle riconosciute nel 2024. L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto pari al massimo del 50% delle spese considerate ammissibili. Il contributo concesso è nel limite massimo di 30.000 euro. L’investimento minimo è fissato in 5.000 euro.

I dati suddivisi per provincia

Di seguito i numeri delle imprese beneficiarie e i relativi importi suddivisi per provincia, per un totale di 5.918.920 euro di contributi regionali concessi.

  • BERGAMO: 43 attività per 845.136 euro.
  • BRESCIA: 62 attività per 1.032.459 euro.
  • COMO: 28 attività per 531.090 euro.
  • CREMONA: 24 attività per 347.439 euro.
  • LECCO: 10 attività per 210.104 euro.
  • LODI: 14 attività per 218.884 euro.
  • MONZA B.: 28 attività per 423.220 euro.
  • MILANO: 35 attività per 653.867 euro.
  • MANTOVA: 26 attività per 439.154 euro.
  • PAVIA: 9 attività per 123.723 euro.
  • SONDRIO: 30 attività per 566.503 euro.
  • VARESE: 34 attività per 527.338 euro.

Stanziati 25 milioni in 3 anni per aiutare oltre 1.400 imprese

Il bando è nato nel 2022 su iniziativa dell’assessore Guidesi: in tre edizioni sono state supportate 1.411 attività storiche e di tradizione lombarde per un finanziamento complessivo di euro 24.911.570 euro.

I contributi si affiancano ad altre azioni messe in campo da Regione per valorizzare i negozi, i locali e le botteghe storiche, a cominciare dalla premiazione itinerante sui territori provinciali per la consegna del marchio identificativo, in collaborazione con le Camere di Commercio. Per il riconoscimento conferito nel 2025 sono già state effettuate tappe a Milano, Brescia e Lecco. Il prossimo evento è in programma venerdì 24 ottobre a Cremona.

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Monetizzazione energia gratuita. Da Regione 8,6 milioni a Province

Regione Lombardia ha provveduto al trasferimento di 8,6 milioni di euro a Città Metropolitana di Milano e alle Province interessate dalla presenza di grandi derivazioni d’acqua ad uso idroelettrico, a titolo di monetizzazione dell’energia gratuita per l’anno 2025 (produzione 2024)”. A dichiararlo è Massimo Sertori, assessore regionale a Enti locali, Montagna, Risorse energetiche e Utilizzo risorsa idrica.

Energia gratuita produzione 2024, trasferito il 43%

L'assessore Massimo Sertori illustra la monetizzazione dell'energia gratuita in Lombardia, produzione 2024, con il trasferimento dei primi 8,6 milioni di euro“Complessivamente – continua Sertori – è stato trasferito ai territori il 43% delle somme spettanti (8,6 milioni di euro su un totale di 20,1 milioni). Le percentuali variano a seconda delle Province. Gli importi spettanti risultano inferiori rispetto a quelli dello scorso anno (produzione 2023, ndr) a causa della diminuzione del prezzo di vendita dell’energia”.

Inoltre, la somma erogata è parziale perché alcuni operatori non hanno ancora provveduto al pagamento avendo avviato diversi contenziosi nei confronti di Regione. Il mancato versamento da parte degli operatori ha ripercussioni dirette sui territori in cui si trovano i rispettivi impianti.

Ripartizione delle risorse

Di seguito l’indicazione dell’importo erogato a ciascuna provincia e la percentuale dello stanziato rispetto alla quota spettante nel caso di completo pagamento del dovuto da parte degli operatori degli impianti di grande derivazione idroelettrica.

  • Città Metropolitana di Milano: 252.782 euro; 53%;
  • Bergamo: 369.851 euro; 21%;
  • Brescia: 2.252.119 euro; 45%;
  • Como; 211.337 euro; 100%;
  • Lecco: 161.580 euro; 63%;
  • Monza e Brianza: 292.166 euro; 100%;
  • Sondrio: 5.080.815 euro, 45%.

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Adi Design 2025, assessore Mazzali: è industria che si fa linguaggio

Design per l’abitare, per l’illuminazione, per il lavoro, per la mobilità, per la persona, per il cibo, per i materiali e le tecnologie, per i servizi, per il sociale, per la comunicazione, per la ricerca d’impresa, per l’exhibition e per la ricerca teorica e critica. E infine la Targa Giovani, che ogni anno regala uno sguardo fresco e curioso sulle nuove generazioni di designer.

Barbara Mazzali assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda di Regione Lombardia in un momento della presentazione di Adi design 2025 .Queste le categorie della selezione Adi Design 2025 curata dall’Osservatorio permanente del Design ADI, l’Associazione per il Disegno Industriale, presentate oggi a Milano, al ‘Museum’. Il museo ospita anche la collezione storica del Premio Compasso d’oro, alla presenza dell’assessore a Turismo, Marketing territoriale e Moda, della Regione Lombardia Barbara Mazzali.

Una selezione che restituisce un’immagine viva, plurale e dinamica del design italiano contemporaneo, capace di attraversare discipline e linguaggi, dai prodotti alla comunicazione, dai servizi ai progetti sociali.

Industria e linguaggio con ADI Design 2025

“Il design – ha spiegato Mazzali – è una lente attraverso cui leggere e trasformare la realtà. È cultura che si fa forma, industria che si fa linguaggio, identità che si fa progetto. In Lombardia questa visione si è consolidata in un ecosistema unico al mondo, dove imprese, scuole, università, ricerca e manifattura dialogano costantemente, producendo innovazione, bellezza e valore”.

L’assessore ha sottolineato come l’ADI Design Index rappresenti non solo un archivio del saper fare italiano, ma una vera e propria mappa dell’evoluzione del pensiero progettuale.

“Ogni anno – ha proseguito – attraverso questa selezione, possiamo leggere l’Italia che cambia: i bisogni, le visioni, le contaminazioni tra tecnologia e umanesimo. Il design è un linguaggio in continua evoluzione, e la Lombardia ne è la grammatica più avanzata”.

Direzione Olimpiadi

Un momento della presentazione di adi design 2025

“Con Milano-Cortina 2026 – ha  aggiunto Mazzali guardando alle prossime Olimpiadi invernali – la Lombardia avrà l’occasione di affermare il design come modello di bellezza sostenibile e intelligenza produttiva. Non sarà solo un evento sportivo ma una grande narrazione di visione e di responsabilità. Ogni progetto olimpico dovrà essere un segno concreto di design pubblico, capace di generare valore per le persone e per i luoghi.”

“I villaggi olimpici – ha continuato – pensati per diventare quartieri vivi, sostenibili e inclusivi, raccontano la sfida più alta del design. Quella di creare eredità, non solo infrastrutture. È questa la vera legacy urbana: costruire futuro, non semplicemente edifici”.

La nuova edizione dell’ADI Design Index sarà presentata in due sedi simboliche della cultura italiana. Dopo l’inaugurazione a Milano, capitale mondiale del progetto dal 16 al 30 ottobre 2025,  per la prima volta, approderà in Sicilia. Sarà ad Agrigento, capitale italiana della cultura 2025. Qui sarà inaugurata l’11 novembre al Palacongressi e visitabile dal 12 al 28 novembre 2025.

Il viaggio del design italiano

“È significativo – ha concluso – che il viaggio del design italiano unisca Milano e Agrigento. Due città lontane ma profondamente connesse dal desiderio di raccontare un’Italia che crea, che pensa, che ispira. È questa la forza del design. Unire linguaggi, territori e generazioni nel segno della bellezza e del futuro“.

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Expo Osaka, Regione Lombardia protagonista con il Piano Casa

Il Piano Casa di Regione Lombardia protagonista all’Expo di Osaka. L’assessore regionale alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco, ha incontrato i rappresentanti del sistema abitativo giapponese per un confronto sulle buone pratiche messe in campo con la Missione Lombardia, il programma da 1,5 miliardi di euro implementato per rispondere alle esigenze dei cittadini sui temi della rigenerazione urbana e della qualità dell’abitare.

Il Piano Casa della Lombardia a Expo Osaka 2025

L’assessore regionale alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco, in visita istituzionale a Expo Osaka durante la missione della Lombardia in GiapponeUn dialogo dal respiro internazionale, nell’ambito del convegno ‘Affordable Housing and Urban Regeneration’, utile per fare il punto sui modelli di intervento attuati nel territorio lombardo: “I risultati che stiamo raggiungendo con la Missione Lombardia hanno raccolto l’interesse degli interlocutori giapponesi, sia rappresentanti delle istituzioni sia attori del settore edilizio e abitativo. Come Regione stiamo attivando una mole di cantieri e di opere di riqualificazione senza precedenti. L’innovazione più grande, però, consiste in una visione d’insieme che abbraccia tutti gli aspetti legati al tema della vivibilità”.

Nel corso della visita istituzionale, l’assessore Franco ha effettuato anche un sopralluogo in un quartiere popolare di Osaka insieme agli esponenti del governo locale. “Il confronto – ha proseguito Franco – è stato utile anche per comprendere ‘sul campo’ alcune dinamiche che riguardano le politiche giapponesi in ambito abitativo. Lo scambio di conoscenze e punti di vista è stato proficuo”.

I risultati della Missione Lombardia

“In Lombardia – ha proseguito l’assessore – lavoriamo per garantire il diritto alla casa non solo alle fasce meno abbienti ma anche alla classe media che fatica ad accedere al mercato privato: siamo la prima regione in Italia ad avere strutturato un piano di housing sociale che riguarda anche i lavoratori dei servizi essenziali. Per quanto concerne l’edilizia popolare, stiamo velocizzando il sistema delle assegnazioni e il recupero degli alloggi sfitti, oltre ai progetti innovativi messi in campo che riguardano la presenza dei community manager nei quartieri e la vigilanza armata, spesso decisiva per scongiurare le occupazioni abusive”.

Ecco alcuni numeri sui risultati della Missione Lombardia: 574 milioni di euro per la riqualificazione delle case popolari (efficientamento energetico, antisismica); 375,3 milioni di euro per progetti di rigenerazione urbana; 120 milioni di euro per il recupero di alloggi sfitti (oltre 7000 nel triennio); 20 milioni di euro per la gestione sociale e il presidio dei quartieri; 8 milioni di euro per la vigilanza contro le occupazioni abusive; 161 milioni per i contributi all’affitto.

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Expo Osaka, nel Padiglione Lombardia si incontrano arte e scienza

All’Expo di Osaka la Lombardia mette in contatto l’arte e la scienza. E si parla del ruolo delle tecnologie avanzate nella trasformazione delle pratiche di restauro. Questo è infatti il tema al centro del convegno internazionale ‘Arte e tecnologia: una sfida aperta’, organizzato al Padiglione Lombardia durante la missione istituzionale della Regione a Expo Osaka 2025. All’iniziativa, che mette al centro il dialogo tra innovazione scientifica e salvaguardia del patrimonio artistico, ha partecipato l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, insieme al Commissario Generale per l’Italia a Expo 2025 Osaka e Ambasciatore d’Italia in Giappone Mario Vattani.

Expo Osaka, nel Padiglione Lombardia incontro tra arte e scienza

L'assessore Francesca Caruso“Un piacere partecipare a questa iniziativa – ha sottolineato l’assessore Caruso – per cui ringrazio il Commissario Vattani. Questo convegno è un esempio virtuoso di quando le istituzioni si mettono insieme e riescono a creare qualcosa di grande. Qui abbiamo raccontato due grandi eccellenze della Lombardia: scienza e arte che si mettono insieme e danno un contributo importante per la conservazione e la tutela del nostro patrimonio culturale”.

Il convegno

Il convegno, organizzato da Valore Italia con la Scuola di Restauro di Botticino di Milano, l’Irccs Ospedale GaleazziSant’Ambrogio di Milano del Gruppo San Donato e l’Università degli Studi di Milano, riflette su pratiche come la diagnostica per immagini, l’intelligenza artificiale e la modellazione 3D come strumenti innovativi per analizzare opere di inestimabile valore senza danneggiarle, rivelando dettagli nascosti.

I primi ‘pazienti’ straordinari di questa Unità operativa sono stati tre manufatti: una polena raffigurante una sirena alata, proveniente dal Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano; un tabernacolo ligneo intagliato, proveniente dalla Basilica di Sant’Ambrogio di Milano; uno stacco d’affresco con protagonista un putto che cavalca un tritone, proveniente da Fondazione Brescia Musei. La collaborazione tra le istituzioni coinvolte nel progetto rappresenta una delle best practice nate all’interno di Mind – Milano innovation district, il distretto della scienza e dell’innovazione nato dopo l’esperienza di Expo 2015.

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Turismo, la Lombardia protagonista al TTG 2025 a Rimini

La Lombardia è protagonista al TTG Travel Experience 2025, la più importante fiera italiana dedicata al turismo internazionale, in programma al quartiere fieristico di Rimini. Un appuntamento che, per tre giorni, riunisce tutti i protagonisti della filiera turistica: tour operator, agenzie, enti del turismo, compagnie aeree, strutture ricettive, aziende tecnologiche, per disegnare le nuove rotte del settore.

Turismo, la Lombardia al TTG 2025

Con uno stand di 350 metri quadrati e 32 coespositori, Regione Lombardia si presenta con un’offerta rinnovata e una visione chiara: valorizzare le aree interne, investire sul turismo golfistico e accendere i riflettori sulle Olimpiadi Milano Cortina 2026. Lo spazio è pensato come un percorso immersivo che racconta l’essenza del ‘Made in Lombardia‘: comunicazione visiva d’impatto, spazi B2B, aree per eventi e ospiti speciali. Dai prodotti enogastronomici alle eccellenze dell’artigianato, ogni dettaglio parla di territorio e identità. Il progetto è stato realizzato in collaborazione con Bric’s, e Pinetti ed Ersaf, l’Ente regionale per i servizi all’agricoltura e alle foreste.

Mazzali: più turismo, tutto l’anno, in tutto il territorio

A fare gli onori di casa nello spazio lombardo, l’assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda, Barbara Mazzali.

“La Lombardia – ha spiegato – si presenta al TTG con un messaggio forte: vogliamo più turismo, tutto l’anno, in ogni angolo della regione. Uniamo innovazione e tradizione, grandi eventi e nuove esperienze, luoghi iconici e territori ancora da scoprire. Il nostro obiettivo è raccontare una Lombardia viva, dinamica, capace di sorprendere grazie ai suoi incredibili imprenditori e alle nostre straordinarie comunità”.

Turismo in crescita: numeri da record

turismo Lombardia TTG 2025

Nel 2024 – ha sottolineato Mazzali – abbiamo superato i 53,5 milioni di pernottamenti ufficiali oltre 55 milioni stimati includendo quelli non rilevati con un’incidenza del 67% di presenze internazionali. Un risultato che segna un +26,1% rispetto al record storico del 2019, confermando il trend di crescita della Lombardia”.

Anche il 2025 prosegue su questa traiettoria positiva.

“Nei primi cinque mesi dell’anno – ha aggiunto – abbiamo registrato 19,7 milioni di presenze, con un aumento del 6,2% rispetto allo stesso periodo del 2024. Per l’estate stimiamo oltre 25 milioni di pernottamenti, con quasi il 75% di turisti stranieri. In un contesto globale complesso, la Lombardia si conferma solida, attrattiva e resiliente”.

Aree interne: bellezza fuori da rotte consuete che performa più delle città capoluogo

Tra le novità presentate, il progettoValle d’Intelvi: il balcone verde tra laghi e vette’, promosso dall’Associazione Valle Intelvi Turismo. Un video emozionale svela la bellezza di questa perla incastonata tra Lago di Como e Lago Ceresio, al confine tra Italia e Svizzera.

“La Lombardia deve essere vista anche da nuove prospettive – ha spiegato Mazzali – come quelle offerte da territori come la Val d’Intelvi. Puntiamo a destagionalizzare i flussi e a valorizzare le aree meno conosciute, che rappresentano un patrimonio unico per le comunità locali e un’occasione per il turismo sostenibile. Le aree interne della Lombardia registrano numeri turistici persino superiori a quelli delle città capoluogo. Un dato che conferma la bontà della nostra strategia il racconto che stiamo facendo della regione funziona, perché stiamo destagionalizzando i flussi e distribuendo il turismo su tutto il territorio, generando valore ovunque, non solo nelle mete più iconiche”.

Golf: un motore strategico per il turismo di qualità

Altro pilastro dell’offerta lombarda è il turismo golfistico, promosso attraverso il progetto ‘Open Horizons – Lombardia capitale del golf’, realizzato con Assolombarda e Federazione italiana golf (Fig).  “Con oltre 70 campi da golf immersi in scenari mozzafiato dalla Franciacorta alla Brianza dal Lago di Como al Garda – ha ricordato l’assessore – la Lombardia è tra le destinazioni golfistiche più complete d’Europa. Ma offriamo molto più di uno sport: resort di lusso, accoglienza d’eccellenza, esperienze esclusive”.

L’obiettivo è creare un ecosistema integrato pubblico-privato, in grado di generare valore economico, occupazionale e reputazionale per tutto il territorio.

Olimpiadi Milano Cortina 2026: occasione storica per tutta la Lombardia

Al centro del TTG, anche lo sguardo verso Milano Cortina 2026, con il panel ‘La Valtellina verso i Giochi‘, organizzato con Apf Valtellina, Livigno Next e QC Terme, alla presenza di rappresentanti istituzionali di Bormio e Livigno.

“Le Olimpiadi non saranno solo un evento sportivo – ha detto ancora Mazzali – ma un’occasione straordinaria di racconto turistico e territoriale. Si prevede un aumento dei flussi turistici tra il +15% e il +60% nel post-Giochi. Sono già stati attivati 434 milioni di euro in infrastrutture, oltre a progetti simbolici come ‘Cuori Olimpici’, un itinerario di eventi e installazioni che sta attraversando le 12 province lombarde”.

Con 3.500 atleti da 93 Nazioni i Giochi rappresentano una vetrina globale.

Milano – ha chiosato – sarà la porta d’ingresso, la Valtellina il cuore delle gare, ma sarà tutta la Lombardia tra moda, design, natura e accoglienza a salire sul podio del turismo internazionale”.

In agenda: relazioni internazionali, accessibilità e saper fare

La partecipazione della Lombardia al TTG è arricchita da una serie di eventi tematici che mettono in luce le diverse anime del turismo regionale. Tra questi, l’incontro in programma con il ministro del Turismo dello Stato del Jalisco (Messico), Michele Friedman, allo stand lombardo.

In agenda anche un focus su ‘Un turismo per tutti‘, iniziativa dedicata all’accessibilità, promossa dalla Camera di Commercio di Cremona-Mantova-Pavia, con le Province di Pavia e Sondrio, oltre all’appuntamento con ‘Artigiani 4.0‘, a cura di Upskill 4.0, con l’obiettivo di esplorare come l’alto artigianato lombardo, tra tradizione e innovazione, diventi protagonista dell’offerta turistica.

Tra gli appuntamenti anche la presentazione del progetto ‘Vivi la natura e la storia della Via Carolingia‘, il cammino religioso che attraversa 23 Comuni e 230 km nel Mantovano, da Castiglione delle Stiviere a Sermide e Felonica.

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