La Conferenza dei servizi relativa al progetto di fattibilità tecnico-economica per la revisione generale e l’ammodernamento della funivia Oropa-Oropa Sport-Lago del Mucrone si è conclusa positivamente.
«È un passaggio importante, perché conferma che il percorso per il rilancio della funivia di Oropa sta procedendo concretamente – dichiara il Sindaco di Biella, Marzio Olivero –. È stato necessario affrontare un iter articolato, con approfondimenti tecnici e il coinvolgimento di numerosi enti, ma oggi possiamo registrare un risultato che ci permette di guardare con fiducia alla fase successiva. Purtroppo rispetto alle previsioni originarie i tempi si sono dilatati, ma ora abbiamo superato un passaggio fondamentale e continuiamo a lavorare per arrivare alla gara e alla realizzazione di un intervento strategico per Oropa e per tutto il territorio.»
Si tratta di un intervento dal valore complessivo di 12,3 milioni di euro. L’investimento è stato inserito nell’accordo di programma tra Regione Piemonte, Comune e Provincia di Biella, successivamente modificato per adeguarlo al nuovo quadro economico. Il progetto comprende, tra gli altri interventi, l’ammodernamento delle vetture, delle funi, degli argani e degli azionamenti elettrici, oltre agli adeguamenti delle stazioni e delle banchine e agli interventi necessari per la prosecuzione della vita tecnica dell’impianto.
Il percorso amministrativo ha richiesto il coinvolgimento di numerosi soggetti e ulteriori approfondimenti, in particolare sul piano geologico e geomeccanico. Gli esiti delle indagini e la relativa documentazione sono stati trasmessi agli enti coinvolti nel luglio scorso, consentendo di arrivare alla conclusione della Conferenza dei servizi.
Le prescrizioni, le osservazioni e le indicazioni emerse nel corso della Conferenza dovranno essere recepite nel successivo livello progettuale, quello esecutivo.
«Il nostro obiettivo è arrivare alla gara con un progetto solido, verificato e pronto per essere realizzato – conclude il Sindaco Olivero –. La funivia rappresenta un’infrastruttura importante per Oropa e per il turismo biellese. Vogliamo garantirle un futuro stabile e duraturo.»
Modifiche alla circolazione in due vie per lavori del Cordar
Per consentire lo svolgimento di lavori urgenti di manutenzione della rete idrica e fognaria per conto di CORDAR S.p.A. Biella Servizi, sono state disposte alcune modifiche temporanee alla viabilità.
Lunedì 17 agosto 2026, dalle ore 8 alle ore 18, sarà istituito, in corrispondenza del civico 7 di via C. Zegna, il divieto di sosta con rimozione forzata e la sospensione del transito nel tratto interessato dai lavori.
Sarà consentito il transito ai veicoli al seguito del cantiere. Per i residenti e i mezzi di soccorso in emergenza sarà garantito il doppio senso di marcia nei tratti a monte e a valle del cantiere.
Martedì 18 agosto 2026, dalle ore 8 alle ore 18, sarà invece disposta la sospensione della circolazione all’altezza del civico 72 di strada Barazzetto Vandorno, per una superficie interessata dai lavori di circa 40 metri quadrati.
La sospensione riguarderà i veicoli, ad eccezione di quelli al seguito del cantiere e degli aventi diritto. Saranno predisposti e indicati sul posto adeguati percorsi alternativi e le relative deviazioni.
Durante lo svolgimento degli interventi, la ditta esecutrice provvederà alla posa della segnaletica temporanea di cantiere e alle indicazioni necessarie per la circolazione.
Si invita pertanto la cittadinanza a prestare attenzione alla segnaletica presente sul posto e a seguire le indicazioni relative ai percorsi alternativi, al fine di consentire il regolare svolgimento dei lavori e ridurre i disagi alla circolazione.
I provvedimenti sono contenuti nelle Ordinanze Dirigenziali n. 701 e n. 702 del 13 agosto 2026.
Il programma completo e tutti gli ospiti musicali dal 3 al 7 settembre in Piazza Martiri e in Piazza I° Maggio
L’undicesimaedizione di Bolle di Malto si avvicina. La più importante manifestazione nazionale dedicata al mondo della birra in programma a Biella dal 30 agosto al 7 settembre è pronta a far registrare il tutto esaurito grazie anche alla proposta musicale gratuita e capace di intercettare i gusti di tutti.
Cinque giorni, dal 3 al 7 settembre, dalle ore 18.00 alle 02.00, le Piazze Martiri della Libertà e Primo Maggio di Biella ospiteranno cinque serate di concerti live, DJ set, performance e progetti musicali, con una proposta che unirà artisti del territorio, band emergenti, tribute band e grandi protagonisti della scena nazionale.
Sul palco arriveranno grandi ospiti come i Tiromancino e Roy Paci & Aretuska con Pau dei Negrita, in qualità di Special Guest, insieme a numerosi altri artisti e progetti musicali emergenti come Ophelia Lia e Ansia. Un programma capace di attraversare sonorità diverse, dall’indie al cantautorato, dal rock alla musica elettronica, fino ai grandi classici della musica italiana.
Tra gli appuntamenti culturali diffusi torna anche BDM Sour Jazz, realizzato in collaborazione con Biella Jazz Club, che quest’anno compie 60 anni. Tre serate di concerti jazz a ingresso gratuito animeranno la suggestiva cornice di Palazzo Ferrero, dal 4 al 6 settembre. Sul palco si alterneranno: Francesco Garolfi One Man Band (4 settembre ore 20.30), Lovesick Duo (4 settembre ore 22.00), Alberto Marsico – Tiziana Cappellino Duo (5 settembre ore 20.30), Max De Aloe – Liliana Marino Duo (5 settembre ore 22.00), Trio Differente (6 settembre ore 20.30) e Jazzeira Brazilian Jazz 4et (6 settembre ore 22.00), dando vita a un percorso musicale che unisce la qualità artistica del jazz all’atmosfera unica del posto e alle degustazioni di birre artigianali.
Scopri il programma musicale | Ingresso gratuito
Giovedì 3 settembre: Marciapè Street Band, Damasco, Rokketti Band, Dj set Pippo Palmieri
Si partirà giovedì 3 settembre alle ore 18.00. Ad aprire il sipario sulle serate musicali di Bolle di Malto saranno i Marciapè Street Band, che proporranno uno spettacolocontinuo senza trascurare nessun gusto musicale: dai grandi successi pop, rock fino alla musica dei cartoon e alle hit del momento.
Dalle ore 20.00 sarà il turno dei Damasco, e a seguire alle ore 22.00 i Rokketti Band, cover band dedicata a Vasco Rossi, ripercorrerà i più grandi successi del rocker. La serata si concluderà con il coinvolgente DJ set di Pippo Palmieri, storica voce de Lo Zoo di 105, che si esibirà a partire da mezzanotte.
Venerdì 4 settembre: Gassman – Resident band, Ansia, Tattici dello Zen, Kara Italia
La seconda serata sarà introdotta alle ore 18.00 dai Gassman – Resident band, pronti a scaldare il pubblico con una miscela selvaggia e accattivante di punk rock e cantautorato pop, con testi in italiano capaci di provocare e far riflettere.
Alle ore 20.00 salirà sul palco Ansia, giovane cantautrice capace di tradurre in un intimo urban-pop le paranoie e i disagi della sua generazione. A seguire alle ore 22.00 i Tattici dello Zen, che porteranno sul palco un tributo ai Pinguini Tattici Nucleari. Il momento finale a mezzanotte sarà con Kara Italia, il live disco show dedicato alla grande musica italiana. Uno spettacolo coinvolgente che unisce i successi più amati di sempre a un travolgente dance party, per cantare e ballare insieme fino a notte fonda.
Sabato 5 settembre: Gassman – Resident band, Diastema, Forever Young
L’apertura alle ore 18.00 sarà affidata nuovamente ai Gassman – Resident band.
Alle ore 20.00 sarà il turno di Diastema, nome d’arte di Elisa Negro, cantautrice biellese dal cuore gospel, l’anima soul e la grinta rock.
La serata continuerà alle ore 22.00 con l’energia dei Forever Young, pronti a scaldare il pubblico con i grandi successi dagli anni ’70 ai 2000.
Domenica 6 settembre: Centos Band, Ophelia Lia, Roy Paci & Aretuska con special guest Pau (Negrita), Geo From Hell
La penultima serata di Bolle di Malto sarà aperta alle ore 18.00 dai Centos Band, che anticipano l’arrivo di Ophelia Lia, pronta a esibirsi dalle ore 20.00.Giovane cantautrice dal sound che fonde indie e pop contemporaneo. Dopo le esperienze a Sanremo Giovani e Primo Maggio Next, ha firmato con CDF Records (distribuzione Virgin Music, proprietà di Universal Music Italia), ottenendo spazio nelle principali playlist di Spotify e Apple Music e in rotazione su MTV Music, VH1 e Radio2 Indie. Accompagnata dal team di produzione multiplatino New Hope, porterà sul palco un live intenso, fatto di emozioni, autenticità e brani che raccontano con sensibilità il mondo delle nuove generazioni.
La serata continuerà alle ore 22.00 con le sonorità di Roy Paci & Aretuska, protagonista del Fiesta Global Tour 2026, con un live che attraversa ska, funk, jazz, reggae e sonorità mediterranee, mescolando radici mediterranee, ritmi latini ed energia travolgente Special guest del concerto: Pau dei Negrita, voce e frontman di una delle rock band italiane più amate degli ultimi trent’anni.
Da mezzanotte fino a chiusura sarà protagonista Geo From Hell, DJ, produttore, dalle origini underground fino ai grandi palchi europei. La sua energia e il suo sound unico che fonde house, tech house ed electro, con ritmi potenti, effetti ricercati e atmosfere ipnotiche, continueranno ad animare tutta la piazza.
L’ultima serata di Bolle sarà animata dal gruppo che ha già aperto altre sere di questa undicesima edizione, Gassman – Resident band.
Dalle ore 20.00 sarà protagonista la Rino Gaetano Band, fondata nel 1999 da Anna Gaetano – sorella di Rino – prosegue nella diffusione dei temi urgenti del repertorio del cantautore. Guidata da Alessandro Gaetano, il progetto è una vera e propria famiglia musicale che coinvolge il pubblico in un viaggio tra personaggi, istantanee e atmosfere sonore, celebrando la poesia dei suoi brani.
La grande serata continuerà dalle ore 22.00 con l’atteso live dei Tiromancino, una delle band più importanti e apprezzate della musica italiana contemporanea.Fondati nel 1989 da Federico Zampaglione, hanno costruito negli anni un percorso artistico, capace di unire cantautorato, pop, ricerca sonora e sperimentazione.Con una carriera lunga oltre trent’anni e brani entrati nella memoria collettiva, i Tiromancino hanno conquistato milioni di ascoltatori e numerosi riconoscimenti, diventando un punto di riferimento della scena musicale italiana. A Biella porteranno tutta l’intensità del loro nuovo “Quando meno me lo aspetto Tour“, prodotto da DM Produzioni. Il tour propone un viaggio emozionante e una scaletta che alterna i grandi successi della loro storia ai brani del nuovo album da cui il tour prende il nome, alternando atmosfere intime e momenti di grande energia.
Il momento di chiusura sarà affidato al DJ Set Rockche concluderà una serata indimenticabile.
Su La Stampa di ieri, 11 agosto, è stata rilasciata dal Sig. Alessandro Vella un’intervista contenente notizie sui lavori di riqualificazione eseguiti in Via Italia e in Piazza Vittorio Veneto.
Le affermazioni relative ai materiali utilizzati, alle loro caratteristiche, alle modalità di posa e alla presunta difformità rispetto a quanto previsto dal progetto non trovano riscontro nella documentazione tecnica e amministrativa relativa ai lavori.
Si tratta di opere pubbliche realizzate sulla base di progetti e capitolati precisi, con specifiche prescrizioni sui materiali e sulle modalità di esecuzione, e sottoposte ai necessari controlli e alle verifiche previste. La documentazione relativa ai lavori consente quindi di ricostruire puntualmente quanto previsto e quanto effettivamente realizzato.
Quanto affermato dal Sig. Vella, oltre a non corrispondere al vero, costituisce un grave danno a carico di questo Ente che ovviamente provvederà a tutelare la propria immagine nelle sedi più opportune.
La proposta per i cittadini over 60 a cura dell’Assessorato alle Politiche Sociali
Una giornata alla scoperta di due luoghi suggestivi della Liguria: Finalborgo e Noli. È la proposta rivolta prioritariamente ai cittadini residenti a Biella con 60 anni o più, organizzata con il contributo del Comune di Biella – Assessorato alle Politiche Sociali.
L’appuntamento è per domenica 20 settembre 2026, con partenza in pullman da Biella alle ore 6 circa e rientro previsto in serata.
La prima tappa sarà Finalborgo, uno dei centri storici meglio conservati del savonese, inserito da alcuni anni nel circuito dei Borghi più belli d’Italia. Accompagnati da una guida, i partecipanti potranno conoscere le mura, i palazzi e le chiese del borgo e visitare i suggestivi Chiostri di Santa Caterina, risalenti alla fine del Quattrocento, oltre alla Basilica di San Biagio e alla sua particolare balaustra dell’altare maggiore, decorata a trompe l’oeil.
Dopo il pranzo libero, nel pomeriggio il gruppo si trasferirà a Noli, dove sarà possibile visitare autonomamente il centro storico oppure concedersi una passeggiata sul lungomare. La partenza per il rientro è prevista intorno alle ore 18, con arrivo a Biella in serata.
La quota individuale di partecipazione è di 45 euro e comprende il trasferimento in pullman GT con due autisti, la visita guidata di Finalborgo, l’assicurazione medica di viaggio e l’IVA.
Il Comune di Biella contribuisce alla realizzazione dell’iniziativa sostenendo parte dei costi di trasporto e mettendo a disposizione il proprio personale per l’organizzazione, la gestione delle pratiche amministrative e il servizio di accompagnamento e coordinamento.
Prenotazioni
Le pre-iscrizioni telefoniche, impegnative, saranno raccolte venerdì 14 agosto 2026, dalle 9 alle 12, al numero 015 3507857.
Successivamente i partecipanti saranno ricevuti su appuntamento.
L’iniziativa è rivolta prioritariamente ai cittadini residenti a Biella di età pari o superiore a 60 anni, fino a esaurimento dei posti disponibili.
Dal 3 al 7 settembre si anima il Villaggio delle Pro Loco all’interno di Bolle di Malto On: un grande racconto collettivo fatto di sapori, tradizioni, volontariato e appartenenza
Ci sono realtà che non si limitano a organizzare eventi, ma tengono unite le comunità. Custodiscono tradizioni, accolgono le persone, tramandano ricette, animano i paesi e trasformano il volontariato in una presenza concreta nella vita quotidiana.
Sono le Pro Loco, che anche quest’anno saranno tra le protagoniste di Bolle di Malto, la manifestazione che dal 30 agosto al 7 settembre 2026 porterà Biella al centro del panorama nazionale della birra artigianale, dell’enogastronomia e della promozione territoriale. UNPLI Comitato Provinciale di Biella e le Pro Loco biellesi rinnovano così una collaborazione che va ben oltre la partecipazione a un evento. È l’incontro naturale tra esperienze nate dalla stessa energia: quella delle persone che scelgono di dedicare tempo, competenze e passione alla propria comunità. I fondatori di Bolle di Malto, Marta Florio e Raffaele Abbattista, sono infatti volontari cresciuti nel mondo delle Pro Loco, nelle piazze e nelle tante iniziative costruite insieme per valorizzare il territorio.
Negli anni la manifestazione è cresciuta, ha raggiunto una dimensione nazionale e ha accolto visitatori, produttori e protagonisti provenienti da tutta Italia. Ma non ha mai dimenticato le proprie radici: il legame con Biella, con il volontariato e con le comunità che rendono vivo il territorio ogni giorno.
«La presenza delle Pro Loco rappresenta per Bolle di Malto qualcosa di profondamente identitario», afferma Chiara Maiorana, responsabile della comunicazione di Bolle di Malto. «Non è semplicemente una collaborazione, ma l’incontro tra persone che condividono lo stesso modo di intendere il territorio: non come uno spazio da osservare, ma come una storia da vivere, proteggere e raccontare insieme. Bolle di Malto è diventato un evento nazionale, ma continua ad avere un cuore profondamente piemontese».
Saranno undici le postazioni protagoniste dell’edizione 2026, con la partecipazione di quattordici Pro Loco: Amici della Valle-Pralungo, Aquaregna, Massazza, Mongrando, Piatto, Ponderano, Pray, Quaregna, Sagliano Micca, Vaglio Pettinengo e Valdilana in team con le Pro Loco di Crocemosso,Mosso, Soprana e Trivero. Più realtà differenti, espressione di altrettanti paesi e comunità, che porteranno nel cuore della manifestazione tradizioni, storie, prodotti, ricette e modi diversi di vivere e raccontare il Biellese. A rendere possibile questa partecipazione corale è il lavoro di coordinamento svolto da UNPLI Comitato Provinciale di Biella, che rappresenta il punto di raccordo tra le Pro Loco coinvolte, ne accompagna il percorso organizzativo e favorisce la collaborazione tra le diverse realtà territoriali.
Sotto la guida della presidente Danila D’Alessandro, UNPLI Biella ha costruito un progetto condiviso, capace di valorizzare le specificità di ciascuna associazione e, allo stesso tempo, di restituire un’immagine unitaria, autentica e vitale del sistema delle Pro Loco biellesi. Un’attività di coordinamento fondamentale, che ha permesso di trasformare la presenza all’interno di Bolle di Malto in un vero racconto collettivo del territorio.
Dal 3 al 7 settembre, all’interno di Bolle di Malto On, le Pro Loco animeranno il Villaggio delle Pro Loco in Piazza Primo Maggio, uno spazio pensato come una vera piazza nella piazza: un luogo di incontro tra volontariato, cultura, gastronomia, memoria e partecipazione.
Accanto ai birrifici artigianali, alle cucine di strada, alla musica e agli appuntamenti del festival, i volontari accoglieranno il pubblico e racconteranno le peculiarità dei territori che rappresentano. Non soltanto attraverso i piatti, ma anche attraverso le iniziative, le feste, i paesaggi e le storie che rendono unica ogni comunità. Perché dietro ogni Pro Loco ci sono le persone.
Ci sono volontari che si ritrovano la sera dopo il lavoro, famiglie che tramandano ricette, giovani che imparano a prendersi cura del proprio paese e persone che, spesso lontano dai riflettori, costruiscono occasioni di incontro e socialità.
Le Pro Loco sono presìdi di comunità. Sono luoghi nei quali le tradizioni non vengono semplicemente conservate, ma continuano a vivere. Sono spazi nei quali generazioni differenti lavorano insieme e dove il senso di appartenenza si traduce in azioni concrete.
La loro presenza a Bolle di Malto rappresenta quindi un ponte tra la dimensione locale e quella nazionale: permette alle identità dei singoli paesi di entrare in contatto con le migliaia di visitatori attesi a Biella e di presentarsi come parti di un territorio ricco, autentico e ancora capace di costruire comunità.
IL GUSTO CHE FA COMUNITÀ: PRO LOCO, TRADIZIONI E ACCOGLIENZA
Il ruolo delle Pro Loco sarà anche al centro di uno specifico momento di approfondimento in programma venerdì 4 settembre 2026 alle ore 14.00, all’interno del Salone Italiano della Birra in Piazza Vittorio Veneto a Biella.
L’incontro, dal titolo “Il gusto che fa comunità: Pro Loco, tradizioni e accoglienza”, sarà dedicato al ruolo delle Pro Loco e di UNPLI nella tutela delle tradizioni, nella valorizzazione delle produzioni locali e nella costruzione di esperienze capaci di attrarre visitatori, generare partecipazione e rafforzare il legame tra persone e territori.
Un dialogo sul futuro delle comunità locali e sulla capacità delle Pro Loco di trasformare il patrimonio materiale e immateriale, i prodotti tipici, le ricette, le feste e il volontariato in occasioni di incontro, conoscenza e accoglienza.
Particolarmente ricca sarà anche l’offerta gastronomica del Villaggio. I visitatori potranno assaporare alcuni dei piatti più rappresentativi della tradizione piemontese e biellese: dagli antipasti piemontesi, alla polenta concia, ai ravioli del plin e gnocchi, agli spaghetti con bagna caoda, dalle rane fritte allo stinco alla birra biellese, alla polenta con spezzatino, passando per panini, trippa in umido concludendo con i dolci della tradizione biellese, tutte specialità preparate dai volontari.
Piatti che non rappresentano soltanto una proposta culinaria, ma raccontano storie familiari, territori, stagioni e consuetudini. Una cucina che profuma di casa, di festa, di tavolate condivise e di quella convivialità semplice che continua a essere uno degli elementi più autentici della vita delle comunità locali.
«Le Pro Loco sono molto più di ciò che portano in tavola», conclude Maiorana. «Sono accoglienza, solidarietà, capacità organizzativa e amore per i propri paesi. Sono spesso il primo luogo nel quale una comunità si riconosce e si ritrova. Accoglierle a Bolle di Malto significa offrire loro una grande vetrina, ma soprattutto riconoscere il valore del lavoro svolto ogni giorno da centinaia di volontari. Senza il loro impegno molti territori perderebbero occasioni, memoria e relazioni. Con loro, invece, ogni paese continua ad avere una storia da raccontare e un futuro da costruire». Il Villaggio delle Pro Loco sarà così uno dei luoghi più autentici di Bolle di Malto: uno spazio nel quale incontrarsi, assaggiare, conoscere e riscoprire un Biellese fatto non soltanto di paesaggi e prodotti, ma soprattutto di persone che scelgono di esserci.
Tra settembre e ottobre sono in arrivo i campioni e le campionesse di basket e volley
Biella si prepara a vivere un mese di sport senza precedenti. Dal 12 settembre all’11 ottobre il Biella Forum diventerà il cuore pulsante dello sport di altissimo livello grazie al Biella Sport Festival, la nuova rassegna promossa dal Comune di Biella in collaborazione con Spb Scuola Pallavolo Biellese, che riunisce tre grandi appuntamenti nazionali e internazionali in un unico cartellone.
Un progetto ambizioso che conferma la volontà dell’Amministrazione comunale di consolidare Biella come una delle capitali piemontesi dei grandi eventi sportivi, trasformando il Biella Forum in un punto di riferimento capace di richiamare atleti, società prestigiose e migliaia di appassionati.
Il festival prenderà il via sabato 12 settembre con una sfida di assoluto prestigio nel basket europeo: l’amichevole internazionale tra Armani Olimpia Milano, una delle società più titolate d’Europa, e i greci del PAOK Salonicco, in un confronto che vedrà protagoniste due storiche realtà del panorama cestistico continentale.
Il secondo appuntamento sarà il 26 e 27 settembre con la 2ª edizione del Trofeo Internazionale “Città di Biella”, torneo internazionale di pallavolo femminile di Serie A1 che porterà al Biella Forum quattro importanti club: Reale Mutua Fenera Chieri ’76, Volley Mulhouse Alsace (Francia), Millenium Brescia e UYBA Busto Arsizio, con semifinali il sabato e finali la domenica.
A chiudere il festival sarà domenica 11 ottobre alle ore 17, con un’altra grande giornata di volley di altissimo livello: l’amichevole di SuperLega maschile tra Cuneo Volley e Prata di Pordenone, due società protagoniste del massimo campionato italiano.
Tre eventi consecutivi, due discipline sportive, alcune tra le più importanti società italiane ed europee, un’unica grande casa: il Biella Forum.
Il Biella Sport Festival rappresenta una proposta unica nel panorama piemontese e testimonia la capacità della città di organizzare manifestazioni sportive di primo piano, generando ricadute positive anche per il territorio, il commercio, il turismo e le attività ricettive.
Grande attenzione sarà dedicata anche all’accessibilità dell’iniziativa. L’obiettivo del Comune è infatti quello di permettere a famiglie, giovani e appassionati di assistere a tutti gli eventi grazie a prezzi popolari e alla possibilità di acquistare uno speciale pacchetto unico, che consentirà l’ingresso a tutte e tre le manifestazioni a condizioni particolarmente vantaggiose.
Il sindaco di Biella, Marzio Olivero, dichiara: «Il Biella Sport Festival racconta una città che ha scelto di puntare sulla qualità e sulla capacità di ospitare grandi appuntamenti. Portare a Biella realtà sportive di questo livello non è solo un risultato organizzativo, ma il frutto di un percorso che negli ultimi anni ha visto arrivare campioni e nazionali di varie discipline, sia in campo maschile che femminile. Eventi di questa portata rappresentano un’opportunità per promuovere il territorio e generare ricadute positive per il commercio e il turismo. Vogliamo infatti che il Forum continui a essere un punto di riferimento, un luogo capace di regalare emozioni al pubblico e di valorizzare, attraverso eventi di prestigio, Biella e il suo territorio. Un ringraziamento va a Giusi Cenedese e alla Scuola Pallavolo Biellese per il prezioso lavoro svolto al fianco del Comune nell’organizzazione del Biella Sport Festival e alle società sportive locali che contribuiranno ad arricchire l’iniziativa.»
L’assessore allo Sport, Giacomo Moscarola, dichiara: «Con il Biella Sport Festival vogliamo lanciare un messaggio chiaro: Biella è una città che investe nello sport e che ha le capacità organizzative, le strutture e la credibilità per ospitare eventi di caratura nazionale e internazionale. In meno di un mese il Biella Forum accoglierà basket europeo, grande pallavolo femminile internazionale e SuperLega maschile, offrendo ai cittadini uno spettacolo sportivo di altissimo livello. È un’iniziativa che unisce promozione del territorio, valorizzazione dell’impiantistica sportiva e opportunità economiche per tutta la città. Abbiamo inoltre scelto di mantenere prezzi accessibili e di proporre un abbonamento unico perché crediamo che lo sport debba essere sempre più un patrimonio condiviso e aperto a tutti.»
Nei prossimi giorni saranno comunicate le modalità di acquisto dei biglietti e del pacchetto speciale, insieme al calendario completo delle iniziative collaterali che accompagneranno il Biella Sport Festival, destinato a diventare un appuntamento fisso del calendario sportivo cittadino.
Schema di accordo nell’elaborazione degli scenari di trasformazione urbana
Biella compie un passo strategico verso la costruzione del nuovo Piano Regolatore Generale. La Giunta comunale ha approvato lo schema di accordo con il Politecnico di Torino, che affiancherà il Comune nell’elaborazione degli scenari di trasformazione urbana destinati a delineare il futuro della città.
L’obiettivo della collaborazione è andare oltre il tradizionale strumento urbanistico, costruendo una visione condivisa di sviluppo capace di orientare le trasformazioni urbane, ambientali, economiche e sociali di Biella nei prossimi anni. Il Politecnico metterà a disposizione le proprie competenze scientifiche e di ricerca per supportare il Comune nella definizione delle strategie che costituiranno la base del nuovo PRG.
Il nuovo Piano Regolatore sarà il documento che definirà come crescerà Biella nei prossimi decenni: dove sarà possibile costruire, quali aree saranno destinate a servizi, imprese e spazi verdi, come rigenerare i quartieri e quali interventi programmare per rendere la città più attrattiva, sostenibile e vivibile. L’ultima revisione parziale fu attuata nel 2007.
«Stiamo investendo nella pianificazione del futuro della città – sottolinea il sindaco Marzio Olivero – perché le scelte urbanistiche che faremo oggi avranno effetti per molti anni. Per questo abbiamo voluto coinvolgere una delle più autorevoli istituzioni universitarie italiane nel campo dell’urbanistica. È una scelta di metodo: costruire il nuovo Piano Regolatore su basi scientifiche, con una visione ampia e con l’obiettivo di consegnare ai biellesi una città più competitiva, vivibile e capace di attrarre opportunità».
«Con questo accordo – dichiara l’assessore all’Urbanistica Amedeo Paraggio – iniziamo un percorso che guarda ai prossimi decenni. Il nuovo Piano Regolatore non sarà soltanto un insieme di norme, ma uno strumento capace di interpretare le esigenze della città, valorizzarne le potenzialità e programmare uno sviluppo sostenibile, moderno e condiviso. La collaborazione con il Politecnico di Torino rappresenta una garanzia di qualità e di innovazione metodologica».
L’obiettivo è favorire la nascita e la crescita di progetti di qualità
La Giunta comunale di Biella ha approvato le linee guida 2026 per la concessione dei contributi ordinari e straordinari destinati a sostenere iniziative culturali, artistiche, turistiche e di animazione della città, dando così attuazione al regolamento comunale in materia di contributi, patrocinio e benefici economici.
L’Amministrazione mette a disposizione 50.000 euro per i contributi ordinari: 25.000 euro saranno destinati ai progetti culturali e di valorizzazione del patrimonio cittadino, mentre altri 25.000 euro sosterranno eventi, manifestazioni e iniziative di promozione turistica e animazione del centro storico e dei quartieri.
L’obiettivo è favorire la nascita e la crescita di progetti di qualità, capaci di coinvolgere i cittadini, valorizzare il territorio e contribuire all’attrattività di Biella.
Tra gli indirizzi stabiliti dalla Giunta, particolare attenzione sarà riservata alle iniziative gratuite, ai progetti con una forte ricaduta pubblica, alle proposte innovative e capaci di coinvolgere diverse generazioni di pubblico. Il contributo ordinario potrà arrivare fino a 3.000 euro per ciascuna iniziativa, con la possibilità di raggiungere 5.000 euro per un massimo di due progetti per ciascun settore che si distingueranno per qualità e rilevanza. L’Amministrazione conferma inoltre la possibilità di utilizzare le ulteriori risorse disponibili sui capitoli di bilancio per contributi straordinari, co-progettazioni e accordi con gli enti del Terzo Settore, così da poter sostenere iniziative di particolare interesse che dovessero emergere nel corso dell’anno.
Il sindaco Marzio Olivero dichiara: «Questa Amministrazione vuole essere al fianco di chi contribuisce a rendere Biella una città sempre più attrattiva. Dietro ogni evento, ogni iniziativa culturale e ogni progetto sul territorio ci sono persone che investono tempo, passione e idee. Il nostro compito è creare le condizioni perché queste realtà possano crescere, perché investire in cultura ed eventi significa rafforzare il legame con il territorio e valorizzare quella straordinaria rete di associazioni e soggetti che rappresenta una delle principali ricchezze della nostra città.»
«Investire in progetti culturali significa rafforzare l’identità della nostra comunità e valorizzare il patrimonio storico e artistico della città – evidenzia il vicesindaco e assessore alla Cultura, Sara Gentile. Oggi organizzare iniziative è sempre più complesso e dispendioso: attraverso questo bando vogliamo offrire alle lodevoli associazioni culturali del territorio uno strumento concreto in più. L’obiettivo è quello di promuovere attività che sappiano innovare e creare occasioni di partecipazione autentiche.»
«Con questo provvedimento – sottolinea Edoardo Maiolatesi, assessore ad Eventi e Manifestazioni – vogliamo continuare a sostenere concretamente le tante associazioni e realtà che, con passione e competenza, contribuiscono a rendere Biella una città viva durante tutto l’anno. Eventi e manifestazioni che rappresentano un motore di socialità, di promozione del territorio e anche di sviluppo economico per le attività cittadine. Mettiamo a disposizione risorse certe, premiando la qualità dei progetti e la loro capacità di coinvolgere cittadini e visitatori.»
Nei prossimi giorni gli uffici predisporranno il bando che disciplinerà modalità e tempi di presentazione delle domande per l’assegnazione dei contributi ordinari 2026.
Entrambi i centri estivi hanno registrato il tutto esaurito
Si è conclusa con risultati estremamente positivi l’edizione 2026 dei centri estivi promossa dal Comune di Biella presso il plesso scolastico del Villaggio Lamarmora, nelle sedi della scuola primaria e della scuola dell’infanzia.
La gestione del servizio è stata affidata alla Cooperativa di Solidarietà Sociale La Famiglia di Biella, che ha curato l’organizzazione delle attività attraverso un’equipe composta da educatori, animatori e coordinatori qualificati.
Il centro estivo della scuola primaria si è svolto dal 15 giugno al 31 luglio, mentre quello della scuola dell’infanzia dal 6 luglio al 31 luglio, con una capienza massima di 40 bambini per ciascun servizio.
La risposta delle famiglie è stata ancora una volta molto positiva. Entrambi i centri estivi hanno registrato il tutto esaurito: alla scuola primaria le iscrizioni sono cresciute progressivamente fino a raggiungere i 40 posti disponibili, mantenuti per tutto il mese di luglio, mentre il servizio dedicato alla scuola dell’infanzia ha fatto registrare il pieno per tutte le settimane di attività. Uno degli elementi maggiormente qualificanti dell’esperienza è stato il forte carattere inclusivo dei due centri estivi. Bambini con disabilità hanno partecipato quotidianamente a tutte le attività educative e ricreative insieme ai loro coetanei, in un contesto che ha favorito la piena partecipazione di tutti. Particolarmente significativo è stato l’atteggiamento dei bambini, che hanno spontaneamente accompagnato e sostenuto i compagni con maggiori difficoltà, dimostrando una sensibilità e una capacità di accoglienza che rappresentano un esempio concreto di inclusione.
L’intero progetto educativo è stato sviluppato intorno ai temi della cittadinanza, della crescita personale e della convivenza civile.
Per la scuola primaria il percorso, intitolato “Il mio passaporto per l’estate”, ha accompagnato i bambini alla scoperta dei valori della cittadinanza attiva attraverso numerose esperienze pratiche. Tra le attività più significative figura il laboratorio dedicato alla democrazia, durante il quale i bambini hanno eletto il “Sindaco del Centro Estivo”. Ogni candidato ha presentato il proprio programma ai compagni e, attraverso una votazione, è stato eletto il rappresentante del gruppo. Nel corso dell’estate si sono alternati tre diversi sindaci, consentendo ai bambini di sperimentare concretamente il significato della partecipazione, della responsabilità e del rispetto delle decisioni condivise.
Il progetto ha inoltre affrontato temi quali l’educazione stradale, attraverso la conoscenza della segnaletica e delle principali norme di sicurezza, l’educazione ambientale con laboratori dedicati al riciclo e alla raccolta differenziata, il fair play, il rispetto delle regole.
Accanto ai percorsi educativi si è sviluppata una ricca proposta laboratoriale che ha coinvolto i bambini in attività di danza, musica, Lego, manga, riciclo creativo, pittura, laboratori musicali, Gong, Qigong e Campane Tibetane.
Particolarmente apprezzati sono stati gli incontri di Pet Therapy, che hanno consentito ai bambini di sperimentare il valore della relazione con gli animali attraverso attività educative guidate.
Importante anche il contributo delle associazioni del territorio. La Croce Rossa Italiana ha realizzato laboratori dedicati alle prime nozioni di Pronto soccorso, mentre il Club Alpino Italiano ha proposto attività dedicate alla conoscenza della montagna e alla preparazione dello zaino per un’escursione.
Le attività sono state arricchite dalle uscite settimanali presso la Piscina Rivetti, dalla giornata al Parco Avventura di Oropa e dalla gita sul Lago di Viverone, esperienze che hanno rappresentato in alcuni casi, oltre che momenti di divertimento e di socializzazione, anche vere e proprie avventure.
Per la scuola dell’infanzia il progetto educativo, dal titolo “La mia prima carta d’identità”, è stato costruito intorno alla scoperta di sé, delle emozioni e delle relazioni con gli altri.
L’assessore all’Istruzione, Livia Caldesi, dichiara: «L’edizione 2026 dei centri estivi del Comune di Biella conferma ancora una volta il valore educativo di un servizio che va ben oltre il semplice supporto alle famiglie durante il periodo estivo. Le attività proposte hanno permesso ai bambini di vivere un’esperienza ricca di relazioni, condivisione e divertimento.
I risultati registrati in termini di partecipazione e di gradimento testimoniano la qualità di un progetto educativo che continua a rappresentare un importante punto di riferimento per le famiglie biellesi e un significativo investimento sul benessere e sulla crescita delle nuove generazioni.»
Un nuovo veicolo della Polizia Locale in frazioni e quartieri della città
Portare attenzione, ascolto e sicurezza direttamente nei luoghi in cui vivono i cittadini, trasformando la prevenzione in un’occasione di incontro e vicinanza. È questo l’obiettivo di “Apri gli occhi – Non la porta! Ti siamo vicini”, il progetto promosso dal Comune di Biella che si collega al nuovo veicolo ‘Ufficio Mobile’ della Polizia Locale, acquistato grazie a un finanziamento di 22 mila euro della Prefettura di Biella, con il cofinanziamento dell’Amministrazione comunale di 40 mila euro, nell’ambito del Fondo del Ministero dell’Interno dedicato alla prevenzione e al contrasto delle truffe agli anziani.
L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che Biella è una città con una popolazione particolarmente anziana. Una realtà che rende ancora più importante investire nella prevenzione di un fenomeno che colpisce soprattutto le persone più fragili e che richiede una presenza sempre più capillare delle istituzioni sul territorio.
Per i prossimi sei mesi il nuovo mezzo consentirà a Polizia Locale e Servizi Sociali di raggiungere quartieri e frazioni della città, portando direttamente ai cittadini incontri informativi, attività di sensibilizzazione e momenti di confronto dedicati alla prevenzione delle truffe. L’obiettivo è fornire strumenti concreti per riconoscere i tentativi di raggiro, diffondere una maggiore consapevolezza e rafforzare il rapporto di fiducia tra amministrazione e residenti, offrendo al tempo stesso un punto di ascolto e di riferimento per chi vive più lontano dal centro cittadino.
Al termine dei sei mesi di attività il mezzo entrerà stabilmente a far parte del patrimonio della Polizia Locale e continuerà a essere impiegato per iniziative di prossimità, educazione alla sicurezza e servizi dedicati alla cittadinanza.
«Essere un’Amministrazione vicina significa raggiungere le persone, soprattutto chi vive nei nostri quartieri periferici. Con le risorse ottenute attraverso la Prefettura di Biella, che ringraziamo sentitamente, e al sostegno del Ministero dell’Interno, oggi abbiamo uno strumento che ci consentirà di diffondere una cultura della prevenzione sempre più capillare. La sicurezza passa certamente dai controlli, ma nasce anche dalla fiducia tra istituzioni e cittadini e dalla consapevolezza di come difendersi dai raggiri» dichiara il sindaco Marzio Olivero.
L’assessore alla Polizia Locale, Giacomo Moscarola, evidenzia il valore operativo dell’iniziativa: «Le truffe colpiscono spesso le persone più fragili e la prevenzione rappresenta la nostra arma più efficace. Con questo mezzo porteremo la Polizia Locale direttamente sul territorio, spiegando ai cittadini come riconoscere i tentativi di raggiro e a chi rivolgersi in caso di dubbi. Al termine del progetto il veicolo resterà in dotazione al Comando e sarà utilizzato anche per altre attività di prossimità e sicurezza.»
Per l’assessore ai Servizi Sociali, Isabella Scaramuzzi, il progetto rappresenta un’opportunità per rafforzare la rete di sostegno alle persone più vulnerabili: «Ogni occasione di incontro con i cittadini è anche un’occasione per ascoltare i loro bisogni. Andare nei quartieri significa rendere i servizi più accessibili, creare relazioni di fiducia e intercettare situazioni di fragilità che spesso rimangono nascoste. Parlare di truffe significa proteggere gli anziani, ma anche contrastare l’isolamento e rafforzare il legame tra comunità e istituzioni.»
Seguiranno ulteriori comunicazioni con il calendario completo degli appuntamenti.
Sabato 1° agosto in Valle Cervo con l’organizzazione dell’Assessorato alle Politiche Sociali
Grande successo per la gita fuori porta organizzata dall’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Biella con l’obiettivo di offrire ai Nonni del territorio un’occasione di svago e di contrastare gli effetti del caldo estivo.
Sabato scorso la destinazione scelta è stata Campiglia Cervo, dove il gruppo ha avuto l’opportunità di visitare lo splendido parco ottocentesco di Villa Magnani, immergendosi nella storia e nella bellezza del paesaggio biellese.
Ad accompagnare i partecipanti c’era anche l’Assessore Isabella Scaramuzzi, da sempre attenta alle esigenze dei cittadini e vicina alle iniziative dedicate al benessere della comunità. Il gruppo è stato accolto con grande cordialità dal vicesindaco di Campiglia Cervo, Daniela Casale, che durante la passeggiata verso il parco di Villa Magnani ha illustrato curiosità, storia e caratteristiche del territorio, rendendo la visita ancora più interessante.
Al termine dell’escursione, i partecipanti hanno gustato un ottimo pranzo sulle fresche terrazze del ristorante Asmara. La giornata è poi proseguita con una rilassante passeggiata all’ombra degli alberi e, per i più coraggiosi, non è mancato il piacere di immergere i piedi nelle acque del torrente, trovando un piacevole refrigerio.
Iniziative come questa rappresentano un’importante occasione di socializzazione: anche chi parte da solo torna a casa con nuove amicizie e il ricordo di una giornata trascorsa in compagnia, tra sorrisi e momenti di condivisione.
Molti dei presenti hanno espresso la propria soddisfazione all’Assessore, ringraziandola per la bella idea e per l’organizzazione dell’iniziativa. Un riconoscimento che conferma la riuscita dell’evento e l’importanza di continuare a promuovere momenti di aggregazione dedicati alla popolazione più anziana.
L’Amministrazione comunale chiede a tutta la comunità biellese di contribuire concretamente alla vita del nuovo Polo 0-6
A settembre 2026 apre il Polo 0-6 di via delle Roggie, il nuovo spazio educativo che la città dedica ai suoi bambini più piccoli. Non è solo un edificio: è la scommessa di un intero territorio su un’idea precisa di infanzia, quella che riconosce nel bambino un protagonista competente, curioso, capace di costruire il proprio sapere attraverso le mani, la materia e la relazione.
Poche settimane fa gli occhi del mondo si sono posati su Reggio Emilia, in occasione della visita della Principessa del Galles Kate, che ha voluto conoscere da vicino l’approccio educativo nato dall’intuizione di Loris Malaguzzi. Quella visita ha riportato alla cronaca internazionale un pensiero pedagogico che Biella non scopre oggi: da anni il Coordinamento Pedagogico Territoriale della città dialoga con quella tradizione, l’ha fatta propria nel Manifesto 0-6 e nel Patto pedagogico e politico dei diritti dell’infanzia, costruito insieme a educatrici e insegnanti del territorio.
Oggi Biella fa un passo ulteriore: da progetto pedagogico a progetto di città.
Con “Fili e Radici”, l’Amministrazione comunale chiede a tutta la comunità biellese di contribuire concretamente alla vita del nuovo Polo 0-6, donando cose semplici ma preziose per i bambini. Da un lato i materiali di scarto delle imprese e degli artigiani del territorio — rocchetti, stoffe, legno lavorato, oggetti che hanno già una storia — destinati a diventare, nelle mani dei bambini, strumenti di esplorazione senza istruzioni né obiettivi predefiniti. Dall’altro piante, donate da famiglie, vivaisti e catene di grande distribuzione aderenti, perché il verde negli spazi educativi insegni ogni giorno, silenziosamente, il tempo, la cura, la responsabilità.
“Non è un progetto che riguarda solo i nidi e le famiglie perché con questa iniziativa la città si stringe attorno ai propri bambini: imprese, artigiani, vivaisti, famiglie, associazioni, ciascuno chiamato a fare la propria parte per il nuovo Polo 0-6. È un gesto semplice che dice una cosa che per noi è essenziale: i bambini di Biella sono una responsabilità e una ricchezza che appartengono a tutta la comunità”, spiega Livia Caldesi, Assessore all’Istruzione, che tocca con mano la realtà dei servizi cittadini ed è motore dell’iniziativa.
“Fili e Radici è anche un investimento economico sull’infanzia: diamo una seconda vita a materiali che le imprese del territorio destinerebbero altrimenti allo scarto, in linea con gli obiettivi di riciclo, recupero e riuso dell’Agenda 2030. È un modo concreto per far dialogare la sostenibilità del nostro tessuto produttivo con il futuro dei più piccoli, perché l’intera città — imprese, vivaisti, cittadini, associazioni — si riconosca in un investimento comune sul proprio futuro” sono le parole dell’assessore Anna Pisani, assessore al Commercio.
Come partecipare?
Le imprese e i cittadini interessati a donare materiali o piante possono
Sfida internazionale con i campioni d’Italia di basket
Biella si prepara ad accogliere uno degli eventi sportivi più prestigiosi dell’anno. Sabato 12 settembre 2026, alle ore 18.00, il Biella Forum sarà il palcoscenico dell’attesissima amichevole internazionale tra Armani Olimpia Milano, Campione d’Italia in carica, e il PAOK Salonicco, una delle società più blasonate della pallacanestro greca e protagonista da decenni delle competizioni europee.
Per il Comune di Biella si tratta di un appuntamento di straordinaria rilevanza, che conferma la capacità della città di attrarre eventi sportivi di livello nazionale e internazionale e di valorizzare il Biella Forum come una struttura in grado di ospitare grandi manifestazioni.
L’arrivo dell’Olimpia Milano, la società più titolata della storia del basket italiano e fresca vincitrice dello Scudetto, rappresenta un’occasione irripetibile per tutti gli appassionati. Dall’altra parte del parquet ci sarà il PAOK Salonicco, club di grande tradizione che ha contribuito a scrivere pagine importanti della pallacanestro europea.
L’evento richiamerà tifosi e appassionati non solo dal Biellese, ma anche dalle province limitrofe e da numerose regioni del Nord Italia, con un’importante ricaduta anche per le attività commerciali, la ristorazione e le strutture ricettive del territorio.
«Biella continua a dimostrare di essere una città capace di ospitare eventi di primo piano – afferma il Sindaco Marzio Olivero –. Lo sport rappresenta un eccezionale veicolo di promozione del territorio e un’opportunità di crescita. Portare nella nostra città i Campioni d’Italia e una delle squadre più prestigiose della Grecia significa offrire ai cittadini uno spettacolo di altissimo livello e, allo stesso tempo, dare visibilità a Biella ben oltre i confini del nostro territorio. Ringrazio tutti coloro che hanno lavorato per rendere possibile questo appuntamento, che sono certo richiamerà migliaia di appassionati e contribuirà a consolidare l’immagine di Biella come città dello sport.»
«Siamo estremamente orgogliosi di poter ospitare una partita di questo livello – dichiara l’Assessore allo Sport Giacomo Moscarola –. Vedere al Biella Forum i Campioni d’Italia dell’Olimpia Milano affrontare una società storica come il PAOK Salonicco significa riportare a Biella il grande basket internazionale dopo tanti anni. È un evento che impreziosisce il calendario sportivo della nostra città e dimostra come il lavoro svolto in questi anni per valorizzare i nostri impianti stia dando risultati concreti. Desidero rivolgere un sincero ringraziamento alla società Olimpia Milano per aver accolto con entusiasmo il nostro invito a disputare a Biella una partita di così alto prestigio. La presenza della squadra Campione d’Italia rappresenta un riconoscimento importante per la nostra città e testimonia la credibilità che Biella ha saputo conquistarsi nel panorama degli eventi sportivi. Vogliamo che il Biella Forum sia sempre più un punto di riferimento per il grande sport e questa sfida rappresenta un ulteriore tassello di un percorso di crescita che rende orgogliosa tutta la nostra comunità.»
Il Comune di Biella comunica inoltre che le modalità di acquisto dei biglietti saranno rese note nei prossimi giorni. La volontà dell’Amministrazione e degli organizzatori è quella di prevedere prezzi assolutamente popolari, affinché tutti possano assistere a questo straordinario appuntamento sportivo.
L’obiettivo è chiaro: vedere il Biella Forum gremito in ogni ordine di posto e regalare ai tifosi una grande festa del basket, riportando nella nostra città il grande basket internazionale dopo molti anni.
L’Amministrazione comunale invita fin d’ora tutti gli appassionati di sport, le famiglie, i giovani e le società sportive del territorio a partecipare numerosi, contribuendo a creare una cornice di pubblico all’altezza di un evento che rappresenta un motivo di orgoglio per l’intera città.
Presentato questa mattina, 31 luglio, a Cascina Oremo
Nato dall’iniziativa di Aldo Scebba, Silvio Tosi ed Enrico Pesce, gestito dalla cooperativa di comunità Moolanén, porterà sul territorio pizza di qualità e nuove opportunità di formazione e lavoro per ragazze e ragazzi autistici
È stato presentato questa mattina a Cascina Oremo PizzAutoBus Biella, il primo food truck di PizzAut consegnato fuori dalla Lombardia.
Il progetto nasce dall’iniziativa di Aldo Scebba, Silvio Tosi ed Enrico Pesce, che hanno costruito il rapporto con PizzAut e coinvolto progressivamente organizzazioni, istituzioni e associazioni del territorio. A gestire l’attività sarà Moolanén, cooperativa di comunità formata da realtà sociali che da anni operano nel Biellese.
PizzAutoBus Biella non sarà soltanto una pizzeria itinerante. Sarà un’attività di impresa sociale capace di unire ristorazione, formazione e lavoro, affidando alle ragazze e ai ragazzi autistici un ruolo concreto e visibile nel servizio, nel rapporto con la clientela e nell’organizzazione degli eventi.
Il percorso è già iniziato con colloqui individuali e 60 ore di formazione dedicate a sicurezza, igiene alimentare, preparazione e servizio della pizza, accoglienza della clientela e lavoro di squadra. Al termine sarà costituito il team operativo, in vista dell’avvio dell’attività previsto a settembre.
La realizzazione del progetto è stata possibile grazie alla collaborazione tra PizzAut, Moolanén, Cascina Oremo, Consorzio Sociale Il Filo da Tessere, A.Gen.D.A., ANGSA Biella, Comune di Biella e le altre realtà che hanno scelto di sostenerlo.
Determinante anche il contributo di 15 mila euro della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, nell’ambito di SconfinaMenti, progetto promosso dalla Fondazione con la Provincia di Biella e il Consorzio Sociale Il Filo da Tessere come capofila.
Da settembre il food truck potrà partecipare a eventi aziendali, manifestazioni pubbliche, iniziative scolastiche e associative e feste private. Per il territorio sarà una nuova opportunità: scegliere PizzAutoBus significherà offrire un servizio di ristorazione professionale e, contemporaneamente, sostenere un’economia civile che genera lavoro, competenze e valore destinato a rimanere nella comunità.
Porta PizzAutoBus al tuo prossimo evento
Imprese, enti, scuole, associazioni e privati possono già richiedere informazioni e verificare la disponibilità del food truck scrivendo apizzautobusbiella@moolanen.it, indicando la data, il luogo, la tipologia di evento e il numero indicativo di partecipanti.
Marzio Olivero – Sindaco di Biella
Oggi vediamo concretamente prendere forma un progetto che, solo qualche mese fa, poteva sembrare un sogno. Il PizzAutoBus arriva a Biella come il risultato di una straordinaria capacità di fare rete e dimostra che quando istituzioni e associazioni mettono insieme idee, entusiasmo e impegno, si possono creare opportunità vere e durature. Voglio rivolgere un ringraziamento particolare a Nico Acampora, che con PizzAut ha dimostrato in questi anni come l’inclusione possa tradursi concretamente in formazione, lavoro e autonomia. A lui va il merito di aver costruito un modello che oggi, per la prima volta fuori dalla Lombardia, mette le proprie ruote anche sul nostro territorio. Questo progetto è anche una delle eredità più belle del Concertozzo. Abbiamo vissuto a Biella un evento straordinario, capace di portare migliaia di persone in città e, soprattutto, di mettere al centro il tema dell’inclusione. Il fatto che da quell’esperienza nasca oggi qualcosa che continuerà a vivere sul territorio è motivo di particolare orgoglio. Voglio poi ringraziare Silvio Tosi e Aldo Scebba, che hanno creduto per primi in questa possibilità e hanno lavorato con grande determinazione perché quel sogno potesse diventare realtà. E insieme a loro l’assessore ai Servizi Sociali Isabella Scaramuzzi e tutte le persone che hanno collaborato al percorso, mettendo a disposizione competenze, energie e passione.
Aldo Scebba – Coordinatore dei referenti del progetto PizzAutoBus Biella
Quando abbiamo conosciuto l’esperienza di PizzAut abbiamo capito che poteva nascere qualcosa di importante anche a Biella. Da quel primo incontro è iniziato un percorso fatto di relazioni, confronti e persone che hanno scelto di crederci. Vedere oggi il PizzAutoBus arrivare a Biella è una grande emozione, ma soprattutto l’inizio di una nuova opportunità per tutto il territorio.
Silvio Tosi– Consigliere delegato al progetto PizzAutoBus Biella
PizzAutoBus Biella è una parte del grande sogno di Nico Acampora e di PizzAut. Porta con sé un cambiamento culturale straordinario: attraverso il lavoro vero dà dignità alle ragazze e ai ragazzi autistici. Ora la sfida è contribuire a rafforzarlo, farlo vivere sul territorio e renderlo una presenza riconosciuta e sostenuta dalla comunità.
Enrico Pesce – Referente del progetto PizzAutoBus Biella per Cascina Oremo
Cascina Oremo si conferma come luogo di connessione per i progetti di comunità. Un passaggio importante e sfidante verso il pieno riconoscimento dei talenti di ognuno e in questo caso specifico delle persone con disabilità.
Nico Acampora – Fondatore di PizzAut
La consegna di PizzAutoBus a Biella dimostra che il modello di PizzAut può crescere e mettere radici anche in altri territori. Per la prima volta un nostro food truck esce dalla Lombardia grazie a una comunità che ha creduto nel progetto e ha saputo costruire una rete solida. Ora si prepara la squadra, poi saremo pronti a portare anche in Piemonte le pizze più buone della galassia conosciuta.
Michele Colombo – Presidente della Fondazione CR Biella
Siamo orgogliosi di sostenere il progetto PizzAutoBus, un’iniziativa straordinaria che intercetta i sogni e i bisogni reali del nostro territorio attraverso la cooperazione. Grazie a ‘SconfinaMenti’, la Fondazione Cassa di Risparmio di Biella investe in una nuova infrastruttura sociale capace di superare ogni aspettativa.Il lavoro di rete tra istituzioni, terzo settore e imprese è la chiave del bene comune: creiamo così valore condiviso e competenze, accompagnando i giovani verso la vita adulta. Questo food truck non sarà soltanto un’attività legata alla ristorazione locale, ma diventerà un simbolo itinerante di inclusione sociale e convivialità per i biellesi.Ringrazio tutti i partner per aver trasformato un’idea innovativa in una bellissima realtà capace di parlare al cuore dell’intera comunità piemontese.
Ilaria Botta – Presidente della cooperativa di comunità Moolanén
PizzAutoBus Biella unisce formazione, lavoro e ristorazione. Le ragazze e i ragazzi coinvolti hanno scelto questo percorso perché interessati al settore e potranno mettersi alla prova in situazioni reali, acquisire competenze e riconoscere i propri talenti.
Il prossimo 12 settembre, il Parco Kennedy di Biella ospiterà la prima edizione di Shiftwork Festival, una nuova manifestazione dedicata alla cultura della musica elettronica, nata con l’obiettivo di unire musica, formazione, innovazione e valorizzazione del territorio.
Il festival è ideato da Filippo Muraca, giovane imprenditore biellese, DJ e producer di musica techno, con l’intento di portare in città un evento contemporaneo capace di coniugare musica, cultura e aggregazione. L’iniziativa si rivolge ad appassionati, curiosi, giovani e famiglie, offrendo un’esperienza che va oltre il semplice concerto.
Alla sua prima edizione, Shiftwork Festival nasce con l’ambizione di diventare un appuntamento annuale di riferimento per la scena della musica elettronica. L’evento, a ingresso gratuito, prenderà il via alle 16.00 con workshop, dimostrazioni e incontri dedicati al DJing e alla produzione musicale, guidati da professionisti del settore. Dalle 20.00 alle 2.00, il programma entrerà nel vivo con una line-up di artisti nazionali e internazionali che porteranno sul palco le sonorità più rappresentative dell’elettronica contemporanea.
Marzio Olivero, Sindaco di Biella: «Shiftwork Festival rappresenta l’iniziativa di un giovane imprenditore biellese che sceglie di investire nella propria città e di portare a Biella un progetto contemporaneo, con una forte vocazione culturale e un respiro che va oltre i confini del nostro territorio. Siamo felici di sostenere una manifestazione che può diventare un nuovo punto di riferimento per i giovani e per tutti gli appassionati. È anche attraverso iniziative come questa che una città costruisce la propria identità, valorizza i propri spazi e dimostra di essere aperta a nuovi linguaggi, nuove energie e nuove opportunità.».
Edoardo Maiolatesi, Assessore a Manifestazioni ed Eventi: «La nostra idea di città passa anche dalla capacità di proporre iniziative diverse, capaci di parlare a generazioni differenti e di animare, volta per volta, le diverse zone di Biella. Shiftwork Festival si inserisce perfettamente in questa visione: un appuntamento nuovo, dedicato alla musica elettronica e pensato anche per offrire ai giovani un’occasione di incontro e di socialità. Vogliamo continuare a costruire un’offerta di eventi capace di coinvolgere la città nelle sue diverse anime.».
L’obiettivo è promuovere una cultura musicale ancora poco conosciuta sul territorio, raccontandola attraverso momenti formativi, performance dal vivo e occasioni di condivisione.
Il festival segna inoltre il debutto ufficiale di Shiftwork Records, nuova etichetta discografica indipendente fondata a Biella da Filippo Muraca, che nasce con la volontà di valorizzare nuovi talenti e contribuire alla crescita della scena elettronica.
Oltre al valore culturale, Shiftwork Festival punta a generare un impatto positivo anche sotto il profilo economico e turistico. L’iniziativa coinvolge sponsor, attività commerciali, professionisti e numerose realtà del territorio, favorendo una concreta collaborazione tra pubblico e privato.
L’organizzazione prevede la partecipazione di visitatori provenienti anche da altre province, con ricadute positive per il tessuto economico locale e un’importante opportunità di promozione per la città di Biella.
Il punto è semplice: il Comune non ha mai pensato di abbattere i ciliegi
L’Amministrazione comunale di Biella interviene per fare chiarezza sul progetto legato alla riqualificazione dell’area dei Giardini Zumaglini dopo le numerose informazioni errate circolate in questi giorni e per distinguere ciò che è stato effettivamente deciso da ciò che, invece, non è mai stato stabilito.
Il punto è semplice: il Comune non ha mai pensato di abbattere i ciliegi.
Con determinazione n. 624 del 28 maggio 2026 è stato affidato l’incarico per la progettazione della “Rigenerazione dell’ambito urbano di Piazza Vittorio Veneto”, un intervento che riguarda un’area molto più ampia del solo filare dei ciliegi e che punta a ricucire e valorizzare una parte centrale della città, mettendo in relazione Piazza Vittorio Veneto, via Italia, viale Matteotti e, appunto, i Giardini Zumaglini.
Il progetto è ancora in fase di elaborazione. Saranno i professionisti incaricati, sulla base delle valutazioni progettuali e agronomiche, ad indicare la soluzione migliore.
Una cosa è certa: i ciliegi non spariranno.
Tra le ipotesi allo studio c’è la possibilità di mantenere il filare nell’area, eventualmente riposizionandolo, oppure di trasferire i ciliegi in un’altra zona della città, dove possano trovare condizioni più favorevoli alla loro crescita, prevedendo nell’area dei Giardini una diversa soluzione arborea.
Una quindicina di ciliegi sono già stati sostituiti e inoltre le attuali condizioni del filare non sono ottimali, con le radici costrette a vivere in un ambiente fortemente impermeabilizzato.
«Capisco perfettamente l’affetto che molti cittadini hanno per quei ciliegi – dichiara il sindaco di Biella, Marzio Olivero, – e proprio per questo credo sia importante raccontare le cose come stanno. Si tratta di un progetto per riqualificare i Giardini Zumaglini e una parte importante del centro di Biella. Se i tecnici riterranno che la soluzione migliore sia spostare le piante, lo faremo per tutelarle e per metterle in condizioni più favorevoli. Se invece sarà possibile mantenerle dove sono, spostandole di pochi metri, sarà valutata anche questa soluzione.
Se i ciliegi dovessero essere trasferiti, non avremo meno alberi, ma più alberi: il progetto prevede infatti nuove piantumazioni, anche in numero superiore a quelle oggi presenti. L’obiettivo è migliorare la qualità complessiva del verde, non certo impoverirlo. Del resto, i numeri smentiscono anche chi sostiene che in città, da due anni, si preferiscano pietre e cemento a discapito degli alberi: nella classifica 2025 di Ecosistema Urbano, il rapporto di Legambiente realizzato in collaborazione con Ambiente Italia e Il Sole 24 Ore che misura le performance ambientali dei 106 capoluoghi di provincia italiani attraverso 19 indicatori, Biella si colloca al 29° posto in Italia, terza tra i capoluoghi piemontesi dopo Cuneo e Verbania. In ogni caso la decisione dovrà essere presa sulla base di valutazioni tecniche, non da agronomi improvvisati o grazie a slogan utilizzati solo per aizzare gli animi e alimentare una polemica costruita su informazioni false.»
A questo proposito si intende chiarire un altro aspetto che ha contribuito ad alimentare la confusione di questi giorni: nella petizione promossa per chiedere la salvaguardia dei ciliegi si parla di “abbattimento”, mentre nell’interrogazione presentata in Consiglio comunale si fa riferimento al loro “spostamento” o “trasferimento”.
«È una differenza che non può essere ignorata. Se si chiede all’Amministrazione di spiegare come intende procedere con il trasferimento degli alberi, significa che si è compreso che il tema è quello dello spostamento e non dell’abbattimento. Se invece si comunica ai cittadini che il Comune vuole abbattere i ciliegi, si sta raccontando una realtà ben diversa. E questo, soprattutto quando si parla di un tema così sentito, crea allarmismo e confusione.»
«Ed è proprio questo che ci preoccupa – prosegue il sindaco – perché da una ricostruzione non corretta dei fatti si è arrivati a un clima che ha prodotto insulti sui social e persino minacce di morte. Si può essere contrari ad un progetto, si può anche contestare duramente una scelta amministrativa o chiedere ulteriori spiegazioni. Ma non è accettabile alimentare una protesta sulla base di informazioni che non corrispondono al vero. Insulti e minacce non hanno nulla a che vedere con il diritto di dissentire.»
Il progetto proseguirà nei prossimi mesi con le ovvie valutazioni tecniche che saranno comunicate tempestivamente ai cittadini. L’obiettivo è restituire ai Giardini Zumaglini un ruolo centrale nella vita della città, valorizzando il verde e migliorando la qualità complessiva di uno degli spazi più importanti del centro di Biella.
La procedura riguarda il periodo di gestione compreso tra il 1° agosto 2026 e il 31 dicembre 2030
La Fondazione Accademia Perosi ETS è stata designata a proseguire il percorso avviato dal Comune di Biella per la gestione e la valorizzazione di Palazzo Ferrero.
La scelta arriva al termine della valutazione delle proposte presentate e apre ora una nuova fase di confronto, con l’obiettivo di costruire un progetto capace di rilanciare Palazzo Ferrero ad un ruolo centrale nella vita culturale della città. La procedura riguarda il periodo di gestione compreso tra il 1° agosto 2026 e il 31 dicembre 2030, con possibilità di estensione fino al 31 dicembre 2035.
Il Sindaco di Biella, Marzio Olivero, dichiara: «La designazione della Fondazione Accademia Perosi apre un percorso importante, che vogliamo accompagnare con ambizione e concretezza. Palazzo Ferrero è un patrimonio della nostra città e merita un progetto all’altezza del suo valore. L’obiettivo è chiaro: fare di questo luogo un motore della cultura e della vitalità di Biella».
Sara Gentile, Assessore alla Cultura, spiega: «L’Accademia Perosi è un’eccellenza apprezzata nel mondo da sempre: il recente riconoscimento quale università ha conferito ulteriore prestigio a questa preziosa realtà biellese, aprendo nuovi scenari di sviluppo per il nostro territorio. Gli studenti che frequentano il Perosi sono in larga parte stranieri: il fatto che questo propulsore culturale di altissimo livello possa far risuonare le proprie note anche da Palazzo Ferrero è una bellissima notizia.»
Il Presidente della Fondazione Accademia Perosi, Giovanni Vietti, afferma: «Palazzo Ferrero è un tassello importante per la Fondazione Accademia Perosi, soprattutto alla luce del recente riconoscimento da parte del Ministero dell’Università. La sua assegnazione rappresenta un traguardo significativo e, al tempo stesso, una responsabilità che affrontiamo con entusiasmo e con il forte impegno di valorizzare questo importante patrimonio, mettendolo al servizio della formazione, della musica, della cultura e della città.»
Le misure illustrate dagli assessori Scaramuzzi e Gallello
Prevenzione, assistenza e monitoraggio costante: a Biella l’Amministrazione comunale ha messo in campo una rete di interventi per affrontare la lunga ondata di calore dell’estate 2026 e garantire vicinanza alle persone più fragili, con particolare attenzione agli anziani. Un impegno che si traduce in azioni concrete, dagli spazi climatizzati ai centri di aggregazione, dall’assistenza domiciliare alla consegna dei pasti, fino al contatto telefonico con circa 800 anziani. Le misure attivate sono illustrate dall’assessore ai Servizi Sociali Isabella Scaramuzzi.
«Il nostro obiettivo è fare in modo che nessun anziano resti solo durante i periodi di caldo eccezionale. Nelle ultime settimane – spiega Scaramuzzi – sono stati organizzati incontri informativi con le Infermiere di Famiglia e Comunità dell’ASL di Biella presso il Centro Dinamico e la Casa di Giorno, durante i quali sono stati forniti consigli pratici e indicazioni utili per affrontare in sicurezza le giornate caratterizzate dalle alte temperature. I due centri di aggregazione comunali dedicati agli anziani, in via Delleani e in via Ivrea, entrambi climatizzati, restano aperti tutti i pomeriggi, compresi sabato e domenica, rappresentando un punto di riferimento durante le ore più calde.
«Accanto a queste strutture – prosegue Scaramuzzi – continua il lavoro quotidiano dei nostri servizi domiciliari. Gli operatori socio-sanitari assistono le persone prive di una rete familiare occupandosi della spesa, del ritiro dei farmaci e dei beni di prima necessità, oltre a fornire indicazioni utili per prevenire i rischi legati alle alte temperature.»
Prosegue inoltre il servizio di consegna dei pasti a domicilio, attualmente rivolto a 37 anziani, mentre il Punto Unico di Accesso è a disposizione per orientare i cittadini verso i servizi sociali e socio-sanitari. Rimane attivo anche il servizio di telesoccorso, già richiesto da 23 anziani attraverso il servizio sociale comunale.
Particolare attenzione è dedicata anche al contatto diretto con la popolazione anziana: negli ultimi mesi sono state raggiunte telefonicamente circa 800 persone per verificarne lo stato di salute, fornire informazioni e indirizzare, quando necessario, verso i servizi più appropriati.
L’assessore con delega a Salute e Benessere, Domenico Gallello, dichiara: «Il monitoraggio costante ci permette di intercettare tempestivamente eventuali situazioni di difficoltà. A questo si affianca il programma che ogni anno la Regione Piemonte attiva a tutela delle persone più fragili: i cittadini individuati come maggiormente a rischio vengono contattati direttamente dal medico di medicina generale o dal Distretto sanitario per verificarne lo stato di salute e di benessere e, se necessario, attivare un supporto. I dati condivisi dall’ASL evidenziano inoltre che non si è registrato un aumento significativo degli accessi degli anziani al Pronto Soccorso direttamente riconducibili all’ondata di calore, un segnale che conferma l’efficacia della rete territoriale di prevenzione e assistenza.»