Invito la S.V. a partecipare alla riunione del Consiglio di Quartiere che si terrà il giorno martedì 21/07/26 alle ore 21.00 presso lasede comunale in Piazza del Monte, per la trattazione del seguente ordine del giorno:
1) Approvazione verbali sedute precedenti
2) Bilancio partecipativo( art.10 del regolamento della partecipazione) : Progettualita’ da inviare in comune per l’anno 2026
3) Situazione quartiere : raccolta segnalazioni da inviare all’amministrazione comunale
Un racconto del Novecento biellese attraverso la proiezione di vecchie pellicole, un “come eravamo” di volta in volta focalizzato su aspetti differenti della vita sociale
Lunedì 20 luglio 2026 alle ore 21.30 al Chiostro di San Sebastiano di Biella prenderà avvio “Cineclub! La Biella di ieri (e di oggi) nei filmati d’epoca”, una rassegna promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Biella in collaborazione con VideoAstolfoSullaLuna.
La rassegna, che proseguirà da ottobre a dicembre con altri quattro appuntamenti tematici presso la sala conferenze del Museo del Territorio Biellese, si apre con una serata intitolata “La città della lana…e dello svago”.
La rassegna Cineclub! proporrà un racconto del Novecento biellese attraverso la proiezione di vecchie pellicole, un “come eravamo” di volta in volta focalizzato su aspetti differenti della vita sociale: il divertimento, la montagna, i trasporti, lo sport, l’industria.
A condurre le serate sarà il giornalista Silvano Esposito che dialogherà con numerosi ospiti e testimoni.
L’appuntamento di lunedì 20 luglio, “La città della lana…e dello svago”, sarà un excursus divertente e sorprendente attraverso decenni e generazioni su luoghi e modi del divertimento nella città laniera. Come trascorrevano il tempo libero ragazze e ragazzi negli anni ’50, ‘60, ‘70, ‘90? Come sono cambiati spazi e occasioni di aggregazione e svago? Dai sontuosi Carnevali del dopoguerra, alle serate mondane del Ferragosto Andornese, dalla nightlife danzereccia di “Viverone beach” a quella rockettara del Babylonia.
Ospiti della serata saranno gli UH! (Sandro Gili eIvo Ramella) a ricordare l’epoca delle sale da ballo e dei locali notturni, e i filmaker Vieri Brini e Alessandro Zorio, che presenteranno Back to Babylonia, progetto per un film documentario sul leggendario locale di Ponderano divenuto, negli anni ‘90, punto di riferimento per il popolo italiano del rock e della musica alternativa.
Sara Gentile, Assessore alla Cultura, spiega: “Con la rassegna Cineclub! vogliamo restituire ai biellesi immagini e testimonianze che raccontano l’evoluzione della nostra comunità. Scoprire come siamo cambiati nei luoghi dello svago e della socialità non è solo un affascinante viaggio nel tempo, ma un’occasione preziosa per far dialogare generazioni diverse”.
L’ingresso è libero. In caso di maltempo la serata si svolgerà all’interno della sala convegni del Museo del Territorio Biellese sempre presso il Chiostro di San Sebastiano.
Prossimi appuntamenti di CINECLUB! nella Sala Conferenze del Museo del Territorio Biellese:
Giovedì 1 ottobre 2026 – Ore 20.45 Quelli della montagna
Giovedì 22 ottobre 2026 – Ore 20.45 Quando l’automobile uccise la ferrovia
Giovedì 19 novembre 2026 – Ore 20.45 Una terra di sport
Giovedì 3 dicembre 2026 – Ore 20.45 Bulli, pupe e…rododendri
Le parole del sindaco Marzio Olivero e dell’assessore al Commercio Anna Pisani
Il Comune di Biella sta lavorando alla definizione di un nuovo quadro regolamentare per i dehors cittadini, con l’obiettivo di conciliare le esigenze delle attività economiche con quelle di decoro, qualità urbana e fruibilità degli spazi pubblici.
«Il tema dei dehors è importante perché riguarda direttamente la vivacità della città, la socialità e la capacità di valorizzare i nostri spazi – dichiara il sindaco Marzio Olivero –. Allo stesso tempo è necessario affrontare questo percorso con equilibrio e attenzione, perché ogni intervento sul suolo pubblico deve inserirsi in un disegno complessivo che riguarda l’armonia urbana. L’Amministrazione sta lavorando per definire regole chiare e applicabili, che permettano alle attività di avere delle opportunità senza perdere di vista il decoro e l’identità dei diversi contesti cittadini.»
L’assessore al Commercio e alle Attività produttive Anna Pisani sottolinea: «La definizione del nuovo regolamento è un lavoro articolato, perché deve tenere insieme diversi aspetti: la qualità delle strutture, l’inserimento nell’arredo urbano, la sostenibilità dei costi per gli operatori e la necessità di garantire criteri uniformi sul territorio comunale. Le valutazioni in corso tengono conto anche della presenza delle strutture già esistenti e della necessità di accompagnare eventuali nuove installazioni con indicazioni precise. Il mio intento, già peraltro esplicitato in altre occasioni, è quello di valorizzare le realtà commerciali del territorio anche attraverso i dehors, che rappresentano elementi di qualificazione e valorizzazione delle attività. Per questo stiamo valutando anche la possibilità di introdurre soluzioni oggi non contemplate dal regolamento vigente, come quella di consentire, laddove compatibile con gli spazi disponibili e con le disposizioni della Polizia municipale, la presenza di due dehors per la stessa attività commerciale. Naturalmente ogni eventuale modifica dovrà inserirsi in un quadro di regole chiare, capaci di garantire equilibrio tra sviluppo delle attività, qualità degli spazi pubblici e rispetto del contesto urbano.»
Nel frattempo, i dati relativi all’attuale stagione estiva confermano che sul territorio comunale vi sono 102 dehors autorizzati su suolo pubblico. Nel corso del periodo più recente sono stati registrati una quindicina di rinnovi, 4 nuove autorizzazioni e 2 nuove installazioni dopo una precedente sospensione, segnale di una domanda ancora presente da parte delle attività.
«Questi numeri dimostrano che Biella ha una rete commerciale viva e che gli operatori continuano a investire – conclude il sindaco Olivero –. Il nostro compito è creare le condizioni affinché questo sviluppo possa proseguire in modo ordinato, sostenibile e coerente.»
L’evento, inserito nel calendario di Biella Estate 2026, celebra la nascita dell’associazione
Il Biella Jazz Club festeggia i suoi sessant’anni di attività con una grande serata di musica dal vivo in programma mercoledì 15 luglio, a partire dalle ore 19.30, in Piazza Duomo.
L’evento, inserito nel calendario di Biella Estate 2026, celebra la nascita dell’associazione, costituita proprio il 15 luglio 1966, e rappresenta un momento speciale per ripercorrere sei decenni di storia, cultura musicale e promozione del jazz sul territorio.
La serata si aprirà con l’esibizione della Low Budget Marching Band (LBMB), diretta da Fabio Buonarota e Massimo Serra. Seguirà il DJ Jazz Set di Stefano Minola, con la presentazione di Soulista a cura di Daniele Basso, in una speciale edizione di The Bielleser.
Alle 20.30 salirà sul palco il Riccardo Sala Quartet, formato da Riccardo Sala (sax), Gianluca Castaldo (batteria), Alberto Gatti (basso) e Walter Calafiore (tastiere). Alle 22.00 sarà la volta del Federico Malaman Trio, con Federico Malaman (basso), Leo Dalla Cort (tastiere) e Maxx Furian (batteria).
Accanto alla musica, spazio anche alla fotografia. Sotto i portici di Palazzo Oropa sarà infatti allestita la mostra “Il suono e l’anima”, che raccoglie una selezione di immagini realizzate dal fotografo Stefano Ceretti durante alcuni concerti del Biella Jazz Club, offrendo al pubblico uno sguardo emozionale sulla storia dell’associazione e dei suoi protagonisti.
L’iniziativa è organizzata dal Biella Jazz Club con il sostegno della Città di Biella, della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella e della Fondazione CRT, nell’ambito del programma Biella Estate 2026.
Nove giorni di festival, oltre 100 eventi, 50 birrifici artigianali complessivi tra piazze, Salone e attività collegate e 20 cucine di strada da tutta Italia; il Salone Italiano della Birra e un’intera città che diventa un grande racconto di gusto, cultura e territorio.
Dal 30 agosto al 7 settembre 2026, Biella torna a trasformarsi nella capitale italiana della birra con l’undicesima edizione di Bolle di Malto, manifestazione che negli ultimi anni si è affermata tra gli appuntamenti nazionali più importanti dedicati alla cultura brassicola, all’enogastronomia, alla musica, al turismo e alla valorizzazione dei territori. Per nove giorni, la città e il Biellese ospiteranno oltre cento appuntamenti tra degustazioni, concerti, incontri, masterclass, attività outdoor, visite culturali, eventi diffusi, momenti di formazione e iniziative dedicate all’inclusione, coinvolgendo cittadini, famiglie, turisti, imprese, istituzioni e operatori del settore.
Nato nel 2015 per promuovere la cultura della birra artigianale e valorizzare il territorio biellese, Bolle di Malto è oggi evento ufficiale della Città di Biella, realizzato con il patrocinio della Regione Piemonte e premiato nel 2024 come Miglior Evento Enogastronomico d’Italia al TTG Travel Experience di Rimini. Con oltre 135.000 presenze registrate nelle ultime edizioni, Bolle di Malto rappresenta oggi un modello di festival urbano capace di coniugare qualità, sostenibilità, attrattività turistica, sviluppo economico, cultura e partecipazione.
BOLLE OFF: ESPERIENZE DIFFUSE IN ATTESA DEL GRANDE EVENTO
Dal 30 agosto al 2 settembre, Bolle di Malto prenderà il via con Bolle OFF, il programma diffuso che anticipa il cuore della manifestazione e accompagna il pubblico alla scoperta del Biellese attraverso le sue comunità, le imprese e i luoghi che ne raccontano l’identità. L’apertura è prevista domenica 30 agosto con la Messa e il pranzo dedicati ai volontari, cui seguirà la discesa del fusto di birra da Oropa insieme agli atleti dell’associazione ASAD Biella. Il percorso si concluderà davanti al Battistero e alla sede del Comune di Biella con la tradizionale cerimonia di apertura e la spillatura del primo fusto. Nei giorni successivi, il calendario proporrà show cooking e lezioni di cucina con la birra, realizzati insieme ai ristoranti del territorio, visite ai musei d’impresa e alle eccellenze produttive della provincia, oltre a presentazioni di libri, degustazioni e momenti conviviali. Non mancheranno le iniziative dedicate al benessere e alla partecipazione, come il progetto “Volontario per un giorno” e la lezione di yoga negli spazi della Woolbridge Gallery. Un percorso costruito insieme alle realtà locali per offrire esperienze autentiche e restituire, attraverso linguaggi e appuntamenti differenti, la ricchezza del territorio biellese.
BOLLE ON: LE PIAZZE, VIA ITALIA E IL CENTRO STORICO
Dal 3 al 7 settembre, Bolle di Malto ON trasformerà il centro storico di Biella in un unico grande percorso urbano. Una delle novità dell’edizione 2026 è il coinvolgimento di Via Italia, che diventa spina dorsale e parte integrante del festival insieme a Piazza Martiri della Libertà, Piazza Primo Maggio e Piazza Vittorio Veneto. Un circuito cittadino pensato per valorizzare e favorire un flusso costante di visitatori lungo tutto il cuore della città. Piazza Martiri della Libertà e Piazza Primo Maggio ospiteranno 27 birrifici artigianali, 20 cucine di strada, il Villaggio delle Pro Loco piemontesi, concerti, degustazioni, area famiglie e momenti di incontro. Infine, Piazza Vittorio Veneto ospiterà il Salone Italiano della Birra, l’area fieristico-culturale di Bolle di Malto dedicata alla filiera brassicola, agli operatori Ho.Re.Ca., alle imprese, ai produttori e ai professionisti del settore enogastronomico. Le piazze saranno il luogo della convivialità, della partecipazione e dell’incontro: uno spazio urbano gratuito e accessibile, pensato per accogliere cittadini, turisti, famiglie, giovani e appassionati, valorizzando la birra artigianale italiana insieme alla cucina di strada, alle tradizioni locali e al protagonismo delle comunità del territorio.
LA MUSICA: CONCERTI GRATUITI E GRANDI NOMI NAZIONALI
Ogni sera, dalle 18.00 alle 02.00, le piazze ospiteranno concerti gratuiti, DJ set, performance live e progetti musicali capaci di alternare artisti del territorio, band emergenti, tribute band e nomi di respiro nazionale. La programmazione accompagnerà l’intera manifestazione con una proposta pensata per pubblici differenti: dalla musica itinerante agli artisti emergenti del territorio, dai DJ set agli appuntamenti più attesi con gli artisti nazionali domenica 6 e lunedì 7 settembre. Un’offerta musicale ampia e trasversale che conferma Bolle di Malto come un evento gratuito, inclusivo e aperto a tutti, capace di generare importanti flussi nel centro cittadino e ricadute positive per il commercio, la ristorazione, l’accoglienza e le attività economiche locali.
IL SALONE ITALIANO DELLA BIRRA: LA FILIERA AL CENTRO
Dal 4 al 6 settembre, in Piazza Vittorio Veneto, torna il Salone Italiano della Birra, giunto alla sua seconda edizione. Cuore strategico della manifestazione, il Salone nasce come spazio fieristico e culturale dedicato all’intera filiera brassicola italiana e al mondo Ho.Re.Ca., favorendo il dialogo tra birrifici, imprese, distributori, istituzioni, professionisti, enti di formazione e pubblico. Tre giornate di incontri, talk, degustazioni guidate, networking e approfondimenti dedicate ai temi dell’innovazione, della sostenibilità, della qualità, del consumo consapevole e dello sviluppo della filiera. Il Salone proporrà talk, masterclass, degustazioni guidate, incontri culturali, presentazioni, momenti di networking e confronto tra istituzioni, imprese e operatori. Sarà uno spazio più raccolto e qualificato, pensato per approfondire il presente e il futuro della birra artigianale italiana e dell’enogastronomia.
IL FESTIVAL ESCE DALLA CITTÀ
Accanto agli appuntamenti nel centro storico, Bolle di Malto propone un ricco calendario di esperienze dedicate alla scoperta del Biellese. Tra queste Bolle di Malto in Quota, con l’escursione da Piedicavallo al Lago della Vecchia, un bike tour che toccherà i tre birrifici artigianali del territorio, un trekking periurbano al Gorgomoro dedicato al benessere e all’immersione nella natura e le tre serate di BDM Sour Jazz, ospitate nella suggestiva cornice di Palazzo Ferrero in collaborazione con Biella Jazz Club. Queste attività rafforzano la dimensione turistica della manifestazione e contribuiscono a trasformare Bolle di Malto in un’occasione di promozione integrata del territorio, capace di mettere in relazione natura, cultura, impresa, enogastronomia e comunità.
IL PROGRAMMA 2026: LE AREE DEL FESTIVAL
L’edizione 2026 di Bolle di Malto si articolerà in un programma diffuso e trasversale, pensato per coinvolgere pubblici diversi e valorizzare le molte anime della manifestazione: la cultura brassicola, la musica, l’enogastronomia, il territorio, l’impresa, l’inclusione, il volontariato e la partecipazione di comunità.
Bolle OFF | Esperienze diffuse sul territorio
Dal 30 agosto al 2 settembre, Bolle OFF accompagnerà cittadini e visitatori alla scoperta del Biellese attraverso appuntamenti diffusi, iniziative culturali, visite, degustazioni e momenti di partecipazione. Il programma prevede momenti simbolici e comunitari come la Messa dei volontari, il pranzo dei volontari, la discesa del fusto da Oropa, la cerimonia tradizionale di apertura, il progetto Volontario per un giorno, lezioni di cucina con birra, visite ai musei d’impresa, presentazioni di libri, degustazioni e attività dedicate al benessere.
BOLLE ON – Piazze del festival | Birrifici, cucine di strada, Pro Loco e famiglie
Dal 3 al 7 settembre, Piazza Martiri della Libertà e Piazza Primo Maggio diventeranno il cuore popolare della manifestazione, con birrifici artigianali, cucine di strada, il Villaggio delle Pro Loco piemontesi in collaborazione con UNPLI Biella, area famiglie, concerti e momenti di intrattenimento. Le piazze saranno uno spazio di incontro e socialità, in cui la birra artigianale dialogherà con la cucina di strada, le tradizioni locali e la partecipazione delle comunità.
BOLLE ON – Salone Italiano della Birra | Filiera, imprese e operatori
Dal 4 al 6 settembre, dalle ore 11 alle 20, Piazza Vittorio Veneto ospiterà il Salone Italiano della Birra sarà l’area fieristico-culturale dedicata alla filiera brassicola, agli operatori Ho.Re.Ca., alle imprese, ai produttori e ai professionisti del settore enogastronomico. La programmazione comprenderà talk, masterclass, degustazioni, incontri, presentazioni e momenti di confronto per raccontare il presente e il futuro della birra e dell’enogastronomia.
BDM Sour Jazz | Musica, luoghi e cultura
Tra gli appuntamenti culturali diffusi torna anche BDM Sour Jazz, realizzato in collaborazione con Biella Jazz Club nella suggestiva cornice di Palazzo Ferrero. Il progetto propone, dal 4 al 6 settembre, serate dedicate al jazz e alle birre artigianali, creando un dialogo tra musica, luoghi storici, degustazione e cultura. BDM Sour Jazz arricchisce la programmazione musicale con una proposta più intima e qualificata, capace di coinvolgere un pubblico interessato alla qualità artistica e alla valorizzazione dei luoghi della città.
Eventi sul territorio | Natura, impresa e turismo esperienziale
Accanto agli appuntamenti nel centro cittadino, Bolle di Malto proporrà esperienze dedicate alla scoperta del Biellese. Tra queste figurano Bolle in Quota, con un’esperienza tra cammino, natura, birra artigianale e convivialità, un e-bike tour tra i birrifici artigianali biellesi, un trekking periurbano al Gorgomoro dedicato al benessere e all’immersione nella natura, oltre a visite culturali e percorsi di scoperta del patrimonio produttivo e paesaggistico locale.
PAROLA A BOLLE: QUANDO IL GUSTO DIVENTA RACCONTO
Tra i format culturali del Salone si conferma Parola a Bolle, spazio di racconto e confronto dedicato alle eccellenze italiane del food & beverage curato dal giornalista e LinkedIn Top Voice Filippo Poletti. Il format porterà a Biella imprenditori, produttori e protagonisti del Made in Italy per raccontare il rapporto tra impresa, tradizione, innovazione, territorio e cultura del gusto. Tra gli ospiti dell’edizione 2026 figurano Gianfranco Santero per 958 Santero, Francesco Vena per Lucano 1894 e Bruno Iannamico per Lazzaroni, insieme ad altri protagonisti del mondo enogastronomico. Gli incontri saranno accompagnati da momenti di degustazione e abbinamento, con l’obiettivo di valorizzare il dialogo tra birra artigianale, prodotti italiani, storie d’impresa e cultura del territorio. “Con Parola a Bolle – racconta Poletti, moderatore dei talk in programma dal 4 al 6 settembre alle 17 sul palcoscenico del Salone italiano della birra in piazza Vittorio Veneto – vogliamo mostrare come dietro alle aziende ci siano le intuizioni e il lavoro di tanti professionisti italiani. Con 958 Santero, Lucano 1894 e Lazzaroni scopriremo come nascondono grandi aziende, svelando il legame tra il Piemonte e brand d’eccellenza molto noti nel nostro Paese e all’estero”.
GLI STATI GENERALI DELLA BIRRA E LE MASTERCLASS
All’interno del Salone torneranno gli Stati Generali della Birra, giunti alla quinta edizione, con tre appuntamenti tematici dedicati alla cultura brassicola e alle prospettive del comparto. Il primo incontro, in programma venerdì 4 settembre, sarà dedicato a “Dentro il bicchiere: imparare a degustare la birra”, un’esperienza aperta e partecipata in cui il pubblico potrà degustare insieme, imparando a riconoscere profumi, stili, caratteristiche e sfumature della birra. Il secondo appuntamento, previsto sabato 5 settembre, avrà come titolo “La birra in continua evoluzione: tendenze, mixology e nuovi consumi” e affronterà le nuove frontiere della birra tra contaminazioni, miscelazione, formazione, regolazione e nuove occasioni di consumo. Il terzo incontro, in programma domenica 6 settembre, sarà dedicato a “Dalla terra al bicchiere: filiera, energia e sostenibilità”, con un dialogo sul futuro della filiera brassicola italiana tra agricoltura, produzione, energia, innovazione e responsabilità ambientale. Il programma 2026 proporrà numerose degustazioni guidate e masterclass dedicate alla cultura del prodotto e agli abbinamenti. Tra gli appuntamenti previsti figurano degustazioni dedicate alle IGA – Italian Grape Ale, alle birre analcoliche, agli abbinamenti tra birra artigianale e cioccolato, alle contaminazioni tra birra, prodotti dolciari, cucina del territorio e progetti speciali del Salone. Le degustazioni saranno condotte dai beer expert e professionisti del settore e rappresenteranno uno dei momenti più importanti di educazione al gusto, avvicinando il pubblico alla conoscenza della birra artigianale attraverso un linguaggio accessibile, esperienziale e coinvolgente.
INCLUSIONE, ACCESSIBILITÀ E COMUNITÀ
Bolle di Malto conferma anche nel 2026 la propria vocazione di evento aperto, gratuito e inclusivo. L’accessibilità degli spazi, il coinvolgimento di decine di volontari, la collaborazione con associazioni ed enti del territorio e il progetto Bolle Include rafforzano l’impegno della manifestazione nel promuovere partecipazione, cittadinanza attiva e inclusione sociale. La manifestazione intende garantire un’esperienza accessibile e partecipata anche attraverso spazi dedicati alle persone con disabilità, attenzione alle esigenze delle famiglie, aree riservate nei momenti musicali, percorsi facilitati e il coinvolgimento di volontari formati per favorire accoglienza e inclusione. In questa prospettiva, Bolle di Malto è molto più di un festival: è un progetto di comunità che utilizza la birra, il cibo, la musica e la cultura come strumenti di relazione, incontro e bene comune.
UNA MANIFESTAZIONE CHE RACCONTA IL PIEMONTE
Bolle di Malto rappresenta oggi una piattaforma di racconto del Piemonte contemporaneo: un evento capace di mettere in relazione filiere produttive, turismo, cultura, artigianato, impresa, formazione, istituzioni e comunità. La birra diventa il filo conduttore di un racconto più ampio che parla di territori, competenze, creatività, lavoro, relazioni e nuove forme di attrattività. L’edizione 2026 consolida il percorso di crescita della manifestazione e apre una nuova fase di sviluppo, rafforzando il ruolo di Biella come città capace di generare valore attraverso un grande evento nazionale.
“L’undicesima edizione di Bolle di Malto rappresenta per noi un anno di transizione e, allo stesso tempo, di progettazione del futuro”, racconta Raffaele Abbattista, co-fondatore della manifestazione. “Confermiamo un format che in dieci anni ha saputo crescere fino a coinvolgere tre piazze, l’asse centrale della città e oltre cento iniziative, trasformando il cuore di Biella in uno spazio vivo di incontro e partecipazione. Ma il 2026 è anche l’anno in cui gettiamo le basi del prossimo ciclo di sviluppo. Come associazione stiamo affrontando il cambiamento richiesto dalla riforma del Terzo Settore e, parallelamente, stiamo progettando le prossime nove edizioni di Bolle di Malto, dal 2027 al 2035. L’obiettivo è completare il percorso del Salone Italiano della Birra, rendendolo sempre più un punto di riferimento nazionale e arrivando entro il 2035 a ospitare oltre 500 espositori. Continuiamo a crescere con una visione chiara: costruire un evento che generi valore per il territorio, per la filiera brassicola italiana e per tutte le persone che ne fanno parte.”
“Bolle di Malto è diventato molto più di un festival: è la dimostrazione di quanto una città possa crescere quando istituzioni, associazioni, imprese e volontari lavorano nella stessa direzione”, dichiara il Sindaco di Biella Marzio Olivero. “Per questo il Comune sostiene con convinzione Bolle di Malto, riconoscendone il valore per Biella e per tutto il territorio. In pochi anni, l’evento è diventato un appuntamento capace di richiamare migliaia di persone, valorizzare il nostro centro storico, dare impulso alle attività economiche e portare all’attenzione nazionale una Biella capace di attrarre, organizzare e creare valore. È questa la strada che vogliamo continuare a percorrere, investendo in iniziative che creano sviluppo, rafforzano il senso di appartenenza e contribuiscono a costruire l’immagine di una città sempre più protagonista.”
“Bolle di Malto rappresenta oggi uno degli appuntamenti più importanti per la città di Biella e un’occasione straordinaria per far conoscere il nostro territorio ai tantissimi visitatori che ogni anno scelgono di raggiungerci”, osserva Edoardo Maiolatesi, Assessore alle Manifestazioni del Comune di Biella. “Dallo scorso anno, infatti, l’abbiamo riconosciuto come Evento ufficiale della Città di Biella. La costante crescita della manifestazione dimostra come Biella sia sempre più capace di ospitare eventi di livello nazionale, capaci di coniugare qualità, intrattenimento, socialità e valorizzazione delle eccellenze locali.
Dietro questo successo c’è un grande lavoro di squadra, fatto di programmazione, competenze e collaborazione tra istituzioni, organizzatori, associazioni, volontari e operatori. Come Amministrazione comunale continuiamo a credere e a investire in manifestazioni come questa, perché rappresentano un importante motore di promozione della città e generano ricadute concrete. Il ringraziamento va agli organizzatori, ai promoter, ai volontari e a tutti coloro che, con passione e professionalità, contribuiscono ogni anno al successo di Bolle di Malto, confermando Biella come una città sempre più viva, attrattiva e protagonista nel panorama dei grandi eventi.”
“Gli organizzatori di Bolle di Malto sono riusciti a dare vita a una delle manifestazioni più importanti del nostro territorio, capace di conquistare non solo i biellesi, ma anche i tantissimi visitatori che ogni anno scelgono di partecipare all’evento”, sottolinea il Presidente della Provincia Emanuele Ramella Pralungo. “Il grande merito di questa iniziativa è quello di aver saputo andare oltre i confini della città, coinvolgendo progressivamente tutto il territorio provinciale. Sono convinto che gli organizzatori continueranno su questa strada, rafforzando sempre di più il legame con il Biellese. Bolle di Malto non è soltanto una festa: è un’importante occasione di sviluppo economico e di promozione del territorio, capace di coniugare perfettamente l’intrattenimento con la valorizzazione economica, attirando migliaia di visitatori, birrifici provenienti da tutta Italia e numerosi espositori che rappresentano un prodotto ormai apprezzato e conosciuto a livello internazionale. Manifestazioni come questa dimostrano come, partendo dal nostro territorio, sia possibile costruire eventi di qualità, capaci di generare ricadute concrete per le attività economiche locali e promuovere l’immagine della nostra provincia ben oltre i confini regionali.”
“La forza del Piemonte risiede nella capacità di fare rete e valorizzare le radici del territorio. Bolle di Malto segue questo percorso, unendo la birra artigianale a un programma diffuso che coinvolge la provincia di Biella, dal centro cittadino fino ai percorsi in quota. Come giunta regionale sosteniamo lo sviluppo della filiera brassicola e delle sue produzioni – dichiarano il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, l’assessore al Turismo, Agricoltura e Commercio, Paolo Bongioanni, e l’assessore alla Cultura, Marina Chiarelli -. Questo comparto unisce la cura dell’artigianato, la sostenibilità e la tutela delle materie prime a una programmazione che integra cultura e spettacolo, alternando momenti di approfondimento tecnico a concerti e intrattenimento. Con l’undicesima edizione della manifestazione e il consolidamento del Salone Italiano, Biella si conferma un punto di riferimento per il settore, in grado di favorire il dialogo tra produttori e istituzioni e supportare la crescita economica locale.”
“Bolle di Malto è molto più di una festa della birra. E’ la proposta allargata a tutti di una tradizione produttiva che il territorio biellese esprime dal 1800 – commenta Michele Colombo Presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Biella. A Biella si puo’ dire che ”la birra sgorga delle montagne”, quelle montagne che ci donano un’acqua unica che permette di produrre birre particolari e da molti anni apprezzate anche fuori dal nostro territorio. Questo esalta il lavoro dei nostri produttori locali e la manifestazione anima la città di Biella creando un forte senso di appartenenza per tutti noi, stimolando convivialità ma anche dibattito culturale, proposta musicale che rende diversa e speciale “Bolle di malto” rispetto alle altre kermesse brassicole italiane. Un percorso straordinario, di crescita continua, coltivato e costruito con intelligenza e impegno volontario che conferma Biella tra le capitali emergenti del gusto e che proprio per le proprie peculiarità culturali e di sviluppo economico anche quest’anno ha al suo fianco la Fondazione Cassa di Risparmio di Biella .”
“Bolle di Malto è oggi uno dei più importanti “evento-ambasciatore” del Biellese – ribadisce Paolo Zegna Presidente di Fondazione Biellezza. È capace trasmettere ad un pubblico attento la qualità del prodotto, la spiegazione della cultura brassicola ed il racconto delle bellezze del nostro territorio. Fondazione BIellezza crede e investe nei grandi eventi capaci di generare un volano che va anche oltre i giorni delle manifestazioni stesse . Bolle di Malto rappresenta un’occasione straordinaria per accompagnare i visitatori alla scoperta del Biellese, grazie a un ricco calendario di esperienze diffuse sul territorio che permettono di conoscere paesaggi, luoghi della cultura, eccellenze produttive e comunità locali. È proprio questa la direzione che vogliamo continuare a perseguire: valorizzare eventi come Bolle di Malto affinché chi arriva per il festival scelga di fermarsi più a lungo, di vivere l’autenticità del Biellese e di tornare ancora da noi in altre occasioni. Perché la vera sfida per noi tutti non è soltanto accogliere visitatori, ma lasciare loro il desiderio di ritornare”.
“Da alcuni anni il comparto brassicolo sta attraversando una fase complessa e di assestamento che riguarda anche l’area piemontese: qui si contano oltre cento imprese attive, con venticinque localizzazioni collocate nelle province di Novara, Biella, Vercelli e VCO. Di fronte ai cambiamenti demografici, dei mercati e dei consumi occorre intercettare nuove traiettorie di sviluppo, puntando su sostenibilità e dimensione esperienziale e offrendo alle imprese la necessaria stabilità normativa e fiscale. Con Bolle di Malto rinnoviamo il nostro impegno per valorizzare il lavoro dei produttori e la competitività dell’intera filiera, grazie un evento diventato ormai un punto di riferimento per il settore e per il territorio”. conferma Angelo Santarella, presidente Camera di Commercio Monte Rosa Laghi Alto Piemonte.
“Bolle di Malto incarna pienamente la visione del progetto ‘Eventi for All’ della Fondazione CRT: sostenere manifestazioni capaci di valorizzare le eccellenze del territorio, coinvolgere le comunità e promuovere eventi sempre più accessibili, inclusivi e sostenibili – dichiara Anna Maria Poggi, Presidente della Fondazione CRT –. Con Eventi for All la Fondazione affianca al contributo economico un percorso di accompagnamento per rafforzare la qualità della progettazione, della comunicazione e la capacità di generare un impatto positivo e duraturo. L’accessibilità diventa così un principio che orienta l’intero evento, affinché la partecipazione sia davvero aperta a tutti”.
BOLLE OFF
Dal 30 agosto al 2 settembre 2026
Esperienze diffuse sul territorio biellese
In attesa del grande evento: appuntamenti, degustazioni, incontri e iniziative pensate per accompagnare la città verso l’apertura ufficiale di Bolle di Malto.
BOLLE ON
Dal 3 al 7 settembre 2026
Piazza Martiri della Libertà e Piazza Primo Maggio | Biella
Il cuore della manifestazione prende vita nelle piazze di Biella: concerti, birrifici artigianali, cucine di strada, Villaggio delle Pro Loco e area famiglie. INGRESSO GRATUITO
Il Salone Italiano della Birra Dal 4 al 6 settembre 2026
Piazza Vittorio Veneto | Biella
Il Salone Italiano della Birra, con birrifici artigianali, aziende, istituzioni, degustazioni, masterclass, talk e Corte del Gusto. INGRESSO GRATUITO
Invito la S.V. a partecipare alla riunione del Consiglio di Quartiere che si terrà il giorno mercoledì 15/07/26 alle ore 21.00 presso la sede in Via Corridoni n.5, per la trattazione del seguente ordine del giorno:
1) Approvazione verbale seduta precedente;
2) Progetto da presentare al Comune di Biella entro il 31/07/2026 e che viene proposto dal Consiglio di Quartiere del Villaggio Lamarmora;
3) Varie ed eventuali.
Il Consiglio Comunale è convocato, in seduta straordinaria di 1^ convocazione per il giorno 21 luglio 2026, nella sala per le adunanze consiliari presso Palazzo Oropa, alle ore 14,30 con la trattazione delle interrogazioni a cui seguirà la trattazione del seguente O.D.G.:
1 ORGANI ISTITUZIONALI – COMUNICAZIONE DEPOSITO VERBALI SEDUTE DEL 27/01/2026 – 24/02/2026 – 31/03/2026 – 05/05/2026 – 26/05/2026
2 BILANCIO INVESTIMENTI – RATIFICA DELLA DELIBERAZIONE GIUNTA COMUNALE N. 93 DEL 4 GIUGNO 2026: “VARIAZIONE D’URGENZA AL BILANCIO DI ESERCIZIO 2026/2028 – ANNUALITÀ 2026-2027-2028 CON CONTESTUALE VARIAZIONE DI CASSA E AGGIORNAMENTO DEL DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE. – (VB 4/2026) – DA RATIFICARE”
3 BILANCIO INVESTIMENTI – BILANCIO DI PREVISIONE 2026/2028. RICOGNIZIONE SUL PERMANERE DEGLI EQUILIBRI DI BILANCIO AI SENSI DELL’ART. 193 DEL DECRETO LEGISLATIVO 18 AGOSTO 2000, N. 267 CON CONTESTUALE VARIAZIONE DI ASSESTAMENTO GENERALE, DI CASSA E AGGIORNAMENTO DEL DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE – (VB 5/2026)
4 AMBIENTE, IGIENE URBANA E TUTELA DELLA SALUTE DEGLI ANIMALI – PRESA D’ATTO DEL PIANO ECONOMICO FINANZIARIO (PEF) TERZO PERIODO REGOLATORIO 2026-2029 DEL SERVIZIO INTEGRATO DI GESTIONE DEI RIFIUTI – ANNO 2026, VALIDATO DALL’ENTE TERRITORIALMENTE COMPETENTE CO.S.R.A.B. — ATTO PROPEDEUTICO AI SUCCESSIVI ADEMPIMENTI CONSILIARI IN MATERIA DI TARI
5 TRIBUTI TARI – TASSA SUI RIFIUTI (TARI) – PIANO ECONOMICO FINANZIARIO RELATIVO AL SERVIZIO DI RACCOLTA E SMALTIMENTO DEI RIFIUTI MTR-3 2026-2029 – APPROVAZIONE DELLE TARIFFE PER L’ANNUALITÀ 2026
6 MOZIONE – IL RICORDO DELLE PRIME DONNE CONSIGLIERE E ASSESSORE DEL COMUNE DI BIELLA: ALBA SPINA E LIDIA LANZA
7 MOZIONE – DIVIETO DI FUMO NEI PARCHI PUBBLICI E NELLE AREE GIOCO DEL COMUNE DI BIELLA
I lavori si chiuderanno alle ore 22,00, ma con espressa riserva di proseguire anche dopo tale ora, e quindi ad oltranza, fino a quando non saranno concluse le operazioni di voto dei primi cinque punti all’ordine del giorno.
Dal 13 luglio sono aperte le iscrizioni al servizio trasporto scolastico
Si informa che a partire dal 13/07/2026 sono aperte le iscrizioni al servizio di trasporto scolastico per l’A.S. 2026/2027.
Per l’anno scolastico 2026/2027, la quota di partecipazione diretta dovuta dalle famiglie per l’accesso al servizio di scuolabus è determinata in base all’appartenenza alle tipologie di cui al seguente prospetto (deliberazione G.C. n. 217 del 12.11.2025):
Servizio scuolabus
Tipologia
Soglia ISEE di riferimento
Quota annua di partecipazione diretta dovuta dalle famiglie (IVA compresa)
Residenti (A)
Da € 0,00 a € 4.000,00
€ 100,00
Residenti (B)
Da € 4.000,01 € 8.000,00
€ 125,00
Residenti (C)
Da € 8.000,01 € 12.000,00
€ 130,00
Residenti (D)
Da € 12.000,01 € 16.000,00
€ 135,00
Residenti (E)
Da € 16.000,01 € 20.000,00
€ 140,00
Residenti (F)
Da € 20.000,01 € 24.000,00
€ 145,00
Residenti (G)
Da € 24.000,01 € 28.000,00
€ 150,00
Residenti (H)
Oltre € 28.000,00
€ 155,00
Non residenti
Non prevista
€ 160,00
N.B.
La quota di partecipazione diretta dovuta dalle famiglie residenti come sopra determinata:
verrà applicata nella misura di € 155,00 in assenza di attestazione ISEE;
dovrà essere pagata in unica soluzione al momento dell’iscrizione al servizio (il tesserino necessario per l’utilizzo del servizio sarà rilasciato previa dimostrazione dell’avvenuto pagamento della quota);
non sarà rimborsabile in caso di interruzione e/o cessazione dell’utilizzo del servizio durante l’anno scolastico;
per le iscrizioni in corso d’anno scolastico sarà dovuta previa decurtazione su base mensile proporzionale al periodo di mancato utilizzo del servizio, come segue:
se l’iscrizione avviene entro il 15° giorno del mese, non vi sarà alcuna decurtazione per il mese di iscrizione (sarà decurtata unicamente su base mensile la quota proporzionale relativa ai precedenti mesi di mancato utilizzo del servizio);
se l’iscrizione avviene successivamente al 15° giorno del mese, vi sarà una decurtazione pari al 30% per il mese di iscrizione (oltre alla decurtazione su base mensile della quota proporzionale relativa ai precedenti mesi di mancato utilizzo del servizio);
Le linee attivate per il servizio di trasporto scolastico resteranno presumibilmente invariate rispetto a quelle dell’A.S. 2025/2026 – si veda il documento pubblicato alla pagina web:
Qualsiasi eventuale aggiornamento relativo ai percorsi ed agli orari che dovesse rendersi necessario per il servizio di trasporto scolastico per l’A.S. 2026/2027 verrà resa nota alle famiglie attraverso la pubblicazione nella seguente pagina web, in cui sono pubblicate tutte le informazioni relative al servizio in oggetto:
oppure accedendo allo Sportello Unico Digitale dalla pagina web del Comune di Biella:
Servizi/Educazione e formazione/Richiedere iscrizione altrasporto scolastico”
Progetto di formazione digitale gratuita TRACCE (Turismo Raro Accessibile Connesso Creativo Equo), percorso di formazione digitale completamente gratuito
Progetto di formazione digitale gratuita TRACCE (Turismo Raro Accessibile Connesso Creativo Equo), percorso di formazione digitale completamente gratuito.
Il progetto è stato creato appositamente per dotare le comunità locali di competenze su tecnologie avanzate, come l’Intelligenza Artificiale, con l’obiettivo di sostenere e innovare il turismo nei nostri borghi.Il progetto, finanziato da Google.org e dal Fondo per la Repubblica Digitale, vede “I Borghi più belli d’Italia” come partner di rete, insieme a importanti organizzazioni come Informatici senza Frontiere, Assidema e Network World Communication.
Il corso è indirizzato a soggetti specifici che possono trarre il massimo beneficio da un percorso di re-inserimento lavorativo e formativo:
* Disoccupati o inoccupati.
* Persone con malattie rare.
* Caregiver familiari.
* Residenti nei borghi o in aree interne isolate (città di Biella).
* Persone in cerca di opportunità di lavoro flessibile o da remoto.
Il Corso prevede:
* 60 ore di formazione gratuita, per lo più online con lezioni sincrone e asincrone.
* Workshop finali in presenza in due Borghi
* Formazione su profili professionali futuri (Digital Assistant, Content Manager, Video Storyteller, etc.).
* Tutor dedicati.
* Attestato/certificazione finale.
Le iscrizioni sono aperte e i posti sono limitati. Tutte le informazioni su come candidarsi e le FAQ sono disponibili sul sito ufficiale del progetto accedendo al seguente link:
L’ordinanza completa è consultabile nella sezione Albo Pretorio del sito del Comune
Domenica 12 luglio 2026 Biella ospiterà la Gran Fondo Biella-Oropa, storica manifestazione ciclistica organizzata dall’A.S.D. Unione Ciclo Alpina Biellese, che porterà moltissimi partecipanti lungo le strade cittadine fino al tradizionale arrivo al Santuario di Oropa.
Per consentire lo svolgimento della gara in condizioni di sicurezza, il Comune ha disposto alcune modifiche temporanee alla viabilità.
Divieti di sosta
Saranno in vigore i seguenti divieti di sosta con rimozione forzata:
via Santuario di Oropa (zona arrivo, area a sud e a est del Prato delle Oche e via Brucco): dalle ore 7.00 alle 16.00;
via Ramella Germanin, nel tratto tra piazza Battiani e via Cavour: dalle ore 7.00 alle 14.00;
via Santuario di Oropa: dalle ore 7.00 alle 14.00.
Sospensione della circolazione
La Prefettura disporrà la sospensione temporanea della circolazione lungo il percorso di gara, per una durata indicativa di circa un’ora a partire dal passaggio del primo concorrente, previsto intorno alle ore 12.26.
Le vie interessate sono:
via Tollegno;
via Italia;
via Marocchetti;
piazza Battiani;
via Ramella Germanin;
via Santuario di Oropa.
Altre modifiche
Sono inoltre previsti:
il senso unico in via Brucco (direzione sud-nord) dalle 12.00 alle 15.00;
il doppio senso di marcia nell’area del Prato delle Oche in via Santuario di Oropa dalle 7.00 alle 16.00;
la sospensione della ZTL del Piazzo per l’intera giornata di domenica 12 luglio.
L’Amministrazione comunale invita cittadini e automobilisti a programmare per tempo i propri spostamenti, tenendo conto delle limitazioni previste, e a seguire la segnaletica temporanea e le indicazioni della Polizia Locale.
Il video realizzato con Paolo Zanone, direttore artistico di Ars Teatrando
È online il video promozionale dedicato a Biella 1200, l’iniziativa con cui la città celebra i 1200 anni dalla prima attestazione documentaria del nome di Biella.
Il video anticipa l’atmosfera dell’evento e invita cittadini, famiglie e visitatori a partecipare a una ricorrenza che unisce storia, cultura e identità. Attraverso immagini evocative della città e dei luoghi simbolo, il filmato racconta lo spirito delle celebrazioni, pensate per valorizzare un anniversario che rappresenta un momento significativo per tutta la comunità. A parlare è Paolo Zanone, fondatore e direttore artistico di Ars Teatrando.
Il programma di Biella 1200 prenderà il via con una giornata speciale dedicata alla ricorrenza della prima citazione del nome della città nel diploma imperiale del 10 luglio 826. Un’occasione per riscoprire le radici di Biella e vivere insieme un percorso fatto di appuntamenti culturali, approfondimenti storici e momenti di condivisione.
La Regione Piemonte ha dichiarato da mercoledì 8 luglio lo stato di massima pericolosità per incendi boschivi
Il provvedimento si è reso necessario a seguito di quanto previsto dal bollettino per la previsione del pericolo incendi, emesso dal Centro funzionale di Arpa Piemonte, dalle elevate temperature, previste in ulteriore rialzo, e soprattutto dai numerosi incendi che si sono sviluppati sul territorio piemontese, impegnando fortemente tutto il Sistema antincendi boschivi e di Protezione civile: Vigili del fuoco, volontari del Corpo AIB Piemonte, Carabinieri forestali, flotta elicotteristica regionale, ampiamente supportati dalla flotta aerea dello Stato.
«Sulle temperature molto elevate e la scarsa piovosità purtroppo non possiamo incidere – rileva l’assessore regionale alla Protezione civile Marco Gabusi – ma siamo sempre in prima linea per contenere al massimo il pericolo e per intervenire rapidamente. Determinante in questa attività è l’apporto di tutte le componenti del sistema, che desidero ringraziare».
Ai cittadini si richiede la massima collaborazione osservando i seguenti comportamenti:
* segnalare al numero unico di emergenza 112 eventuali avvistamenti di incendi
* non ostacolare la operazioni di spegnimento, sia a terra che nei bacini lacustri in cui si riforniscono i velivoli antincendi.
* evitare qualunque azione che possa favorire l’innesco del fuoco.
Si ricorda che l’entrata in vigore della massima pericolosità comporta divieti e sanzioni di cui alla normativa nazionale (legge n.353/2000 e d.lgs n.152/2006) ed alla legge regionale n.15/2018:
– divieto di combustione di residui vegetali agricoli e forestali
– divieto di accendere fuochi entro una distanza di 100 metri dai terreni boscati, arbustivi e pascolivi
– divieto di effettuare azioni determinanti anche solo potenzialmente l’innesco di incendio (accendere fuochi pirotecnici, far brillare mine, usare apparecchi a fiamma o elettrici per tagliare metalli, usare apparati o apparecchiature che producano faville o brace, fumare, disperdere mozziconi o fiammiferi accesi, lasciare veicoli a motore incustoditi a contatto con materiale vegetale combustibile, compiere ogni altra operazione che possa creare comunque pericolo mediato o immediato di incendio)
– divieto di usare qualunque generazione di fiamma libera non controllabile nel tempo e nello spazio, tra cui le lanterne volanti.
La durata varia in funzione della discesa della temperatura e dell’arrivo delle precipitazioni, che potranno evidenziare un rischio minore e consentire di rientrare nei livelli “normali” di pericolo.
Si informa la cittadinanza che, per consentire l’esecuzione di lavori di manutenzione straordinaria sulla rete idrica, B.C.V. Acque S.p.A. sospenderà temporaneamente la distribuzione dell’acqua potabile nella zona di Biella centro. L’interruzione è prevista dalle ore 22:00 del 08/07/2026 alle ore 06:00 del 09/07/2026 e interesserà l’area compresa tra Via P. Micca, Via Lamarmora, Via C. Battisti, Via C. Marocchetti, Via G. Galilei, Via Repubblica e vie limitrofe. Durante tale periodo potranno verificarsi anche cali di pressione nelle zone circostanti. Il servizio sarà ripristinato non appena concluse le operazioni di manutenzione.
Co.S.R.A.B. comunica che, con l’entrata a regime del nuovo contratto per il servizio di igiene urbana ed ambientale, gli orari di apertura dei centri di raccolta consortili del territorio verranno estesi, in applicazione delle disposizioni contenute nei Criteri Ambientali Minimi di settore. L’estensione, concordata con il Gestore del servizio S.E.A.B., riguarderà tutti i centri di raccolta dotati di impianto di pesatura (Biella, Cossato, Mongrando, Pray e Valdilana), mentre per i centri non dotati di pesa (Cerrione e Viverone), giorno ed ore di apertura rimarranno gli stessi (sei ore, tutti i sabati), ma verranno anticipate di un’ora l’apertura e la chiusura.
La decorrenza delle modifiche è prevista da oggi, lunedì 6 luglio. I nuovi orari miglioreranno la fruibilità dei centri di raccolta per gli utenti, ampliando le possibilità di accesso per i cittadini: a Biella l’apertura del sabato passerà da 3 a 6 ore.
Il regolamento per l’utilizzo dei centri di raccolta consortili è consultabile al seguente indirizzo https://www.cosrab.it/Home/Menu?IDVoceMenu=131830
L’assessorato alle Politiche Sociali, in collaborazione con il Centro Dinamico, organizza una serata speciale sotto le stelle per celebrare insieme l’estate, l’amicizia e per festeggiate i compleanni di tutti coloro che, nel 2026, raggiungono una cifra tonda da 60 a 100.
Al via la campagna informativa di Cosrab “Raccolte particolari, scelte sostenibili”
Cosrab ha commissionato la realizzazione di una campagna informativa denominata “Raccolte particolari, scelte sostenibili”, attraverso la quale fornire indicazioni per il corretto conferimento di rifiuti di natura differente dalle tipologie comunemente oggetto di informative per i cittadini.
Nei materiali di comunicazione si illustrano le corrette modalità di prevenzione e differenziazione di rifiuti quali gli inerti, gli oli, i RAEE ecc.
Il Comune di Biella condivide la campagna informativa invitando i cittadini a seguire le indicazioni per una migliore raccolta dei propri rifiuti.
Differenziare bene significa proteggere l’ambiente e ridurre i costi per la comunità.
Introdotte con decreto-legge 26 giugno 2029 n. 108
La carta d’identità cartacea in corso di validità potrà continuare ad essere utilizzata oltre il prossimo 3 agosto 2026 ai fini dell’esercizio di diritti fondamentali e dell’accesso a prestazioni sanitarie, previdenziali e assicurative oltre che nei rapporti con la pubblica amministrazione e con i soggetti che erogano pubblici servizi, per la consegna di posta e atti giudiziari, per il ritiro o il deposito di denaro presso istituti bancari e istituti che erogano servizi finanziari o postali
LIMITATAMENTE FINO AL 31 GENNAIO 2027.
La carta d’identità cartacea NON POTRÀ più essere utilizzata per l’espatrio dal prossimo 3 AGOSTO 2026.
Invitiamo pertanto tutti i cittadini in possesso di una carta d’identità cartacea, a non rimandare la sostituzione con la Carta d’Identità Elettronica e a PRENOTARE UN APPUNTAMENTO seguendo le modalità indicate sul sito del Comune.
Un pomeriggio speciale per i bambini del centro estivo della scuola primaria del Villaggio, che hanno partecipato a un’attività di pet therapy insieme ai cani Cloud e Zeus, guidati da un’addestratrice cinofila ENCI specializzata negli interventi assistiti con gli animali.
Attraverso il gioco e semplici esercizi, i bambini hanno potuto interagire con i due cani in un clima di serenità e collaborazione. Tra le attività proposte, Cloud ha coinvolto i piccoli in un divertente gioco: dopo aver recuperato la palla lanciata dai bambini, la depositava nel canestro e riceveva come premio un biscottino consegnato direttamente dai partecipanti.
«La presenza degli animali rappresenta un’importante opportunità educativa – dichiara l’assessore all’Istruzione Livia Caldesi–. Attraverso attività semplici e coinvolgenti, i bambini imparano il rispetto, l’empatia e la relazione con l’altro, sviluppando attenzione, fiducia e senso di responsabilità. Siamo felici di poter offrire ai nostri centri estivi esperienze di qualità che uniscono divertimento e crescita personale.»
L’iniziativa è stata accolta con entusiasmo dai bambini, che hanno vissuto un’esperienza ricca di emozioni e di insegnamenti, confermando il valore educativo delle attività assistite con gli animali.
Invito la S.V. a partecipare alla riunione del Consiglio di Quartiere che si terrà il giorno lunedì 06/07/26 alle ore 20.45 presso la sede in Via Trento 16/C (Spazio Hangar – ANTEO) per la trattazione del seguente O.D.G.:
1) Saluto del Presidente e resoconto riunione dei Presidenti;
2) Bilancio su Assemblea di Quartiere del 19 giugno u.s;
3) Stesura documento 31 luglio;
4) Lettera per deiezioni canine;
5) Attività natalizie (Il calendario dell’Avvento);
6) Varie ed eventuali.