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Solidarietà del presidente Fontana ai direttori di Libero e Il Tempo

“Massima solidarietà al direttore editoriale di Libero, Daniele Capezzone, al direttore del quotidiano Il Tempo, Tommaso Cerno, a Osvaldo De Paolini, vice direttore del Giornale e direttore di ‘Moneta’, inserto economico di Giornale, Libero e Tempo e ai giornalisti delle loro redazioni per le gravi e inaccettabili minacce ricevute da presunti anarchici”.

Lo afferma il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana.

“Estendo la mia vicinanza e quella dell’intera Giunta regionale – prosegue – all’editore Gianpaolo Angelucci e al vicepresidente Andrea Pasini. Parliamo di giornalisti ed editori che ogni giorno contribuiscono con impegno e professionalità a garantire la pluralità di informazione nel nostro Paese”.

“La libertà di stampa è un valore imprescindibile – continua – e tentare di violarla è un atto di intimidazione che va condannato con fermezza. Regione Lombardia, così come le altre istituzioni che si sono espresse su questa riprovevole vicenda, da sempre è al fianco degli operatori  dell’informazione per agevolarne il lavoro e garantirne la massima libertà di espressione. Per noi il diritto di cronaca è e deve restare un diritto, anche se la si può pensare diversamente. Perché il pluralismo delle idee è una nostra ricchezza e va tutelata”.

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Quasi 8 miliardi per migliorare le strutture sanitarie della Lombardia

Quasi 8 miliardi di euro per le strutture sanitarie della Lombardia: dalle ristrutturazioni integrali agli adeguamenti strutturali, dall’implementazione tecnologica all’efficienza energetica. È quanto prevede una delibera approvata dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore al Welfare, Guido Bertolaso, che contiene il programma di investimenti pluriennale 2025-2031. “Questa Regione – ha affermato Bertolaso – ha una visione chiara: potenziare la sanità pubblica, valorizzare le nostre strutture e garantire ai cittadini lombardi cure sempre più vicine, tempestive e tecnologicamente avanzate. Gli oltre 7,9 miliardi di euro che abbiamo programmato da qui al 2031 rappresentano un investimento concreto per rafforzare il comparto nei suoi ambiti strategici: dall’adeguamento dei presidi ospedalieri alla transizione digitale, passando per la sostituzione degli immobili obsoleti, il mantenimento tecnologico e il potenziamento territoriale”.

“La Lombardia – ha concluso – si conferma Regione leader nell’investimento sulla salute pubblica: non promesse, ma risorse certe e progetti cantierabili. Lo dobbiamo ai nostri cittadini e a chi ogni giorno lavora nella sanità lombarda con passione e competenza”.

Ambiti prioritari: focus strategico su riqualificazione e nuove strutture

Il piano si articola in otto azioni principali:

  • Riqualificazione e sicurezza dei presidi ospedalieri: 2,13 miliardi di euro (26,6% del totale) per ristrutturazioni integrali e adeguamenti strutturali in linea con il riordino nazionale della rete ospedaliera.
  • Sostituzione edilizia: oltre 4,7 miliardi di euro (59%) destinati alla sostituzione edilizia e a nuovi presidi, tra cui il Nuovo Ospedale di Cremona (438,2 milioni), il Grande Ospedale della Malpensa (423,2 milioni), la nuova sede del Policlinico San Matteo (490 milioni) e i nuovi ospedali di Desenzano (255 milioni), Chiari (160 milioni) e Seregno (72 milioni).
  • Mantenimento delle infrastrutture esistenti: 720 milioni (9%) per garantire l’operatività e l’efficienza dell’attuale rete ospedaliera e tecnologica.
  • Alta tecnologia e digitalizzazione: circa 183 milioni complessivi per sostituzione di apparecchiature ad alta tecnologia, infrastrutture di sanità digitale, interoperabilità e cybersecurity.
  • Sanità territoriale: oltre 86 milioni per integrare le strutture finanziate con fondi PNRR/PNC.
  • Efficienza energetica e nuovi cespiti: 161 milioni per l’acquisizione di beni strumentali e la riduzione dell’impronta ecologica del patrimonio immobiliare sanitario.

Articolazione degli interventi: le strutture beneficiarie

Gli interventi riguarderanno decine di presidi su tutto il territorio regionale. Tra i principali beneficiari:

  • Spedali Civili di Brescia: oltre 570 milioni tra prima e seconda fase di riqualificazione, interventi complementari e farmacia.
  • Grande Ospedale di Milano – Niguarda: circa 50 milioni per i padiglioni Carati e Talamona.
  • Policlinico San Matteo: 96,6 milioni per l’adeguamento tecnologico e 490 milioni per il nuovo Policlinico.
  • Ospedale di Vigevano: 200 milioni per la riqualificazione completa.
  • Ospedale San Carlo Borromeo (Milano): 220 milioni per riqualificazione e ampliamento.
  • Riqualificazioni puntuali e adeguamenti normativi (antincendio, antisismico, sicurezza impianti): circa 185 milioni per interventi trasversali su strutture esistenti.
  • Sanità digitale: 90 milioni complessivi per dispositivi, sicurezza dati, AI e integrazione delle reti regionali.

Programmazione degli interventi per le strutture sanitarie della Lombardia, le fonti di finanziamento

Gli 8 miliardi previsti derivano da:

  • Fondi accantonati da esercizi pregressi: 3,48 miliardi (43,5%);
  • Bilancio regionale: 3 miliardi (37,5%);
  • Fondi ex art. 20 L. 67/1988: 1,32 miliardi (16,5%);
  • Altri fondi statali: 199 milioni (2,5%).

A questo link il dettaglio del programma di investimenti.

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Bando da 403 milioni per l’acquisto di 16 nuovi treni Regio Express

In arrivo 16 nuovi treni Regio Express, lo prevede il bando di gara pubblicato da Ferrovienord e finanziato con 403 milioni di euro.

“Proseguiamo senza sosta – commenta l’assessore regionale ai Trasporti e Mobilità sostenibile, Franco Lucente – nel piano di rinnovo e potenziamento del servizio ferroviario lombardo, con l’obiettivo di offrire un’ulteriore risposta concreta ai bisogni di pendolari, turisti e lavoratori. Più comfort, più accessibilità, più capacità e più collegamenti anche oltreconfine: la Lombardia corre sui binari del futuro”.

Più qualità e capacità per i collegamenti veloci

Il bando, pubblicato il 31 luglio, riguarda l’acquisto di 16 nuovi treni ad alta capacità destinati ai servizi veloci Regio Express sulle principali linee lombarde. Ogni convoglio dovrà garantire almeno 590 posti a sedere, 24 spazi per biciclette, piena accessibilità per le persone a mobilità ridotta, prese elettriche e tavolini ad ogni sedile, oltre a quattro toilette per treno.

Con i nuovi treni Regio Express collegamenti transfrontalieri potenziati

Sette dei sedici treni saranno espressamente destinati alla linea RE80 Milano–Como–Lugano–Locarno, uno degli assi portanti del servizio ferroviario transfrontaliero tra Lombardia e Canton Ticino, in continua crescita di utenza. Per i restanti nove convogli è prevista la possibilità di essere configurati in versione transfrontaliera o nazionale al momento della stipula del contratto, in base all’evoluzione dei servizi verso il Ticino e il Vallese.

Investimento strategico da 403 milioni

Il valore complessivo dell’operazione ammonta a 403 milioni di euro, finanziati attraverso una combinazione tra i Fondi per lo sviluppo e la coesione (FSC) 2021–2027 (146 milioni), risorse statali (20 milioni) e contributi regionali. Le specifiche tecniche sono state pensate per favorire la massima concorrenza tra i costruttori e valorizzare l’offerta in termini di tempi di consegna, qualità e innovazione.

Flotta rinnovata in vista delle Olimpiadi

“Dal 2020 a oggi – ha sottolineato Lucente – sono entrati in servizio oltre 200 nuovi treni, e saliremo a 214 entro le Olimpiadi invernali. A questi si aggiungeranno 14 convogli a idrogeno e i nuovi Regio Express: la flotta lombarda non è mai stata così giovane, con un’età media scesa a 12 anni”.

Grazie a questo potenziamento, quindi, prosegue anche l’espansione del servizio in linea con il contratto di servizio 2023–2033 con Trenord. Tra le novità, a dicembre aumenterà la frequenza della linea RE13 Milano–Pavia–Voghera–Tortona, con nuove corse per Asti e Novi Ligure, frutto del Protocollo d’Intesa siglato con Piemonte e Liguria.

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Ecco i nuovi dg di Ats Brianza, San Gerardo, Asst Settelaghi e Acss

La Giunta regionale, su proposta del presidente Attilio Fontana, di concerto con l’assessore al Welfare Guido Bertolaso, ha nominato Paola Palmieri, fino a oggi dg dell’Agenzia di Controllo del Sistema Sociosanitario Lombardo (ACSS), nuovo direttore generale dell’Ats della Brianza. Prende il posto di Michele Brait, che passa alla Direzione Generale dell’Irccs San Gerardo dei Tintori (Monza) in luogo di Silvano Casazza che, nella seduta di lunedì 28 luglio, è stato indicato quale direttore generale dell’Ats Metropolitana di Milano in sostituzione di Walter Bergamaschi, diventato nuovo direttore generale della Programmazione del Ministero della Salute.

Sempre nella riunione odierna, la Giunta regionale ha nominato Mauro Moreno direttore generale dell’Asst dei Settelaghi (VA), fino ad oggi direttore sanitario dell’Asst Papa Giovanni XXIII, al posto di Giuseppe Micale, indicato come nuovo dg dell’Agenzia di Controllo del Sistema Sociosanitario Lombardo. Tra gli altri provvedimenti approvati nella seduta di lunedì 28 luglio, Francesco Paolo Tronca è stato confermato commissario del Pio Albergo Trivulzio per un altro anno.

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West Nile, 2 casi in Lombardia. Melazzini: situazione sotto controllo

Sono 2 i pazienti infetti da ‘West Nile‘ in Lombardia. Si tratta di due donne, una 38enne a Milano e una 66enne a Pavia ma soltanto per quest’ultima è stato ritenuto opportuno procedere al ricovero.

Melazzini (Dg Welfare): situazione sotto controllo, cittadini stiano tranquilli

“La situazione è assolutamente sotto controllo – ha dichiarato il direttore generale del Welfare di Regione Lombardia, Mario Melazzini – e i cittadini possono stare tranquilli. Si tratta di una malattia praticamente endemica che, ormai dal decennio scorso, si manifesta anche in Regione Lombardia. Nella quasi totalità dei casi non è necessario il ricovero e si guarisce da soli. Regione Lombardia ha attivato, come di consueto accade ogni anno, tutti i protocolli previsti per il monitoraggio e la sorveglianza non solo dei casi che si sviluppano nell’uomo ma anche della diffusione del virus tramite le zanzare e negli animali. Al momento non esiste alcuna criticità”.

West Nile, il monitoraggio in Lombardia

In Lombardia la sorveglianza e il contenimento del West Nile virus (WNV) si basano su un sistema integrato ed efficiente, coordinato tra Regione, Ats locali, Comuni e Istituto zooprofilattico sperimentale della Lombardia e dell’Emilia-Romagna (IZSLER). I Dipartimenti veterinari delle Ats hanno un ruolo attivo nelle fasi di sorveglianza entomologica, sorveglianza sull’avifauna selvatica e sugli equidi.

Le trappole attrattive

Vengono utilizzate trappole attrattive ad anidride carbonica, senza luce, ottimali per la cattura dei vettori. Le trappole in Lombardia sono circa 100, disposte su aree ad alto rischio (territori di pianura e collina nel periodo estivo maggio-ottobre). È attiva una sorveglianza anche presso i tre aeroporti lombardi (Malpensa, Linate e Orio al Serio) attraverso la presenza di trappole finalizzate alla raccolta di uova, con l’obiettivo di identificare eventuali nuove specie di zanzare che potrebbero entrare sul territorio regionale a seguito della movimentazione di persone o merci.

Le zanzare

Le zanzare sono raccolte ogni 2 settimane e successivamente identificate per specie, raggruppate in pool e infine inviate a IZSLER per l’analisi molecolare. In caso di positività scattano immediatamente misure restrittive: controlli su sangue, organi e tessuti donati per la provincia in cui è presente la trappola e nelle province confinanti a 5 km intorno alla trappola, allerta dei Pronto Soccorso e dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta delle province attivate.

West Nile, sorveglianza su avifauna

Gli uccelli sono i serbatoi naturali del ‘West Nile’ virus, il che significa che il virus circola e si moltiplica al loro interno senza causare, nella maggior parte dei casi, sintomi evidenti. La sorveglianza sull’avifauna, in particolare su specie migratrici e stanziali, è cruciale per comprendere la diffusione geografica del virus. Vengono monitorati uccelli selvatici attraverso un piano di sorveglianza che prevede una cattura di circa 20 animali, tra morti e abbattuti (piano abbattimento corvi e gazze) per ogni provincia. In caso di positività si attivano le stesse azioni di cui al punto precedente.

West Nile, sorveglianza su equini

I cavalli sono ospiti a fondo cieco del virus, ma possono sviluppare sintomi neurologici gravi e sono considerati ‘sentinelle’ dell’infezione. La sorveglianza sugli equini prevede il monitoraggio di cavalli con sintomi neurologici sospetti e l’esecuzione di test diagnostici per confermare o escludere l’infezione. I campionamenti ematici vengono eseguiti solo a seguito del riscontro di sintomatologia clinica specifica.

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A Cuggiono day hospital oncologico, a Magenta nuovo servizio dialisi

L’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso, ha partecipato alle inaugurazioni del Day hospital oncologico dell’Ospedale S.S. Benedetto e Gertrude di Cuggiono e del nuovo servizio dialisi dell’Ospedale Fornaroli di Magenta, in provincia di Milano, facenti parte dell’ASST Ovest Milanese. “Questi presidi – ha affermato Bertolaso – sono fondamentali per il territorio e sono gestiti da professionisti di altissimo spessore, con tante competenze e grande umanità. Si tratta di strutture che forniscono quotidianamente risposte concrete ai cittadini: a Cuggiono, ad esempio, il Pronto Soccorso registra oltre 12.500 accessi all’anno. Noi intendiamo valorizzare ulteriormente questa realtà e lo stiamo facendo concretamente. Lo dimostrano i lavori in corso per la realizzazione di Casa e Ospedale di comunità, per i quali abbiamo stanziato 2,9 milioni di euro, oltre a quelli per l’adeguamento antincendio delle strutture attraverso un investimento di 1,84 milioni di euro”.

Visita dell’assessore Bertolaso agli ospedali di Cuggiono e Magenta

“All’Ospedale di Magenta – ha aggiunto l’assessore regionale al Welfare – la nuova dialisi, realizzata con fondi regionali, è moderna, ben accessibile e funzionale, dotata di 19 postazioni con apparecchiature moderne per la sicurezza dei pazienti e per il loro benessere nelle ore di permanenza nel reparto. Il Pronto Soccorso, DEA di 1° Livello, registra circa 63.000 accessi annuali e ha appena avviato un progetto pilota per l’assistenza alle persone fragili post dimissione da PS, al fine di migliorare il benessere della persona e limitare i rientri”.

“Oltre alla realizzazione della nuova Casa di Comunità, finanziata con risorse del PNRR – ha proseguito – l’Ospedale ‘G. Fornaroli’ negli ultimi anni ha beneficiato di importanti lavori di ristrutturazione e potenziamento, per un valore complessivo di oltre 25 milioni di euro. Dopo la dialisi e il nuovo Pronto Soccorso, è in fase di ultimazione la ristrutturazione della nuova cardiologia, così come la nuova area di terapia intensiva e unità coronarica, rispettivamente con 8 e 7 posti letto, oltre agli interventi che interessano il blocco operatorio e i piani di degenza”.

“Sono molto soddisfatto di questa visita – ha concluso l’assessore Bertolaso – perché c’è ancora tanto da fare ma mi rincuora aver toccato con mano le attività e le risposte concrete che questi presidi forniscono quotidianamente ai cittadini”.

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Teatri Milano, abbonamenti ‘agevolati’: l’impegno della Regione

Rinnovata, con un accordo di collaborazione triennale, l’iniziativa ‘Invito a Teatro’, la formula che prevede abbonamenti a tariffe agevolate per assistere a più spettacoli in 16 teatri di produzione di Milano. L’accordo, deliberato dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore alla Cultura Francesca Caruso, riunisce Regione Lombardia, Comune di Milano e Camera di Commercio Milano, Monza Brianza, Lodi e disciplina i rapporti e i reciproci impegni per le stagioni 2025-2026, 2026-2027 e 2027-2028.

Patto culturale tra istituzioni e comunità

L’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, in foto, protagonista della delibera dell’iniziativa ‘Invito a Teatro’ “Sostenere il teatro – ha dichiarato l’assessore Francesca Caruso – significa supportare la libertà espressiva, la partecipazione attiva e la conoscenza. Il rinnovo dell’accordo di ‘Invito a Teatro’ va in questa direzione: un patto culturale tra istituzioni e comunità che rende il progetto un investimento prezioso”.

“Con questa iniziativa – ha aggiunta Caruso – rendiamo l’esperienza teatrale accessibile e continua, garantendo prezzi agevolati per un progetto che ha saputo evolversi nel tempo. È questo il modello culturale che vogliamo continuare a sostenere”.

‘Invito a Teatro’, le 16 realtà aderenti a Milano

All’iniziativa aderiscono 16 teatri di produzione di Milano:

Obiettivo dell’alleanza istituzionale è il supporto alle realtà teatrali milanesi, intercettando nuovi pubblici, soprattutto tra i più giovani, garantendo ai teatri l’intero incasso derivante dalla vendita degli abbonamenti.

La storia di ‘Invito a Teatro’

Nato nel 1978 su impulso della Provincia di Milano, ‘Invito a Teatro’ è un progetto culturale capace di affermarsi come modello virtuoso di cooperazione. Offre una formula di abbonamento a prezzi agevolati e sostenendo produzioni indipendenti. Il sistema è gestito dall’associazione ‘Teatri per Milano’ e aderiscono tutti i soggetti che fanno parte dell’abbonamento. Nella stagione 2024-2025 sono stati venduti 8.978 abbonamenti, a conferma dell’efficacia del progetto anche in termini di impatto sociale.

Il contributo di Regione Lombardia per abbonamenti a tariffe agevolate

Il nuovo accordo prevede un contributo diretto di 75.000 euro da parte di Regione Lombardia (25.000 euro per ciascuna stagione), pari a quello stanziato dal Comune di Milano. Fondazione Cariplo conferma il proprio sostegno con 50.000 euro annui, a cui si aggiunge un ulteriore impegno di 65.000 euro destinato allo sviluppo di una nuova piattaforma digitale. La Camera di Commercio garantirà servizi di comunicazione e promozione per un valore complessivo di 20.000 euro all’anno.

Tra le principali novità del prossimo triennio, l’introduzione di una biglietteria unica integrata fra tutti i 16 teatri aderenti e il restyling del sito internet in modo che possa diventare uno strumento funzionale. Le formule disponibili sono pensate per rispondere a ogni tipo di pubblico: l’abbonamento per numero di spettacoli, Under 26 (4 spettacoli), al formato 1 + Teen per famiglie, fino ai pacchetti per i gruppi.

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Al via il progetto ‘Rozzano Sicura’, più controlli sul territorio

Regione Lombardia e Comune di Rozzano insieme per rafforzare la sicurezza urbana e stradale. La Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Sicurezza e Protezione civile Romano La Russa, ha approvato lo schema di accordo per la realizzazione del progetto ‘Rozzano Sicura’, con un contributo regionale che coprirà le spese per il lavoro straordinario degli operatori.

Il progetto prevede servizi straordinari di Polizia Locale da agosto a dicembre 2025, finalizzati a aumentare la sicurezza stradale con controlli mirati in orari sensibili; contrastare la microcriminalità, il consumo di alcol e droga soprattutto tra i giovani; prevenire l’occupazione abusiva degli alloggi ALER; garantire controlli nei locali e durante le manifestazioni pubbliche; favorire una presenza capillare della Polizia Locale sul territorio, in sinergia con le Forze dell’ordine e su indicazione della Prefettura di Milano.

“Questo intervento – ha dichiarato l’assessore La Russa – è la risposta concreta a un’esigenza del territorio, in un’area che presenta criticità complesse. Rafforziamo il presidio, soprattutto in orario serale e notturno, per contrastare microcriminalità e degrado, e garantire maggiore tranquillità a famiglie e residenti. Tra l’altro, ripetuti episodi di violenza registrati a Rozzano tra fine maggio e inizio giugno impongono una risposta istituzionale pronta e coordinata. Tra le attività, sono previsti controlli notturni, servizi straordinari diurni nei parchi pubblici e nelle aree più sensibili, utilizzo di unità cinofile per contrastare lo spaccio di stupefacenti e sopralluoghi e sgomberi degli alloggi ALER occupati abusivamente”.

“Ancora una volta, quindi – ha concluso l’assessore La Russa – Regione Lombardia è al fianco dei cittadini con risorse concrete e misure operative rafforzate“.

Il progetto, coordinato dal Comando della Polizia Locale di Rozzano, si inserisce nell’ambito dell’accordo triennale per la promozione della sicurezza integrata siglato da Regione Lombardia, Ministero dell’Interno e ANCI Lombardia, e rappresenta un modello replicabile di collaborazione istituzionale e presidio del territorio.

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Regione investe altri 97 milioni per migliorare la qualità del Tpl

Un investimento di quasi 97 milioni di euro per migliorare la qualità del trasporto pubblico locale in Lombardia. Lo prevede la delibera approvata dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore ai Trasporti e Mobilità sostenibile, Franco Lucente.

Regione Lombardia – ha dichiarato l’assessore Lucente –interviene concretamente per rendere il trasporto pubblico sempre più efficiente, sicuro e attrattivo per i cittadini lombardi. Un’azione che rafforza la nostra visione di una mobilità moderna e sostenibile, vicina ai territori e orientata al futuro. Uno degli obiettivi prioritari di Regione Lombardia, infatti, è quello di rafforzare i servizi di trasporto pubblico e renderli sempre più funzionali alle esigenze degli utenti, rimanendo in linea con le nostre politiche ambientali e di sviluppo sostenibile“.

Altri 97 milioni per il trasporto pubblico locale della Lombardia, i dettagli

Nello specifico, il provvedimento stanzia 96.960.000 euro per finanziare interventi di ammodernamento, miglioramento e messa in sicurezza dei servizi di TPL in tutta la Lombardia. Le risorse saranno suddivise fra le sei Agenzie di bacino del TPL regionali, secondo criteri parametrici che tengono conto delle caratteristiche territoriali e delle esigenze specifiche delle diverse aree.

Sono 5 i filoni principali di intervento: riqualificazione e messa in sicurezza delle fermate del TPL, installazione di paline informative conformi allo standard regionale, riqualificazione di fermate e interventi mirati sulle linee R-Link, riqualificazione dei nodi di interscambio e interventi di efficientamento generale per i servizi TPL.

La delibera approva anche uno schema di convenzione-tipo tra Regione Lombardia e le Agenzie TPL per la gestione operativa delle attività di progettazione e la selezione delle priorità, che si articolerà in una fase preliminare della durata di 24 mesi, seguita da altri 24 mesi per l’attuazione degli interventi.

La suddivisione delle risorse alle diverse agenzie

Di seguito la distribuzione delle risorse per Agenzia TPL (somme in euro):

  • Milano, Monza e Brianza, Lodi, Pavia 19.200.000;
  • Como, Lecco, Varese 17.680.000;
  • Cremona, Mantova 16.160.000;
  • Bergamo 14.640.000;
  • Brescia 14.640.000;
  • Sondrio 14.640.000.

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In Valseriana al via la 5ª edizione del Festival ‘Onore e Cultura’

Un piccolo borgo incastonato nella Val Seriana torna a farsi voce. Dal 7 al 10 agosto Onore (BG) ospita la 5ª edizione del Festival ‘Onore e Cultura’, manifestazione che, negli anni, ha saputo trasformare una piazza in palcoscenico e una comunità in racconto collettivo. Il titolo scelto per l’edizione 2025 è ‘I linguaggi: una valle, mille colori’.

Quattro serate a ingresso libero, pensate per esplorare le forme della parola e del suono, i dialetti e le lingue locali, la musica e il teatro. Un viaggio nella memoria e nella contemporaneità, sotto la guida del professor Marco Cimmino, storico e coordinatore scientifico del progetto, che sarà il filo conduttore di tutti gli appuntamenti. Accanto a lui, di volta in volta, alcune voci del territorio: Il Bepi, Maria Teresa Birolini, Federica Guerini, Giovanni Valagussa, Bernardino Zappa e Diego Ghenzi.

La rassegna, promossa dal Comune di Onore con Promoserio, è stata presentata a Palazzo Pirelli alla presenza dell’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, che ha sottolineato il valore dell’iniziativa all’interno del più ampio piano PNRR ‘Attrattività dei borghi storici’, patrocinato da Regione Lombardia e Provincia di Bergamo. Presenti alla conferenza stampa anche il consigliere regionale Michele Schiavi, il sindaco di Onore Ettore Schiavi e il coordinatore scientifico del Festival, Marco Cimmino.

“Credo che non ci sia futuro – ha dichiarato l’assessore – nei territori che dimenticano le proprie radici. E non ci sia identità in una comunità che rinuncia a raccontarsi. Ciò che accade a Onore, questo borgo raccolto tra le montagne ma spalancato al mondo, rappresenta un modello virtuoso per tutta la Lombardia”.

“Qui la cultura – ha aggiunto Caruso – non è una stagione, ma una vocazione. È una voce che si alza dai parchi, risuona nei sentieri, si mescola al profumo della polenta e ai racconti di paese. È una cultura che si abita: accoglie famiglie, artisti e viaggiatori”.

Festival ‘Onore e Cultura’, il programma

Il programma si sviluppa attorno a quattro parole chiave – dialetto, lingua, fede, musica – che scandiscono le serate del Festival. Si parte giovedì 7 agosto con ‘Ditelo in dialetto’, dialogo fra Marco Cimmino, Il Bepi e Maria Teresa Birolini. Venerdì 8 si affronta il tema della lingua nazionale e locale con la linguista Federica Guerini. Sabato spazio alla spiritualità con ‘La lingua degli uomini e la lingua di Dio’, a cura di Giovanni Valagussa. La manifestazione si chiude domenica con ‘Dal coro all’autotune’, riflessione sui linguaggi della musica contemporanea, con Bernardino Zappa e Diego Ghenzi.

Ogni incontro sarà introdotto da un momento teatrale curato dal Teatro Minimo, con letture e brevi performance.

“Trasformare le piazze in palcoscenici e i sentieri in archivi viventi di storia locale è la nostra idea di cultura – ha concluso l’assessore –. Perché un borgo che si racconta è un borgo che resiste. E un borgo che crede nei linguaggi della cultura ha già scelto da che parte stare: quella della bellezza e della libertà”.

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Stanziati 400.000 euro per la ciclopedonale Tonale – Sebino – Po

Un totale di 400.000 euro per la realizzazione della pista ciclopedonale Tonale – Sebino – Po nel tratto di competenza del Comune di Pontoglio, in provincia di Brescia. È quanto prevede una delibera approvata dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore ai Trasporti e Mobilità sostenibile, Franco Lucente, di concerto con l’assessore alle Infrastrutture e Opere pubbliche, Claudia Maria Terzi. Il provvedimento contiene lo schema di accordo tra Regione e Comune di Pontoglio, che cofinanzierà l’intervento con un contributo di 63.000 euro.

Ciclopedonale Tonale – Sebino – Po, intervento cofinanziato con Comune Pontoglio

“Regione Lombardia – ha dichiarato l’assessore Lucente – dimostra ancora una volta in maniera concreta il deciso sostegno ad una mobilità sostenibile sempre più efficiente, sicura e proiettata al futuro. Un progetto che mira alla valorizzazione di un itinerario cicloturistico di ampia portata, capace di abbracciare le provincie di Brescia, Bergamo, Mantova, Cremona. Un vero e proprio sistema integrato ciclopedonale che varca i confini nazionali, collegandosi attraverso il Passo del Tonale con gli itinerari cicloturistici del Trentino e della Valle dell’Adige. E poi con la Valtellina, la Valchiavenna e con la Svizzera sino al Lago di Costanza”.

“In tal senso – ha proseguito – i lavori previsti a Pontoglio rientrano in più ampio disegno che rende la Lombardia sempre più una realtà da vivere a 360 gradi grazie ad una mobilità dolce, capace di valorizzare le connessioni intermodali, l’integrazione tra rete ciclabile e trasporto collettivo e la promozione di spostamenti sostenibili come volano per lo sviluppo locale”.

“La Lombardia – ha concluso – investe con convinzione sulla ciclabilità, perché significa infrastrutture all’avanguardia, turismo di qualità, tutela del paesaggio e benessere per tutti i cittadini”.

“Sostenere la realizzazione di piste ciclopedonali – ha spiegato l’assessore Terzi – significa investire su infrastrutture utili, sostenibili e capaci di generare valore per il territorio. Quest’opera, in particolare, unisce mobilità alternativa, qualità ambientale e valorizzazione turistica, contribuendo a uno sviluppo locale coerente con gli obiettivi di sostenibilità e accessibilità della nostra Regione”.

Ciclopedonale Tonale – Sebino – Po, i dettagli

La pista ciclopedonale Tonale – Sebino – Po fa parte del percorso ciclabile che collega il Passo del Tonale al fiume Po. Il tratto di Pontoglio, interrotto a seguito della realizzazione della variante alla SP 101, sarà ora ripristinato con un nuovo tracciato in sede propria, lungo via Pascoli, risolvendo le attuali criticità di sicurezza dovute al transito promiscuo su viabilità ordinaria.

L’opera rientra tra gli interventi previsti dal Piano Regionale della Mobilità Ciclistica (PRMC) e dal Programma Regionale Mobilità e Trasporti (PRMT) della Lombardia.

I lavori saranno consegnati entro il 30 aprile 2026 e termineranno entro il 30 novembre dello stesso anno, con collaudo previsto per gennaio 2027.

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In Lombardia bando da 5 milioni di euro per le sale da spettacolo

Luoghi che raccontano storie, che accolgono, che uniscono. Luoghi che fanno cultura, ma anche comunità. È a partire da questa convinzione che l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, ha presentato oggi a Palazzo Lombardia il nuovo bando da 5 milioni di euro rivolto alle imprese che operano nel mondo dello spettacolo: cinema, teatri, auditorium, cineteatri, spazi polivalenti. Un incontro partecipato dagli operatori culturali del territorio, chiamati a raccogliere la sfida di un sistema sempre più moderno, accessibile e competitivo.

“Con questa misura – ha dichiarato Caruso – ribadiamo il nostro impegno concreto per sostenere quei luoghi che, in ogni angolo della Lombardia, sono molto più che sale: sono presìdi di socialità e bellezza. E nelle periferie e nei piccoli centri svolgono spesso un ruolo insostituibile di presidio culturale e aggregazione civile”.

Il bando – attivato dopo quattro anni – prevede contributi a fondo perduto fino al 70% delle spese ammissibili, con un contributo minimo di 10.000 euro e un massimo di 350.000 euro. I progetti dovranno avere un costo minimo di 20.000 euro e massimo di 500.000 euro e potranno essere candidati da micro, piccole e medie imprese. ma anche da enti non profit con attività economica, come associazioni e fondazioni. Tra queste rientrano anche gli enti che, pur non essendo costituiti in forme giuridiche di impresa (come associazioni, fondazioni, parrocchie), esercitano regolarmente un’attività economica, iscritte al REA e in possesso di determinati codici ATECO.

Bando sale da spettacolo in Lombardia, i dettagli

Le risorse derivano dal Programma Operativo Complementare 2014–2020 (POC) e saranno erogate in tranche nel corso del 2026, con conclusione dei progetti prevista entro il 22 ottobre dello stesso anno.

Due le linee di intervento previste:

  • Linea A: adeguamento, ampliamento o ristrutturazione di sale già attive;
  • Linea B: apertura di nuove sale o riattivazione di quelle chiuse.

 

La Lombardia – secondo i dati SIAE – conta oltre 400 sale di spettacolo attive, tra cinema, teatri e sale da concerto, e rappresenta quasi il 25% del comparto nazionale, con oltre 32.000 spettacoli dal vivo, 461.000 proiezioni e una spesa al botteghino di oltre 548 milioni di euro.

“La vitalità di questo settore – ha aggiunto Caruso – ci dice che c’è una domanda culturale viva, presente e diffusa. Questo bando è una risposta strutturale a un’esigenza reale: migliorare gli spazi significa rendere la cultura più forte, più accessibile, più vicina ai cittadini”.

Dal 2008 a oggi Regione Lombardia ha già finanziato 600 progetti attraverso 12 bandi, con oltre 40 milioni di euro investiti per riqualificare le sale lombarde. La nuova misura si inserisce in questa traiettoria, guardando al futuro con strumenti concreti.

“Il nostro obiettivo – ha evidenziato l’assessore – è duplice: sostenere chi lavora nella cultura e costruire, nei territori, luoghi dove le persone possano incontrarsi, riconoscersi”.

Gli obiettivi del provvedimento

Si punta a rendere le sale più sicure, accessibili e attrezzate: interventi tecnologici, nuovi impianti, dotazioni per la fruizione da parte di persone con disabilità sensoriali e motorie, ma anche miglioramento del comfort, ampliamento delle sale esistenti e riapertura di quelle inattive. Un’opportunità anche per ampliare l’offerta culturale attraverso la creazione di nuovi spazi all’interno di multisale già operative.

“Investiamo in una visione – ha sottolineato Caruso –: quella di una Lombardia in cui la cultura è davvero alla portata di tutti, in ogni territorio. Quella in cui ogni sala, anche la più piccola, diventa una porta aperta sul mondo”.

“Non esiste crescita culturale – ha concluso l’assessore – senza luoghi in cui viverla. E ogni investimento in questi luoghi è, prima di tutto, un atto di fiducia nelle persone che li abitano”.

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Associazioni combattentistiche, da Regione 200.000 euro per il 2025

Regione Lombardia conferma il proprio sostegno concreto alle associazioni combattentistiche del territorio con un contributo totale di 200.000 euro per il 2025. “Siamo orgogliosi – ha dichiarato l’assessore regionale alla Sicurezza e Protezione civile, Romano La Russa – di sostenere chi, con impegno e passione, mantiene viva la memoria e i valori fondanti della nostra comunità. Con questo provvedimento ribadiamo l’attenzione di Regione Lombardia verso il mondo delle associazioni, presidio di valori e di cittadinanza attiva“.

Contributi alle associazioni combattentistiche 2025

In totale sono state finanziate 29 associazioni: 23 di livello comunale e 6 sovracomunale. Di seguito i contributi sono suddivisi per provincia.

  • BG: 105.527,15 euro;
  • BS: 53.898,19 euro;
  • LC: 9.072,00 euro;
  • MI: 6.000,00 euro;
  • SO: 8.800,00 euro;
  • VA: 16.702,66 euro.

Il dettaglio dei contributi

  1. Bergamo — Associazione Nazionale Alpini – Gruppo di Colere — 10.000,00 euro — comunale;
  2. Bergamo — Gruppo Alpini Onore — 2.775,74 euro — comunale;
  3. Bergamo — GRUPPO ALPINI FINO DEL MONTE SEZIONE A.N.A. — 4.405,80 euro — comunale;
  4. Bergamo — GRUPPO ALPINI DI ONETA E CANTONI — 6.740,00 euro — comunale;
  5. Bergamo — GRUPPO ALPINI SONGAVAZZO — 4.136,00 euro — comunale;
  6. Bergamo — Gruppo Alpini Carvico — 10.000,00 € — comunale;
  7. Bergamo — Gruppo Alpini Chignolo d’Oneta — 7.365,60 euro — comunale;
  8. Bergamo — Gruppo Alpini Presolana (CASTIONE DELLA PRESOLANA) — 3.704,80 euro — comunale;
  9. Bergamo — A.N.A. ASSOCIAZIONE NAZIONALE ALPINI GRUPPO DI FIORANO AL SERIO — 8.774,24 euro — comunale;
  10. Bergamo — Associazione Nazionale Alpini Ponte Nossa — 2.240,00 euro — comunale;
  11. Bergamo — Gruppo Alpini Ambivere — 7.580,00 euro — comunale;
  12. Bergamo — Gruppo Alpini Rovetta — 1.756,80 euro — comunale;
  13. Bergamo — GRUPPO ANA SOVERE — 2.498,80 euro — comunale;
  14. Bergamo — Gruppo Alpini Clusone — 8.766,97 euro — comunale;
  15. Bergamo — Gruppo Alpini Selvino – Sezione Bergamo — 10.000,00 euro — comunale;
  16. Bergamo — GRUPPO ALPINI PALOSCO — 4.782,40 euro — comunale;
  17. Bergamo — A.N.A. Associazione Nazionale Alpini Sez. Bergamo — 10.000,00 euro — sovracomunale;
  18. Brescia — GRUPPO ALPINI PAITONE — 10.000,00 euro — comunale;
  19. Brescia — GRUPPO ALPINI VISANO — 2.781,60 euro — comunale;
  20. Brescia — ANA Gruppo di Acquafredda — 7.200,00 euro — comunale;
  21. Brescia — Ass. Naz. ALPINI – GRUPPO MONIGA DEL GARDA — 10.000,00 euro — comunale;
  22. Brescia — ANA GRUPPO ALPINI NUVOLERA — 9.491,79 euro — comunale;
  23. Brescia — ASSOCIAZIONE NAZIONALE ALPINI SEZIONE DI BRESCIA — 5.924,80 euro — sovracomunale;
  24. Brescia — ANA SEZIONE DI VALLECAMONICA (BRENO) — 8.500,00 euro — sovracomunale;
  25. Lecco — ASS.NAZ.ALPINI SEZIONE DI LECCO — 9.072,00 euro — sovracomunale;
  26. Milano — U.N.U.C.I. — 6.000,00 euro — sovracomunale;
  27. Sondrio — GRUPPO ALPINI DI MELLO — 8.800,00 euro — comunale;
  28. Varese — Gruppo Alpini di Porto Ceresio — 6.702,66 euro — comunale;
  29. Varese — A.N.A. SEZIONE DI VARESE — 10.000,00 euro — sovracomunale.

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Potenziati i collegamenti ferroviari tra Milano, Genova e Piemonte

Un treno regionale veloce ogni ora tra Milano e Genova, prolungamento dei treni ad Asti sulla tratta Milano-Alessandria e incremento della frequenza nella tratta tra Milano e Tortona, raggiungendo alternativamente Novi Ligure e Alessandria. Queste alcune delle principali novità contenute nel protocollo d’intesa firmato questa mattina a Genova tra le Regioni Lombardia, Liguria e Piemonte, dai rispettivi assessori ai Trasporti Franco Lucente, Marco Gabusi e Marco Scajola.

L’accordo prevede, infatti, la programmazione coordinata dei servizi ferroviari tra le tre Regioni, al fine del potenziamento dei collegamenti interregionali, e sarà in vigore a partire dal prossimo cambio orario di dicembre 2025.

“È un protocollo di grande importanza – ha detto Lucente – frutto del lavoro sinergico tra Lombardia, Liguria e Piemonte e che mira ad un deciso potenziamento dell’offerta ferroviario tra Milano e Genova, coinvolgendo il Basso Piemonte con le nuove tratte su Asti e Novi Ligure. Un impegno notevole, che risponde in pieno alle esigenze di tratte ferroviarie particolarmente frequentate da pendolari, lavoratori, studenti e turisti”.

“La città di Pavia – ha aggiunto – e tutto il territorio pavese acquisiscono un ruolo di centralità rispetto a importanti relazioni tra le tre regioni, oltre che un importante potenziamento di offerta verso il capoluogo lombardo”.

Protocolli treni Milano, Genova e Piemonte: i dettagli

Nello specifico, raddoppia l’offerta della relazione RV Milano-Genova con un treno all’ora, acquisendo anche la fermata a Milano Forlanini. La relazione RE13 Milano-Pavia-Alessandria prevede l’introduzione di nuove corse Milano-Pavia-Novi Ligure, alternate a quelle esistenti Milano-Pavia-Alessandria, in modo da raddoppiare la frequenza nella tratta comune Tortona-Pavia-Milano. Le nuove corse Milano-Novi Ligure acquisiscono la fermata a Milano Forlanini e Lungavilla. Inoltre, la relazione RE13 viene prolungata da Alessandria ad Asti per migliorare le connessioni tra la Lombardia e il Piemonte e le corse già esistenti tra Asti e Milano si integrano nella nuova struttura della RE13. Per rispettare i limiti di capacità di Milano Centrale, sia le corse RE13, sia le corse RV Genova avranno alternativamente capolinea a Milano Centrale e Milano Greco Pirelli.

Infine, la linea Milano-Pavia-Stradella cambia capolinea a Milano da Greco Pirelli a Porta Garibaldi e aumentano le corse che raggiungono Piacenza da Stradella e le corse nelle giornate festive. In generale, la somma dei servizi delle tre Regioni porterà ad un cadenzamento di treni veloci ogni 30’ sulla tratta comune Milano-Pavia-Tortona.

“Grazie alla sinergia tra tutti gli attori coinvolti – ha spiegato Lucente – siamo in grado di offrire una vasta scelta di soluzioni ferroviarie per ogni esigenza. Riusciamo così, nonostante la congestione della stazione di Milano centrale, a valorizzare altri ambiti strategici del capoluogo meneghino come l’area universitaria della Bicocca e il collegamento con l’aeroporto di Linate”.

“È l’ennesima dimostrazione – ha concluso – dell’enorme sforzo che sta compiendo Regione Lombardia nel garantire ai cittadini servizi sempre più moderni ed efficienti, in grado di competere ai più alti livelli qualitativi e quantitativi a livello internazionale”.

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Lombardia impegnata in prima linea nella ricostruzione dell’Ucraina

Il sottosegretario alla Presidenza con delega alle Relazioni Internazionali ed Europee, Raffaele Cattaneo, ha partecipato oggi, in rappresentanza della Regione Lombardia, alla quarta edizione della Ukraine recovery Conference (URC2025), convocata a Roma.

Nel corso della giornata, il sottosegretario è intervenuto durante il panel intitolato ‘Dimensione locale e regionale. Un approccio globale alla ripresa: sinergie tra imprese e governo per la ricostruzione delle comunità’, sottolineando il ruolo centrale della collaborazione tra pubblico e privato, nonché il contributo essenziale degli enti subnazionali nella ricostruzione dell’Ucraina.

“Gli enti subnazionali, come Comuni e Regioni – ha detto Cattaneo – sono le istituzioni più vicine ai cittadini e, proprio per questo, le più capaci a coglierne i bisogni in una fase delicata come quella attuale. Sarà anche grazie al loro impegno, unito alla collaborazione tra settore pubblico e privato, che l’Ucraina potrà intraprendere con forza il cammino della ricostruzione”.

Cattaneo ricostruzione UcrainaRicostruzione Ucraina, incontro tra il sottosegretario Cattaneo e il governatore di Zaporizhzhia Fedorov

A margine della conferenza, il sottosegretario Cattaneo ha incontrato in un colloquio bilaterale il governatore della Regione di Zaporizhzhia, Ivan Fedorov, per fare il punto sui progetti in corso e individuare nuove opportunità di collaborazione.

Tra le principali novità, il governatore ha annunciato che i 200 letti ospedalieri donati da Regione Lombardia saranno portati a Zaporizhzhia nella prima metà di settembre, in vista dell’apertura di un nuovo ospedale pediatrico nella regione.

Nell’ambito delle infrastrutture, è stato stabilito che la consegna di alcuni autobus donati da ATM è prevista per il 22 luglio. Nel frattempo, il governatore ha manifestato l’esigenza di acquistare 20 autobus elettrici, con fondi stanziati dall’Unione Europea, e ha chiesto il supporto della Regione Lombardia per individuare imprese del territorio interessate a presentare una proposta di fornitura.

Ulteriori richieste hanno riguardato il settore sanitario: la Regione di Zaporizhzhia ha manifestato l’esigenza di trasferire in Lombardia feriti o mutilati impossibilitati a ricevere cure adeguate sul territorio e ha proposto programmi di scambio per medici e professionisti del settore sanitario. Evidenziata, inoltre, la necessità di avviare progetti di riabilitazione per veterani di guerra (attualmente a Zaporizhzhia ce ne sono oltre 7.000), per i qualisi prevede il coinvolgimento di esperti lombardi.

Infine, il governatore ha avanzato la richiesta di ospitare bambini della regione di Zaporizhzhia durante le vacanze scolastiche. Regione Lombardia si è impegnata a coinvolgere le associazioni del territorio, in particolare quelle che in passato hanno accolto minori ucraini dopo l’incidente di Chernobyl, per valutare la disponibilità all’accoglienza.

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In servizio 11 nuovi autobus elettrici dell’Azienda Trasporti Bergamo

Regione Lombardia è impegnata nella riqualificazione della flotta di autobus del trasporto pubblico locale: entro il 2026 entreranno in servizio oltre 1.070 nuovi mezzi performanti, con un’attenzione particolare alla sostenibilità e alla riduzione delle emissioni”. Lo ha detto l’assessore ai Trasporti e Mobilità sostenibile di Regione Lombardia, Franco Lucente, in videocollegamento durante la presentazione degli 11 nuovi autobus elettrici dell’Azienda Trasporti Bergamo (ATB).

“Accolgo con favore – ha aggiunto – il percorso intrapreso , che va esattamente nella direzione auspicata dalla Regione. Investiamo, infatti, in autobus moderni, efficienti e green per offrire ai cittadini un servizio sempre più puntuale e di qualità. Regione ha già stanziato oltre 671 milioni di euro per il TPL lombardo nel 2025, di cui oltre 53 milioni destinati a Bergamo. Un segno tangibile del nostro impegno per un servizio essenziale su cui continueremo a investire”.

Nuovi autobus elettrici a Bergamo, i dettagli

Uno dei bus elettrici in servizio a BergamoCon i nuovi 11 autobus elettrici che entrano a far parte della flotta ATB, per un investimento complessivo di circa 6,7 milioni di euro,  si avvicina l’obiettivo di un futuro diesel free entro il 2033. L’azienda bergamasca è la prima lombarda a mettere su strada un autobus elettrico articolato da 18 metri, in grado di trasportare fino a 128 passeggeri. Gli altri modelli verranno impiegati sulle linee urbane e suburbane, garantendo efficienza e zero emissioni.

Si tratta, in totale, di 4 mezzi E9 da 9 metri, 2 mezzi E12 da 12 metri e 5 mezzi articolati U18 da 18 metri.

I nuovi autobus si caratterizzano per l’elevata autonomia – con consumi di poco inferiori a 1 kWh/km – e per le tecnologie di bordo. Presenti, infatti, sistemi di informazione passeggeri interni ed esterni, monitor, display LED e impianti di videosorveglianza per garantire sicurezza e qualità del servizio.

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Finanziati altri 17 progetti per le Olimpiadi della Cultura

Ammonta a 3 milioni di euro il finanziamento complessivo stanziato da Regione Lombardia per le Olimpiadi della Cultura, il programma ideato per accompagnare Milano-Cortina 2026 valorizzando territori, talenti e partecipazione.

Con la chiusura della seconda finestra del bando, salgono a 33 i progetti sostenuti, grazie al finanziamento di altri 17 interventi culturali, per un valore pari a 1,5 milioni di euro, che si sommano ai 16 progetti già finanziati nei mesi scorsi con analoga dotazione.

“Le Olimpiadi non sono solo medaglie e impianti sportivi – ha dichiarato l’assessore alla Cultura, Francesca Caruso –. Sono anche un’occasione per raccontare la Lombardia, per lasciare un’eredità culturale che resti nei territori”.

“Con questi progetti – ha aggiunto – vogliamo che la nostra regione si presenti al mondo non solo come sede dei Giochi, ma come laboratorio di creatività, di bellezza, di partecipazione.
Abbiamo scelto proposte concrete, diffuse in tutti i territori, capaci di coinvolgere i giovani ed esaltare le tradizioni e le identità culturali lombarde. Abbiamo valorizzato proposte che spaziano in tutti gli ambiti delle politiche culturali lombarde: patrimonio materiale e immateriale, musei archivi e biblioteche, concerti sinfonici, danza, lirica, teatro, festival, approfondimenti, letture, itinerari”.

I contributi regionali hanno coperto fino a 100.000 euro per progetto, con una partecipazione massima del 70% dei costi ammissibili. Le iniziative selezionate hanno coinvolto fondazioni, enti locali, università, associazioni culturali e realtà del terzo settore, spaziando tra musica, teatro, fotografia, scienza e divulgazione. Le attività si svolgeranno tra il 2025 e il 2026.

“L’obiettivo – ha concluso l’assessore – è fare delle Olimpiadi anche una ‘festa della cultura’. Unire sport, arte e comunità: è questa la nostra scommessa. Un patrimonio che non si esaurisce con l’evento né con un unico evento, ma continua a vivere nei territori grazie ad un articolato programma diffuso e partecipato”.

Bando Olimpiadi della Cultura, i soggetti finanziati nella seconda finestra

Questi i soggetti ammessi a finanziamento nella seconda finestra del bando:

  • Provincia di Lecco – 100.000 euro – che coinvolge i territori di Barzio (LC); Mandello del Lario (LC); Monticello Brianza (LC); Varenna(LC)
  • Comitato Cultura + Impresa – 100.000 euro – che coinvolge i territori di Milano e Lecco
  • A.T.I.R. – 100.000 euro – che coinvolge i territori di Milano, Civate (LC); Ponte in Valtellina (SO); Tirano (SO); Cosio Valtellino (SO)
  • Milano Oltre – 85.100 euro – che coinvolge i territori di Milano e San Donato Milanese
  • BookCity Milano – 99.956 euro – che coinvolge i territori di Milano e Sondrio
  • Fondazione Luigi Rovati – 94.000 euro – che coinvolge il territorio di Milano
  • Università degli Studi di Milano – 98.423 euro – che coinvolge i territori di Milano, Morbegno (SO); Abbadia Lariana (LC); Varenna (LC); Bellano (LC); Dervio (LC)
  • Progetto Alfa ODV – 50.800 euro – che coinvolge i territori di Sondrio, Valdisotto (SO); Tirano (SO); Novate Mezzola (SO); Fusine (SO); Talamona (SO)
  • Fondazione Riccardo Catella – 100.000 euro – che coinvolge il territorio di Milano
  • Comunità Montana di Valle Camonica – 98.000 euro – che coinvolge i territori di Brescia, Tirano (SO), Breno (BS)
  • Università Bocconi – 100.000 euro – che coinvolge il territorio di Milano
  • BergamoScienza – 75.000 euro – che coinvolge i territori di Bergamo: Milano; Sondrio
  • MMT Creative Lab – 70.000 euro – che coinvolge i territori di Milano Livigno; Bormio(SO)
  • Terzo Paesaggio ETS – 89.000 euro – che coinvolge i territori di Milano; Teglio (SO); Colico (LC); Morbegno (SO); Valfurva(SO)
  • Orchestra da Camera Canova – 96.987 euro – che coinvolge i territori di Varese, Tirano, Monza, Sondrio; Milano; Teglio; Bormio; Lecco; Morbegno
  • Tavolo Permanente delle Federazioni Bandistiche Italiane – 67.583 euro – che coinvolge i territori di Cremona; Milano; Bormio, Brescia; Monza, Bergamo)
  • Comune di Sondrio – 75.136 euro – che coinvolge il territorio di Sondrio.

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Sopralluogo nelle zone colpite dal maltempo in Valtellina

Sopralluogo dei tecnici della Protezione civile regionale questa mattina a Valdisotto, in provincia di Sondrio, uno dei comuni ricadenti nelle aree della Valtellina interessati dalla violenta ondata di maltempo nella giornata di lunedì 30 giugno.

Nelle località Tola e Aquilone si sono verificate 3 colate detritiche con quantitativi importanti di materiale che hanno causato la chiusura della Strada provinciale 27 in tre punti e interessato lo svincolo d’ingresso alla Strada statale 38 a Tola. Gli abitanti delle due frazioni sono stati evacuati nella notte e accolti in una struttura alberghiera della zona. Sul posto sono impegnati, tra gli altri, i vigili del fuoco di Sondrio insieme a squadre arrivate in rinforzo dai comandi provinciali di Lecco, Como, Brescia e Bergamo, supportati dalla Protezione civile della provincia di Sondrio.

Maltempo in Valtellina, al lavoro il sistema di Protezione civile regionale

“Il sistema regionale della Protezione civile – ha dichiarato l’assessore regionale alla Protezione civile, Romano La Russa – è al lavoro da ieri, insieme ai Vigili del fuoco, ai Carabinieri, alla Polizia locale e ai tecnici del Comune e della Provincia. A tutti loro va il mio ringraziamento così come ai volontari della Protezione civile che si sono attivati fin da subito con le torri faro per supportare i Vigili del fuoco durante le ore notturne e che, in queste ore, stanno intervenendo con i mezzi della Colonna mobile provinciale per ripulire dal fango le zone e consentire l’accesso alle abitazioni. Siamo in costante contatto con la Sala operativa regionale che continua a monitorare la situazione, per tutelare i cittadini e valutare i danni”.

“Naturalmente – ha concluso – ci mettiamo a disposizione del territorio colpito con gli strumenti idonei tra cui il supporto alle somme urgenze attuate dai Comuni per gli interventi a tutela della pubblica incolumità”.

Nella tarda mattinata di martedì 1 luglio, l’assessore regionale agli Enti locali, Montagna e Piccoli comuni, Massimo Sertori, il sindaco di Valdisotto Alessandro Pedrini e il presidente della Provincia di Sondrio Davide Menegola hanno eseguito un secondo sopralluogo a bordo di un elicottero della Protezione civile, sorvolando le aree colpite dal maltempo. Successivamente, alla presenza del prefetto di Sondrio Anna Pavone, sindaco e amministratori si sono riuniti per confrontarsi sull’esito delle verifiche.

Sertori: Regione al fianco della popolazione della Valtellina colpita dal maltempo

“Al momento, fortunatamente – ha detto l’assessore valtellinese Massimo Sertori – non vede decessi o feriti, ma conta oltre 60 persone evacuate. Il primo obiettivo è quello di effettuare i lavori che consentano alle persone evacuate il rientro in sicurezza nelle loro abitazioni. Per noi valtellinesi questa zona evoca trascorsi molto drammatici – ha affermato Sertori – come nel terribile 1987 quando, in questi stessi luoghi della Val Pola, registrammo tristi eventi legati al maltempo”.

“Chiederemo ad A2A – ha annunciato l’assessore – di trattenere quanta più acqua possibile nelle dighe a monte della zona interessata dal maltempo così che, nonostante le previsioni che parlano di nuove piogge, si possano effettuare i lavori il prima possibile e avendo, nel fiume Adda, meno acqua possibile”.

Comazzi: nostro obiettivo ridurre il rischio idrogeologico

“Esprimo piena solidarietà – ha affermato l’assessore regionale al Territorio e Sistemi verdi, Gianluca Comazzi – alle comunità colpite dalle recenti ondate di maltempo. In situazioni come questa è fondamentale intervenire con tempestività e metodo: Regione Lombardia è pronta a sostenere i comuni, mettendo a disposizione risorse economiche e un piano di interventi mirati per il ripristino ambientale e il consolidamento del territorio. Stiamo già lavorando, in coordinamento con gli assessorati alla Protezione civile e agli Enti locali, per ridurre il rischio idrogeologico e restituire ai cittadini condizioni di sicurezza durature”.

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In Lombardia aggiornate le tariffe dei servizi Tpl per il 2025

La Giunta di Regione Lombardia ha approvato la delibera relativa all’adeguamento delle tariffe per i servizi di trasporto pubblico locale per il 2025. È opportuno evidenziare che, in base al Regolamento regionale del 10 giugno 2014 n. 4 ‘Sistema tariffario integrato regionale del trasporto pubblico (art. 44 l.r. 6/2012)’, le tariffe del trasporto pubblico devono essere adeguate annualmente, con decorrenza a partire dal 1° settembre dello stesso anno. Si tratta, quindi, di un atto dovuto in base al Regolamento e alla delibera regionale che ha fissato indicatori e valori da utilizzare.

Adeguamento tariffe Tpl per l’anno 2025, le percentuali

La percentuale di adeguamento del 2025 delle tariffe per il servizio ferroviario è 0,588% mentre per gli altri servizi di Tpl è del 0,508%. Il calcolo deriva dalla media di 2 diversi indici Itat (indice dei trasporti e indice generale per le famiglie, impiegati ed operai) e dall’analisi dei valori previsti da un algoritmo matematico che considera la verifica di soddisfacimento di 4 parametri di qualità: coincidenza dei mezzi, regolarità, frequenza e puntualità del servizio offerto.

“L’adeguamento delle tariffe – ha sottolineato l’assessore regionale ai Trasporti e Mobilità sostenibile, Franco Lucente – è un atto obbligatorio che ci impone il Regolamento ma, di fatto, la maggior parte delle tariffe restano invariate e gli adeguamenti sono marginali. Ora tutti i nostri sforzi devono essere mirati a fornire un servizio efficiente e puntuale agli oltre 4,3 milioni di passeggeri che quotidianamente utilizzano i mezzi pubblici in Lombardia. Un impegno che Regione Lombardia insegue con tenacia, per un trasporto pubblico locale su ferro, gomma e acqua moderno e tecnologicamente innovativo“.

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