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Industria energetica, il Nord-Ovest fa squadra a Genova

Il Nord-Ovest rilancia la collaborazione sull’industria e guarda alla transizione energetica come piattaforma condivisa di sviluppo. Si è svolta venerdì 10 ottobre a Genova, nella sede di Fondazione Ansaldo, la nuova sessione della Cabina Economica del Nord-Ovest, promossa dalle Regioni Lombardia, Liguria e Piemonte, dedicata al ruolo strategico della filiera nel sistema produttivo. Alla conferenza ha preso parte l’assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia, Guido Guidesi, insieme al presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, all’assessore piemontese alle Attività produttive, Andrea Tronzano, e all’amministratore delegato di Ansaldo Energia, Fabrizio Fabbri.

Nel corso dei lavori, le tre Regioni hanno condiviso un documento programmatico comune che pone le basi per bandi e misure sincroniche, volte a sostenere l’innovazione, il trasferimento tecnologico e la competitività delle imprese del Nord-Ovest.

Guidesi: collaborazioni tra centri di ricerca, università e imprese

L’assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia, Guido Guidesi, ha preso parte a Genova alla nuova sessione della Cabina Economica del Nord-Ovest. Ai lavori hanno partecipato anche il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, l’assessore piemontese alle Attività produttive, Andrea Tronzano, e l’amministratore delegato di Ansaldo Energia, Fabrizio Fabbri.“La firma del protocollo d’intesa delle tre Regioni – spiega l’assessore Guidesi – rappresenta la concretizzazione di un lavoro partito tre anni fa all’interno della Cabina Economica del Nord-Ovest. Un documento che lancia misure, iniziative e bandi che le tre regioni attueranno congiuntamente a breve per continuare a supportare le imprese, nel sano rapporto pubblico-privato. L’alleanza ha già portato a risultati importanti riuscendo infatti a creare collaborazione tra centri di ricerca, università e imprese tra Lombardia, Piemonte e Liguria”.

Una strategia energetica per l’Italia

“In Italia – sostiene il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci – serve una strategia energetica che tenga conto sia della filiera idrica sia del nucleare. Essere qui, oggi, insieme a Regione Piemonte e Regione Lombardia è un segnale di forza del Nord-Ovest in ambito di sviluppo energetico, sostenibilità e cooperazione con un affaccio direttamente sul mare”.

“La Cabina Economica del Nord-Ovest – dichiara il consigliere delegato allo Sviluppo economico della Regione Liguria, Alessio Piana – è uno strumento strategico per far crescere insieme le nostre economie. Oggi a Genova abbiamo approfondito la filiera dell’industria energetica: una rete di imprese che generano occupazione, innovazione e sviluppo su tutto il territorio”.

Coesione territoriale e capacità di fare squadra

“Lo sviluppo industriale – sottolinea l’assessore alle Attività Produttive di Regione Piemonte, Andrea Tronzano – passa dalla coesione territoriale e dalla capacità delle istituzioni di fare squadra. Piemonte, Liguria e Lombardia condividono l’obbiettivo di investire in innovazione, energia pulita e filiere strategiche come quella della power generation”.

La filiera della power generation italiana

A margine dell’incontro, Ansaldo Energia ha presentato lo studio ‘La filiera della power generation italiana’ che fotografa un network di quasi 200 imprese, oltre 3,5 miliardi di fatturato e una vocazione all’export superiore al 70%. “Si tratta di un patrimonio industriale di eccellenza e innovazione – afferma l’amministratore delegato Fabrizio Fabbri –. Fare sistema tra imprese, istituzioni e mondo della ricerca è la chiave per consolidare la competitività e l’indipendenza tecnologica del nostro Paese”.

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Fino al 3 settembre aperto il bando recupero materie prime critiche

Fino al prossimo 3 settembre è possibile presentare la domanda di partecipazione all’edizione dedicata al recupero di materie prime critiche del bando Ri.Circo.Lo di Regione Lombardia. L’iniziativa, che ha visto uno stanziamento di 10 milioni di euro, è dedicata a startup e imprese impegnate nello sviluppo di tecnologie innovative per il recupero di questi materiali da rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche come, ad esempio, batterie e pannelli fotovoltaici a fine vita.

Nello specifico, sono previsti contributi a fondo perduto per progetti ad alto impatto tecnologico e ambientale, che potranno includere attività di sviluppo di impianti pilota, prototipazione e industrializzazione di processi di riciclo avanzato.

L'assessore regionale Giorgio Maione

“Vogliamo ridurre – sottolinea Giorgio Maione, assessore all’Ambiente e Clima della Regione Lombardia – la dipendenza sulle materie prime dai Paesi extra UE. In questo contesto geopolitico internazionale, infatti, promuoviamo la ricerca e lo sviluppo di soluzioni circolari per il recupero di questi elementi”.

Terre rare, litio, cobalto e altri elementi fondamentali per la transizione energetica e digitale sono oggi concentrati in poche aree del mondo e questo bando favorirà progetti volti a garantire maggiore autonomia strategica della Lombardia, come previsto anche dagli obiettivi europei. “Siamo la prima Regione italiana per raccolta e riciclo dei Raee – conclude Maione – e intendiamo garantire maggiore sostenibilità ambientale attraverso la valorizzazione del rifiuto”.

Tutti i dettagli sono online sul sito ‘Bandi e Servizi’  di Regione Lombardia.

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Bergamo, Its Academy Natta accordo con Egitto per scuole tecnologiche

Accordo strategico dell’Its Academy Giulio Natta di Bergamo per lo sviluppo di scuole tecnologiche in Egitto. Firmato infatti nella sede del Consiglio dei ministri egiziano ad  El Alamein il protocollo di collaborazione tra i Ministeri dell’Elettricità e dell’Energia rinnovabile e quello della Formazione tecnica dell’Egitto e la Fondazione Istituto tecnico superiore per la Chimica e le nuove tecnologie della vita della Regione Lombardia, l’Its Academy Giulio Natta di Bergamo.

Its Academy Natta accordo Egitto per scuole tecnologiche

L’intesa, siglata alla presenza del Primo ministro egiziano Mostafa Madbouly, prevede la realizzazione di cinque scuole di tecnologia applicata nei settori dell’elettricità e delle energie rinnovabili. Tutto ciò secondo standard internazionali di qualità e in linea con il modello formativo italiano Its, a partire dall’anno scolastico 2025/2026.

“Questo accordo – ha commentato l’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro, Simona Tironi – rappresenta un riconoscimento autorevole alla qualità del nostro sistema Its e alla capacità della Lombardia di costruire partenariati strategici a livello globale. L’Its Academy Giulio Natta sarà quindi protagonista di un progetto di grande respiro, che rafforza il legame tra formazione, innovazione e lavoro, valorizzando competenze chiave per la transizione energetica. È la conferma che investire sulla formazione tecnica non è solo una scelta educativa, ma un atto di politica industriale e cooperazione internazionale”.

I sottoscrittori dell’intesa

Il protocollo è stato sottoscritto dai ministri egiziani dell’Elettricità, Mahmoud Esmat, dell’Istruzione e della Formazione tecnica, Mohamed Abdel Latif, e dal presidente della Fondazione Its Academy Giulio Natta, Giuseppe Guglielmo Nardiello. Alla cerimonia ha partecipato anche l’ambasciatore d’Italia al Cairo, Michele Quaroni.

I percorsi scolastici

Le nuove scuole potranno attivare percorsi triennali o quinquennali. Rilasceranno:  diploma di istruzione tecnica applicata; certificazione professionale del Ministero egiziano dell’Energia;  attestato di istruzione tecnica superiore rilasciato dalla Fondazione Its Academy.

Obiettivo formare figure altamente specializzate

“Formare giovani competenti, pronti ad affrontare i cambiamenti del mercato e protagonisti dello sviluppo sostenibile – ha sottolineato  Tironi – è dunque una priorità che non conosce confini. Questo progetto conferma quindi la forza del nostro modello e l’impegno della Lombardia per una formazione che crea valore, ovunque”.

Sguardo al mercato del lavoro

Il progetto si inserisce nella strategia egiziana per l’ammodernamento dell’organizzazione educativa. L’obiettivo  è quello di di formare figure altamente specializzate in grado di affrontare le sfide dell’innovazione tecnologica ed energetica. Tutto ciò con uno sguardo al mercato del lavoro locale e internazionale.

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Regione Lombardia è nel progetto europeo PLANtoACT

La Giunta di Regione Lombardia ha approvato, su proposta dell’assessore all’Ambiente e Clima Giorgio Maione, la partecipazione al progetto europeo ‘PLANtoACT’, finanziato dal programma UE ‘LIFE Clean Energy Transition‘ per un valore di 1.800.000 di euro. L’iniziativa coinvolge partner di sette Paesi membri (Austria, Belgio, Francia, Italia, Portogallo, Romania) e mira a rafforzare la capacità di Regioni e Comuni nell’attuazione di strategie per la transizione energetica.

Obiettivi del progetto PLANtoACT

Nello specifico, PLANtoACT supporterà Regioni e Comuni con oltre 45.000 abitanti nella predisposizione dei piani di riscaldamento e raffrescamento, in linea con le direttive europee. Il progetto svilupperà un modello integrato e dettagliato per la pianificazione energetica, rafforzando le competenze delle amministrazioni locali attraverso attività formative su aspetti legali, tecnici e finanziari.

Maione: con progetto europeo PLANtoACT acceleriamo decarbonizzazione in Lombardia

lombardia progetto europeo plantoact

“Con PLANtoACT – sottolinea Maione – mettiamo in campo un’azione concreta per accompagnare il territorio lombardo verso un futuro a basse emissioni. Regione Lombardia si conferma protagonista in Europa nell’attuazione di politiche ambientali efficaci e partecipate.”

Regione Lombardia e PLANtoACT

Il progetto, ammesso dalla Commissione Europea, partirà a ottobre 2025 e coinvolgerà direttamente i Comuni di Rho (Milano), Lecco e Lodi come enti pilota. ARIA S.p.A. fornirà il supporto tecnico a Regione Lombardia che, in qualità di partner, coordinerà e contribuirà attivamente alla creazione di un database per la pianificazione energetica regionale e locale, alla definizione di un modello di supporto per il territorio lombardo e al coinvolgimento degli stakeholder nel processo di pianificazione. Regione guiderà inoltre la definizione del processo di pianificazione e attuazione degli interventi nei tre enti pilota.

Sinergia tra istituzioni

“La collaborazione tra istituzioni – conclude l’assessore all’Ambiente e Clima – è cruciale per sviluppare competenze, acquisire dati e migliorare la governance. Solo così possiamo, infatti, trasformare la transizione energetica in una reale opportunità per i nostri territori”.

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Presentati a Bruxelles la Legge sul clima e l’accordo con IAEA

Legge lombarda sul clima e accordo fra Regione e IAEA al centro di una conferenza internazionale a Bruxelles. La Regione Lombardia si conferma protagonista nelle politiche ambientali e energetiche, presentando alla conferenza internazionale della Rete Under2Coalition le ultime due novità: la proposta di Legge regionale sul Clima e il primo accordo in assoluto tra l’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (IAEA) e una Regione.

L’evento, che ha visto la partecipazione di delegazioni regionali, tra cui Scozia, Galles, Andalusia, Emilia-Romagna, Catalogna, Baden-Württemberg, Wielkopolska e Renania SettentrionaleVestfalia, ha dato alla Lombardia la possibilità di illustrare le sue più recenti iniziative.

Prima Regione con normativa di contrasto a cambiamento climatico

“Con la Legge regionale sul Clima – ha dichiarato l’assessore regionale all’Ambiente e Clima, Giorgio Maione – saremo la prima Regione in Europa a varare una normativa che integra trasversalmente il contrasto al cambiamento climatico con tutte le nostre politiche. Puntiamo su fonti di energia pulita, economia circolare, bioedilizia e innovazione, per garantire una sostenibilità a 360 gradi: ambientale, economica e sociale. In questo percorso, enti locali e imprese saranno veri protagonisti, potendo contare su un supporto continuo, formazione dedicata e un nuovo comitato regionale per il clima”.

Non solo un traguardo

La firma dell’accordo tra l’IAEA e la nostra Regione, ha aggiunto Maione, “non è solo un traguardo, ma una chiara testimonianza delle nostre capacità tecnologiche. Questa partnership strategica ci posiziona come apripista nella ricerca e nello sviluppo di soluzioni energetiche pulite e sicure, riaffermando il nostro ruolo di leader nell’innovazione e nella sostenibilità”.

“Siamo un modello virtuoso in Europa e lavoriamo ogni giorno con efficaci politiche di investimento e sviluppo per un futuro più sostenibile”, ha concluso Maione.

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Franco: pianura bergamasca protagonista della transizione energetica

La pianura bergamasca come laboratorio per nuove sinergie tra aziende, enti e istituzioni sui temi della sostenibilità e della transizione energetica. L’assessore regionale alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco, ha partecipato ieri sera, a Bariano (BG), alla presentazione dell’Osservatorio della pianura bergamasca, network sugli ambiti di ‘sustainability e transizione green’ con interventi di diverse realtà del territorio.

Dinamismo bergamasco

“La Lombardia – ha evidenziato Franco – è di gran lunga la prima economia del Paese e la provincia di Bergamo una delle più dinamiche in assoluto. Il compito della Regione è accompagnare la crescita e sostenere il territorio nel percorso verso la transizione energetica e la piena sostenibilità”.

Efficientamento energetico dell’edilizia pubblica

“Come assessore alla Casa e Housing sociale – ha proseguito Franco – ho promosso in tutta la Lombardia un programma di efficientamento energetico degli edifici destinati all’edilizia residenziale pubblica, che include anche l’installazione di impianti fotovoltaici. Questo si traduce in un risparmio sulle bollette per i residenti e in una riduzione delle emissioni inquinanti, contribuendo così alla trasformazione energetica e alla diffusione di energie rinnovabili per la salvaguardia dell’ambiente”.

Il sostegno al territorio

“In tema di transizione energetica – ha sottolineato Franco – Regione Lombardia ha varato un pacchetto di misure, in particolare la ‘Linea green’, per aiutare le piccole e medie imprese a ridurre l’impatto ambientale dei sistemi produttivi, favorendo l’ottimizzazione e il recupero di energia, oltre alla diminuzione dei costi. Andiamo avanti convintamente su questa strada offrendo alle aziende il massimo supporto possibile”.

Capacità di fare rete

L’assessore ha apprezzato la volontà di ‘fare squadra’ emersa dall’incontro: “Eventi come questo – ha concluso Franco – sono importanti per attivare collaborazioni e affrontare sfide comuni. Dobbiamo avere la capacità, in modo sempre più sistematico, di fare rete tra mondo dell’imprenditoria, enti e istituzioni, per rafforzare la solidità e la competitività del nostro magnifico territorio”.

 

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