Assegnati i 10 milioni del bando ‘Strade Verdi’ di Regione Lombardia
Assegnati i 10 milioni di euro previsti dal bando ‘Strade Verdi’ di Regione Lombardia che finanzia la riqualificazione di strade e spazi pubblici per renderle più sostenibili e migliorarne la sicurezza. Sono stati selezionati 22 progetti comunali su 135 domande complessive, iniziative che prevedono la riconversione in chiave green di aree adiacenti ad aree pubbliche urbane.
Gli interventi finanziabili dal bando Strade verdi di Regione Lombardia
Nello specifico, gli interventi mirano alla creazione di piazze pedonali, percorsi ciclabili, zone scolastiche e infrastrutture smart per la gestione del traffico. A questi progetti si aggiungono soluzioni per la de-impermeabilizzazione del suolo e la creazione di nuove aree verdi per contrastare l’inquinamento e gli effetti del caldo estremo causati dal cambiamento climatico.
Con bando Strade Verdi Lombardia migliora resilienza città a cambiamento climatico

“Stiamo finanziando – ha detto l’assessore all’Ambiente e Clima di Regione Lombardia, Giorgio Maione – progetti per ripensare lo spazio pubblico in modo più sostenibile e verde: questi investimenti miglioreranno la qualità dell’aria e la capacità di adattamento agli effetti dei cambiamenti climatici delle aree urbane. Aumenterà anche la sicurezza stradale, con una riduzione del traffico attraverso strumenti che favoriscono una mobilità più fluida e riducono emissioni e tempi di attesa”.
Grande successo per il bando di Regione
Considerato il successo della misura e l’interesse tra i Comuni lombardi, la Regione sta già lavorando una proposta di rifinanziamento con l’utilizzo delle risorse per il miglioramento della qualità dell’aria nel bacino padano, che consentirà ai Comuni che non hanno potuto beneficiare delle risorse del bando 2025 di presentare nuovi progetti, supportati dalle linee guida ‘Strade Verdi – Ridisegno dello spazio pubblico per la riduzione delle missioni inquinanti e l’adattamento ai cambiamenti climatici’ che la Regione metterà a breve a disposizione di tutti i Comuni.
I diversi progetti
Qui di seguito, un riepilogo di tutti i progetti ammessi e finanziati, con il relativo contributo concesso:
Bergamo, Brescia e Como
BERGAMO (2,4 milioni)
- VILLA DI SERIO (BG): Intervento integrato di rigenerazione urbana: riqualificazione di piazza Europa e Via Roma. Contributo concesso: 424.590 euro.
- ALBINO (BG): Intervento Realizzazione di ‘Strada Verde’ sulla via Pittori Marinoni – IV Novembre in prossimità del campus scolastico. Contributo concesso: 500.000 euro.
- CURNO (BG): Riqualificazione di via IV Novembre. Contributo concesso: 500.000 euro.
- BERGAMO (BG): Progetto ‘Strade Verdi a Boccaleone’ per connessioni ciclopedonali di quartiere. Contributo concesso: 500.000 euro.
- VERDELLO (BG): Riqualificazione urbana della ex SS del Tonale e di via Papa Giovanni XXIII (Lotto 1). Contributo concesso: 500.000 euro
BRESCIA (1,7 milioni)
- CHIARI (BS): Realizzazione del nuovo Parco Lineare ciclopedonabile per il collegamento Stazione FS-Istituto Einaudi. Contributo concesso: 500.000 euro.
- OSPITALETTO (BS) – Progetto 1: Riqualificazione dello spazio stradale di via Padana Superiore. Contributo concesso: 500.000 euro.
- OSPITALETTO (BS) – Progetto 2: Ridisegno dello spazio stradale di via Ghidoni. Contributo concesso: 272.900 euro (finanziato parzialmente).
- CONCESIO (BS): Intervento di rigenerazione urbana piazza Paolo VI. Contributo concesso: 500.000 euro
COMO
- CABIATE (CO): Interventi integrati per riduzione emissioni e adattamento climatico. Contributo concesso: 349.000 euro.
Mantova, Milano, Monza e Varese
MANTOVA (1,2 milioni)
- CASTELLUCCHIO (MN) – Progetto 1: Intervento di realizzazione nuovo percorso ciclabile e riqualificazione aree. Contributo concesso: 356.500 euro
- SAN GIORGIO DI MANTOVA (MN): Rigenerazione urbana di piazza 8 Marzo e aree limitrofe. Contributo concesso: 500.000 euro.
- CASTELLUCCHIO (MN) – Progetto 2: Interventi integrati in aree pubbliche urbane nel capoluogo. Contributo concesso: 400.000 euro.
MILANO (2,4 milioni)
- SAN VITTORE OLONA (MI): Interventi di interconnessione ciclabile del centro storico e realizzazione zone scolastiche. Contributo concesso: 400.000 euro.
- TREZZANO ROSA (MI): Interventi per riduzione emissioni e adattamento climatico in via Aldo Moro, Don Miglietti e Padre G. Marengoni. Contributo concesso: 500.000 euro.
- GAGGIANO (MI): Intervento di riqualificazione di aree pubbliche urbane via Liberazione, via Carroccio e piazza della Repubblica. Contributo concesso: 500.000 euro.
- GORGONZOLA (MI): Riqualificazione di largo Donatori del Sangue. Contributo concesso: 500.000 euro.
- SEGRATE (MI): Riqualificazione dell’area esterna al Palazzetto dello Sport XXV Aprile. Contributo concesso: 500.000 euro.
MONZA E BRIANZA
- BELLUSCO (MB): Riqualificazione di via Pascoli. Contributo concesso: 499.800 euro.
VARESE (1,3 milioni)
- OLGIATE OLONA (VA): Riqualificazione dell’area scolastica stradale istituto comprensivo ‘Beato Contardo Ferrini’. Contributo concesso: 368.000 euro.
- CISLAGO (VA): Riqualificazione di piazza Enrico Toti con valorizzazione spazi pedonali. Contributo concesso: 456.000 euro.
- SOLBIATE OLONA (VA): Riqualificazione e messa in sicurezza del tratto stradale principale e costituzione nuova piazza. Contributo concesso: 472.730 euro.
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Maione ha inoltre evidenziato l’importanza di una visione organica sullo sviluppo sostenibile. “Quella della sostenibilità – ha aggiunto l’assessore – è una sfida cruciale. È un tema che proietta le città verso un futuro fatto di innovazione tecnologica, infrastrutture verdi, de-impermeabilizzazione delle strade. Tutte soluzioni che aumentano la capacità di adattamento agli eventi meteorologici estremi. Regione Lombardia è in prima linea per rendere i centri urbani sempre più resilienti di fronte alle sfide poste dal riscaldamento globale, coniugando tutela ambientale, crescita economica e coesione sociale”.




“Questo memorandum – ha detto Fontana – rafforza ulteriormente una solida collaborazione già in atto da diversi anni, che ha dato finora ottimi risultati. Con questa firma è stata ribadita, da entrambe le parti, la volontà di consolidare ulteriormente i rapporti reciproci. Sono infatti due territori che hanno molti punti di contatto. Si va dal numero di abitanti, al Pil fino alla capacità di innovare e di investire in ricerca e nuove tecnologie, tra cui l’intelligenza artificiale”.
Dopo l’incontro con il governatore Yoshimura, il presidente Fontana ha raggiunto lo ‘Spazio Lombardia’ del Padiglione Italia. Con lui il sottosegretario alle relazioni internazionali
“I grandi eventi – ha spiegato Fontana – rappresentano un importante ponte tra la Lombardia e il Giappone. Dall’Expo di Osaka, in corso in questi giorni, fino alle prossime 

Il binomio formazione/innovazione tecnologica è stato, infine, al centro degli eventi a cui ha partecipato l’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro,
“Questo evento – ha spiegato l’assessore Maione – ci ha dato l’opportunità di confrontarci con le imprese della chimica verde e con quelle impegnate nella bioeconomia e nella cura della persona, approfondendo i temi legati all’economia circolare.




“La Lombardia – ha dichiarato l’assessore Guidesi – è la prima regione manifatturiera d’Europa e, in quanto tale, sente la responsabilità di portare la voce del proprio ecosistema produttivo dentro il dibattito europeo. Ritengo che l’Europa non possa permettersi un modello centralizzato che rischi di depotenziare i territori. Ci siamo posti l’obiettivo di mantenere il nostro primato industriale in maniera sostenibile“.
“Il tema dell’housing sociale – ha affermato l’assessore Franco – rappresenta una leva fondamentale per lo sviluppo equilibrato dei territori. Lo vediamo soprattutto nelle grandi aree metropolitane, ma anche nelle zone montane e in quelle a vocazione turistica, dove i prezzi e i canoni di locazione mettono in difficoltà non solo le fasce più fragili, ma anche le famiglie dei lavoratori che garantiscono servizi essenziali”.
“Le grandi transizioni che interessano l’Europa – ha osservato l’assessore Tironi – richiedono competenze nuove e strumenti di formazione capaci di accompagnare le persone lungo tutto l’arco della propria vita. In Regione Lombardia abbiamo scelto di mettere al centro la connessione tra scuola, formazione, università e lavoro, costruendo filiere integrate che vanno dall’istruzione professionale agli ITS Academy fino al mondo delle imprese. Quando i percorsi formativi sono coerenti con i fabbisogni produttivi, i giovani trovano più rapidamente un’occupazione qualificata e le imprese dispongono di professionalità adeguate”.
“Regione Lombardia – ha ribadito l’assessore Maione – ha approvato la prima legge regionale per il clima in Italia, integrando mitigazione e adattamento in un’unica strategia anche mediante il ripristino degli ecosistemi. È fondamentale che l’Unione Europea sostenga in modo concreto le Regioni puntando sul pragmatismo e archiviando la stagione delle ideologie in materia ambientale. Gli obiettivi della sostenibilità si possono raggiungere con gradualità e con strumenti concreti in grado di accompagnare i territori verso la transizione ecologica”.
“A Bruxelles – ha aggiunto l’assessore Beduschi – abbiamo portato la voce dell’agricoltura lombarda, che chiede una PAC 2028–2034 capace di riconoscere il ruolo delle imprese come garanti di sicurezza alimentare e qualità. Serve un sistema che garantisca risorse adeguate anche alle regioni sviluppate come la nostra, valorizzando la zootecnia anche con le nuove regole. Occorre inoltre sbloccare definitivamente la possibilità di trasferire l’innovazione in campo, ad esempio attraverso le TEA di cui siamo pionieri. Infine, chiediamo una strategia europea che integri biogas, digestato, biometano e agrivoltaico in un modello di bioeconomia circolare che tuteli i suoli e promuova la multifunzionalltà agricola nel rispetto dell’ambiente”.



