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Regione premia 121 attività storiche in provincia di Brescia

Tappa a Brescia per l’evento itinerante con cui Regione Lombardia premia sui territori le attività storiche riconosciute nel 2025. L’iniziativa, voluta dall’assessore regionale allo Sviluppo economico Guido Guidesi, è dedicata a negozi, locali e botteghe artigiane che hanno svolto il proprio esercizio senza interruzioni per un periodo non inferiore a 40 anni.

Sono 121 le ‘nuove’ imprese storiche della provincia di Brescia che hanno ottenuto il marchio identificativo durante la cerimonia svoltasi nella sede della Camera di Commercio. A consegnare il riconoscimento, oltre all’assessore Guidesi, anche il sottosegretario regionale all’Autonomia e il presidente della Camera di Commercio di Brescia, Roberto Saccone. Per il quarto anno consecutivo, su iniziativa dell’assessore, la premiazione avviene attraverso un tour che fa tappa in tutte le province lombarde, in collaborazione con le Camere di Commercio.

Il cuore della nostra economia, le tradizioni della nostra terra

“Le Attività storiche – ha evidenziato l’assessore Guidesi – rappresentano il cuore della nostra economia, l’identità e le tradizioni della nostra terra. Se la Lombardia primeggia in Italia e in Europa lo deve anche a chi, nei decenni, ha saputo costruire storie imprenditoriali in grado di resistere ai mutamenti del mercato, dimostrando capacità di adattamento, passione, competenza e dedizione. Storie imprenditoriali di successo che, non di rado, coincidono con le storie familiari. Negozi, botteghe e locali costituiscono un presidio irrinunciabile e un punto di riferimento per le comunità: assicurano servizi di qualità, opportunità occupazionali e un determinante contributo alla vivibilità dei territori. Regione Lombardia è dalla loro parte”.

Il supporto di Regione Lombardia

Sono complessivamente 4.477 le Attività storiche lombarde riconosciute da Regione, di cui 685 nella provincia di Brescia. Sul portale regionale www.attivitastoriche.regione.lombardia.it saranno disponibili le foto di ciascun esercizio premiato: il sito web contiene informazioni per ogni realtà riconosciuta comprensive di descrizione e fotogallery. A questo link le slide relative alla premiazione di Brescia.

Il supporto di Regione, oltre alla concessione del marchio identificativo, si concretizza con il bando ‘Imprese storiche verso il futuro’ riservato alle attività che figurano nell’albo regionale: per il 2025 la dotazione finanziaria è di 10,8 milioni di euro. La misura garantisce un contributo a fondo perduto che copre fino al 50% degli investimenti nei seguenti ambiti: innovazione, ricambio generazionale e trasmissione di impresa, riqualificazione del locale dell’attività, restauro e conservazione.

L’elenco delle ‘nuove’ attività storiche in provincia di Brescia

Queste le 121 ‘nuove’ Attività storiche in provincia di Brescia (22 botteghe artigiane storiche, 33 locali storici, 66 negozi storici).

Artogne

Pagani Carni, Negozio storico, 1975, Alimentari e specialità alimentari.

Bagolino           

Al Lago, Locale storico, 1960, Ristorazione;

Benini Valle Dorizzo, Locale storico, 1984, Ristorazione;

Pizzeria Joselito, Locale storico, 1979, Ristorazione.

Bassano Bresciano    

Oreficeria Lama, Negozio storico, 1982, Preziosi.

Bedizzole         

Macelleria Pasetti, Negozio storico, 1980, Alimentari e specialità alimentari.

Breno 

Bar Ristorante Pizzeria Taverna del Bracconiere, Locale storico, 1984, Ristorazione.

Brescia

Autoriparazioni Gerola Carrozzeria Autorimessa, Bottega artigiana storica, 1958, Auto e Moto;

Bosetti Gioielli, Negozio storico, 1967, Preziosi;

Calzature Ferrandi 1962, Negozio storico, 1962, Abbigliamento e accessori;

Calzature Ferrandi Faustino, Negozio storico, 1973, Abbigliamento e accessori;

E.Novali Arredi Sacri, Negozio storico, 1957, Articoli sacri;

El Forner, Negozio storico, 1974, Alimentari e specialità alimentari;

Elite Casa, Negozio storico, 1979, Casa e arredamento;

Libreria Tarantola 1899, Negozio storico, 1983, Cartoleria e libreria;

Macelleria da Pierangelo, Negozio storico, 1980, Alimentari e specialità alimentari;

Nadia Fiori, Negozio storico, 1978, Casa e arredamento;

Ortopedia Bonzio, Negozio storico, 1982, Cura della persona;

Pasticceria Tacconi, Bottega artigiana storica , 1967, Gelaterie pasticcerie e torrefazioni;

Pizzeria – Ristorante La Pastorella, Locale storico, 1983, Ristorazione;

Punto Casa, Negozio storico, 1984, Casa e arredamento;

Stoppini, Negozio storico, 1975, Casa e arredamento;

Tabaccheria Rizzi, Negozio storico, 1962, Bar e tabaccheria;

Trattoria Briscola, Locale storico, 1981, Ristorazione;

Violini, Bottega artigiana storica, 1926, Attrezzature;

Zucchi Giuliano & Figli, Locale storico, 1980, Cura della persona.

Calcinato        

Albini Fiori, Negozio storico, 1984, Casa e arredamento.

Capriolo          

Bellotti Arreda, Negozio storico, 1982, Casa e arredamento.

Carpenedolo

Farmacia dr. Azzi, Negozio storico, 1912, Salute e benessere.

Castenedolo 

Mar-Col, Bottega artigiana storica, 1984, Auto e Moto.

Cazzago San Martino

Baglioni, Negozio storico, 1972, Abbigliamento e accessori.

Cellatica          

Carrozzeria Bolpagni, Bottega artigiana storica, 1974, Auto e Moto.

Ceto    

Centro Autofficina Simoncini Autosalone, Bottega artigiana storica, 1975, Auto e Moto.

Cevo   

La Baita, Locale storico, 1970, Ristorazione;

Sargas Bar Ristorante, Locale storico, 1973, Ristorazione.

Chiari 

Macelleria Mazza, Negozio storico, 1984, Alimentari e specialità alimentari;

Olmi (Macelleria Equina), Negozio storico, 1975, Alimentari e specialità alimentari;

Pazza Idea, Negozio storico, 1975, Abbigliamento e accessori;

Roby (Parrucchiere Uomo), Bottega artigiana storica, 1982, Cura della persona.

Coccaglio       

Parrucchiere da Robert, Bottega artigiana storica, 1973, Cura della persona.

Collio 

Bruni Giovanni Alimentari, Negozio storico, 1959, Alimentari e specialità alimentari.

Darfo Boario Terme   

Centro Carni Doc, Negozio storico, 1964, Alimentari e specialità alimentari;

Il Musicista, Negozio storico, 1982, Attrezzature;

Panificio Alimentari, Negozio storico, 1941, Alimentari e specialità alimentari.

Dello   

Farmacia Scalvini, Negozio storico, 1981, Cura della persona.

Desenzano del Garda              

Pizzeria Carmelo, Locale storico, 1979, Ristorazione.

Edolo 

Il Macellaio, Negozio storico, 1966, Alimentari e specialità alimentari.

Flero   

Ferramenta Barbaglio F.lli, Negozio storico, 1983, Attrezzature;

Trattoria Al Bersagliere , Locale storico, 1972, Ristorazione.

Gardone Val Trompia

Lavasecco Lavanderia Levrangi, Bottega artigiana storica, 1980, Cura della persona.

Gavardo           

Edilmarket, Negozio storico, 1978, Casa e arredamento.

Ghedi 

Anna e Claudia, Bottega artigiana storica, 1984, Cura della persona;

Macelleria Equina Sajetti, Negozio storico, 1978, Alimentari e specialità alimentari.

Gussago           

Arredamenti Paderni, Bottega artigiana storica, 1973, Casa e arredamento;

Autoriparazioni Torchio, Bottega artigiana storica, 1975, Auto e Moto;

Tintoria Lisetta, Bottega artigiana storica, 1960, Cura della persona;

Zubini, Negozio storico, 1960, Miscellanea.

Idro      

Jollymarket di Pizzoni, Negozio storico, 1956, Alimentari e specialità alimentari.

Iseo     

Barbieri, Negozio storico, 1935, Abbigliamento e accessori.

Leno   

Carni Equine, Negozio storico, 1980, Alimentari e specialità alimentari;

Cartolibreria Andreino, Negozio storico, 1976 , Cartoleria e libreria;

Enoteca Boero Leno, Negozio storico, 1973, Alimentari e specialità alimentari;

Frutta e Verdura, Negozio storico, 1944, Alimentari e specialità alimentari;

Gioielleria Ottica Gozzini, Negozio storico, 1969, Ottica e fotografia;

Macelleria Calzoni, Negozio storico, 1955, Alimentari e specialità alimentari;

Tabaccheria Riv. N. 1 e Ricevitoria, Negozio storico, 1976, Bar e tabaccheria;

Tozzi Gioielleria – Ottica, Bottega artigiana storica, 1960, Preziosi;

Trattoria Primavera, Locale storico, 1971, Ristorazione.

Lograto             

Trattoria La Fermata, Locale storico, 1977, Ristorazione.

Lonato del Garda        

Le Maselle, Negozio storico, 1968, Abbigliamento e accessori.

Lozio   

Bar Resù, Locale storico, 1979, Bar e tabaccheria;

Trattoria Alpina, Locale storico, 1958, Ristorazione.

Lumezzane     

Mery Ristorante Pizzeria, Locale storico, 1984, Ristorazione;

Sarum Utensileria, Negozio storico, 1969, Attrezzature.

Malonno          

Ristorante Eternità, Locale storico, 1962, Ristorazione.

Manerba del Garda    

Ristorante Capriccio, Locale storico, 1965, Ristorazione.

Manerbio         

Motta, Negozio storico, 1978, Abbigliamento e accessori.

Mazzano          

Ristorante Mantovano, Locale storico, 1976, Ristorazione.

Monte Isola    

Bar Corona, Locale storico, 1974, Bar e tabaccheria;

Bar Fabri, Locale storico, 1984, Bar e tabaccheria;

Capricci di Lago, Negozio storico, 1980, Abbigliamento e accessori.

Monticelli Brusati       

Ristorante Marchì, Locale storico, 1969, Ristorazione.

Montichiari    

Tuttoufficio, Negozio storico, 1984, Attrezzature.

Ome    

Trattoria Belotti, Locale storico, 1971, Ristorazione.

Orzinuovi         

Farmacia Centrale, Negozio storico, 1968, Salute e benessere;

Farmacia Magli, Negozio storico, 1977, Salute e benessere;

Tabacchi Riv. 10, Negozio storico, 1981, Bar e tabaccheria.

Orzivecchi       

Lazzari, Negozio storico, 1972 , Abbigliamento e accessori.

Ospitaletto     

Carrozzeria Tedeschi, Bottega artigiana storica, 1968 , Auto e Moto;

Polonini Compensati e Legnami, Negozio storico, 1964, Attrezzature.

Sarnico

Falegnameria di Sarnico Vincenzo e C. S.A.S., Bottega artigiana storica, 1969, Casa e arredamento.

Padenghe sul Garda  

Arredamenti Besozzi, Negozio storico, 1954, Casa e arredamento.

Paderno Franciacorta

Il Giardino, Locale storico, 1984, Ristorazione.

Poncarale        

La Tana del Grillo, Locale storico, 1973, Ristorazione.

Ponte di Legno             

Dal Fornaio, Bottega artigiana storica, 1972, Alimentari e specialità alimentari;

Erboristeria Sanerba, Negozio storico, 1983, Salute e benessere.

Pontoglio        

Myosotis, Bottega artigiana storica, 1981, Sport e tempo libero.

Roncadelle     

Trattoria Conti, Locale storico, 1985, Ristorazione.

Rovato

Camiceria Rimax, Bottega artigiana storica, 1972, Abbigliamento e accessori;

CDA Automobili, Negozio storico, 1984, Auto e Moto;

Centro Abbigliamento Turotti, Negozio storico, 1965, Abbigliamento e accessori;

Corona, Locale storico, 1984, Ristorazione;

Fiori Pelizzari Claudio, Negozio storico, 1984, Casa e arredamento;

Trattoria Miramonte, Locale storico, 1972, Ristorazione;

Venturi Autofficina, Bottega artigiana storica, 1970, Auto e Moto;

Venturi Ottica Gioielli dal 1983, Negozio storico, 1983, Preziosi.

Rudiano           

Falarti Elettrodomestici, Negozio storico, 1961, Attrezzature.

Salò     

Caprice Uno, Locale storico, 1975, Ristorazione;

Gobbi, Negozio storico, 1965, Preziosi;

Ornella Profumeria, Negozio storico, 1976, Cura della persona;

Pasticceria Vassalli, Locale storico, 1973, Gelaterie pasticcerie e torrefazioni;

Veronesi, Negozio storico, 1975, Attrezzature.

San Paolo        

Forneria Salumeria Telò, Bottega artigiana storica, 1961, Alimentari e specialità alimentari.

Torbole Casaglia         

Premiata Forneria Ontini dal 1856, Bottega artigiana storica, 1980, Alimentari e specialità alimentari.

Travagliato      

Pizzeria Paninoteca la Rocca, Locale storico, 1985, Ristorazione;

Spazio Colosio, Negozio storico, 1953, Casa e arredamento;

Vestibimbi, Negozio storico, 1982, Abbigliamento e accessori.

Vestone            

Macelleria Pizzoni, Negozio storico, 1948, Alimentari e specialità alimentari;

Pizzeria Trattoria Croce Bianca, Locale storico, 1931, Ristorazione.

Vezza d’Oglio 

Macelleria, Negozio storico, 1953, Alimentari e specialità alimentari.

Villanuova Sul Clisi   

Trattoria da Emma, Locale storico, 1978, Ristorazione.

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Missione Lombardia, Fontana in Argentina dal Segretario di Stato Scioli

“Tra Argentina e Italia, e in particolare con la Lombardia, c’è un legame fortissimo. Sancito e declinato ogni giorno grazie alla nutrita presenza di nostri connazionali in questo territorio”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, arrivato a Buenos Aires per la seconda tappa della missione istituzionale in Sud America, Paese in cui in vivono 67.000 cittadini originari della Lombardia, 28.000 dei quali nella capitale.

Il governatore lombardo, con il sottosegretario alla Presidenza con delega alle Relazioni internazionali ed Europee, Raffaele Cattaneo, è stato ricevuto dal  Segretario di Stato al Turismo, all’Ambiente e allo Sport, Daniel Scioli.

Missione in Argentina, ‘Modello Lombardia’ al centro dell’incontro

Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, con il sottosegretario alla presidenza con delega alle Relazioni Internazionali ed Europee, Raffaele Cattaneo, in posa insieme al Segretario di Stato al Turismo all’Ambiente e allo Sport, Daniel ScioliL’efficienza del ‘modello Lombardia’ in ambito imprenditoriale e di formazione, anche nel settore della sostenibilità e dell’ospitalità, è stata al centro dell’incontro. “Per quanto riguarda l’ambiente – ha spiegato Fontana – una particolare attenzione è stata rivolta a come la Lombardia sia un esempio virtuoso nella gestione dei rifiuti. E, in tal senso, l’interlocuzione più forte, con la promessa di approfondire dettagliatamente la materia, è stata rivolta ai termovalorizzatori”.

Missione Sud America, Fontana: sinergie Lombardia-Argentina

“Quello del turismo – ha proseguito il presidente rivolgendosi al Segretario di Stato Scioli – è per noi un settore prioritario. Il modello lombardo, incentrato su una visione concreta e di efficienza, punta sulla capacità di fornire competenze in linea con le reali richieste di un mercato in continua evoluzione e sempre più proiettato in una dimensione internazionale. L’auspicio è porre le basi per favorire collaborazioni in grado di replicare questo modus operandi vincente anche in Argentina. Il tutto, ovviamente, basandosi su principi di reciprocità”.

Cattaneo: rilancio del patrimonio culturale e storico lombardo nel mondo

“Per quanto riguarda, poi, il turismo delle origini – ha aggiunto il sottosegretario Cattaneo – il focus è invece il rilancio del patrimonio culturale e storico lombardo nel mondo, nonché la creazione di opportunità di sviluppo per il territorio e per i suoi partner internazionali”.

Ricerca, innovazione e occupazione

Le opportunità di collaborazione nei comparti energetico, minerario e agricolo attraverso la realizzazione di un partenariato che dia vantaggi nel lungo termine; le sinergie tra atenei lombardi e argentini per progetti di ricerca nei settori dell’intelligenza artificiale, dell’aerospazio e dell’automotive; e la condivisione di buone pratiche per l’applicazione del ‘modello lombardo’ nella promozione dell’occupazione giovanile e femminile, sono stati gli altri temi al centro della seconda tappa della missione in Argentina.

L’incontro con il sindaco e il presidente della borsa di Buenos Aires

Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, con il sottosegretario alla presidenza con delega alle Relazioni Internazionali ed Europee, Raffaele Cattaneo, all’incontro con il sindaco di Buenos Aires Jorge MacrìTra gli appuntamenti salienti anche l’incontro con il sindaco della capitale, Jorge Macrì, e con il presidente della Borsa di Buenos Aires, Adelmo Gabbi, con i quali Fontana ha approfondito i punti di contatto tra l’economia lombarda e quella argentina e le opportunità di sviluppo comuni.

“Lombardia e Argentina – ha sottolineato il presidente Fontana, evidenziando come all’incontro della Borsa fossero presenti una quarantina di imprenditori in rappresentanza delle più importanti aziende del Paese – condividono profondi legami storici, economici e culturali. La nostra regione è il motore economico dell’Italia e uno degli hub industriali più avanzati d’Europa. L’Argentina, con la sua forza agricola, mineraria ed energetica, rappresenta un partner strategico fondamentale per una collaborazione che possa rafforzare entrambe le economie”.

“Questo territorio – ha aggiunto il sottosegretario Cattaneo – rappresenta un polo strategico in questi ambiti. Credo, dunque, che sia fondamentale investire nel rafforzamento dell’asse tra Europa e America Latina. La Lombardia è pronta a collaborare, a investire e a costruire un partenariato che porti benefici a lungo termine”.

Accordo tra agenzia Promos e Camera di Commercio Italiana a Buenos Aires

La firma dell’accordo tra la Camera di Commercio Italiana in Argentina e l’Agenzia Italiana per l'Internazionalizzazione – Promos, rappresentata dal direttore generale Giovanni Rossi e dal direttore marketing, Andrea Bonalumi, alla presenza del presidente di Regione Lombardia Attilio FontanaNel corso della tappa a Buenos Aires è stato inoltre firmato un accordo tra la Camera di Commercio Italiana in Argentina e l’Agenzia Italiana per l’Internazionalizzazione – Promos, rappresentata dal direttore generale Giovanni Rossi e dal direttore marketing, Andrea Bonalumi.

Il testo prevede l’ulteriore rafforzamento delle relazioni già in atto tra Lombardia e Argentina in settori chiave come quello energetico e tecnologico, ambiti in cui le imprese lombarde possono offrire le loro elevate competenze. Uno dei focus è in particolare la collaborazione nel settore della formazione attraverso la realizzazione di iniziative che favoriscano lo scambio di manodopera qualificata.

Collaborazioni in ambito universitario

Altro tema emerso nel corso della tappa argentina la creazione di progetti comuni in ambito accademico nei comparti dell’automotive, dell’intelligenza artificiale, dell’aerospazio e delle tecnologie legate alla transizione ecologica. Due in particolare i convegni dedicati al confronto tra rappresentanti del mondo accademico lombardo e argentino presenti in agenda: il dibattito coordinato dal Centro Italo-Argentino de Alto Estudios (CIAAE) e la lectio magistralis tenuta dal presidente Fontana alla ‘Cattedra Italia’ dell’Università di Belgrano.

“È fondamentale – ha sottolineato il governatore Fontana – collaborare in progetti di ricerca applicata che possano non solo arricchire il nostro panorama accademico, ma anche rispondere concretamente alle esigenze del mercato e della società. In particolare, tra le iniziative a maggior potenziale, ci sono sicuramente quelle incentrate su soluzioni per affrontare le sfide legate al cambiamento climatico e sulle tecnologie di ingegneria avanzata, automazione industriale, efficienza energetica e intelligenza artificiale”.

“Sono convinto – ha concluso il presidente della Regione Lombardia – che questa missione rappresenti un primo passo fondamentale verso una collaborazione solida e duratura tra Regione Lombardia e le università e i centri di ricerca argentini. La nostra regione, con la sua forte vocazione internazionale e un modello operativo incentrato sull’ascolto del territorio, è pronta a contribuire con il proprio know-how, e mi auguro che insieme possiamo costruire un futuro ricco di opportunità per le nostre future generazioni”.

La legge sui lombardi all’estero

Tra i filoni tematici emersi anche quello della valorizzazione delle radici culturali lombarde in America Latina, declinata sia attraverso la legge sui lombardi all’estero sia attraverso il cosiddetto ‘turismo delle radici’.

“Regione Lombardia – ha spiegato il sottosegretario Cattaneo – ha approvato una nuova legge, accompagnata da risorse economiche dedicate, per sostenere progetti che promuovano i legami tra il territorio e le comunità di origine lombarda all’estero, con un focus particolare sui giovani e sulla mobilità dei talenti. L’obiettivo è favorire lo scambio di competenze, esperienze e opportunità, per sostenere una rete di collaborazione sempre più forte e interconnessa”.

Missione Lombardia in Sud America, ultima tappa il Brasile

Dopo l’Argentina, la missione guidata dal governatore Fontana in Sudamerica toccherà infine il Brasile, e in particolare San Paolo, tappa conclusiva del viaggio.

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Busto Arsizio, Maione: Malpensafiere modello di sviluppo sostenibile

“Malpensafiere è un centro di eccellenza, che coniuga il tema della sostenibilità ambientale con la ricerca scientifica e i servizi al mondo economico e delle imprese. È esattamente il modello di sviluppo sostenibile che vuole diffondere Regione Lombardia”. Lo ha detto l’assessore regionale all’Ambiente e Clima, Giorgio Maione, che ha visitato Malpensafiere accolto dal presidente della Camera di commercio, Mauro Vitiello, e dal sindaco di Busto Arsizio, Emanuele Antonelli.

Importante opera di efficientamento energetico

Nel ringraziare l’esponente della Giunta lombarda per aver raccolto l’invito a conoscere al meglio attività e caratteristiche del centro espositivo polifunzionale di proprietà di Camera di Commercio, il presidente Vitiello ha sottolineato “l’avvio di un’importante operazione di efficientamento energetico, a partire dall’installazione di un impianto fotovoltaico, che a regime produrrà circa un GWh di energia elettrica, anche nell’ambito della Comunità Energetica Rinnovabile recentemente avviata. Un passo di rilievo sulla scia del contributo che MalpensaFiere potrebbe ulteriormente dare quale hub dello sviluppo sostenibile”.

Tecnologie innovative

L’assessore Maione ha approfondito anche il lavoro di Multilab che, all’interno della stessa struttura di Busto Arsizio, sul filone dell’economia circolare, ha realizzato Centrocot. “Abbiamo avviato un importante percorso – sono parole dell’amministratore delegato, Grazia Cerini – fatto di laboratori dedicati allo sviluppo di tecnologie innovative. Cui affianchiamo prove all’avanguardia per il trattamento e lo studio per il riciclo nonché l’innovazione industriale. Attività che svolgiamo sulle materie prime, seconde e sui nuovi materiali. Sia di origine tessile, sia relativi ad altri settori produttivi”.

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Turismo, i flussi nel Pavese segnano un +10% rispetto al 2023

I flussi del turismo pavese in costante crescita confermano il potenziale d’attrattività del territorio. Alla Camera di Commercio l’assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda di Regione Lombardia, Barbara Mazzali ha condiviso strategie di sviluppo e scenari con gli stakeholders locali.

Turismo PaveseTurismo, nel Pavese è in crescita

“Lo scorso anno – spiega Mazzali – i pernottamenti nel Pavese sono cresciuti del 10% rispetto al 2019, ‘anno d’oro’ del turismo italiano. I soggiorni in più infatti sono  50.791 per un totale di 560.000.  Analogo l’aumento degli  arrivi, che segnano un +9.80% rispetto a 5 anni fa”.

“Sono numeri in espansione –  continua l’assessore, citando le elaborazioni dell’Osservatorio regionale sul turismo e l’attrattività – che vedono una prevalenza di italiani in entrambi gli indicatori”.

“L’analisi delle offerte  disponibili nelle piattaforme on line per i mesi di luglio ed agosto – sottolinea –  evidenzia che il 71% delle camere d’albergo pavesi è già prenotato”.

Castelli, borghi, enoturismo e terme

Mazzali insiste sul potenziale che il territorio pavese  ha ancora da esprimere nel solco del ‘turismo esperienziale’.

“Soltanto nella zona dell’Oltrepò – puntualizza – ci sono 50 tra castelli storici e borghi, 100 itinerari, 3.500 imprese agroalimentari e 1.700 aziende vitivinicole, capaci di un’offerta enoturistica straordinaria. Pavia inoltre è riconosciuta a livello internazionale come ‘crocevia’ di itinerari religiosi, ben 10, verso i quali indirizzare l’offerta in vista del Giubileo 2025”.

L’assessore regionale menziona un altro asset di ‘grande valore’ nel Pavese: le terme.

“Sono certa – chiosa  – che la riqualificazione delle terme di Salice darà uno  sviluppo ulteriore al territorio che ha tutte le carte in regola per attrarre turisti ”.

Attrattività e offerta ricettiva Turismo Pavese

L’attrattività internazionale va di pari passo con l’offerta ricettiva. Attualmente  nella provincia di Pavia si contano 88 alberghi, circa il 10,37% dell’offerta territoriale complessiva.  Prevale l’extra-alberghiero, in particolare ci sono 448 appartamenti e case in affitto  e 106 bed&breakfast e agriturismi.

“Recentemente  – riferisce Mazzali  – abbiamo inaugurato l’apertura del primo ‘glamping’ della provincia di Pavia, a Mornico Losana, dove è in aumento la presenza di olandesi.  Grazie a questa nuova offerta ricettiva e all’ ‘albergo diffuso’ nel borgo di Golferenzo è  aumentata l’attrattività”.

Un sostegno al territorio è venuto anche da un bando dell’Assessorato regionale al Turismo. Lo scorso anno ha infatti stanziato 30 milioni di euro per ampliare e rilanciare l’eccellenza delle strutture ricettive lombarde.  È stata così offerta  l’opportunità di investire per ristrutturare o costruire ‘ex novo’.

La voce della Camera di Commercio Pavese

Massima collaborazione, anche sul progetto di marketing territoriale che include il nuovo brand regionale, Lombardia Style.  È il commento del commissario straordinario della Camera di commercio di Pavia, Giovanni Merlino.

“Prosegue il nostro impegno  – aggiunge – a supportare e promuovere il turismo  sul territorio. Qui ci sono tantissime competenze distintive dalle culturali e artistiche, a quelle enogastronomiche e paesaggistiche. Tutto ciò senza dimenticare quelle  naturalistiche e sportive. Tutte ‘bellezze’ oggi non valorizzate in modo completo”.

“La Camera di Commercio – conclude – crede fortemente che questo settore possa incidere in modo sostanziale sulla ricchezza che il territorio è in grado di produrre”.

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Varese, Magoni: con Enjoysport al via confronto con i protagonisti e atleti

Enjoysport a Varese ovvero una serie di incontri per confrontarsi con i soggetti protagonisti dello sport lombardo in tutte le dodici province. Fortemente voluto dal sottosegretario alla presidenza di Regione Lombardia con delega a Sport e Giovani Lara Magoni, con l’obbiettivo  di raccogliere spunti e riflessioni in vista della revisione della Legge regionale dello Sport ( 26/2014).

Enjoysport VareseEnjoysport, la prima tappa a Varese

La tappa numero 1 si è sviluppata sul territorio di Varese, con una prima parte di giornata in visita alle eccellenze sportive del territorio. Tra queste  l’European Traning Centre, hub di allenamento della Nazionale Australiana, il Centro Canottieri e il Campo sportivo ‘Vittore Anessi’ di Gavirate e il palazzetto e il campus della Pallacanestro Varese.

Agli appuntamenti con le associazioni, presente anche l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso. Sede del tavolo di confronto e ascolto: la sala Immersiva della Camera di Commercio.

La vera politica si fa sul territorio

“Un incontro – ha commentato Magoni al termine dell’evento – costruttivo e proficuo. La vera politica si fa sul territorio. Questo tour, oltre a raccogliere la voce dello sport territoriale, vuole creare  sinergia evicinanza con le federazioni e le associazioni. Tutto ciò è fondamentale per lavorare insieme e supportarsi a vicenda”.

Una vita per lo sport Enjoysport Varese

“Sono una sportiva. Per me – ha proseguito Magoni – è quindi un onore ricoprire il ruolo di sottosegretario alla Presidenza con delega Sport e Giovani di Regione Lombardia. Conosco le difficoltà e le potenzialità dell’attività sportiva. Insieme ai miei uffici, ho preso nota di tutte le vertenze e le osservazioni interessantzzi messe sul tavolo in questo primo incontro.  E ne farò tesoro. Cercando di lavorare al meglio per lo sport e per le nostre, piccole e grandi eccellenze sportive”.

Insieme si vince

“Ringrazio – ha aggiunto – tutte le persone che hanno accettato il mio invito. Tra loro:  le federazioni, il Coni, Anci, Csi, Cip e tutti gli addetti ai lavori e il presidente della Camera di Commercio Mauro Vitiello che ci ha ospitato. La Lombardia è la regione più sportiva e vincente d’Italia, tra le migliori al mondo.  Tutte queste eccellenze non esisterebbero se non ci fosse una base importante a sostenerla. La vostra competenza – ha concluso Magoni – e la vostra passione sono il vero motore dello sport lombardo ed italiano”.

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Mantova e Sondrio, selezionati 8 Progetti emblematici per provincia

Sono otto i Progetti emblematici 2022 selezionati da Fondazione Cariplo e Regione Lombardia per la provincia di Mantova ed altrettanti per quella di Sondrio. A queste iniziative di altissimo valore sociale  sono destinati complessivamente 8 milioni di euro per provincia. In entrambi i casi 5 milioni sono messi a disposizione da Fondazione Cariplo e gli altri 3 da Regione Lombardia.

Ogni anno Fondazione Cariplo destina a tre territori provinciali la somma 5.000.000 di euro per il sostegno di iniziative che hanno le caratteristiche di interventi emblematici. Regione Lombardia, a sua volta, attiva risorse con lo stesso fine. Fondamentale anche il supporto della Fondazione comunitaria, antenna dei bisogni del territorio. Ha contribuito, nello specifico, alla selezione dei progetti maggiormente rispondenti alle necessità locali.

Mantova e Sondrio, 8 Progetti emblematici per provincia

I territori di Mantova e Sondrio potranno così avvalersi di sedici nuovi progetti complessivi con i quali saranno sperimentate politiche innovative in campo sociale, culturale, ambientale, scientifico ed economico.

Le iniziative del Mantovano

Questi gli  otto Progetti emblematici di Mantova.

Provincia di Mantova per il progetto ‘Visitare la Storia. Esplora il Museo diffuso del Risorgimento 2.0‘, ovvero un programma di interventi a garanzia dell’accessibilità e della fruizione dei beni risorgimentali. Contributo 1 milione di euro.

Associazione J.Pastorius di Castel Goffredo per il progetto ‘La musica che gira intorno‘. La finalità è quella di avvicinare bambini e adulti alla musica come linguaggio universale in grado di favorire benessere e inclusione sociale. Contributo 1 milione di euro.

Cooperativa sociale La Quercia di Roverbella per il progetto ‘Ti Porto in Quercia‘. L’obiettivo è quello di riqualificare, nello specifico, un immobile per trasferirvi i due servizi attualmente  gestiti dalla Cooperativa ‘Cse 2puntozero’ di Porto Mantovano e dal Servizio di formazione all’autonomia (Sfa) di Mantova. Contributo 1 milione di euro.

Diocesi di Mantova per il progetto ‘Percorsi Culturali tra arte, fede e cultura. Recupero, valorizzazione e inclusività del patrimonio ecclesiastico diocesano‘. L’operazione prevede, in particolare, una serie di interventi di manutenzione, restauro e valorizzazione su alcuni edifici religiosi di Mantova. Contributo 1 milione di euro.

Camera di Commercio di Mantova per il progetto ‘Laboratori per le transizioni e l’occupabilità’. Lo scopo è costruire percorsi formativi innovativi. L’intento è infatti quello di favorire una maggiore diffusione di conoscenze digitali e supportare i giovani nel passaggio scuola-lavoro. Contributo 1 milione di euro.

Cooperativa sociale Bucaneve di Castel Goffredo per il progetto ‘Implementazione residenziale per persone disabili‘. L’obiettivo è focalizzato, in particolare,  sull’ampliamento dell’attuale centro integrato. Contributo 1 milione di euro.

Fondazione Casa del Sole – Vittorina Gementi di Curtatone. Il progetto prevede, in particolare,  la realizzazione del nuovo centro diurno disabili Casa del Sole. Contributo 1 milione di euro.

Cooperativa servizi assistenziali di Mantova per il progetto ‘Controvento – Centro polifunzionale per l’infanzia e l’adolescenza‘. L’obiettivo è quello di rispondere al bisogno di da minori e adolescenti con patologie psichiatriche e anche con problemi di comportamento personale e sociale. Contributo 1 milione di euro.

Le iniziative in provincia di Sondrio

Ecco gli 8 Progetti emblematici della provincia di Sondrio.

Cosio Valtellino: realizzazione, nello specifico, della residenza per anziani in via Nazionale, frazione di Regoledo. Contributo 1 milione di euro.

Albosaggia: risanamento conservativo e anche recupero funzionale del primo rifugio etico ex baita Saffratti in località San Salvatore. Contributo 500.000 euro.

Comunità Montana Valtellina di Morbegno. In programma, in particolare, c’è la realizzazione di un nuovo tratto di sentiero Valtellina in località Paniga e Desco. Contributo 1 milione di euro.

Sondrio: completamento del restauro e anche riutilizzo funzionale del Castello Masegra (lotto A) . Contributo 1,35 milioni di euro.

Comunità Montana Valtellina di Sondrio per il progetto ‘Le Radici di una Identità. Il mandamento di Sondrio-Laboratorio a cielo aperto, tra formazione, ricerca e comunicazione‘. Contributo 1,2 milioni di euro.

Castione Andevenno: realizzazione della nuova Casa di Comunità. Contributo 900.000 euro.

Comunità Montana della Valchiavenna per il progetto ‘Velo green Valchiavenna: mobilità turistica verde‘. Contributo 1,25 milioni di euro.

Ponte in Valtellina: il progetto prevede, nello specifico, il recupero della chiesa di Sant’Ignazio. Contributo 800.000 euro.

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