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Regione premia 32 attività storiche in provincia di Cremona

Tappa a Cremona per l’evento itinerante con cui Regione Lombardia premia sui territori le Attività storiche riconosciute nel 2025. L’iniziativa, voluta dall’assessore regionale allo Sviluppo economico Guido Guidesi, è dedicata a negozi, locali e botteghe artigiane che hanno svolto il proprio esercizio senza interruzioni per un periodo non inferiore a 40 anni.

Sono 32 le ‘nuove’ imprese storiche della provincia di Cremona che hanno ottenuto il marchio identificativo durante la cerimonia svoltasi nella sede della Camera di Commercio. A consegnare il riconoscimento, oltre all’assessore Guidesi, anche il presidente di Unioncamere Lombardia e della Camera di Commercio di Cremona Mantova Pavia, Gian Domenico Auricchio. Per il quarto anno consecutivo, su volontà dell’assessore, la premiazione avviene attraverso un tour che fa tappa in tutte le province lombarde, in collaborazione con le Camere di Commercio.

Guidesi: il ringraziamento di Regione

“Il marchio – ha evidenziato l’assessore Guidesi – rappresenta il ringraziamento di Regione ad attività che costituiscono l’anima e la forza della Lombardia. È il riconoscimento al ruolo fondamentale che svolgono all’interno delle nostre comunità, spesso non adeguatamente valorizzato. Assicurano servizi di qualità, posti di lavoro e un contributo irrinunciabile alla vivibilità di paesi e città. Se la Lombardia detiene primati economico-sociali, lo deve anche e soprattutto a chi ha saputo costruire un progetto imprenditoriale capace di rinnovarsi nei decenni, resistendo ai momenti difficili e ai cambiamenti del mercato. Storie di piccole imprese e delle loro famiglie che incarnano la storia della nostra terra”.

I numeri delle attività storiche in provincia di Cremona

Sono complessivamente 4.477 le Attività storiche lombarde riconosciute da Regione, di cui 371 nella provincia di Cremona. Sul portale regionale www.attivitastoriche.regione.lombardia.it saranno disponibili le foto di ciascun esercizio premiato: il sito web contiene informazioni e fotogallery per ogni realtà riconosciuta. A questo link le slide relative alla presentazione di Cremona.

L’elenco delle ‘nuove’ attività storiche

Queste le 32 ‘nuove’ Attività storiche in provincia di Cremona (9 botteghe artigiane storiche, 13 locali storici, 10 negozi storici) che hanno ottenuto il marchio identificativo nel corso della cerimonia alla Camera di Commercio.

Azzanello
Gianna, Bottega Artigiana Storica, 1977, Cura della Persona.

Casalmaggiore
Idrotermosanitaria Cremonese, Negozio Storico, 1969, Attrezzature;
La Tre Erre, Bottega Artigiana Storica, 1969, Miscellanea.

Castelverde
Macelleria Canevari, Negozio Storico, 1974, Alimentari e Specialità Alimentari;
Ristorante Valentino, Locale Storico, 1981, Ristorazione.

Credera Rubbiano
Macelleria Bertoli, Negozio Storico, 1963, Alimentari e Specialità Alimentari;
Ristorante Cantoni, Locale Storico, 1969, Ristorazione.

Crema
Mazzola, Negozio Storico, 1960, Auto e Moto;
Torrefazione Ligure, Locale Storico, 1977, Bar e Tabaccheria.

Cremona
Cicli Denti, Bottega Artigiana Storica, 1981, Attrezzature;
Autofficina Tamagni, Bottega Artigiana Storica, 1972, Attrezzature;
Bar Dazio, Locale Storico, 1968, Bar e Tabaccheria;
Bassi Barbara Gioielleria Numismatica, Negozio Storico, 1984, Preziosi;
Bernuzzi, Negozio Storico, 1954, Preziosi;
Bosini Officina, Bottega Artigiana Storica, 1955, Auto e Moto;
Caffè Tubino, Locale Storico, 1962, Bar e Tabaccheria;
Libreria Ponchielli, Negozio Storico, 1966, Cartoleria e Libreria;
Mainardi, Bottega Artigiana Storica,1972, Attrezzature.

Dovera
Generi Alimentari Bonizzi Maria Rosa, Negozio Storico, 1947, Alimentari e Specialità Alimentari.

Ostiano
Farmacia Clerici, Negozio Storico, 1978, Cura della Persona;
Trattoria Croce Bianca, Locale Storico, 1976, Ristorazione.

Palazzo Pignano
Bar Pizzeria Trattoria Leon Rampante, Locale Storico, 1976, Ristorazione.

Pianengo
Bar Ferrari, Locale Storico, 1972, Bar e Tabaccheria.

Robecco d’Oglio
Acconciature Rita, Bottega Artigiana Storica, 1981, Cura della Persona.

Sesto ed Uniti
Ciu Ciu Bar, Locale Storico,1972, Bar e Tabaccheria;
Onoranze Funebri Lupi Luciano, Negozio Storico, 1973, Miscellanea.

Soncino
Autoriparazioni Reali, Bottega Artigiana Storica, 1976, Auto e Moto.

Soresina
Baker – Vecchio Baker, Locale Storico, 1980, Ristorazione.

Stagno Lombardo
Ristorante Lido Ariston Sales, Locale Storico, 1976, Ristorazione.

Ticengo
Trattoria Del Cervo, Locale Storico, 1961, Ristorazione.

Vaiano Cremasco
Luigi Parrucchiere Uomo, Bottega Artigiana Storica, 1977, Cura della Persona;
Ristorante 7 Sapori, Locale Storico, 1985, Ristorazione.

Bando ‘Imprese storiche verso il futuro’

Il supporto di Regione, oltre alla concessione del marchio identificativo, si concretizza con il bando ‘Imprese storiche verso il futuro’, attivato con la collaborazione di Unioncamere Lombardia e riservato alle attività che figurano nell’albo regionale: per quelle riconosciute nel 2024, il contributo stanziato in provincia di Cremona riguarda 24 imprese per un totale 347.439 euro. La misura garantisce risorse a fondo perduto che coprono fino al 50% degli investimenti nei seguenti ambiti: innovazione, ricambio generazionale e trasmissione di impresa, riqualificazione del locale dell’attività, restauro e conservazione.

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Il bando di Regione Lombardia per sostenere le Attività storiche

Regione sostiene concretamente 343 attività storiche lombarde attraverso uno stanziamento di 6 milioni di euro. Si tratta di negozi, botteghe e locali attivi ininterrottamente da almeno 40 anni che hanno partecipato al bando ‘Imprese storiche verso il futuro 2025‘, voluto dall’assessore regionale allo Sviluppo economico Guido Guidesi.

La misura supporta e cofinanzia i seguenti interventi:
Restauro e conservazione di beni immobiliari, insegne, attrezzature, macchinari, arredi, finiture e decori originali legati all’attività storica;
Sviluppo, innovazione e miglioramento della qualità dei servizi;
Maggiore attrattività dei centri urbani e dei luoghi storici del commercio, valorizzazione di vie storiche e itinerari turistici e commerciali;
Passaggio generazionale e trasmissione di impresa.

Guidesi: le attività storiche sono l’anima dell’economia lombarda

“Come Regione – sottolinea l’assessore Guidesi – siamo accanto alle attività storiche: rappresentano l’anima della nostra economia e rivestono un ruolo insostituibile nella società lombarda, garantendo servizi e presidi fondamentali nelle città e nei paesi. Attraverso questa misura sosteniamo le imprese accompagnandole negli investimenti che riguardano i processi di rinnovamento e i passaggi generazionali, affinché possano restare competitive”.

Il bando, attivato con la collaborazione di Unioncamere Lombardia, è rivolto alle ‘Attività storiche e di tradizione’ iscritte nell’elenco regionale, nello specifico quelle riconosciute nel 2024. L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto pari al massimo del 50% delle spese considerate ammissibili. Il contributo concesso è nel limite massimo di 30.000 euro. L’investimento minimo è fissato in 5.000 euro.

I dati suddivisi per provincia

Di seguito i numeri delle imprese beneficiarie e i relativi importi suddivisi per provincia, per un totale di 5.918.920 euro di contributi regionali concessi.

  • BERGAMO: 43 attività per 845.136 euro.
  • BRESCIA: 62 attività per 1.032.459 euro.
  • COMO: 28 attività per 531.090 euro.
  • CREMONA: 24 attività per 347.439 euro.
  • LECCO: 10 attività per 210.104 euro.
  • LODI: 14 attività per 218.884 euro.
  • MONZA B.: 28 attività per 423.220 euro.
  • MILANO: 35 attività per 653.867 euro.
  • MANTOVA: 26 attività per 439.154 euro.
  • PAVIA: 9 attività per 123.723 euro.
  • SONDRIO: 30 attività per 566.503 euro.
  • VARESE: 34 attività per 527.338 euro.

Stanziati 25 milioni in 3 anni per aiutare oltre 1.400 imprese

Il bando è nato nel 2022 su iniziativa dell’assessore Guidesi: in tre edizioni sono state supportate 1.411 attività storiche e di tradizione lombarde per un finanziamento complessivo di euro 24.911.570 euro.

I contributi si affiancano ad altre azioni messe in campo da Regione per valorizzare i negozi, i locali e le botteghe storiche, a cominciare dalla premiazione itinerante sui territori provinciali per la consegna del marchio identificativo, in collaborazione con le Camere di Commercio. Per il riconoscimento conferito nel 2025 sono già state effettuate tappe a Milano, Brescia e Lecco. Il prossimo evento è in programma venerdì 24 ottobre a Cremona.

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Regione premia 121 attività storiche in provincia di Brescia

Tappa a Brescia per l’evento itinerante con cui Regione Lombardia premia sui territori le attività storiche riconosciute nel 2025. L’iniziativa, voluta dall’assessore regionale allo Sviluppo economico Guido Guidesi, è dedicata a negozi, locali e botteghe artigiane che hanno svolto il proprio esercizio senza interruzioni per un periodo non inferiore a 40 anni.

Sono 121 le ‘nuove’ imprese storiche della provincia di Brescia che hanno ottenuto il marchio identificativo durante la cerimonia svoltasi nella sede della Camera di Commercio. A consegnare il riconoscimento, oltre all’assessore Guidesi, anche il sottosegretario regionale all’Autonomia e il presidente della Camera di Commercio di Brescia, Roberto Saccone. Per il quarto anno consecutivo, su iniziativa dell’assessore, la premiazione avviene attraverso un tour che fa tappa in tutte le province lombarde, in collaborazione con le Camere di Commercio.

Il cuore della nostra economia, le tradizioni della nostra terra

“Le Attività storiche – ha evidenziato l’assessore Guidesi – rappresentano il cuore della nostra economia, l’identità e le tradizioni della nostra terra. Se la Lombardia primeggia in Italia e in Europa lo deve anche a chi, nei decenni, ha saputo costruire storie imprenditoriali in grado di resistere ai mutamenti del mercato, dimostrando capacità di adattamento, passione, competenza e dedizione. Storie imprenditoriali di successo che, non di rado, coincidono con le storie familiari. Negozi, botteghe e locali costituiscono un presidio irrinunciabile e un punto di riferimento per le comunità: assicurano servizi di qualità, opportunità occupazionali e un determinante contributo alla vivibilità dei territori. Regione Lombardia è dalla loro parte”.

Il supporto di Regione Lombardia

Sono complessivamente 4.477 le Attività storiche lombarde riconosciute da Regione, di cui 685 nella provincia di Brescia. Sul portale regionale www.attivitastoriche.regione.lombardia.it saranno disponibili le foto di ciascun esercizio premiato: il sito web contiene informazioni per ogni realtà riconosciuta comprensive di descrizione e fotogallery. A questo link le slide relative alla premiazione di Brescia.

Il supporto di Regione, oltre alla concessione del marchio identificativo, si concretizza con il bando ‘Imprese storiche verso il futuro’ riservato alle attività che figurano nell’albo regionale: per il 2025 la dotazione finanziaria è di 10,8 milioni di euro. La misura garantisce un contributo a fondo perduto che copre fino al 50% degli investimenti nei seguenti ambiti: innovazione, ricambio generazionale e trasmissione di impresa, riqualificazione del locale dell’attività, restauro e conservazione.

L’elenco delle ‘nuove’ attività storiche in provincia di Brescia

Queste le 121 ‘nuove’ Attività storiche in provincia di Brescia (22 botteghe artigiane storiche, 33 locali storici, 66 negozi storici).

Artogne

Pagani Carni, Negozio storico, 1975, Alimentari e specialità alimentari.

Bagolino           

Al Lago, Locale storico, 1960, Ristorazione;

Benini Valle Dorizzo, Locale storico, 1984, Ristorazione;

Pizzeria Joselito, Locale storico, 1979, Ristorazione.

Bassano Bresciano    

Oreficeria Lama, Negozio storico, 1982, Preziosi.

Bedizzole         

Macelleria Pasetti, Negozio storico, 1980, Alimentari e specialità alimentari.

Breno 

Bar Ristorante Pizzeria Taverna del Bracconiere, Locale storico, 1984, Ristorazione.

Brescia

Autoriparazioni Gerola Carrozzeria Autorimessa, Bottega artigiana storica, 1958, Auto e Moto;

Bosetti Gioielli, Negozio storico, 1967, Preziosi;

Calzature Ferrandi 1962, Negozio storico, 1962, Abbigliamento e accessori;

Calzature Ferrandi Faustino, Negozio storico, 1973, Abbigliamento e accessori;

E.Novali Arredi Sacri, Negozio storico, 1957, Articoli sacri;

El Forner, Negozio storico, 1974, Alimentari e specialità alimentari;

Elite Casa, Negozio storico, 1979, Casa e arredamento;

Libreria Tarantola 1899, Negozio storico, 1983, Cartoleria e libreria;

Macelleria da Pierangelo, Negozio storico, 1980, Alimentari e specialità alimentari;

Nadia Fiori, Negozio storico, 1978, Casa e arredamento;

Ortopedia Bonzio, Negozio storico, 1982, Cura della persona;

Pasticceria Tacconi, Bottega artigiana storica , 1967, Gelaterie pasticcerie e torrefazioni;

Pizzeria – Ristorante La Pastorella, Locale storico, 1983, Ristorazione;

Punto Casa, Negozio storico, 1984, Casa e arredamento;

Stoppini, Negozio storico, 1975, Casa e arredamento;

Tabaccheria Rizzi, Negozio storico, 1962, Bar e tabaccheria;

Trattoria Briscola, Locale storico, 1981, Ristorazione;

Violini, Bottega artigiana storica, 1926, Attrezzature;

Zucchi Giuliano & Figli, Locale storico, 1980, Cura della persona.

Calcinato        

Albini Fiori, Negozio storico, 1984, Casa e arredamento.

Capriolo          

Bellotti Arreda, Negozio storico, 1982, Casa e arredamento.

Carpenedolo

Farmacia dr. Azzi, Negozio storico, 1912, Salute e benessere.

Castenedolo 

Mar-Col, Bottega artigiana storica, 1984, Auto e Moto.

Cazzago San Martino

Baglioni, Negozio storico, 1972, Abbigliamento e accessori.

Cellatica          

Carrozzeria Bolpagni, Bottega artigiana storica, 1974, Auto e Moto.

Ceto    

Centro Autofficina Simoncini Autosalone, Bottega artigiana storica, 1975, Auto e Moto.

Cevo   

La Baita, Locale storico, 1970, Ristorazione;

Sargas Bar Ristorante, Locale storico, 1973, Ristorazione.

Chiari 

Macelleria Mazza, Negozio storico, 1984, Alimentari e specialità alimentari;

Olmi (Macelleria Equina), Negozio storico, 1975, Alimentari e specialità alimentari;

Pazza Idea, Negozio storico, 1975, Abbigliamento e accessori;

Roby (Parrucchiere Uomo), Bottega artigiana storica, 1982, Cura della persona.

Coccaglio       

Parrucchiere da Robert, Bottega artigiana storica, 1973, Cura della persona.

Collio 

Bruni Giovanni Alimentari, Negozio storico, 1959, Alimentari e specialità alimentari.

Darfo Boario Terme   

Centro Carni Doc, Negozio storico, 1964, Alimentari e specialità alimentari;

Il Musicista, Negozio storico, 1982, Attrezzature;

Panificio Alimentari, Negozio storico, 1941, Alimentari e specialità alimentari.

Dello   

Farmacia Scalvini, Negozio storico, 1981, Cura della persona.

Desenzano del Garda              

Pizzeria Carmelo, Locale storico, 1979, Ristorazione.

Edolo 

Il Macellaio, Negozio storico, 1966, Alimentari e specialità alimentari.

Flero   

Ferramenta Barbaglio F.lli, Negozio storico, 1983, Attrezzature;

Trattoria Al Bersagliere , Locale storico, 1972, Ristorazione.

Gardone Val Trompia

Lavasecco Lavanderia Levrangi, Bottega artigiana storica, 1980, Cura della persona.

Gavardo           

Edilmarket, Negozio storico, 1978, Casa e arredamento.

Ghedi 

Anna e Claudia, Bottega artigiana storica, 1984, Cura della persona;

Macelleria Equina Sajetti, Negozio storico, 1978, Alimentari e specialità alimentari.

Gussago           

Arredamenti Paderni, Bottega artigiana storica, 1973, Casa e arredamento;

Autoriparazioni Torchio, Bottega artigiana storica, 1975, Auto e Moto;

Tintoria Lisetta, Bottega artigiana storica, 1960, Cura della persona;

Zubini, Negozio storico, 1960, Miscellanea.

Idro      

Jollymarket di Pizzoni, Negozio storico, 1956, Alimentari e specialità alimentari.

Iseo     

Barbieri, Negozio storico, 1935, Abbigliamento e accessori.

Leno   

Carni Equine, Negozio storico, 1980, Alimentari e specialità alimentari;

Cartolibreria Andreino, Negozio storico, 1976 , Cartoleria e libreria;

Enoteca Boero Leno, Negozio storico, 1973, Alimentari e specialità alimentari;

Frutta e Verdura, Negozio storico, 1944, Alimentari e specialità alimentari;

Gioielleria Ottica Gozzini, Negozio storico, 1969, Ottica e fotografia;

Macelleria Calzoni, Negozio storico, 1955, Alimentari e specialità alimentari;

Tabaccheria Riv. N. 1 e Ricevitoria, Negozio storico, 1976, Bar e tabaccheria;

Tozzi Gioielleria – Ottica, Bottega artigiana storica, 1960, Preziosi;

Trattoria Primavera, Locale storico, 1971, Ristorazione.

Lograto             

Trattoria La Fermata, Locale storico, 1977, Ristorazione.

Lonato del Garda        

Le Maselle, Negozio storico, 1968, Abbigliamento e accessori.

Lozio   

Bar Resù, Locale storico, 1979, Bar e tabaccheria;

Trattoria Alpina, Locale storico, 1958, Ristorazione.

Lumezzane     

Mery Ristorante Pizzeria, Locale storico, 1984, Ristorazione;

Sarum Utensileria, Negozio storico, 1969, Attrezzature.

Malonno          

Ristorante Eternità, Locale storico, 1962, Ristorazione.

Manerba del Garda    

Ristorante Capriccio, Locale storico, 1965, Ristorazione.

Manerbio         

Motta, Negozio storico, 1978, Abbigliamento e accessori.

Mazzano          

Ristorante Mantovano, Locale storico, 1976, Ristorazione.

Monte Isola    

Bar Corona, Locale storico, 1974, Bar e tabaccheria;

Bar Fabri, Locale storico, 1984, Bar e tabaccheria;

Capricci di Lago, Negozio storico, 1980, Abbigliamento e accessori.

Monticelli Brusati       

Ristorante Marchì, Locale storico, 1969, Ristorazione.

Montichiari    

Tuttoufficio, Negozio storico, 1984, Attrezzature.

Ome    

Trattoria Belotti, Locale storico, 1971, Ristorazione.

Orzinuovi         

Farmacia Centrale, Negozio storico, 1968, Salute e benessere;

Farmacia Magli, Negozio storico, 1977, Salute e benessere;

Tabacchi Riv. 10, Negozio storico, 1981, Bar e tabaccheria.

Orzivecchi       

Lazzari, Negozio storico, 1972 , Abbigliamento e accessori.

Ospitaletto     

Carrozzeria Tedeschi, Bottega artigiana storica, 1968 , Auto e Moto;

Polonini Compensati e Legnami, Negozio storico, 1964, Attrezzature.

Sarnico

Falegnameria di Sarnico Vincenzo e C. S.A.S., Bottega artigiana storica, 1969, Casa e arredamento.

Padenghe sul Garda  

Arredamenti Besozzi, Negozio storico, 1954, Casa e arredamento.

Paderno Franciacorta

Il Giardino, Locale storico, 1984, Ristorazione.

Poncarale        

La Tana del Grillo, Locale storico, 1973, Ristorazione.

Ponte di Legno             

Dal Fornaio, Bottega artigiana storica, 1972, Alimentari e specialità alimentari;

Erboristeria Sanerba, Negozio storico, 1983, Salute e benessere.

Pontoglio        

Myosotis, Bottega artigiana storica, 1981, Sport e tempo libero.

Roncadelle     

Trattoria Conti, Locale storico, 1985, Ristorazione.

Rovato

Camiceria Rimax, Bottega artigiana storica, 1972, Abbigliamento e accessori;

CDA Automobili, Negozio storico, 1984, Auto e Moto;

Centro Abbigliamento Turotti, Negozio storico, 1965, Abbigliamento e accessori;

Corona, Locale storico, 1984, Ristorazione;

Fiori Pelizzari Claudio, Negozio storico, 1984, Casa e arredamento;

Trattoria Miramonte, Locale storico, 1972, Ristorazione;

Venturi Autofficina, Bottega artigiana storica, 1970, Auto e Moto;

Venturi Ottica Gioielli dal 1983, Negozio storico, 1983, Preziosi.

Rudiano           

Falarti Elettrodomestici, Negozio storico, 1961, Attrezzature.

Salò     

Caprice Uno, Locale storico, 1975, Ristorazione;

Gobbi, Negozio storico, 1965, Preziosi;

Ornella Profumeria, Negozio storico, 1976, Cura della persona;

Pasticceria Vassalli, Locale storico, 1973, Gelaterie pasticcerie e torrefazioni;

Veronesi, Negozio storico, 1975, Attrezzature.

San Paolo        

Forneria Salumeria Telò, Bottega artigiana storica, 1961, Alimentari e specialità alimentari.

Torbole Casaglia         

Premiata Forneria Ontini dal 1856, Bottega artigiana storica, 1980, Alimentari e specialità alimentari.

Travagliato      

Pizzeria Paninoteca la Rocca, Locale storico, 1985, Ristorazione;

Spazio Colosio, Negozio storico, 1953, Casa e arredamento;

Vestibimbi, Negozio storico, 1982, Abbigliamento e accessori.

Vestone            

Macelleria Pizzoni, Negozio storico, 1948, Alimentari e specialità alimentari;

Pizzeria Trattoria Croce Bianca, Locale storico, 1931, Ristorazione.

Vezza d’Oglio 

Macelleria, Negozio storico, 1953, Alimentari e specialità alimentari.

Villanuova Sul Clisi   

Trattoria da Emma, Locale storico, 1978, Ristorazione.

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Regione Lombardia premia le attività storiche in provincia di Milano

Torna il tour dedicato alla premiazione delle attività storiche riconosciute da Regione Lombardia, il consueto appuntamento voluto e organizzato dall’assessore allo Sviluppo economico, Guido Guidesi, in collaborazione con le Camere di Commercio. L’iniziativa, giunta alla quarta edizione, premia negozi, locali e botteghe che hanno svolto il proprio esercizio senza interruzioni per un periodo non inferiore a 40 anni, è ripartita da Palazzo Lombardia con la cerimonia di premiazione.

In Lombardia altre 76 attività storiche nella provincia di Milano

Sono 76 le ‘nuove’ imprese storiche di Milano e provincia che hanno ottenuto il marchio identificativo, portando a 4.477 il totale delle attività riconosciute da Regione Lombardia, di cui 831 nella Città Metropolitana.

Sul portale regionale online dedicato alle attività storiche saranno disponibili le foto di ciascun esercizio premiato: il sito web contiene una pagina per ogni realtà riconosciuta comprensiva di descrizione e fotogallery.

A consegnare i riconoscimenti, oltre all’assessore Guidesi, anche Marco Accornero, membro della Giunta della Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi.

Guidesi: attività che hanno saputo resistere alle sfide del tempo

L'assessore regionale allo Sviluppo economico, Guido Guidesi, interviene, nella Sala Biagi di Palazzo Lombardia, alla cerimonia di premiazione delle attività storiche in provincia di Milano riconosciute da Regione Lombardia“Con questo marchio – ha sottolineato l’assessore Guidesi – Regione Lombardia vuole esprimere gratitudine a negozi, botteghe e locali che da decenni rappresentano l’anima economica e sociale del nostro territorio. Si tratta di attività che hanno saputo resistere alle sfide del tempo, superando momenti difficili e adattandosi con intelligenza ai cambiamenti del mercato, senza mai perdere la propria identità”.

“Premiarle significa riconoscere il valore di imprese che non solo garantiscono servizi e posti di lavoro, ma contribuiscono anche a rendere più vivi e accoglienti i nostri quartieri, le nostre città e i nostri paesi”.

Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi: imprese storiche sono un punto di riferimento

“Questo premio – ha aggiunto Accornero – rappresenta un importante riconoscimento per le imprese storiche che costituiscono un punto di riferimento irrinunciabile per i nostri territori, grazie alla loro storia e alla capacità sviluppata di affrontare periodi di crisi con una grande capacità di innovazione. Sono, quindi, un valore per il territorio e per la sua attrattività”.

Da Regione 10,8 milioni per il bando 2025 per le attività storiche

Il contributo regionale alle attività storiche in Lombardia è di 10,8 milioni di euro per il 2025 per il sostegno al ricambio generazionale e la trasmissione di impresa, la riqualificazione del locale dell’attività, il restauro, la conservazione e l’innovazione. Il sostegno a fondo perduto copre fino al 50% dell’investimento.

L’elenco delle 76 attività storiche premiate

Queste le 76 ‘nuove’ attività storiche a Milano e provincia (12 botteghe artigiane storiche, 22 locali storici, 42 negozi storici) premiate da Regione Lombardia.

Abbiategrasso

  • Bar Trattoria Marta, 1974, locale storico, ristorazione.

Arluno

  • Bar Cefra, 1976, locale storico, bar e tabaccheria.

Bollate

  • Supercarni Bessi, 1981, negozio storico, alimentari e specialità alimentari;
  • Tomaino, 1969, negozio storico, casa e arredamento.

Canegrate

  • Marilyn’s Bar, 1985, locale storico, bar e tabaccheria.

Carugate

  • Ferramenta Giovanni Brambilla , 1956, negozio storico, attrezzature.

Cassano d’Adda

  • Frulleria Cafè, 1984, locale storico, bar e tabaccheria;
  • Hotel Ristorante Julia Villa Maggi Ponti, 1974, locale storico, ristorazione.

Cesano Boscone

  • Oreficeria e orologeria Boeri, 1962, negozio storico, preziosi;
  • Panificio pasticceria Gilio, 1974, negozio storico, alimentari e specialità alimentari.

Cinisello Balsamo

  • Corti ottica boutique, 1983, negozio storico, ottica e fotografia.

Cologno Monzese

  • Acconciature maschili Mento, 1979, bottega artigiana storica, cura della persona;
  • Cartoleria Sapienza Benedetta, 1975, negozio storico, cartoleria e libreria;
  • Levati macchine per cucire, 1960, negozio storico, attrezzature;
  • Ferramenta Il paradiso della brugola, 1970, negozio storico, attrezzature;
  • Perego gioielli, 1963, negozio storico, preziosi.

Corbetta

  • La nuvoletta da Antonio pizzeria, 1974, locale storico, ristorazione.

Corsico

  • Il buon pane Rinaldi, 1961, negozio storico, alimentari e specialità alimentari.

Gorgonzola

  • Confalonieri moda, 1965, negozio storico, abbigliamento e accessori.

Legnano

  • Enoteca Longo, 1983, negozio storico, alimentari e specialità alimentari.

Magenta

  • Cine foto video Cattaneo Luigi, 1981, negozio storico, ottica e fotografia;
  • Officina fratelli Cavalazzi, 1953, bottega artigiana storica, auto e moto.

Melzo

  • Caffè della posta, 1984, locale storico, bar e tabaccheria.

Milano

  • Acconciatori Capuano, 1985, bottega artigiana storica, cura della persona;
  • Acconciature Rosario, 1983, bottega artigiana storica, cura della persona;
  • Acconciature stilista Pinuccia, 1975, bottega artigiana storica, cura della persona;
  • Amico bar Alex, 1983, locale storico, bar e tabaccheria;
  • Animal house Milano, 1984, negozio storico, sport e tempo libero;
  • Bonardi gastronomia e salumeria, 1973, negozio storico, alimentari e specialità alimentari;
  • Ciast, 1977, negozio storico, sistemi di sicurezza;
  • Daniela e Andrea, 1983, negozio storico, abbigliamento e accessori;
  • El Vinatt, 1964, negozio storico, alimentari e specialità alimentari;
  • Erboristeria Erba Salus, 1980, negozio storico, salute e benessere;
  • Falliva Panizza, 1950, negozio storico,  preziosi;
  • Frutteto Garibaldi, 1950, negozio storico, alimentari e specialità alimentari;
  • Gioielleria Cavallari, 1965, negozio storico, preziosi;
  • Gioielleria Pennisi, 1971, negozio storico, preziosi;
  • Gioielleria Villa, 1974, negozio storico, preziosi;
  • I Vigentini barbieri, 1981, bottega artigiana storica, cura della persona;
  • Incontri boutique, 1974, negozio storico, abbigliamento e accessori;
  • La Latteria, 1965, locale storico, ristorazione;
  • Leone sport, 1947, negozio storico, abbigliamento e accessori;
  • Lidia Bocciarelli gioielleria, 1984, negozio storico, preziosi;
  • Macelleria da Pietro, 1958, negozio storico, alimentari e specialità alimentari;
  • Macelleria equina Bianchi, 1964, negozio storico, alimentari e specialità alimentari;
  • Osteria La carbonaia, 1978, locale storico, ristorazione;
  • Ottica Arcieri, 1974, negozio storico, ottica e fotografia;
  • Ottica DMZ, 1969, negozio storico, ottica e fotografia;
  • Ottica Forneris, 1968, negozio storico, ottica e fotografia;
  • Papandrea Giuseppe parrucchiere per uomo, 1977, bottega artigiana storica, cura della persona;
  • Panificio pasticceria Grassi, 1978, bottega artigiana storica, alimentari e specialità alimentari;
  • Pasticceria Massimo, 1971, locale storico, gelaterie, pasticcerie e torrefazioni;
  • Pasticceria napoletana De Luca, 1983, bottega artigiana storica, gelaterie, pasticcerie e torrefazioni;
  • Pasticceria Rovida, 1958, locale storico, gelaterie, pasticcerie e torrefazioni;
  • Pastificio Nonna Mari, 1979, bottega artigiana storica, alimentari e specialità alimentari;
  • Pilgiò, 1984, bottega artigiana storica, preziosi;
  • Ristorante Alba d’oro, 1910, locale storico, ristorazione;
  • Ristorante Charleston, 1978, locale storico, ristorazione;
  • Ristorante Le 5 terre, 1974, locale storico, ristorazione;
  • Salumeria Tantardini, 1962, negozio storico, alimentari e specialità alimentari;
  • Tessuti Raponi, 1976, negozio storico, casa e arredamento;
  • Trattoria De la trebia, 1981, locale storico, ristorazione;
  • Vino vino, 1973, negozio storico, alimentari e specialità alimentari;
  • Zoppi gastronomia salumeria macelleria, 1985, negozio storico, alimentari e specialità alimentari.

Morimondo

  • Bar trattoria dell’abbazia, 1981, locale storico, ristorazione.

Motta Visconti

  • Antica trattoria dell’isola, 1880, locale storico, ristorazione

Rho

  • Baston gomme, 1934, bottega artigiana storica, auto e moto.

Robecchetto con Induno

  • Bar Emma, 1983, locale storico, bar e tabaccheria.

San Donato Milanese

  • Bottega d’arte orafa, 1965, negozio storico, preziosi.

Sesto San Giovanni

  • Bar fratelli Saladino, 1977, locale storico, bar e tabaccheria;
  • D.E.A. – Distribuzione Esclusiva Abbigliamento, 1966, negozio storico, abbigliamento e accessori;
  • Ferrari gioielli, 1958, negozio storico, preziosi;
  • Ristorante pizzeria Bella Napoli, 1975, locale storico, ristorazione;
  • Villa di Sesto arredamenti, 1947, negozio storico, casa e arredamento.

Solaro

  • Bar La rosa, 1969, locale storico, bar e tabaccheria.

Turbigo

  • Piloni mobili, 1964, negozio storico, casa e arredamento.

A questo link sono disponibili le slide proiettate durante l’evento.

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Tutte le misure di Regione Lombardia a sostegno delle imprese

Regione Lombardia prosegue nella strategia a sostegno delle imprese, mettendo in campo misure e opportunità a favore del tessuto economico-produttivo. Sul sito www.imprese.regione.lombardia.it è possibile consultare le misure attualmente aperte, promosse dall’assessorato regionale allo Sviluppo economico. Si tratta di iniziative che offrono un supporto concreto, finalizzato a sostenere investimenti e competitività.

Lombardia alleata delle aziende

“Regione è alleata delle imprese, il nostro obiettivo è accompagnare il loro sviluppo affinché il sistema lombardo confermi e rafforzi i propri primati socioeconomici a livello nazionale ed europeo. Siamo il primo territorio manifatturiero d’Europa e vogliamo continuare ad esserlo, pur in un contesto internazionale difficile caratterizzato da incertezze geopolitiche”, spiega l’assessore Guido Guidesi, ricordando che l’impegno della Regione si fonda sul principio per cui “sostenere le imprese significa sostenere il lavoro. Il nostro ruolo è agevolare il più possibile le aziende di tutti i settori, soprattutto le micro e piccole medie imprese, creando le condizioni affinché possano raggiungere i loro obiettivi nel più breve tempo possibile”.

Misure per le nuove imprese in Lombardia

Nello specifico, all’interno del pacchetto di iniziative figura il bando ‘Nuova impresa 2025’, recentemente rifinanziato con risorse regionali, che ha l’obiettivo di sostenere l’avvio di nuove aziende e l’autoimprenditorialità, anche in forma di lavoro autonomo con partita Iva individuale, attraverso l’erogazione di contributi a fondo perduto sui costi connessi alla creazione delle nuove imprese. Lo sportello telematico per le domande è aperto fino al 15 gennaio 2026.

Negozi di prima necessità in piccoli Comuni e frazioni

A questo si aggiunge la misura ‘Nuova Impresa per i piccoli Comuni e le frazioni‘, disponibile da settembre. Regione Lombardia mette a disposizione contributi a fondo perduto per favorire l’apertura di negozi di generi alimentari e di prima necessità nei piccoli Comuni e nelle frazioni, laddove ne siano sprovvisti. L’agevolazione consiste nella concessione di risorse a fondo perduto in conto capitale fino all’80% della spesa ritenuta ammissibile. Il contributo non potrà superare il limite massimo di 40.000 euro. I progetti dovranno prevedere un investimento minimo di 3.000 euro. Può essere ammessa al contributo una sola domanda per ciascun piccolo Comune e per ciascuna frazione sprovvisti da almeno sei mesi di attività di commercio al dettaglio in sede fissa di prodotti alimentari e generi di prima necessità.

Investimenti e rafforzamento delle aziende

Per il consolidamento e il rafforzamento delle aziende, Regione mette a disposizione diverse iniziative: tra queste ‘Quota Lombardia’ a sostegno delle piccole e medie imprese che hanno intrapreso o stanno per intraprendere un percorso di patrimonializzazione mediante la quotazione sui sistemi multilaterali di negoziazione (domande fino al 30 dicembre 2027). È attivo anche il ‘Microcredito per le piccole e medie imprese e per i lavoratori autonomi’ per sostenere gli investimenti delle aziende.

Startup e Scaleup

Regione Lombardia prosegue nella strategia a sostegno delle imprese mettendo in campo misure a favore del tessuto economico-produttivoPer quanto riguarda le startup, Regione promuove concorsi che valorizzano le progettualità e agevolano l’incontro con potenziali investitori: al celebre ‘Start Cup Lombardia’ attuato in collaborazione col sistema delle università (domande fino al 5 settembre 2025) si affiancano due competizioni di settore come ‘Chimica verde Lombardia’ (domande fino all’11 settembre 2025) ed ‘Edilizia sostenibile e sicura’ (domande fino al 5 settembre 2025).

Mentre in tema di innovazione è disponibile il ‘Lombardia Venture’ nato per agevolare l’accesso al capitale di rischio da parte delle imprese innovative lombarde, in particolare startup e scaleup (aziende in fase avanzata di crescita), così da favorire lo sviluppo di ‘tecnologie critiche‘.

Utilizzo efficace dei fondi europei

Regione Lombardia, inoltre, grazie all’efficace utilizzo dei fondi europei offre misure come la ‘Linea Sviluppo aziendale’ per supportare i piani di ampliamento e ammodernamento produttivo e quella per le ‘Imprese efficienti’ che mira a favorire investimenti per l’efficientamento energetico delle aziende. In questo caso sono finanziabili l’adeguamento o il rinnovo degli impianti produttivi, anche con l’uso di energie rinnovabili, con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale, i consumi energetici e le emissioni di gas serra. Sempre in tema di fondi comunitari troviamo il ‘Basket Bond Lombardia’ per agevolare l’accesso al credito delle piccole e medie imprese (domande fino al 29 maggio 2026).

Verso nuovi mercati e scenari globali

Finanziati con risorse europee anche gli strumenti che aiutano le imprese lombarde a conquistare mercati esteri o a consolidare la propria presenza sugli scenari globali: dalla misura ‘Verso Nuovi Mercati’ che supporta i piani di internazionalizzazione (domande fino al 9 settembre 2025) ai ‘Contributi per la partecipazione delle micro, piccole e medie imprese in forma aggregata’ che prevede risorse a fondo perduto per le MPMI che intendono sviluppare e consolidare la propria posizione sul mercato internazionale tramite la partecipazione in forma aggregata a manifestazioni fieristiche di livello internazionale. Infine Regione mette a disposizione finanziamenti per la ‘partecipazione alle fiere internazionali in Lombardia’.

Opportunità per ristrutturazione e rilancio

A sostegno delle aziende in difficoltà temporanea, che affrontano un processo di ristrutturazione e necessitano di risorse per la fase di rilancio, Regione ha attivato invece l’iniziativa ‘Re-Impresa’ (domande fino al 15 gennaio 2026). Esiste inoltre ‘Opportunity Lombardia’, una manifestazione di interesse finalizzata a mappare le tipologie di aree e immobili potenzialmente rilevanti per l’attrazione di investitori (domande fino al 1° ottobre 2025).

Valorizzazione delle filiere

C’è poi un’altra azione sulla quale l’assessore Guidesi si sta concentrando, ovvero la valorizzazione delle filiere. In questo caso vengono messi a disposizione gli strumenti ‘Credito Adesso Lombardia Factoring’, ‘Competenze per lo sviluppo’ in cui le Pmi lombarde accomunate da tematiche di filiera possono aggregarsi e presentare dei progetti per la formazione dei propri dipendenti, ‘Rafforzamento delle filiere produttive e degli ecosistemi industriali’ e una ‘Manifestazione di interesse per lo sviluppo e il consolidamento stesso delle filiere’ (domande fino al 31 dicembre 2025).

Zone di Innovazione e Sviluppo

Regione Lombardia prosegue nella strategia a sostegno delle imprese mettendo in campo misure a favore del tessuto economico-produttivoQueste misure a favore delle filiere si integrano con la novità del 2025, ovvero le ‘Zone di Innovazione e di Sviluppo’ (ZIS) con cui Regione intende sviluppare il potenziale ancora inespresso del tessuto produttivo lombardo. Si tratta di un nuovo modello di politica industriale a sostegno delle aggregazioni di soggetti pubblici e privati – localizzati in un determinato territorio – che condividano una vocazione produttiva ed economica ben definita. L’obiettivo è favorire la cultura dell’innovazione, potenziare i flussi di conoscenza tra università, centri di ricerca, imprese e mercati, rafforzare la competitività dei territori, costruire nuove traiettorie di sviluppo e attrarre investimenti: in questo senso prosegue il tour nelle province del governatore Attilio Fontana e dell’assessore Guidesi per presentare l’iniziativa.

Attività storiche e di tradizione

Regione sostiene anche le ‘Attività storiche e di tradizione’ (negozi, botteghe, locali) attraverso un marchio specifico (sito www.attivitastoriche.regione.lombardia.it) e un bando a supporto degli investimenti, oltre al riconoscimento ‘Qualità Artigiana’ riservato alle micro, piccole e medie imprese artigiane dei settori artistico, manifatturiero e della trasformazione alimentare.

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Regione valorizza i giovani artigiani col Festival ‘Made in Lombardia’

La piazza della Regione come vetrina del ‘saper fare lombardo‘, con l’obiettivo di valorizzare sempre più la qualità degli artigiani di Lombardia, terra protagonista in Europa e nel mondo anche grazie alla forza e all’eccellenza dei propri maestri dell’artigianato. Sabato 17 maggio a Milano si è svolta la seconda edizione Festival ‘Made in Lombardia’, l’evento dedicato ai giovani artigiani più importante d’Italia, voluto e organizzato da Regione Lombardia e Unioncamere in collaborazione con la startup ‘Eccellenza Italiana‘.

Un grande laboratorio della qualità artigiana lombarda

L'assessore regionale Guido Guidesi ha promosso a Milano il Festival 'Made in Lombardia' giunto alla seconda edizione. In foto con un artigiano liutaio che ha partecipato all'evento.A fronte del grande successo della scorsa edizione, Regione Lombardia ha dunque deciso di riproporre la kermesse in cui 40 giovani maestri del ‘saper fare’, provenienti dalle diverse province lombarde, hanno lavorato in piazza Città di Lombardia mostrando cosa significhi essere artigiani oggi. La piazza coperta più grande d’Europa si è trasformata in un grande laboratorio e in una grande bottega dove vedere all’opera la qualità artigiana lombarda. Lo spirito della manifestazione, rivolta soprattutto a studenti delle scuole superiori e laureandi, è valorizzare la figura dell’artigiano presso le nuove generazioni. Sul palco principale si sono susseguiti discorsi ispirazionali, workshop e incontri interattivi con esperti di fama nazionale e internazionale nei diversi settori del comparto, dalla moda al design, dall’enogastronomia all’intrattenimento.

Guidesi: l’artigianato deve tornare attrattivo per i giovani

L'assessore regionale Guido Guidesi ha partecipato alla seconda edizione festival 'Made in Lombardia', l’evento dedicato ai giovani artigiani. Sul palco con uno dei presentatori dell'evento.“È importante – ha evidenziato l’assessore regionale allo Sviluppo economico e promotore dell’iniziativa, Guido Guidesi – innescare un cambio di approccio al mondo dell’artigianato, che deve tornare ad essere attrattivo per i giovani, in modo da non disperdere l’enorme patrimonio lombardo di conoscenze ed ingegno. È necessario valorizzare le tante positività che questi mestieri custodiscono e raccontare le storie di successi di grandi artigiani che oggi, ad esempio, esportano in tutto il mondo. Come Regione vogliamo continuare a scommettere sui giovani, sul loro entusiasmo e sulla loro capacità di coinvolgimento; anche grazie a queste iniziative abbiamo la conferma che, se stimolati, i ragazzi hanno potenzialità straordinarie”.

Le novità del festival ‘Made in Lombardia’ 2025

Tra le novità dell’edizione 2025 del festival ‘Made in Lombardia’, un numero ancora maggiore di artigiani coinvolti: dalla liuteria cremonese al vetro soffiato, fino all’arte ceramica. La piazza si è animata con una folta partecipazione di pubblico. Il palco centrale ha ospitato dimostrazioni dal vivo durante tutta la giornata. Dalla creazione su misura di borse in tela alle lavorazioni del legno da parte di scultori artigiani, fino a tante altre espressioni del ‘saper fare’ che rendono la Lombardia un punto di riferimento del panorama europeo.

Un ‘saper fare’ unico

L'assessore regionale Guido Guidesi ha partecipato alla seconda edizione festival 'Made in Lombardia', l’evento dedicato ai giovani artigiani“La Lombardia – ha proseguito Guidesi – esprime un ‘saper fare’ unico, frutto di una straordinaria cultura del lavoro che ha consentito alla nostra terra di primeggiare, dal punto di vista economico e sociale, in Europa e non solo. Il nostro sostegno al comparto dell’artigianato è assoluto e si declina in misure specifiche a supporto degli investimenti delle imprese, così come nella strategia delle filiere per agevolare le connessioni tra mondo produttivo, mondo accademico e scientifico e istituti formativi. Ma occorre, appunto, anche un cambio di passo in termini di mentalità: lavorare nell’artigianato significa spesso scegliere una solida stabilità professionale, avere la soddisfazione del fare, esprimersi attraverso la creatività e diventare interpreti e custodi di tradizioni uniche innovandole e rinnovandole”. La sfida è partita e la Lombardia si candida ad essere anche in questo caso protagonista con il rilancio dell’artigianato attraverso la forza dei giovani.

Gli artigiani che hanno preso parte al festival ‘Made in Lombardia’

– Milano: Ombrelli Milano, Co Bags (borse e accessori), Luigi Montanaro (sarto), Taura Jewels (gioielli), illaboratoriodipb (decorazioni porcellana), La fucina di Efesto (design interni), Effusione (candele), Esserci bijoux di Cinzia Giovine (gioielli), Studio And (ceramica), Le Dahlie Flowers and more (accessori), Adreani Gioielli (bigiotteria di qualità), Tracce di storia (orafo), Serà Fine Silk (seta), REMARK DI PATRIZIA COLCIAGO (vetro), Maestri Ciccone – Matteo (calzolaio), Ceramiche artistiche Giannini, Francesco Perruccio (lavorazione vetro), Martina Mancuso (sarta), Focus Candels (candele), Natalizia Cariglia – Nataly crea (accessori moda), Anna Salvigni (sarta).

– Cremona: Liuteria Grisales, Trabucchi (liuteria);

– Brescia: Toscolano 1381 (carta), FABULA 3D S.R.L. (oggetti in stampa 3D), Vetrofusione – Chiara Valentini (lavorazione vetro);

– Lecco: BERNOCCO GIOVANNI BATTISTA (Oggetti cera, sapone e ceramica), Francesco Crippa (intagliatore scultore);

– Bergamo: ARTIGIANFERCARMINATI-di Carminati Michele (lavorazione del ferro), Tokyo Tommy (artista), MillenniuM Drum Corps (batteristi);

– Pavia: Forno Collivasone 1890 (dolci artigianali), Giochi dei nonni;

– Sondrio: G.Pietra Ollare Valmalenco (pietra ollare), Max Maiorino (calzolaio), Wooden Brothers (falegnameria);

– Como: LA FER S.R.L. DEI F.LLI RAMAIOLI (lavorazione dei metalli).

Sostegno alle attività storiche e di tradizione

L'assessore regionale Guido Guidesi ha partecipato alla seconda edizione festival 'Made in Lombardia', l’evento dedicato ai giovani artigianiRegione Lombardia, oltre a eventi come Festival ‘Made in Lombardia’, mette in campo bandi e strumenti per supportare concretamente le imprese artigiane. Uno di questi riguarda nello specifico il sostegno alle Attività storiche e di tradizione, per le quali Regione ha istituito un apposito albo che viene aggiornato ogni anno: tra il 2004 e il 2024 ne sono state riconosciute 3.902 e 486 di queste sono botteghe artigiane storiche, 161 riconosciute nell’ultimo anno. Al riconoscimento è affiancata una misura di agevolazione finalizzata a supportare gli investimenti delle attività storiche iscritte nell’elenco regionale che riguardano restauro e conservazione immobiliare, rinnovo delle insegne, attrezzature, macchinari e arredi, innovazione e miglioramento della qualità dei servizi e le operazioni connesse al passaggio generazionale e alla trasmissione di impresa: solo per quanto riguarda il 2024, il bando ha sostenuto circa 100 artigiani con circa 2,5 milioni di agevolazioni.

Istituito il riconoscimento ‘Qualità Artigiana’

L'assessore regionale Guido Guidesi ha partecipato alla seconda edizione festival 'Made in Lombardia', l’evento dedicato ai giovani artigianiRegione inoltre ha istituito il riconoscimento ‘Qualità Artigiana’ per rafforzare la cultura e l’identità artigiana nel territorio lombardo, promuovere la conoscenza dei prodotti artigiani, sostenere interventi di sviluppo, favorire il posizionamento sul mercato delle imprese, l’inserimento lavorativo dei giovani e la conservazione dei beni mobili e immobili destinati all’attività artigiana: nelle prime due edizioni dell’iniziativa sono stati complessivamente concessi contributi per quasi 4 milioni di euro a oltre 470 artigiani. Regione sostiene anche, con altrettanto vigore e determinazione, la fase di avvio di nuove attività e l’autoimprenditorialità attraverso l’erogazione di contributi a fondo perduto sui costi connessi alla creazione delle nuove aziende: nelle prime tre edizioni del bando Nuova Impresa sono state 253 le nuove imprese che hanno avviato la propria attività in settori artigianali (codice ATECO) grazie al sostegno regionale.

Altri strumenti per supportare le imprese artigiane

L'assessore regionale Guido Guidesi ha partecipato alla seconda edizione festival 'Made in Lombardia', l’evento dedicato ai giovani artigianiRilevanti anche il Bando Transizione digitale delle imprese lombarde che mira a portare la singola impresa ad assumere consapevolezza dei propri punti di forza e debolezza per elaborare un progetto di miglioramento del posizionamento digitale: la dotazione in campo è di 20 milioni di euro. Esiste anche un bando regionale Misura Investimenti – Linea Microimprese specifico per le aziende che intendono puntare sulla crescita dimensionale: 25 i milioni messi a disposizione. Importante anche il Voucher formativo aziendale che sostiene lo sviluppo delle competenze delle PMI lombarde per la transizione industriale e la sostenibilità, con una dotazione di 5 milioni di euro. Tra gli strumenti regionali a disposizione degli artigiani figura anche Confidiamo nella ripresa – Energia che sostiene le PMI lombarde penalizzate dalla crisi energetica in corso favorendo l’accesso alla liquidità per fronteggiare l’aumento dei costi.

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Da Regione Lombardia 10,8 milioni di euro per le attività storiche

Un contributo di 10.867.602 euro per supportare le attività storiche, ovvero negozi, locali e botteghe artigiane che hanno svolto il proprio esercizio senza interruzioni per un periodo non inferiore a 40 anni. È quanto prevede la delibera presentata dall’assessore allo Sviluppo economico Guido Guidesi e approvata martedì 15 aprile dalla Giunta regionale, relativa ai criteri attuativi del ‘Bando imprese storiche verso il futuro 2025’. Regione Lombardia, dunque, ha deciso di rinnovare questa misura anche per il 2025 per “continuare a sostenere le attività storiche che da decenni presidiano il nostro territorio con unicità e tradizione” – spiega Guidesi.

Bando imprese storiche verso il futuro 2025

Il sostegno è rivolto alle Piccole e Medie Imprese – PMI iscritte nell’apposito elenco regionale e non beneficiarie di contributo per il ‘Bando imprese storiche verso il futuro 2024‘ che attuano investimenti per le seguenti finalità:

  • Ricambio generazionale e trasmissione di impresa;
  • Riqualificazione del locale dove si svolge l’attività;
  • Restauro e conservazione di beni, strumenti e locali storici;
  • Innovazione tecnologica e dei servizi offerti.

Assessore Guidesi: le attività storiche incarnano lo spirito lombardo

La Giunta di Regione Lombardia ha approvato il bando a sostegno delle attività storiche presentato dall'assessore Guido Guidesi“La misura – sottolinea Guidesi – oltre ad offrire un supporto concreto per accompagnare i processi di rinnovamento e i passaggi generazionali, porterà un beneficio indiretto anche alle comunità in cui queste imprese operano, alle quali assicurano servizi, posti di lavoro e un contributo per rendere città, quartieri e paesi più vivibili”.

“La tenacia e resilienza di negozi, botteghe e locali storici – conclude l’assessore – riassume i motivi per cui la Lombardia primeggia a livello europeo e mondiale”.

L’agevolazione

L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto pari al massimo del 50% delle spese considerate ammissibili. Il contributo è concesso nel limite massimo di 30.000 euro e l’investimento minimo è fissato in 5.000 euro. L’assegnazione del contributo avverrà sulla base di una procedura valutativa con graduatoria finale.

Come partecipare

I progetti candidati e le relative domande di contributo devono essere presentati a Unioncamere Lombardia in modalità telematica tramite il sito http://webtelemaco.infocamere.it. Le istruzioni per compilare la domanda sono disponibili sul sito www.unioncamerelombardia.it nell’apposita sezione ‘Bandi e contributi alle imprese’.

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Regione Lombardia premia 81 attività storiche della provincia di Bergamo

Tappa a Bergamo per l’evento itinerante con cui Regione Lombardia premia sui territori le Attività storiche riconosciute nel 2024. Un’iniziativa voluta dall’assessore regionale allo Sviluppo economico, Guido Guidesi, con la collaborazione delle Camere di Commercio e dedicata a negozi, locali e botteghe artigiane che hanno svolto il proprio esercizio senza interruzioni per un periodo non inferiore a 40 anni.

Sono 81 le ‘nuove’ imprese storiche della provincia di Bergamo che hanno ottenuto il marchio identificativo durante la cerimonia svoltasi a Palazzo dei Contratti e delle Manifestazioni. A consegnare il riconoscimento, oltre all’assessore Guidesi, anche l’assessore regionale alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco, e il presidente della locale Camera di Commercio, Carlo Mazzoleni.

Assessore Guidesi: punto di riferimento per le comunità

“Il premio – ha sottolineato l’assessore Guidesi – simboleggia il grazie di Regione Lombardia nei confronti di attività che incarnano la cultura del lavoro bergamasca e lombarda. Si tratta di negozi, locali e botteghe che resistono da decenni ai mutamenti del mercato e continuano a rappresentare un punto di riferimento per le rispettive comunità, fornendo servizi di qualità e garantendo occupazione. Uno straordinario patrimonio di economia, storia e tradizioni che vogliamo valorizzare e sostenere. Se la Lombardia detiene primati economico-sociali a livello europeo è anche grazie all’impegno, alla professionalità e alla passione che commercianti, esercenti e artigiani riversano ogni giorno nel loro lavoro, spesso dando continuità a bellissime storie familiari attraverso un ricambio generazionale attuato con successo”.

Sostegno concreto

“Oltre al riconoscimento – ha proseguito Guidesi – come Regione mettiamo in campo uno strumento di sostegno specifico per le Attività storiche: un bando da oltre 12 milioni di euro riservato proprio alle imprese che figurano nell’albo regionale, così da supportarle concretamente negli investimenti”. Il bando è stato appena chiuso e nei prossimi giorni ci sarà la pubblicazione dei beneficiari.

Asssessore Franco: anima del territorio

“Le Attività storiche – ha affermato l’assessore Franco – sono l’anima della nostra terra e un presidio irrinunciabile per il benessere delle nostre comunità. Sono onorato di premiare imprenditori e grandi lavoratori che rappresentano, al meglio, l’essenza del nostro essere bergamaschi. Condividiamo valori autentici che abbiamo il dovere di preservare e promuovere. Regione sarà sempre accanto al commercio di vicinato”.

L’elenco delle ‘nuove’ Attività storiche

Queste le 81 ‘nuove’ Attività storiche in provincia di Bergamo (30 botteghe artigiane storiche, 24 locali storici, 27 negozi storici).

 

Albino

ORTOPEDIA PELLETTERIA CUGINI, 1966, Bottega artigiana storica, Salute e benessere.

 

Almè   

DAL FORNAIO REGUZZI, 1947, Bottega artigiana storica, Alimentari e specialità alimentari.

 

Bagnatica        

DIMENSIONI, 1973, Negozio storico, Casa e arredamento.

 

Bariano             

PASTICCERIA GELATERIA PELIZZARI, 1976, Bottega artigiana storica, Alimentari e specialità alimentari.

PANIFICIO MARKET BRAVI, 1966, Bottega artigiana storica, Alimentari e specialità alimentari.         

 

Brembate di Sopra

PASTICCERIA AL VALENTINO, 1979, Bottega artigiana storica, Gelaterie pasticcerie e torrefazioni.

 

Cenate Sotto 

PANIFICIO PATELLI, 1975, Bottega artigiana storica, Alimentari e specialità alimentari.

 

Nembro            

ARTE DEL PANE DI CUMINETTI, 1978, Bottega artigiana storica, Alimentari e specialità alimentari.

 

Bergamo           

AUTOFFICINA MONTI, 1954, Bottega artigiana storica, Auto e Moto.

CALZATURE BELINGHERI, 1982, Negozio storico, Abbigliamento e accessori.

LA CLESSIDRA, 1958, Negozio storico, Preziosi.

LIO PELLEGRINI, 1984, Locale storico, Ristorazione.

OL GIOPI’ E LA MARGI’, 1983, Locale storico, Ristorazione.

CIRCOLINO CITTA’ ALTA, 1981, Locale storico, Ristorazione.

IL FIORAIO DEL BORGO, 1984, Negozio storico, Sport e tempo libero.

PANIFICIO PASTICCERIA BERGAMO UNO, 1974, Bottega artigiana storica, Alimentari e specialità alimentari.

 

Bracca

RISTORANTE GENZIANELLA, 1968, Locale storico, Ristorazione.

TRATTORIA DENTELLA, 1963, Locale storico, Ristorazione.

 

Branzi 

PANIFICIO MIDALI, 1975, Bottega artigiana storica, Alimentari e specialità alimentari.

 

Brignano Gera d’Adda              

BAR TRATTORIA IMPERO, 1949, Locale storico, Ristorazione.

LAZZARINI ELETTRODOMESTICI, 1967, Bottega artigiana storica, Casa e arredamento.

 

Calusco d’Adda           

RADAELLI ARREDA, 1963, Bottega artigiana storica, Casa e arredamento.

 

Caravaggio     

CASTAGNA, 1973, Bottega artigiana storica, Preziosi.

 

Castione della Presolana      

LA BOTTEGA VERZEROLI CALZATURE, 1957, Negozio storico, Abbigliamento e accessori.

THOMAS MARKET, 1975, Negozio storico, Alimentari e specialità alimentari.

 

Casazza           

FARMACIA VARINELLI, 1882, Negozio storico, Salute e benessere.

 

Chiuduno        

RISTORANTE PIZZERIA SABI, 1983, Locale storico, Ristorazione.

 

Cisano Bergamasco  

RISTORANTE LA SOSTA, 1974, Locale storico, Ristorazione.

 

Colere

BAR RISTORANTE PIZZERIA SERENELLA, 1960, Locale storico, Ristorazione.

 

Colere

LA BAITA, 1977, Locale storico, Ristorazione.

 

Cologno al Serio

GIOIELLERIA MAVER, 1967, Negozio storico, Preziosi

PASTICCERIA GIANNI, 1973, Bottega artigiana storica, Gelaterie pasticcerie e torrefazioni

 

Costa Volpino

MACELLO MACELLERIA BETTONI, 1974, Negozio storico, Alimentari e specialità alimentari.

 

Dalmine           

RISTORANTE HOTEL DAINA, 1976, Locale storico, Ristorazione.

MAFFIULETTI, 1963, Bottega artigiana storica, Auto e Moto.

OLDANI, 1974, Bottega artigiana storica, Miscellanea.

 

Gazzaniga       

ONGARO ARREDA, 1978, Negozio storico, Casa e arredamento.

PASTICCERIA SCOTTI, 1976, Bottega artigiana storica, Gelaterie pasticcerie e torrefazioni.

 

Gromo

PANIFICIO PETROGALLI, 1963, Bottega artigiana storica, Alimentari e specialità alimentari.

BAR BELVEDERE, 1964, Locale storico, Ristorazione.

 

Lovere

GL ACCONCIATORI, 1962, Bottega artigiana storica, Cura della persona.

 

Mornico al Serio          

FRIGERIO BOMBONIERE, 1970, Bottega artigiana storica, Casa e arredamento.

 

Orio al Serio

LE STAGIONI, 1971, Locale storico, Ristorazione.

 

Osio Sopra      

ARTE E FIORI ELISA MASSIMO MASCHERETTI LABORATORIO FLOREALE DAL 1982, 1982, Negozio storico, Sport e tempo libero.

 

Paladina          

DOVE IL LAVARE È ARTE, 1976, Bottega artigiana storica, Cura della persona.

 

Pianico             

ARREDAMENTI GIURINI, 1937, Negozio storico, Casa e arredamento.

 

Ponte Nossa  

PASTICCERIA BANI, 1970, Bottega artigiana storica, Gelaterie pasticcerie e torrefazioni.

 

Ponte San Pietro          

BRENA, 1965, Bottega artigiana storica, Gelaterie pasticcerie e torrefazioni.

 

Ponteranica   

TRATTORIA FALCONI, 1963, Locale storico, Ristorazione.

 

Ranica

CASLINI CARROZZERIA VENDITA AUTOMOBILI, 1963, Bottega artigiana storica, Auto e Moto.

 

Rogno

DARITEX, 1984, Negozio storico, Abbigliamento e accessori.

 

Romano di Lombardia             

CASA DEGLI SPOSI, 1968, Negozio storico, Casa e arredamento.

 

Roncola           

RISTORANTE RONCOLA, 1975, Locale storico, Ristorazione.

 

San Pellegrino Terme

PASTICCERIA BIGIO, 1971, Locale storico, Gelaterie pasticcerie e torrefazioni.

POMPE FUNEBRI TASSIS, 1979, Bottega artigiana storica, Cura della persona.

 

Santa Brigida

IL TAGLIERE, 1978, Locale storico, Ristorazione.

 

Schilpario       

GHIBESI, 1958, Negozio storico, Abbigliamento e accessori.

MACELLERIA PIZIO, 1931, Negozio storico, Alimentari e specialità alimentari.

RISTORANTE CAPRIOLO, 1969, Locale storico, Ristorazione.

RISTORANTE SAN MARCO, 1963, Locale storico, Ristorazione.

 

Sovere

MACELLERIA SERPELLINI, 1971, Negozio storico, Alimentari e specialità alimentari.

 

Suisio

DIMENSIONE UOMO ACCONCIATURE, 1981, Bottega artigiana storica, Cura della persona.

MACELLERIA TEANI, 1983, Negozio storico, Alimentari e specialità alimentari.

 

Torre Boldone

RISTORANTE PAPILLON, 1972, Locale storico, Ristorazione.

 

Torre de’ Roveri            

TRATTORIA PIZZERIA DA NISIO, 1976, Locale storico, Ristorazione.

 

Urgnano           

COLORIFICIO CHINELLI, 1967, Negozio storico, Attrezzature.

 

Treviglio            

FEDELI,1925, Bottega artigiana storica, Attrezzature.

PIUMA D’ORO, 1964, Bottega artigiana storica, Gelaterie pasticcerie e torrefazioni.

 

Valbrembo      

TAPPEZZIERE MAGNI, 1977, Bottega artigiana storica, Casa e arredamento.

 

Verdellino       

POLLERIA FRUTTA VERDURA, 1953, Negozio storico, Alimentari e specialità alimentari.

SORELLE PILENGA, 1984, Negozio storico, Abbigliamento e accessori.

 

Villa d’Almè    

TRE VALLI, 1975, Negozio storico, Alimentari e specialità alimentari.

 

Villongo            

AGENZIA FOTO E VIDEO S. MARCO, 1968, Bottega artigiana storica, Ottica e fotografia.

 

Vilminore di Scalve    

IMPERIAL BAR, 1962, Locale storico, Bar e tabaccheria.

 

Zandobbio      

CERIMBELLI, 1980, Negozio storico, Alimentari e specialità alimentari.

 

Zanica

IL GIARDINAGGIO DI PREVITALI GIULIO, 1962, Negozio storico, Sport e tempo libero.

 

Zogno

BAR SOLE, 1949, Locale storico, Bar e tabaccheria.

CALZOLERIA RINALDI, 1967, Negozio storico, Abbigliamento e accessori.

FARMACIA BRIGHENTI, 1835, Negozio storico, Salute e benessere.

LICINI ABBIGLIAMENTO, 1954 , Negozio storico, Abbigliamento e accessori.

RISTORANTE DA TRANQUILLO, 1978, Locale storico, Ristorazione.

 

I riconoscimenti dal 2004 in provincia di Bergamo

Sale così a 415 il numero delle piccole imprese della provincia di Bergamo che possono fregiarsi del marchio di ‘Attività storica’ rilasciato da Regione Lombardia. Sul sito www.attivitastoriche.regione.lombardia.it saranno disponibili le foto di ciascun esercizio premiato: il portale contiene una pagina dedicata a ogni attività riconosciuta comprensiva di descrizione e fotogallery.

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Commercio e artigianato, Regione Lombardia premia 607 Attività storiche

La Regione Lombardia conferisce il riconoscimento di ‘Attività Storica e di Tradizione’ ad altri 607 negozi, locali e botteghe artigiane che operano senza interruzioni da almeno 40 anni. Questa la suddivisione in base alle categorie: 311 negozi storici, 161 botteghe artigiane storiche, 135 locali storici. Si arricchisce dunque l’albo regionale delle attività storiche che ora comprende in totale 3.909 imprese.

Assessore Guidesi: il grazie di Regione a chi fa grande la Lombardia

I riconoscimenti sono stati deliberati dall’assessorato regionale allo Sviluppo economico presieduto da Guido Guidesi. “Il marchio – evidenzia Guidesi – simboleggia il grazie della Regione nei confronti di chi, col proprio lavoro quotidiano, rende grande la Lombardia e garantisce un presidio fondamentale per le comunità. Studiosi ed esperti dovrebbero analizzare la storia di queste piccole imprese per comprendere davvero dove nasce la forza economica e sociale della nostra terra. Si tratta di attività che nel corso dei decenni hanno saputo resistere e innovarsi nel segno della tradizione, spesso attuando con successo il ricambio generazionale. Regione Lombardia sarà sempre, con convinzione, dalla loro parte”.

Alle attività storiche è dedicato un apposito sito internet in cui sono riportate tutte le informazioni per richiedere il riconoscimento, i nomi e la descrizione delle attività già riconosciute.

Numeri attività storiche per Province

Di seguito la ripartizione per province delle attività storiche riconosciute con l’ultimo decreto regionale, in base alle domande pervenute e approvate.

Bergamo – 81 attività (30 botteghe artigiane storiche, 24 locali storici, 27 negozi storici).

Brescia – 98 attività (15 botteghe artigiane storiche, 20 locali storici, 63 negozi storici).

Como – 43 attività (17 botteghe artigiane storiche, 11 locali storici, 15 negozi storici).

Cremona – 37 attività (12 botteghe artigiane storiche, 7 locali storici, 18 negozi storici).

Lecco – 18 attività (5 botteghe artigiane storiche, 7 locali storici, 6 negozi storici).

Lodi – 27 attività (7 botteghe artigiane storiche, 1 locale storico, 19 negozi storici).

Mantova – 53 attività (22 botteghe artigiane storiche, 10 locali storici, 21 negozi storici).

Milano – 66 attività (15 botteghe artigiane storiche, 10 locali storici, 41 negozi storici).

Monza B. – 83 attività (17 botteghe artigiane storiche, 15 locali storici, 51 negozi storici).

Pavia – 18 attività (5 botteghe artigiane storiche, 5 locali storici, 8 negozi storici).

Sondrio – 29 attività (5 botteghe artigiane storiche, 11 locali storici, 13 negozi storici).

Varese – 54 attività (11 botteghe artigiane storiche, 14 locali storici, 29 negozi storici).

+++ A QUESTO LINK ELENCO ATTIVITA’ PREMIATE NELLE VARIE PROVINCE +++

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Varese, premiazione per 43 attività storiche attive da almeno 40 anni

A Varese la nuova tappa dell’evento ‘itinerante’ di premiazione delle Attività storiche riconosciute da Regione Lombardia. Un’iniziativa dedicata a negozi, locali e botteghe artigiane che hanno svolto il proprio esercizio senza interruzioni per un periodo non inferiore a 40 anni.

Sono 43 le ‘nuove’ imprese storiche di Varese e provincia premiate con il marchio identificativo durante la cerimonia che si è svolta mercoledì 29 novembre al Centro congressi Ville Ponti. A consegnare il riconoscimento l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Guido Guidesi, promotore dell’iniziativa. Presenti anche l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, e il presidente della Camera di Commercio di Varese, Mauro Vitiello.

Presidente Fontana: identità e attaccamento al territorio

L’evento si è aperto con un videomessaggio del presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana: ‘Celebriamo – ha evidenziato il governatore – le tante imprese storiche che rappresentano l’ossatura della nostra economia reale. Sono la rappresentazione autentica dell’identità e dell’attaccamento al territorio: questa è la chiave del loro successo e della loro longevità’.

“La sfida da vincere insieme – ha proseguito Fontana – è quella di creare le condizioni affinché non venga meno il desiderio di tramandare di generazione in generazione il bagaglio dei loro saperi. Incarnano l’orgoglio e la fierezza dello spirito lombardo”.

Assessore Guidesi: innovazione nella tradizione

L’iniziativa è organizzata sui territori proprio su volontà dell’assessore Guidesi, in collaborazione con le Camere di Commercio: “Il riconoscimento – ha sottolineato Guidesi – è il nostro grazie alle attività che custodiscono la tradizione economica del nostro territorio e che in tutti questi anni hanno saputo adattarsi ai cambiamenti, innovare e restare competitivi”.

“Regione – ha proseguito Guidesi – premia il loro impegno e protagonismo non solo economico ma sociale: svolgono infatti un ruolo fondamentale di presidio nelle comunità, un punto di riferimento per l’erogazione di servizi di qualità e per il mantenimento dell’occupazione. Un esempio per tutti, una forza della società lombarda”.

Assessore Caruso: marchio segnale di vicinanza

“Il marchio è un segnale di vicinanza – ha dichiarato l’assessore Caruso – nei confronti di attività che rappresentano la storia e la cultura del nostro territorio. Conosco molte di queste realtà: si tratta spesso di imprese di impronta familiare che hanno saputo resistere e affermarsi con sacrificio, dedizione e professionalità. Regione Lombardia sarà sempre al loro fianco. Ringrazio l’assessore Guidesi per aver organizzato l’evento”.

Presidente Camera di Commercio Vitiello: continuiamo a fornire supporto a queste realtà

“L’iniziativa – ha detto Vitiello, presidente Camera di Commercio di Varese – è la dimostrazione di come Regione sia vicina alle imprese che rappresentano l’attrattività, la tradizione e la qualità del nostro territorio. Parliamo di persone che con la loro attività hanno fatto grande la nostra provincia. Come Camera di Commercio, di concerto con la Regione, vogliamo continuare a fornire tutto il supporto possibile a queste realtà”.

L’elenco delle ‘nuove’ attività storiche

Queste le 43 ‘nuove’ attività storiche in provincia di Varese.

Busto Arsizio

– La Corsetteria, 1982, Negozio storico, Abbigliamento e accessori.

– De Bernardi Il Fiorista, 1973, Negozio storico, Casa e arredamento.

– Stramare Zago Arredamenti, 1962, Negozio storico, Casa e arredamento.

– Farmacia Consolaro, 1931, Negozio storico, Salute e benessere.

– Pasticceria Tovaglieri, 1979, Bottega artigiana storica, Gelaterie, pasticcerie e torrefazioni.

– Oreficeria Orologeria Galli, 1979, Negozio storico Preziosi.

– Panificio Maccia & Mendola, 1980, Bottega artigiana storica, Alimentari e specialità alimentari.

Cadegliano-Viconago

– Stampa, 1968, Locale storico, Ristorazione.

Cairate

– Arredamenti Crosta, 1908, Negozio storico, Casa e arredamento.

Caronno Varesino

– Pompe Funebri Broggini, 1952, Bottega artigiana storica, Miscellanea.

Cassano Magnago

– La Tartaruga, 1976, Negozio storico, Casa e arredamento.

– Arcobaleno, 1952, Negozio storico, Abbigliamento e accessori.

– Macelleria Montin, 1981, Negozio storico, Alimentari e specialità alimentari.

Castellanza

– Erboristeria L’Erba Voglio, 1978, Negozio storico, Cura della persona.

Cuvio

– Paradiso, 1963, Locale storico, Ristorazione.

Gallarate

– Gioielleria Moglia, 1912, Negozio storico, Preziosi.

– Taglietti, 1921, Bottega artigiana storica, Auto e Moto.

– Ottica Broggi, 1969, Negozio storico, Ottica e fotografia.

Gerenzano

– Cristina Abbigliamento, 1960, Negozio storico, Abbigliamento e accessori.

Ispra

– Romeo, 1935, Negozio storico, Sport e tempo libero.

Varese premiazione attività storicheLavena Ponte Tresa

– Europa, 1976, Locale storico, Ristorazione.

– Anastasia e Pinuccia, 1972, Negozio storico, Abbigliamento e accessori.

Laveno-Mombello

– Foto Sangalli, 1957, Negozio storico, Ottica e fotografia.

Luino

– Tintoria Vanoni,  1969, Bottega artigiana storica, Cura della persona.

– Ruga, 1977, Negozio storico, Casa e arredamento.

– Borroni Oscare, 1983, Bottega artigiana storica   , Casa e arredamento.

Maccagno con Pino e Veddasca

– Bar Trattoria Saredi, 1981, Locale storico, Ristorazione.

Malnate

– Panificio Bossi, 1963, Bottega artigiana storica, Alimentari e specialità alimentari.

– Ottica Benzoni, 1950, Negozio storico, Ottica e fotografia.

Oggiona con Santo Stefano

– Pierobon Valeria, 1982, Bottega artigiana storica, Alimentari e specialità alimentari.

Olgiate Olona

– Corti, 1983, Negozio storico, Abbigliamento e accessori.

Saronno

– Dolce Forno, 1972, Bottega artigiana storica, Alimentari e specialità alimentari.

– Landini, 1944, Negozio storico, Abbigliamento e accessori.

– Borroni Since 1975, 1975, Bottega artigiana storica, Alimentari e specialità alimentari.

Somma Lombardo

– Virexgomma, 1977, Negozio storico, Attrezzature.

Varese

– Cartolibreria La Rosa, 1963, Negozio storico Cartoleria e libreria.

– Villa, 1941, Negozio storico, Cartoleria e libreria.

– Molteni, 1919, Negozio storico, Sport e tempo libero.

– Al Portone, 1982, Negozio storico, Casa e arredamento.

– Merceria Brumana, 1927, Negozio storico, Merceria.

– Viras, 1980, Negozio storico, Attrezzature.

Vedano Olona

– Panetteria Pasticceria Caffetteria Cadario, 1926, Bottega artigiana storica, Alimentari e specialità alimentari.

Vergiate

– Consolaro, 1973, Bottega artigiana storica , Auto e Moto.

I riconoscimenti dal 2004

Sale così a 278 il numero delle piccole imprese della provincia di Varese che possono fregiarsi del marchio di ‘Attività storica’ rilasciato da Regione Lombardia. Sul sito www.attivitastoriche.regione.lombardia.it saranno disponibili le foto di ciascun esercizio premiato: il portale contiene una pagina dedicata a ogni attività riconosciuta comprensiva di descrizione e fotogallery.

Il ‘tour imprese’ a varese e provincia

Dopo la cerimonia a Ville Ponti, l’assessore Guidesi ha proseguito la giornata dedicata a Varese e provincia visitando due aziende del territorio nell’ambito del ‘Tour nelle Imprese’: il laboratorio New Smile a Varese e la Decatex srl a Cairate (VA).

Bando regionale per sostenere gli investimenti

L’impresa Decatex srl è beneficiaria del bando di Regione Lombardia ‘Investimenti per la ripresa – Linea A Artigiani’, attivato per sostenere le PMI lombarde che investono sul proprio sviluppo e rilancio nell’ambito di interventi finalizzati in particolare alla transizione digitale e green e all’efficienza di impianti e macchinari.

‘Il bando di Regione Lombardia è stato utile per la nostra azienda – ha detto l’imprenditore Filippo Della Canonica di Decatex – e ci ha consentito di mettere in atto interventi significativi. Certamente consiglio a tutte le imprese di valutare le opportunità messe a disposizione dalle misure regionali’.

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Brescia, assessore Guidesi premia 86 attività storiche e della tradizione

Tappa a Brescia dell’evento itinerante sui territori organizzato per il conferimento dei marchi identificativi di attività storiche riconosciute da Regione Lombardia e visita in un’impresa in città per l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Guido Guidesi.

Conferimenti alla Camera di Commercio

L’evento dedicato alle attività storiche, organizzato proprio su volontà dell’assessore regionale e con la collaborazione delle Camere di Commercio lombarde, si è svolto presso la sede dell’ente camerale di Brescia alla presenza del presidente Roberto Saccone e degli assessori Barbara Mazzali (Turismo, Marketing territoriale e Moda) e Simona Tironi (Istruzione, Formazione, Lavoro).

Hanno preso parte, al momento dedicato a negozi, locali e botteghe artigiane con un periodo di attività senza interruzioni non inferiore a 40 anni, anche i consiglieri regionali Diego Invernici e Claudia Carzeri.

Guidesi: presidio economico e sociale

“A Brescia – ha affermato Guidesi – oggi assegniamo il marchio identificativo di attività storiche a 86 realtà del territorio che meritano il nostro grazie. Sono infatti custodi della tradizione economica locale, oltre a riuscire allo stesso tempo a innovare e sostenere l’occupazione”.

“Parliamo di realtà – ha proseguito Guidesi – che inoltre rivestono un ruolo importante nelle comunità in cui sono inserite. Contribuiscono, infatti, in particolare nei piccoli comuni, al mantenimento del tessuto sociale. La Lombardia è grande anche grazie a loro”.

Tironi: importante sostenere queste realtà

“La provincia di Brescia – ha dichiarato Tironi – è particolarmente ricca di attività storiche e tradizionali di grande valore. Rappresentano un vero e proprio tesoro per la nostra comunità. Questa è un’occasione per riflettere sull’importanza di sostenere e valorizzare queste attività, affinché possano continuare a prosperare e a contribuire alla crescita economica e culturale della nostra Regione”.

Mazzali: in Lombardia siamo maestri del ‘saper fare’

“Ci sono Regioni – ha affermato l’assessore Mazzali – che hanno costruito la loro fortuna turistica sulle botteghe storiche e sull’artigianato ‘Made in Italy’ e la Lombardia intende valorizzare sempre di più questo suo patrimonio. Il riconoscimento delle attività storiche è un plauso a un mondo che non solo è motore di economia, ma anche di creatività che diventa volano di attrattività“.

Presidente Saccone: istituzioni vicine

“Fare impresa per oltre 40 anni – ha affermato il presidente della Camera di Commercio di Brescia, Roberto Saccone – implica passione, impegno, competenze. In un mondo che cambia rapidamente e che costringe le aziende ad adeguare continuamente le strategie, anche in futuro dovranno continuare ad affrontare nuove sfide e credo che un’occasione come questa, oltre che per ringraziarle per il loro ruolo, consente loro di comprendere che le istituzioni ci sono e le supporteranno in quelle che sono le sfide del futuro”.

Le attività storiche in provincia di Brescia

In provincia di Brescia, delle 86 nuove insegne, 22 appartengono alla categoria ‘Bottega artigiana storica‘, 12 a quella di ‘Locale storico‘ e 52 a ‘Negozi storici‘. Si arricchisce dunque l’albo regionale delle attività storiche e di tradizione in provincia di Brescia, che ora comprende in totale 470 imprese.

L’elenco

A seguire le nuove attività storiche riconosciute da Regione Lombardia in provincia di Brescia con l’indicazione della località, insegna, anno di apertura, tipologia di riconoscimento e categoria di appartenenza.

 

Agnosine

  • Ristorante La Campagnola, 1973, Locale storico, Ristorazione;

 

Artogne

  • Michelle Ferre’, 1980, Negozio storico, Abbigliamento e accessori.

 

Bagnolo Mella

  • Bertini 1951, 1951, Negozio storico, Abbigliamento e accessori;
  • Olivari, 1954, Negozio storico, Abbigliamento e accessori.

 

Bagolino

  • Ristorante Bar Trattoria Bivio, 1952, Locale storico, Ristorazione;
  • Paolo Market, 1978, Negozio storico, Alimentari e specialità alimentari.

 

Barbariga

  • Casoncelli Marì, 1979, Negozio storico, Alimentari e specialità alimentari.

 

Bedizzole

  • Merceria Intimo, 1983, Negozio storico, Merceria.

 

Brescia

  • Alexander, 1978, Negozio storico, Abbigliamento e accessori;
  • Al Serbatoio, 1976, Locale storico, Ristorazione;
  • Calzature Astor, 1976, Negozio storico, Abbigliamento e accessori;
  • Claraperclara, 1983, Bottega artigiana storica, Cura della persona;
  • Laboratorio Armi di Lusso Desenzani, 1972, Bottega artigiana storica, Attrezzature;
  • La Novia, 1967, Negozio storico, Miscellanea;
  • Max Ottica, 1982, Negozio storico, Ottica e fotografia;
  • Mazzoletti Cicli e Accessori, 1923, Negozio storico, Sport e tempo libero;
  • Omodei Enzo, 1964, Negozio storico, Casa e arredamento;
  • Pastificio Franzoni, 1948, Bottega artigiana storica, Alimentari e specialità alimentari;
  • Pizzeria da Ciro, 1975, Locale storico, Ristorazione;
  • Ristorante Antico Beccaria, 1974, Locale storico, Ristorazione;
  • Ristorante S. Marco, 1965, Locale storico, Ristorazione;
  • Rovetta La Lingeria, 1982, Negozio storico, Merceria;
  • Todescato Ottica, 1927, Negozio storico, Ottica e fotografia;
  • Udeschini Uomo, 1975, Bottega artigiana storica, Cura della persona;
  • V. Zanchetta, 1960, Bottega artigiana storica, Casa e arredamento;
  • Zani Camiceria, 1967, Negozio storico, Abbigliamento e accessori.

 

Calcinato

  • Macelleria Soldi, 1965, Negozio storico, Alimentari e specialità alimentari.

 

Carpenedolo

  • Ortofrutta Cerutti Bonati, 1959, Negozio storico, Alimentari e specialità alimentari.

 

Ceto

  • Delfino Sport, 1983, Negozio storico, Sport e tempo libero;
  • Olga E Poi…Luca, 1981, Bottega artigiana storica, Cura della persona.

 

Chiari

  • Dofarm, 1979, Negozio storico, Cura della persona;
  • Estasi, 1981, Negozio storico, Abbigliamento e accessori;
  • La Merceria, 1982, Negozio storico, Merceria;
  • Facchetti Frutta & Verdura, 1973, Negozio storico, Alimentari e specialità alimentari;
  • Farmacia Federici, 1967, Negozio storico, Cura della persona;
  • Forneria, 1973, Negozio storico, Alimentari e specialità alimentari;
  • Ottica Begni, 1980, Negozio storico, Ottica e fotografia;
  • Rocco Mario Strumenti Musicali, 1976, Negozio storico, Attrezzature;
  • Tabaccheria Rivendita 1, 1967, Negozio storico, Bar e tabaccheria;
  • Vittorio, 1977, Bottega artigiana storica, Cura della persona;
  • Walter e Viviana, 1965, Bottega artigiana storica, Cura della persona.

 

Concesio

  • Abeni, 1963, Negozio storico, Preziosi.

 

Edolo

  • Centro Ottico Spedicato, 1982, Negozio storico, Ottica e fotografia.

 

Erbusco

  • Forneria Andreoli, 1958, Bottega artigiana storica, Alimentari e specialità alimentari.

 

Ghedi

  • Arredamenti Cattina, 1953, Negozio storico, Casa e arredamento;
  • Carrozzeria Officina Lorenzi, 1975, Bottega artigiana storica, Auto e Moto;
  • Foto Beghi, 1967, Bottega artigiana storica, Ottica e fotografia;
  • L’Automobile, 1981, Negozio storico, Auto e Moto;
  • Macelleria Bovina da Nino Polleria Carni Fresche, 1958, Negozio storico, Alimentari e specialità alimentari.

 

Gussago

  • Macelleria Mastra Alebardi, 1966, Negozio storico, Alimentari e specialità alimentari.

 

Iseo

  • Buizza, 1968, Negozio storico, Attrezzature;
  • Gelateria Leon D’oro, 1977, Locale storico, Bar e tabaccheria.

 

Lonato del Garda

  • Trattoria Bettola, 1964, Locale storico, Ristorazione.

 

Lumezzane

  • The Barber Shop, 1973, Bottega artigiana storica, Cura della persona.

 

Lonato del Garda

  • Trattoria Rassica, 1910, Locale storico, Ristorazione.

 

Mazzano

  • Agri-Com di Savoldi Fratelli, 1976, Negozio storico, Alimentari e specialità alimentari.

 

Monte Isola

  • Macelleria Mazzucchelli, 1967, Bottega artigiana storica, Alimentari e specialità alimentari.

 

Montichiari

  • Pasticceria Boifava, 1972, Bottega artigiana storica, Gelaterie, pasticcerie e torrefazioni.
  • Treccani Ceramiche, 1980, Negozio storico, Attrezzature.

Orzinuovi

  • Gioielleria Franguelli, 1956, Negozio storico, Preziosi.

 

Ospitaletto

  • Profumeria Giada, 1982, Negozio storico, Cura della persona.

 

Ossimo

  • Macelleria Domenighini, 1967, Negozio storico, Alimentari e specialità alimentari.

 

Palazzolo sull’Oglio

  • Molinari, 1969, Negozio storico, Abbigliamento e accessori.

 

Poncarale

  • Macelleria Bergamini, 1976, Negozio storico, Alimentari e specialità alimentari.

 

Ponte di Legno

  • La Brasa Ristorante Pizzeria, 1982, Locale storico, Ristorazione.

 

Pontevico

  • Trattoria Dell’Angelo, 1967, Locale storico, Ristorazione.

 

Pontoglio

  • Krisshoes, 1970, Negozio storico, Abbigliamento e accessori;
  • Giovanna Acconciature, 1980, Bottega artigiana storica, Cura della persona;
  • Farmacia Sbernini, 1963, Negozio storico, Salute e benessere.

 

Puegnago sul Garda

  • Podavini Carni, 1963, Negozio storico, Alimentari e specialità alimentari.

 

Rezzato

  • Abbigliamento Capra, 1948, Negozio storico, Abbigliamento e accessori;
  • Crescini Camping Sport, 1977, Negozio storico, Sport e tempo libero;
  • Paneria, 1977, Bottega artigiana storica, Alimentari e specialità alimentari.

 

Rodengo Saiano

  • Buizza Alberto Hi-Fi, 1983, Negozio storico, Attrezzature;
  • Gonzini Guerrino Serramenti In Alluminio, 1978, Bottega artigiana storica, Casa e arredamento.

 

Rovato

  • Cose Mie Intimo, 1983, Negozio storico, Abbigliamento e accessori;
  • Impresa Pontoglio, 1973, Bottega artigiana storica, Attrezzature;
  • Ramera Infissi, 1968, Bottega artigiana storica, Miscellanea;
  • Valtellini, 1983, Negozio storico, Abbigliamento e accessori.

 

Sale Marasino

  • Avalli e Mazzucchelli, 1979, Bottega artigiana storica, Auto e Moto;
  • Barber Shop, 1982, Bottega artigiana storica, Cura della persona;
  • Briola1955, 1962, Negozio storico, Alimentari e specialità alimentari.

 

Salò

  • Maroni, 1895, Negozio storico, Abbigliamento e accessori.

 

Sirmione

  • Bar Cristallo, 1977, Locale storico, Bar e tabaccheria.

 

Toscolano-Maderno

  • Frantoio Olive Bonaspetti Carlo Eredi, 1968, Bottega artigiana storica, Alimentari e specialità alimentari.

 

Trenzano

  • Agenzia Agricola Noli Faustino, 1973, Negozio storico, Alimentari e specialità alimentari.

 

Sul sito www.attivitastoriche.regione.lombardia.it saranno disponibili le foto di ciascun esercizio premiato: il portale contiene infatti una pagina dedicata a ogni attività riconosciuta comprensiva di descrizione e fotogallery.

La visita all’impresa ‘Porcellana più’

Dopo la cerimonia alla Camera di Commercio, l’assessore Guidesi ha visitato l’azienda ‘Porcellana Più’ di Brescia nell’ambito del ‘Tour nelle Imprese‘ organizzato per verificare, sui territori, gli effetti degli strumenti di sostegno messi in campo da Regione Lombardia.

Bando efficienza energetica

‘Porcellana Più’ è beneficiaria del bando ‘Linea efficienza energetica MPMI’, attivato per sostenere gli interventi di efficientamento energetico promossi dalle micro, piccole e medie dei settori commercio, pubblici esercizi e servizi che si trovano a fronteggiare l’aumento dei costi dell’energia.

“Grazie all’agevolazione di Regione Lombardia – ha affermato l’imprenditrice Rita Galuppini – siamo riusciti a contenere i costi e quindi ad essere più competitivi a livello commerciale. Lavoriamo con forni ad alte temperature per imprimere le decorazioni e a fronte delle spese che aumentano, la misura regionale si è rivelata utilissima. Consiglio a tutte le aziende di partecipare ai bandi della Regione perché possono offrire un aiuto davvero importante”.

I contributi di Regione

in particolare, questa misura sull’efficientamento energetico ha garantito contributi a fondo perduto fino al 50% delle spese ammissibili, con limite massimo di 30.000 euro per soggetto beneficiario. Sono state ammesse a livello lombardo 619 imprese con 10,6 milioni di euro di contributi concessi e oltre 24 milioni di investimenti attivati. Per quanto riguarda il territorio della provincia di Brescia, sono state 127 le aziende beneficiarie con 2,2 milioni di euro di contributi concessi e 4,9 milioni di euro di investimenti attivati. Nel corso dell’ultima Giunta regionale il bando è stato rifinanziato per dare copertura a tutte le domande pervenute: la dotazione complessiva è infatti salita a 12,1 milioni di euro.

doz/fil

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Bergamo, assessore Guidesi premia 54 ‘nuove’ attività storiche

Pomeriggio dedicato alla Bergamasca per l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Guido Guidesi, che ha presieduto la nuova tappa dell’evento itinerante organizzato per il conferimento di marchio identificativo di attività storiche riconosciute da Regione Lombardia e visitato un’impresa a Brignano Gera d’Adda.

I conferimenti alla Camera di Commercio

L’evento dedicato alle attività storiche è un’iniziativa organizzata sui territori proprio su volontà dell’assessore allo Sviluppo Economico Guido Guidesi e organizzata grazie alla collaborazione delle Camere di Commercio lombarde. Presso l’ente camerale di Bergamo, alla presenza del presidente Carlo Mazzoleni, la consegna di 54 insegne.

Un momento dedicato a negozi, locali e botteghe artigiane che hanno svolto il proprio esercizio senza interruzioni per un periodo non inferiore a 40 anni.

Assessore Guidesi: presidio economico e sociale

“È il nostro modo per dire grazie – ha affermato Guidesi – alle attività che pur rivestendo il ruolo di custodi della tradizione economica del nostro territorio riescono a innovare oltre che mantenere e creare occupazione“.

“Rivestono inoltre – ha proseguito Guidesi – un ruolo importante nelle comunità in cui sono inserite. Partecipano infatti al mantenimento in vita del tessuto sociale dei centri urbani, specialmente nelle località più piccole o periferiche. La Lombardia è grande anche grazie a loro”.

Sottosegretario Magoni: tenacia, determinazione e passione

“Sono attività storiche che testimoniano – ha sottolineato il sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con delega allo Sport e giovani, intervenuta alla cerimonia – la sopravvivenza di tante imprese che con tenacia e determinazione hanno superato molte difficoltà (economiche e pandemia) e sono presenti sul territorio con tanta passione”.

“Ho visto tanta emozione – ha continuato – in quanto il riconoscimento delle attività storiche ha in sé il valore della famiglia“.

Presidente Camera di Commercio Carlo Mazzoleni: con Regione condividiamo la stessa missione

Bergamo nuove attività storiche“Con la premiazione delle imprese storiche – ha dichiarato il presidente della Camera di Commercio di Bergamo Carlo Mazzoleni – Regione Lombardia intende valorizzare le attività che contribuiscono allo sviluppo e all’identità dell’economia locale e regionale. L’impegno nel tempo, la capacità di accompagnare i passaggi generazionali, l’adattamento a nuovi stili di consumo e l’innovazione rendono queste realtà degne di riconoscimento”.

“Regione Lombardia e Camere di commercio – ha concluso – condividono la medesima propensione alla valorizzazione del tessuto imprenditoriale locale”.

Le nuove attività storiche

In provincia di Bergamo dei 54 nuovi riconoscimenti assegnati 15 sono afferenti alla categoria ‘Bottega artigiana storica’, 19 a quella di ‘Locale storico’ e 20 sono i ‘Negozi storici’. Si arricchisce dunque l’albo regionale delle attività storiche e di tradizione in Provincia di Bergamo, che ora comprende in totale 334 imprese.

A seguire le nuove attività storiche riconosciute da Regione Lombardia in provincia di Bergamo con l’indicazione della località, insegna, anno di apertura, tipologia di riconoscimento e categoria di appartenenza.

Albano Sant’Alessandro

La Dolciaria Bergamasca, 1969, Bottega artigiana storica, Alimentari e specialità alimentari.

Albino

Bottega Delle Carni di Beretta, 1946, Negozio storico, Alimentari e specialità alimentari.
Tabaccheria Rivellini, 1960, Negozio storico, Bar e tabaccheria.

Ambivere

Sorelle Rota, 1950, Negozio storico, Alimentari e specialità alimentari.

Bergamo

Bar Haiti, 1973, Locale storico Bar e tabaccheria.
Bar Città dal 1980, 1981, Locale storico, Bar e tabaccheria.
Punto Luce, 1977, Negozio storico, Attrezzature.
Panificio Gilardi, 1951, Bottega artigiana storica, Alimentari e specialità alimentari.
Ferramenta Poma Mario, 1923, Negozio storico, Attrezzature.
Vigani Parrucchieri, 1963, Bottega artigiana storica, Cura della persona.

Bottanuco

Spada Articoli da Regalo ed Elettrodomestici, 1969, Negozio storico, Sport e tempo libero.

Brignano Gera d’Adda

Nisoli – Falegnameria e Arredamento, 1910, Bottega artigiana storica, Attrezzature.
Allevi Antichità Restauri, 1960,Bottega artigiana storica, Casa e arredamento.

Capriate San Gervasio

Panificio Pedroncelli, 1964, Bottega artigiana storica, Alimentari e specialità alimentari.

Castelli Calepio

Antico Forno Novali, 1700, Bottega artigiana storica, Alimentari e specialità alimentari.

Castel Rozzone

Da Carlessi, 1966, Negozio storico, Alimentari e specialità alimentari.

Bergamo nuove attività storicheCastione della Presolana

Bottega Verzeroli, 1974, Negozio storico, Abbigliamento e accessori.

Cene

Bar Coba, 1983, Locale storico, Ristorazione.

Cividate al Piano

Pasticceria Guerini Dal 1980, 1980,Bottega artigiana storica, Gelaterie, pasticcerie e torrefazioni.

Clusone

Anna Boutique, 1974, Negozio storico, Abbigliamento e accessori.
Antonio Giudici, 1966, Negozio storico, Ottica e fotografia.
Bottega d’arte Allerìa di Angelo Balduzzi, 1983, Bottega artigiana storica, Casa e arredamento.

Cologno al Serio

Macelleria Caio, 1958, Negozio storico, Alimentari e specialità alimentari.

Costa Valle Imagna

Bar Pizzeria Da Giuseppe, 1972, Locale storico, Bar e tabaccheria.

Curno

Moto Galbiati Cicli, 1962, Bottega artigiana storica, Auto e Moto.

Dalmine

Bar Sport Lavetti – Ristorante, 1969, Locale storico, Bar e tabaccheria.
Bar Trattoria Sole, 1979, Locale storico, Ristorazione.
Colleoni Gomme & C., 1963, Bottega artigiana storica, Auto e Moto.

Fuipiano Valle Imagna

Bar Pizzeria Resegone, 1975, Locale storico, Bar e tabaccheria.

Gazzaniga

Molino Ongaro 1948, Negozio storico, Alimentari e specialità alimentari.

Gorle

Giromoda, 1974, Negozio storico, Abbigliamento e accessori.

Leffe

Gelateria Leffese, Laboratorio Di Produzione, 1920, Bottega artigiana storica, Gelaterie, pasticcerie e torrefazioni.
Gelateria Leffese, 1925, Locale storico Gelaterie, pasticcerie e torrefazioni.

Lenna

Trattoria delle Miniere, 1927, Locale storico, Ristorazione.

Nembro

Gioielleria Zanchi Silvio, 1969, Negozio storico, Preziosi.

Olmo al Brembo

Panificio Ronzoni, 1951, Bottega artigiana storica, Alimentari e specialità alimentari.

Onore

Bar Pineta, 1970, Locale storico, Bar e tabaccheria.

Romano di Lombardia

Baroni La Trattoria, 1958, Locale storico, Ristorazione.

Rovetta

Brasi Sport, 1982, Negozio storico, Sport e tempo libero.

Scanzorosciate

Collinetta Ristorante Pizzeria, 1963, Locale storico, Ristorazione.

Sedrina

Mister Joe, 1983, Locale storico, Ristorazione.

Stezzano

Genio 1961, 1961, Locale storico, Ristorazione.

Suisio

Falegnameria Adda Srl, 1937, Negozio storico, Casa e arredamento.

Tavernola Bergamasca

Supermarket Vitali, 1964, Negozio storico, Alimentari e specialità alimentari.

Treviglio

Corti Progetto Natura, 1950, Negozio storico, Casa e arredamento.

Urgnano

Il Frate, 1925, Locale storico, Ristorazione.

Panificio Suardelli, 1967, Bottega artigiana storica, Alimentari e specialità alimentari.

Valbondione

Ristorante Aurora, 1973, Locale storico, Ristorazione.

Verdellino

Farmacia Guerra, 1971, Negozio storico, Salute e benessere.

Vertova

Falegnameria Fratelli Mistri, 1962, Bottega artigiana storica, Casa e arredamento.

Villongo

Bar Trattoria Nini’, 1925, Locale storico Bar e tabaccheria.
Pasticceria Chiodini, 1976, Locale storico Gelaterie, pasticcerie e torrefazioni.

Zogno

Cicli Salvi, 1945, Negozio storico, Sport e tempo libero.

Sul sito www.attivitastoriche.regione.lombardia.it saranno disponibili le foto di ciascun esercizio premiato: il portale contiene una pagina dedicata ad ogni attività riconosciuta comprensiva di descrizione e photogallery.

La visita a Brignano Gera d’Adda

Dopo la cerimonia alla Camera di Commercio, l’assessore Guidesi ha visitato le Officine Meccaniche Ciocca e specializzata dal 1969 nella produzione di valvole a sfera, flange e raccordi per pompe a ingranaggi. Una produzione particolarmente indicata nelle trasmissioni idrauliche ad alta pressione. L’azienda è stata beneficiaria di un bando regionale, nella fattispecie la misura ‘Al via’ dedicata agli investimenti aziendali.

“La misura di Regione Lombardia a cui abbiamo aderito – ha affermato l’imprenditore Marco Ciocca – è indubbiamente un incentivo a proseguire con il percorso imprenditoriale che abbiamo intrapreso, orientato a non esternalizzare all’estero linee produttive. In particolare, ci ha sostenuto nell’acquisto di un impianto che ha rinforzato la nostra competitività a livello internazionale. Esternalizzare, infatti, non è sempre la strategia migliore. Difendere le linee produttive, o ancor meglio farle rientrare, è sicuramente un obiettivo importante da perseguire per l’intero sistema economico lombardo e del nostro intero Paese”.

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