Vue lecture

Il y a de nouveaux articles disponibles, cliquez pour rafraîchir la page.

Sport e Legalità. Regione, scuola e Guardia di Finanza per i giovani

Regione Lombardia rinnova il proprio impegno per la formazione e la crescita dei giovani lombardi attraverso lo sport con l’approvazione dell’++per il progetto ‘Sport per la Legalità‘, destinato all’anno scolastico 2026/2027.

L’iniziativa, lanciata da Federica Picchi, sottosegretariato alla Presidenza di Regione Lombardia con delega a Sport e Giovani, prevede il potenziamento dei campus ‘Sport per la Legalità’. Un’esperienza formativa di una settimana per le classi secondarie di secondo grado più periferiche o con fragilità sociali, presso i centri sportivi della Guardia di Finanza. Previsto un aumento di dotazione per l’anno scolastico 2025/2026 e lo stanziamento di 25.000 euro di dotazione per l’anno scolastico 2026/2027. Durante il campus, gli studenti selezionati di varie scuole lombarde parteciperanno a varie attività sportive. Atletica, nuoto, judo, canoa, sci, vela e altre discipline. Inoltre, seminari e laboratori su legalità, rispetto delle regole e corretti stili di vita. Infine, incontri con atleti e tecnici delle Fiamme Gialle;, momenti di educazione ambientale e visite culturali.

Picchi: potenziati i Campus presso i centri sportivi militari

In foto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, insieme all’assessore regionale a Sicurezza e Protezione civile, Romano La Russa, e al sottosegretario a Sport e Giovani, Federica Picchi, i protagonisti del progetto ‘Sport per la Legalità’“Con il progetto ‘Sport per la Legalità’ – ha spiegato Picchi – vogliamo offrire agli studenti un’esperienza che unisca la pratica sportiva alla creazione di rapporti autentici tra i compagni di classe. Dinamiche di bullismo e violenza sono spesso caratterizzate dalla disumanizzazione dell’altro. Inserire tutta la classe con riscontrate problematicità relazionali in un contesto di alta valorizzazione dell’altro, quali i centri sportivi dei Corpi dello Stato, consente di far vivere ai ragazzi i valori del rispetto, della responsabilità e della valorizzazione della legalità in genere. Lo sport è una scuola di vita che insegna regole, impegno e spirito di squadra. Elementi fondamentali per contrastare le devianze e formare cittadini consapevoli. La collaborazione con la Guardia di Finanza e con l’Ufficio Scolastico Regionale è un esempio virtuoso di sinergia tra istituzioni, capace di incidere concretamente sul percorso educativo dei giovani lombardi”.

Romano La Russa: educazione ed esempio necessari per rispetto leggi e regole

“La collaborazione con la Guardia di Finanza – ha aggiunto l’assessore regionale alla Sicurezza e Protezione civile, Romano La Russa – rappresenta un valore aggiunto fondamentale per questo progetto. I centri sportivi delle Fiamme Gialle sono luoghi in cui lo sport si fonde con la disciplina, il rispetto e il senso dello Stato. Con l’obiettivo di avvicinare i giovani ai valori della legalità, della responsabilità e del servizio verso la comunità. La sicurezza e il rispetto delle leggi non si costruiscono solo con le regole, ma soprattutto con l’educazione e l’esempio”.

Il sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia con delega a Sport e Giovani Federica PicchiIl progetto mira a educare i giovani ai valori dello sport, della disciplina, del rispetto delle regole e della solidarietà, unendo formazione fisica e crescita civica. Il nuovo accordo, che integra la DGR 2079 del 25 marzo 2024, prevede un investimento complessivo di 27.000 euro. Di questi 25.000 euro per l’attuazione del progetto nel 2026 e ulteriori 2.000 euro per coprire l’aumento dei costi di trasporto dell’anno in corso. L’intesa ha coinvolto tre classi di scuole lombarde per il 2025. Coinvolgerà altrettante classi di scuole lombarde per il 2026. Sarà accompagnato, infine, da attività di comunicazione e divulgazione sul sito di Regione Lombardia e sui canali istituzionali delle realtà coinvolte.

The post Sport e Legalità. Regione, scuola e Guardia di Finanza per i giovani appeared first on Lombardia Notizie Online.

‘Scuola attiva kids Lombardia 2025’, festa con 110.000 alunni

Festa finale per il progetto ‘Scuola attiva kids per la Lombardia 2025‘ che ha coinvolto 110.000 alunni provenienti da tutto il territorio. Fortemente voluto da Regione Lombardia, l’evento è stato organizzato in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale e Anci Lombardia  ed ha il supporto delle Federazioni sportive aderenti.

Tra le città maggiormente coinvolte, Milano con circa 1.300 bambini ospitati all’Arena civica, simbolo dello sport italiano che ha ospitato, tra l’altro, nel 1910, la prima partita della Nazionale italiana di calcio. Presente alla manifestazione conclusiva anche Federica Picchi, sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia con delega a Sport e Giovani.

Sport è strumento formativo e inclusivo

“La straordinaria partecipazione al progetto ‘Scuola attiva kids’ – ha detto  Federica Picchi – dimostra quanto lo sport, sin dalla scuola primaria, possa essere un valido strumento formativo e inclusivo delle diverse forme di abilità. Coinvolgere migliaia di alunni in attività motorie strutturate significa investire nella salute, nella crescita equilibrata e nella socializzazione delle nuove generazioni”.

“Regione Lombardia – ha proseguito –  crede profondamente nel valore della scuola come luogo di formazione integrale della persona e continuerà a sostenere progetti come questo, capaci di unire gioco, educazione e benessere in un’esperienza concreta e condivisa”.

Tutor sportivo scolastico

Nello specifico, il progetto ‘Scuola attiva kids per la Lombardia’ ha previsto la presenza del ‘Tutor sportivo scolastico‘, in affiancamento ai docenti per le attività motorie, a partire dalle prime classi, ampliando così in Lombardia il progetto nazionale ‘Scuola attiva kids’ che, in tutta Italia, porta i ‘Tutor sportivi scolastici’ nelle classi seconde e terze della scuola primaria.

Scuola attiva kids Lombardia 2025, il progetto

Complessivamente, in Lombardia,  il progetto ha portato in 656 scuole e oltre 5.500 classi della primaria ben 328 ‘Tutor sportivi scolastici’, in rappresentanza di 28 Federazioni sportive aderenti, che hanno coinvolto in attività educative ed inclusive oltre 110.000 alunni in 383 diversi Comuni.

Quest’anno il programma ha interessato anche i bimbi più piccoli con ‘Scuola attiva infanzia‘ con 68 scuole dell’età pre-scolare175 sezioni e 3.500 alunni e la presenza di 36 Tutor formatori in affiancamento ai docenti.

The post ‘Scuola attiva kids Lombardia 2025’, festa con 110.000 alunni appeared first on Lombardia Notizie Online.

Regione Lombardia a scuola contro la violenza sulle donne

La Giunta regionale della Lombardia ha rinnovato lo schema di convenzione tra Regione Lombardia e l’Ufficio scolastico regionale per la prosecuzione e il rifinanziamento della linea di intervento ‘A scuola contro la violenza sulle donne‘. Nei prossimi giorni, il protocollo verrà sottoscritto da Regione e Ufficio Scolastico e sarà operativo a partire dal prossimo anno.

Il progetto, ha spiegato l’assessore regionale alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità, Elena Lucchini, “intende promuovere, già sui banchi di scuola, le pari opportunità e fornire strumenti utili alla conoscenza e alla consapevolezza dei ragazzi per prevenire il fenomeno della violenza contro le donne”.

Con l’approvazione di questa delibera, ha sottolineato l’assessore Lucchini, “Regione Lombardia conferma il suo impegno. Quello assunto come obiettivo strategico della legislatura 2023-2028 di prevenire e contrastare la violenza di genere. Un impegno che si deve declinare quotidianamente. Attraverso la nostra rete interistituzionale, le nostre misure dedicate e i protocolli volti a migliorare e potenziare la presa in carica. E per il quale resta strategico il ruolo del sistema di istruzione e formazione che infatti accresce la cultura fondata sul rispetto e sulla affermazione delle pari opportunità in funzione preventiva della violenza contro le donne, in tutte le sue forme”.

Le risorse messe a disposizione per il prossimo triennio 2025/2027, in aumento rispetto agli scorsi stanziamenti biennali sono pari a 490.000 euro. Rappresentano, ha concluso l’assessore Lucchini, “un investimento necessario a valorizzare le reti che si sono costituite in ogni provincia. E sono sempre più capaci di sensibilizzare e formare studenti, docenti e genitori sul fenomeno. Un percorso che le scuole lombarde, in questi anni, hanno accolto con grande attenzione e partecipazione. Inoltre, le scuole saranno al nostro fianco anche nelle prossime iniziative regionali in occasione della Giornata del 25 novembre”.

The post Regione Lombardia a scuola contro la violenza sulle donne appeared first on Lombardia Notizie Online.

Scuola Attiva Kids Lombardia, riparte progetto di educazione sportiva

‘Scuola Attiva Kids per la Lombardia’, il progetto che ha l’obiettivo di diffondere l’attività motoria e sportiva tra i più giovani, riparte anche per l’anno scolastico 2024-2025.  Finanziato da Regione Lombardia e realizzato da ‘Sport e Salute‘ in collaborazione con Ufficio scolastico regionale e Anci Lombardia  ha l’obiettivo di avvicinare gli alunni al movimento e rafforzare il ruolo educativo, culturale e formativo dell’attività fisica. per l’anno scolastico 2024-2025, più di 700 scuole lombarde hanno aderito all’iniziativa con quasi 500 tutor che lo realizzeranno nelle singole classi. Lo scorso anno ha coinvolto oltre 127.000 studenti.

Con ‘Scuola attiva kids Lombardia’ anche tutor sportivo

‘Scuola Attiva Kids per la Lombardia’ integra la proposta nazionale, estendendo la presenza ed il ruolo del Tutor sportivo scolastico. È una  figura specializzata, laureata in Scienze Motorie e opportunamente formata, che collabora con gli insegnanti per la programmazione dell’offerta motoria e sportiva scolastica.

Attività fisica promuove la socialità

“È importante –  ha dichiarato il sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia con delega a Sport e Giovani Federica Picchi – estendere l’educazione sportiva fin dai primi anni di scuola.  Regione Lombardia ha quindi avviato una collaborazione con Ufficio scolastico regionale, ‘Sport e Salute’ e Anci finalizzata a offrire a una platea sempre più vasta di studenti questa opportunità. L’attività fisica favorisce infatti la concentrazione, promuove la socialità, ed educa al benessere”.

“Con i Tutor professionisti presenti nelle scuole – ha sottolineato – è più facile seminare queste buone pratiche e far sì che diventino alleate preziose per la crescita dei ragazzi”.

Progetto esteso anche  per l’infanzia

Il progetto, per l’anno scolastico 2024-2025, prevede anche un’importante novità: ‘Scuola Attiva Kids per la Lombardia’ si allargherà anche alle scuole dell’infanzia.  La nuova proposta è volta a promuovere l’attività motoria in una fascia d’età fondamentale per lo sviluppo della motricità. Diffond inoltre un know-how specifico nelle scuole.

Sono state inoltre confermate le altre proposte. Tra queste,  la formazione pratica in palestra con appuntamenti dedicati ai Tutor e agli insegnanti e  la ‘Festa diffusa dello sport a scuola’. Quest’ultima coinvolge le classi di tutte le province e la presenza dei campioni del ‘Team sport e salute illumina’.

Per tutte le classi  sono previste anche le ‘Pause attive’ da realizzare durante la giornata scolastica per interrompere la sedentarietà e favorire l’apprendimento. Ci sono poi le ‘Giornate del Benessere’ da svolgere in ambiente con il supporto del Tutor. Infine sono comprese  le ‘Feste di fine anno’ organizzate in tutte le scuole.

Educazione al movimento

”Grazie all’apporto ed al finanziamento della Regione Lombardia – ha evidenziato il presidente di ‘Sport e Salute’, Marco Mezzaroma – possiamo allargare e potenziare un progetto che in tutta Italia sta già permettendo a migliaia di studenti di avvicinarsi all’educazione motoria, migliorando il fondamentale ma spesso complesso rapporto tra sport e scuola” .

“In Lombardia – ha aggiunto – il progetto permetterà all’attività motoria, per la prima volta, di approdare nella scuola dell’infanzia. In questo modo saranno  coinvolti anche i più piccoli che, finora, mancavano di una educazione al movimento”.

 

The post Scuola Attiva Kids Lombardia, riparte progetto di educazione sportiva appeared first on Lombardia Notizie Online.

Strage via D’Amelio,Lombardia intitola centri legalità a Falcone-Borsellino

Regione Lombardia intitolerà i 13 Centri per la Promozione della Legalità dislocati nelle 12 province ai magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.  In occasione della ricorrenza della strage di via D’Amelio, la sera del 19 luglio Palazzo Lombardia sarà illuminato di rosso, colore indicato dalla Commissione regionale Antimafia. Contemporaneamente sulla facciata di Palazzo Pirelli comparirà la data ’19 – 7 – 92′.

Lo ha annunciato l’assessore regionale alla Sicurezza Romano La Russa intervenuto a Palazzo Pirelli al convegno dedicato al giudice palermitano ucciso dalla mafia. La strage, nella quale morirono anche i 5 agenti della scorta  è del 19 luglio 1992.

“Un riconoscimento – ha detto La Russa – che ritengo doveroso perché questi due magistrati sono per tutti il simbolo immortale della lotta al malaffare“.

Presenti, tra gli altri, il presidente di Regione Lombardia  Attilio Fontana (video messaggio) e il presidente del Consiglio regionale della Lombardia Federico Romani. Con loro anche il prefetto di Milano Claudio Sgaraglia e la responsabile della Direzione distrettuale antimafia di Milano Alessandra Dolci. Sul palco anche il  vicepresidente della Commissione Giustizia del Senato Sandro Sisler e il segretario della Commissione speciale Antimafia del Consiglio regionale della Lombardia Paola Bulbarelli. Sono inoltre intervenuti il sindaco di Bareggio (Milano) Linda Colombo  e rappresentanti dell’Agenzia nazionale per l’amministrazione e  destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata. Al convegno ha partecipato anche l’assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso.

Centri per la Legalità lombardi intitolati a Falcone e Borsellino

“Combattere la criminalità organizzata –  ha aggiunto l’assessore regionale alla Sicurezza – colpendo i suoi patrimoni fu un’idea proprio di Falcone e Borsellino. Un modo per sottrarre alle organizzazioni criminali il frutto di gravissimi reati, ma anche e soprattutto per affermare la vittoria dello Stato e della legalità. Tutto ciò per restituire alla collettività i beni a loro confiscati, trasformandoli così in un’occasione di crescita e di rinascita”.

“La nostra Regione – ha ribadito – contribuisce da anni anche economicamente al processo di recupero dei beni sequestrati alla criminalità organizzata. Dal 2019 ad oggi, ha finanziato 124 progetti di riqualificazione presentati da Comuni ed Enti, mettendo a disposizione complessivamente circa 8 milioni di euro.  Dal 2015, inoltre, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale, porta avanti nelle scuole il progetto rivolto agli studenti dei Centri per la Promozione della Legalità. Attraverso queste strutture, dislocate in ogni provincia lombarda (2 a Milano), scuole e soggetti del territorio, che contrastano corruzione e  criminalità organizzata, lavorano insieme”.

Fondamentale impegno della lotta alla mafia

“Paolo Borsellino – ha sottolineato l’assessore Caruso – è una figura iconica nella lotta alla mafia. Questa manifestazione ha permesso di ricordare la sua figura e ribadire, ulteriormente, quanto sia stato fondamentale il suo impegno nel contrasto alla criminalità organizzata. Mi auguro che anche le nuove generazioni, oltre a ‘mitizzare’ popstar o calciatori, seguano con stima e ammirazione chi, come Borsellino, ha dato la vita per combattere la mafia e diffondere la cultura della legalità”.

 

The post Strage via D’Amelio,Lombardia intitola centri legalità a Falcone-Borsellino appeared first on Lombardia Notizie Online.

L’Autostrada Milano-Varese compie 100 anni, mostra a Palazzo Lombardia

Compie cent’anni a settembre l’Autostrada dei Laghi, Milano-Varese, progettata e costruita dall’ingegner Piero Puricelli, conte di Bodio Lomnago.

Per celebrarla, a Palazzo Lombardia è stata organizzata la mostra ‘100 Anni della prima autostrada al mondo, la Milano-Varese’, inaugurata dal presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e da Maurizio Gandini, ideatore dell’iniziativa con il Comitato A8Cento.

L’esposizione rimarrà aperta fino al 27 luglio all’interno del nucleo N3 di Palazzo Lombardia. Tra le opere che i visitatori possono ammirare, anche gli straordinari reperti del Museo Fisogni con i primi distributori di benzina  nel secolo scorso. C’è anche un omaggio al pilota automobilistico Gigi Villoresi (1909-1997), due volte campione assoluto d’Italia e asso delle Millemiglia ai tempi di Alberto Ascari e Tazio Nuvolari.  E’ inoltre presente una rassegna di opere d’arte ispirate al romanzo: ‘A tutto gas e senza freni’ scritto da Valerio Villoresi, pronipote del campione.

“Una mostra che unisce ancora di più Milano e Varese – ha detto il presidente Fontana – e celebra i primi cent’anni dell’autostrada.  Un percorso che, da un lato, ha avvicinato le due città e, dall’altro ha  contribuito a lanciare il nostro territorio e  favorire tante iniziative imprenditoriali. È la dimostrazione, ancora una volta, di  come i lombardi vedono sempre lungo.  Fin da allora avevano infatti capito il grande sviluppo che avrebbe avuto il trasporto su gomma:  pensiamo che questa visione risale a cento anni fa.  Avevano inoltre avuto l’intuizione di prevedere una  autostrada ad alto scorrimento e ad alta velocità. Tutto ciò per rendere più facile e veloce il trasporto di persone e di merci”.

“Da lì in poi – ha concluso – tutto il resto del mondo si è sviluppato seguendo questo modello.  Complimenti quindi a chi ha avuto questa intuizione e complimenti come sempre ai lombardi”.

Autostrada Milano-Varese, orgoglio italiano

“L’Autolaghi è un orgoglio italiano e la Lombardia – ha ricordato Maurizio Gandini – è la regione dei primati. Per questo abbiamo voluto raccontare le avveniristiche imprese delle nostre genti e della nostra terra con il prezioso sostegno del presidente Fontana che ha creduto nelle nostre iniziative”.

Gli artisti che ‘firmano’ la mostra sono: Giulia Mantica, Federica Patera e Andrea Sbra Perego, Alessandro Rasponi, Dado Schapira, Antonio Molino, Matteo Fumagalli alias Fumatto, Davide Clementi, Konstantin Kacev, Adrea Ciresola e Dario Cardenia che è l’Art Director del progetto grafico A8cento.

La mostra sui 100 anni della A8

La selezione delle opere è stata curata da Martina Buttiglieri di Indipendent Artists di Busto Garolfo.
L’organizzazione della mostra ha visto impegnati l’Istituto Giovanni Falcone di Gallarate e dal Panathlon International Club di Varese, Museo Fisogni, Scuderia Sant Ambroeus, Associazione Santa Virginia Barbaiana e Filatelia Lainatese.

All’inaugurazione erano presenti, tra gli altri, anche Luciana Volta, direttore Ufficio scolastico regionale Lombardia; Vito Ilacqua, dirigente scolastico Istituto Superiore Giovanni Falcone di Gallarate (VA);  Marco Galassi,  responsabile Asi (Automoto Club storico italiano) sezione Milano, Marco Magrini , presidente Provincia Varese.

Storia della velocità

A Varese, invece, domenica 30 giugno, andrà in scena ‘Storia della velocità…un’emozione in Villa Recalcati’, ad ingresso libero. Sarà allestita la mostra A8cento con pannelli e distributori di benzina messi a disposizione dal Museo Fisogni e, sul piazzale, si potranno ammirare alcune auto storiche di Formula 1 che sono state pilotate da Riccardo Patrese, Alan Jones e Graham Hill. Special guest sarà la Maserati del pilota Gigi Villoresi.

The post L’Autostrada Milano-Varese compie 100 anni, mostra a Palazzo Lombardia appeared first on Lombardia Notizie Online.

Violenza di genere, rinnovato protocollo con Ufficio Scolastico Regionale

Sensibilizzare i più giovani sul tema della violenza maschile contro le donne e sull’importanza del riconoscimento tempestivo dei segnali di rischio, anche da parte di tutti coloro che hanno un compito educativo nei loro confronti. Questo l’obiettivo della delibera approvata dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale e Pari opportunità Elena Lucchini, di concerto con gli assessori Simona Tironi (Istruzione, Formazione e Lavoro) e Romano La Russa (Sicurezza e Protezione civile), che proroga di altri 6 mesi la convenzione tra Regione e Ufficio Scolastico Regionale per la linea di intervento ‘A scuola contro la violenza sulle donne’.

Rinnovato protocollo di Regione Lombardia e USR contro violenza di genere: progetti per insegnanti e alunni

La misura, che affronta un tema prioritario per Regione Lombardia, è volta a sostenere progetti per la promozione delle pari opportunità e per la prevenzione e il contrasto alla violenza maschile contro le donne, rivolti ad alunni, insegnanti delle scuole secondarie di primo e di secondo grado e alle loro famiglie.

Assessore Lucchini: vogliamo favorire rapporti incentrati sul rispetto

“Il piano regionale antiviolenza – afferma l’assessore Lucchini – già dal 2017 ha previsto come priorità il rafforzamento del ruolo strategico del sistema di istruzione e formazione, scolastico ed extrascolastico nella promozione di una cultura fondata sulle pari opportunità.  Dal 2019, grazie a una convenzione con l’Ufficio Scolastico Regionale, abbiamo dato vita a questo progetto. L’obiettivo è coinvolgere docenti, famiglie, e soprattutto la popolazione studentesca, attraverso la realizzazione di interventi didattici e progetti volti a contrastare gli stereotipi di genere. Vogliamo favorire l’instaurarsi di rapporti improntati al rispetto. Puntiamo inoltre a diffondere informazioni su come riconoscere le prime avvisaglie di comportanti violenti in un rapporto e far conoscere i servizi a cui rivolgersi sul territorio, ovvero la nostra rete antiviolenza. Per la Lombardia ‘Non sei da sola‘ significa operare concretamente per la prevenzione e il contrasto della violenza e la collaborazione con la comunità educante resta imprescindibile”.

Assessore La Russa: promuovere cultura del rispetto delle donne

“Soltanto coinvolgendo i giovanissimi – sottolinea Romano La Russa, assessore regionale alla Sicurezza –  è possibile creare una cultura fondata sul rispetto delle donne. Il tutto con l’obiettivo di contrastare la violenza di genere”.

“Naturalmente – aggiunge LaRussa – c’è un tema che riguarda l’aspetto repressivo e la punizione di comportamenti sbagliati. Tuttavia non si può prescindere dall’ambito educativo e culturale, che deve vedere alleati famiglie, scuole e istituzioni”.

Assessore Tironi: contro violenza di genere necessaria azione coordinata

“Prevenire la violenza di genere – afferma l’assessore regionale all’Istruzione, Formazione, Lavoro Simona Tironi –  è un impegno che richiede un’azione coordinata e mirata. In un contesto educativo così vitale come quello delle scuole, è fondamentale promuovere una cultura fondata sul rispetto e sull’uguaglianza. La scuola, come luogo di formazione e crescita, deve favorire la gestione delle emozioni, contrastando stereotipi dannosi e diffondendo una cultura di non violenza. La collaborazione con la comunità educante è essenziale per raggiungere questo obiettivo e per garantire un ambiente sicuro e inclusivo per tutti. L’educazione è una delle armi più potenti che abbiamo per combattere la violenza di genere e promuovere una società più equa e rispettosa”.

Come funziona il protocollo

Operativamente viene individuata una scuola capofila in ogni provincia in modo da assicurare una governance unitaria degli interventi. La governance amministrativo-contabile è in capo a una scuola individuata dall’USR.

I progetti finanziati hanno previsto le seguenti azioni:

  • Programmi di sensibilizzazione e informazione rivolte ai minori e alle famiglie, con anche il coinvolgimento di associazioni e istituzioni attive sul territorio;
  • Realizzazione di laboratori per gli alunni in cui approfondire i significati della violenza per i ragazzi e imparare a riconoscere segnali, apparentemente innocui che, se ripetuti e abbinati tra loro, portano ad un abuso e violenza nelle relazioni anche tra i pari;
  • Progettazione e realizzazione di Unità di Apprendimento (UdA) dedicate al tema della violenza contro le donne e delle pari opportunità nel primo e secondo ciclo; *Creazione di un database delle esperienze formative più efficaci delle scuole del territorio;
  • Organizzazione di incontri rivolti agli studenti con l’obiettivo di far conoscere i principali soggetti che sul territorio hanno un ruolo attivo nel contrasto alla violenza sulle donne;
  • Individuazione di un protocollo di intercettazione e gestione dei casi.

The post Violenza di genere, rinnovato protocollo con Ufficio Scolastico Regionale appeared first on Lombardia Notizie Online.

Giornata contro il bullismo, presentato progetto coltiv@rete

Nella Giornata contro il bullismo il teatro come strumento educativo per promuovere la centralità dell’essere umano nelle sue varie componenti. Tutto ciò coinvolgendo attivamente i giovani in un processo di confronto e crescita attraverso il corpo, le emozioni e il pensiero creativo. Per l’occasione  l’assessore di Regione Lombardia all’Istruzione, Formazione e Lavoro Simona Tironi ha partecipato all’evento ‘Coltiv@rete’ in Auditorium Testori a Palazzo Lombardia. Presenti oltre 300 alunni provenienti dalle scuole di Milano e dell’hinterland milanese ma anche da altre province lombarde. La ‘conferenza teatralizzata’ rappresenta un’iniziativa che coinvolgerà gli studenti in percorsi educativi con la Polizia di Stato.

Giornata contro il bullismo, occasione per riflettere sul fenomeno

“La giornata internazionale contro la violenza e il bullismo – dice Tironi – rappresenta un’importante occasione per rafforzare l’impegno delle istituzioni nella tutela dei nostri studenti. Negli ultimi anni il disagio legato al bullismo e al cyberbullismo è andato sempre più aumentando. Noi abbiamo la responsabilità di promuovere una cultura di rispetto e solidarietà, offrendo ai nostri ragazzi e alle loro famiglie gli strumenti migliori. Il primo passo è partire dalle testimonianze, come quella importantissima a cui abbiamo assistito”.

Il progetto ‘Coltiv@rete’

Il progetto ‘Coltiv@rete’ è frutto della collaborazione tra Regione Lombardia, Ufficio scolastico regionale per la Lombardia e la Polizia di Stato, ed è rivolto ai genitori, agli insegnanti e agli studenti lombardi.

Regione Lombardia si impegna a creare un ambiente sicuro e inclusivo nelle scuole, dove sia adulti che ragazzi sono attenti e sensibili al bullismo. Attraverso l’utilizzo del teatro come strumento educativo, si vuole favorire un confronto aperto e costruttivo tra le nuove generazioni, promuovendo la consapevolezza sui valori fondamentali e la cultura della legalità.

Diventare contadini della rete

” Ciascuno di noi – sottolinea Domenico Geracitano, poliziotto scrittore – deve essere un contadino della rete. Quel terreno è rappresentato da internet e noi dobbiamo saper seminare quel seme che porterà i frutti attraverso la giusta coltivazione degli spazi virtuali. Con ‘Coltiv@rete’ vorrei che ciascuno di voi ritornasse a stupirsi di fronte alle meraviglie della vita. Questa capacità, forse l’abbiamo dimenticata”.

I dati in Lombardia

I dati del monitoraggio del bullismo e del cyberbullismo tra il 2022-2023 segnalano un’alta partecipazione alle iniziative di sensibilizzazione e alla raccolta dati da parte degli studenti e degli insegnanti.

Nello specifico, hanno preso parte al monitoraggio 185.063 studenti e studentesse di 699 Istituzioni Scolastiche statali secondarie di secondo grado (circa il 23% delle Istituzioni Scolastiche statali secondarie di secondo grado del paese) e 44.070 docenti afferenti a 1.909 Istituzioni Scolastiche statali primarie e secondarie di primo e secondo grado.

“I dati sul bullismo in Lombardia – spiega l’assessore Tironi – ci indicano che esiste ancora un divario tra la percezione degli studenti e degli insegnanti. È fondamentale affrontare tutte le forme di bullismo e garantire un ambiente sicuro e inclusivo nelle scuole. Gli episodi meno gravi tendono a rimanere sommersi, ma è fondamentale affrontare tutte le forme di bullismo, per evitare che abbiano conseguenze significative sulla vita degli studenti”.

Bullismo e cyberbullismo in cifre

I casi di prepotenza tra pari continuano a coinvolgere un numero considerevole di studenti e studentesse, soprattutto nelle modalità faccia a faccia. Infatti, il 26,9% degli studenti e delle studentesse (21,5% in modo occasionale e 5,4% in modo sistematico) ha riportato di essere stato vittima di bullismo nei 2-3 mesi precedenti alla rilevazione (avvenuta tra maggio e giugno 2023), mentre il 17,5% dei partecipanti ha dichiarato di aver preso parte attivamente a episodi di bullismo (14,7% in modo occasionale e 2,8% in modo sistematico).

Per quanto riguarda le forme cyber, invece, l’8% (6,5% in modo occasionale e 1,5% in modo sistematico) degli studenti e delle studentesse ha dichiarato di aver subito episodi di cyberbullismo, mentre il 7,2% (5,8% in modo occasionale e 1,4% in modo sistematico) ha riportato di aver preso parte attivamente a episodi di cyberbullismo.

Dal confronto tra i dati 2021, 2022 e 2023 emerge un trend in aumento nella vittimizzazione, soprattutto nelle sue forme sistematiche.

Il bullismo, il cyberbullismo e la cybervittimizzazione, invece, sebbene risultino in generale piuttosto stabili nel tempo, evidenziano un lieve aumento delle forme sistematiche e una lieve diminuzione delle forme occasionali.

The post Giornata contro il bullismo, presentato progetto coltiv@rete appeared first on Lombardia Notizie Online.

❌