Valtellina Wine Trail 2025, grande evento che celebra un territorio
L’assessore regionale agli Enti locali, Montagna, Risorse energetiche e Utilizzo risorsa idrica, Massimo Sertori, ha presentato in Regione la 12ª edizione di Valtellina Wine Trail, la grande classica italiana di fine stagione per gli amanti del running. Il centro di Sondrio sarà nuovamente il cuore pulsante di un evento che non è semplice competizione sportiva, bensì celebrazione di un intero territorio. Alla presentazione, a Palazzo Lombardia, anche gli assessori allo Sport e agli Eventi del Comune di Sondrio, Michele Diasio e Francesca Canovi. Ha mandato il suo saluto in conferenza stampa il sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia, Federica Picchi, con un videomessaggio, sottolineando “l’importanza del connubio tra enogastronomia e sport, fondamentale pe raccontare la bellezza di questo territorio ricco di eccellenze naturalistiche e ambientali. Grazie agli organizzatori perchè portare avanti queste manifestazioni, coinvolgendo tante persone in un gioco di squadra, non è assolutamente scontato”.
Oltre 3.700 atleti all’edizione 2025 di Valtellina Wine Trail
Per questa 12ª edizione, in programma sabato 8 novembre 2025, la Valtellina Wine Trail ha deciso di ampliare ancora di più i propri orizzonti inserendo nel proprio programma diversi eventi gastronomici e culturali. Ai nastri di partenza oltre 3.700 atleti provenienti da oltre 43 nazioni, sintomo di quanto questa competizione voglia allargare sempre più i propri confini e far conoscere il territorio valtellinese e i suoi vini ai numerosi stranieri. Che rimangono ogni anno affascinanti dalla bellezza dei terrazzamenti vitati. Terrazzamenti che saranno nuovamente teatro di sfide avvincenti nei tre format di gara previsti – 42 km, 21 km e 13 km – ciascuno dei quali con partenze diverse, (rispettivamente Tirano, Chiuro e Castione Andevenno) ma tutte con lo stesso comun denominatore: il percorso fra i filari e le cantine in cui riposa e si affina il famoso Rosso di Valtellina.
Sertori: coniugare sport e patrimonio paesaggistico è vincente
“Mi fa molto piacere – ha detto Sertori – ospitare anche a Palazzo Lombardia la presentazione ufficiale di questa manifestazione conosciuta in Italia e in tutto il mondo e che giunge alla sua 12esima edizione. Un viaggio tra i paesaggi vitati, tra i 2.500 chilometri di muretti a secco costruiti dai nostri avi che sono diventati un vero e proprio monumento paesaggistico. Coniugare il patrimonio unico che dispone la nostra Valtellina, con ambiente e attività sportiva è un connubio vincente. E se aggiungiamo il coinvolgimento della comunità attraverso i prodotti enogastronomici del territorio e le eccellenze valtellinesi possiamo dire che abbiamo fatto quadrato”.
“Complimenti – ha aggiunto Sertori – a tutti gli organizzatori e ai volontari che con passione, professionalità ed entusiasmo lavorano da anni per la buona riuscita di questo importante evento”.
L’appuntamento con ‘Valtellina Wine Trail 2025’ sabato 8 e domenica 9 novembre, a Sondrio, dove è prevista, in piazza Garibaldi, anche la tappa del tour ‘Cuori Olimpici‘, punta a mettere in luce le eccellenze lombarde e la ricchezza della storia e della cultura delle 12 province, collegando il territorio attraverso una staffetta che culminerà il 6 febbraio 2026 con l’apertura delle Olimpiadi 2026“.
L’evento sportivo della provincia al centro delle alpi si conferma momento imperdibile per gli amanti del trail running e del buon vino. Un risultato reso possibile in particolare grazie al prezioso contributo di Regione Lombardia, al Comune di Sondrio, a Provincia di Sondrio, BIM, e all’importante sostegno da parte dei numerosi sponsor privati.
Piazza Garibaldi a Sondrio fulcro della Valtellina Wine Trail 2025
Teatro della manifestazione per tutte le gare sarà piazza Garibaldi, a Sondrio, dove verrà allestita la tensostruttura che accoglierà gli atleti con fumanti pizzoccheri rigorosamente fatti a mano e un ricco expo tecnico. La tensostruttura sarà la sede dei principali eventi che animeranno la settimana Wine Trail dove verrà allestito come lo scorso anno il quartier generale che consentirà di ospitare sotto la tensostruttura adibita moltissime persone.
Per la 12ª edizione, come anticipato, l’atmosfera si accenderà in largo anticipo con importanti novità: sabato 1 novembre lo spettacolo ‘Love generation 90’ animerà il centro città con i più grandi successi degli anni 90. Sarà possibile anche cenare in compagnia dell’Accademia del Pizzocchero con il principe della cucina tradizionale valtellinese. I giorni seguenti spazio invece a veri e propri appuntamenti gourmet, in programma domenica 2 e lunedì 3 novembre. In collaborazione con l’APF Valtellina e con il supporto dei ragazzi delle scuole superiori dell’ indirizzo alberghiero, sarà possibile viaggiare tra i sapori della cucina italiana grazie allo street food cucinato dagli aspiranti cuochi provenienti dal sud Italia con gli istituti IPS Rocco Chinnici di Nicolosi, IPS Luigi Einaudi di Lamezia Terme e IIS Angel Keys di Castelnuovo Cilento, che saranno in prima fila durante il pranzo di domenica.
Mini Wine Trail e Family Wine Trail per tutti
Venerdì 7 ottobre alle 18 in programma a Tirano la prova regina da 42 km per una serata all’insegna dell’ avventura. Per il quarto anno consecutivo trova conferma la manifestazione dedicata alle joelette – le speciali carrozzine fuoristrada per il trasporto delle persone con disabilità – che quest’anno ha chiuso le iscrizioni con la conferma di ben 24 equipaggi alla partenza. Conferma anche per la Student’s Wine Trail, la corsa pensata invece ai ragazzi delle scuole superiori che inaugura ufficialmente la settimana di competizioni in programma lunedì 2 novembre nella suggestiva cornice della cantina la Gatta, a Bianzone. Riconfermate anche la Mini Wine Trail e la Family Wine Trail, in programma domenica 9 novembre 2025. La camminata dedicata alle famiglie, dopo il felice esordio della passata edizione, è decisa a concedere il bis, per una giornata all’insegna della convivialità e dello sport.
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“Con questo intervento – dichiara l’assessore Franco – Regione Lombardia fornisce una risposta immediata ai fabbisogni abitativi legati ai Giochi Olimpici e, nel contempo, costruisce un’eredità concreta per i territori della Valtellina. Gli alloggi non saranno solo un supporto temporaneo, ma rappresenteranno una parte della ‘legacy’ olimpica, ovvero una risorsa duratura per le comunità locali, a beneficio di lavoratori, famiglie e cittadini con necessità particolari. Attuare politiche di housing sociale significa mettere a disposizione abitazioni per persone che, con il proprio lavoro, contribuiscono a garantire
“Il potenziamento dell’offerta abitativa in montagna – sottolinea l’assessore Massimo Sertori – è un tassello fondamentale per garantire la sostenibilità sociale ed economica dei nostri territori, anche nell’ottica di arginarne lo spopolamento. Rispondere alle esigenze di professionisti, ricercatori, volontari impegnati in ambito sociale, ambientale, naturalistico e sportivo, nonché avviare iniziative di housing temporaneo e percorsi di autonomia per persone con disabilità, costituisce un aiuto concreto che certo porterà benefici all’intero Comprensorio”.
Lo scorso anno Regione Lombardia e il Comune di Bellano hanno sottoscritto la convenzione per realizzare un sottopasso relativo alla soppressione del passaggio a livello al km 25+153 della ferrovia Lecco – Colico con un investimento complessivo di 11,35 milioni (2 milioni da Regione, 2 milioni da Anas e 7,35 milioni a carico di Rfi). L’intervento è inserito nel Piano Lombardia e ad oggi sono già state liquidate la prima e la seconda quota del contributo regionale per complessivi 1,4 milioni di euro in favore del Comune di Bellano. I lavori sono iniziati ad aprile 2025 con previsione di chiusura del passaggio a livello nel 2027.
“Un impegno importante di Regione Lombardia per garantire ai viaggiatori un servizio competitivo anche in un periodo difficile, con la chiusura della linea ferroviaria per una serie di lavori infrastrutturali programmati da RFI – dice l’assessore regionale Franco Lucente –. Trenord ha già programmato, d’accordo con Regione, i servizi di autobus sostitutivi del servizio ferroviario regionale per garantire la mobilità. Per cercare di snellire l’asse principale ferroviario, abbiamo deciso potenziare anche l’esercizio delle linee su gomma di competenza dell’Agenzia per il Trasporto Pubblico Locale di Como, Lecco e Varese operanti sul bacino di trasporto solitamente servito dalla linea ferroviaria. Così da fornire un’alternativa ulteriore di mobilità pubblica ai viaggiatori”.
“Questi interventi – prosegue Terzi – avranno una ricaduta positiva sulla mobilità di pendolari e viaggiatori in arrivo e transito nella nostra Regione. Ricordo, per esempio, i 27 milioni di euro stanziati per rendere maggiormente accessibile la Valtellina, in previsione delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026. Interventi propedeutici sì ai giochi invernali, ma che resteranno in eredità ai territori. Siamo consapevoli dei disagi che questi lavori di potenziamento infrastrutturale creeranno, ma restituiranno una rete ferroviaria più performante, capace di incrementare l’accessibilità e la competitività del territorio, assicurando migliori servizi e qualità del viaggio”.
L’assessore Lucente ha condiviso con i rappresentanti dei territori le criticità in merito alla mobilità, in particolare per quanto concerne la navigazione sul Lago di Como.
“Si tratta di soldi pagati, sotto forma di tassazione nei Cantoni della Confederazione elvetica – ricorda il presidente lombardo –, dalle nostre lavoratrici e lavoratori che in Svizzera lavorano contribuendo a produrre una ‘ricchezza’ che torna, come ‘tesoretto’, in Lombardia per opere pubbliche”.
“Anche nel 2024 – dice l’assessore Sertori – Regione Lombardia ha scelto di erogare in un’unica soluzione alle Province e alle Comunità montane beneficiarie, le somme attribuite derivanti dal ristorno fiscale delle imposte a carico dei lavoratori frontalieri. Alle realtà assegnatarie dei contributi il compito di presentare alla Direzione Generale competente, entro 6 mesi dalla data di pubblicazione della delibera sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia, il provvedimento con il quale approvano il dettaglio della programmazione con la tempistica riguardo all’esecuzione dei lavori relativamente a ogni singolo progetto che si intende realizzare usufruendo dei fondi derivanti dai ristorni”.

“Questa intesa – ha spiegato Sertori – rappresenta un significativo passo avanti per la Valtellina. Assicura, infatti, non solo un beneficio infrastrutturale, ma anche importanti miglioramenti per il paesaggio e l’ambiente. Tutto ciò è sicuramente favorito dall’eliminazione di ampi tratti di linee elettriche”.

