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Partono i treni storici e panoramici verso il Lago d’Iseo, puro incanto

Con l’arrivo dell’estate, tornano le occasioni per esplorare il territorio del Lago d’Iseo riscoprendo il fascino del viaggio su rotaia. Quest’anno, i protagonisti saranno due treni storici diversi: il Sebino Express da Milano e il treno panoramico che percorrerà la tratta finale tra Palazzolo sull’Oglio e Paratico.

Il 28 giugno 2026 è il turno del Sebino Express, storico convoglio che collega Milano Centrale a Paratico-Sarnico lungo il territorio bergamasco che regala una giornata all’insegna della natura e della scoperta. A questo si affianca il suggestivo nuovo treno panoramico sulla linea Palazzolo sull’Oglio-Paratico, recuperato grazie al progetto “Binari senza Tempo” della Fondazione FS Italiane e oggi dedicato al turismo lento e sostenibile, che accompagnerà i viaggiatori tutta l’estate, ogni sabato.

L’itinerario del Sebino Express tra Milano e il Lago d’Iseo

L’appuntamento è fissato per il 28 giugno 2026 con il Sebino Express, il treno storico che parte dalla stazione di Milano Centrale diretto verso Paratico-Sarnico. A trainarlo sarà una locomotiva diesel affiancata da carrozze “Centoporte” degli Anni Trenta, dalle carrozze Corbellini degli Anni Cinquanta e da un tradizionale bagagliaio ferroviario, per ricreare l’atmosfera dei viaggi del passato.

Lasciato il capoluogo lombardo, il treno si dirige verso il territorio bergamasco attraversando i paesaggi del Parco Regionale del fiume Oglio, ai piedi della Valle Camonica. Il percorso si sviluppa tra le dolci colline della Franciacorta e le prime propaggini delle Prealpi, fino a raggiungere il Lago d’Iseo, abbracciato dalle montagne e punteggiato da borghi che conservano testimonianze artistiche e tradizioni locali.

Il Sebino Express effettua una fermata a Palazzolo sull’Oglio e prosegue poi lungo gli ultimi dieci chilometri della linea fino alla stazione di Paratico-Sarnico. Proprio qui, sull’antico imbarcadero ancora esistente, si svolgeva un tempo il particolare servizio di traghettamento dei carri ferroviari caricati su chiatte e destinati alle acciaierie di Lovere.

Una volta arrivati a destinazione, i viaggiatori possono trascorrere la giornata passeggiando lungo le rive del lago oppure dedicarsi alla scoperta del patrimonio storico dell’entroterra. Tra le testimonianze più interessanti vanno segnalati i resti del castello medievale e della torre Lantieri, mentre tornando verso il lungolago è possibile osservare gli antichi pontili utilizzati per l’attracco delle chiatte impiegate nel trasporto delle merci.

L’itinerario del treno panoramico Palazzolo-Paratico

Tra i vigneti della Franciacorta e le acque del Sebino, la ferrovia Palazzolo sull’Oglio-Paratico (che quest’anno celebra suoi 50 anni) rappresenta uno dei percorsi più affascinanti della Lombardia e, per l’estate 2026 (a partire dal 27 giugno e fino al 29 agosto), la linea turistica sarà percorsa ogni sabato con otto treni programmati (quattro in una direzione e altrettanti nell’altra) dotati delle nuove carrozze panoramiche, pensate per permettere ai viaggiatori di godere appieno dei paesaggi che scorrono lungo il tragitto. Infatti, seppur breve, consente di scorgere campagne coltivate, scorci sul fiume e distese di vigneti, fino alle sponde del Lago d’Iseo.

La spettacolare carrozza panoramica sul tragitto da Palazzolo a Paratico-Sarnico
Ufficio Stampa FS
La spettacolare carrozza panoramica sul tragitto da Palazzolo a Paratico-Sarnico

Le nuove carrozze rappresentano un esempio concreto di sostenibilità e valorizzazione del patrimonio ferroviario: il progetto nasce, infatti, dal riuso e dalla successiva trasformazione di tre carri pianali dismessi in vetture panoramiche completamente aperte, realizzate presso le Officine Grandi Riparazioni di Rimini mediante un progetto sviluppato internamente al Gruppo FS, con il supporto delle migliori eccellenze ingegneristiche del settore ferroviario.

L’arrivo a Paratico permette inoltre di esplorare uno degli angoli più caratteristici della zona, il Bosco dei Taxodi,  particolare area naturalistica che si sviluppa tra terra e acqua e si distingue per la presenza di grandi alberi secolari che emergono proprio dallo specchio lacustre. Le passerelle in legno consentono di attraversare l’oasi e di immergersi in un ambiente suggestivo, dove natura e paesaggio si fondono in un contesto straordinario.

Come prenotare il viaggio

I biglietti per partecipare ai viaggi sono acquistabili tramite tutti i canali di vendita Trenitalia: è possibile effettuare la prenotazione sul sito ufficiale della compagnia, rivolgersi alle biglietterie presenti nelle stazioni oppure utilizzare le self-service.

I titoli di viaggio sono disponibili anche tramite le agenzie abilitate, per organizzare con facilità una giornata alla scoperta del Lago d’Iseo a bordo di treni che riportano in vita il fascino delle ferrovie di un tempo.

Rientra in servizio la motonave ‘Iseo’

L’assessore regionale ai Trasporti e Mobilità sostenibile, Franco Lucente, è intervenuto a Monte Isola (BS) alla cerimonia di inaugurazione della motonave ‘Iseo’, restaurata grazie ad un finanziamento di Regione Lombardia pari a più di 1,5 milioni di euro, per un costo complessivo di 1,9 milioni. L’evento è stato anche l’occasione per ricordare l’ottantunesimo anniversario del mitragliamento aereo della motonave, avvenuto il 5 novembre 1944, episodio che costò la vita a 43 civili.

Alla cerimonia hanno preso parte anche il presidente dell’Autorità di Bacino del Lago d’Iseo, Alessio Rinaldi, il presidente e il direttore di esercizio di Navigazione Lago d’Iseo, Paolo Bertazzoli ed Emiliano Zampoleri, il consigliere regionale Diego Invernici, sindaci ed autorità locali.

Concluso il rinnovo della flotta regionale

La motonave Iseo è stata restaurata grazie ad un finanziamento di Regione Lombardia pari a più di 1,5 milioni di euro, per un costo complessivo di 1,9 milioni“Il rientro in servizio della motonave Iseo – ha detto Lucente – è l’ennesima dimostrazione dell’impegno di Regione Lombardia per un servizio di trasporto pubblico sempre più efficiente e in linea con le esigenze del territorio. Un’inaugurazione tra tradizione e innovazione, visto che la motonave Iseo rappresenta un simbolo della navigazione sul Sebino e celebrarla proprio il 5 novembre, nel giorno che ricorda il tragico bombardamento del 1944, è un chiaro segnale della valenza storica di un mezzo che può contare 115 anni di vita. Un percorso affascinante che turisti e viaggiatori potranno vivere, tra passato e modernità, all’insegna di comfort e affidabilità”.

“Con l’inaugurazione della motonave Iseo si conclude il percorso di rinnovo della flotta regionale, avviato nel 2024 con l’entrata in esercizio della motonave diesel-elettrica Predore e proseguito con i catamarani elettrici Sarnico e Sale Marasino II nel marzo 2025. In totale, negli ultimi anni Regione Lombardia ha investito per gli interventi di rinnovo e ammodernamento della flotta regionale in servizio sul lago d’Iseo ben 11,5 milioni di euro, ai quali bisogna aggiungere 2,5 milioni all’anno per lo svolgimento dei consueti servizi di trasporto pubblico locale. Un impegno concreto di Regione per offrire una mobilità sempre più moderna, intermodale e vicina alle necessità di un territorio in forte espansione economica e turistica” ha aggiunto l’assessore regionale.

Il restauro della motonave Iseo

La motonave Iseo torna a solcare le acque del Sebino dopo un importante intervento di refitting che conserva nelle linee dello scafo il fascino del suo glorioso passato, visto che è stata costruita nel 1910. La motonave può ospitare complessivamente 190 passeggeri (81 posti a sedere, di cui 47 al coperto e 34 all’aperto, e 109 posti in piedi) e dispone di un propulsore Iveco con alimentazione diesel.

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Brescia. Patto per la governance turistica condiviso da realtà locali

Il ‘Patto per la creazione di un sistema di governance turistica per la provincia di Brescia‘ è stato presentato nella sede della Camera di Commercio. Il documento, condiviso da Comune e Provincia di Brescia, dalle tre Comunità montane (Valle Camonica, Valle Sabbia, e Valle Trompia) dal Consorzio Lago di Garda Lombardia e da Visit Lake Iseo, ha tra gli obiettivi principali anche quello di stimolare la creazione di nuovi prodotti e servizi turistici rafforzando competenze e innovazione nel settore.

Alla conferenza ha partecipato l’assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda della Regione Lombardia Debora Massari.  Presenti, poi, tra gli altri, il presidente della Camera di commercio di Brescia Roberto Saccone, il presidente della Provincia Emanuele Moraschini e il sindaco Laura Castelletti.

Patto, passo strategico per la governance turistica di Brescia

“Questo Patto – ha spiegato l’assessore Massari – segna un passo strategico verso una governance turistica più integrata e moderna.
Brescia custodisce un patrimonio culturale, naturale ed economico di straordinario valore: valorizzarlo in modo coordinato significa promuovere crescita sostenibile, competitività e qualità dell’offerta. Regione Lombardia sostiene con convinzione questo percorso di collaborazione tra istituzioni e territori, nella certezza che da una visione condivisa nascano sviluppo, attrattività e benessere per le nostre comunità e per chi sceglie di visitarle”.

Accordo triennale

L’accordo che si basa sulla valorizzazione delle identità locali, la cooperazione, la fiducia e l’inclusione sociale, ha una durata di tre anni e alla scadenza potrà anche essere rinnovato.

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Expo Osaka, presentato il progetto idrogeno in provincia di Brescia

Il ‘Modello Lombardia’ nell’innovazione infrastrutturale protagonista a Expo Osaka, con particolare riferimento alla trasformazione della Brescia-Iseo-Edolo nella prima linea ferroviaria ad idrogeno d’Italia. “Il progetto H2iseO, che prevede la circolazione dei treni a idrogeno lungo la linea ferroviaria Brescia-Iseo-Edolo, attualmente alimentata a diesel, conferma l’impegno e l’interesse di Regione verso progetti dal forte carattere innovativo. Andiamo avanti con determinazione, confermando i primati della Lombardia come Regione virtuosa e attenta a coniugare efficienza, sviluppo imprenditoriale e infrastrutturale, e tutela dell’ambiente”.

Condivisione di competenze per il futuro della mobilità sostenibile

Lo ha detto l’assessore regionale alle Infrastrutture e Opere pubbliche, Claudia Maria Terzi, intervenendo con un videomessaggio al convegno ‘Progettare la società futura per le nostre vite: una regione che punta a decarbonizzare la mobilità attraverso l’idrogeno’: “Grazie all’occasione fornita dal convegno organizzato con Fnm a Expo – ha proseguito Terzi – abbiamo potuto parlare di mobilità ferroviaria sostenibile illustrando il ‘Modello Lombardia’, confrontandoci con una realtà come quella giapponese, leader nella produzione di energia alternativa e negli investimenti per la ricerca di innovative tecnologie per la transizione verde. L’auspicio è che dal confronto tenutosi oggi nascano sinergie virtuose tra Paesi all’insegna della condivisione di competenze finalizzata al futuro della mobilità sostenibile”.

Impegno nella produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile

“Siamo felici – ha spiegato il presidente di Fnm, Andrea Gibelli – di aver avuto l’opportunità, grazie a Regione Lombardia e a Padiglione Italia, di presentare in un contesto internazionale così prestigioso i progetti del Gruppo Fnm. Il progetto H2iseO e la rete di stazioni di rifornimento stradale a idrogeno rappresentano un passo avanti fondamentale, che si affianca al rinnovo delle flotte e all’impegno nella produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile”.

La linea a idrogeno Brescia-Iseo-Edolo

Il progetto H2iseO si sviluppa in Valcamonica, lungo la linea non elettrificata Brescia-Iseo-Edolo di Ferrovienord su cui il servizio è gestito da Trenord, e punta a realizzare la prima Hydrogen Valley italiana nel territorio bresciano. L’iniziativa prevede la messa in servizio di 14 nuovi treni ad idrogeno, 3 impianti di produzione di idrogeno a Iseo, Edolo e Brescia, 4 impianti di rifornimento di idrogeno a Rovato, Iseo, Edolo e Brescia, un impianto di deposito e manutenzione dei treni a Rovato, l’adeguamento tecnico e infrastrutturale delle stazioni interessate dal servizio dei nuovi treni. Il progetto H2iseO prevede un investimento complessivamente pari a 367 milioni di euro, di cui: 183 milioni relativi a 14 treni e 184 milioni relativi alle infrastrutture.

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Laghi lombardi, da Regione 4,7 milioni di euro per 10 nuovi interventi

Regione mette in campo 4,7 milioni di euro per valorizzare i laghi lombardi attraverso 10 nuovi interventi infrastrutturali sulle aree demaniali. Lo stabilisce una delibera approvata dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore alle Infrastrutture e Opere pubbliche, Claudia Maria Terzi, di concerto con l’assessore ai Trasporti e Mobilità sostenibile, Franco Lucente.

I finanziamenti regionali consentiranno la realizzazione e riqualificazione dei pontili e delle strutture per la navigazione pubblica di linea e da diporto, la ristrutturazione e manutenzione delle passeggiate a lago e delle aree portuali, il miglioramento dell’accessibilità ai laghi, la realizzazione di opere idrauliche e di messa in sicurezza e interventi sulle aree spondali.

Terzi: sinergie virtuose con le Autorità di Bacino Lacuale

“La Lombardia – sottolinea l’assessore Terzi – è la terra dei laghi per eccellenza e come Regione siamo costantemente impegnati per la valorizzazione di un patrimonio di cui essere orgogliosi e che non ha eguali al mondo. Un lavoro che prosegue da anni, attuato in sinergia con le Autorità di Bacino, competenti per le aree in questione. Di volta in volta accogliamo le istanze pervenute per concretizzare, attraverso il finanziamento regionale, infrastrutture che migliorano i Comuni rivieraschi e i servizi offerti a residenti e turisti. Accrescere l’attrattività dei nostri laghi significa creare le condizioni per lo sviluppo delle economie locali. Regione continuerà a essere al fianco dei territori e delle loro progettualità”.

Lucente: miglioriamo sistemi di trasporto sui laghi

“Le opere messe in campo – evidenzia l’assessore Lucente – sono fondamentali anche per garantire l’efficienza e la sicurezza della navigazione pubblica: la mobilità lacuale è cruciale per i territori e rappresenta un servizio essenziale, sia per chi vive nel territorio sia per chi giunge da ogni parte del mondo per visitare le nostre bellezze paesaggistiche e culturali. Come Regione, insieme agli enti locali, facciamo squadra per raggiungere obiettivi condivisi e migliorare i sistemi di trasporto sui laghi”.

I finanziamenti

Le risorse complessive sono 8.870.000 euro, di cui 4.731.500 euro di contributo regionale. I cantieri partiranno nel 2026 per concludersi, in base al singolo cronoprogramma dell’opera, entro il 2026 o entro il 2027. Di seguito la ripartizione dei finanziamenti per Autorità di Bacino lacuale.

LAGHI D’ISEO, ENDINE E MORO: 3 opere per un investimento di 2.300.000 euro, di cui 1.971.500 finanziati da Regione

  • COSTA VOLPINO e LOVERE (BG) – Realizzazione del ‘Waterfront’ dell’area spondale del Lago d’Iseo al confine tra il Comune di Costa Volpino e il Comune di Lovere. Costo complessivo 1.300.000 euro, di cui 1.114.000 euro di contributo regionale. Avvio opere nel 2026, fine lavori nel 2027. L’intervento ha la finalità di una sistematica riqualificazione e rifunzionalizzazione delle aree spondali del lago di Iseo a confine fra i Comuni di Costa Volpino e Lovere mediante la realizzazione di piste ciclabili, aree attrezzate per la sosta, rinaturalizzazione e posa in opera di aree attrezzature per attività ludico-sportivo.
  • LAGHI ISEO, ENDINE E MORO – Lavori di manutenzione straordinaria ed opere accessorie sui porti e sul demanio regionale. Costo complessivo 500.000 euro, interamente coperto dal contributo regionale. Avvio interventi nel 2026, fine lavori nel 2027. L’intervento ha come obiettivo la manutenzione straordinaria delle strutture portuali regionali gestite dall’Autorità di Bacino nelle province di Bergamo e Brescia, delle murature d’argine spondale e in generale di tutte le attrezzature legate alla nautica e alla fruizione dei laghi.
  • RIVA DI SOLTO (BG) – Opere di completamento dei lavori di riqualificazione dell’area Bogn di Zorzino e della adiacente sponda lacustre del Lago d’Iseo – 1°Lotto. Costo complessivo 500.000 euro, di cui 357.500 euro di contributo regionale. Avvio e fine lavori entro il 2026. L’intervento prevede la realizzazione di opere finalizzate a consentire una migliore fruibilità delle sponde del Lago di Iseo in comune di Riva di Solto mediante il completamento delle dotazioni igienico-sanitarie, la realizzazione di opere di miglioria delle strutture a lago e di accesso alle sponde.

LAGHI GARDA E IDRO: 3 opere per un investimento di 5.680.000 euro, di cui 2.040.000 finanziati da Regione

  • MANERBA DEL GARDA (BS) – Manutenzione straordinaria della passeggiata a lago località porto Torchio – Romantica. Costo complessivo 2.000.000 euro, di cui 500.000 euro di contributo regionale. Avvio lavori nel 2026, fine lavori nel 2027. L’intervento consisterà nella manutenzione del percorso pedonale esistente a lago, nel tratto compreso tra via Del Rio e l’accesso pedonale alla spiaggia adiacente al Resort Onda Blu, per un totale di circa 1400 metri, che verrà allargato potandolo dagli attuali 2 metri a 3 metri. Il ponte esistente che attraversa il torrente Rio verrà mantenuto e verrà eseguita manutenzione dell’assito e tinteggiatura del parapetto in colore nero.
  • TOSCOLANO MADERNO (BS) – Manutenzione straordinaria area portuale via Marconi. Costo complessivo 3.400.000 euro, di cui 1.400.000 euro di contributo regionale. Avvio lavori nel 2026, fine lavori nel 2027. Il progetto ha la finalità di riorganizzare la struttura portuale esistente in via Marconi, mediante il prolungamento del molo foraneo ad una lunghezza di circa 50 metri, la realizzazione di uno scivolo di alaggio interno al porto della lunghezza di 18 metri, l’ampliamento del piazzale per ricollocamento gru di alaggio, la formazione di una banchina adiacente alla passeggiata pedonale esistente con fronte di circa 36 metri, la demolizione del pontile esistente in calcestruzzo e la fornitura e posa di pontile galleggiante composto da tre moduli di 12 metri, la realizzazione di una nuova pavimentazione in pietra naturale per i percorsi pedonali di accesso alle imbarcazioni sul molo foraneo e la realizzazione strutture per ormeggio natanti (catenarie, pendini, pali ecc.).
  • TREMOSINE SUL GARDA (BS) – Manutenzione straordinaria della pavimentazione dei moli in località Campione. Costo complessivo 280.000 euro, di cui 140.000 euro di contributo regionale. Avvio lavori nel 2026, fine lavori nel 2027. L’intervento prevede la manutenzione straordinaria della pavimentazione in legno dei moli dislocati lungo il litorale nel Comune di Tremosine in loc. Campione mediante sostituzione dell’assisto preesistente, ormai vetusto e in alcune parti danneggiato, con una nuova pavimentazione in legno, essenza massaranduba, mantenendo inalterate le attuali dimensioni.

LARIO E LAGHI MINORI

  • CALOLZIOCORTE e OLGINATE (LC): Messa in sicurezza del Lago di Olginate – integrazione. Costo complessivo di 400.000 euro, interamente coperto dal contributo regionale. Avvio lavori nel 2026, fine lavori nel 2027. Integrazione al finanziamento concesso nel 2024. Lo scopo della proposta progettuale del 2024 è quello di recuperare, anche con fasi successive, i livelli idraulici originali del Lago di Olginate pre-esistenti agli interventi posti in essere tra il 2003 e il 2010. Lo studio commissionato dal Parco Adda Nord, consegnato nel giugno del 2025, ha condotto alla formulazione della proposta progettuale che prevede la realizzazione di una nuova soglia a quota 194.20 m s.l.mm, la rimozione del pettine esistente e la realizzazione di una scala di rimonta per specie ittiche che consenta la connessione del Lago di Olginate con il fiume Adda a valle, per un costo complessivo di 1.200.000 euro con la conseguente richiesta di integrazione, per 400.000 euro del finanziamento di 800.000 euro assegnati con la precedente programmazione.

CERESIO, PIANO E GHIRLA: 2 opere per un investimento di 250.000 euro, di cui 200.000 finanziati da Regione

  • VALSOLDA (CO) – Realizzazione di un nuovo pontile di attracco temporaneo nella frazione Oria. Costo complessivo 70.000 euro, di cui 50.000 euro di contributo regionale. Avvio e fine lavori entro il 2026. L’intervento si propone di ampliare la possibilità di attracco via lago mediante la realizzazione di un pontile nautico galleggiante, a servizio di una linea di imbarcazioni turistiche che affiancano il percorso più lento del battello, al fine di promuovere e implementare il flusso turistico per la visita del nucleo storio di Oria e, al suo interno, della Villa Fogazzaro Roi, Casa Museo gestita dal FAI.
  • NORD CERESIO – Realizzazione videosorveglianza. Costo complessivo 180.000 euro, di cui 150.000 euro di contributo regionale. Avvio lavori nel 2026, fine lavori nel 2027. L’intervento prevede la realizzazione di nuovi punti di ripresa per la tutela della sicurezza di pontili, banchine e aree limitrofe, ad integrazione della rete esistente nei Comuni di Campione d’Italia, Lavena Ponte Tresa e Porto Ceresio. Gli impianti verranno installati nel Comune di Claino con Osteno, Porlezza e Valsolda.

LAGHI MAGGIORE, COMABBIO, MONATE E VARESE

  • VARANO BORGHI (VA): Risanamento conservativo del pontile. Costo complessivo 240.000 euro, di cui 120.000 euro finanziati da Regione. Avvio e fine lavori entro il 2026. Il progetto rientra in un più vasto studio di fattibilità ‘Masterplan del Lago di Comabbio’ che riguarda una serie di interventi di valorizzazione ambientale e funzionale di un’area naturale che interessa la fascia costiera lacustre del Lago di Comabbio. L’intervento oggetto di finanziamento prevede la ristrutturazione del pontile/piattaforma situata nei pressi del parco pubblico lungo via Repubblica al fine di garantire la sicurezza e la fruibilità del tratto.

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Dal 2 settembre in treno da Brescia a Iseo con la S31

Una novità attesa da tempo che cambierà il modo di spostarsi tra la città e il lago: operativa dal 2 settembre la S31 Brescia – Iseo, la prima linea suburbana del sistema ferroviario bresciano, con un treno ogni 60 minuti per tutta la giornata.

Una linea suburbana moderna, frequente e vicina alle esigenze dei cittadini

Suburbana s31 Brescia Iseo“Con la nascita della S31 – commenta l’assessore regionale ai Trasporti, Franco Lucente – diamo a Brescia una linea suburbana moderna, frequente e vicina alle esigenze dei cittadini. È una scelta concreta per migliorare la qualità della vita, favorire il turismo e ridurre l’uso dell’auto privata. Regione Lombardia continua ad investire sul ferro, rafforzando i collegamenti tra città, lago e montagna e avvicinando i territori. Un collegamento cadenzato, semplice e frequente, pensato per chi si muove quotidianamente per lavoro, studio o turismo. Con la S31 il viaggio avviciniamo il lago d’Iseo alla città, aprendo nuove opportunità di mobilità sostenibile per residenti e visitatori”.

Le novità in treno da Brescia al lago d’Iseo

La riorganizzazione dell’orario porta con sé anche altre novità: il treno R3 Brescia – Edolo diventa più veloce tra Brescia e Iseo, con un risparmio di 11 minuti; nei festivi tornano a circolare i collegamenti sulla linea Rovato – Bornato, con tre coppie di treni fino a Pisogne che riducono di mezz’ora il viaggio da Milano al lago d’Iseo. Restano infine confermati i treni aggiuntivi nelle ore di punta per rispondere alle esigenze dei pendolari.

La S31 rappresenta il primo passo di un progetto più ampio: il sistema suburbano bresciano, destinato a crescere con ulteriori cadenzamenti, estensioni verso la Valcamonica e piena integrazione con il trasporto pubblico locale.

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Agosto in Lombardia, gli eventi in Regione tra gastronomia e natura

Tanti e distribuiti in tutte le province gli eventi in programma ad agosto 2025 in Lombardia. Dalle rive dei laghi, perfette per una giornata all’insegna del relax, fino ai borghi storici e alle piazze che si animano con eventi culturali e manifestazioni enogastronomiche: ogni angolo della Lombardia offre esperienze autentiche e coinvolgenti.

Il calendario estivo, consultabile su inLombardia, il sito turistico ufficiale della Regione, include concerti, spettacoli e sapori del territorio in ogni provincia.

Occasioni per il turismo di prossimità in Regione Lombardia

“Anche nel mese di agosto – dichiara il presidente della Regione, Attilio Fontana – la Lombardia si conferma una terra ricca di opportunità per cittadini e attrattiva per i turisti. Paesaggi di grande suggestività, itinerari artistici e culturali, cammini da percorrere con lentezza, sentieri montani che permettono di stare a contatto diretto con la natura ma anche laghi da vivere, fiumi da scoprire e un enorme giacimento enogastronomico che caratterizza con le sue tipicità i nostri territori”.

In foto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana: il suo commento sugli eventi ad agosto in Lombardia“Tutte occasioni – chiosa il governatore – per il cosiddetto turismo di prossimità, perfetto per chi non può permettersi vacanze troppo costose, e opportunità per ammirare luoghi di fascino e di altissimo valore storico spesso poco considerati dai flussi di visitatori stranieri che vengono in Lombardia ma ne conoscono soltanto le mete più ‘celebrate'”.

“Una regione – dice ancora Fontana – non solo riconosciuta a livello europeo e internazionale come ‘motore dell’economia’, non solo la prima in Italia per il settore agricolo e che ha saputo assumere un ruolo trainante nel comparto della chimica e sta registrando grandi progressi nell’ambito del trasferimento tecnologico dalle università alle imprese ma – e questo ci riempie d’orgoglio – un sistema di territori che sa accogliere, farsi apprezzare e regalare emozioni speciali a tutte le età”.

“Il palcoscenico internazionale delle Olimpiadi invernali che ospiteremo tra meno di sei mesi – conclude – sarà un’altra occasione incredibile per far innamorare della Lombardia sportivi, tecnici, giornalisti e sostenitori degli atleti. Mi auguro che, già dai mesi successivi alle gare, possano tornare sui nostri territori e vivere esperienze da ricordare e raccontare. Spesso infatti il passa-parola, diretto o attraverso i social, costituisce un efficace biglietto da visita per presentarci a chi ancora non ci conosce”.

Agosto 2025 in Lombardia, gli eventi in programma in provincia di Bergamo

A Zogno (Bergamo), il 31 agosto sarà possibile scoprire le bellezze nascoste della cittadina con un’escursione tra contrade storiche, sentieri boschivi e scorci panoramici.

Provincia di Brescia

Il 9 agosto, a Iseo, la visita guidata ‘I signori della notte’ permette un’escursione serale tra le meraviglie della natura della Riserva Naturale Torbiere del Sebino. Sempre Iseo si anima la notte di Ferragosto con un grande concerto seguito da spettacolari fuochi d’artificio sul lungolago. Un appuntamento amatissimo che unisce musica dal vivo, atmosfera coinvolgente e magia pirotecnica.

Provincia di Como

In provincia di Como, fino al 24 agosto, il festival internazionale di cortometraggi e documentari ‘Cortintelvi’ rende ogni serata un’occasione unica di scoperta e condivisione cinematografica. Fino al 31 agosto, invece, l’Alto Lario Music Festival, a Gravedona ed Uniti, propone una serie di concerti di musica classica e contemporanea in contesti unici come il Palazzo Gallio e la chiesa di Santa Maria delle Grazie.

Provincia di Cremona

A Casalmaggiore, fino al 28 settembre, il Museo del Bijou ospita la mostra ‘Gioielli di Gusto’, un percorso che esplora la relazione tra gioielli e cibo.

Provincia di Lecco

Tre gli appuntamenti in provincia di Lecco. Il 10 agosto, a Colico, va in scena la notte di San Lorenzo con musica dal vivo sul lungolago e un suggestivo spettacolo pirotecnico che illumina il cielo stellato. Per festeggiare i 100 anni della croce sul Resegone, ai Piani d’Erna, il 30 agosto arriva una giornata speciale con trekking guidati e attività inclusive nell’ambito di ‘Lecco Ama la Montagna’. Tanti eventi anche a Bellano, fino al 31 agosto, per un’estate ricca di appuntamenti per tutte le età, a partire da ‘Borghi in festa’, gli incontri itineranti in tutta la città.

Provincia di Lodi

A Lodi, fino al 1° ottobre, allo spazio ‘Arte in Atrio’ è ospitata la mostra ad acquerello ‘Specchi di luce’ di Alessandra Fraschini.

Provincia di Mantova

In provincia di Mantova, a Volta Mantovana, il 10 agosto c’è ‘Profili Morenici: calici sotto le stelle’, un evento enogastronomico che anima la notte di San Lorenzo. A Grazie di Curtatone, dal 14 al 17 agosto, va in scena la ‘Antichissima Fiera delle Grazie’: 600 anni di storia per uno dei borghi più belli d’Italia. Dal 20 al 24 agosto, a Mantova, con ‘Mantova Film Fest’ torna l’appuntamento centrale per il cinema d’autore italiano con proiezioni, incontri con autori e anteprime nazionali.

Provincia di Milano

Due gli appuntamenti in provincia di Milano. A Castellazzo di Bollate, la notte di Ferragosto, Villa Arconati apre i suoi giardini monumentali al pubblico con visite guidate, concerti, spettacoli e attività per famiglie.

A Milano, fino al 25 ottobre, va in scena il ‘Festival M’incanto’ che porta arte, musica, teatro e laboratori nei luoghi simbolici della città. Durante il mese di agosto gli eventi si svolgono al CASVA (Centro di Alti Studi sulle Arti Visive) in via Isernia, 5 al quartiere QT8.

Provincia di Monza e della Brianza

Tantissimi eventi anche al Parco Tittoni di Desio, in provincia di Monza e Brianza: concerti, party a tema, cabaret, serate universitarie, festival tematici e street food animano le notti brianzole con un programma variegato e pensato per tutti fino al 7 settembre.

Provincia di Pavia

Ferragosto colorato anche in provincia di Pavia: il 15 agosto, a Pietra De’ Giorgi, una serata di festa con degustazioni per vivere l’Oltrepò in una delle sue vesti più autentiche e accoglienti.

Dal 16 al 23 agosto, Montù Beccaria si trasforma in un centro di aggregazione per famiglie e giovani: otto serate ricche di eventi tra musica, cibo, giochi e tradizione.

A Rovescala, il 24 agosto, ci sarà l’ultimo appuntamento de ‘Le Colline del Vino’, con degustazioni, tour in cantina, cene all’aperto e musica dal vivo tra i vigneti dell’Oltrepò pavese.

Il 29 agosto, infine, Robbio inaugura il palio con la prima edizione della corsa nei rioni, gara podistica su un tracciato cittadino di 5 km.

Provincia di Sondrio

Quattro appuntamenti in provincia di Sondrio. Si parte il 10 agosto, San Lorenzo, con la ‘Notte nera’ di Livigno (l’intero centro viene spento per lasciare spazio alla luce delle fiaccole) e i ‘Calici Valtellina’ di Sondrio (serata dedicata ai vini locali con cantine aperte e intrattenimento musicale).

Si prosegue con due eventi in programma il 14 agosto. Il primo all’Aprica, ‘Color Emotion 2025’, una camminata colorata e non competitiva aperta a tutti, tra sentieri e lanci di polveri vivaci. Il secondo a Teglio, ‘Tei Street’, una festa di strada con protagonisti il cibo valtellinese, la musica live e il divertimento.

Provincia di Varese

A Laveno Mombello, dal 13 al 16 agosto, quattro giorni di festeggiamenti sul Lago Maggiore tra musica dal vivo, spettacoli pirotecnici, gastronomia e mercatini.

Fino al 23 agosto, la 31ª edizione del ‘Festival Lago Maggiore Musica’, un viaggio che tocca le più affascinanti località affacciate sul Lago per una selezione di concerti di musica classica eseguiti da giovani talenti e artisti di fama internazionale. Una serie di eventi da non perdere.

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Sertori e Beduschi: in Lombardia stagione irrigua sotto controllo

La situazione irrigua e l’utilizzo della risorsa idrica in agricoltura in Lombardia non destano preoccupazione. Questa la sintesi del Tavolo regionale, moderato dal vicesegretario della Regione, Pier Attilio Superti, per l’utilizzo in agricoltura della risorsa idrica svoltosi, lunedì 28 luglio 2025 mattina, a Palazzo Lombardia, alla presenza degli assessori Massimo Sertori (Enti locali, Montagna, Risorse energetiche e Utilizzo risorsa idrica) e Alessandro Beduschi (Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste).

Sertori: ultime piogge hanno migliorato la situazione

L'assessore Sertori spiega al Tavolo che la stagione irrigua in Lombardia è sotto controllo“Le ultime piogge – ha sottolineato l’assessore Massimo Sertori – sicuramente hanno migliorato la situazione rispetto alla fotografia che abbiamo fatto il 17 luglio all’Osservatorio permanente sugli utilizzi idrici nel distretto idrografico del fiume Po dove eravamo sotto di circa il 14% rispetto alla risorsa idrica standard/media”. “Una situazione che è ulteriormente migliorata con le piogge che ci sono state negli ultimi giorni – ha proseguito – per cui quello che è emerso dal Tavolo è che, attualmente, la situazione è tranquilla”. “Siamo oramai in uno stato avanzato della stagione irrigua – ha concluso Sertori – e i laghi sono a un livello di riempimento soddisfacente. Per cui, da qui in avanti, non dovremmo avere grossi problemi per la conclusione dell’irrigazione”.

Beduschi: stagione irrigua 2025 Lombardia sotto controllo

L'intervento dell'assessore Beduschi mentre spiega al Tavolo che la stagione irrigua in Lombardia è sotto controllo“Quella del 2025 – ha dichiarato l’assessore Beduschi – non è certo una stagione paragonabile al 2022, quando abbiamo dovuto affrontare gravi problemi legati alla scarsità di acqua”. “Le ultime precipitazioni – ha aggiunto – stanno però dando risultati positivi, anche se permane qualche criticità locale, e ci fanno ritenere che anche questa stagione irrigua potrà essere significativa e, soprattutto, gestita con un buon margine di sicurezza”. “È evidente – ha concluso Beduschi – che la gestione della risorsa idrica rappresenta per Regione Lombardia una delle sfide principali, e la sua ottimizzazione costituisce un risultato strategico. Proprio per questo abbiamo pubblicato un bando da 7 milioni di euro a favore delle aziende agricole. Con l’obiettivo di efficientare i propri sistemi irrigui”.

I dati emersi durante il confronto

Durante il Tavolo, infatti, si è ricordato come la stagione invernale 2024-2025 sia stata caratterizzata da una condizione altalenante di anomalie positive e negative di precipitazioni, con temperature sempre superiori alla media. Una situazione che ha portato a un inizio della stagione irrigua caratterizzato da un deficit di riserva nivale. Una situazione migliorata con le piogge di maggio, controbilanciate dalle alte temperature che hanno causato il completo scioglimento della riserva di neve. In questo contesto, il 17 luglio, l’Osservatorio Permanente sugli utilizzi idrici nel distretto idrografico del fiume Po ha attribuito, a buona parte del Distretto e a tutto il territorio lombardo, uno scenario di severità idrica ‘Bassa in assenza di precipitazioni’.

Riserve idriche

In Lombardia, al 28 luglio 2025, il totale delle riserve idriche risulta moderatamente inferiore alla media, ma decisamente superiore al valore registrato nel 2022. Quando il deficit era del 66% rispetto alla media.

Attualmente, in Lombardia è complessivamente a disposizione quasi il triplo della risorsa idrica stoccata nello stesso periodo del 2022.

I valori dei grandi laghi

Il Tavolo ha quindi analizzato le situazioni dei grandi laghi, con il Lago Maggiore con un riempimento del 77%, il Lago di Como del 45%, il Lago d’Iseo dell’89%, il Lago d’Idro al 100% del volume autorizzato e il Lago di Garda al 77%. Si tratta di valori che consentiranno la positiva conclusione della stagione irrigua.

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The Old Guard 2: le location reali del film Netflix con Charlize Theron

The Old Guard 2 è un film d’azione dalle radici internazionali, capace di unire set spettacolari a una narrazione che viaggia attraverso continenti. Un percorso visivo che non solo arricchisce la pellicola con Charlize Theron, ma rende anche omaggio alla bellezza e alla diversità dei luoghi scelti. La scelta di ambientare scene cruciali tra i laghi e le città storiche italiane offre al film un’estetica forte: una fusione tra bellezza naturale e tensione drammatica.

Così, gli inseguimenti sul lago d’Iseo suscitano una sensazione di vulnerabilità e ritmo, mentre gli ambienti di Cinecittà e Trieste aggiungono un tono epico ed elegante al racconto immortale. Le riprese in UK e Vancouver estendono la varietà visiva, dando supporto a sequenze interne o aggiuntive.

Di cosa parla The Old Guard 2

Nel sequel The Old Guard 2, diretto da Victoria Mahoney, ritroviamo Andy (Charlize Theron) e la sua leggendaria squadra di guerrieri immortali pronti a tornare in azione, determinati più che mai a difendere l’umanità. Ma gli equilibri sono cambiati: Booker (Matthias Schoenaerts) sconta ancora l’esilio dopo il suo tradimento, mentre Quynh (Veronica Ngô), scampata alla sua prigionia nelle profondità oceaniche, è spinta da un desiderio di vendetta.

Andy, ora confrontata con la sua ritrovata mortalità, si trova ad affrontare una nuova e oscura minaccia, capace di mettere in discussione secoli di sacrifici. Per far fronte al pericolo, il gruppo – composto da Nile, Joe, Nicky e James Copley – si rivolge a Tuah, un enigmatico alleato del passato che potrebbe detenere le risposte sul segreto dell’immortalità stessa.

The Old Guard 2
Netflix
Una scena dal film The Old Guard 2

Dove è stato girato

Il sequel del film d’azione con Charlize Theron, The Old Guard 2, ha portato la produzione cinematografica in alcune delle location più affascinanti d’Europa, con un tocco finale in Nord America. Tra set urbani e paesaggi naturali mozzafiato, il film ha saputo unire l’azione intensa a un’estetica visiva ricercata.

Roma

La capitale italiana è stata uno dei cuori pulsanti della produzione di The Old Guard 2. Le riprese sono iniziate a giugno 2022 negli storici Cinecittà Studios, dove sono stati allestiti numerosi set interni per le sequenze più complesse. La scelta di Roma ha permesso alla regista Victoria Mahoney di sfruttare l’infrastruttura tecnica e artistica di uno dei centri cinematografici più importanti d’Europa. Tuttavia la produzione ha vissuto un imprevisto significativo: un incendio ha colpito i set nel mese di agosto, fortunatamente dopo la conclusione delle riprese principali.

Lago d’Iseo
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Lago d’Iseo

Lago d’Iseo

Una delle location più spettacolari è senza dubbio il Lago d’Iseo, dove sono state girate numerose scene tra azione e inseguimenti. I comuni di Predore, Lovere, Castro, Riva di Solto, Pisogne e Tavernola Bergamasca hanno accolto la troupe durante l’estate del 2022. Alcuni inseguimenti in auto sono stati filmati lungo la litoranea, regalando al pubblico suggestive immagini del lago incorniciato da strade strette e curve panoramiche. La presenza di Charlize Theron e degli altri attori ha attirato l’attenzione di abitanti e turisti, trasformando per alcuni giorni la tranquillità lacustre in un set hollywoodiano a cielo aperto.

Cernobbio

Spostandosi di qualche decina di chilometri verso ovest, un’altra perla lacustre ha fatto da sfondo ad alcune scene del film. A Cernobbio, sul Lago di Como, la produzione ha trovato lo scenario perfetto per ambientare sequenze più intime e visivamente raffinate. Location come Villa Erba, con i suoi interni eleganti e i giardini affacciati sull’acqua, hanno contribuito a costruire l’atmosfera sofisticata di alcune parti della narrazione. La luce naturale del lago e le architetture d’epoca hanno aggiunto profondità visiva alle riprese.

Trieste

Anche la città di Trieste ha ospitato parte delle riprese, in particolare nella zona del Molo Audace e in via Foschiatti. Per ricreare un’atmosfera dal sapore francese, le insegne delle attività locali sono state temporaneamente modificate. Trieste ha offerto un contesto urbano perfetto per scene di tensione e movimento, con la sua miscela unica di architettura mitteleuropea, scorci sul mare e vicoli storici. La città si è prestata bene a rappresentare ambientazioni europee alternative, sfruttando il suo fascino fuori dai circuiti più battuti.

Regno Unito

Una parte importante delle riprese si è svolta anche nel Regno Unito, anche se le location esatte non sono state rese pubbliche. Si presume che la produzione abbia utilizzato studi cinematografici o aree urbane per realizzare gli interni e alcune sequenze ambientate in contesti internazionali. Questa riservatezza ha mantenuto un’aura di mistero attorno a una parte significativa del film, forse per preservare colpi di scena o ambientazioni inedite.

Holy Rosary Cathedral
iStock
Holy Rosary Cathedral

Vancouver

Le riprese aggiuntive, o “reshoot”, si sono tenute a Vancouver nell’ottobre 2024. In particolare, alcune scene sono state girate nella zona del centro città, tra cui la Holy Rosary Cathedral, dove si intravede Charlize Theron in abiti sacerdotali. Queste riprese hanno completato la narrazione con scene supplementari, probabilmente inserite in fase di montaggio per migliorare il ritmo o aggiungere elementi alla trama. Vancouver si conferma così una delle città preferite per i reshoot hollywoodiani, grazie alla sua versatilità e al supporto della locale industria cinematografica.

Parigi

Nel trailer ufficiale del film appaiono alcune vedute di Parigi, tra cui l’iconico Arc de Triomphe. Non è però chiaro se tali immagini siano state girate direttamente in loco o se si tratti di stock footage o effetti visivi. In ogni caso l’inserimento della capitale francese conferma l’ambizione internazionale del progetto, che attraversa diversi paesi e culture per dare profondità e varietà all’ambientazione.

Lago d’Iseo, da Regione 373.000 euro per il recupero dei rifiuti

Regione Lombardia ha stanziato i primi 373.000 euro per avviare le operazioni di recupero dei rifiuti presenti sul fondo del lago d’Iseo, nell’area di Tavernola Bergamasca. La misura, che segna un passo concreto per il risanamento di questo bacino lacustre, è contenuta nel progetto di legge ‘Assestamento al Bilancio 2025-2027’, approvato dalla Giunta regionale, che ora dovrà passare al vaglio del Consiglio.

Maione: queste risorse sono primo step per recupero rifiuti nel lago d’Iseo

lago iseo rifiuti

“Abbiamo a disposizione – ha sottolineato l’assessore all’Ambiente e Clima di Regione Lombardia Giorgio Maione – la mappatura precisa dei due cumuli (ovvero una prima area di circa 450 metri cubi e una seconda più piccola di circa 22 metri cubi) e lo studio di fattibilità. Ora siamo pronti a concludere la progettazione dell’intervento per poi dare il via alla gara. Questi 373.000 euro rappresentano un punto di partenza fondamentale. Il costo delle operazioni è stimato in 3,4 milioni di euro, con una durata complessiva dei lavori prevista di circa 2 anni.”

Migliorare vivibilità di queste zone

“Dopo più di cinquant’anni di attesa – ha aggiunto Maione – abbiamo trovato la soluzione. L’obiettivo è chiaro. Vogliamo completare l’intero progetto di rimozione rifiuti e restituire al territorio un ambiente di maggiore qualità. Puntiamo inoltre a migliorare la vivibilità di queste zone e a ottenere il pieno risanamento del Lago d’Iseo.”

Rinaldi (Autorità Bacino Lacuale laghi Iseo, Endine e Moro): grande attenzione alle istanze dei Comuni

Soddisfazione è stata espressa anche da Alessio Rinaldi, presidente dell‘Autorità di Bacino Lacuale dei laghi Iseo, Endine e Moro. “Ringrazio Regione Lombardia – ha detto – e in particolare l’assessore all’Ambiente Giorgio Maione, che fin da subito si è interessato e si è attivato per la risoluzione di questa annosa problematica inerente la salubrità dell’intero lago d’Iseo. Anche questa volta l’Autorità di Bacino si è messa a disposizione del territorio Sebino.   Dimostriamo, non solo di recepire le richieste dei Comuni soci, ma anche di porre attenzione alla qualità dell’ambiente che ci circonda.”

 

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Cosa vedere in Franciacorta, territorio che custodisce vigneti, borghi antichi e panorami da cartolina

Dolci colline ricoperte di vigneti e punteggiate da borghi medievali, castelli antichi e monasteri, che si estendono in un’area compresa tra la città di Brescia e la sponda meridionale del Lago d’Iseo. Siamo in Franciacorta, territorio rinomato per i suoi vini, le “bollicine” realizzate con metodo classico, e per i paesaggi naturali da cartolina. Una meta perfetta per un viaggio che unisce natura, enogastronomia, arte e relax.

Il modo migliore per assaporarne le diverse sfaccettature? Muoversi in bici, in moto, a cavallo o in quad, con l’aria tra i capelli e lo sguardo perso tra i vigneti. Prevedete delle soste in alcune delle cantine più belle d’Italia per degustare i loro prodotti e poi esplorate il patrimonio culturale e architettonico che racconta millenni di storia. Prendete carta e penna e annotate: queste sono le 15 cose da vedere e da fare in Franciacorta per vivere un’esperienza memorabile.

Cosa vedere in Franciacorta

Dalle cantine più prestigiose ai borghi medievali che spiccano tra le colline e i filari, dai siti storici e religiosi fino a uno dei siti naturali più importanti della Lombardia. Vi sveliamo i luoghi imperdibili della Franciacorta.

Le Cantine della Franciacorta

Sono l’anima produttiva e culturale della regione franciacortina: le cantine sono le protagoniste indiscusse. Sono tantissime e la maggior parte di loro è legata al Consorzio Franciacorta, con il suo disciplinare per la realizzazione di spumanti metodo classico con denominazione DOCG che fanno concorrenza ai vicini champagne francesi.

Tante cantine non sono solo luoghi di produzione vinicola, ma veri e propri templi culturali in cui tradizione, innovazione, ospitalità, design ed arte si uniscono per offrire esperienze immersive. Mete perfette per fare degustazioni, esplorare con guide esperte le modalità di creazione dei vini Franciacorta, assistere ad eventi culturali e mondani, ma anche immergersi nell’arte. Sì perché alcune cantine sembrano veri e propri musei, ricchi di elementi artistici e architettonici mozzafiato.

Oltre a Bellavista, Guido Berlucchi, Barone Pizzini, Ferghettina, La Montina e Contadi Castaldi, che sono solo alcune delle più note e premiate cantine franciacortine, spicca anche Ca’ del Bosco (a Erbusco), celebre per le numerose opere di arte contemporanea posizionate negli spazi interni ed esterni della cantina, offrendo un’esperienza sensoriale unica. Qui sono esposte sculture di Igor Mitoraj, Arnaldo Pomodoro, Rabarama, Stefano Bombardieri e Mimmo Pladino, per citarne solo alcuni.

I borghi medievali

Sono diversi i borghi che compongono il territorio franciacortino. Di origine medievale, sono piccoli e grandi scrigni di bellezze, tra chiese antiche, castelli, palazzi e ville nobiliari, giardini e piazzette vivaci che durante le sagre popolari riuniscono la popolazione di fronte a piatti della tradizione, musica e buon vino.

Di seguito tutti i borghi della Franciacorta:

  • Adro
  • Capriolo
  • Cazzago San Martino
  • Cellatica
  • Coccaglio
  • Cologne
  • Corte Franca
  • Erbusco
  • Gussago
  • Iseo
  • Monticelli Brusati
  • Paderno Franciacorta
  • Passirano
  • Paratico
  • Provaglio d’Iseo
  • Rodengo Saiano
  • Rovato

Impossibile stabilire quale sia il più bello: ognuno ha la propria unicità. Come Erbusco, il “cuore” della Franciacorta, sede del Consorzio e culla delle più grandi cantine del territorio (come Bellavista e Ca’ del Bosco). Passeggiando nel suo centro storico, che conserva alcuni scorci delle antiche mura del castello medievale, potrete ammirare la Pieve antica, la Chiesa di Santa Maria Assunta e le meravigliose ville nobiliari (che in eventi speciali, come Erbusco in Tavola, aprono le porte al pubblico mostrandosi in tutta la loro eleganza).

Meritano una menzione anche Bornato, uno dei borghi più pittoreschi della Franciacorta con il suo castello e gli scorci panoramici; Ome, con le antiche mulattiere, i sentieri tra i boschi e un’antica fucina del XV secolo ancora funzionante (l’Antico Maglio Averoldi); Passirano con il suo imponente castello tra i filari.

Anche Gussago, adagiato sulle dolci colline vitate (chiamate localmente i “ronchi”), è da segnare: l’icona del borgo è la Santissima (che vediamo di seguito), un complesso monastico che spicca in cima a una collina con panorama mozzafiato sul paesaggio circostante.

Iseo, invece, è affacciato sul lago e alterna il centro storico dallo stile medievale a un lungolago vivace (soprattutto d’estate) e ricco di eventi.

Castello di Gussago – La Santissima

Svetta meravigliosamente in cima al colle Barbisone di Gussago, dalle pendici ricche di filari, e sembra proprio uscire da una cartolina: il Castello di Gussago – La Santissima è un affascinante complesso storico (e una cantina di ottima qualità) che unisce arte, spiritualità, natura e tradizione vinicola.

Nata come convento domenicano (XVI secolo), la Santissima ha struttura romanica che dopo la soppressione dell’ordine domenicano è stata trasformata in una villa in stile neogotico moresco, conferendole l’aspetto attuale simile a un castello. Dalla sua terrazza naturale, il complesso offre viste panoramiche memorabili che nelle giornate più nitide svelano anche il Monte Rosa.

Castello di Gussago - La Santissima, Franciacorta
Fonte: iStock
Castello di Gussago – La Santissima, in Franciacorta

Il Castello di Bornato

Tra i borghi antichi che punteggiano la Franciacorta, quello di Bornato custodisce un raro esempio di castello medievale con una splendida villa rinascimentale costruita al suo interno, Villa Orlando, ancora abitata dai proprietari, con sale rinascimentali affrescate, il giardino all’italiana, una chiesetta e gli antichi sotterranei. Oggi è anche una cantina vitivinicola in cui programmare una visita, ma si dice che in passato anche Dante Alighieri vi soggiornò durante il suo esilio da Firenze. Il panorama da qui? Di rara bellezza. E nelle giornate più terse lo sguardo corre lungo la Pianura Padana fino a scorgere anche gli Appennini.

L’Abbazia Olivetana di San Nicola

Durante la vostra esplorazione lungo la Franciacorta, segnatevi questa tappa: l’Abbazia Olivetana di San Nicola, a Rodengo Saiano. Si tratta di un capolavoro architettonico rinascimentale, un complesso monastico con un affascinante chiostro, fondato dall’ordine cluniacense attorno al X secolo e poi gestito dai Benedettini Olivetani di Monte Oliveto Maggiore.

Dopo essere stata ottimamente restaurata, l’Abbazia è tornata ai suoi antichi splendori ed è oggi uno dei più ricchi monasteri del Nord Italia, che ospita opere, tra gli altri, del Moretto e del Romanino.

Il Monastero di San Pietro in Lamosa

Abbarbicato su un colle con vista magnifica sulle Torbiere del Sebino, si trova un antico complesso monastico benedettino molto affascinante: il Monastero di San Pietro in Lamosa di Provaglio d’Iseo. Una combinazione unica di storia, arte e natura. Da visitare la chiesa romanica, il chiostro del XV secolo e la Sala dei Disciplini (oratorio barocco decorato con affreschi primo-cinquecenteschi e un maestoso crocifisso), oltre al paesaggio naturale circostante.

La Riserva Naturale Torbiere del Sebino

A sud del Lago d’Iseo si estende un’area protetta di 360 ettari, tra le zone umide più importanti della Lombardia: le Torbiere del Sebino, con specchi d’acqua alternati a sentieri immersi nella natura selvaggia, ponticelli e scorci di rara bellezza. Qui è ospitata una ricca biodiversità e una grande varietà di uccelli migratori (la Riserva Naturale Torbiere del Sebino è infatti un paradiso per gli amanti del birdwatching).

Potrete fare un’escursione a piedi scegliendo uno dei percorsi ad anello che la attraversano, dall’alba al tramonto. Il costo di accesso è di 2 euro per adulto (i bambini fino a 8 anni non pagano). Un’ottima meta per la disconnessione e il contatto autentico con la natura, per tutta la famiglia.

Riserva Naturale Torbiere del Sebino, Franciacorta
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Riserva Naturale Torbiere del Sebino, in Franciacorta

Il Convento della Santissima Annunciata

A Rovato, uno dei Comuni più a sud della Franciacorta, c’è un convento che dall’alto del Monte Orfano osserva una buona parte del territorio vitivinicolo: si tratta del Convento della Santissima Annunciata di Rovato (consacrato nel 1507), un gioiello di arte, spiritualità, storia e architettura religiosa rinascimentale.

Chiesa, sagrestia, chiostro, celle dei frati, refettorio e una cappella interna sono tutti luoghi visitabili, mentre dalla loggia panoramica si gode una vista mozzafiato sui vigneti della Franciacorta. Una chicca? A poca distanza si trova una panchina formato maxi in cui sedersi e ammirare il paesaggio, appartenente al circuito delle Panchine Giganti.

Cosa fare in Franciacorta

Non ci si annoia di certo nel territorio franciacortino. Dai tour in bici alle degustazioni di piatti tradizionali, dagli eventi culturali allo shopping, ecco 7 cose da fare in questa terra di vini e colline.

In bici, moto o quad lungo la Strada del Vino Franciacorta

Sono diverse le occasioni per noleggiare bici, Vespe o quad per vivere l’esperienza di un tour panoramico tra vigneti, colline, borghi e cantine della Franciacorta. Ma anche percorrere le stradine tra i filari a piedi è un’avventura consigliatissima. Qui potete trovare la mappa con tutti i percorsi possibili e i punti di interesse da scoprire lungo la Strada del Vino.

Eventi e sagre tra i vigneti e i borghi

Non mancano gli eventi in Franciacorta. Se capitate in questo territorio della provincia di Brescia durante la primavera, potrete ad esempio assistere a Franciacorta in Fiore, che si tiene tutti gli anni a maggio nel borgo antico di Bornato: una rassegna florovivaistica con giardini diffusi, installazioni artistiche e percorsi naturalistici meravigliosi per celebrare tutta la bellezza dei fiori e sensibilizzare sull’importanza degli insetti impollinatori. A Marzo, invece, prende vita il Festival di Primavera, un weekend dedicato all’incontro tra cultura, enogastronomia e tradizione, con degustazioni in cantina, piatti della tradizione, visite culturali guidate nei luoghi storici del territorio.

In estate, poi, sono numerose le sagre popolari in cui degustare la cucina tradizionale a suon di musica e brindisi. L’evento più atteso è poi il Festival Franciacorta in Cantina, che si tiene a settembre: tantissime cantine aprono le porte per degustazioni ed eventi esclusivi.

Degustazione dei piatti della tradizione

Nelle pause tra le visite in cantina e nei borghi, potrete recarvi nei ristoranti, negli agriturismi e nelle trattorie tipiche dove assaggiare i migliori piatti della tradizione culinaria del territorio. Non potrete lasciare la Franciacorta (e in generale la provincia di Brescia) senza aver provato i salumi locali, il manzo all’olio di Rovato, i casoncelli e i formaggi della Val Camonica.

Shopping all’Outlet Franciacorta

Dopo un’immersione della cultura e nelle tradizioni della Franciacorta, non manca anche una tappa per lo shopping sfrenato a Rodengo Saiano, presso l’Outlet Village Franciacorta, uno dei più importanti del Paese con oltre 160 negozi e boutique di marchi prestigiosi con sconti golosi tutto l’anno.

Relax e coccole di benessere

Molti hotel e agriturismi in Franciacorta offrono esperienze benessere, spa e trattamenti, spesso con vista sui vigneti o sul Lago d’Iseo. Uno dei più noti (che spesso ospita Vip italiani e internazionali) è L’Albereta Relais & Chateaux (a Erbusco), in cui si trova la SPA firmata Chenot.

Gita fuori porta a Monte Isola

Non rientra geograficamente nel territorio franciacortino, ma è una tappa obbligata durante un soggiorno in questo territorio bresciano, comodamente raggiungibile da Iseo (o da Sulzano) con il traghetto: nel cuore del Lago d’Iseo, Monte Isola è l’isola lacustre più grande d’Italia e dell’Europa Occidentale ed è uno scrigno di tesori da scoprire.

È uno dei “Borghi più Belli d’Italia” e incanta con i suoi pittoreschi borghetti sparsi lungo le sue pendici (come Peschiera Maraglio, Carzano e Novale), le tradizioni culinarie secolari (tra cui il salame di Monte Isola e le sardine essiccate), la natura rigogliosa che domina incontrastata e il Santuario della Madonna della Ceriola nel punto più alto dell’isola. Vi consigliamo di partire zaino in spalla lungo il sentiero che raggiunge questo incantevole santuario a 600 metri di altitudine: da lassù si può godere di un panorama meraviglioso a 360° su tutto il lago.

Monte Isola (Brescia), l'isola lacustre più grande d'Italia
Fonte: iStock
Monte Isola (provincia di Brescia), l’isola lacustre più grande d’Italia

Tappa in città: alla scoperta di Brescia

La Franciacorta si trova a poca distanza dal centro cittadino di Brescia, una città ricca storia che vale la pena essere scoperta a piedi, passeggiando tra piazze imponenti, chiese antiche, palazzi eleganti e viuzze acciottolate che portano fino al Castello, che dall’alto di un colle è il guardiano silenzioso della città.

I treni dei laghi, viaggio alla scoperta di paesaggi unici in Italia

Una giornata tra natura, cultura e meraviglia può iniziare da una semplice stazione ferroviaria. In Lombardia, Trenord invita a riscoprire il fascino dei laghi italiani con un ventaglio di itinerari che uniscono treno e battello, aprendo le porte a un turismo sostenibile e suggestivo.

Dal Lago di Como al Garda, dal Maggiore all’Iseo, ogni proposta è pensata per immergersi con lentezza nei paesaggi d’acqua, tra borghi affacciati sul blu, ville storiche e natura incontaminata.

Varenna e il Castello di Vezio: un viaggio nel tempo

Adagiata sulla sponda orientale del Lago di Como, Varenna si rivela come un piccolo gioiello medievale.

Raggiungibile in treno da tutta la Lombardia, questa tappa è il punto di partenza per scoprire una delle fortezze più panoramiche del territorio: il Castello di Vezio. Arroccato sopra il borgo, racconta mille anni di storia e dona viste spettacolari sul lago e sui monti tutt’intorno.

L’offerta di Trenord consente di abbinare il viaggio in treno all’ingresso al castello, con la possibilità di spostarsi liberamente in battello tra Varenna e Lenno. Una navigazione lenta che tocca alcune tra le località più amate del Lario, da Bellagio, con i giardini terrazzati, a Lenno, dove la celebre Villa del Balbianello incanta grazie alla sua posizione scenografica.

Gardone Riviera: tra poesia e botanica

Sulla riva bresciana del Lago di Garda ecco Gardone Riviera, cittadina che conserva intatto lo spirito di inizio Novecento, tra atmosfere dannunziane e visioni esotiche. Qui, la proposta “Treno + Vittoriale e Parco Heller” permette di scoprire due luoghi simbolo della cultura italiana.

Il Vittoriale degli Italiani, ultima dimora del poeta Gabriele d’Annunzio, è un complesso monumentale che racchiude architetture, giardini, un teatro all’aperto e persino una nave incastonata tra i cipressi. A pochi passi, il Giardino Botanico Heller accoglie arte contemporanea e piante da tutto il mondo, in un percorso che sorprende passo dopo passo.

Lago di Lecco: tra borghi autentici e natura selvaggia

Mandello del Lario sul lago
Fonte: iStock
Il pittoresco centro storico e porto di Mandello del Lario

Il ramo lecchese del Lago di Como è quello che conserva il volto più autentico del territorio: tra rocce scoscese e piccoli paesi affacciati sull’acqua, si estende il Primo Bacino di Lecco, meta di una delle gite più affascinanti di Trenord.

Dopo aver raggiunto Lecco in treno, è possibile salire a bordo dei battelli che collegano località come Abbadia Lariana, Mandello del Lario e Onno. Un itinerario perfetto per chi cerca la quiete, lontano dalle rotte più battute, dove ogni scorcio regala suggestioni inedite e i borghi raccontano storie di lago e montagna.

Bellagio e le ville sull’acqua

Bellagio, la “perla del Lago di Como”, è una delle mete più fotografate d’Italia. Ma arrivarci in battello dopo aver percorso il lago da Como regala un’emozione diversa. La proposta “Treno + Bellagio Tour” consente di vivere una giornata interamente dedicata alla scoperta di questo borgo elegante e dei suoi dintorni.

Il tragitto via lago, costellato di dimore storiche come Villa Carlotta e Villa d’Este, introduce a un mondo sospeso nel tempo, dove i giardini profumano di storia. La possibilità di proseguire fino a Varenna per rientrare in treno offre un percorso circolare di grande fascino.

Lago Maggiore: tra Laveno, Stresa e le Isole Borromee

Chi preferisce il versante settentrionale della Lombardia può optare per le proposte verso il Lago Maggiore. Da Laveno si parte in battello verso la sponda piemontese, costellata di giardini e residenze nobiliari. La tappa a Villa Taranto, celebre per l’orto botanico, è tra le più apprezzate.

Ancora più suggestiva è l’offerta che parte da Stresa e conduce alla scoperta delle Isole Borromee: Isola Bella, con il maestoso Palazzo Borromeo; Isola Madre, paradiso botanico; e l’Isola dei Pescatori.

Sirmione e il Garda: relax e archeologia

Tra le mete più celebri del Lago di Garda, Sirmione spicca per la bellezza senza tempo. La proposta Trenord prevede il viaggio in treno fino a Desenzano o Peschiera, da dove si prosegue in battello verso la penisola di Sirmione. Un percorso che attraversa acque turchesi e si conclude tra le mura del Castello Scaligero e le vestigia romane delle Grotte di Catullo.

Chi desidera esplorare ancora può optare per la Garda Experience, che consente di navigare tra le località più affascinanti del basso lago: da Lazise a Salò, tra scorci naturali e patrimoni storici.

Monte Isola: il cuore verde del Lago d’Iseo

Panorama di Monte Isola
Fonte: Istock
Tutta la bellezza di Monte Isola

Di vera suggestione anche la proposta che porta a Monte Isola.

Partendo in treno da tutta la regione si raggiunge il Lago d’Iseo, dove i battelli arrivano sull’isola abitata più grande d’Europa.

Qui, tra sentieri, borghi di pescatori e specialità gastronomiche, si può vivere una giornata a contatto con una natura autentica e silenziosa, lontana dai circuiti più turistici.

Il Viandante via Lago: un giorno tra sentieri e battelli

Per chi ama alternare la lentezza dell’acqua al passo dei sentieri, l’itinerario “Il Viandante via Lago – 1 giorno” è la scelta ideale. Questa proposta firmata Trenord permette di raggiungere Lecco in treno e muoversi lungo il tratto orientale del Lago di Como, tra treni e battelli, fino a Colico.

Il Sentiero del Viandante, antico tracciato di origine medievale, accompagna i visitatori lungo borghi silenziosi e scorci sospesi tra acqua e montagna. Lungo il cammino, si incontrano località come Abbadia Lariana, Varenna, Piona e Bellano, ciascuna con la sua identità e le atmosfere da apprezzare senza fretta.

Il biglietto unico consente di spostarsi tra battelli e stazioni ferroviarie, con la massima flessibilità per personalizzare la giornata secondo i propri ritmi.

Il Viandante via Lago: l’esperienza completa in due giorni

Per chi desidera prendersi più tempo e vivere il Lago di Como in tutta la sua varietà, Trenord propone anche una versione estesa del viaggio: “Il Viandante via Lago – 2 giorni”. Un pacchetto pensato per conoscere a fondo la sponda orientale del lago, alternando tratti in battello, escursioni a piedi e soste nei borghi.

L’itinerario in due giorni consente di dedicare tempo non solo alla camminata sul Sentiero del Viandante, ma anche alla visita delle località: Varenna, con il lungolago romantico e i giardini di Villa Monastero, può diventare il cuore della prima giornata mentre il giorno seguente si può proseguire verso nord, per scoprire la quiete di Piona e l’atmosfera spirituale della sua abbazia, oppure godersi il panorama da Colico, tra spiagge tranquille e lo sfondo delle Alpi Orobie.

Tour del Primo Bacino del Lago di Como

Tra le esperienze da non perdere spicca, infine, quella che porta alla scoperta del Primo Bacino del Lago di Como, una delle aree più raffinate e scenografiche del Lario. L’offerta “Treno + Battello” consente di raggiungere Como in treno da tutta la Lombardia, per poi salpare a bordo dei battelli diretti verso Cernobbio, Moltrasio, Blevio e Torno.

Questa zona del lago è famosa per le dimore aristocratiche e per i paesaggi dipinti. Ville come Villa d’Este o Villa Erba si alternano a piccoli borghi arrampicati sul lago, tra cui spicca Cernobbio, con le terrazze affacciate sull’acqua. Da qui, il tragitto prosegue lungo la sponda fino a Torno, uno dei borghi più poetici del lago, incastonato tra le montagne e il blu dell’acqua.

L’offerta di Trenord include viaggio in treno e libera navigazione tra gli scali compresi, per una gita su misura nel fascino discreto del Lario.

Lago d’Iseo, da Regione 2 milioni per valorizzare la sponda nord

Regione Lombardia mette in campo circa 2 milioni di euro per riqualificare e valorizzare la sponda nord del Lago d’Iseo a Costa Volpino (BG). Il progetto prevede pista ciclabile, lido, ampliamento dell’area sosta camper, restauro di edifici, restyling delle aree di accesso, servizi e attrezzature sportive, percorsi sensoriali.

Il progetto di riqualificazione

Gli assessori regionali Claudia Maria Terzi (Infrastrutture e Opere pubbliche) e Barbara Mazzali (Turismo, Marketing territoriale e Moda) hanno partecipato alla presentazione dell'iniziativa svoltasi all'auditorium comunale di Costa Volpino, per poi visitare alcuni cantieri in corso di realizzazione.Gli interventi previsti ammontano a 4.429.868 euro, cofinanziati da Regione per 1.986.999 euro, dal Comune di Costa Volpino 1.732.449 euro e da un operatore privato per 710.420 euro, nell’ambito di un’intesa ‘Arest‘ (Accordi di Rilancio Economico Sociale e Territoriale), ovvero uno strumento di programmazione negoziata ideato da Regione per supportare specifiche iniziative presentate dai Comuni con l’obiettivo di rendere i territori ancora più attrattivi per gli investimenti, con il coinvolgimento di soggetti pubblici e privati.

Oggi gli assessori regionali Claudia Maria Terzi (Infrastrutture e Opere pubbliche) e Barbara Mazzali (Turismo, Marketing territoriale e Moda) hanno partecipato alla presentazione dell’iniziativa svoltasi all’auditorium comunale di Costa Volpino, per poi visitare alcuni cantieri in corso di realizzazione.

Gli interventi previsti a Costa Volpino

Nello specifico, il progetto è composto da tre gruppi di intervento: la riqualificazione delle aree in località Bersaglio, il collegamento ciclopedonale fra la via Wortley e la sponda del lago, il restauro dell’edificio ex Poligono di tiro che diverrà parte integrante di un parco ludico-didattico-espositivo. Sarà avviata un’’attività di noleggio di biciclette, un centro sportivo con noleggio di attrezzature per sport d’acqua come barche a vela e canoe, e poco distante un centro con diversi campi sportivi per beach volley, padel, basket e calcio. A questo si aggiungeranno servizi per la ristorazione e un sistema di ospitalità che prevede anche cinque casette galleggianti poste nella piccola baia.

Assessore Terzi: Regione al fianco dei Comuni

Gli assessori regionali Claudia Maria Terzi (Infrastrutture e Opere pubbliche) e Barbara Mazzali (Turismo, Marketing territoriale e Moda) hanno partecipato alla presentazione dell'iniziativa svoltasi all'auditorium comunale di Costa Volpino, per poi visitare alcuni cantieri in corso di realizzazione.“Regione Lombardia – ha evidenziato l’assessore Terzi – è concretamente dalla parte degli enti locali e contribuisce a realizzare progetti in grado di rafforzare l’attrattività dei nostri laghi. Si tratta di opere migliorative di cui beneficeranno residenti e turisti. L’obiettivo di questa iniziativa, in particolare, è valorizzare le straordinarie risorse naturalistiche, paesaggistiche e storiche del territorio costiero di Costa Volpino, offrendo nuove prospettive di sviluppo per l’economia locale“.

“Regione – ha proseguito Terzi – è fortemente impegnata nel sostegno ai territori del Sebino, non solo per quanto riguarda la navigazione, l’unica in Lombardia di competenza regionale, ma anche per tutto ciò che circonda il lago: penso per esempio alla passerella ciclopedonale di collegamento tra la sponda bresciana e bergamasca a Costa Volpino, cofinanziata da Regione Lombardia. Ma anche al recente riconoscimento ministeriale della Ciclovia Anello Iseo all’interno delle Ciclovie nazionali, tema su cui Regione si è già attivata mettendo a disposizione risorse per la progettazione e realizzazione di alcuni tratti”.

Assessore Mazzali: puntiamo sul turismo di qualità

“Il progetto di Costa Volpino – ha sottolineato l’assessore Mazzali – è un perfetto esempio di come Regione Lombardia voglia sostenere, concretamente, un turismo di qualità diffuso su tutto il territorio, puntando su infrastrutture, servizi ed esperienze che valorizzano le nostre bellezze naturali“.

“È proprio in questa direzione – ha concluso Mazzali – che si inseriscono i due bandi appena approvati dalla Giunta: 15 milioni di euro a sostegno delle strutture alberghiere e 5 milioni destinati agli alberghi storici. Misure che vanno a potenziare l’attrattività dei territori come questo, dove si investe con visione, per offrire un’accoglienza sempre più qualificata e coerente con le aspettative del turismo contemporaneo. Non basta avere un paesaggio straordinario: occorre saperlo raccontare, ospitare e far vivere con servizi all’altezza. E Regione Lombardia è al fianco di chi, come a Costa Volpino, ci crede davvero”.

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I laghi della Lombardia più sicuri con i fondi della Regione

Regione Lombardia conferma lo stanziamento di 242.000 euro per la sicurezza dei laghi lombardi. Lo prevede una delibera approvata dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore ai Trasporti e Mobilità sostenibile, Franco Lucente.

Il contributo è destinato alle Autorità di bacino lacuali dei laghi Maggiore, Lario, Garda, Iseo e Ceresio e coinvolge tutti i Comuni rivieraschi.

Più sicurezza nei laghi lombardi, i fondi della Regione

Le risorse consentiranno di svolgere anche nel 2025 una serie di attività inerenti fondamentali per garantire la sicurezza dei naviganti, con l’organizzazione del servizio di pronto intervento, soccorso e vigilanza nelle vie navigabili.

Lucente: impegno concreto di Regione Lombardia

Più fondi per la sicurezza della navigazione nei laghi della Lombardia: la delibera dell’assessore regionale Lucente, in foto“Un impegno importante per Regione Lombardia – ha sottolineato l’assessore Lucente – , che dimostra ancora una volta il sostegno alle attività dei laghi del territorio, specialmente nei mesi estivi dove la frequentazione di turisti è sempre più in crescita. Il nostro obiettivo è garantire a tutti, residenti e visitatori, le condizioni migliori di sicurezza per vivere e godere in tranquillità le bellezze della nostra Lombardia”.

“Il sistema lacuale è fondamentale per la Lombardia e proprio per questo sosteniamo il trasporto pubblico locale con mezzi sempre più green, all’insegna di una mobilità sostenibile che sia attenta all’ambiente. La navigazione con battelli elettrici e l’utilizzo di carburanti alternativi sono step importanti per difendere un ecosistema fragile dalle notevoli potenzialità naturalistiche e attrattive”.

Laghi della Lombardia, la ripartizione dei fondi per la sicurezza

Questa la ripartizione delle risorse ai 5 bacini lacuali della Lombardia:

Lario: 80.000 euro;
Garda e Idro: 47.000;
Maggiore: 40.000 euro;
Iseo: 40.000 euro;
Ceresio: 35.000 euro.

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Al via ‘Festival dei Laghi lombardi 2025’ in 7 province

Al via l’ottava edizione del ‘Festival dei Laghi Lombardi 2025‘, la rassegna culturale patrocinata da Regione che propone cinema, spettacoli e concerti in sette province: Varese, Brescia, Milano, Bergamo, Sondrio, Lecco e Como. La kermesse, in programma dal 23 maggio al 16 novembre 2025, è stata presentata a Palazzo Lombardia in una conferenza stampa in cui sono intervenuti il governatore Attilio Fontana e l’assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso, insieme al direttore artistico dell’evento Francesco Pellicini.

Fontana: laghi risorse straordinarie della Lombardia

Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, insieme a Cochi Ponzoni, protagonista del ‘Festival dei laghi lombardi’ 2025“Il ‘Festival dei Laghi Lombardi’ – ha commentato il presidente Fontana – si conferma un successo, sia per l’ampiezza del programma, sia per la capacità di coinvolgere un vasto territorio che abbraccia sette province della nostra Regione”.

“Un’iniziativa che valorizza in pieno l’unicità della Lombardia – ha concluso Fontana – anche attraverso i suoi laghi: risorse straordinarie non solo per il paesaggio, ma anche per la cultura, la pesca, lo sport, il turismo e l’agricoltura. Regione Lombardia continuerà a sostenere con convinzione questi progetti che raccontano la nostra identità nella sua forma più autentica e viva”.

Caruso: ‘Festival dei Laghi lombardi’ tradizione sentita

Presentata l’edizione 2025 dei ‘Festival dei Laghi lombardi’: in foto l’assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso“Il Festival dei Laghi – ha sottolineato Caruso – è ormai una tradizione attesa e sentita che ogni anno si rinnova portando con sé nuovi contenuti e contributi di grande valore. Il Festival valorizza i laghi lombardi come veri e propri protagonisti culturali offrendo una programmazione ricca e coinvolgente che si articola in diversi territori”.

“Un Festival che cresce ed è in grado di proporre nuovi linguaggi – ha proseguito l’assessore regionale – riuscendo anche a intercettare un pubblico nuovo. Un Festival che ha saputo trovare il suo ‘Genius loci’, la sua vera vocazione consolidando il proprio successo negli anni. Regione Lombardia è orgogliosa di supportare un’iniziativa che promuove, con qualità e passione, il nostro patrimonio culturale”.

“In particolare – ha evidenziato Caruso – quest’anno c’è grande attenzione all’elemento cinematografico con la proiezione del docufilm ‘Io sono lago’ che racconta l’essenza del sentimento ‘laghee‘. In questi anni come Regione abbiamo investito nell’arte cinematografica come straordinario strumento di narrazione e promozione del territorio, perché le nostre bellezze paesaggistiche e culturali meritano di essere raccontate e valorizzate”.

Cinema, spettacoli, concerti

La novità dell’edizione 2025 riguarda il docufilm ‘Io sono lago’, scritto da Francesco Pellicini e diretto da Thomas Graziani, con venti interviste d’autore, da Cochi Ponzoni, presente alla conferenza stampa, a Davide Van De Sfroos, da Massimo Boldi a Max Cavallari, da Enzo Iacchetti a Francesco Salvi. Sono 14 le date dedicate alla proiezione del docufilm, con il primo appuntamento il 23 maggio a Busto Arsizio (Varese). Ad affiancare e completare la programmazione del Festival, 9 date dedicate a spettacoli e concerti: si parte con il tributo a Lucio Dalla il 28 giugno a Marone (Brescia).

La kermesse si articola in 24 spettacoli coinvolgendo, oltre a 7 province lombarde, anche 3 regioni confinanti: il Piemonte con Verbano-Cusio-Ossola e Novara, la vicina Svizzera e il Trentino-Alto Adige con Trento. Il programma completo degli eventi è disponibile sul sito internet della manifestazione.

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Estate sul Sebino: queste sono le spiagge più belle del Lago d’Iseo da non perdere

La Lombardia non ha il mare però ha splendidi laghi dove poter fare il bagno. Tra questi c’è il lago d’Iseo, non lontano da Bergamo e Milano è raggiungibile in poco più di un’ora di strada. Un angolo di paradiso, con la celebre Monte Isola al centro e tante baie da scoprire. Mentre ci si gode un weekend alla scoperta di borghi e paesi dagli scorci unici ecco le spiagge più belle del lago d’Iseo dove fermarsi per un tuffo nel cuore del Sebino.

Le spiagge di Paratico

Partiamo subito con il borgo di Paratico: qui oltre a visitare il centro storico ci si può godere alcune delle spiagge più belle della zona come quella nella località di Tegattini. Frequentata soprattutto adi più giovani, con la piattaforma galleggiante rivestita di sabbia finissima e un gioco di palme esotiche è perfetta per prendere il sole, rilassarsi o tuffarsi. È comodissima da raggiungere: basta percorrere una passerella ed è anche un luogo top dove fermarsi per un aperitivo con vista. Proprio per questo motivo diventa una delle spiagge più belle del lago d’Iseo e tra i luoghi top della Lombardia dove fare il bagno.

Le spiagge di Lovere

Lovere è uno dei borghi più belli d’Italia e molti raggiungono il lago proprio per scoprirlo. Anche qui, però, si trovano alcuni stabilimenti dove godersi un tuffo. Tra noleggio lettini, sdraio e intrattenimento per tutte le età non mancano le spiagge dotate poi di piscina. Alcune strutture sono più moderne ma esistono anche porzioni libere per chi vuole fare un bagno al volo prima di riprendere l’on the road del territorio.

Lungolago di Lovere con spiagge più belle d'Iseo
Fonte: iStock
Sul lungolago di Lovere alla scoperta delle spiagge più belle lago d’Iseo

Le spiagge più belle di Iseo

Nella cittadina di Iseo sono diverse le spiagge che si fanno notare, ecco le più belle da non perdere assolutamente per chi arriva qui per un weekend all’insegna del relax e alla scoperta del lago. Chi cerca libertà non può perdersi la Spiaggetta: non manca il comfort ma è soprattutto il rispetto per l’ambiente circostante a fare la differenza. Libera, offre però l’opportunità di noleggiare a pagamento sdraio e lettini. Ci si può gustare uno snack, uno drink o un pranzo veloce direttamente sul chiosco. Motivo in più per frequentarlo? Gli amici a quattro zampe sono i benvenuti, purché al guinzaglio.

Un vero e proprio parco vacanze a due passi dal centro di Iseo: il Lido Sassabanek si distingue grazie alla presenza di piscine riscaldate, area giochi, zona barbecue e sport acquatici. È la soluzione top per famiglie con bambini e sportivi incalliti perché si alterna una nuotata in piscina a un’escursione in kayak, ma ci si può anche stendere su un prato curato con il profumo del lago che riempie l’aria.

Le spiagge di Sulzano

La spiaggia di Sulzano è intima e accogliente, soprattutto nella zona delle palafitte. Sassi, erba e un ingresso in acqua graduale lo rendono perfetto persino per famiglie con bimbi piccoli. Non distante la spiaggia Carini, attrezzata e protetta regala in più una vista effetto wow su Monte Isola. Attenzione a portare con sé le scarpe da scoglio per vivere in sicurezza la giornata.

 Le spiagge di Monte Isola

Chi raggiunge Monte Isola con traghetto, oltre ad esplorare i sentieri e il borgo, può godersi alcune delle aree balneari più belle d esclusive. Tra queste spicca il prato delle Ere, con tanto di aree giochi e scalette per entrare in acqua. Qui, infatti, il fondale è subito profondo. Da non perdere le spiagge di Serf, Spì e Punta, distribuite tra le varie frazioni. Con una vista incredibile su San Paolo e alle spalle uliveti, questi lidi regalano l’atmosfera più autentica del lago d’Iseo.

Spiaggia di Sale Maresino

Chi viaggia con bambini e vuole numerosi servizi deve puntare su Sale Marasino, lo stabilimento più attrezzato. L’area, tra erba e sassi, regala diverse zone d’ombra ed è possibile noleggiare lettini e ombrelloni oltre ad usufruire di campi da beach volley, docce e bar. Il tutto in una cornice di tutto rispetto affacciata proprio su Monte Isola.

Spiaggia di Marone

C’è chi la soprannomina la piccola Tahiti e proprio questo ha reso il litorale come uno dei più battuti. Un vero e proprio angolo di paradiso e pace, seppur in alta stagione sia piuttosto battuta dai turisti. Non è consigliata per tutti, il fondale è profondo e quindi non dinicato per chi ha bimbi piccoli. Non lontano, però, c’è il lido Mad Hops che dà modo di noleggiare canoe e sup per vivere il lago al 100%.

Baia del Bogn a Riva di Solto

È sicuramente la spiaggia più fotografata del lago e non c’è da stupirsi: si chiama baia del Bogn e si trova a Riva di Solto. Rocce a picco e acque cristalline rendono la spiaggia un gioiello raggiungibile esclusivamente via lago, tramite barca, canoa o sup. spettacolare davvero, vale la “fatica” per raggiungerla.

Riva di Solto quali sono le spiagge più belle
Fonte: iStock
La spiaggia di Riva di Solto sul lago d’Iseo

La spiaggia di Pisogne

A Pisogne, ingresso del lago per chi arriva da Bergamo e dalla val Camonica, si trovano ben due lidi di prestigio. X Beach è il più chic, con tanto di noleggio SUP e piscina oltre a zone attrezzate. Poi è anche presente Darsena 3.0 con prati verdi, bar e aree dedicate ai cani.

Le spiagge di Tavernola Bergamasca

Il lago d’Iseo è tutto bello ma in alta stagione il numero di turisti è davvero alto. Per chi cerca una soluzione lontana dalla folla, con più facilità di parcheggio e un bel panorama da non perdere è Tavernola Bergamasca. Qui si trovano diverse spiagge, alcune delle quali libere.

Le spiagge di Predore

Il borgo di Predore vanta diverse spiagge libere, due particolarmente accessibili nel centro del paese e a due passi dal molo. Servizi eccellenti, pulizia, acqua tranquilla e possibilità di noleggiare sdraio e ombrelloni le rendono scelte top per chi viaggia con bambini.

Le spiagge di Sarnico

Il turismo luxury o più esclusivo va proprio qui. Il borgo di Sarnico ospita diversi lidi con prati curati, bar, noleggio sdraio e ombrelloni, alcuni persino pet friendly come il Cadè. Il Fontanì è invece top per le famiglie, poiché l’acqua degrada lentamente.

Risorse idriche, Sertori: in Lombardia nessuna crisi. Ok opere su laghi

Tavolo regionale per l’utilizzo delle risorse idriche riunito a Palazzo Lombardia. Coordinato dall’assessore agli Enti Locali, Montagna e Utilizzo Risorsa Idrica, Massimo Sertori, è permanente in seguito alla grave crisi idrica degli anni 2022 e 2023 .

La situazione fotografata alla data del 6 aprile – dichiara Sertori – mostra un deficit di riserve idriche del 14,5% rispetto alla media del periodo di riferimento. Ciò è principalmente dovuto al rapido scioglimento nivale verificatosi nella prima parte della primavera. Si tratta di una condizione ben lontana da quella affrontata nel 2022 e 2023, quando il deficit era circa del 60%. Allora avevamo a disposizione meno della metà dell’acqua oggi stoccata nelle nostre riserve. Inoltre – prosegue – la situazione è attualmente in evoluzione grazie ad un periodo più freddo e perturbato, caratterizzato da precipitazioni. Lo stato delle riserve idriche potrebbe quindi essere già differente nel giro delle prossime settimane”.

Sertori: situazione nella norma, non abbassiamo la guardia

Secondo l’assessore Sertori, tuttavia, “considerati i dati della neve e le alte temperature che caratterizzeranno i prossimi mesi, è necessario non abbassare la guardia e adottare una gestione cautelativa della risorsa idrica. Occorre mantenere una adeguata quantità di acqua nei grandi laghi e negli invasi idroelettrici ed evitare svuotamenti eccessivi prima del picco di richiesta della stagione irrigua”.

Il Tavolo ha quindi l’obiettivo di prepararsi ad affrontare la stagione estiva, condividendo azioni e strategie da attuare al fine di promuovere un uso plurimo delle risorse idriche e contrastare le situazioni di carenza e di crisi idrica.

Da questo punto di vista “all’interno di questo organismo – spiega l’assessore – tutti gli attori hanno sempre potuto rappresentare le proprie esigenze e proporre soluzioni, sia dal punto di vista della gestione ordinaria della risorsa, sia dei necessari interventi strutturali da adottare. Regione Lombardia ha sempre ascoltato e, nel tempo, sta portando avanti le istanze condivise”.

Risorse idriche, gli interventi in Lombardia

Ne sono esempio, ricorda l’assessore “gli interventi di sistemazione delle opere di regolazione dei grandi laghi. Sul lago di Como, grazie alla conclusione dei lavori, è possibile ripristinare completamente la fascia di regolazione e disporre di circa 30 milioni di metri cubi d’acqua in più. Per il lago di Iseo sono stati richiesti i fondi per la sistemazione della diga di Sarnico. Il progetto di rifacimento della diga del lago d’Idro è in fase esecutiva e completamente finanziato. Per il lago Maggiore prosegue la sperimentazione per poter stoccare nella stagione irrigua fino a 50 milioni di metri cubi d’acqua. In condizioni di crisi idrica, anche fino a 75 milioni di metri cubi d’acqua”.

“Da ultimo – conclude Sertori – non perdiamo di vista altre azioni importanti. Tra queste l’implementazione del deflusso ecologico, che sta avvenendo in modo concertato e condiviso, e la lotta ai prelievi abusivi o eccessivi”.

Il Tavolo si aggiornerà sulla base dei dati delle riserve idriche, nel corso dei prossimi mesi.

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Bit 2025. Turismo lacustre, Mazzali: è vero volàno economia

Il turismo lacustre come volàno di economia territoriale è stato protagonista di un talk show tra gli eventi in programma allo stand della Regione Lombardia, alla Bit, Borsa Internazionale del Turismo, in programma fino a martedì 11 febbraio a FieraMilano Rho.

In Bit il turismo lacustre della Lombardia

Fontana Mazzali Bit 2025L’assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda della Regione Lombardia, Barbara Mazzali, con Pietro Marrapodi, gestore Governativo Navigazione Laghi, e Alessandro Morelli, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega al CIPESS (Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica), si sono confrontati sull’analisi dei dati di traffico dei tre laghi del Nord Italia: Lago Maggiore, di Como e di Garda e sulle nuove opportunità ed iniziative per accrescere il segmento turistico sui laghi in termini economici per il territorio ed le attività locali, affrontando il tema della destagionalizzazione turistica dei territori lacustri quale occasione di indotto economico territoriale.

Mazzali: siamo una regione d’acqua

bit turismo lacustre lombardia“Noi siamo una regione d’acqua – ha spiegato Mazzali – purtroppo non riusciamo ancora a sfruttarla appieno. I nostri territori sono attraversati da tantissimi corsi d’acqua e soprattutto sono impreziositi dai paesaggi che circondano i laghi: il Garda, chiaramente è il più famoso, perché è anche il più grande d’Europa, il lago di Como, i lago d’Iseo, ma anche i piccoli corsi d’acqua, o il grane fiume Po“.

Destinazioni molto affascinanti

“Abbiamo delle destinazioni molto affascinanti nella nostra Regione – ha continuato l’assessore – ma abbiamo al contempo la necessità di accogliere milioni di visitatori. Pensate che nel 2024 abbiamo totalizzato quasi 54 milioni di pernottamenti, senza contare chi arriva e non si ferma. Abbiamo la necessità di cominciare ad interpretare, insieme al Governo l’utilizzo più consapevole dell’acqua”.

Nuova frontiera del turismo

“Dobbiamo togliere dalla strada e dalla gomma i nostri turisti – ha chiarito – e accompagnarli verso un turismo lacustre che, tra l’altro, in tutto il mondo, oggi viene interpretato come la nuova frontiera perché è un modo di fare vacanza, di conoscere un territorio in modo lento, attraversarlo potendo guardare zone completamente nascoste che in macchina non si posso vedere”.

Morelli: trasporto pubblico locale e focus sul turismo

lago Iseo“Gli investimenti che il Governo intende fare grazie alla Navi Laghi – ha spiegato Morelli – rientrano proprio in questo focus . Ricordiamo che Navigazione Laghi ha come primo comandamento proprio il trasporto pubblico locale, per portare i nostri concittadini che risiedono intorno al lago, al lavoro, a scuola, dando loro la possibilità di muoversi lungo gli assi principali del lago. Dall’altra parte però c’è il focus del turismo -ha ricordato il sottosegretario –  e quindi sicuramente guardando avanti stiamo facendo degli investimenti legati alle Olimpiadi Milano Cortina 2026 che vedranno i nostri laghi protagonisti del tragitto da Milano verso la Valtellina, quindi il lago di Como, oppure da Milano verso Cortina, quindi il lago di Garda”.

Attenzione al boom turistico estivo

“Infine – ha concluso – vogliamo concentrarci sul trasporto che ci interessa durante il periodo estivo, quando i nostri laghi sono letteralmente ‘invasi’ da frotte di turisti internazionali, con la possibilità che la Navi Laghi possa contribuire in maniera fattiva per il trasporto pubblico locale ed evitare gli spostamenti in auto”.

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Tavernola Bergamasca, avanti verso la rimozione dei rifiuti nel Lago d’Iseo

A Palazzo Lombardia l’incontro per la rimozione dei rifiuti sul lago d’Iseo, tra i rappresentanti della Regione, del Comune di Tavernola Bergamasca e dell’Autorità di bacino dei laghi Iseo Endine e Moro. Motivo del summit, discutere del documento di fattibilità, recentemente predisposto da Autorità di bacino e da Thetis srl costruzioni, in merito alla questione relativa all’accumulo di rifiuti che dagli anni Settanta si trova nel lago d’Iseo, nella zona di Tavernola Bergamasca. Erano presenti, oltre ai tecnici, l’assessore regionale all’Ambiente e Clima Giorgio Maione, il sindaco Roberto Martinelli e il presidente dell’Autorità di bacino, Alessio Rinaldi.

Impegno condiviso per reperire le risorse

“Era importante individuare la strada da seguire: la rimozione è l’alternativa migliore. I costi delle operazioni sono ingenti e c’è un impegno condiviso a reperire le risorse per risolvere definitivamente e in tempi brevi una questione che dura da cinquant’anni” hanno dichiarato i componenti del tavolo di lavoro. “Ora abbiamo le analisi, la mappatura dei cumuli, un documento di fattibilità e una sintonia tra tutte le istituzioni sul piano operativo. Intendiamo andare fino in fondo”.

Le analisi svolte

Le analisi svolte nei mesi scorsi dal Consiglio nazionale delle ricerche e Arpa hanno portato all’individuazione di due aree d’accumulo: una prima area di circa 450 metri quadri e una seconda area più piccola di circa 22 metri quadri. I rifiuti sono costituiti da guarnizioni e scarti di lavorazione composti da plastica, gomma e amianto. Si è evidenziata l’assenza di pericoli immediati per la salute e l’ambiente, ma il materiale è risultato non inerte e anche per questo motivo il gruppo di lavoro ritiene la rimozione come la scelta più idonea, soprattutto dal punto di vista della salvaguardia complessiva e a lungo termine dell’ambiente, anche per evitare future attività di manutenzione, gestione e monitoraggio.

Stima dei costi e tempistiche

L’alternativa migliore tra quelle analizzate a livello operativo è la soluzione combinata che prevede di agire prima con operatori tecnici subacquei per i rifiuti grossolani e successivamente con la sorbonatura, una particolare tecnica di aspirazione, per i rifiuti più piccoli e sedimenti. Dal punto di vista dei costi si stima un totale di 3,4 milioni di euro, con tempistiche comprensive di procedura di avvio, fasi progettuali ed esecutive di circa 2 anni.

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