Promuovere la collaborazione tra Lombardia e Giappone sui temi della bioeconomia circolare, con particolare rifermento ai biomateriali per l’edilizia, la moda, il design e la cosmetica. È questo l’obiettivo dell’evento ‘Innovazione Circolare: materiali, tecnologie e creatività per rigenerare il futuro’, organizzato da Regione in occasione dell’Expo di Osaka con la collaborazione del Cluster lombardo della Chimica Verde. A tenere l’intervento principale del convegno è stato l’assessore regionale all’Ambiente e Clima, Giorgio Maione, che ha ribadito l’eccellenza delle imprese lombarde in questo comparto, un risultato positivo frutto anche delle politiche mirate messe in atto dalla Giunta.
Imprese lombarde punto di riferimento nella bioeconomia circolare
“Questo evento – ha spiegato l’assessore Maione – ci ha dato l’opportunità di confrontarci con le imprese della chimica verde e con quelle impegnate nella bioeconomia e nella cura della persona, approfondendo i temi legati all’economia circolare.
Dal dibattito è emerso chiaramente come la Lombardia rappresenti un punto di riferimento a livello internazionale per competenze, innovazione e capacità di creare filiere sostenibili.
“Le esperienze e i progetti presentati all’Expo – ha proseguito – hanno suscitato grande interesse tra operatori locali e internazionali, confermando la qualità e la visione lungimirante delle nostre imprese“.
Lombardia modello di eccellenza al Padiglione Italia
L’assessore Maione ha inoltre visitato il Padiglione Italia, accompagnato dal commissario generale per l’Italia a Expo 2025 Osaka, Mario Vattani.
“Il Padiglione Italia – ha aggiunto l’assessore – è uno spazio che racconta con orgoglio la bellezza, la creatività e la forza innovativa del nostro Paese”.
“Anche grazie al contributo di Regione Lombardia – ha concluso Maione – l’Italia si presenta al mondo come un modello di eccellenza, capace di coniugare arte, cultura e tecnologia”.
“È caduta la speranza che i dazi annunciati a suo tempo dall’amministrazione Usa, che coinvolgono naturalmente anche le imprese lombarde, non diventassero realtà anche grazie ai tavoli di negoziazione che erano in corso. Le nuove tasse sui prodotti Ue ufficializzate nella serata di lunedì 2 aprile 2025 avranno pesantissime ricadute negative dal punto di vista economico per le nostre imprese e per le nostre filiere”. Lo ha detto l’assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia, Guido Guidesi, a Bruxelles, al Parlamento europeo, a margine di un intervento sul tema automotive nell’ambito del Comitato delle Regioni.
Dazi per le imprese, coinvolte anche le lombarde
“Ora – ha proseguito Guidesi – prima che la bilancia commerciale sia stravolta con pesanti conseguenze geopolitiche, auspico che i negoziati con gli Usa da parte della Commissione europea e del Governo italiano possano ripartire con maggiore concretezza, dopo un’immediata e doverosa risposta da parte europea. Sono convinto che le guerre commerciali non convengano a nessuno e sono convinto che solo un patto atlantico per un mercato atlantico regolato possano aiutare gli interessi sia europei sia statunitensi. Speriamo che la ragione prevalga”.
Regione Lombardia e Simest, la società per l’internazionalizzazione delle imprese del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti, hanno sottoscritto giovedì 25 gennaio un accordo di collaborazione a supporto della crescita dei mercati esteri delle imprese del territorio.
All’evento, che si è svolto a Palazzo Lombardia, è intervenuto il governatore lombardo, Attilio Fontana: “Siamo concretamente accanto al mondo produttivo. Semplificazione delle procedure e internazionalizzazione – ha detto il presidente Fontana – sono i temi su cui vogliamo incidere per aiutare sempre più le imprese lombarde che intendono crescere nella competizione globale”.
L’intesa, la prima siglata tra istituzioni regionali e Simest, è stata firmata dall’assessore regionale allo Sviluppo economico, Guido Guidesi, e dal presidente di Simest, Pasquale Salzano. Presente anche l’amministratrice delegata di Simest, Regina Corradini D’Arienzo. All’incontro ha partecipato anche il sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con delega alle Relazioni internazionali ed europee, Raffaele Cattaneo.
Azioni a sostegno dell’internazionalizzazione delle aziende
Con l’accordo si avvia dunque un’attività sinergica finalizzata a promuovere nuove iniziative a sostegno dell’internazionalizzazione delle aziende regionali e delle rispettive filiere produttive in tutti i Paesi in cui opera Simest, al fine di aumentare il grado di penetrazione del Made in Italy nei mercati esteri e il livello delle esportazioni delle imprese del territorio.
Simest e Regione Lombardia si attiveranno per selezionare e valutare congiuntamente la realizzazione di progetti imprenditoriali volti alla crescita estera delle aziende tramite il ricorso agli strumenti finanziari di Simest.
Strumenti di finanza agevolata e supporto all’export
Saranno promossi inoltre tutti gli strumenti di finanza agevolata e supporto all’export ed equity gestiti da Simest così come l’organizzazione di incontri formativi con le aziende. Le due istituzioni si impegnano a realizzare un programma specifico di incontri, riservato alle imprese, attraverso webinar o eventi. Le parti collaboreranno inoltre all’organizzazione di eventuali missioni all’estero per le aziende del territorio, anche in occasione di eventi internazionali di particolare rilievo.
Guidesi: Lombardia protagonista a livello internazionale
“Prosegue l’impegno di Regione nel sostegno al sistema economico e produttivo lombardo. Un sistema – ha evidenziato l’assessore Guidesi – in grado di ottenere numeri straordinari in tema di export ed è proprio con l’obiettivo di migliorare ulteriormente i risultati lombardi che si inserisce l’accordo con Simest sottoscritto oggi. Imprese lombarde che guardano sempre di più ai mercati esteri e, anche in questo caso, il ‘sistema lombardo’ vuole anticipare i temi e confermarsi tra le Regioni protagoniste a livello internazionale”.
Il ruolo delle istituzioni per lo sviluppo dell’economia
“L’accordo sottoscritto oggi – ha dichiarato Pasquale Salzano, presidente di Simest – è il frutto di una preziosa collaborazione istituzionale fra Simest e Regione Lombardia in favore dello sviluppo internazionale delle imprese del territorio. Grazie alla firma, il tessuto produttivo lombardo, in grado di generare il sesto Pil più alto d’Europa, potrà quindi beneficiare, attraverso l’efficace intermediazione della Regione, di tutti i prodotti e servizi che Simest ha attivato per la crescita estera delle imprese, a favore dell’innovazione e di una maggiore competitività internazionale. Con la firma, Simest e Regione Lombardia confermano l’importanza del ruolo svolto dalle istituzioni del sistema paese per lo sviluppo dell’economia nazionale”.
Il dinamismo delle imprese lombarde
All’evento era presente una delegazione di imprese lombarde a cui si è rivolta l’amministratrice delegata di Simest, Regina Corradini D’Arienzo per illustrare loro l’impegno di Simest a supporto dell’internazionalizzazione del settore produttivo e per la crescita sostenibile delle imprese del territorio.
“Il dinamismo delle imprese lombarde – ha dichiarato Regina Corradini D’Arienzo, amministratrice delegata di Simest – è un valore aggiunto per il Made in Italy. La Lombardia rappresenta infatti la vera locomotiva dell’industria nazionale. In questi anni di grandi mutamenti del contesto economico e politico, i nostri strumenti sono stati individuati come azione concreta per permettere alle imprese di investire in innovazione e crescita all’estero. Negli ultimi due anni Simest ha supportato oltre 1.500 imprese della regione afferenti ai più svariati settori, affiancandole con circa 650 milioni di euro nella realizzazione di investimenti in transizione ecologica e a supporto della crescita sostenibile. Il nostro impegno si è inoltre esteso alle partecipazioni in equity con 66 progetti sviluppati per 300 milioni di euro. Un impegno rilevante che intendiamo rafforzare ulteriormente grazie all’importante partnership che abbiamo sottoscritto oggi”.