Vinitaly 2025, Lombardia celebra i suoi vini con masterclass ed eventi
La Lombardia si prepara a essere protagonista a Vinitaly 2025, in programma a Verona dal 6 al 9 aprile, con un palinsesto di masterclass ed eventi che esaltano la straordinaria varietà e qualità dei suoi vini. L’AreaMaster del Padiglione Lombardia (Stand B/C 13 Palaexpo), finanziato e realizzato in attuazione dell”Accordo di programma’ da Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia, sarà il fulcro di incontri, degustazioni e presentazioni volte a mettere in luce le eccellenze vitivinicole regionali.
L’inaugurazione ufficiale del padiglione è con la partecipazione dell’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi. Presenti anche i direttori e i presidenti dei Consorzi lombardi, sottolineando l’importanza della collaborazione nella promozione a livello nazionale e internazionale.
Un altro appuntamento di rilievo sarà lunedì 7 aprile alle ore 14, con l’evento ‘Host Region Home of Excellence’, dedicato alla presentazione delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026 e del Distretto agroalimentare della Valtellina, evidenziando il legame tra il grande evento sportivo e le produzioni enogastronomiche lombarde.
Vinitaly, palcoscenico strategico per la Lombardia
“Vinitaly – ha detto l’assessore Beduschi – è per la Lombardia un palcoscenico strategico, dove mettiamo in mostra la forza di un sistema vitivinicolo che unisce qualità, innovazione e identità territoriale. Nel Padiglione Lombardia raccontiamo una regione che davvero sa valorizzare ogni angolo del proprio territorio e una filiera che cresce grazie al lavoro quotidiano dei nostri produttori e alla sinergia con i consorzi e il mondo della promozione”.
“Anche quest’anno a Verona – ha aggiunto – avremo quindi l’occasione per ribadire il nostro impegno. Vogliamo infatti continuare a sostenere le eccellenze lombarde e rafforzarne la competitività sui mercati nazionali e internazionali”.
Qualità, leva fondamentale per il settore
La qualità rappresenta una leva davvero fondamentale per il settore. Lo conferma anche il presidente di Unioncamere Lombardia, Gian Domenico Auricchio. “È proprio su questo, sulla qualità sempre crescente – ha sottolineato – che deve proseguire il percorso del vino lombardo, oltre che sulla valorizzazione all’estero: nonostante le difficoltà della situazione internazionale i nostri vini hanno ancora ampi margini di crescita sui mercati mondiali, a fronte di una domanda nazionale che si conferma invece stabile”.
Vinitaly 2025, masterclass ed eventi per i vini di Lombardia
Il programma del Padiglione Lombardia prevede una serie di masterclass, tavole rotonde e incontri tematici, pensati per valorizzare la diversità dei vitigni e delle denominazioni lombarde.
Domenica 6 aprile
- Ore 10.45-11.45 – Consegna diplomi esperti assaggiatori Onav.
- Ore 12-14 – Evento inaugurale di Regione Lombardia.
- Dalle 15 alle 16 – Masterclass ‘Le bollicine guerriere di Milano‘, Consorzio San Colombano.
- Ore 16-17– Masterclass ‘Moscato di Scanzo: degustazione aromatica‘, Consorzio Moscato di Scanzo.
Lunedì 7 aprile
- Ore 10-11 – Masterclass ‘Valtènesi e Provence, vocazione rosé‘, Consorzio Valtènesi.
- Dalle ore 11 alle 11.30 – Masterclass ‘La mineralità dei bianchi della Valcamonica, la Valle dei Segni‘, Consorzio Valcamonica.
- Ore 11.30-12.00 – Masterclass ‘La longevità dei rossi della Valcamonica, la Valle dei Segni‘, Consorzio Valcamonica.
- Dalle 14 alle 15.30 – ‘Host Region, Home of Excellence‘ – Presentazione Giochi Olimpici Milano Cortina 2026 evento di Regione Lombardia in collaborazione con il Distretto agroalimentare di qualità della Valtellina.
- Dalle ore 16 alle16.45 – Tavola Rotonda ‘Dalla vite al territorio, i vini lombardi tra innovazione e biodiversità’, Abit Agritech.
Martedì 8 aprile
- Ore 10-11 – Conferenza stampa ‘Il futuro del turismo passa dalle Strade del Vino e dei Sapori’, Federazione delle Strade del vino e dei sapori di Lombardia.
- Dalle 14 alle 16 – Masterclass ‘Wine Voyage 2.0‘, Unioncamere Lombardia.
- Ore 16-170 – Masterclass ‘Moscato di Scanzo: vino in cammino. Alla scoperta di un territorio” (Consorzio Moscato di Scanzo).
I vini di Lombardia
La Lombardia vanta una tradizione vitivinicola ricca e diversificata, con 5 Docg : Valtellina Superiore, Sforzato o Sfurzat di Valtellina, Franciacorta, Moscato di Scanzo, Oltrepò Pavese Metodo classico. A questi si aggiungono 23 Doc e 15 Igt. Vinitaly 2025 rappresenterà un’opportunità imperdibile per scoprire e apprezzare la ricchezza enologica della regione, offrendo momenti di approfondimento e degustazione dedicati ai professionisti del settore, ai buyer e alla stampa.
I Consorzi lombardi
Questi i Consorzi presenti nel Padiglione Lombardia a Vinitaly 2025.
- Tutela Vini Oltrepò Pavese.
- Franciacorta.
- Tutela Moscato di Scanzo.
- Volontario Vino Doc San Colombano.
- Montenetto.
- Vini Igt Terre Lariane.
- Tutela Lugana Doc.
- Vini Mantovani.
- Tutela Valcalepio.
- Tutela Vini di Valtellina.
- Ente Vini Bresciani.
- Botticino Doc.
- Produttori San Martino della Battaglia Doc.
- Valtènesi, Riviera del Garda Classico
- Tutela Igt Valcamonica.
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Alla presentazione del padiglione lombardo a Vinitaly 2025 a
“Il patrimonio vitivinicolo della Lombardia – dichiara il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana – è un’eccellenza che affonda le radici nella ricchezza e nella varietà del nostro territorio. Le
“La scelta di sostenere la qualità – sottolinea l’assessore Alessandro Beduschi – guida da sempre l’operato di Regione Lombardia. I nostri vini non sono solo un patrimonio a disposizione di milioni di consumatori di tutto il mondo, come dimostra l’export raddoppiato negli ultimi 15 anni, ma una risorsa di grande rilievo anche in termini economici. Basti pensare che le quasi 3.000 imprese attive sul nostro territorio hanno garantito occupazione e generato nuove opportunità di lavoro anche nei momenti di maggiore incertezza a livello internazionale”.
“Portiamo a New York il meglio della nostra enogastronomia – dichiara l’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste,
Il secondo evento sarà una masterclass esclusiva, organizzata da Gambero Rosso presso il
“Il Valtènesi – dichiara l’assessore Beduschi – incarna l’identità e la bellezza di un territorio unico, capace di esprimere vini raffinati, eleganti e profondamente legati alla loro origine. Il San Valentino del Valtènesi non è solo un omaggio all’amore, ma un tributo alla passione e alla dedizione dei nostri viticoltori, che con sapienza sanno valorizzare anno dopo anno”.
“Siamo un’enclave mediterranea a latitudini settentrionali, un cortocircuito climatico che si traduce in un equilibrio irripetibile. La nostra inclinazione alla raffinatezza è spontanea, una cifra espressiva e stilistica che la Valtènesi ci indica con estrema chiarezza”, afferma Paolo Pasini, presidente del Consorzio Valtènesi. “La naturale predisposizione della Valtènesi ai vini leggeri ma ricchi di gusto trova la sua massima espressione nel rosé, che ci accomuna agli amici della Provenza con cui da tempo collaboriamo per valorizzare questa tipologia”.
“Valtellina – dichiara l’assessore regionale a Enti locali e Montagna,
“È con grande orgoglio – ha commentato Claudio Palladi, presidente del Distretto Agroalimentare di Qualità della Valtellina – che annunciamo l’ingresso di ‘Valtellina Taste of Emotion’ tra gli sponsor delle Olimpiadi del 2026. Un traguardo importante, raggiunto grazie al gioco di squadra con tutti gli attori del territorio, e che oggi vede affiancarsi ai prodotti DOP e IGP valtellinesi anche il comparto turistico. Questi Giochi offrono la possibilità di accendere un enorme riflettore sulla Valtellina. Un’opportunità che abbiamo voluto cogliere fin da subito, e ora potenziare, facendo sistema. Sfruttando l’enogastronomia insieme agli altri elementi che rendono celebre il territorio e attraverso un’offerta integrata delle nostre eccellenze, riusciremo a proporre ai 500.000 visitatori internazionali attesi in Valtellina un’esperienza unica in termini di ospitalità, attività e prodotti tipici di qualità”.
“Siamo felici di assistere al passaggio di un marketing partner che da official supporter diventa sponsor ufficiale dei Giochi di Milano Cortina 2026 – spiega Nevio Devidè, chief revenue officer Milano Cortina 2026 -. Un cambio significativo che apre le porte a una maggiore visibilità per il Distretto della Valtellina. Che ci permette di collaborare in maniera sinergica su nuove attività. In attesa dell’apertura ufficiale dei Giochi, tra poco più di un anno, ci aspetta un periodo ricco degli appuntamenti tra i più importanti della ‘Road to the Games'”.
“Lombardia – prosegue Beduschi – è infatti sinonimo di qualità, tradizione e eccellenza. La nostra partecipazione a questo evento non solo ci permette di valorizzare i nostri prodotti, ma di ribadire il ruolo centrale della nostra