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Progetto Talento, Picchi: giovani da record per atletica in Lombardia

Il Progetto Talento FIDAL per l’atletica è ‘scattato’ in Regione Lombardia con il via al primo corso di formazione ‘Formiamo i campioni di domani‘. L’iniziativa a supporto dei giovani più promettenti dell’atletica lombarda è stata presentata dal sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia con delega a Sport e Giovani, Federica Picchi. È intervenuto Luca Barzaghi, presidente Fidal Lombardia.

Gli atleti presenti oggi all'incontro di lancio del corso di formazione del Progetto Talento con il sottosegretario allo Sport e giovani Federica Picchi“L’edizione 2025 del progetto  – ha sottolineato Picchi –  è un’iniziativa fondamentale che va oltre il semplice sostegno economico. E’ un investimento completo sui nostri giovani, vivaio straordinario dell’atletica regionale e italiana. Il numero  record di 83 atleti ammessi e l’incremento delle risorse  disponibili dimostrano che la Lombardia è una fucina di campioni. I risultati ottenuti in campo internazionale sono il frutto di un lavoro di rete eccezionale. Da sottolineare gli straordinari risultati raggiunti dalla squadra di atletica U20 agli scorsi Campionati Mondiali. In questa occasione l’atletica lombarda si è distinta sia per il numero di partecipanti che per i risultati raggiunti”.

“Attraverso questo progetto, – ha aggiunto il sottosegretario – e in particolare con il corso ‘Formiamo i Campioni di domani’, offriamo ai ragazzi gli strumenti essenziali per affrontare la ‘dual career’. Percorso per crescere come persone oltre che come atleti, gestendo al meglio la pressione, i media e l’importanza del proprio ‘brand’. Non si tratta solo di vincere medaglie, ma di dare ai nostri talenti la consapevolezza per non ‘mollare’. E per diventare protagonisti del proprio futuro, dentro e fuori dalla pista”.

Numeri record per edizione 2025 del progetto Talento atletica in Lombardia

Ideato da FIDAL Lombardia con il patrocinio del CONI Lombardia e in collaborazione con il Master in Sport Design and Management del Politecnico di Milano e Bocconi Sport, il Progetto Talento per l’atletica in Lombardia segna un nuovo record nell’edizione 2025. Sono ben 83, infatti,  suddivisi in tre fasce, gli atleti inseriti nel progetto.

Le iniziative del Progetto Talento 2025 prevedono di supportare i giovani talenti delle società lombarde – nati dal 2011 al 2003 – tramite una serie di servizi . Tra questi test biomeccanici, valutazioni medico-sportive e coperture sanitarie o contributi economici, erogati sotto forma di borse di studio per atleti delle categorie Allievi, Juniores e Promesse. L’edizione 2025, in particolare, sarà dedicata al contrasto del fenomeno dell’abbandono scolastico.

I campioni che partecipano all’edizione 2025

Tra i ragazzi inseriti in questa edizione del corso figurano i nomi del campione europeo Under 20 di salto triplo Francesco Crotti (CUS Pro Patria Milano), delle medaglie di bronzo agli Europei Under 20 con la 4×400 Giulia Macchi (Bracco Atletica), Francesca Meletto (Atl. Brescia 1950) e Alice Caglio (Vis Nova Giussano). Dei finalisti europei Under 23 Andrea Bernardi (Atletica Riccardi Milano 1946, 100m, pure azzurro ai Mondiali di Tokyo per la 4×100), Filippo Cappelletti (OSA Saronno Libertas, 200m), Vittorio Ghedina (Atletica Meneghina, 400m ostacoli), Federica Stella (Pro Sesto Atletica Cernusco, salto in alto). Infine, figurano le vicecampionesse del mondo a squadre Under 20 di corsa in montagna Martina Ghisalberti (Atletica Valle Brembana) e Camilla Bonariva (Unione Sportiva Malonno).

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Tiro a volo, al via la Coppa del mondo a Lonato del Garda

La Coppa del mondo di Tiro a volo si svolgerà a Lonato del Garda (Brescia) dal 5 al 13 luglio.  A presentarla in  Regione Lombardia  il sottosegretario alla Presidenza con delega a Sport e Giovani Federica Picchi.

Hanno partecipato, tra gli altri,  la vicepresidente della Federazione italiana Tiro a volo Emanuela Croce Bonomi, il presidente della Trap Concaverde Ivan Carella, il vicepresidente del Coni Lombardia Claudio Pedrazzini  e l’atleta della Nazionale italiana Luca Miotto.

Oltre 500 Atleti da 74 Nazioni

Nell’occasione è stato presentato il calendario delle gare che impegneranno circa 560 atleti provenienti da 74 Nazioni. In programma anche numerosi eventi previsti durante la manifestazione.

Vetrina d’eccellenza per il territorio

“La Lombardia  – ha spiegato  Federica Picchi – si conferma una casa naturale per i grandi eventi sportivi internazionali. L’appuntamento di Lonato del Garda, con la Coppa del Mondo Issf rappresenta quindi una vetrina d’eccellenza per il nostro territorio. Questo evento porta con sé non solo l’altissimo livello tecnico degli atleti coinvolti, ma anche l’occasione per valorizzare strutture, professionalità e comunità che investono quotidianamente nello sport”.

“Regione Lombardia  – ha aggiunto – è orgogliosa di sostenere manifestazioni che, come questa, uniscono tradizione, impegno e visione internazionale. È grazie a queste realtà che lo sport lombardo cresce, si rinnova e continua ad attrarre l’attenzione del mondo”.

A Lonato del Garda la Coppa del mondo di Tiro a volo

Ad ospitare la kermesse internazionale saranno le pedane del Trap Concaverde. L’impianto è  infatti riconosciuto tra i migliori al mondo per la pratica della disciplina sportiva del Tiro a Volo.

A Lonato del Garda, già sede di tutte le maggiori competizioni della Federazione internazionale degli sport di tiro (Issf) come Coppe del Mondo, Campionati Europei e Campionati del Mondo, sono attesi i migliori tiratori del panorama internazionale.

 

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Giovani protagonisti nello sport ai ‘Trofei di Milano Cortina 2026’

Una vera festa dello sport, con tanti giovani atleti protagonisti all’Arena civica Gianni Brera a Milano. Il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, è intervenuto alle finali della 62ª edizione dei ‘Trofei di Milano Cortina 2026 – Educazione, Cultura e Sport per i Giovani’. Presenti alla cerimonia il presidente del Comitato Organizzatore, professor Franco Ascani, e quello del CONI Lombardia, Marco Riva.

Oltre 50.000 studenti della Lombardia e del Veneto

Le Finalissime delle Fasi Scolastiche concludono una serie di attività formative articolate in 8 mesi. A queste hanno aderito 50.066 studenti attivi di 95 Scuole Primarie, Secondarie di 1° grado e Secondarie di 2° grado della Lombardia e del Veneto. Il Progetto è inserito nel Programma Education Gen26 di Fondazione Milano Cortina 2026.

Fontana: lo sport come scuola di vita

“Sono bellissime giornate – ha commentato il presidente Fontana – perché le gare continueranno fino a venerdì. Tanti ragazzi e studenti che si cimentano in varie discipline e, soprattutto, iniziano ad assaggiare quelli che sono i veri valori dello sport, i veri valori che determinano la condivisione con gli altri atleti, il rispetto degli altri, la capacità di saper vincere e di saper perdere”.

“Sono valori che si porteranno avanti tutta la vita – ha spiegato – e che devono essere ricordati in prossimità delle Olimpiadi dell’anno venturo”.

Verso le Olimpiadi, coltivando lo spirito sportivo

A proposito dei Giochi olimpici invernali Milano Cortina 2026, il governatore ha aggiunto: “Le Olimpiadi non sono soltanto un evento sportivo, ma qualcosa di più importante. Rappresentano la pace, il dialogo tra i popoli”.

“Sin dall’antichità – ha aggiunto – veniva rispettata la tregua olimpica: questa è la dimostrazione di come lo sport fosse così forte da convincere anche le popolazioni in guerra a sospendere le ostilità”.

Sostegno corale per i ‘Trofei di Milano Cortina 2026’

L’iniziativa che promuove i valori dello sport e dell’educazione per i giovani gode del Patronato di Regione Lombardia e, tra gli altri, del Patrocinio di CONI Comitato Regionale Lombardia, Comune di Milano, FIDAL Lombardia e FIDAL Milano.

L’evento, realizzato con la collaborazione di Ufficio Scolastico Regionale Lombardia, ha coinvolto anche Commissione Europea, Rappresentanza di Milano, Ospedale dei Bambini Vittore Buzzi, Fondazione Invernizzi e Buona Spa Società Benefit, oltre ad aver ricevuto il sostegno di AICS Milanese, FICTS Italia e ICSC – Istituto per il Credito Sportivo e Culturale.

ben/gor

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Marco Riva riconfermato presidente Coni Lombardia, i complimenti di Fontana

“Complimenti e buon proseguimento di lavoro”. Così il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, commenta la riconferma di Marco Riva alla presidenza del Coni Lombardia per il quadriennio 2025/2028.

Attilio Fontana e Marco Riva

Fontana si complimenta con Marco Riva, rieletto alla guida di Coni Lombardia

“L’unanimità dei consensi che hanno caratterizzato l’elezione di Marco – aggiunge Fontana – è la prova più evidente di quanto il lavoro del suo gruppo e della sua squadra sia stato apprezzato. Un apprezzamento che è anche quello della Regione, che ha sempre trovato nel Coni Lombardia un interlocutore capace, affidabile e altamente professionale”.

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Impianti sportivi, bando da 100 milioni per interventi in Lombardia

Il presidente della Giunta regionale, Attilio Fontana, e il sottosegretario alla Presidenza con delega a Sport e giovani, Federica Picchi, hanno presentato il bando da 100 milioni di euro destinato ai Comuni per la rigenerazione e messa in sicurezza dell’impiantistica sportiva pubblica.

Il nuovo bando approvato dalla Giunta regionale permetterà ai Comuni di accedere a contributi a fondo perduto per migliorare la qualità delle strutture a disposizione dei cittadini. Presenti anche il presidente del Coni Lombardia, Marco Riva, e la vicepresidente del Cip Lombardia, Linda Casalini, oltre ai medagliati olimpici e paralimpici lombardi Gabriel Soares (canottaggio) e Simone Barlaam (nuoto) che sono stati premiati dal sottosegretario Picchi “per i loro grandi risultati sportivi e per il loro impegno quotidiano nella promozione dello sport”.

Fontana: con rinnovo impianti sportivi sosteniamo le piccole società

impianti sportivi bando“Con questo strumento – ha detto il presidente Fontana – andiamo nella direzione di migliorare gli impianti sportivi, all’interno dei quali gli atleti possono esprimersi al meglio. Vogliamo sostenere le piccole società, che puntano sullo sport di base, che accompagnano i ragazzi fin da piccoli nel loro cammino. Si tratta di un intervento importante, attraverso il quale sicuramente a dare una mano a rinnovare tanti impianti dove i nostri atleti, orgoglio della nostra regione, hanno dimostrato di essere impareggiabili per le medaglie conquistate”.

Le risorse a disposizione dei Comuni e le tempistiche del bando

Il bando si compone di 30 milioni di euro a fondo perduto messi a disposizione da Regione Lombardia e 70 milioni di euro come linea di credito a tasso agevolato messa a disposizione da ICSC (Istituto Credito Sportivo e Culturale) per la riqualificazione e valorizzazione degli impianti sportivi.

Il piano di finanziamento prevede le risorse a fondo perduto ripartite su tre anni: 3 milioni di euro nel 2025, 12 milioni nel 2026 e 15 milioni nel 2027. Il bando prevede due linee di finanziamento, una per piccoli interventi con contributi regionali a fondo perduto tra 70.000 e 300.000 euro e una per grandi interventi con contributi regionali a fondo perduto compresi tra 300.001 e 700.000 euro. L’agevolazione coprirà fino all’80% dell’investimento per i Comuni con meno di 5.000 abitanti e fino al 50% per quelli con popolazione superiore. Gli interventi finanziabili riguarderanno esclusivamente impianti sportivi esistenti di proprietà pubblica, iscritti nell’Anagrafe regionale degli impianti sportivi.

Il cronoprogramma del bando prevede l’approvazione del bando entro il 30 aprile 2025, l’apertura dello sportello per la presentazione delle domande entro giugno 2025 e la liquidazione della prima tranche di contributi entro dicembre 2025. Gli interventi dovranno essere completati entro dicembre 2027. Regione Lombardia continua così a investire nel potenziamento delle infrastrutture sportive, in linea con l’Obiettivo Strategico 6.3.3 del Programma Regionale di Sviluppo Sostenibile, confermando lo sport come motore di crescita per il territorio.

Picchi: opportunità concreta per i Comuni

impianti sportivi bando“Regione Lombardia – ha proseguito il sottosegretario Picchi – investe nello sport perché crede nel suo valore educativo, sociale e di benessere per le comunità. Questo bando è un’opportunità concreta per i Comuni, soprattutto quelli più piccoli, per rendere gli impianti sportivi più sicuri, moderni e accessibili. Un impianto ben strutturato è la base per promuovere la pratica sportiva tra i giovani e per offrire spazi adeguati, non solo alle società sportive locali, ma a tutta la cittadinanza. Con questo bando vogliamo dare risposte concrete agli enti locali e alle associazioni che operano quotidianamente per offrire ai cittadini strutture adeguate e funzionali”.

“Particolare attenzione è riservata ai Comuni con popolazione inferiore ai 15.000 abitanti, ai quali sarà destinato almeno il 50% delle risorse a fondo perduto disponibili. Ho voluto questo ulteriore strumento dedicato ai piccoli comuni perché lo sport è un elemento essenziale per la crescita e il miglioramento della vita sociale nelle comunità e nessuno si deve sentire lasciato indietro. Ho voluto che questo bando avesse criteri di premialità chiari e semplici per incentivare la partecipazione delle piccole realtà locali”.

“Un peso consistente verrà dato al co-finanziamento del progetto – ha aggiunto Picchi -, ovvero alla capacità del comune o delle associazioni di comuni di mettere in moto altre risorse oltre quelle messe a disposizione da Regione, sia per un maggiore beneficio collettivo – infatti con le stesse risorse saremo in grado di finanziare più progetti – sia per responsabilizzare maggiormente i comuni, insegnando loro a lavorare insieme per realizzare progetti sempre più sfidanti”.

Istituto per il Credito Sportivo: obiettivo favorire lo sviluppo sostenibile del Paese

In merito all’approvazione del bando, l’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale S.p.A. sottolinea che l’accordo con Regione Lombardia segna un’ulteriore passo nel favorire la diffusione dello sport nei territori e nelle comunità. Come banca pubblica per lo sviluppo sostenibile del Paese attraverso lo sport e la cultura, ICSC intende consolidare ulteriori sinergie con le regioni, dopo quelle con Piemonte e Lombardia, che hanno sfruttato gli strumenti agevolativi messi a disposizione dall’Istituto per sostenere la riqualificazione delle infrastrutture (stadi, palazzetti, palestre) in tutto il territorio regionale. Accanto ai 30 milioni di euro a fondo perduto che saranno investiti dalla Regione, ICSC garantirà una linea di finanziamento agevolata di 70 milioni di euro a condizioni agevolate per supportare i Comuni lombardi che investono sull’impiantistica sportiva.

Vicepresidente Comitato Paralimpico Lombardia: 92% di accessibilità in Regione

“E’ importante un supporto – ha detto Linda Casalini – per le piccole società sportive e per il tessuto sportivo regionale. C’è tantissima richiesta di sport e movimento. Spesso mancano gli spazi per praticare attività, occorre aprire e rendere maggiormente fruibili le palestre. Siamo al 92% di accessibilità in Lombardia, il problema barriere è superato; questo bando risponde bene alla possibile fruizione dell’impianto in sé. Sicuramente avremo maggiori possibilità di intervenire con azioni concrete là dove è necessario, garantendo una migliore accessibilità alla pratica”.

Presidente CONI Lombardia: fondamentale sostenere l’attività di base

“Un momento importante – ha evidenziato Marco Riva – per cui ringraziamo il presidente Fontana e il sottosegretario Picchi e tutte le persone che hanno lavorato al provvedimento. Sostenere l’attività di base, insieme al mondo olimpico, è fondamentale per eccellere nei risultati. Questi interventi vanno nella direzione giusta: lavorare in squadra, insieme alle Amministrazioni, affinché non vengano lasciate sole. Grazie anche per aver inserito nel bando un riferimento ai medagliati, che rappresentano l’eccellenza e dimostrano l’attenzione verso chi si impegna ed è testimonianza per tutti coloro che svolgono attività di base”.

Premiati i medagliati olimpici Baarlam e Soares

impianti sportivi bando“I nostri risultati oggi sono sotto gli occhi di tutti – ha detto Simone Baarlam, nuotatore e medagliato paralimpico in forza alla Polizia di Stato – e certamente questo interesse nei nostri confronti è importante”.

“L’atleta ha un effetto domino, la sua attività ha un forte riflesso sulla comunità – ha continuato – può influenzare tante persone, che entreranno nel mondo dello sport grazie alle sue gesta e saranno, quindi, maggiormente inserite nel tessuto sociale”.

“Dopo le Olimpiadi mi sono dedicato a trasmettere la mia esperienza ai più giovani – gli ha fatto eco Gabriele Soares, canottiere medagliato olimpico della Marina Militare – ora spero che questo bando possa aiutare tante piccole società come quella dove ho iniziato io, a Bellagio”.

“Lo sport non è solo allenamento – ha concluso – ma formazione nella vita. Credo che questi valori possano servire a far crescere tanti atleti che si avvicinano alla pratica sportiva”.

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‘Costituzione e sport’, Fontana e La Russa a confronto con esperti settore

Costituzione e sport: meno burocrazia per migliorare la qualità della vita e favorire la crescita sociale ed economica’ è il titolo del convegno che si svolto a Palazzo Lombardia.  Sono intervenuti il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, il sottosegretario regionale con delega allo Sport e Giovani, Federica Picchi ed il presidente del Senato, Ignazio La Russa. Con loro anche il presidente dell’Inter, Beppe Marotta, la leggenda del rugby, Diego Dominguez, e l’argento olimpico del canottaggio, Gabriel Soares. Tra i partecipanti  la vicepresidente del Coni Lombardia, Carola Mangiarotti, l’architetto urbanista Andreas Kipar e l’Ad della Fondazione Milano Cortina 2026, Andrea Varnier. Presenti anche un gruppo di studenti del liceo ad indirizzo Sportivo ‘Enrico Fermi‘ di Milano. L’evento è organizzato dall’associazione ‘Italia Stato di diritto‘  rappresentata dal presidente Guido Camera.

Costituzione e sport elementi fondanti della società

“Lo sport come elemento fondante delle nostra società”. È partito da questa considerazione il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, per evidenziare come proprio lo sport sia sinonimo di quel “benessere psicofisico di cui tutti abbiamo bisogno. In tal senso – ha chiosato il governatore – Regione Lombardia guarda con particolare attenzione allo sport di base e all’impiantistica cercando offrire un sostegno concreto e costante”.

Valorizzare il dettame costituzionale

Guido Camera, presidente dell’associazione che raggruppa avvocati e rappresentanti del mondo forense, ha evidenziato come spesso “l’eccesso di burocrazia abbia una incidenza negativa sul rispetto delle regole. Nel mondo dello sport e della pratica sportiva – ha aggiunto – si devono trovare soluzioni, in termine di politiche legislative e di prassi, che disincentivino una burocrazia ‘stupida’. Dobbiamo valorizzare il dettame costituzionale che punta a favorire lo sport nell’interesse individuale e collettivo, anche per contrastare il disagio, soprattutto tra i giovani”.

Lo sport è salute e contrasta il disagio

Una considerazione evidenziata dal presidente del Senato, Ignazio La Russa: “Oggi la consapevolezza della necessità che i giovani crescano facendo sport e che lo sport aiuti loro a crescere e la società a migliorare, è un dato entrato anche in Costituzione. Lo sport è anche una condizione per la salute e per combattere in tanti quartieri la devianza che ci potrebbe essere tra i giovani”.

Costituzione e sportFare squadra per promuovere tecniche e valori

In piena sintonia il sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con delega allo Sport e Giovani, Federica Picchi: “La Costituzione riconosce il valore dello sport. E questo significa prendere atto di qualcosa che già esiste. In Lombardia, Regione eccellente in svariati ambiti, la pratica dello sport sta coinvolgendo anche  tantissimi addetti ai lavori:  allenatori, educatori  e organizzatori, stanno puntando molto sulla formazione personale dei ragazzi. Il nostro obiettivo è fare squadra per promuovere e insegnare non solo le caratteristiche tecniche, ma anche ogni aspetto valoriale”.

Percorso di crescita

Il presidente dell’Inter Beppe Marotta ha posto l’accento anche sulle “eccessive aspettative dei genitori”. “Quello che noi dobbiamo trasmettere – ha proseguito – è proprio l’educazione allo sport. Noi dobbiamo guidare i ragazzi in un percorso di crescita, lavorando anche sui genitori che ripongono aspettative eccessive”.

“Nel calcio – ha ribadito – è cambiato il modello di riferimento delle squadre. Prima c’era il mecenatismo con il grande imprenditore,  adesso molte proprietà sono straniere. Una defiscalizzazione può essere un volano per far sì che chi investe in questo settore possa avere vantaggi e  dunque dotarsi di strutture per tutti i ragazzi che oggi non sanno dove andare a fare sport”.

Olimpiadi 2026 , grande impegno e determinazione Costituzione e sport

Guardando poi alle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali 2026 il presidente Fontana ha ribadito come la Lombardia stia lavorando “con grande impegno e con grande determinazione”.

“Le opere – ha spiegato – si stanno concludendo nei tempi previsti, in questi ultimi 340 giorni stiamo lavorando per offrire al mondo intero un’immagine eccellente della nostra regione, l’immagine che merita la Lombardia”.

Giochi olimpici, benefici e importanti eredità

Sui Giochi olimpici e paralimpici, la palla è quindi passata ad Andrea Varnier, ad della Fondazione Milano Cortina 2026: “Dobbiamo considerare l’arrivo dei Giochi come un motore. Uno scatto, una scintilla”.

“Ci sono strade e collegamenti  – ha proseguito – scritti nei progetti da tanti anni, ma mai portati avanti. Un evento grande come le Olimpiadi può fare in modo che si mettano insieme tutte le energie pubbliche e anche private. È un beneficio per chi costruisce un’edizione dei Giochi, ma soprattutto sono importanti le eredità che a livello infrastrutturale saranno lasciate nelle località in cui si disputano”.

 

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Cinque Mulini, Picchi: sfida tra campioni sotto riflettori del mondo

Il sottosegretario alla Presidenza con delega a Sport e Giovani, Federica Picchi, ha presentato in Regione la Cinque Mulini 2024, 92ª edizione della ‘miglior gara di cross country al mondo’ – come l’aveva definita Grete Waltz, atleta norvegese sei volte vincitrice – in programma domenica 17 novembre a San Vittore Olona (MI). Novità 2024 è il cambio di data: non più in mezzo all’inverno. È l’ultima grande sfida internazionale prima dei Campionati Europei di Cross, ad Antalya, l’8 dicembre prossimo. Il calendario del Cross Country Tour di World Athletics è stato modificato, del resto, anticipando le gare. Tutti i più importanti cross internazionali si sono spostati tra la fine di ottobre e novembre.

Picchi: Cinque Mulini 2024 evento di sport che fa conoscere territorio

“Un evento di sport vissuto come questo – ha detto Picchi – è la rappresentazione più bella dell’agonismo unito allo spirito di squadra e alla valorizzazione del territorio. Come Regione Lombardia siamo sempre a fianco di questa manifestazione, che ha dato lustro a ben 33 campioni olimpici nella sua storia. Da Alberto Cova, a Stefano Baldini, passando per Sebastian Coe e Said Aouita. Ancora una volta è la conferma di un bel modo di far conoscere il nostro territorio.  Pronto ad aprirsi al mondo con un evento di livello internazionale”.

L’inserimento nel World Athletics Cross Country Tour, massimo circuito internazionale, certifica l’assoluta valenza di un appuntamento che evoca protagonisti indimenticabili. In gara tra i mulini ci saranno medagliati olimpici come Nadia Battocletti, argento nei 10.000 piani a Parigi 2024, pronti a riempire di emozioni l’ennesima grande pagina di cross e atletica di livello mondiale.

Alla conferenza stampa martedì 12 novembre in Regione sono intervenuti Stefano Mei, presidente Federazione Italiana Atletica Leggera, in video collegamento, Stefano Mortarino, vicepresidente Unione Sportiva San Vittore Olona 1906, Marco Riva, presidente Coni Lombardia, e Luca Barzaghi, presidente FIDAL (Federazione Italiana Atletica Leggera) Lombardia.

Cinque Mulini, Mortarino (USSVO 1906): avanti con una grande eredità di sport

“Tutto cambia per non cambiare – ha detto Stefano Mortarino, vice presidente Unione Sportiva San Vittore Olona 1906, citando il motto che caratterizza il 2024 -. Quest’anno sarà l’ultima sfida importante in calendario prima dell’appuntamento con gli Europei in Turchia e il cambio di data ne è stata la conseguenza. Sono tanti gli atleti che hanno chiesto di partecipare, mentre abbiamo già esaurito l’ospitalità alberghiera in zona. Raccogliamo un’eredità importante ma siamo sicuri di continuare a fare sempre bene. Consolidando, ad esempio, un nuovo impegno per la sostenibilità ambientale: aderiamo, infatti, al progetto ‘Athletics for a Better World (ABF) promosso da World Athletics su quattro grandi temi come salute, ambiente, inclusione sociale e pace. Senza dimenticare alimentazione e stili di vita salutari, e l’organizzazione delle gare riservate ai giovani delle scuole e alle società di atleti diversamente abili. Tradizionalmente protagonisti, nella giornata di sabato,  per l’apertura del weekend della Cinque Mulini”.

@foto corsa da Ufficio stampa manifestazione

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Sport e inclusione: con Ski ability facilitato accesso strutture sciistiche

Favorire una sempre maggiore inclusione delle persone con disabilità nel settore degli sport di montagna. Questo il principale obiettivo del progetto ‘Ski Ability’, promosso nell’ambito del Piano Regionale di Sviluppo Sostenibile, che punta a sviluppare un modello di valutazione per misurare l’accessibilità delle persone più vulnerabili nei comprensori sciistici dei territori alpini. L’iniziativa, realizzata e finanziata con il supporto della Comunità Arge Alp (Comunità di Lavoro Regioni Alpine), è stata presentata a Palazzo Pirelli nel corso di una conferenza stampa a cui hanno partecipato, tra gli altri, i sottosegretari alla presidenza di Regione Lombardia, Federica Picchi (Sport e Giovani), e Raffaele Cattaneo (Relazioni internazionali ed Europee). Presenti all’evento anche il presidente del Consiglio regionale Federico Romani, il presidente della Commissione Speciale valorizzazione e tutele dei territori montani e di confine, Giacomo Zamperini, il presidente del Coni Lombardia, Marco Riva, e Flavio Roda, presidente della Federazione Italiana Sport Invernali.

Sottosegretario Picchi: Regione Lombardia è in prima linea

“È un’iniziativa importante per rendere lo sci uno sport per tutti – ha detto il sottosegretario Picchi – il binomio sport e inclusione è una priorità per Regione Lombardia, che è in prima linea sui temi dell’accessibilità delle strutture sportive per le persone con disabilità. I Giochi Olimpici e paralimpici del 2026 saranno un’ulteriore occasione per ribadire quest’attenzione alle persone più vulnerabili. Ed anche, in generale, per promuovere un’idea di sport come ambito privilegiato in cui poter superare i propri limiti”.

Sottosegretario Cattaneo: lanciamo potente messaggio di inclusione

“Il progetto Sky-Ability – ha sottolineato Cattaneo –  va oltre il semplice sport: è un potente messaggio di inclusione. Promosso da Regione Lombardia e finanziato da Arge Alp, rappresenta un’opportunità cruciale per riaffermare il valore della collaborazione tra i territori alpini. Le Alpi non sono solo un tesoro naturale, ma anche una risorsa culturale e sociale di enorme valore. L’obiettivo è creare ponti affinché, anche le persone con disabilità, possano partecipare alle attività alpine, in particolare allo sci. È una questione di civiltà. La vera forza di una regione, di una nazione o di un continente si misura nella capacità di accogliere i più fragili. Le civiltà che hanno escluso i più deboli sono scomparse, quelle che hanno saputo riconoscere e valorizzare ogni persona, indipendentemente dalle sue abilità, hanno costruito un futuro solido”.

Il progetto ‘Ski ability’ sport e inclusione

Lo scopo principale di Ski-Ability è quello di studiare la capacità ricettiva e l’accessibilità nei comprensori sciistici dell’area Arge Alp, come area di riferimento per l’intero arco alpino, di individuare quali sono le buone prassi che garantiscono l’accessibilità dei comprensori e la pratica sportiva dello sci per i soggetti con disabilità oltre alla capacità ricettiva di tutti i soggetti fornitori di servizi per lo sciatore e mettere a punto un modello utile alla misura dell’accessibilità, per le diverse forme di disabilità, dei comprensori sciistici.

Al termine della fase di studio, individuate le peculiarità di ciascun territorio, le buone prassi e le criticità generali e specifiche, le indicazioni operative saranno testate su alcuni comprensori ‘pilota’. Questo per verificare la qualità delle stesse e la possibilità di utilizzo su vasta scala. In particolare, in Lombardia, le aree di test saranno alcune delle sedi olimpiche dei giochi paralimpici invernali Milano Cortina 2026.

I membri di Arge Alp

Arge Alp  (Comunità di Lavoro delle Regioni Alpine) è stata fondata il 12 ottobre 1972 a Mösern in Tirolo. L’obiettivo era risolvere problematiche comuni a diverse regioni dell’arco alpino nel quadro di una collaborazione virtuosa tra territori. I membri della comunità sono: Libero Stato di Baviera (Germania); Länder Vorarlberg, Tirolo e Salisburgo (Austria); Provincia Autonoma di Bolzano, Provincia Autonoma di Trento e  Regione Lombardia (Italia); Cantoni Grigioni, San Gallo e Ticino (Svizzera).

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Picchi a presentazione Csi Day: sosteniamo i valori dello sport

Il sottosegretario alla Presidenza con delega a Sport e Giovani, Federica Picchi, è intervenuto martedì 10 settembre alla presentazione del  CSI Day, il grande evento in programma in piazza Duomo a Milano il 14 settembre 2024 dalle 9 alle 20, per festeggiare gli 80 anni del Centro Sportivo Italiano. In testa le sue società sportive, che portano avanti quotidianamente la missione di accompagnare migliaia di giovani e non solo in percorsi educativi di valore. Presenti Massimo Achini, presidente CSI Milano, Marco Riva, presidente Coni Lombardia, Antonio Rossi, campione olimpico tre volte medaglia d’oro, e Giusy Versace, atleta paralimpica che da sempre sostiene con grande entusiasmo e partecipazione i progetti CSI.

Csi Day, Picchi: sport come aggregazione sociale e momento educativo

“Sono felice di essere qui a celebrare con voi questo importante anniversario. – dichiara Federica Picchi -. Questa realtà, oltre a essere la più antica polisportiva italiana, guarda allo sport con occhio più profondo. Ispirandosi alla visione cristiana dell’uomo e della storia nel servizio alle persone e al territorio. L’obiettivo è di promuove lo sport in quanto momento di educazione, di crescita, di impegno e di aggregazione sociale. Regione Lombardia condivide con il Centro Sportivo Italiano i festeggiamenti per questo traguardo così significativo: 80 anni di impegno a fianco di tanti giovani veicolando i valori più importanti, quali quelli cristiani, attraverso lo sport”.

Federica Picchi“Festeggiare 80 anni di storia è una grande occasione per ricordare due cose semplici e concrete – dichiara il presidente CSI Milano, Massimo Achini -. La festa in piazza Duomo è un’opportunità per accendere i riflettori sul servizio educativo di tutte quelle ‘piccole’ società sportive che si basano sul volontariato. E accompagnano generazioni di atlete e atleti a crescere come uomini e donne.  Lo sport in oratorio è una realtà viva più che mai del panorama sportivo ed educativo del Paese”.

“Il CSI Day ben rappresenta quanto nel corso dei decenni il Centro Sportivo Italiano ha fatto per la diffusione dello sport di base in tutta Italia – commenta il presidente del CONI Lombardia, Marco Riva – Ottant’anni sono un traguardo importante. Ma anche un punto di partenza che spinge a volgere lo sguardo oltre nuovi orizzonti. Nella convinzione che il mondo dell’oratorio continuerà a essere grande punto di  riferimento”.

Appuntamento con campioni e personaggi dello sport

Presenti anche tanti campioni dello sport nati e cresciuti in oratorio tra i quali Giuseppe Bergomi, Giuseppe Baresi, Dino Meneghin, Andrea Zorzi, Claudio Galli e amici del CSI come Cesare Prandelli e Alberto Zaccheroni. Tra le presenze istituzionali, oltre alla Fondazione Milano Cortina 2026, CONI e CIP Lombardia, l’arcivescovo di Milano S.E. monsignor Mario Delpini, che presenterà il primo Editto dedicato alle società sportive CSI. Regione Lombardia e Comune di Milano, in prima linea, hanno reso possibile questa iniziativa sostenendola con favore e convinzione.

L’appuntamento con il CSI Day è dunque in Piazza Duomo, a Milano, il 14 settembre, dalle 9 alle 20. Tra eventi speciali, esibizioni, incontri e tante attività sportive gratuite e aperte a tutti, dagli sport di squadra sino alle bocce, la ginnastica artistica, la scherma, l’atletica e l’arrampicata. Nei venti gazebo interattivi ci saranno anche simulatori sportivi di Formula 1 e pagaiergometri in grado di replicare la canoa. Infine, visori multimediali per vivere esperienze inedite e decine di altri intrattenimenti da scoprire.

Lungo l’elenco delle discipline inclusive. Dal calcio integrato al sitting volley. Presenti realtà significative come la Nazionale Italiana Pallavolo Sordi e i giovani dei reparti di oncologia pediatrica di numerosi ospedali europei impegnati nella Winners Cup. Un momento istituzionale del tutto insolito e divertente, sarà il match ‘Don Camillo e Peppone‘. In campo la Nazionale italiana sindaci e una rappresentativa della Curia Milanese.

Spazio ad esibizioni di ginnastica, arti marziali e tiro alla fune. Fino ad arrivare all’attesissima sfida che nel pomeriggio radunerà, al centro della piazza. Mille persone impegnate a palleggiare contemporaneamente davanti ad uno dei monumenti più famosi al mondo.

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Giro d’Italia Handbike, Magoni: portiamo da nord a sud valori del ciclismo

Prima tappa il 17 marzo a Genova, capitale europea dello Sport 2024, e chiusura il 20 ottobre a Como. La 14ª edizione del Giro d’Italia Handbike è stato svelata a Palazzo Lombardia dal sottosegretario alla Presidenza con delega a Sport e Giovani, Lara Magoni. Presenti anche Cordiano Dagnoni, presidente Fci (Federazione Ciclistica Italiana), Pierangelo Santelli, presidente lombardo del Cip (Comitato italiano paralimpico), Claudio Pedrazzini, vicepresidente Coni Lombardia, e Fabio Penella, presidente Seo Asd, organizzatore.

Magoni: orgogliosi di poter sostenere e promuovere competizione

giro d'italia handbike“Come nel ciclismo, c’è chi insegue e chi detta il ritmo. Il Giro Handbike – ha detto Lara Magoni – guida assolutamente il gruppo di tutto il movimento paraciclistico italiano. Una competizione entrata a far parte del calendario stagionale degli atleti più forti del panorama mondiale e Regione Lombardia è orgogliosa di poterla sostenere e promuovere. Complimenti a tutta l’organizzazione rappresentata dal presidente Fabio Pennella, ai suoi collaboratori, 500 volontari impegnati, e a tutto il movimento che continua a crescere, vincere ed entusiasmarci. Infine, un forte in bocca al lupo a tutti gli atleti”.

Penella (organizzatore): festeggiamo la centesima tappa

“Quest’anno ci apprestiamo a festeggiare un importante traguardo: la centesima tappa del GiroHandbike – ha spiegato Fabio Pennella – ben 14 anni di ininterrotta attività, un successo dietro l’altro, dove abbiamo avuto modo di sperimentare, di cimentarci in nuovi progetti e tappe internazionali e spingerci oltre i nostri limiti, proprio come i nostri atleti. Tutto questo ci ha portati ad aver contribuito al successo e alla crescita del movimento paraciclistico in Italia”.

Pedrazzini (Coni Lombardia): altra grande pagina di sport

“Un’altra grande pagina di sport e di emozioni – ha aggiunto così Claudio Pedrazzini – nel segno dell’amore per il ciclismo. La quattordicesima edizione del Giro Handbike si propone come nuova, grande occasione di promozione per il movimento e per gli ideali che lo caratterizzano. Un grazie a Federazione, Cip e alla Regione Lombardia”.

Giro d’Italia Handbike 2024, il programma delle gare

gro d'italia handbikeIl Giro Handbike 2024 prenderà il via domenica 17 marzo da Genova. Il 12 maggio si correrà la seconda tappa per la prima volta a Monfalcone in Friuli-Venezia Giulia. La centesima tappa sarà celebrata il 14 luglio 2024 a Dairago, piccolo paese lombardo a nord-ovest di Milano.
Il 22 settembre la quarta tappa si correrà a Pioltello, appuntamento che si ripete per il terzo anno. Il 6 ottobre la città di Bari, in località Noicattaro, ospiterà per la terza volta questa corsa confermando l’attenzione per il valore dello sport anche quale fattore di inclusione. La finalissima si correrà il 20 ottobre, a Como.

Dagnoni (Federazione Ciclistica italiana): il Giro continua a crescere

“Cresce il Giro Handbike, nel prestigio, nei numeri e nella considerazione generale del movimento paralimpico. Per questo importante impegno – ha proseguito Cordiano Dagnoni – saluto con profonda gratitudine il presidente della SEO ASD Fabio Pennella e tutti i collaboratori che con costanza rendono possibile, ogni anno, il Giro Handbike e auguro loro di poter proseguire in questa meravigliosa attività per tanti anni ancora”.

Pancalli (Comitato Paralimpico): tappa importante in vista dei Giochi di Parigi

“Sulla scia dei grandissimi risultati ottenuti dalle atlete e dagli atleti paralimpici italiani ai recenti Mondiali di Glasgow ed Europei di Rotterdam e in vista dei XVII Giochi Paralimpici Parigi 2024 – ha concluso Luca Pancalli, presidente Comitato Italiano Paralimpico, in un messaggio agli organizzatori – il Giro Handbike segna una tappa significativa nel cammino verso l’appuntamento più importante della stagione per il mondo sportivo paralimpico. Ulteriore motivo per accendere i riflettori su un evento che anno dopo anno ha acquisito sempre più prestigio”. “Ricordiamo tutti il grande contributo che ha dato a questo sport Alex Zanardi – ha ricordato Pierangelo Santelli, presidente lombardo Cip -. Un grande movimento, quello del paraciclismo, che merita tutte le attenzioni possibili”.

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Sport, Magoni a associazioni: confronto in vista del bilancio di previsione

Il sottosegretario alla Presidenza con delega a Sport e Giovani, Lara Magoni, ha riunito in Regione i rappresentati delle associazioni sportive, del comitato paralimpico e del Coni regionale, con il presidente Marco Riva. Presenti anche i delegati dei maestri di sci, degli impiantisti e delle guide alpine. “Abbiamo riunito gli stakeholders dello sport – ha detto Magoni – per favorire lo scambio di informazioni e condividere le esigenze del territorio in vista del bilancio di previsione. Chi gestisce lo sport localmente conosce le problematiche, le esigenze di chi fa sport, a ogni livello. Regione Lombardia ha 2 milioni e mezzo di tesserati, 13 mila impianti sportivi, 42 mila spazi per l’attività sportiva, 25 mila società e ha il numero più alto di donne che fanno sport. Siamo al primo posto come infrastrutture a livello europeo”.

“Il confronto – ha precisato – prosegue con uno sguardo importante verso gli eventi, ma soprattutto verso i nostri giovani, con lo sport che entrerà nella scuola primaria grazie al bando attivato con Sport e Salute. Senza dimenticare i due milioni di euro a disposizione con la Dote Sport. Ma non finisce qui. Faremo il possibile perché l’attività sportiva possa diventare per tutti”.

“Quella di oggi è stata iniziativa fondamentale – ha concluso Magoni – un primo momento di confronto per comprendere al meglio dove andare a investire a favore di chi farà sport nella nostra regione. Investire anche solo un euro nell’attività fisica vuol dire risparmiarlo nel sistema sanitario”.

 

 

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