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5 borghi italiani a forma di cuore

L’Italia stupisce, sempre. Dalla Lombardia alla Basilicata, ecco 5 località uniche nel loro genere accomunate … dalla forma di cuore, del borgo o della natura circostante. Idee curiose per un’escursione, a San Valentino ma non solo!

Castellaro Lagusello: un borgo medievale sul lago

In provincia di Mantova, Castellaro Lagusello è un incantevole borgo medievale situato sulle colline moreniche. Ciò che lo rende speciale è il piccolo lago naturale che, osservato dall’alto, si presenta con una perfetta forma di cuore.

Passeggiando tra le vie acciottolate, si possono ammirare le antiche mura che circondano il borgo e la torre d’ingresso. Da non perdere la Chiesa di San Nicola, che custodisce preziose opere d’arte, e il Palazzo Arrighi, residenza storica affacciata sul lago. Il panorama più romantico si gode dal belvedere, da cui è possibile osservare proprio la forma caratteristica del lago.

Come arrivare

Castellaro Lagusello si trova a circa 30 km da Mantova e 40 km da Verona. È facilmente raggiungibile in auto percorrendo l’autostrada A4 con uscita a Peschiera del Garda. Da lì, seguire le indicazioni per Monzambano e Castellaro Lagusello.

borghi a forma di cuore
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Castellaro Lagusello e il suo lago a forma di cuore

Ormea: il cuore delle Alpi Liguri

Nelle Alpi Liguri, in provincia di Cuneo, si trova Ormea, un borgo dalla pianta urbana unica che, vista dall’alto, ricorda la forma di un cuore. Oltre alla caratteristica pianta, il borgo vanta edifici di rilevanza storica, come la Chiesa di San Martino, con il suo campanile in stile romanico, e la Cappella di San Mauro. Per gli amanti delle escursioni, i sentieri che partono da Ormea vantano panorami mozzafiato, come quelli per raggiungere il Monte Armetta.

Come arrivare

Ormea è raggiungibile in auto percorrendo l’autostrada A6 Torino-Savona con uscita a Ceva, da cui dista circa 20 km. In alternativa, è possibile arrivare in treno fino a Ceva e proseguire in autobus.

Montemerano: il cuore della Maremma

Nel centro della Toscana, Montemerano è un borgo medievale che sembra uscito da una cartolina. Situato in Maremma, il suo centro storico ha una conformazione che richiama un cuore, perfetto per una fuga romantica. Passeggiare e perdersi tra le strette vie lastricate è la prima cosa da fare. Camminando, si incontrano edifici storici come la Chiesa di San Giorgio, famosa per il dipinto della “Madonna della Gattaiola”; mentre la Piazza del Castello, con le sue mura antiche, è uno dei luoghi più suggestivi del borgo, perfetti per una pausa senza tempo. Nei dintorni, le celebri Terme di Saturnia sono imperdibili per un bagno caldo wild.

Come arrivare

Montemerano è situato a circa 50 km da Grosseto. Per raggiungerlo in auto, è consigliabile percorrere l’autostrada A12 fino a Grosseto e proseguire sulla SS1 Aurelia in direzione Manciano.

borghi a forma di cuore
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Scorcio del centro storico di Montemarano

Scanno: il lago a forma di cuore

In Abruzzo, il borgo di Scanno è famoso per il suo lago dalla forma naturale di cuore, visibile dai punti panoramici circostanti. Il centro storico di Scanno è un dedalo di vicoli e piazze dove il tempo sembra essersi fermato, suggestivo tutto l’anno. Da non perdere la Chiesa di Santa Maria della Valle e il Museo della Lana, che racconta la tradizione tessile locale. Da non perdere,  il Sentiero del Cuore, da cui ammirare la caratteristica forma del lago. Per raggiungere il belvedere ci sono due opzioni: il percorso più breve parte da Via della Pineta, nel centro di Scanno, dove si trova una fontana e un cartello su Sant’Egidio. Parcheggiate nei dintorni e imboccate la via in alto a destra, segnalata come Sentiero del cuore. Il secondo itinerario, più selvaggio e impegnativo, parte dal lago, vicino al parcheggio a pagamento, seguendo l’indicazione per il sentiero del cuore. Entrambi i percorsi si incontrano presso l’Eremo di Sant’Egidio, da cui si prosegue verso il belvedere con vista sul lago.

Come arrivare

Scanno si trova a circa 90 km da L’Aquila e 150 km da Roma. In auto, è raggiungibile percorrendo l’autostrada A25 con uscita a Cocullo, proseguendo poi sulla SS479 in direzione Scanno.

borghi a forma di cuore
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Il lago di Scanno a forma di cuore

Castelsaraceno: tra due parchi naturali

Nel cuore della Basilicata, Castelsaraceno è un borgo unico, situato tra il Parco Nazionale del Pollino e il Parco dell’Appennino Lucano-Val d’Agri-Lagonegrese. La sua conformazione territoriale richiama la forma di un cuore. Il borgo è noto per il Ponte Tibetano più lungo al mondo, che collega due vallate: la vista è mozzafiato. Passeggiando per il centro storico, si possono ammirare la Chiesa Madre di San Nicola di Mira e le numerose opere d’arte legate alla tradizione religiosa locale. I parchi naturali circostanti propongono percorsi ideali per trekking e passeggiate romantiche.

Come arrivare

Castelsaraceno si trova a circa 70 km da Potenza e 140 km da Matera. Per raggiungerlo in auto, si consiglia di percorrere l’autostrada A2 del Mediterraneo con uscita a Lauria, proseguendo poi sulla SP103.

Castelsaraceno
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Veduta panoramica su Castelsaraceno

Parco del Mincio, Regione esalta le qualità: gioiello verde da valorizzare

Visita istituzionale al Parco del Mincio, gioiello verde della Lombardia, per gli assessori regionali Gianluca Comazzi (Territorio e Sistemi verdi) e Alessandro Beduschi (Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste). Con loro anche il presidente Maurizio Pellizzer e il direttore Cinzia De Simone.

Parco del MincioParco del Mincio

Il parco, istituito con legge regionale nel 1984, ha un’estensione territoriale molto ampia, circa 16.000 ettari, tra cui spiccano le riserve naturali di Castellaro Lagusello, Vallazza e valli del Mincio oltre al parco delle Bertone. Il terreno spazia dalle colline moreniche alla pianura terrazzata, dalla zona meandri forme a paleoalvei al complesso dei laghi di Mantova. Un’eccezionale varietà di situazioni, in cui si trovano anche notevoli elementi architettonici e artistici tra cui il santuario di Santa Maria delle Grazie, la villa al Parco Bertone e numerose dimore dei tempi dei Gonzaga.

E’ inoltre attraversato dalla pista ciclabile Mantova-Peschiera, che si snoda per quasi 40 km, parte dei quali con tratti non asfaltati, costeggiando il corso del fiume Mincio.

Polmone verde lombardo

“Il parco del Mincio – ha spiegato l’assessore Comazzi – è il polmone verde della provincia di Mantova. Un luogo magnifico caratterizzato da una ricca biodiversità e da un patrimonio faunistico di incredibile valore. Al suo interno possiamo trovare sei riserve naturali (Valli del Mincio, Vallazza, Castellaro Lagusello, Garzaia di Pomponesco, Palude di Ostiglia, Isola Boscone) e ben 12 siti appartenenti alla rete europea Natura 2000. Tutte queste aree fanno del parco del Mincio un’eccellenza, un’oasi che che ospita quasi 300 specie di uccelli differenti, oltre a molteplici varietà di piante. Un patrimonio quindi da tutelare e valorizzare”.

“Il nuovo bacino di sedimentazione alla foce dell’Osone – ha continuato – va proprio in questa direzione. Con un investimento da 255 mila euro da parte di Regione si creerà infatti un’area umida che migliorerà le condizioni del tratto terminale del canale. In questo modo sarà tutelata la qualità delle acque e la biodiversità”.

Gioiello del territorio mantovano

Parco del Mincio“Il Parco del Mincio – ha sottolineato l’assessore Beduschi – è un vanto del territorio mantovano. Negli anni è diventato esempio di tutela del territorio, del paesaggio e dell’ambiente. Anche la sua storia e la sua cultura sono sempre più a disposizione di cittadini e visitatori. L’impegno di Regione Lombardia per valorizzare questo patrimonio è quindi costante. Lo dimostrano anche gli interventi sui canali Goldone e Osone. Proseguono infatti i lavori per realizzare sgrigliatori e bacini di sedimentazione. L’obiettivo è infatti quello di intercettare i rifiuti presenti nelle acque e attivare così la fitodepurazione per sottrarre inquinanti grazie all’azione delle piante”.

I 18 Comuni dell’area

Il parco regionale del Mincio comprende diciotto Comuni: Ponti sul Mincio, Monzambano, Volta Mantovana, Goito, Marmirolo, Rodigo, Porto Mantovano, Curtatone, Mantova, Borgo Virgilio, Bagnolo S. Vito, Sustinente, Roncoferraro, Cavriana, Pomponesco, Borgocarbonara, Ostiglia, Desenzano del Garda.

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