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ActivePark, ‘La Nostra Famiglia’ di Bosisio Parini cura inclusione e sport

Un parco giochi inclusivo, accessibile a tutti, dove la tecnologia e il design sono al servizio dei bambini e delle bambine: è ActivePark, realizzato all’interno dell’area verde dell’associazione ‘La Nostra Famiglia’ di Bosisio Parini (Lecco) e inaugurato alla presenza dell’assessore regionale all’Università, Ricerca e Innovazione, Alessandro Fermi, e al sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia con delega ai Rapporti con il Consiglio, Mauro Piazza.

Fermi: ActivePark a Bosisio Parini straordinario parco inclusivo, bene ‘La Nostra Famiglia’

“È con enorme piacere – ha detto Fermi – che partecipo all’inaugurazione di ActivePark. Si tratta di uno straordinario parco inclusivo, un progetto che incarna i valori di collaborazione, innovazione e attenzione al benessere di tutti i cittadini.  Questo parco è frutto del prezioso lavoro degli studiosi dell’Irccs Eugenio Medea e del Politecnico di Milano – Polo territoriale di Lecco, che hanno saputo trasformare la ricerca e la creatività in un progetto concreto e accessibile a tutti”. “Regione Lombardia – ha sottolineato – è quindi fiera di aver concretamente contribuito alla realizzazione di un’opera che non solo arricchisce il territorio, ma promuove l’inclusione sociale e il rispetto delle differenze”. “Voglio concludere – ha terminato – sottolineando come progetti di questo genere dimostrino l’importanza di investire nella collaborazione tra istituzioni, università e comunità. Perché quando si lavora insieme si possono creare spazi che migliorano la qualità della vita di tutti”.

Piazza: progetto che valorizza aspetto importante della vita

Grande soddisfazione “nel vedere realizzato un progetto che stava all’interno degli Emblematici della Fondazione Cariplo e Regione Lombardia” è stata espressa anche dal sotosegretario Mauro Piazza. “ActivePark – ha detto – è una bellissima iniziativa che valorizza il tema dell’attività sportiva e dei corretti stili di vita. E’ anche uno dei primi concreti ritorni sul territorio, quello del lecchese, che ha particolare attenzione nei confronti dei ragazzi più fragili. Un grande grazie alla Nostra Famiglia per la grande missione di cura e cuore che, anche oggi, ha testimoniato confermandosi vero fiore all’occhiello della nostra regione”.

Un totem interattivo profila l’utente

active park bosisio parini (5)All’ingresso di ActivePark è presente un totem interattivo che fornisce all’utente una sorta di ‘biglietto d’ingresso’ personalizzato, la chiave di lettura per approcciarsi ai giochi. Dopo una breve registrazione, vengono infatti proposti lo ‘Xilofono Musicale’ e ‘Ape & Fiori’ – che coinvolgono il bambino in una esperienza di realtà virtuale semi-immersiva che permette di valutare il range di movimento e i tempi di reazione degli arti superiori, definendo un livello di gioco che consenta di personalizzare l’esperienza nelle diverse installazioni presenti in ActivePark, di raccogliere punti durante le attività e di monitorare la propria abilità, stimolando competenze motorie senza provocare frustrazione.

Aree attrezzate per tutte le età

active park bosisio parini (4)ActivePark ha due zone di gioco, una per bambini dai 3 anni in su e una per i più piccoli. Nella prima ci sono Pallavolo Four, Shuttle Canestro e Tunnel Mangiatutto, nella seconda il Kit Nido. Nella pallavolo e nel ‘canestrino’ gli obiettivi di gioco sono definiti in base alle abilità del bambino. L’attività è resa motivante da feedback personalizzati.  Tunnel Mangiatutto e Kit Nido, invece, allenano la psicomotricità e la sensorialità, grazie sia ad elementi concreti sia a stimoli uditivi e visivi. L’elevata componente tecnologica rende le installazioni altamente innovative rispetto a quanto attualmente presente nei parchi gioco.

L’idea forte del progetto

L’idea forte del progetto è permettere di giocare anche a livelli diversi ma tutti insieme. I punti guadagnati dipendono infatti dall’età, dall’altezza, dalle abilità di ciascun bambino. Che sarà quindi gratificato e incentivato a svolgere attività motoria insieme agli altri.

Grafiche e design inclusivi

ActivePark garantisce la stessa attività di gioco per competenze e abilità diverse. Grafiche e design del parco sono stati studiati per essere comprensibili anche dai bambini ipovedenti, che riconosceranno le forme e non necessariamente i colori, dai bambini con disturbi specifici dell’apprendimento, per i quali è stato utilizzato un carattere inclusivo, e dai bambini non vedenti, che potranno leggere le indicazioni in braille.

Parco aperto a tutti

Il parco è aperto a tutti. I bambini possono giocare in modo collaborativo e inclusivo, divertirsi e fare attività sportiva all’aria aperta a prescindere dalle proprie competenze. I ricercatori infatti hanno progettato giochi in grado di adattarsi alle caratteristiche di ogni bambino. Tutto ciò all’interno di un contesto di personalizzazione delle attività e di feedback di gioco e grazie anche alla collaborazione con INCLUSIVE Play Solutions, azienda che si caratterizza per l’attenzione all’inclusione nella progettazione e realizzazione di giochi da esterno per i bambini.

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‘Nameless festival’ colora di musica il territorio Lecchese

A 12 anni dalla sua nascita, ‘Nameless festival’ continua a rinnovarsi: un evento trasversale, capace di offrire una varietà musicale senza eguali, che spazia dall’elettronica al rap, dal pop alla latin music, accogliendo i gusti di ogni tipologia di pubblico e permettendo di scoprire nuovi artisti.

L’edizione 2025, in programma dal 31 maggio al 2 giugno 2025 tra i Comuni di Annone di Brianza, Molteno e Bosisio Parini (Lecco) è stata presentata a Palazzo Lombardia alla presenza dell’assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda, Barbara Mazzali, e del sottosegretario alla Presidenza con delega all’Autonomia e ai Rapporti con il Consiglio regionale, Mauro Piazza.

Festival di grande impatto

“I ‘Grandi Eventi’ rappresentano un formidabile strumento di valorizzazione e promozione turistica anche per le piccole comunità locali – commenta l’assessore Mazzali – e ‘Nameless’ di Annone Brianza ne è un esempio virtuoso. Dimostra che non sono soltanto le grandi città a poter ospitare manifestazioni di rilievo. Anche i piccoli Comuni lombardi possono diventare il palcoscenico di festival di grande impatto. La partecipazione di artisti di fama internazionale e l’attrazione di migliaia di giovani, confermano il successo dell’iniziativa. Questa, non solo porta benefici agli artisti e al festival stesso, ma valorizza l’intero territorio della Regione Lombardia. La nostra regione sempre più riconosciuta come culla di grandi eventi che favoriscono lo sviluppo locale e l’attrattività territoriale“.

“Grazie a manifestazioni come il ‘Nameless’ – prosegue – piccoli centri come Annone Brianza hanno acquisito una visibilità prima impensabile. Sono diventati un punto di riferimento per la musica elettronica e hip hop a livello nazionale e internazionale. Ciò dimostra come la capacità di organizzare e ospitare eventi di rilievo possa portare notorietà e benefici economici anche alle realtà più piccole”.

Molte novità per l’edizione 2025

Tante le novità dell’edizione 2025, che verranno svelate nei prossimi mesi. Tra queste, shuttle e navette gratuite dalle aree limitrofe che consentiranno al pubblico di raggiungere l’area del Festival in totale tranquillità e sicurezza. In questo modo si contribuirà a ridurre la circolazione di autoveicoli e, conseguentemente, l’emissione di CO2. Un accorgimento che si affianca a quelli già messi in atto nell’ultima edizione e riconfermati per la prossima. Come l’eliminazione del sistema dei token per consentire l’acquisto di prodotti e servizi in modo più facile e veloce. Ma anche distribuzione gratuita di acqua attraverso apposite postazioni. Nonché accesso gratuito alle aree parcheggio, ridisegnate al fine di migliorare la raggiungibilità dell’evento.

Un evento di grande qualità

“Regione Lombardia – ha evidenziato il sottosegretario Piazza – è ancora una volta a fianco di Nameless che rappresenta per la provincia di Lecco una vetrina di portata internazionale che richiama moltissimi giovani e al quale collaborano tantissime persone. Coinvolge anche i nostri enti locali e le Forze dell’ordine. Non possiamo dimenticare i riflessi positivi e l’indotto che questo evento lascia sul nostro territorio a testimonianza di come eventi di grande qualità possano essere realizzati anche al di fuori dei grandi centri urbani e siano grandi catalizzatori di attenzione e luoghi di divertimento”.

“Siamo felici e orgogliosi di aver presentato Nameless 2025 a Palazzo Lombardia ancora una volta – chiosa Alberto Fumagalli, CEO & Founder – in quanto crediamo che il lavoro che svolgiamo sia funzionale allo sviluppo di un territorio bellissimo. La prossima edizione del festival nasce su ciò che abbiamo costruito e raggiunto nel 2024 e il nostro obiettivo continua a essere quello di voler creare un evento piacevole da vivere in ogni suo aspetto”.

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Messa in sicurezza SS 36 tra Giussano e Civate, ok a valutazione ambientale

Parere favorevole da parte di Regione Lombardia, subordinato al rispetto delle mitigazioni e delle precauzioni operative, alla Valutazione di Impatto Ambientale del progetto di messa in sicurezza della tratta Giussano/MB-Civate/LC della Ss 36, una delle più trafficate d’Italia. È quanto ha espresso la Giunta lombarda al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica con l’approvazione della delibera proposta dall’assessore all’Ambiente e Clima, Giorgio Maione.

SS 36 tra Giussano e Civate, i territori interessati

Il progetto rientra nel Piano complessivo delle opere olimpiche  Milano Cortina 2026 e interessa i territori compresi principalmente nelle province di Monza-Brianza, Lecco e Como. La maggior parte del tracciato della SS36 oggetto di manutenzione si estende all’interno del Parco Regionale della Valle del Lambro.

ss 36 giussano civate assessore MaioneIl percorso consiste globalmente in un tracciato di circa 17 chilometri a doppia carreggiata con due corsie per senso di marcia. Interessa i comuni di Giussano, Verano Brianza, Briosco, Veduggio con Colzano, Nibionno, Costa Masnaga, Inverigo, Garbagnate Monastero, Molteno, Bosisio Parini, Annone di Brianza, Cesana di Brianza, Suello e Civate.

Messa in sicurezza giova anche all’ambiente

“Regione Lombardia – ha detto l’assessore Maione – crede allo sviluppo sostenibile del suo territorio. Rispettando l’ambiente e salvaguardando allo stesso tempo anche gli interessi della nostra e delle future generazioni. Questa è un’arteria che percorrono tantissimi lavoratori e che sarà strategica anche con le olimpiadi invernali. Migliorare le condizioni di una strada, oltre a quello che per la sicurezza, può tradursi in meno ore spese nel traffico e quindi minori emissioni”.

Sottosegretario Piazza: Regione operativa e dinamica

ss 36 giussano civate sottosegretario Piazza“Regione Lombardia per quanto concerne la parte autorizzatoria dell’importante intervento che riguarda la principale arteria della provincia di Lecco – ha detto il sottosegretario alla Presidenza con delega all’Autonomia e ai Rapporti con il Consiglio regionale, Mauro Piazza – si conferma operativa e dinamica negli adempimenti amministrativi propedeutici per dare avvio ai lavori. Grazie all’assessore Maione e alla sua direzione generale, si è compiuto un tassello fondamentale in tempi lombardi”.

SS 36, gli interventi in programma tra Giussano e Civate

Gli interventi in programma vanno dall’adeguamento della larghezza della carreggiata alla messa in sicurezza di alcuni tratti, rampe, cavalcavia e svincoli, fino alla sostituzione delle barriere spartitraffico.

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