Vinitaly. Beduschi e Lollobrigida: Olimpiadi 2026 vetrina per eccellenze
“Regione Lombardia ha sostenuto con convinzione i Giochi Olimpici di Milano Cortina, e lo riafferma anche qui a Vinitaly, riconoscendo in questa manifestazione non solo un evento sportivo, ma una piattaforma culturale e sociale dove le comunità del mondo si incontrano e si trasformano a vicenda. Le Olimpiadi invernali garantiscono i flussi di turismo più qualificati. Ed è proprio questo lo standard che vogliamo offrire: un turismo di qualità, capace di riconoscere e apprezzare il valore delle nostre eccellenze”. Lo ha detto l’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, lunedì 7 aprile 2025 a Vinitaly, nel corso di ‘Host Region, Home of Excellence’, un momento di confronto e visione promosso da Regione Lombardia in collaborazione con il Distretto Agroalimentare di Qualità della Valtellina, al quale è intervenuto il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida.
A Vinitaly i Giochi Olimpici Milano Cortina come vetrina per eccellenze
“Dobbiamo continuare a trasmettere alle nuove generazioni il valore di uno stile di vita sano – ha detto il ministro Lollobrigida a Vinitaly -. In Italia abbiamo tante imprese che producono alimenti di qualità, fondamentali per mangiare bene e fare sport. Eventi come questo servono a rafforzare e unire questi elementi. Grazie a questo approccio, il mondo agroalimentare sarà sempre più connesso con lo sport, che a sua volta potrà diventare un veicolo per promuovere i principi di una corretta e sana alimentazione”.
Beduschi: nel vitivinicolo Lombardia protagonista
“La Lombardia – ha detto Beduschi -primeggia non solo nell’industria e nel commercio, ma anche nell’agricoltura, considerata la migliore del Paese secondo i dati più recenti”.
“E, nello specifico, nel settore vitivinicolo – ha rimarcato l’assessore lombardo – stiamo conquistando, con costanza e grazie al lavoro delle realtà produttive, una credibilità internazionale senza precedenti, puntando su qualità, identità e innovazione sostenibile”.
Da Lombardia nuovo modello di eccellenza
Sport, ospitalità, cultura e agricoltura di qualità. La Lombardia si candida a raccontare al mondo un nuovo modello di eccellenza in vista dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026. Che le Olimpiadi invernali siano un’occasione irripetibile per dare un’identità unica e irripetibile ai territori che le ospitano e rappresentino l’occasione perfetta per offrire ai turisti internazionali un’esperienza totale, lo ha ribadito nel confronto a Vinitaly anche Andrea Monti, Chief Communication Officer di Fondazione Milano Cortina 2026.
Il valore dei Giochi piace a 8 italiani su 10
“I dati ci dicono che 8 italiani su 10 hanno abbracciato il valore di questi Giochi Olimpici e sono molto felici che vengano ospitati dal nostro Paese – ha spiegato Monti -. Il 95% delle PMI lombarde si attende un impatto positivo, e il 65% si attende addirittura un beneficio diretto”. Se a ciò si aggiunge che il 71% di chi sta in montagna prevede un incremento forte del turismo internazionale, è chiaro che le aspettative sono altissime. Per il turismo, per il vino e per raccontare la Lombardia come non è mai stata raccontata.
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“A Eataly, nel cuore di New York, abbiamo portato l’esperienza olimpica Milano-Cortina 2026 – ha detto l’assessore Alessandro Beduschi – e a far conoscere ai tanti newyorkesi, ai buyer che vorranno venire a frequentare le nostre montagne, la nostra regione le eccellenze gastronomiche che, nella speciale serata, hanno potuto degustare. È un’occasione decisamente particolare, anche perché ci troviamo in un periodo in cui c’è tanta voglia di Italia e di Lombardia. E, in questa serata, abbiamo fatto scoprire le nostre eccellenze dell’agroalimentare”.
“L’incontro con ICE a New York – ha ricordato Beduschi – è stata un’ottima occasione per rafforzare la collaborazione e affrontare il tema dei dazi, una delle principali preoccupazioni per il mondo produttivo, in particolare italiano”. “Dai colloqui – ha continuato – è emersa una prospettiva di grande attenzione: grazie agli ottimi rapporti diplomatici costruiti dal nostro Paese con il Governo Meloni e alle caratteristiche di eccellenza dei prodotti italiani e lombardi, il nostro sistema potrebbe affrontare questa sfida con successo. I prodotti di qualità, destinati a una nicchia meno sensibile alle variazioni di prezzo, potrebbero persino trovare nuove opportunità in un mercato complesso come quello americano. Il tema è delicato, desta preoccupazione nel sistema produttivo italiano, e per questo anche grazie all’incontro con ICE cercheremo di monitorare la situazione in tempo reale”.
La cena, curata dallo chef varesino
Accanto alla celebrazione del gusto, la serata è stata anche un momento di riflessione sulle prospettive del mercato americano per i prodotti lombardi. Il tema dei dazi sulle esportazioni agroalimentari è stato al centro del dibattito, con un confronto tra istituzioni e rappresentanti del settore per analizzare le possibili ripercussioni e le strategie per garantire la tutela del Made in Lombardia. Il mercato statunitense rappresenta infatti una destinazione chiave per molte produzioni d’eccellenza, e la serata ha rafforzato il dialogo volto a consolidare la presenza lombarda oltre oceano.