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Aujourd’hui — 16 octobre 2026Flux principal

Festa dell’Unità d’Italia e giornata delle Forze Armate

4 novembre 2026 à 00:00
L'Amministrazione comunale e il  Gruppo Alpini di Locana
invitano tutta la cittadinanza
Mercoledì 4 Novembre 2026 
alla giornata dell’Unità d’Italia e giornata delle Forze Armate

P R O G R A M M A
Ore 10.45
Ritrovo in Piazza del Municipio.
Ore 11.00
S. Messa in suffragio dei Caduti di tutte le guerre.
Ore 11.50
Corteo al Monumento ai Caduti e deposizione della corona d’alloro.
Rinfresco offerto da parte del gruppo alpini.

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Rome Art Week 2026

The eleventh edition of Rome’s contemporary art week kicks off on October 19th

The Eternal City is hosting the eleventh edition of “RAW – Rome Art Week”, an initiative dedicated entirely to contemporary art, with over 450 events, 676 artists and 71 curators, as well as many exhibitions and open studios.

Rome Art Week is an annual event spread across the city. Its aim is to give art lovers, collectors and scholars an overview of the contemporary art scene in the capital, through hundreds of events in exhibition spaces, artists’ open studios and free cultural projects created specifically for the week, while building a network between venues, artists and curators.

The week opens on Monday 19 October, from 6 pm to 9 pm, at Auditorium Albergotti (Via Francesco Albergotti) with 85 secondi, a collective performance project curated by Roberta Melasecca.

INSPIRATION
The Best Events in October in Rome

RAW – Rome Art Week also organises guided tours throughout the week, divided by area or theme. They take place on foot, in small groups, with visits to exhibition spaces and artists’ studios. Don’t miss the walks through the neighbourhoods of Rome, exploring galleries, associations and museums. The tours are free and can be booked on the official website.

A varied and well-established programme, RAW aims to place Rome at the centre of today’s art scene, alongside other major European capitals. Events take place both in the city centre and in the outer neighbourhoods, involving as many local realities as possible. Galleries, foundations, museums, cultural institutions and associations, academies, Italian and foreign cultural institutes and independent spaces open their doors with exhibitions, talks, meetings, performances and special openings.

Artists open their studios to welcome visitors, collectors and professionals into their workspaces and offer new insight into their work. Curators present their research through exhibitions and cultural events in spaces across the city. Artists’ collectives, encouraged by the organisers, help new contemporary art movements emerge.

To guide the public through the many proposals, critics, curators, intellectuals and artists active in Rome offer their own selection of participants and events.

Most events are free, though some require booking and a few are by invitation only. For the full calendar, visit romeartweek.com/en/events.

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I migliori Paesi dove vivere nel 2026: al primo posto c’è una meta vicinissima all’Italia

16 octobre 2026 à 11:05

Da qualche anno a questa parte, cambiare Paese non significa più soltanto inseguire uno stipendio migliore o un costo della vita più basso. Per chi può lavorare da remoto, investire all’estero o semplicemente costruirsi una vita più internazionale, contano anche sicurezza, tassazione, facilità di ottenere la residenza, qualità dei servizi e condizioni ambientali.

È infatti da questa idea che nasce il nuovo Nomad Lifestyle Index 2026, la classifica elaborata da Nomad Capitalist che mette a confronto 63 destinazioni nel mondo. A differenza di molti ranking dedicati alla qualità della vita, l’indice è pensato soprattutto per persone mobili, imprenditori e investitori che valutano concretamente un trasferimento all’estero. Ogni destinazione viene analizzata attraverso cinque criteri, tutti con lo stesso peso del 20%: natura e clima, tassazione, residenza e accessibilità, sicurezza e libertà, qualità della vita e infrastrutture.

Il risultato premia soprattutto l’Europa. Non a caso, al primo posto c’è una meta davvero vicinissima all’Italia: Monaco, che precede Andorra e gli Emirati Arabi Uniti. La distanza tra le prime tre, però, è minima: appena 0,74 punti su 100, tanto che lo stesso report invita a considerarle più come un gruppo di testa che come un podio nettamente definito.

Monaco è il miglior posto dove vivere nel 2026

Con un punteggio complessivo di 73,89 su 100, Monaco conquista la prima posizione del Nomad Lifestyle Index. Il piccolo Principato sulla Costa Azzurra deve il suo primato soprattutto alla voce qualità della vita e infrastrutture, dove ottiene il punteggio massimo di 100: è l’unico 100 registrato in una singola categoria in tutta la classifica.

Pesano positivamente anche sicurezza e fiscalità. Più debole, invece, il risultato relativo a natura e clima e soprattutto alla facilità di accesso alla residenza, elemento che rende il Principato una destinazione decisamente meno semplice da raggiungere per chi pensa davvero di trasferirsi.

La classifica completa

Subito dietro a Monaco troviamo Andorra, con 73,68 punti. Il piccolo Stato dei Pirenei primeggia in sicurezza e libertà, dove raggiunge quota 96. Al terzo posto ci sono gli Emirati Arabi Uniti, con 73,15 punti, spinti soprattutto dal vantaggio fiscale: nell’indice ottengono infatti 96 punti nella categoria tax.

La top ten prosegue con Malta al quarto posto, Portogallo al quinto, Cipro al sesto, Singapore al settimo, Isole Cayman all’ottavo, Nuova Zelanda al nono e Svizzera al decimo. La presenza europea è quindi molto forte, soprattutto nelle prime posizioni.

Di seguito, la classifica completa:

  1. Monaco (73,89);
  2. Andorra (73,68);
  3. Emirati Arabi Uniti (73,15);
  4. Malta (72,11);
  5. Portogallo (70,09);
  6. Cipro (68,42);
  7. Singapore (67,12);
  8. Isole Cayman (66,50);
  9. Nuova Zelanda (66,43);
  10. Svizzera (65,44);
  11. Panama (64,91);
  12. Seychelles (64,46);
  13. Irlanda (63,97);
  14. Liechtenstein (63,33);
  15. Repubblica Ceca (62,97);
  16. Hong Kong (62,21);
  17. Mauritius (62,01);
  18. Estonia (61,26);
  19. Lussemburgo (60,98);
  20. Lettonia (60,55);
  21. Malesia (60,38);
  22. Uruguay (60,07);
  23. Costa Rica (59,52);
  24. Grecia (57,41);
  25. Islanda (55,76);
  26. Australia (55,28);
  27. Saint Kitts e Nevis (54,57);
  28. Finlandia (54,39);
  29. Svezia (54,24);
  30. Porto Rico (53,64);
  31. Danimarca (53,61);
  32. Antigua e Barbuda (53,01);
  33. Norvegia (52,93);
  34. Bahamas (52,84);
  35. Georgia (52,70);
  36. Capo Verde (52,16);
  37. Austria (52,11);
  38. Taiwan (51,71);
  39. Giappone (51,23);
  40. Lituania (50,93);
  41. Croazia (50,76);
  42. Spagna (50,68);
  43. Santa Lucia (50,20);
  44. Botswana (49,99);
  45. Belize (49,89);
  46. Montenegro (49,73);
  47. Regno Unito (49,20);
  48. Canada (48,40);
  49. Nicaragua (48,33);
  50. Paesi Bassi (48,00);
  51. Thailandia (47,91);
  52. Polonia (47,61);
  53. Honduras (47,42);
  54. Stati Uniti (46,33);
  55. Grenada (44,21);
  56. Albania (44,01);
  57. Vanuatu (43,07);
  58. Repubblica Dominicana (42,89);
  59. Filippine (41,64);
  60. Dominica (38,78);
  61. Messico (38,62);
  62. Indonesia (37,19);
  63. Saint Vincent e Grenadine (34,62).

Il Paese perfetto esiste in base a ciò che si cerca

Uno degli aspetti più interessanti del report è proprio l’assenza di una destinazione capace di dominare ogni categoria. Al contrario, ogni parametro ha un vincitore diverso. Panama è primo per natura e clima, gli Emirati Arabi Uniti per tassazione, Malta per facilità di residenza e accesso, Andorra per sicurezza e libertà, mentre Monaco domina qualità della vita e infrastrutture.

Questo spiega perché la classifica vada letta più come uno strumento di orientamento che come una risposta universale alla domanda “dove si vive meglio nel 2026?”. Lo stesso rapporto chiarisce che non vengono presi in considerazione alcuni elementi molto concreti, come il prezzo degli immobili, il costo di un visto o l’investimento minimo necessario per ottenere la residenza. Inoltre, le 63 destinazioni non rappresentano tutti i Paesi del mondo, ma quelli maggiormente considerati dal pubblico di Nomad Capitalist.

Interessante anche il caso del Portogallo, quinto assoluto con 70,09 punti: non domina nessuna categoria, ma mantiene risultati piuttosto equilibrati tra tassazione, residenza, sicurezza e qualità della vita.  All’estremo opposto sorprende la posizione degli Stati Uniti, solo 54esimi su 63, penalizzati soprattutto dai punteggi relativi a tassazione e sicurezza. Regno Unito e Canada si fermano rispettivamente al 47esimo e 48esimo posto.

PR Nebrodi - Entro il 25 ottobre le iscrizioni per il 5° Convegno Internazionale di Ingegneria Naturalistica dedicato a Strategie e Tecniche per la Nature Restoration Law

16 octobre 2026 à 10:47
S.Agata Militello, 5 e 6 novembre, Castello Gallego
(S. Agata Militello, 16 Oct 26) Si chiuderanno giorno 25 ottobre le iscrizioni di Ma.T.E.R, convegno internazionale di ingegneria naturalistica.L’iniziativa di caratte[...]

PN Vesuvio - Vesuvio, svolta per le guide del Gran Cono: firmato l'accordo, si apre una nuova fase

16 octobre 2026 à 10:24
Il lavoro di mediazione dell'Ente Parco, avviato nel 2025, porta alla sottoscrizione dell'intesa e all'impegno per un'organizzazione unitaria delle guide
(Ottaviano, 16 Oct 26) Una svolta per il servizio di accompagnamento al Gran Cono del Vesuvio. Il percorso di concertazione condotto dall’Ente Parco Nazionale del V[...]

La Grecia è più accessibile che mai con la promo Volotea: 3 mete da raggiungere dall’Italia nel 2027

16 octobre 2026 à 10:13

La Grecia resta una delle destinazioni più ambite da tenere d’occhio quando compaiono nuove offerte sui voli, soprattutto per chi sta già pensando a una fuga tra mare, archeologia e città mediterranee. Tra le tariffe mostrate da Volotea compaiono in questi giorni diverse occasioni in partenza dall’Italia, con prezzi che partono da 19 euro a tratta su alcune rotte selezionate.

Come sempre per le compagnie low cost, le tariffe indicate sono soggette a disponibilità e possono cambiare rapidamente in base alla data scelta e al numero di posti rimasti. Volotea specifica inoltre che i prezzi promozionali si riferiscono al singolo segmento di viaggio, tasse incluse, e che i posti disponibili alla tariffa più economica sono limitati, mentre la promozione durerà fino al 31 ottobre, per voli tra l’1 novembre 2026 e il 15 ottobre 2027. Ecco dunque una selezione di 3 mete facilmente raggiungibili dall’Italia tenendo conto di un budget ristretto, anche la prossima primavera.

Da Palermo a Creta

Tra le tariffe più basse mostrate da Volotea c’è il collegamento da Palermo a Heraklion, sull’isola di Creta, da 19 euro a tratta. È una soluzione attraente soprattutto per chi cerca una destinazione che permetta di alternare giornate al mare, siti archeologici e cucina tradizionale.

Heraklion è il principale punto d’accesso alla parte centrale di Creta. A pochi chilometri dalla città si trova il celebre Palazzo di Cnosso, legato alla civiltà minoica e al mito del Minotauro. Nel centro meritano invece una visita il Museo Archeologico, la fortezza veneziana di Koules e il porto. Creta, però, dà il meglio di sé spostandosi: spiagge, gole, piccoli villaggi e taverne permettono di organizzare facilmente un viaggio più lungo rispetto al classico weekend.

Da Venezia ad Atene

Sempre a partire da 19 euro compare il volo Volotea da Venezia ad Atene, una delle rotte più interessanti per chi preferisce un city break. Le tariffe effettive cambiano a seconda delle date: sul calendario della compagnia sono presenti diversi livelli di prezzo e i posti più economici sono limitati.

Atene resta una destinazione che funziona praticamente tutto l’anno. L’itinerario può partire dall’Acropoli e dal Partenone, per poi scendere verso Plaka e Monastiraki. Vale la pena dedicare tempo anche a quartieri come Psyrri e Koukaki, dove il volto contemporaneo della città emerge tra locali, street art e ristoranti. Per chi dispone di qualche giorno in più, anche la Riviera Ateniese e Capo Sunio possono diventare facili estensioni del viaggio.

Da Napoli a Santorini

Un’altra possibilità arriva da Napoli, da dove Volotea propone voli diretti verso Santorini a partire da 24 euro nelle sue pagine dedicate alle offerte. È probabilmente la destinazione più simbolica delle tre: il paesaggio della caldera, nato dalla grande eruzione vulcanica che modellò l’isola, è dominato dai villaggi bianchi costruiti sul bordo delle scogliere.

Fira e Oia sono le località più famose, soprattutto al tramonto, mentre lungo la costa meridionale si incontrano spiagge vulcaniche come quelle di Perissa e Kamari. Santorini può essere visitata anche in pochi giorni, ma conviene andare oltre i punti più fotografati: villaggi come Pyrgos e Megalochori permettono di scoprire un volto più tranquillo delle Cicladi.

PR Nord Milano - Presidi Sanitari Naturali: MultiMedica e Parco Nord Milano lanciano il primo studio di "nature prescription" in Italia

16 octobre 2026 à 10:03
Il 66% degli italiani trascorre meno di un’ora a settimana a contatto con il verde
(Sesto S. Giovanni, 16 Oct 26) Allo Spazio Oxy.gen di Bresso, proclamato oggi il progetto vincitore del bando di ricerca promosso da IRCCS MultiMedica e Parco Nord Milano pe[...]

Via libera a progetti per riqualificare il centro e valorizzare il Piazzo

Par : lorenzolucon
16 octobre 2026 à 09:58

La riqualificazione degli spazi urbani e la valorizzazione del patrimonio storico cittadino compiono un nuovo passo avanti

La Giunta comunale di Biella ha approvato i progetti esecutivi di due interventi destinati a migliorare alcune aree strategiche della città, dal centro storico al borgo del Piazzo, fino agli spazi esterni del Chiostro di San Sebastiano.

Il primo progetto riguarda la valorizzazione dell’itinerario turistico tra il centro e il Piazzo. Gli interventi prevedono la sistemazione dell’arredo urbano di via Italia, piazza Santa Marta e piazza Fiume, il ripristino della salita pedonale verso il Piazzo, con arrivo ai giardini Adriana Cardini, dietro la Palazzina Ferrero, e il miglioramento della segnaletica turistica dedicata al borgo storico.

L’obiettivo è rendere gli spazi pubblici più accoglienti e funzionali, migliorare i percorsi pedonali e rafforzare la fruibilità turistica di luoghi che rappresentano una parte importante dell’identità cittadina.

Il secondo intervento riguarda invece la realizzazione di un nuovo giardino nell’area dell’ex Lanificio Scuola Fratelli Piacenza e la valorizzazione degli accessi e delle aree esterne di pertinenza del Chiostro di San Sebastiano. Si tratta di un progetto atteso da tempo, sul quale l’Amministrazione ha voluto imprimere un’accelerazione per arrivare alla fase realizzativa e non rischiare di compromettere le risorse economiche disponibili.

Il sindaco di Biella, Marzio Olivero, dichiara: «La nostra Amministrazione sta dimostrando che governare significa assumersi la responsabilità di fare delle scelte, sbloccare situazioni ferme e trasformare le risorse in risultati. Dal centro storico al Piazzo, fino al recupero di aree che attendono da troppo tempo di essere restituite alla cittadinanza, la direzione è chiara: meno immobilismo, più interventi concreti. È così che vogliamo costruire una Biella più curata, attrattiva e orgogliosa della propria identità.»

L’assessore ai Lavori Pubblici, Luca Castagnetti, dichiara: «Con l’approvazione di questi progetti compiamo un passo concreto per migliorare la città. Sul giardino nell’area dell’ex Lanificio Scuola Piacenza era fondamentale imprimere un’accelerazione a un intervento fermo da anni: non possiamo permetterci di perdere tempo né, soprattutto, di mettere a rischio le risorse a disposizione. Ora dobbiamo procedere con determinazione, rispettare le scadenze e trasformare finalmente questi progetti in opere realizzate.»

I due interventi si inseriscono nel quadro delle risorse destinate allo sviluppo urbano sostenibile nell’ambito della programmazione europea POR FESR 2014-2020 e del successivo Piano Sviluppo e Coesione, per un investimento complessivo di 1,71 milioni di euro.

 

 

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Serate di prevenzione, incontro con lo specialista: a Biella un ciclo di incontri sulla salute

Par : lorenzolucon
16 octobre 2026 à 09:55

In collaborazione con Lilt e Asl Biella: il calendario completo degli incontri

La prevenzione è uno degli strumenti più importanti per tutelare la salute: informarsi, riconoscere i fattori di rischio e sapere quando rivolgersi a uno specialista può fare la differenza. Con questo obiettivo nasce il ciclo di incontri “Serate di prevenzione, incontro con lo specialista”, un’iniziativa che mette a disposizione dei cittadini competenze mediche e occasioni di approfondimento su alcune delle principali tematiche sanitarie.

Il programma, organizzato dall’assessore comunale con delega alla Salute Domenico Gallello, in collaborazione con ASL BI e LILT Biella, prevede una serie di appuntamenti serali con medici specialisti dell’Ospedale degli Infermi e professionisti impegnati nelle attività di prevenzione della LILT. Gli incontri saranno dedicati a temi che spaziano dalla salute cardiovascolare al diabete, dalla nefrologia all’alimentazione, fino alla medicina nucleare, alle patologie vascolari, al fumo e alle problematiche dermatologiche e otorinolaringoiatriche.

«La prevenzione non deve essere considerata soltanto una raccomandazione, ma una parte concreta della nostra attenzione quotidiana alla salute. Come medico, so quanto siano importanti l’informazione corretta, la diagnosi precoce e la possibilità di confrontarsi direttamente con professionisti qualificati. Con queste serate vogliamo avvicinare ulteriormente i cittadini al mondo della sanità, offrendo loro strumenti per conoscere meglio le patologie, comprendere i fattori di rischio e adottare comportamenti consapevoli. La salute riguarda tutti e iniziative come questa aiutano a diffondere una cultura della prevenzione che può avere ricadute importanti sulla qualità della vita. Grazie al direttore generale dell’Asl Biella, Mario Sanò, e al presidente di Lilt Biella, Rita Levis, per la disponibilità e la collaborazione che hanno reso possibile l’organizzazione del ciclo di incontri. «La sinergia tra istituzioni, sistema sanitario e associazioni del territorio è fondamentale per costruire occasioni di informazione accessibili e vicine alle persone.»

Il calendario degli incontri:

Tutti gli appuntamenti si svolgeranno presso la sede LILT di Biella, in via Ivrea 22, con inizio alle ore 21.

– 21 ottobre 2026 – Cuore Dott. Andrea Rognoni, direttore della S.O.C. Cardiologia, Ospedale degli Infermi di Ponderano.

– 18 novembre 2026 – Diabete Dott.ssa Luisa Barana, Servizio di Diabetologia ed Endocrinologia, Ospedale degli Infermi di Ponderano.

– 16 dicembre 2026 – Nefrologia e alimentazione Dott.ssa Raffaella Cravero, S.O.C. Nefrologia, Ospedale degli Infermi di Ponderano.

– 20 gennaio 2027 – Medicina nucleare: la tomografia a emissione di positroni (PET) Dott. Mirco Pultrone, direttore della S.S. Medicina Nucleare, Ospedale degli Infermi di Ponderano.

– 17 febbraio 2027 – Vascolare a tutto tondo e alimentazione Dott. Enzo Forliti, direttore della S.O.C. Chirurgia Vascolare, Ospedale degli Infermi di Ponderano; dott.ssa Clotilde Tucci, ambulatorio di Dietologia LILT Biella.

– 21 aprile 2027 – Fumo e allergologia Prof. Carmine Fernando Gervasio, S.O.C. Otorinolaringoiatria, Ospedale degli Infermi di Ponderano.

– 12 maggio 2027 – Nevi, pelle e rinosinusite Dott.ssa Francesca Graziola, S.S. Dermatologia; dott. Giovanni Di Cintio, S.O.C. Otorinolaringoiatria, Ospedale degli Infermi di Ponderano.

 

 

 

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Le città con i migliori trasporti pubblici al mondo secondo chi le vive: la classifica 2026

16 octobre 2026 à 07:30

Un viaggio di più giorni in una metropoli o un city break in una città possono trasformarsi in un incubo se i trasporti pubblici non funzionano al meglio.

Tra metropolitane puntuali, coincidenze che funzionano e pass unici che permettono di spostarsi su più mezzi, quando il trasporto pubblico è ben organizzato anche il viaggio diventa più piacevole. Ma quali sono le città dove autobus, treni e tram sono più efficienti? A svelarlo è la nuova classifica di Time Out, che ha chiesto a oltre 24.000 residenti di valutare i mezzi pubblici del luogo in cui vivono. Chi meglio di coloro che si spostano quotidianamente da un lato all’altro della città può infatti suggerire dove i trasporti sono migliori? La graduatoria raccoglie le 20 città con la più alta percentuale di giudizi positivi (per avere una panoramica globale, è stata inclusa una sola città per ciascun Paese).

Lucas Pavanetto, Veneto: “Siamo la prima regione d’Italia in termini turistici”

16 octobre 2026 à 01:06

Con un bilancio che sfiora i 74 milioni di presenze e 22 milioni di arrivi, il Veneto si riconferma saldo al vertice del turismo italiano. Un primato importante che la regione sceglie di non tradurre in una mera corsa alle quantità, bensì in una strategia orientata alla qualità dell’accoglienza, al valore della spesa del visitatore sul territorio e alla gestione dei flussi.

Dalla valorizzazione delle 17 DMO (Destination Management Organization) all’offerta integrata tra mare, montagna, colline e città d’arte, la priorità è oggi guidare la destagionalizzazione per offrire esperienze autentiche durante tutto l’anno. In occasione del TTG Travel Experience di Rimini, abbiamo incontrato Lucas Pavanetto, Vicepresidente e Assessore al Turismo della regione Veneto. Nell’intervista ci ha illustrato i dati positivi della stagione estiva, la presentazione della nuova rete di 13 cammini certificati — un’opportunità straordinaria per far vivere l’entroterra e ripopolare i borghi meno noti — e i piani per il rilancio in chiave wellness del polo termale tra i più grandi d’Europa.

Vogliamo commentare il primato del turismo della Regione Veneto,la regione più turistica d’Italia?

Abbiamo chiuso il 2025 con 74 milioni di presenze e 22 milioni di arrivi, quindi siamo la prima regione d’Italia in termini turistici e oggi festeggiamo questo dato, naturalmente, anche con la consapevolezza di dover far meglio. Chiaramente, lo dico subito, il nostro interesse non è quello di raddoppiare i numeri, quindi in termini di quantità, ma quello di affiancare ai numeri della quantità la qualità del turista che viene. Quindi, l’attenzione non è solo su quanto una persona alloggia da noi e quanti ne arrivano poi alla fine durante l’anno, ma è anche quello che poi spendono e lasciano sul territorio in termini di consumo e penso che questo sia una delle priorità che hanno tutte quante le regioni che vivono di turismo.

Quest’estate, a maggio, abbiamo raggiunto intorno ai 5,8 milioni di presenze, ed è già un buon dato, in termini generali, il che significa che l’estate è andata molto bene. Abbiamo un +10% soltanto sul mese di maggio. Abbiamo preso quel mese di riferimento, a differenza di luglio e agosto perché sappiamo benissimo che sono quei mesi in cui quel termine che noi cerchiamo di utilizzare che è destagionalizzazione o destagionalizzare, che implica per noi una stagionalità che poi limita chi va a lavorare nel settore turistico e cerchiamo di ragionare su città turistiche che vivono tutto l’anno, che è un po’ anche quel messaggio che ha lanciato il ministro Mazzi durante una riunione con gli assessori.

Quindi, insomma, una buona estate quest’anno, un buon trend di crescita e poi aspettiamo la fine dell’anno perché ricordiamo che molte delle realtà sulle quali abbiamo investito, con il periodo autunnale, ma soprattutto con il periodo invernale e quello del Natale, oggi fanno dei numeri che poi nel budget totale naturalmente garantiscono un buon risultato.

Al TTG quest’anno presentate qualche novità?

Sì, quest’anno al TTG abbiamo presentato i Cammini. Quindi 13 cammini, 5.400 km di cammini in Veneto che fanno oggi la nostra regione, anche qui leader in termini di iniziative. Cammini che non sono quelli legati alla religione o comunque al sacro, ma sono cammini che hanno diverse sfumature. Abbiamo il cammino legato a Rigoni Stern, quindi un cammino culturale, il cammino invece della Grande Guerra, che è quello che passa nel Vicentino, il cammino enogastronomico, che è quello delle colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene DOCG quindi parliamo anche di Patrimonio UNESCO in questo caso, ma molto legato a un prodotto che è un fiore all’occhiello della nostra economia.

Molti altri cammini si stanno naturalmente evolvendo, oltre al primo che è la Treviso-Ostiglia, giusto per ricordarne uno, abbiamo certificato questi 13 cammini proprio per l’importanza che deve avere un cammino, quindi un servizio a 360 gradi per l’ospite. Oggi, non è più il pellegrino che fa questo tipo di attraversamento, ma è anche un turista che cerca l’open air, che cerca il relax, che cerca di taccare la spina. Tra l’altro, dai dati che sono venuti fuori, i cammini hanno una prevalenza di partecipazione femminile rispetto a quella maschile, quindi ci sono già c’è già un trend…

Poi c’è una serie di servizi che vengono agevolati, che è quella dell’esperienza. Chi fa un cammino non ha bisogno, dell’autogrill da stazione, ma ha bisogno di quel vecchio alimentari che magari è rimasto chiuso, ma che oggi è stato riaperto e che offre un servizio non solo alle persone del cammino, ma fa rivivere anche una comunità che rischiava di sparire con lo spopolamento dei piccoli Comuni. Ecco, questo è fondamentale. Oggi noi, dei 74 milioni di presenze e 22 milioni di arrivi del 2025, l’80% lo facciamo in venti località, quindi significa che tutti quei cammini che attraversano territori che non sono prevalentemente turistici possono vivere di turismo e hanno un grandissimo potenziale.

Lei ha detto una parola chiave: trend. Su cosa puntate nei prossimi anni per destagionalizzare e per evitare l’overtourism?

Allora, diciamo che con la nascita delle OGD (Organizzazione di Gestione della Destinazione), delle DMO che adesso prendono forma, ce ne sono 17 in Veneto, noi non parliamo più di singola realtà turistica che riesce a fare i grandi numeri — abbiamo dei player sul campo che fanno sei milioni di presenze in un Comune da 13.000 abitanti, se penso a Cavallino, se penso a Jesolo, se penso a Caorle —, ma abbiamo una costa che va ragionata in termini proprio di Costa Veneziana che parte dal Delta del Po e arriva fino a Bibione e che fa oltre quasi 40 milioni di presenze. Abbiamo il Lago di Garda che ne fa altrettanti, abbiamo le Dolomiti, abbiamo le colline, abbiamo le città d’arte che poi fanno la gran parte dei risultati. Per noi oggi è fondamentale avere un’organizzazione che possa gestire questo, ma che possa anche offrire al turista, proprio perché non ci sia poi l’overtourism di un singolo luogo, ma che possa essere l’opportunità di frequentare un luogo molto più ampio, facendo vivere anche il territorio dell’entroterra, che magari spesso e volentieri viene dimenticato, oppure quello della cinta di una grande città culturalmente preparata, che può essere Verona, che può essere Venezia, che può essere Padova, ma che può offrire molto. La Regione del Veneto, con la giunta attuale, ha avviato un rilancio in particolar modo di quello che è la parte delle terme e dei colli, dove all’interno ci sono i cammini, ci sono la parte del turismo termale e delle terme in senso anche sanitario, che sono le terme tra le più antiche d’Europa, tra l’altro il polo termale più grande d’Europa, che oggi deve vivere di nuova vita e quindi, accanto a quello che era la salute di un tempo, va messo quello che è il benessere, la bellezza piuttosto che il relax e il wellness più in senso ampio.

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