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Agricoltura montana, da Lombardia 7,2 milioni per viabilità forestale

5 novembre 2025 à 12:12

Regione Lombardia ha concluso gli esiti istruttori del bando SRD08 ‘Investimenti in infrastrutture con finalità ambientali’ previsto dal Piano Strategico Nazionale della PAC 2023-2027, destinando 7,2 milioni di euro per progetti di miglioramento della viabilità forestale e silvo-pastorale in territori di agricoltura montana.

Con bando SRD08 Lombardia destina 7,2 milioni all’agricoltura montana

L'assessore Alessandro Beduschi annuncia gli esiti del bando SRD08 per investimenti ambientali nell'agricoltura di montagna in Lombardia“Si tratta di un intervento importante – sottolinea l’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi – perché consente di attivare progetti strategici per la montagna lombarda, migliorando la viabilità nei territori montani e, di conseguenza, anche la sicurezza dei versanti e la manutenzione dei boschi. Infrastrutture di questo tipo sono fondamentali anche per la prevenzione degli incendi e per favorire una gestione sostenibile delle nostre foreste, garantendo al tempo stesso accessibilità e presidio del territorio”.

Istruttoria positiva per 98 domande, 40 finanziate subito

Complessivamente, le domande con istruttoria positiva sono 98, di cui 40 ammesse a finanziamento. Altre 47 domande sono ammesse con riserva: l’effettiva concessione dei fondi potrà avvenire con successivi atti, subordinata al via libera della Commissione Europea atteso entro la fine dell’anno, che consentirà lo scorrimento della graduatoria. L’intervento sostiene Comuni e Consorzi forestali delle province di Bergamo, Brescia, Como e Sondrio, con l’obiettivo di migliorare la rete di collegamenti e di rendere più accessibili e sicure le aree montane.

Beduschi: investimento concreto sulla montagna

“Con queste risorse – conclude l’assessore Beduschi – Regione Lombardia continua a investire in modo concreto sulla montagna, valorizzandone il ruolo ambientale ed economico e assicurando che i nostri territori più fragili restino vivi, produttivi e sicuri”.

Riparto fondi per Provincia

Bergamo
  • Comune di Branzi 447.300 euro;
  • Comune di Castione della Presolana 76.500 euro;
  • Comune di Rovetta 60.000 euro;
  • Consorzio Forestale Menna Ortighera 297.400 euro.
Brescia
  • Comune di Angolo Terme 103.700 euro;
  • Comune di Berzo Demo (2 progetti) 607.300 euro;
  • Comune di Bovegno 54.400 euro;
  • Comune di Corteno Golgi 450.000 euro;
  • Comune di Edolo 152.100 euro;
  • Comune di Incudine 354.300 euro;
  • Comune di Lozio 129.000 euro;
  • Comune di Pezzaze 80.700 euro;
  • Comune di Ponte di Legno 65.600 euro;
  • Comune di Pisogne (2 progetti) 148.400 euro;
  • Comune di Saviore dell’Adamello 313.200 euro;
  • Comune di Temù 67.400 euro;
  • Comune di Vezza d’Oglio 246.700 euro;
  • Comune di Vione 215.000 euro;
  • Consorzio Forestale Bassa Valle Camonica (2 progetti) 207.300 euro;
  • Consorzio Forestale Pizzo Camino 134.900 euro;
  • Consorzio Forestale Pizzo Badile (2 progetti) 325.300 euro.
Como
  • Cusino 60.180 euro;
  • Valsolda 111.100 euro.
Sondrio
  • Albosaggia 163.900 euro;
  • Cedrasco 65.300 euro;
  • Cosio Valtellino 191.000 euro;
  • Piateda 379.600 euro;
  • Postalesio (2 progetti) 323.730 euro;
  • Rasura 162.600 euro;
  • Consorzio Boschi e Pascoli Valvedrano 102.000 euro;
  • Consorzio conservazione godimento e uso di bosco consorziale 55.000 euro;
  • Consorzio Forestale Alta Valtellina (2 progetti) 854.000 euro;
  • Consorzio Forestale Val Codera 97.000 euro;
  • Consorzio Montano Grosino 105.700 euro.

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Isola Dovarese, ok ad Accordo Locale Semplificato Palazzo Dovara

4 novembre 2025 à 11:18

La Giunta, su proposta del presidente Attilio Fontana, di concerto con l’assessore a Enti locali e Programmazione negoziata, Massimo Sertori, ha approvato l’adesione di Regione Lombardia all’ipotesi di Accordo Locale Semplificato (Als) con il Comune di Isola Dovarese (Cremona) per la riqualificazione di Palazzo Dovara.

Regione con Comune Isola Dovarese per Palazzo Dovara

Il presidente Attilio Fontana“Ci uniamo al Comune – spiegano il presidente Attilio Fontana e l’assessore Massimo Sertori – in un Accordo Locale Semplificato che vuole riqualificare un importante bene del comune di Isola Dovarese“.

“Ancora una volta – rimarcano governatore e assessore -, Regione Lombardia conferma una grande attenzione verso i piccoli Comuni considerandoli quali autentici punti di forza dei nostri territori”.

Interventi per 150.000 euro di valore sovraccomunale

Si tratta di un intervento complessivo da 150.000 euro con Regione Lombardia pronta a garantire un massimo di 100.000, restando i rimanenti 50.000 a carico della municipalità locale.

L’intervento presenta, per la tipologia e la storia del bene immobile, una valenza sovraccomunale.

Sertori: riqualificazione della parte dell’edificio attualmente dismessa

L'assessore Massimo Sertori“Le azioni di riqualificazione di Palazzo Dovara – dichiara l’assessore Sertori – prevedono interventi di manutenzione straordinaria che vogliono consentire di riutilizzare una porzione dell’edificio attualmente dismessa e non agibile e tenendo anche presente l’esigenza di eliminare le barriere architettoniche per rendere il bene fruibile da parte di tutti”.

“Si tratta di opere che integrano e completano altre azioni manutentive – ricorda l’assessore – che interessano il palazzo e che sono finanziati con fondi Pnrr e Cariplo per trasformare la struttura in un vero e proprio hub culturale“.

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San Giacomo delle Segnate, oltre 2,3 milioni per Villa Rezzaghi

3 novembre 2025 à 14:24

Su proposta dell’assessore a Enti locali e Programmazione negoziata, Massimo Sertori, la Giunta ha approvato la delibera dell’ipotesi di Atto Integrativo all’Accordo di Programma (AdP) per l’acquisto e il recupero di Villa Rezzaghi, edificio colpito dagli eventi sismici del maggio 2012, a San Giacomo delle Segnate (Mantova).

Nessun onere aggiunto per la Regione

L'assessore regionale Massimo Sertori“L’Atto Integrativo – rimarca l’assessore Sertori – non comporta oneri aggiuntivi a carico della Regione, ma recepisce l’incremento dei costi di oltre il 10% della spesa originariamente prevista dall’Accordo di Programma”.

L’incremento

Si tratta, infatti, di 272.042 euro di incremento del quadro dei costi frutto di 2 varianti in corso d’opera concordate con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Cremona, Lodi e Mantova e dell’approvazione di un progetto esecutivo dei corpi illuminanti.

San Giacomo delle Segnate, per Villa Rezzaghi oltre 2,3 milioni di euro

Il nuovo Accordo di Programma per l’acquisizione e il recupero di Villa Rezzaghi, edificio lesionato dagli eventi sismici del maggio 2012 che colpirono la provincia di Mantova, ha ora un valore di 2.363.456 euro.

La firma

“L’Atto Integrativo – dice l’assessore – sarà da me firmato, unitamente alla consigliera regionale Alessandra Cappellari, delegata dal presidente Fontana nella sua veste di Commissario per la ricostruzione post sisma 2012, con il Comune di San Giacomo delle Segnate”.

Sertori: Lombardia a fianco del Mantovano nella ricostruzione post sisma

“La vicinanza e il sostegno concreto della Regione Lombardia al territorio mantovano che ha subìto danni negli eventi sismici della primavera del 2012 – conclude Sertori – sono senza sosta. E si manifestano quindi con la costante attenzione alle necessità e alle istanze che ci vengono presentate. Ciò allo scopo di far rifiorire la provincia virgiliana recuperandone e valorizzandone i tanti tesori”.

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Valchiavenna/SO, Sertori: garantita continuità della Ski Area

3 novembre 2025 à 13:00

La Giunta regionale ha approvato lo schema di Atto Integrativo al ‘Patto Territoriale per la promozione e lo sviluppo del sistema degli impianti e del territorio della Valchiavenna proposto dall’assessore a Enti locali, Montagna, Risorse energetiche e Utilizzo risorsa idrica, Massimo Sertori, che riguarda la Ski Area.

Strategia regionale per i territori montani

L'assessore regionale Massimo Sertori: con Atto Integrativo garatita la Ski Area“Nell’ambito della strategia regionale di valorizzazione dei territori montani – sottolinea l’assessore Sertori – aggiorniamo e adeguiamo alle esigenze e alle necessità emerse a livello locale il Patto Territoriale attraverso questo Atto Integrativo per il quale il quale Regione Lombardia mette a disposizione ulteriori 201.564 euro”.

I nuovi partner

Il provvedimento consente, inoltre, di includere i nuovi soggetti sottoscrittori. Che sono la Provincia di Sondrio e la società Skiarea Valchiavenna spa in qualità di soggetto attuatore dell’intervento di ‘Sostituzione seggiovia Val di Lei – Groppera con nuova seggiovia esaposto ad ammorsamento automatico’.

Aggiornamento del Patto Territoriale

Con la decisione approvata in Giunta si provvede all’aggiornamento dell’intervento ‘Sostituzione impianto di arroccamento Val di Lei con nuova funivia FUNIFOR’ con l’azione ‘Sostituzione impianto di arroccamento Val di Lei con nuova funivia bifune a va e vieni con partenza dal Rifugio Larici e arrivo in cima al Pizzo Groppera”. A completare le novità, oltre agli aggiornati quadri economici, vi è anche il recepimento della proposta del nuovo intervento di ‘Riqualificazione energetica con isolamento termico del palazzo del ghiaccio’.

Sertori: accolte istanze locali

“Un Atto Integrativo – conclude l’assessore Sertori – che recepisce le istanze del territorio e le valorizza. E lo fa con risorse e azioni concrete finalizzate al potenziamento della fruizione, alla promozione e allo sviluppo dell’area della Valchiavenna”.

Trussoni (CM Valchiavenna): un passo fondamentale

“Un passo fondamentale nel percorso che porterà nel giro di qualche anno al completo rinnovo di alcuni importanti impianti del comprensorio sciistico della Valchiavenna – commenta Davide Trussoni, presidente della Comunità Montana Valchiavenna – che si inserisce nel percorso virtuoso di valorizzazione intrapreso anche in sinergia con la società Skiarea Valchiavenna che ci permette di avere un area sciistica all’avanguardia, come il recente completamento e rinnovo degli impianti di innevamento programmato con il relativo bacino di accumulo entrato in funzione lo scorso anno”.

Le azioni

Le azioni del Patto Territoriale per la promozione e lo sviluppo del sistema degli impianti e del territorio della Valchiavenna possono così essere riassunte.

Sostituzione impianto di arroccamento Val di Lei con nuova funivia bifune a va e vieni

Descrizione: sostituzione e ammodernamento arroccamento Val di Lei con funivia a doppie funi portanti ancorate e doppio anello traente sospeso su cavallotti con partenza dal Rifugio Larici e arrivo in cima al Pizzo Groppera.
Soggetto attuatore: Comunità Montana della Valchiavenna.
Modello di gestione: la gestione dell’impianto sarà effettuata direttamente dalla società aggiudicataria della procedura di appalto misto di esecuzione e concessione.
Costo previsto: 28.213.470 euro.
Piano finanziario: risorse proprie del soggetto attuatore 30,52% pari a 8.613.470 euro, Regione Lombardia 69,47% pari a 19.600.000 euro.

Sostituzione seggiovia Val di Lei – Groppera con nuova seggiovia esaposto ad ammorsamento automatico

Descrizione: sostituzione impianto della seggiovia esistente con nuova seggiovia ad ammorsamento automatico con seggiole da 6 persone.
Soggetto attuatore: Società Skiarea Valchiavenna spa.
Livello di progettazione attuale: Progetto di fattibilità tecnico economica.
Modello di gestione: privata.
Costo previsto: 16.637.204 euro.
Piano finanziario: il 100% dell’investimento è in capo alla Società Skiarea Valchiavenna spa anche attraverso l’accesso a bandi e finanziamenti specifici.

Intervento di riqualificazione energetica con isolamento termico palazzo del ghiaccio

Descrizione: l’intervento prevede la riqualificazione energetica per garantire l’isolamento termico che consenta l’eliminazione delle condizioni che provocano la formazione di condensa sulle superfici e permetta il pieno utilizzo della struttura anche nel periodo estivo.
Soggetto attuatore: Comune di Madesimo.
Livello di progettazione attuale: progetto esecutivo.
Modello di gestione: verrà attivata la procedura pubblica per selezionare il soggetto al quale affidare la gestione del palazzetto.
Costo previsto: 291.564 euro.
Piano finanziario: risorse proprie 30,86% pari a 90.000 euro, Regione Lombardia 69,14% pari a 201.564 euro.

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Beduschi: Consiglio di Stato su prelievo in deroga incomprensibile 

31 octobre 2025 à 16:02

“Come sempre le sentenze dei tribunali vanno rispettate, ma la decisione del Consiglio di Stato di venerdì 31 ottobre è davvero difficilmente comprensibile, visto che tutti gli atti di Regione Lombardia sul prelievo in deroga hanno seguito rigorosamente quanto previsto dalla legge e osservato il parere di Ispra sulle piccole quantità, così come ribadito dal TAR Lombardia che ci aveva dato ragione in occasione del primo ricorso”. Così l’assessore regionale ad Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, commenta la notizia dell’ordinanza con cui il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso in appello di alcune associazioni ambientaliste. E che ha sospeso i provvedimenti della Lombardia che autorizzavano la caccia in deroga a Fringuello e Storno.

Lombardia continua a lavorare in modo non ideologico

“Continuiamo a lavorare non in modo ideologico ma con il supporto e il rigore dei dati scientifici – conclude Beduschi – per assicurare che la caccia possa svolgersi nel pieno rispetto delle normative. Spiace notare come sia oggettivamente sempre più difficile farlo in un contesto di incertezza del diritto, a seconda di chi esamina le istanze. Con sentenze che spesso contraddicono di anno in anno quelle precedenti”.

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Agricoltura. Beduschi: bene risoluzione Commissione Senato su TEA

30 octobre 2025 à 16:40

“La risoluzione approvata giovedì 30 ottobre 2025 in Commissione al Senato conferma la direzione che da tempo indichiamo come Regione Lombardia: avanti con le TEA-Tecnologie di Evoluzione Assistita. Per garantire competitività, sostenibilità e futuro alla nostra agricoltura”. Lo dichiara l’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, commentando l’approvazione all’unanimità in Commissione Agricoltura del Senato della risoluzione che impegna il Governo a sostenere, in sede europea, il via libera al regolamento sulle TEA.

Risoluzione Senato offre slancio per negoziato europeo sulle TEA

L'assessore Alessandro Beduschi plaude alla risoluzione all'unanimità della Commissione Agricoltura del Senato sulle TEA“L’asse tra Governo e Regione Lombardia – sottolinea Beduschi – deve essere decisivo per dare slancio al negoziato europeo, al momento bloccato. Ringrazio il ministro Lollobrigida e il senatore De Carlo, che insieme a noi hanno creduto fin dall’inizio in questa scelta di innovazione. L’Italia sta diventando un motore per l’Europa su questo tema, dimostrando che la sostenibilità può essere reale solo se fondata su ricerca e progresso, non su visioni ideologiche o astratte”.

La Lombardia c’è. Dopo riso, mais e vite

“La Lombardia – conclude l’assessore – è pronta a fare la sua parte: dopo il riso, siamo già al lavoro per estendere le sperimentazioni su mais e vite. Se il Green Deal punta davvero alla sostenibilità, allora deve sostenere chi produce meglio, non chi rinuncia a produrre. Altrimenti si finirà per importare cibo da Paesi che non condividono le nostre stesse regole ambientali e sanitarie. Questa è la vera sfida: vogliamo un’Europa che innova, non che si arrende”.

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Mozzate, scuola media ‘M. E. Bossi’ premiata con il bando ‘Recap’

29 octobre 2025 à 14:00

Gli assessori regionali Massimo Sertori (Enti locali, Montagna e Risorse energetiche) e Alessandro Fermi (Università, Ricerca e Innovazione) mercoledì 29 ottobre a Mozzate (Como) sul ‘campo’, all’Istituto ‘Marco Enrico Bossi’, per vedere concretamente come 1 milione di euro del bando ‘Recap’ della Lombardia miglioreranno il ‘costo’ energetico di una scuola.

A Mozzate 1 milione per la scuola con il bando ‘Recap’

Il bando ‘Recap’, infatti, è una misura che eroga contributi a fondo perduto per interventi di efficientamento e riqualificazione energetica del patrimonio edilizio degli Enti locali e degli Enti gestori dei parchi regionali, con attenzione maggiore agli edifici maggiormente energivori. E il Comune di Mozzate ha presentato, con successo, il progetto di efficientamento per il plesso di via Libertà risultando tra le proposte finanziate nell’ultimo incremento delle risorse della misura regionale e ottenendo ben 1 milione di euro.

Sertori: su efficientamento scuole importanti risorse

La visita degli assessori Sertori e Fermi alla scuola di Mozzate vincitrice del bando 'Recap'“Complessivamente – ha ricordato l’assessore Sertori – abbiamo messo a disposizione qualcosa come 90 milioni di euro in tutta la Regione. Personalmente, ovviamente, non sempre riesco poi ad andare a vedere in prima persona quello che siamo riusciti a realizzare grazie alle risorse del nostro bando ‘Recap’. Anche per questo sono contento di essere qui”. “Ringrazio voi – ha continuato – per il lavoro che fate tutti i giorni. Ho visto i laboratori e mi fa particolarmente piacere perché certamente è giusto imparare la teoria, ma è fondamentale anche misurarsi con la pratica delle nozioni apprese”.

“‘Recap’ – ha concluso Sertori – è una delle misure pensate per gli edifici pubblici e per le scuole per le quali abbiamo sottoscritto a settembre 2025 Protocolli con le Province sull’efficientamento energetico per oltre 71 milioni di cui oltre 5 per la provincia di Como tra Appiano Gentile e Como città“.

Fermi: questa scuola riferimento per tre province

Gli assessori Sertori e Fermi in visita alla scuola di Mozzata che ha vinto 1 milione di fondi del bando della Regione Lombardia 'Recap'Partecipando alla visita e alla conferenza stampa, l’assessore Fermi ha espresso quindi il suo ringraziamento “alla dirigente scolastica e ai tre sindaci, perché questo finanziamento è stato ottenuto grazie al lavoro dei tre Comuni che, in sinergia, hanno fatto pressing sulla Regione per avere queste risorse importanti”.

“Abbiamo quindi lavorato – ha aggiunto – affinché ci fosse un incremento dei finanziamenti, trovati dal collega Sertori, per dare risorse anche ad altre scuole e progetti”. “Ecco – ha concluso Fermi – io sono qui perché questa scuola è anche un punto di riferimento vero per tre province: Como, Varese e Milano”.

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Uso acque pubbliche, da Regione Lombardia 10 milioni ai territori

28 octobre 2025 à 12:06

Da Regione Lombardia stanziati complessivamente 10.100.000 euro a Città Metropolitana di Milano e Province quale riparto 2025 dei canoni (anno 2024) per l’uso delle acque pubbliche. Via libera dalla Giunta alla proposta dell’assessore a Enti locali, Montagna e Utilizzo della risorsa idrica, Massimo Sertori.

Lombardia, riparto per canoni uso acque pubbliche

L'assessore Massimo Sertori: approvato il riparto dei canoni uso acque pubbliche in Lombardia con trasferimento di fondi a Città Metropolitana e Province“Ai territori – spiega l’assessore Sertori – trasferiamo, applicando la Legge regionale 10 del 29 giugno 2009, il 10% di quanto introitato nel 2024. E, nello spirito della buona collaborazione tra enti, la suddivisione rispecchia i criteri di riparto concordati con l’Unione Province lombarde (Upl) e soddisfa i contenuti delle intese Province-UPL e Città Metropolitana per l’esercizio delle funzioni regionali confermate“.

“Con questi fondi che assegniamo – afferma l’assessore Sertori – sosteniamo, come Regione, Province e Città Metropolitana nell’esercizio delle funzioni attribuite in materia di utilizzo delle acque pubbliche, le piccole derivazioni, seguendo un algoritmo di riparto tra territori condiviso”.

Federalismo idrico

Si tratta quindi dell’attuazione di un federalismo idrico che vede Regione Lombardia aiutare le casse della Città Metropolitana e delle Province con risorse concrete originate dall’articolo 1 della Legge regionale 22 del 28 dicembre 2011, norma che ha introdotto l’articolo 6 comma 3-quinques della Legge 9 del 29 giugno 2010.

Sertori: Regione vicina ai territori con risorse concrete

“Regione Lombardia – conclude l’assessore Sertori – aiuta, gli enti locali, Città Metropolitana e Province, e lo fa con risorse vere, concrete, e utili alle esigenze operative degli stessi per servizi che hanno ricadute importanti per i cittadini lombardi dei diversi territori”.

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Ski Area Valmalenco, ok ad atto integrativo al Patto Territoriale

27 octobre 2025 à 14:56

La Giunta regionale ha approvato la proposta di delibera dell’assessore a Enti locali, Montagna, Risorse energetiche e Utilizzo risorsa idrica, Massimo Sertori, dello schema di atto integrativo al ‘Patto Territoriale per la valorizzazione della Ski Area Valmalenco’. Si tratta di un progetto per il territorio molto importante che coinvolge Regione Lombardia, i Comuni di Chiesa in Valmalenco, Caspoggio e Lanzada e vede l’adesione della società F.A.B. di Chiesa Valmalenco.

Sertori: progetto per maggiore fruibilità delle nostre montagne

L'assessore Massimo Sertori ha fatto aprovare in Giunta l'atto integrativo del Patto Territoriale per la Ski Area Valmalenco “Quello della valorizzazione della Ski Area Valmalenco è uno dei progetti tesi a rendere più attrattivo e fruibile – afferma l’assessore Massimo Sertori – una parte del nostro territorio montano, in questo caso specifico della Valtellina”.

“Come Regione siamo infatti in prima linea nell’intervento – continua – riconoscendone la valenza non solo a livello territoriale, ma per l’intero comparto montano della Lombardia”.

Interventi per oltre 20 milioni di euro, di cui 12,5 dalla Regione

Concretamente, attraverso l’approvazione dell’atto integrativo, l’importo complessivo degli interventi ammonta a 20.506.911 euro. Una quota di 1.394.466 euro è garantita dai Comuni di Chiesa in Valmalenco, Caspoggio e Lanzada, una quota di 6.562.250 euro riferita all’intervento ‘Ristrutturazione edificio polifunzionale’ è a carico della società F.A.B. e un cofinanziamento di 12.550.195 euro è garantito da Regione Lombardia.

Ski Area Valmalenco, atto integrativo aggiorna contenuti

“Con la delibera di approvazione dell’atto integrativo – precisa l’assessore regionale – abbiamo approvato lo schema dell’accordo e, contestualmente, assunto determinazioni finalizzate a garantire l’attuazione del ‘Patto Territoriale per la valorizzazione della Ski Area Valmalenco’ integrandone gli attuali contenuti con nuovi elementi che lo ‘ridisegnano'”.

Le azioni

Tra le azioni collegate all’atto integrativo figurano lo stralcio dell’intervento di realizzazione della nuova cabinovia in località ‘Franscia – Dosso dei Vetti’ e la modifica del progetto dei nuovi parcheggi da località Vassalini alla sola località Curlo. L’atto integrativo, inoltre, prevede l’integrazione del Patto con il recepimento della proposta del nuovo intervento di riqualificazione e rifunzionalizzazione dell’area turistico – sportiva Pradasc e l’aggiornamento dei quadri economici degli interventi con conseguente adeguamento delle specifiche coperture finanziarie e del cronoprogramma di attuazione degli interventi.

Aggiornamento dell’intesa del 2022

Questi nuovi interventi vanno ad affiancare gli interventi già previsti dal Patto sottoscritto nel 2022. Tra questi il nuovo impianto di risalita da arrivo ‘Bocchei de Torno a Cima Sasso’; l’ampliamento della pista esistente e la realizzazione della nuova pista da gara in località Alpe Palù-Barchi e Prati Pedrana; la revisione generale e sostituzione fune della seggiovia Caspoggio Sant’Antonio; la riqualificazione dell’edificio polifunzionale e, infine, la ristrutturazione e ampliamento dell’edificio del Centro servizi.

Sinergia virtuosa tra Regione e territorio

“Il Patto Territoriale per la Ski Area Valmalenco – conclude l’assessore Sertori – unisce la Regione al territorio e mira a far crescere queste zone delle nostre belle montagne di Valtellina. La Valmalenco fa quindi squadra con la Regione e si attrezza per accrescere le proprie attrattività e fruibilità dotandosi delle strutture e dei servizi necessari ad attirare, con un occhio alla sostenibilità ambientale, turisti e sportivi”.

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‘Progetti Esemplari’ energia, accordo Lombardia-Ministero Ambiente

23 octobre 2025 à 13:37

Via libera dalla Giunta regionale ai ‘Progetti Esemplari‘, interventi innovativi e replicabili nel campo della transizione energetica, dell’efficienza e della decarbonizzazione, in coerenza con gli obiettivi del PNIEC, del PNRR e della Strategia Regionale di Sviluppo Sostenibile.
È stato approvato, su proposta dall’assessore a Enti locali e Risorse energetiche, Massimo Sertori, lo schema di accordo con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica (Mase).

Lombardia, accordo con Mase per ‘Progetti Esemplari’

L'assessore della Regione Lombardia, Massimo Sertori, parla dell'accordo con ilMaese per i 'Progetti Esemplari' su rinnovaili e decarbonizzazione“Si tratta del recepimento – dice l’assessore Sertori – dello stanziamento del Mase di 3.500.000 di euro a favore di Regione Lombardia. Questo rappresenta un passo importante per mettere a disposizione dei territori lombardi strumenti e risorse in grado di valorizzare buone pratiche energetiche e ambientali, sperimentando modelli virtuosi replicabili su scala regionale e nazionale”.

Beneficiari dei fondi

I beneficiari dei fondi, la cui selezione farà seguito all’accordo Lombardia-Mase, potranno essere enti pubblici, istituti pubblici di assistenza e beneficenza (Ipab), consorzi di bonifica, enti e organismi di ricerca e formazione, enti religiosi, realtà del terzo settore e associazioni di protezione ambientale nonché le amministrazioni locali contenute nell’elenco delle amministrazioni pubbliche che intendono realizzare i ‘Progetti Esemplari’ così come definiti dal Decreto del Mase 16 del 9 giugno 2025.
Saranno quindi finanziati progetti finalizzati alla realizzazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, eventualmente integrati con sistemi di accumulo, nonché interventi volti a favorire l’elettrificazione dei consumi e a promuovere la mobilità elettrica.

Contenuti dell’accordo

L’accordo disciplina la collaborazione tra Regione e Ministero per realizzare ‘Progetti Esemplari’ attraverso la definizione di obiettivi e impegni reciproci, modalità di erogazione e gestione dei fondi. Questo rappresenta dunque lo strumento operativo con cui Regione Lombardia attua interventi per la transizione energetica con fondi nazionali gestiti dal Mase.

Sertori: Regione sceglie i progetti da finanziare

“Il Ministero – ricorda l’assessore regionale – trasferisce i fondi e noi, come Regione, ci impegniamo a selezionare i beneficiari che realizzeranno progetti nell’ambito dei percorsi per la decarbonizzazione e lo sviluppo delle energie rinnovabili. Alla Regione spetterà inoltre il ruolo di monitorare e rendicontare le azioni, assicurando trasparenza e corretto uso delle risorse”.

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Brescia, Sertori: via libera accordo messa in sicurezza area ‘Chiosco’

22 octobre 2025 à 11:26

Dalla Giunta di Regione Lombardia via libera alla proposta dell’assessore a Enti locali e Programmazione negoziata Massimo Sertori, sullo schema di accordo per la messa in sicurezza, a Brescia, dell’area denominata ‘Chiosco‘ a tutela della sicurezza dei cittadini.

“Si tratta di un intervento – sottolinea l’assessore Sertori – che mira a garantire la sicurezza dei cittadini e a mettere in condizioni di sicurezza l’area ‘Chiosco’, pertinenza del torrente Garza, tra via Tartaglia e Contrada del Carmine“.

Brescia, accordo per messa in sicurezza area ‘Chiosco’

Per Regione Lombardia, in accordo con il Comune, un intervento da 50.000 euro per garantire la popolazione da pericoli connessi a un sito, un tempo destinato ad attività commerciale, attualmente inutilizzato. La struttura, per cause ignote,  è stata incendiata nella notte fra il 3 e il 4 settembre 2025. Il rogo ha causato anche il suo successivo collasso.

Messa in sicurezza dell’area

“Una situazione – rimarca l’assessore regionale – che ha indotto il Comune ad adottare un’ordinanza urgente di messa in sicurezza dell’area nei confronti di Regione Lombardia, quale ente gestore dell’area e, di conseguenza, della struttura ‘Chiosco’. Per questo al fine di assicurare la massima celerità degli interventi, il Comune e l’Utr Brescia, in condivisione con l’Avvocatura regionale e l’Avvocatura civica comunale, nonché sentita l’Agenzia del demanio Direzione Lombardia, hanno raggiunto l’intesa per eseguire l’intervento in via collaborativa mediante lo strumento dell’accordo fra enti che abbiamo approvato”.

“Ovviamente – conclude l’assessore Sertori – sono fatte salve le iniziative di tutela da parte di Regione Lombardia nei confronti sull’ultimo concessionario che, a seguito di invito nell’aprile del 2023, non ha ottemperato al ripristino delle aree per cessazione della concessione di polizia idraulica”.

 

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Regione e Unioncamere: per agricoltura buon primo semestre 2025

21 octobre 2025 à 11:03

Migliorano, nel primo semestre 2025, secondo il Rapporto di Uniocamere e Regione Lombardia, gli indicatori del comparto agricolo lombardo, pur in un quadro settoriale che si conferma differenziato. È questo il cuore dell’indagine promossa congiuntamente da Unioncamere Lombardia e Regione Lombardia. Gli imprenditori intervistati segnalano infatti una crescita del fatturato su base annua nel 37% dei casi, a fronte del 23% di indicazioni di diminuzione. L’indice di redditività raggiunge inoltre il livello più elevato degli ultimi anni, nonostante l’accelerazione dei costi (in particolare degli animali da allevamento) e grazie al buon andamento delle quotazioni, che soprattutto nella zootecnia si attestano su livelli elevati.

La spinta dell’export agroalimentare

La spinta dell’export agroalimentare continua a trainare il settore, con una crescita in valore nel primo semestre pari al +8,8% in un contesto di stagnazione delle esportazioni regionali e nazionali.

Il buon risultato del lattiero-caseario

Buon andamento del lattiero-caseario nel primo semestre 2025 in LombardiaL’andamento complessivo è influenzato dal buon risultato del comparto lattiero-caseario, grazie alle quotazioni elevate dei formaggi. Positiva anche la redditività del settore suinicolo, mentre la situazione è più altalenante nel comparto delle carni bovine per il persistere di problemi legati a costo e reperibilità dei capi da ristallo. Per quanto riguarda le coltivazioni, l’andamento meteo ha consentito, secondo le prime stime, un miglioramento delle rese dei cereali rispetto al 2024, ma le valutazioni degli agricoltori sulla redditività, subiscono l’effetto dell’andamento dei prezzi. Così come nel vitivinicolo incide quello del calo della domanda.

Beduschi: bene dati Rapporto agricoltura Lombardia del primo semestre 2025

L'assessore all'Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste della Regione Lombardia, Alessandro Beduschi“L’agricoltura lombarda, in un sistema agroalimentare di rilievo, sta dimostrando ancora una volta di essere un presidio economico e sociale irrinunciabile – dichiara Alessandro Beduschi, assessore all’Agricoltura, Sovranità Alimentare e Foreste di Regione Lombardia – non solo perché genera valore e occupazione, ma perché tiene insieme identità e sicurezza alimentare in un contesto internazionale segnato da tensioni geopolitiche, instabilità commerciali e transizioni climatiche sempre più rapide. Per questo, il nostro dovere istituzionale è continuare a difendere il lavoro degli agricoltori con scelte concrete, capaci di dare certezze a chi investe e innova ogni giorno nei campi e nelle stalle lombarde”.

Auricchio (Unioncamere): si conferma solidità del settore primario lombardo

“Questi risultati confermano la solidità del settore agricolo lombardo – afferma Gian Domenico Auricchio, presidente di Unioncamere Lombardia – grazie soprattutto al gradimento crescente che i nostri prodotti di eccellenza incontrano in tutto il mondo. In un momento di difficoltà della domanda mondiale, le esportazioni agroalimentari lombarde tengono ancora con incrementi anche significativi per i prodotti lattiero-caseari e le carni lavorate e conservate. Dobbiamo proseguire sulla strada della valorizzazione del nostro patrimonio agroalimentare”.

I dati settoriali del Rapporto

Ragionando sui focus settoriali del Rapporto agricoltura Lombardia del primo semestre 2025 si evidenziano alcune valutazioni.

Si parte con la redditività che rimane su livelli elevati nel comparto lattiero-caseario, grazie all’andamento dei prezzi dei principali prodotti, trainati dalla domanda estera, e al calo dei costi produttivi. Scendono però le quantità di latte consegnate.

Passando al comparto suinicolo, sono prevalentemente positive le valutazioni, nonostante le quotazioni risultino inferiori ai valori elevati degli ultimi anni. Sul fronte dei consumi il rallentamento dei prezzi al dettaglio ha permesso una ripresa degli acquisti.

Migliorano, quindi, i giudizi dei coltivatori di cereali, grazie a rese più elevate rispetto alla situazione critica del 2024. Per il mais, in particolare, si stima una produzione in significativo aumento. La redditività del comparto resta però penalizzata dall’andamento dei prezzi, con l’eccezione del riso che ha evidenziato una crescita delle quotazioni su base annua.

In campo enologico, le prime stime sulla vendemmia evidenziano una produzione in aumento in Lombardia, dopo la flessione del 2024, ma gli imprenditori si dichiarano preoccupati per il calo della domanda interna ed estera.

Infine, per il comparto delle carni bovine permane una situazione dove la crescita delle quotazioni non è sufficiente a controbilanciare l’impennata dei costi per i capi da ristallo. Nei consumi c’è una lenta ripresa della domanda nazionale.

Il Rapporto online con focus sul vitivinicolo

Online sul sito di Unioncamere Lombardia il rapporto sull’andamento dell’agricoltura lombarda nel 1° semestre 2025 e l’approfondimento sul settore vitivinicolo.

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Lombardia-Cantone dei Grigioni, Fontana e Sertori: lavoriamo insieme

17 octobre 2025 à 17:53

Le Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026, la programmazione coordinata delle aperture dei passi alpini, i progetti Interreg IT-CH, i rapporti e i collegamenti transfrontalieri, gli sviluppi delle strategie turistiche Engadina-Valtellina, i lavoratori frontalieri e l’indennità di frontiera per il personale sanitario. Questi i temi al centro del bilaterale di venerdì 17 ottobre 2025, a Milano, tra il governatore della Regione Lombardia, Attilio Fontana, l’assessore regionale a Enti locali, Montagna e ai Rapporti con la Confederazione elvetica, nonché numero uno della Regio Insubrica, Massimo Sertori e Marcus Caduff, presidente del Governo.

Riflessioni sul percorso verso le Olimpiadi Milano Cortina 2026

In foto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, insieme all’assessore regionale agli Enti locali, Montagna, Risorse energetiche, Utilizzo risorsa idrica, Massimo Sertori, durante l’incontro bilaterale a Palazzo Lombardia con il Governo dei Grigioni“Le Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026 – hanno detto il presidente Fontana e l’assessore Sertori – rappresentano sicuramente un momento di forte interesse per la Lombardia e il Cantone dei Grigioni, sia per l’importanza mondiale dell’evento sia perché Lombardia e i Grigioni sono terre vocate alla pratica della disciplina degli sport invernali che assegneranno medaglie in Olimpiadi e Paralimpiadi”.

“Si tratta di un’opportunità per lo sviluppo, economico e turistico, di entrambi i territori e della mobilità che li interessa, e sulla quale stiamo confrontandoci anche con il nostro Governo – hanno aggiunto Fontana e Sertori in piena sintonia con i rappresentanti del Cantone dei Grigioni -, e che può essere anche un’importante legacy dei Giochi per Lombardia e Cantone dei Grigioni”.

Bilaterale Lombardia-Cantone dei Grigioni anche sui passi alpini

Durante il bilaterale si è parlato anche dei passi alpini e si ragionerà, in prossimi incontri, dal Cantone dei Grigioni un invito da loro al presidente Fontana e all’assessore Sertori, su possibili aperture anche invernali, e anche per gli anni a seguire.

Il Programma Interreg IT-CH

In foto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, insieme all’assessore regionale agli Enti locali, Montagna, Risorse energetiche, Utilizzo risorsa idrica, Massimo Sertori, durante l’incontro bilaterale a Palazzo Lombardia con il Governo dei GrigioniSui progetti del Programma Interreg IT-CH la collaborazione tra i due territori, per cui è in corso la programmazione 2021-2027, è ampia e costante. E, come ha sottolineato l’assessore Sertori “sono diverse le proposte che coinvolgono le realtà provinciali della Lombardia e quelle del Cantone dei Grigioni nello spirito di piena condivisione di idee e percorsi superando il confine alpino e mettendo in circolo i saperi dei diversi territori”.

Tra i progetti, da segnalare sicuramente quello della Regio Retica che si propone di creare un Organismo istituzionale permanente per sviluppare una cooperazione solida e un dialogo continuo tra le realtà territoriali.

Costante confronto sui rapporti transfrontalieri

Le bandiere istituzionali Per quanto riguarda i rapporti transfrontalieri, il confronto tra Lombardia e Cantone dei Grigioni è costante. “Il dialogo tra le nostre due realtà – hanno osservato Fontana e Sertori, con la conferma del presidente Caduff – è costante, con rapporti di buon vicinato e condivisione di proposte e percorsi per migliorare la vita dei nostri due territori che condividono molto più di quanto si possa pensare”.

“Si inseriscono in questo filone – hanno aggiunto il governatore e l’assessore regionale – anche i progetti di sviluppo che interessano i collegamenti transfrontalieri, sia su ferro che su gomma. E potremmo ricordare le felici esperienze che portano i nomi di Tilo e Arcisate-Stabio che hanno migliorato la mobilità. Tuttavia siamo determinati a mettere in campo altre azioni per ulteriormente migliorare la situazione sempre guardando anche alla sostenibilità ambientale”.

Strategie turistiche per Valtellina ed Engadina

Ragionamenti sono stati fatti anche per lo sviluppo delle strategie turistiche di Engadina e Valtellina. Due territori vicini che potrebbero essere messi ulteriormente in comunicazione aumentandone l’attrattività turistica e culturale senza dimenticare la collaborazione in altri ambiti.

Capitolo frontalieri e contributo spese sanitarie

Il tavolo del bilateraleNon poteva mancare il capitolo frontalieri con le problematiche sollevate dai lavoratori italiani sulle nuove norme che, da parte del Cantone dei Grigioni, sono state accostate anche ai datori di lavoro. “Si tratta di un tema articolato e diviso tra nuovi e vecchi frontalieri – ha detto l’assessore Sertori – e che riguarda il contributo per le spese sanitarie, non una tassa. Si tratta di norme che necessitano di una riflessione ulteriore che coinvolgerà sia Regione Lombardia che Cantone dei Grigioni e i governi italiano e della Confederazione”.

Marcus Caduff (Cantone dei Grigioni): condividiamo molto più di quel che si pensi

Marcus Caduff, presidente del Cantone dei Grigioni Il presidente del Governo del Cantone dei Grigioni, Marcus Caduff, al termine del bilaterale con Regione Lombardia ha commentato il momento di lavoro svolto.

“Si è trattato di un incontro proficuo – ha rimarcato Carduff – dove abbiamo ragionato su tanti argomenti di reciproco interesse e di coinvolgimento dei cittadini di tutte e due le parti al tavolo, Cantone dei Grigioni e Regione Lombardia, che condividono molto più di quello che si possa pensare”.

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Monetizzazione energia gratuita. Da Regione 8,6 milioni a Province

17 octobre 2025 à 12:47

Regione Lombardia ha provveduto al trasferimento di 8,6 milioni di euro a Città Metropolitana di Milano e alle Province interessate dalla presenza di grandi derivazioni d’acqua ad uso idroelettrico, a titolo di monetizzazione dell’energia gratuita per l’anno 2025 (produzione 2024)”. A dichiararlo è Massimo Sertori, assessore regionale a Enti locali, Montagna, Risorse energetiche e Utilizzo risorsa idrica.

Energia gratuita produzione 2024, trasferito il 43%

L'assessore Massimo Sertori illustra la monetizzazione dell'energia gratuita in Lombardia, produzione 2024, con il trasferimento dei primi 8,6 milioni di euro“Complessivamente – continua Sertori – è stato trasferito ai territori il 43% delle somme spettanti (8,6 milioni di euro su un totale di 20,1 milioni). Le percentuali variano a seconda delle Province. Gli importi spettanti risultano inferiori rispetto a quelli dello scorso anno (produzione 2023, ndr) a causa della diminuzione del prezzo di vendita dell’energia”.

Inoltre, la somma erogata è parziale perché alcuni operatori non hanno ancora provveduto al pagamento avendo avviato diversi contenziosi nei confronti di Regione. Il mancato versamento da parte degli operatori ha ripercussioni dirette sui territori in cui si trovano i rispettivi impianti.

Ripartizione delle risorse

Di seguito l’indicazione dell’importo erogato a ciascuna provincia e la percentuale dello stanziato rispetto alla quota spettante nel caso di completo pagamento del dovuto da parte degli operatori degli impianti di grande derivazione idroelettrica.

  • Città Metropolitana di Milano: 252.782 euro; 53%;
  • Bergamo: 369.851 euro; 21%;
  • Brescia: 2.252.119 euro; 45%;
  • Como; 211.337 euro; 100%;
  • Lecco: 161.580 euro; 63%;
  • Monza e Brianza: 292.166 euro; 100%;
  • Sondrio: 5.080.815 euro, 45%.

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Agroalimentare. Beduschi: latte lombardo resti lombardo

16 octobre 2025 à 13:43

La Lombardia conferma il proprio ruolo di primo piano nella filiera lattiero-casearia nazionale. Con 5.975 allevamenti e 580.000 vacche da latte, pari rispettivamente al 17% e al 39% del totale italiano, la regione produce quasi metà del latte nazionale (46%), trasformato in gran parte in formaggi DOP di eccellenza come Grana Padano, Parmigiano Reggiano, Gorgonzola, Taleggio e Provolone Valpadana, ma usato anche per tantissimi prodotti freschi.

Se ne è parlato giovedì 16 ottobre 2025 a Mantova durante i lavori del convegno organizzato da Clal, società specializzata in analisi del settore lattiero-caseario e da Ismea (Istituto Servizi mercato Agricolo Alimentare).

Beduschi: Lombardia leader della filiera lattiero-casearia

L'assessore Beduschi sottolinea come la Lombardia sia leader nella filiera lattiero-casearia“La nostra regione – sottolinea l’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi – si conferma leader nazionale del settore, grazie a un sistema che unisce cooperazione e industria, produzione e trasformazione, innovazione e radicamento sul territorio”.

“Il nostro obiettivo – afferma l’assessore – è continuare a essere al fianco di chi ogni giorno vi lavora nel settore, per sostenere concretamente la crescita e la competitività della filiera”.

I numeri degli ultimi dieci anni

Negli ultimi dieci anni, il settore ha registrato una crescita dei volumi e delle rese: la Lombardia ha raggiunto 6,1 milioni di tonnellate di latte consegnato nel 2024, con Brescia (1,7 milioni), Cremona (1,6 milioni) e Mantova (1,1 milioni) ai primi posti nazionali, seguite da Bergamo e Lodi. La produzione della regione si caratterizza per una forte concentrazione nelle strutture medio-grandi: a Brescia il 49% degli allevamenti (in totale sono 992) conta più di 100 capi, a Mantova (847) il 66%, a Cremona (807) l’82%.

Latte lombardo è quantità e qualità

“Il latte lombardo non è solo quantità, ma qualità e valore aggiunto – aggiunge Beduschi – oltre la metà della nostra produzione diventa formaggio DOP, e le nostre latterie cooperative rimangono il cuore pulsante della filiera. Per competere a livello internazionale serve però uno scatto in avanti. Occorre investire in formazione, management e capacità imprenditoriale, senza perdere mai il legame con il territorio”.

Settore resiliente

Il settore, nonostante le chiusure registrate a livello nazionale (12.000 allevamenti in meno dal 2014), mostra resilienza e potenziale di sviluppo: il numero di vacche da latte in Italia è cresciuto di 39.000 unità (+2,7%), in controtendenza con i principali competitor europei Germania, Francia e Olanda. Le consegne di latte sono aumentate del 18,9% nel decennio.

Dobbiamo alzare l’asticella

L'assessore Beduschi sottolinea che il latte lombardo deve rimanere lombardo“Il latte lombardo – dice l’assessore – ha già dimostrato di saper competere ai massimi livelli europei. Ora dobbiamo alzare ulteriormente l’asticella”.

“Il futuro – conclude l’assessore Beduschi – non si gioca sulla quantità, ma sulla capacità di presidiare i mercati globali con organizzazione, formazione e diplomazia commerciale. Il latte lombardo deve restare lombardo. E, proprio per questo, non dobbiamo temere processi aggregativi. Questi, infatti, se guidati dal territorio sono uno strumento di forza, non una minaccia”.

Proietti (Ismea): settore complesso, ma di eccellenza

La Lombardia si conferma leader nella filiera lattiero-casearia al convegno di Mantova“Disporre dei dati di due grandi realtà del settore agroalimentare come Ismea e Clal – sottolinea il presidente di Ismea, Livio Proietti – è fondamentale per rispondere efficacemente alle sfide di un settore complesso ma di eccellenza. Proprio giovedì 16 ottobre, in occasione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione e della candidatura della cucina italiana a patrimonio immateriale dell’UNESCO, fortemente voluta dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, celebriamo il nostro patrimonio agroalimentare che si inserisce perfettamente in questo panorama di sfide globali e opportunità”.

Rossi (Clal): formazione è politica industriale

“La formazione – afferma il presidente di Clal, Angelo Rossi – è la nostra vera politica industriale: solo imprese preparate possono rafforzare l’export e dare valore alla filiera lattiero casearia. Dobbiamo mettere gli operatori nelle condizioni di conoscere i mercati, interpretarne i segnali e agire con tempestività. È questa la strada per trasformare la qualità in competitività internazionale”.

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Lombardia, Provincia Sondrio e Statale Milano monitorano alluvioni

15 octobre 2025 à 15:28

Approvato, dalla Giunta regionale, l’Accordo, proposto dall’assessore Massimo Sertori (Enti locali e Montagna), di concerto con i colleghi Romano La Russa (Sicurezza e Protezione civile) e Gianluca Comazzi (Territorio e Sistemi verdi), tra Lombardia, Provincia di Sondrio, Università Statale di Milano e Comuni per il monitoraggio di eventi alluvionali e colate detritiche in alta quota.

Sertori: Accordo per monitoraggio eventi alluvionali in alta quota Lombardia

L'assessore Massimo Sertori“L’Accordo approvato – spiega l’assessore Massimo Sertori – si propone di aumentare la resilienza del territorio della provincia di Sondrio e di mitigare il rischio idrogeologico, anche in situazioni emergenziali, promuovendo altresì azioni di adattamento ai cambiamenti climatici. L’esperienza della collaborazione, su basi scientifiche, con Provincia di Sondrio e Università Statale crediamo possa poi essere virtuosamente esportata in altre aree montane della nostra regione”.

La Russa: in Valtellina un passo importante per la sicurezza

L'assessore Romano La Russa“Con questo Accordo di collaborazione – sottolinea l’assessore La Russa – facciamo un passo importante verso una maggiore sicurezza del territorio, a partire dalla Valtellina, sostenendo la ricerca tecnologica applicata alla Protezione civile. Il monitoraggio degli eventi alluvionali e delle colate detritiche rappresenta uno strumento fondamentale per una più efficace prevenzione dei rischi naturali a tutela dei cittadini”.

Cosa prevede l’Accordo

La collaborazione reciproca tra Regione Lombardia, Provincia di Sondrio l’Accordo prevede l’attivazione di una reciproca collaborazione, in particolare, su basi tecnico-scientifiche. Ciò consentirà di attivare un sistema di monitoraggio del trasporto solido in bacini montani, specie quelli in alta quota e mettere a disposizione una borsa di studio per la frequenza a un corso di dottorato di ricerca finalizzata alla formazione di una figura specializzata in materia.

Raccolta e valutazione dati e validità intesa

In base all’Accordo, inoltre, ci si propone di gestire, valutare e interpretare i dati acquisiti dal monitoraggio anche in relazione agli effetti che si possono innescare nel bacino interessato e, quindi, si mira a fornire indicazioni essenziali per la gestione dei sedimenti all’interno di un bacino idrografico, anche nelle aree del fondovalle.

L’intesa ha una durata fino al 30 settembre 2029.

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Energia, Lombardia e Fondazione Politecnico per autonomia produttiva

9 octobre 2025 à 12:09

Regione Lombardia ha approvato, sul fronte energia, la convenzione con la Fondazione Politecnico di Milano per la realizzazione del progetto di ricerca ‘Scenari energetici per la Lombardia’, finalizzato a sviluppare strumenti conoscitivi e analitici a supporto della pianificazione energetica regionale, in coerenza con gli obiettivi europei e nazionali di decarbonizzazione al 2030 e al 2050.

Una collaborazione scientifica

L'assessore Sertori parla della convenzione tra Regione Lombardia e Fondazione Politecnico di Milano in materia di energiaÈ quanto annuncia l’assessore a Enti locali, Montagna, Risorse energetiche e Utilizzo risorsa idrica, Massimo Sertori, sottolineando come “la collaborazione con una realtà di eccellenza scientifica come la Fondazione Politecnico di Milano permetterà di definire, su basi tecnico-scientifiche solide, i futuri scenari di sviluppo energetico della Lombardia. Rafforzando così la capacità competitiva del sistema produttivo e garantendo sicurezza, sostenibilità e una sempre maggiore autonomia”.

Energia, convenzione Lombardia-Fondazione Politecnico

L’iniziativa si inserisce nel quadro degli strumenti di programmazione energetico-ambientale già avviati dalla Regione. E mira a fornire un aggiornamento continuo delle dinamiche di domanda e offerta energetica, nonché a individuare percorsi di ottimizzazione e decarbonizzazione del territorio lombardo.

Cosa prevede

La convenzione, che prevede un contributo regionale di 50.000 euro per l’attuazione delle attività di ricerca, consentirà di:

  • analizzare i fabbisogni energetici regionali e le dinamiche di domanda e offerta;
  • elaborare scenari energetici al 2030 e al 2050, sia tendenziali che di piano;
  • individuare strategie di ottimizzazione e soluzioni energetiche territoriali;
  • favorire momenti di confronto e consultazione con gli stakeholder locali.

Sertori: avremo una base conoscitiva

“Questo progetto – prosegue l’assessore Sertori – fornirà una base conoscitiva aggiornata e condivisa per orientare le scelte di programmazione e di investimento, in linea con gli obiettivi regionali, nazionali e sovranazionali. La Lombardia conferma così il proprio ruolo di regione guida nella transizione energetica, con lo sguardo sempre rivolto alla solidità e alla competitività del proprio sistema economico-produttivo”.

Verso l’efficienza energetica

“La convenzione approvata – conclude Sertori – rappresenta un ulteriore passo nel percorso avviato da Regione Lombardia per promuovere l’efficienza energetica, la diversificazione delle fonti e lo sviluppo delle energie rinnovabili, mantenendo una prospettiva di resilienza e autonomia energetica e consolidando la leadership della Lombardia nel processo di transizione energetica, in coerenza con il Programma Regionale di Sviluppo Sostenibile della XII legislatura e con il suo pilastro ‘Lombardia Green’.

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Da Lombardia 60 milioni per agricoltura di montagna e foreste

8 octobre 2025 à 16:48

Sessanta milioni di euro per sostenere l’agricoltura di montagna e la gestione delle foreste della Lombardia. È la dotazione complessiva dei bandi e delle misure attivate da Regione Lombardia per il biennio 2025-2026, presentate mercoledì 8 ottobre 2025 dall’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, nel corso di due incontri che si sono tenuti in Valle Camonica, a Breno ed Edolo, con i rappresentanti della Comunità Montana di Valle Camonica e dei consorzi forestali del territorio.

Agricoltura di montagna e foreste importanti per la Lombardia

L'assessore Beduschi con la Comunità Montana Valle Camonica per parlare di agricoltura di montagna e foreste e delle misure della Lombardia“Le aree montane rappresentano una parte essenziale del patrimonio ambientale e produttivo lombardo – ha sottolineato Beduschi – ma chi lavora in questi territori sa quanto sia impegnativo garantire la continuità delle attività agricole e forestali. Per questo Regione Lombardia ha scelto di intervenire in modo concreto e mirato, mettendo in campo strumenti che affrontano a 360 gradi le necessità delle imprese, dei consorzi e degli enti locali”.

Il pacchetto delle misure

Il pacchetto di misure comprende tra l’altro: 17 milioni di euro per il sostegno alle imprese agricole in zone svantaggiate, attraverso contributi a ettaro; 2 milioni per supportare le strutture tecniche di montagna come malghe e alpeggi; 7 milioni destinati alla salvaguardia ambientale, alla sorveglianza e alla prevenzione degli incendi boschivi e alla manutenzione delle strade agro-silvo-pastorali; 4 milioni per il bando dedicato ai macchinari delle imprese forestali e della prima trasformazione (segherie); 28 milioni per gli investimenti necessari a proteggere le foreste, contrastare i rischi naturali e ripristinare le aree colpite da eventi meteorologici estremi. Cui si sommano altri interventi per circa 2 milioni.

Beduschi: ogni bando per sostenere chi abita e presidia aree montane

L'assessore Beduschi in Valle Camonica co i consorzi forestali per parlare di agricoltura di montagna e foreste e delle misure della Lombardia“Dietro ogni bando – ha aggiunto l’assessore – c’è una visione precisa: sostenere chi abita e presidia la montagna, riconoscendo il valore di chi garantisce la manutenzione del territorio, previene il dissesto idrogeologico e mantiene vive tradizioni e saperi che sono parte della nostra identità”.

“È anche così – ha sottolineato Beduschi – che si contrasta l’abbandono dei terreni e si restituisce futuro a un patrimonio che appartiene a tutti”.

Rafforziamo i ruoli di tutti gli attori in campo

Le risorse, ha spiegato Beduschi, rafforzano inoltre il ruolo dei consorzi forestali, degli agricoltori e degli enti locali, considerati interlocutori fondamentali per una gestione sostenibile e moderna delle risorse montane.

Nessuna assistenza, territorio montano vuole opportunità

“La montagna – ha concluso Beduschi – non chiede assistenza, ma opportunità. Il nostro compito è creare le condizioni perché chi sceglie di restare possa farlo con dignità, innovazione e prospettive di reddito, valorizzando un territorio che è cuore autentico della Lombardia”.

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Breno/BS, da Regione 5,1 milioni per realizzazione nuova piscina

6 octobre 2025 à 16:20

Via libera, dalla Giunta della Regione Lombardia, alla proposta dell’assessore a Enti locali, Montagna e Programmazione negoziata, Massimo Sertori, dello schema di convenzione con il Comune di Breno (Brescia) per la realizzazione di una nuova piscina.

La nuova piscina a Breno

Il nuovo impianto natatorio sarà finanziato dalla Regione con 5,1 milioni di euro a valere sulle risorse del Fondo Comuni Confinanti. L’intervento rientra nei progetti di valorizzazione del territorio montano. Si tratta della realizzazione dell’intervento 24BS ‘Ex 4.1BR Realizzazione nuovo impianto natatorio a servizio della Media Valle Camonica nel comune di Breno’.

Sertori: un intervento per il settore montano

L'assessore Massimo sertori annuncia il via libera allo schema di convenzione con il Comune di Breno per la costruzione della nuova piscina“Con il via libera allo schema di convenzione per la realizzazione della nuova piscina – spiega l’assessore Sertori – diamo l’avvio alla realizzazione del progetto, sostenendo la crescita e l’attrattività del sistema montano, nello specifico della media Valle Camonica, per il cui territorio l’impianto natatorio diventerà un riferimento”.

“Una struttura utile – sottolinea l’assessore – per la pratica sportiva e la riabilitazione e adatta a diverse generazioni”.

Progetto strategico per la Media Valle Camonica

All’interno del programma di progetti strategici per la programmazione 2019-2027 relativo alla provincia di Brescia è ricompreso il progetto 24BS ‘Ex 4.1BR – Realizzazione nuovo impianto natatorio a servizio della Media Valle Camonica nel Comune di Breno’. Una realtà per cui il Comune di Breno (soggetto attuatore) ha quindi presentato l’approfondimento tecnico che Regione Lombardia ha approvato. E ha definito quindi lo schema di convenzione per garantire al territorio i fondi per la costruzione della struttura.

Regione concretamente dalla parte dei territori

“Il sostegno finanziario alla costruzione della piscina – conclude l’assessore Sertori – è la dimostrazione concreta dell’impegno di Regione a favore dei suoi territori montani, della loro attrattività e fruibilità grazie anche alla creazione e realizzazione di nuovi servizi per i cittadini. A Breno e nella Media Valle Camonica il nuovo impianto sarà infatti l’immagine dell’azione della Lombardia”.

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