Le scoperte di nuovi siti archeologici sono state le notizie che, negli ultimi tempi, hanno destato più curiosità tra coloro che vorrebbero fare un viaggio in Israele ma che non se la sono sentita di andare. Ed è proprio dall’apertura dei siti archeologici, grande attrazione turistica oltre che scoperte di portata storica inimmaginabile, che il Paese vuole ripartire. Questa terra, ricca di storia e di storie, ha ancora molto da raccontare.
La nuova via dei Pellegrini
Molte sono anche le novità culturali, e quindi anche turistiche: dalla nuova via dei Pellegrini, un percorso risalente al I secolo che collegava la Piscina di Siloe ai piedi del Monte del Tempio, aperta all’interno di Gerusalemme dopo 20 anni di lavori alla Biblioteca Nazionale che ancora rappresenta una novità soprattutto per gli italiani, ai nuovi percorsi nell’area archeologia di Ophel intorno alla Città di David, alla mostra dedicata al Grande Rotolo di Isaia che aprirà il prossimo 24 febbraio al Museo di Israele.
Apre la pista ciclabile più lunga di Israele
Per non parlare, poi, delle novità riguardanti le attività outdoor per cui molti appassionati scelgono questo luogo dai paesaggi selvaggi quanto bellissimi: proprio qualche settimana fa, infatti, è stata inaugurata la pista ciclabile più lunga di Israele, la pista Yahel-Timna. Solo recentemente è stata completata la costruzione del tratto Yotvata-Timna, che collega il single track a una lunghezza di oltre 100 km di percorso continuo.
Aperture di hotel e ristoranti
Ma non è tutto: nel frattempo Israele è andato avanti e sono stati aperti nuovi hotel e nuovi ristoranti (la gastronomia è uno dei tanti punti di forza del Paese), e stanno per inaugurare molti nuovi indirizzi a Tel Aviv, ma anche nella zona del Mar Morto, in Galilea e a Gerusalemme di gruppi israeliani ma anche di grosse catene internazionali che operano nel settore del lusso, come il Six Senses e il Nobu Hotel a Tel Aviv, di proprietà di Robert De Niro.
Intanto, stanno riprendendo regolamentate i collegamenti aerei: prossime sono le aperture di nuovi voli diretti da tante città italiane, a partire da Palermo, Catania, Napoli, Cagliari oltre all’intensificazione di voli da Roma, Milano e Venezia. In totale a oggi si contano 92 voli settimanali tra Italia e Israele.
“Il 2026 è l’anno della ripresa” ha commentato Kalanit Goren, direttrice dell’Ufficio Nazionale Israeliano del Turismo che abbiamo avuto occasione di incontrare in occasione della Borsa Italiana del Turismo 2026 che si è svolta a Milano “con i nuovi collegamenti oggi è molto facile viaggiare verso Israele. L’Italia sta tornando anche se con una ripresa ancora lenta, al momento il sesto mercato per Israele, mentre i primi a tornare sono stati gli americani seguiti dai francesi e sono iniziati ad arrivare visitatori da mercati inaspettati come India e Brasile. E abbiamo avuto arrivi anche mercati meno scontati, come l’India o il Brasile. La Maratona di Gerusalemme che si terrà a marzo è un evento che attira runner da tutto il mondo; quindi, penso sia arrivato il momento di viaggiare e di tornare in Israele”.
È considerata la Capitale delle Langhe, un bellissimo territorio che, insieme a Monferrato e Roero, è entrato a fare parte della lista dei Patrimoni Unesco nel 2014. Alba è quindi famosa per il paesaggio che la circonda, ma anche per l’enogastronomia. E anche per questo ha ricevuto un altro riconoscimento dall’Unesco, quello per la Città Creativa per la Gastronomia e, di recente, Capitale italiana dell’Arte Contemporanea 2027.
La sua Fiera del tartufo bianco attira appassionati e turisti da tutto il mondo. I vini che vengono prodotti sulle colline che circondano la città sono un’eccellenza nel mondo, anche quelli della vigna cittadina dove, in autunno, vengono organizzate vendemmie didattiche.
Alba città è un piccolo gioiello. Era conosciuta per essere la città delle cento torri, tutte costruite tra il XIV e il XV secolo. Di queste torri ne restano solo una manciata e su alcune, in centro, tra via Cavour, la via principale, e piazza Risorgimento, è possibile salire per ammirare la città dall’alto e il panorama delle Langhe (le “lingue”) che circondano la città.
Itinerario sotterraneo di Alba
Ed è proprio da piazza Risorgimento, su cui s’affacciano bellissimi palazzi, tra cui quello del Comune e il Duomo di Alba, che prende il via un itinerario insolito. Né torri e neppure colline, ma tunnel segreti. Sì, perché esiste un’Alba sotterranea che racconta un lato decisamente insolito e decisamente poco noto della Capitale delle Langhe.
Le origini di Alba sono sicuramente antecedenti ai Romani. Fu però il console Gneo Pompeo Strabone a darle il nome di Alba Pompeia. I ritrovamenti che sono stati fatti dimostrano che, nei primi due secoli dell’Impero Romano, Alba costituì un punto strategico e commerciale, tanto da avere strutture urbane di notevole interesse, tra cui l’acquedotto e la rete fognaria. La città medievale crebbe sui resti di quella romana e quella moderna ne prese il posto senza però cancellarla del tutto.
Per chi fosse appassionato di storia e di archeologia (oltre che di vino e cibo), vengono organizzate dalle interessantissime visite guidate di Alba sotterranea. Le visite sono condotte da archeologi professionisti.
Degli ultimi duemila anni di storia, infatti, molto è rimasto nel sottosuolo, a pochi metri dallo “struscio”. Parti di città scomparse e precedenti ad Alba che vanno a comporre il ricco patrimonio del percorso archeologico monumentale cittadino e dei suoi numerosi percorsi sotterranei.
Gli archeologi conducono i visitatori alla scoperta di strade acciottolate, templi, dell’antico teatro e del foro di Romano, delle domus, delle antiche mura che un tempo cingevano Alba e di ciò che resta di preziosi mosaici, della prima fonte battesimale e di quelle cento torri medievali oggi scomparse.
Senza un tour guidato non è possibile accedere ai sotterranei di Alba, sono pochissimi coloro che ne conoscono l’ingresso (o gli ingressi). C’è chi dice che un passaggio si trovi dietro l’Ufficio del turismo chi sotto il caveau di una banca e, molto probabilmente, nelle cripte delle chiese, come quella di San Giuseppe. Inoltre, non tutti i luoghi sotto il suolo sono collegati tra loro, entrando senza un accompagnatore esperto si rischierebbe di restare bloccati e di non ritrovare più la via d’uscita.
123RFI resti Romani di Alba
Le tappe del tour archeologico di Alba
Il tour completo del percorso archeologico prevede 32 tappe, oltre a una visita del Museo civico di scienze naturali e storia “Federico Eusebio”, dove sono conservati i reperti archeologici sin dalla preistoria trovati nel corso dei secoli. Solitamente, però, gli itinerari prevedono solo alcune delle tappe sotterranee. Le visite hanno una durata tra l’ora e mezza e le due e si tengono ogni seconda e quarta domenica e ogni primo e terzo sabato del mese, oltre ad alcune date straordinarie in occasione delle principali manifestazioni e delle festività.
È una città nella città quella che si scopre nel sottosuolo di Alba, e che i cercatori di tartufi non si si aspetterebbero mai di trovare.
In occasione della BIT 2026, abbiamo incontrato al suo stand in fiera Eric Hsueh, General Manager della compagnia aere di Taiwan, la EVA Air, che da poco ha avviato un collegamento diretto giornaliero tra Milano Malpensa e Taiwan. Ecco cosa ci ha detto.
Potrebbe presentarci brevemente EVA Air?
EVA Air, membro di Star Alliance, è stata fondata nel 1989 come prima compagnia aerea internazionale privata di Taiwan. Fa parte del rinomato Evergreen Group ed è una consociata di Evergreen Line, leader mondiale nel trasporto marittimo di container. Con una flotta di oltre 80 aeromobili Boeing ed Airbus, serve più di 60 destinazioni internazionali in Asia, Oceania, Europa e Nord America.
Per il decimo anno consecutivo ha ricevuto il premio Skytrax 5 stars Airline Award. L’importante novità con la quale abbiamo aperto il 2026 è che dal 16 gennaio di quest’anno EVA Air offre un collegamento comodo e quotidiano da Milano-Malpensa a Taipei, la Capitale di Taiwan, e una ulteriore connessione altrettanto confortevole e immediata per tutte le destinazioni asiatiche che fanno parte del nostro ampio network.
123RFlo skyline della bellissima Taipei, Capitale di Taiwan
I voli dall’Italia saranno operati, come di consueto, con l’aeromobile Boeing 787-9, configurato con tre classi: Economy, Premium Economy e Royal Laurel. Abbiamo voluto soddisfare la crescente domanda del mercato e confermare la nostra volontà di investire in Italia con una nuova proposta di alto livello.
Volare con EVA Air significa anche sperimentare tutta la qualità del suo servizio riconosciuta a livello internazionale. I viaggiatori possono trovare ulteriori informazioni su EVA Air (comprese rotte e orari), prenotare e acquistare biglietti sul nostro sito web oppure possono seguirci su IG e FB.
Perché un volo quotidiano Milano-Taipei? Quali sono le aspettative per il mercato e la previsione per il coefficiente di riempimento?
Dal lancio del volo MXP-TPE nell’ottobre 2022, EVA Air ha mantenuto un load factor (fattore di carico) stabile superiore all’80% con quattro voli a settimana. Prevediamo che, dopo l’aumento a un volo giornaliero, il fattore di carico medio rimarrà stabile a oltre l’80%.
Questo nuovo volo giornaliero diretto risponde alla crescente domanda del mercato e conferma il nostro impegno a investire in Italia con un’offerta di alto livello. Grazie a questa rotta, i viaggiatori avranno un quotidiano accesso diretto a Taiwan e potranno collegarsi in modo coerente ed efficiente a molte destinazioni asiatiche. EVA Air conferma la sua strategia di crescita internazionale e continua a distinguersi per i suoi elevati standard in termini di sicurezza, comfort e ospitalità a bordo.
Rafforza, inoltre, il suo impegno nei confronti del mercato italiano e contribuisce a creare un ponte privilegiato per gli scambi culturali, turistici e commerciali tra i due paesi. L‘Italia, punto di riferimento per l’Europa e una delle destinazioni turistiche più popolari al mondo, e Taiwan, dinamico hub asiatico con una delle economie più innovative, sono ora collegate da una rotta giornaliera che offre nuove opportunità e rende i viaggi ancora più comodi e accessibili. Questo rende più facile pianificare viaggi d’affari, vacanze culturali o soggiorni di lunga durata, affidandosi ai voli, alla qualità e alle garanzie offerte da EVA Air.
Quali sono le destinazioni più popolari tra i passeggeri in partenza da Milano?
Le principali destinazioni da Milano sono Taipei, le Filippine – Manila, Cebu e Clark – ma soprattutto il Giappone, destinazione top, tra le più importanti richieste. Oggi EVA Air offre voli settimanali da Taipei verso il Giappone. I passeggeri in arrivo dall’Italia possono usufruire di connessioni immediate verso Fukuoka, Okinawa, Osaka, Sendai, Sapporo e Tokyo, mentre per le destinazioni di Komatsu, Kobe, Matsuyama e Aomori è prevista una sosta di almeno una notte a Taipei.
Altre destinazioni asiatiche stanno gradualmente aumentando, come l’Indonesia, la Corea del Sud, il Vietnam, la Malesia e la Thailandia. Ma abbiamo puntato sul Giappone soprattutto, e abbiamo organizzato lo scorso 11 gennaio, a Milano, una giornata interamente dedicata alla destinazione Giappone per parlare, insieme con esperti, della sua storia, cultura, gastronomia e turismo. Un evento che è stato un pieno successo.
Ci parli dell’offerta di bordo sul volo Milano-Taipei.
EVA Air utilizza attualmente i B787-9 per la rotta Milano-Taipei, configurato in tre classi, offrendo la Royal Laurel Class, la Premium Economy e la Economy Class. La Royal Laurel è la classe più lussuosa per i passeggeri che desiderano privacy, una cucina raffinata e un servizio premium. Ogni sedile è dotato di schermo touch screen HD, sedili massaggianti e sistema di intrattenimento.
Premendo un pulsante, il sedile può trasformarsi in un letto completamente reclinabile lungo circa 2 metri per un riposo notturno ristoratore. Tra i dettagli studiati figurano un kit di cortesia esclusivo, comodi pigiami e cuffie con cancellazione del rumore.
La Classe Premium Economy è stata introdotta e inaugurata lo scorso 28 maggio sui voli Milano-Malpensa Taipei.
EVA Air, non molti lo sanno, è stata la prima compagnia aerea a introdurre la Premium Economy Class, allora nota come Evergreen Deluxe Class, nel 1992, e continua a essere pioniera del cambiamento, stabilendo un nuovo punto di riferimento nel settore con l’introduzione della quarta generazione di sedili sull’aereo Boeing 787-9.
EVA Air si è sempre concentrata sull’innovazione orientata al passeggero e sulla definizione delle tendenze del settore. Questi sedili di quarta generazione mantengono la filosofia di base delle generazioni precedenti, migliorando al contempo il comfort, lo stile e la funzionalità, a dimostrazione del nostro impegno nell’innovazione del servizio e nell’attenzione ai dettagli.
La Premium Economy è una classe simile alla Business Class, che offre un’esperienza di volo raffinata e confortevole, rafforzando il principio di un servizio completo in tutte e tre le classi. La nuova Premium Economy Class dispone di 28 sedili disposti in una configurazione 2-3-2. La distanza tra gli schienali è di 106,68 cm.
Il meccanismo di reclinazione del sedile, con un movimento simile a una culla, consente al cuscino del sedile di scorrere in avanti e verso l’alto contemporaneamente, creando una comoda reclinazione equivalente a 20,32 cm. Ogni sedile è dotato di uno schermo da 15,6 pollici ad alta risoluzione, leader nel settore e di un sistema di controllo multifunzione per l’intrattenimento. Il tavolino include un supporto per dispositivi personali, mentre i sedili sono dotati di prese di corrente combinate da 110 V CA e USB per soddisfare le diverse esigenze dei passeggeri moderni.
Il nuovo design enfatizza la privacy con pannelli laterali montati sui poggiatesta con luci di lettura integrate. Ampi vani portaoggetti nei braccioli, nei vani dei sedili e nei portabottiglie consentono ai passeggeri di riporre e accedere comodamente ai propri oggetti personali. EVA Air ha collaborato con il marchio britannico HUNTER, che ha creato speciali kit di cortesia per la nuova classe.
Importante: uno speciale bracciolo montato sui sedili lato corridoio consente l’accesso alle sedie a rotelle, consentendo agli assistenti di volo di assistere i passeggeri con esigenze speciali. Naturalmente, i continui miglioramenti apportati da EVA Air alla Premium Economy Class le hanno fatto guadagnare numerosi premi da Skytrax.
Quali sono le altre novità e attività che avete portato alla BIT 2026 ?
Beh, sappiamo bene che questo mese sarà molto speciale perché dal 6 al 22 febbraio si svolgeranno le Olimpiadi Invernali con Milano e Cortina d’Ampezzo come città ospitanti.
EVA Air sarà presente con un fitto calendario di presenze e pubblicità: dal 5 al 18 febbraio c’è la campagna metro “outdoor” a Milano, con un circuito di 100 manifesti pubblicitari in tutte le maggiori stazioni metro della città delle linee M1, M2, M3; dal 9 al 15 febbraio, la campagna Progetto Olimpiadi sarà presente con un’edicola in corso Magenta, 24, con allestimento Premium EVA Air e due hostess che accoglieranno i passanti offrendo informazioni sulla compagnia. La struttura sarà interamente personalizzata per riflettere l’eleganza e l’ispirazione asiatica del nostro marchio, diventando un polo di curiosità e interazione accattivante sia per i residenti che per i visitatori internazionali; dal 9 al 22 febbraio, ci sarà una campagna pubblicitaria RAI che andrà in onda durante le Olimpiadi invernali sulla rete nazionale.
Ufficio stampaIl chiosco di EVA Air in Corso Magenta a Milano
Come gestisce EVA Air la propria attività in Italia, in particolare con le agenzie di viaggio e i tour operator?
Sebbene EVA Air sia stata fondata più di 30 anni fa, opera sulla rotta MXP-TPE in Italia solo da 3 anni. Pertanto, la prima missione della filiale italiana della compagnia è quella di espandere la notorietà del marchio in Italia. Finora abbiamo svolto numerose attività per raggiungere questo obiettivo. Le pubblicità B2C di EVA Air sono state collocate in tutta Milano, ad esempio nelle stazioni della metropolitana, sui tram, sui taxi, alla radio e persino su Netflix.
Non solo le pubblicità B2C, ma anche quelle B2B sono molto importanti per noi, e anche il rapporto interattivo con le agenzie di viaggio è al centro della nostra attenzione. Non solo a Milano, ma in tutto il Nord Italia. Quindi, andiamo a Bergamo, Torino, Verona, Bologna e persino a Lugano, in Svizzera, per invitare importanti agenzie di viaggio e tenere seminari.
Attraverso l’interazione in loco, le agenzie di viaggio possono conoscere meglio EVA Air. Abbiamo anche invitato diverse agenzie di viaggio a partecipare a viaggi di familiarizzazione a Taiwan, in Giappone, nelle Filippine e in altri paesi asiatici.
Attraverso queste attività, le agenzie di viaggio avranno una comprensione più approfondita di EVA Air, il che sarà anche di grande aiuto per espandere la nostra attività.
Confrontando i passeggeri business con quelli leisure: chi è più importante per EVA Air?
I passeggeri che viaggiano per piacere e quelli che viaggiano per affari sono ugualmente importanti. Inoltre, EVA Air è una compagnia aerea internazionale con una vasta rete di voli intercontinentali, il che significa che i nostri passeggeri, ad esempio sulla rotta TPE-MXP, non provengono solo da Taiwan o dall’Italia, ma da tutto il mondo.
Grazie alla vasta rete di voli di EVA Air e ai tempi di trasferimento estremamente convenienti, sia i passeggeri che viaggiano per piacere che quelli che viaggiano per affari possono raggiungere facilmente le loro destinazioni ideali. L’Italia come destinazione turistica e di svago svolge un ruolo molto importante nella rete di voli globale di EVA Air, ma anche Taipei come destinazione tecnologica e d’affari è fondamentale, e aggiungerei che, senza dubbio, la domanda di viaggi d’affari è cruciale per lo sviluppo della nostra rotta di volo diretta (MXP-TPE).
La tecnologia e la sostenibilità sono importanti per EVA Air: cosa sta facendo la compagnia a questo proposito?
La sostenibilità e le misure di sicurezza sono fondamentali per EVA Air, nota come compagnia aerea “verde”, profondamente impegnata nella sostenibilità. È sempre stata all’avanguardia nell’innovazione e nel miglioramento delle misure di sicurezza.
Oggi lo sviluppo sostenibile non è solo una scelta, è una responsabilità. EVA Air collabora con tre importanti fornitori: AEG FUELS dagli Stati Uniti, COSMO Oil Marketing dal Giappone e Formosa Petrochemical Corporation da Taiwan per l’acquisto di carburante sostenibile per l’aviazione (SAF), riaffermando il suo impegno incondizionato a raggiungere emissioni nette pari a zero entro il 2050 e introducendo attivamente il SAF in tutta la sua rete globale e nella regione Asia-Pacifico per ridurre la sua impronta di carbonio. Come importante traguardo nel progressivo adozione del SAF, EVA Air ha introdotto con successo il SAF di produzione nazionale il 23 aprile 2025 nell’ambito del programma pilota.
Inoltre, EVA Air è conforme alla politica di fornitura di SAF dell’Unione Europea (UE) e tutti i voli in partenza dall’Europa operano con una miscela di SAF al 2% dal primo trimestre di quest’anno, poiché il SAF è considerato una delle soluzioni più promettenti per ridurre le emissioni di carbonio nel settore dell’aviazione.
Sul fronte ambientale, la compagnia ha implementato numerose iniziative di risparmio energetico e riduzione delle emissioni, tra cui la modernizzazione della sua flotta con l’adozione di aeromobili di nuova generazione a basso consumo di carburante.
In termini di sicurezza dei voli, EVA Air rimane all’avanguardia nel miglioramento delle misure di sicurezza. EVA Air e IATA hanno firmato un accordo di cooperazione che annuncia la partecipazione ufficiale di EVA Air alla piattaforma Turbulence Aware dell’IATA. Con il cambiamento dei modelli meteorologici, la turbolenza, che è più difficile da prevedere, rappresenta un problema crescente per la sicurezza dei voli e la pianificazione operativa.
Per garantire la sicurezza dei passeggeri, dell’equipaggio e degli aeromobili, EVA Air ha aderito all’impegno globale volto a migliorare la condivisione dei dati in tempo reale sulle turbolenze e a potenziare le misure di sicurezza predittive attraverso questa piattaforma all’avanguardia.
L’adesione a Turbulence Aware aiuterà i piloti e i dispatcher ad analizzare i dati in tempo reale, pianificare e scegliere le rotte più appropriate per evitare le zone a più alto rischio di turbolenza e garantire la sicurezza dei passeggeri e degli aeromobili.
La piattaforma comprende attualmente 28 compagnie aeree che condividono i rapporti di oltre 2.700 aeromobili. Una volta raccolti i dati, la piattaforma fornisce ai piloti informazioni in tempo reale sulla turbolenza, consentendo loro di cambiare rotta tempestivamente ed evitare le zone interessate. Inizialmente, EVA Air impiegherà un totale di 33 aeromobili Boeing 777-300ER per partecipare alla raccolta e alla comunicazione dei dati.
Quanto è importante far parte di un colosso come Evergreen e qual è la vostra strategia in materia di alleanze nel settore aereo?
EVA Air ed Evergreen Marine sono due società indipendenti del gruppo Evergreen. EVA Air, in qualità di membro della Star Alliance, lavora a stretto contatto con gli altri membri dell’alleanza, formando una fitta rete di voli nei principali mercati mondiali.
I passeggeri che volano con EVA Air possono facilmente effettuare voli in coincidenza in sei delle nostre destinazioni europee e proseguire verso altre città in Europa, così come possono aspettarsi la stessa comodità quando volano verso l’Asia.
Come sempre, la Borsa Internazionale del Turismo che si svolge a Milano è un termometro che serve a determinare i trend di viaggio in base alle novità e alle analisi che vengono presentate dai più grandi esperti del settore. Dalla BIT emergono esigenze e tendenze, nuove mete e nuove proposte turistiche che rispondono ai desiderata dei viaggiatori. E l’edizione 2026 non è da meno. Regioni, enti del turismo, pro loco e ATL, agenzie, tour operator, compagnie aeree e crocieristiche hanno pronte idee e consigli, itinerari e prezzi. Ecco cosa aspettarsi quest’anno.
Rotta verso Sud (Italia)
Tantissime le proposte che arrivano dalle nostre Regioni del Sud, ma anche dai singoli consorzi e associazioni. La Sicilia propone nuovi territori da scoprire: Islands of Sicily, West of Sicily, Sicilia Centrale, la Valle dei Templi attraversata dalla mitica Targa Florio, le Madonie, Favignana e le isole Egadi che hanno suggerimenti di vacanze tutti loro. La Sardegna, che ospita ben 57 co-espositori a rappresentare l’offerta turistica dell’isola, ci spiega perché è stata designata da Lonely Planet “Best in Travel” per il 2026, perché la spiaggia di Cala Goloritzè è stata dichiarata la spiaggia più bella del mondo e perché le Domus de Janas sono state iscritte nella lista dei patrimoni culturali dell’umanità dall’UNESCO, tanto che a giugno la Regione ospiterà la prima edizione della “Borsa del Turismo UNESCO Sardegna 2026”.
L’anno degli Stati Uniti
Con tutti gli eventi che stanno per essere celebrati (250 anni di Stati Uniti d’America, cent’anni della Route 66 e FIFA World Cup 2026), gli USA sono al centro delle proposte di molti espositori della BIT 2026. Lo spazio espositivo dell’Associazione Visit USA sarà animato da una squadra d’eccezione, pronta a raccontare il “Sogno Americano” attraverso servizi esclusivi e nuove rotte. Vettori, tour operator e Uffici del turismo dei singoli Stati o delle singole città sono pronti a raccontare perché il Sogno Americano, grazie anche al piccolo e grande schermo e alla letteratura, non tramonta mai.
Bici, che passione
Sempre più itinerari cicloturistici, strade bianche e amanti della bicicletta, in Italia ma non solo. L’Oscar del Cicloturismo che, da qualche anno, viene assegnato proprio in occasione della BIT dimostra quanto centrale si diventata la due ruote nel settore dei viaggi, un mezzo che appassiona un po’ tutti, esperti, famiglie e “silver”. L’XI edizione del Green Road Award premierà l’itinerario vincitore dell’anno per fattibilità ma anche bellezza e originalità. Lo scorso anno a vincere era stata la “Cycling Riviera-Parco Costiero Riviera dei Fiori” in Liguria, quest’anno si vedrà. A dimostrazione di quanto la bici sia importante, sarà annunciato il ritorno del Giro della Sardegna nel calendario mondiale del ciclismo, ma sarà l’occasione per annunciare tutte le novità riguardanti il Giro d’Italia 2026, che quest’anno partirà dalla Bulgaria. Ma gli itinerari cicloturistici saranno al centro della proposta di Umbria, Toscana, Lombardia e di molti altri espositori.
Sempre più cineturismo
Da anni, ormai, si sa che le location dove vengono ambientati film, fiction e serie Tv incuriosiscono tutti, specie le giovani generazioni appassionate di prequel, sequel e chi più ne ha più ne metta. Se il Commissario Montalbano ha fatto da apripista già alla fine degli Anni ’90, oggi Game of Thrones, The White Lotus, Bridgerton, giusto per citare le più note attorno alle quali sono nati veri e propri tour organizzati, fungono da stimolo per organizzare viaggi alla scoperta dei luoghi di… Ospiti alla BIT sono quest’anno diverse film commission che raccontano la loro esperienza e come funziona il mondo delle location cinematografiche. Anche SiViaggia, che da decenni svela i luoghi da film e i set delle produzioni più viste, racconterà come il piccolo e grande schermo siano in grado di fare da traino al turismo in occasione di un appuntamento che si tiene mercoledì 11 febbraio alle 10.15: “Ciak, SiViaggia! Il set-jetting, nuova fonte di ispirazione per la scelta della destinazione”. Vi aspettiamo tutti!
Il turismo sportivo trova ampio spazio anche all’interno della BIT 2026 con i Travel Makers, coloro che valorizzano esperienze, contenuti e idee, nell’ambito del Travel Makers Fest, cuore della manifestazione fieristica di questa edizione.
I numeri del turismo sportivo
Il turismo sportivo si è ormai affermato come uno dei segmenti più dinamici dell’industria dei viaggi. Secondo Fundamental Business Insights (dati gennaio 2026), a livello globale il mercato vale 918,46 miliardi di dollari nel 2025 e potrebbe raggiungere 4,61 trilioni di dollari entro il 2035, delineando una traiettoria di crescita di lungo periodo. Secondo UN Tourism (ex UNWTO), il turismo sportivo rappresenta oggi circa il 10% della spesa turistica mondiale, una quota che ne certifica il ruolo centrale nei flussi internazionali.
In Europa, il fenomeno trova uno dei suoi epicentri principali. Sempre secondo Fundamental Business Insights, il vecchio continente detiene una quota di mercato del 39,1% nel 2025 e, come evidenziato dal report Tourism Trends and Policies 2024 dell’OECD, il turismo sportivo è stato uno dei principali driver della ripresa post-pandemica, superando in molti Paesi i livelli pre-Covid.
Anche in Italia il segmento mostra segnali forti. Nel 2025, il turismo sportivo ha registrato una crescita del 3,3%, secondo le analisi congiunte di ENIT, Banca d’Italia, ISTAT e SIAE. Il ministero del Turismo stima, per lo stesso anno, oltre 479,7 milioni di presenze complessive, individuando proprio nello sport uno dei fattori strategici a sostegno di questi numeri. A rafforzare il quadro, la ricerca del World Travel & Tourism Council (WTTC) indica per il 2025 un contributo del turismo all’economia italiana pari a 237,4 miliardi di euro, anche grazie all’impatto dei grandi eventi sportivi.
Il turismo sportivo oggi non si esaurisce più nell’evento o nella competizione. Sempre più spesso, lo sport è al centro delle destinazioni come strumento di branding territoriale e leva di rigenerazione urbana. Calcio, Olimpiadi, grandi competizioni internazionali convivono oggi con forme di turismo attivo più diffuse e accessibili, che intrecciano outdoor, lifestyle, cultura e sostenibilità.
Gli eventi a tema sport alla BIT 2026
Tra gli appuntamenti dedicati al turismo sportivo e all’outdoor, all’edizione 2026 della BIT spiccano incontri come “Turismo sportivo: Langhe, Toscana, Fiandre. Quando i luoghi accendono la passione”, che esplora modelli diversi ma convergenti, nei quali lo sport diventa racconto del territorio e strumento di attrattività internazionale.
Dalle colline del Chianti alle Langhe, fino alle Fiandre, il filo conduttore è l’integrazione tra sport, cultura e paesaggio in un’unica narrazione di viaggio: a portare casi concreti ed esperienze sul campo saranno Michele Pescini, Sindaco di Gaiole in Chianti e coordinatore delle Strade Bianche, simbolo di un ciclismo che valorizza borghi e paesaggi; Bruno Bertero, esperto di marketing territoriale per le Langhe, che racconterà come vino e cicloturismo si intrecciano in un’esperienza unica; e la Direzione Turismo delle Fiandre, che presenterà il modello fiammingo, dove il ciclismo è parte integrante dell’identità culturale e della promozione internazionale della destinazione.
Ma si parlerà anche degli impatti positivi dei grandi eventi sui territori, anche guardando ai Giochi Olimpici, con talk come “Olimpiadi. E dopo? L’onda lunga degli eventi sportivi nelle città olimpiche”. L’evento vedrà contributi di Enric Truñó, Assessore allo Sport e Responsabile dei Giochi Olimpici di Barcellona 1992 – uno dei più grandi successi in questo ambito –, Sandrine Bouffenoir, Direttrice di Atout France (ricordando che Parigi ha ospitato l’ultima edizione delle Olimpiadi estive) e Tommaso Sacchi, Assessore alla Cultura del Comune di Milano, città che ha ospitato la cerimonia di apertura e dove si svolgono numerose discipline indoor dei Giochi Invernali.
Non mancherà lo sport di squadra per eccellenza, il calcio, quest’anno protagonista con i Mondiali nordamericani. In “Gioco di Squadra. Come il calcio trasforma il brand delle città”, esperti e protagonisti si confronteranno sul football come fenomeno culturale capace di ridefinire l’immagine delle città e di generare flussi turistici globali.
Infine, il talk “Il Giro d’Italia per il sistema Paese. Territorio, turismo e sport marketing” a cura di BWH Hotels e RCS Sport esplorerà il potenziale di questo iconico evento non solo per i territori che attraversa e fa conoscere, ma anche in chiave di nation branding: le ultime edizioni, infatti, hanno visto la partenza del Giro da numerose location estere – da Gerusalemme nel 2018, prima assoluta fuori dall’Europa, a Budapest nel 2022, fino a Durazzo lo scorso anno e la Bulgaria quest’anno.
Nei sei distretti della Fiera di Rho sono presenti espositori delle principali Regioni Italiane e dei Paesi esteri. Tra gli appuntamenti da non perdere, tra presentazioni, annunci e degustazioni, anche due eventi organizzati da noi di SiViaggia.
I distretti tematici
Sono sei i distretti tematici in cui si divide la BIT. Dalle regioni italiane ai Paesi d’Europa, fino alle mete emergenti, ai grandi classici del lungo raggio o alle destinazioni più esotiche e insolite.
Italy
World
Travel Expert
Hospitality
Transportation
Innovation
Nel padiglione 11 che ospita le Regioni italiane, lo stand (M45 M53 P46 P54) di oltre 350 mq di Apt Servizi Emilia-Romagna nuovi percorsi cromatici identificativi dei prodotti turistici regionali e 34 operatori delle 3 destinazioni turistiche regionali promuoveranno cicloturismo e grandi eventi sportivi, Slow Tourism ed ecoturismo, vacanza balneare, città d’arte, Motor Valley, Food Valley, wllness termale e proposte luxury.
Lo stand della Regione Toscana (M23 M41 P24 P42) si presenta come un laboratorio di narrazione territoriale, dove l’eredità del passato si intreccia con visioni turistiche d’avanguardia. Si parlerà di “Toscana Pet-Welcome”, della cucina italiana, riconosciuta Patrimonio UNESCO nel dicembre 2025, di artigianato toscano, dei 200 anni di Collodi, del Carnevale di Viareggio fino ai Parchi tematici e agli Itinerari speleologici.
La Regione Piemonte (stand P23-P41-S24-S42) presenta tanti nuovi itinerari che vengono presentati nell’arco dei tre giorni di manifestazione: dalle quattro stagioni dell’outdoor tra le Alpi del Monviso e le colline UNESCO a Torino con i suoi grandi eventi sportivi e la cultura del cioccolato; dalla nuova rete cicloturistica del Biellese alla spettacolare anteprima della Passione di Sordevolo 2027; dalla narrazione sostenibile dei paesaggi vitivinicoli al fascino millenario del Cammino di San Michele; dal ritorno di Risò, il Festival del riso a Vercelli, fino al patrimonio storico di Castelli e Dimore tra i laghi e l’Ossola.
L’Umbria, cuore verde d’Italia, celebra gli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi e organizza incontri dedicati alla bike, allo sport, ai cammini e ai borghi presso lo stand H01 H19 K02 K20.
La Regione Sicilia partecipa alla BIT con una presenza istituzionale e un calendario di appuntamenti dedicati ad alcuni territori come Islands of Sicily, West of Sicily, Sicilia Centrale, Valle dei Templi Targa Florio, Madonie e Cefalù a cui si aggiungono quattro momenti di approfondimento tematico dedicati a cultura, natura, enogastronomia e trasporti. Pad. A7 – Stand 429/540.
Il padiglione 9 ospita invece i Paesi esteri. La Repubblica di Moldova partecipa con uno stand istituzionale (C13–C15) dove sarà possibile degustare vini moldavi e prodotti tipici e incontrare i principali operatori del turismo del Paese. L’offerta turistica si rivolge in particolare a viaggiatori interessati a esperienze fuori dal turismo di massa, basata su slow travel, autenticità e sostenibilità, che spazia dall’enoturismo all’agriturismo, dai city break culturali alle esperienze nei villaggi rurali.
Gli Stati Uniti con Visit USA Italia (VUSA) sono presenti alla BIT con uno spazio espositivo (stand B14–B16) dove incontrare operatori e tour operator, ma c’è spazio anche per alcuni eventi che si terranno nella Travel Expert Arena: il 10 alle 14.15 quello sulla Route 66 che nel 2026 compie cent’anni, e l’11 alle alle 15.15 sulla destinazione che non tramonta mai.
Torna alla BIT anche lo stand di Israele (G34) con molte le novità, tra cui la ripresa dei voli da tutta Italia, nuove mostre, aperture di siti archeologici e tante novità di hotel e ristoranti.
Travel Makers Fest
Il cuore pulsante della BIT 2026 sarà il Travel Makers Fest, uno spazio culturale e di relazioni dove il viaggio viene esplorato da tutti i punti di vista. Sei arene, quattro dedicate a tematiche verticali e due main plaza, ospiteranno centinaia di appuntamenti in tre giorni tra talk, workshop e momenti di confronto. Un’occasione per scoprire in anteprima non solo verso dove, ma anche in che modo viaggeremo nei prossimi anni.
Il tema di quest’anno “Costruire ponti. Immaginare nuovi ecosistemi” è il filo conduttore di un racconto che si articola in cinque tematiche:
Discovery, dedicato alle nuove tendenze e ai viaggi di scoperta del mondo e di sé;
Backstage, che svela i processi, le competenze e il lavoro che stanno dietro a ogni esperienza di viaggio;
(Im)Possible, con le storie ispirazionali dei grandi viaggiatori;
This Must Be the Place, focalizzato sulle destinazioni e sulle nuove narrazioni dei territori. All’interno di questo spazio, SiViaggia organizza due eventi che parlano di cineturismo da non perdere: il primo è mercoledì 11 febbraio alle 10.15, una tavola rotonda intitolata: “Ciak, SiViaggia! Il set-jetting, nuova fonte di ispirazione per la scelta della destinazione”. Da fenomeno spontaneo a leva di marketing, infatti, il cineturismo sta generando flussi costanti e trasformando le destinazioni protagoniste di film e serie tv in mete iconiche. Ne parleranno Barbara Del Pio, Responsabile editoriale di Italiaonline, e Serena Valle di GM Hopscotch Tourism Italy insieme ai loro ospiti, Fabrizio Quattrini, Senior Sales Manager HeyLight – Compass Banca, Guy Antognelli, GM Direzione del Turismo e dei Congressi del Principato di Monaco, e Alessandro Biasi, Marketing Manager Mainstream & Seamless Division Alpitour World; il secondo evento si tiene giovedì 12 febbraio sempre alle 10.15 e si intitola “I luoghi del cinema e delle serie tv che fanno viaggiare nel mondo”, durante il quale si analizzerà come il racconto cinematografico rappresenti una risorsa strategica per le destinazioni internazionali, esplorando la sfida di gestire questi flussi garantendo la sostenibilità e preservando l’autenticità che ha reso questi luoghi magici – dai set di Game of Thrones a Emily in Paris fino al Il Signore degli Anelli – sul grande e piccolo schermo.
BIT&Friends, uno spazio di approfondimento sui temi più attuali, dall’AI all’e-commerce, dall’evoluzione dell’ospitalità alla gestione dei dati.
Il weekend del 6-8 febbraio si preannuncia ricco di eventi, a partire dall’inizio dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026, che coinvolgeranno diverse località del Nord Italia, dai primi carri carnevaleschi che attraversano i Comuni d’Italia, e le immancabili sagre gastronomiche.
Anche questo fine settimana, infatti, gli appuntamenti con il cibo, le specialità locali, il buon vino e le feste folkloristiche sono tanti. Ne abbiamo selezionati dieci, aperti a tutti, gratuiti o a pagamento, ce n’è per tutti i gusti.
Legumi che Passione! a Stra (VE)
La cittadina di Stra ospita il weekend del 7 e 8 febbraio 2026 la IX edizione di Legumi che Passione!, la manifestazione dedicata alla valorizzazione dei legumi organizzata con Veneto a Tavola e Slow Food Riviera del Brenta e Chioggia. L’evento consiste in un mercatino di prodotti alimentari e artigianali, degustazioni e incontri, insieme a una grande mostra “Legumi d’Italia”, che riunisce oltre 400 varietà provenienti da tutto il Paese, comprese specie antiche e Presìdi Slow Food.
Art & Ciocc – Il Tour dei Cioccolatieri ad Asiago (VI)
Dal 6 all’8 febbraio, il centro di Asiago si trasforma nella capitale del cioccolato con Art & Ciocc – Il Tour dei Cioccolatieri, la manifestazione dedicata al cioccolato artigianale italiano. In piazza Carli, i maître chocolatier provenienti da diverse regioni presentano praline, tavolette, creazioni artistiche e specialità di pasticceria. Accanto agli stand di degustazione, il programma comprende show cooking e laboratori didattici gratuiti, sia per i bambini sia per il pubblico adulto.
Sagra dei Pizzoccheri e degli Sciatt a Legnano (MI)
Il 6, 7 e 8 febbraio, in provincia di Milano si svolge la Sagra dei Pizzoccheri e degli Sciatt, due piatti tipici della Valtellina, in onore delle Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026 che iniziano il 6 febbraio e che si svolgono anche in Valtellina. Protagonisti assoluti del weekend saranno i pizzoccheri, preparati secondo la ricetta tradizionale, con farina di grano saraceno, verze, patate e abbondante formaggio fuso, e gli sciatt, le celebri frittelle di formaggio croccanti. Non mancheranno bresaola, spezzatino di manzo con polenta e torta di grano saraceno con marmellata ai frutti di bosco. Gli orari sono i seguenti: venerdì e sabato, dalle 19 alle 24, domenica, dalle 12 alle 15 e dalle 19 alle 24.
Sagra di San Bello a Berbenno di Valtellina (SO)
Dal 6 all’8 febbraio, la Sagra di San Bello anima Monastero e Maroggia, due frazioni del Comune di Berbenno di Valtellina, in provincia di Sondrio. La sagra si articola in nove giornate distribuite sui tre weekend consecutivi di febbraio. Inaugura la manifestazione una cena con menu tipico valtellinese e musica dal vivo. Il piatto principale è il Pollo San Bello, la specialità della sagra che dà il nome all’evento. La domenica 8 febbraio è previsto il pranzo dalle 12:30 e il pomeriggio prosegue fino alle 17 con musica, animazione, trucca bimbi e attività creative per i più piccoli.
Sagra del cotechino di Alberone di Cento (FE)
I weekend del 6-7-8 e 13-14-15 febbraio 2026, si svolge la 127^ Sagra del cotechino, sei giorni dedicati al prodotto tipico ferrarese in tutte le sue versioni. L’appuntamento è al centro sportivo di via Rossini, 22 ad Alberone. Il menu prevede polenta, gnocco con salumi, tortellini in brodo, con la panna o al tartufo e la lasagna al cotechino. I secondi piatti vedono protagonista il cotechino tipico alberonese con purè, affiancato da salamina da sugo, cotolette e salsicce. Domenica 8 e domenica 15 lo stand gastronomico sarà aperto solo a pranzo.
Festa della Polenta a Pontenuovo (LT)
Domenica 8 febbraio 2026, la borgata Pontenuovo celebra uno dei piatti più amati dell’inverno: la polenta. Il programma prevede l’inizio della preparazione della polenta alle 7, la Santa Messa alle 11, la benedizione dei pani e, alle 12.30, la distribuzione del piatto, condito con sugo di salsiccia, pomodoro e olio di oliva locale. Nel pomeriggio sono attesi gli Sbandieratori Ducato Caetani di Sermoneta. Alla Sagra della Polenta è stato attribuito il marchio De.C.O., Denominazione comunale di origine, per il suo forte legame con il territorio.
Puro Cioccolato Festival 2026 a Catanzaro
Il 7 e 8 febbraio il centro di Catanzaro si trasforma in una vetrina dedicata al cioccolato artigianale con il Puro Cioccolato Festival, in programma in piazza Luigi Rossi. Per tre giorni, 15 stand animati da maestri cioccolatieri, pasticceri e produttori provenienti da diverse regioni italiane propongono degustazioni, creazioni d’autore e lavorazioni dal vivo, raccontando il cioccolato dalle specialità regionali italiane alle raffinatezze internazionali. Il festival è a ingresso gratuito dalle 10 alle 21.
Il Barolo a Palazzo Barolo a Torino
Sabato 7 febbraio, Torino ospita la quinta edizione della manifestazione Il Barolo a Palazzo Barolo, un evento che riporta simbolicamente il “Re dei Vini” nella sua dimora storica: Palazzo Falletti di Barolo. Negli eleganti saloni del Piano Nobile, un tempo residenza dei Marchesi di Barolo, i produttori della Strada del Barolo incontrano il pubblico per una degustazione che mette al centro annate, cru e interpretazioni diverse di uno dei grandi vini italiani. Accanto alla degustazione libera, il programma propone i Salotti-Degustazione, momenti di approfondimento guidati che uniscono racconto, storia e assaggi selezionati, offrendo una lettura più intima e consapevole del Barolo contemporaneo. L’ingresso è a pagamento.
Sagra della Pasta ripiena e della cacciagione a Casumaro (MO)
Nei weekend del 7,- 8 e 14-15 febbraio, Casumaro, in provincia di Modena, ospita la Sagra della Pasta ripiena e della cacciagione con apertura il sabato a cena e la domenica a pranzo. Il menu celebra i sapori autentici della tradizione unendo la pasta fatta a mano ai piatti di selvaggina. Tra i primi, tortellini, serviti in brodo di cappone, con pancetta croccante e crema di Parmigiano o nella classica versione alla panna; non mancano i cappellacci di zucca, le lasagnette alle verdure e vari tipi di ravioli. I secondi piatti comprendono specialità come il cinghiale brasato, il fagiano in umido con polenta, il piccione al forno e il germano reale. Chiudono il tutto i dolci tipici, tra cui la zuppa inglese e la torta di tagliatelle alla ferrarese.
Dal 7 al 9 febbraio 2026, la Fortezza da Basso di Firenze ospita la XIX edizione di Taste, il salone dedicato all’eccellenza enogastronomica. Con il tema True Food, la manifestazione propone una lettura del cibo come espressione autentica di filiere, territori e persone, puntando su materie prime riconoscibili, lavorazioni trasparenti e produzioni di qualità. Oltre 750 aziende, un centinaio delle quali per la prima volta, espongono prodotti, a cui si affiancano degustazioni e talk. L’ingresso è a pagamento.
Nel quadro dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026 che si svolgono dal 6 al 22 febbraio, il Capoluogo lombardo diventa protagonista assoluto della scena mondiale con tantissimi eventi e appuntamenti di natura sportiva e di entertainment. Tanti i luoghi di Milano dove, per un mese circa, accadrà qualcosa di assolutamente imperdibile, dagli indirizzi dove assistere alle gare in compagnia alle mostre a tema sport, ecco cosa fare e dove andare.
Winter Lounge – Be Part of the Games
In vista delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026, Sisal Wincity lancia Winter Lounge – Be Part of the Games, un progetto che trasforma alcuni punti vendita del Nord Italia in luoghi di incontro capaci di raccontare i Giochi oltre le sedi ufficiali.
Il momento clou è in programma mercoledì 11 febbraio, quando i visitatori avranno l’opportunità di mettersi alla prova con il simulatore di sci professionale, affiancati dal maestro di sci e influencer Lorenzo Perlotti. Accanto a questa esperienza, il pubblico potrà partecipare alle attività interattive pensate per testare riflessi e reattività e vivere un racconto dinamico degli sport invernali.
Non mancherà la possibilità di immortalare il momento grazie alla postazione fotografica con intelligenza artificiale, che ricrea scenari montani e suggestioni olimpiche. La giornata si concluderà con un dj set in perfetto stile après-ski, per condividere musica, energia e convivialità fino a sera.
Ufficio StampaEvento Winter Lounge – Be Part of the Games
Casa Lombardia – piazza Città di Lombardia, 1
In piazza Città di Lombardia, sede del Palazzo della Regione nonché la piazza coperta più grande d’Europa, è stato allestito un grande spazio, Oasi Life Experience – Casa Lombardia 2026, che resterà aperto fino al 15 marzo 2026 e che ospiterà eventi, incontri, installazioni e iniziative dedicate allo sport, alla cultura, all’innovazione e alla sostenibilità. Il calendario quotidiano sarà ricco di appuntamenti e di momenti di intrattenimento. Nell’Arena Experience, aperta al pubblico dalle 10 alle 22, si alterneranno talk e incontri. Ci sarà anche uno spazio food con Il Banco di Antonino Cannavacciuolo. Ad animare la piazza, Casa RTL 102.5, con tanta musica per l’après-ski serale. Spazio anche a famiglie e bambini, con un’area specifica pensata per i più piccoli, che potranno divertirsi in uno spazio ludico e creativo all’interno della piazza. Nell’area esterna della piazza è inoltre presente l’Eni Winter Village, che offre esperienze interattive legate agli sport invernali e alla sostenibilità, tra cui simulatori sportivi e una pista urbana di sci di fondo.
Ufficio stampaLa Arena Experience adi Casa Lombardia
Casa Italia – viale Emilio Alemagna, 6
Alla Triennale è aperta al pubblico, dal 7 al 22 febbraio 2026, Casa Italia. Il tema Musa, con una mostra da non perdere, è un omaggio al ruolo ispiratore che l’Italia esercita da secoli sull’immaginario e sulla cultura di tutto il mondo. Il percorso espositivo è articolato in nove sezioni, ciascuna dedicata a una musa ispiratrice di una disciplina artistica: linguaggio, architettura, arti figurative, paesaggio, gusto, musica, arte drammatica, innovazione e ovviamente sport, e a un oggetto iconico delle Olimpiadi proveniente dall’Olympic Museum di Losanna, mettendo in luce i valori condivisi tra cultura italiana e Movimento Olimpico. Il biglietto costa 14 euro. Della mostra fa parte la sala immersiva di Trenitalia, in qualità di Mobility Premium Partner delle Olimpiadi. Un viaggio immersivo che, attraverso le immagini dei treni storici che avvolgono a 360 gradi il visitatore, raccontano i viaggi in treno attraverso l’Italia. All’ingresso della Triennale si trova l’installazione Orso, una scultura monumentale di Jacopo Allegrucci che rappresenta un orso polare di cartapesta che vuole far riflettere sulla fragilità della nostra realtà ecologica.
Ufficio stampaLa Sala Immersiva di FS alla Triennale
Rifugio Cuccagna – via Cuccagna, 2/4
Dal 6 al 22 febbraio 2026, la Cascina Cuccagna a Milano si trasforma in un rifugio urbano. A pochi passi dal Villaggio Olimpico, il Rifugio Cuccagna propone un calendario culturale gratuito e aperto a tutti fatto di incontri, musica, fotografie con la mostra fotografica “Oltre la cartolina – La montagna vera, tra bellezza e fragilità” in collaborazione con l’Istituto Italiano di Fotografia, convivialità e momenti di condivisione. Ogni giorno dalle 18:30 alle 20:30, l’appuntamento è con il DJ set Après-Ski Cuccagna, con proposte gastronomiche e, nel fine settimana, con le visite guidate in italiano e inglese alla scoperta della storia di Cascina Cuccagna (nei weekend del 7-8, 14-15 e 21-22 febbraio, alle 16:30 sabato in italiano, domenica in inglese, e nei giorni mercoledì 11 e 18 febbraio alle 12:00 in italiano e alle 17:00 in inglese, senza prenotazione). Il 6 febbraio è consigliato presentarsi vestiti da sci per farsi offrire un calice.
“Rifugio Cuccagna” apre ufficialmente il 6 febbraio con un invito giocoso al pubblico: presentarsi vestiti da sci per farsi offrire un calice e brindare insieme. Nei giorni successivi, lo spirito resta lo stesso, gli orari e l’atmosfera anche: tra musica di qualità, convivialità e qualche premio per chi stupirà lo staff entrando davvero nel mood montano, presentandosi con occhiali da neve, tuta da sci e altri indumenti da montagna. Tutti i giorni rimane valida la promozione della birra media chiara a 5 euro.
Le Terme De Montel in zona San Siro ospitano, per tutto il periodo delle Olimpiadi Invernali, Casa Toscana, dove si svolgeranno alcune serata private, ma per gli ospiti il percorso di benessere avrà attività e momenti enogastronomici dedicati alla Toscana. Ogni pomeriggio dalle 15:00 alle 17:00 presso La Libreria, l’appuntamento è con Tuscan Journey – Wine & Food Experience, un percorso di degustazione che racconta la Regione Toscana attraverso prodotti tipici del territorio, accompagnati da bollicine rosé brut La Guardiola e soft drink. Salumi, formaggi, pane e ricette della tradizione diventano protagonisti di un racconto guidato dall’Unione Regionale Cuochi Toscani. Domenica 8 febbraio, Carnival Rhythms porta alle Terme De Montel i colori, i suoni e le suggestioni del Carnevale di Viareggio.
Un caffè nella cabinovia (dismessa) – piazzale Angelo Moratti
A San Siro e in altre location delle Olimpiadi diffuse (Ski Jump a Predazzo, Tofane Alpine Ski, Cortina Sliding Center, Stelvio Ski Center di Bormio e all’Arena di Verona), si può prendere un caffè – espresso, cappuccino o cioccolata calda, visto il clima invernale – all’interno di una cabinovia dismessa. Il progetto realizzato da Caffè Vergnano ha trasformato sei cabinovie provenienti degli impianti di Livigno in originali coffee corner di design. Per l’occasione, è stata realizzata una ricetta speciale: il caffè dolomitico. Ma ci sono anche igloo riscaldati in piazza del Cannone, all’interno del Castello Sforzesco, aperti tutti i giorni dalle 11 alle 21 dove intraprendere un percorso sensoriale alla scoperta della produzione del caffè.
Ufficio stampaIgloo del Caffè Vergnano al Castello
Korea House – via Mozart, 14
La splendida Villa Necchi Campiglio, uno dei beni del FAI di Milano, ospita per tutto il periodo delle Olimpiadi la delegazione coreana. Tutti i giorni, dalle 11:00 alle 20:00, la Korea House è aperta al pubblico gratuitamente, ma per visitarla e per partecipare alle attività, incluso fare il tifo davanti a unmaxischermo, è obbligatoria la prenotazione anticipata, poiché i posti disponibili sono limitati.
La Svizzera dal finestrino – piazza Cavour, 4
Dal 4 al 22 febbraio, la House of Switzerland, ospitata nello Swiss Corner, apre il pop up “La Svizzera dal finestrino” che coinvolge il pubblico nella scoperta del territorio e dell’offerta turistica con contributi visivi e con un allestimento ispirato alle carrozze panoramiche dei convogli svizzeri. Filo conduttore è la sostenibilità e il viaggio in treno attraverso paesaggi naturalistici, eccellenze culturali e gemme nascoste tra laghi e montagne. Riproduce linee ferroviarie e mete in cui soggiornare lungo il percorso. Uno spazio da vivere per sostare o per partire verso un viaggio virtuale attraverso la Svizzera con modellini ferroviari, video ed elementi grafici dal finestrino del Trenino Verde delle Alpi, della Matterhorn Gotthard Bahn o di uno dei treni Eurocity che collegano Milano alle città svizzere. La meta e il percorso la sceglie il visitatore azionando manualmente i comandi come nelle piste giocattolo.
Ufficio stampaLa Svizzera dal finestrino a Milano
Casa Olanda a Superstudio Più – via Tortona, 27
Dal 6 al 20 febbraio, il Team Olanda ha scelto come casa Superstudio Più. La Staatsloterij TeamNL Huis è il luogo dove tifare e celebrare ogni medaglia vinta insieme agli atleti e, oltre alle diverse gare proiettate in diretta su maxischermi, i visitatori avranno anche l’opportunità di assaporare la cultura olandese tra spettacoli, performance artistiche e specialità culinarie. Casa Olanda sarà aperta dalle 16 all’una di notte e l’ingresso sarà a pagamento. La Casa sarà divisa in diverse zone: le dirette delle gare e performance degli atleti olandesi saranno accompagnate da spazi con attività sportive interattive e aree per le famiglie, stand con cibo e bevande, inclusi prodotti tipici olandesi, e lo shop per acquistare il merchandising ufficiale del Team. La celebrazione continuerà anche la sera con il DJ set, musica dal vivo e intrattenimento, per immergersi nella cultura olandese a 360 gradi.
Casa Airbnb – via Senato, 14
Dal 7 al 22 febbraio 2026, aprirà Casa Airbnb, un luogo dove milanesi, turisti e appassionati di sport di tutto il mondo potranno immergersi in un palinsesto ricco di attività: dalle Esperienze e Servizi con atleti olimpici e Paralimpici e host locali alle proiezioni in diretta delle competizioni sui maxischermi, accompagnate da bevande calde al mattino e drink in perfetto stile après-ski la sera. La casa sarà aperta da mattina a sera e i diversi ambienti si animeranno in base agli eventi della giornata. La Main Lounge è l’ambiente principale, organizzato in diverse zone: uno spazio relax con sedute per prendersi una pausa e seguire le gare, e la Hall, ispirata allo stile dei bar milanesi e dedicata alla degustazione di bevande calde. L’Experience Studio ospita le Esperienze (su prenotazione), dedicate a food, arte, moda e sport. Il Lodge sarà uno spazio multifunzionale, che cambia volto durante la giornata: al mattino sarà dedicato al benessere fisico e mentale, la sera diventerà il fulcro dell’après-ski tra cocktail e air hockey. Immerso nel meraviglioso giardino, questo lodge privato è un club dentro il club, un rifugio nascosto che invita gli ospiti a staccare dalla routine e immergersi in un mondo di calore, stile ed eleganza. Ispirato all’atmosfera di Cortina e al rituale dell’après-ski, lo spazio reinterpreta il classico rifugio di montagna. Infine, il Garden sarà il giardino urbano milanese durante le Olimpiadi, dove trascorrere una piacevole serata tra amici con DJ set e una pista da curling che invita gli ospiti a scoprire questo sport per noi inedito.
Winter Garden all’Hyatt Centric Milan – via G.B. Pirelli, 20
L’après-ski più chic di Milano si fa a The ORGANICS SkyGarden, al 13° piano dell’Hyatt Centric Milan Centrale, che si trasforma in un incantevole Winter Garden, uno chalet urbano sospeso tra cielo e grattacieli, dove il fascino della montagna incontra il design metropolitano. Per tutta la stagione invernale, fino a fine febbraio, la terrazza si veste di legno naturale e dettagli nordici, sci vintage, plaid e tappeti in eco-pelliccia, bracieri accesi e ghirlande luminose. Ogni sera, Dj set, cocktail d’autore e sapori gourmet sul rooftop più scenografico della città.
Aperitivo all’Hilton Milan – via Luigi Galvani, 12
A poche centinaia di metri, al CotoliAMO Bistrot dell’Hilton Milan, appuntamento all’ora dell’aperitivo dove è stata creata una drink list dedicata alle Olimpiadi Invernali con cinque signature cocktail che attraversano altrettanti continenti caratterizzati da culture e aromi unici.
Ogni mese vi regaliamo il magazine di lifestyle GATE da scaricare e sfogliare. La rivista, in versione digitale, scritta in italiano e in inglese, contiene articoli di viaggi, ma anche di moda, costume e attualità.
A pagina 36 del numero 59 del mese di febbraio 2026 trovate il nostro nuovo articolo dedicato al Mar Rosso saudita, la nuova meta lusso con la più veloce crescita turistica al mondo degli ultimi anni. In questo momento viene considerata la destinazione mare più esclusiva in assoluto. Vi trascorrono le vacanze i calciatori che si sono trasferiti a giocare in Arabia Saudita, ci vanno celebrity e vip, ma, soprattutto, i più grandi archistar mondiali e i più grandi gruppi dell’hôtellerie hanno aperto il
resort più belli, di design ed esclusivi che esistano.
Inoltre, vi diamo anche alcune idee fuori rotta per trascorrere una giornata o un weekend: sul Trenino Verde delle Alpi, in una spa di ghiaccio – perfetta per San Valentino – oppure alla scoperta dele Città del Miele.
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La Borsa Italiana del Turismo che si svolge ogni anno a Milano è il punto di riferimento di chi viaggia, per dovere o per passione. Le informazioni utili per visitare la BIT quest’anno, dalle date, alla location, come arrivare e quanto costa il biglietto d’ingresso.
Quando si svolge la BIT 2026
L’appuntamento con la BIT 2026 è da martedì 10 a giovedì 12 febbraio 2026. Gli orari di ingresso per i visitatori è dalle 9.30 alle 18, mentre gli espositori possono fare il loro ingresso in fiera già dalle 18.30.
Dove si svolge la BIT 2026
La Borsa Italia del Turismo 2026 si svolge presso il polo fieristico di Rho Fiera Milano. Per l’edizione 2026, gli stand degli espositori della BIT occuperanno i padiglioni 9 e 11.
Come arrivare alla BIT
La BIT è facilmente raggiungibile da Milano e da qualsiasi località italiana e internazionale grazie all’ottima rete di collegamenti terrestri ed aerei.
Metro
Il modo più veloce per raggiungere la Fiera di Rho è con la Linea Rossa M1 della metropolitana – Fermata Rho-Fieramilano. Il biglietto costa 2,20 euro e dura 90 minuti. Si può pagare anche con la carta di credito ai tornelli d’ingresso.
Treno
Molto comodo è raggiungere la Fiera anche in treno scendendo alla Stazione FS Rho Fiera. Si può prendere la Linea S5 Varese e la Linea S6 Novara. Il biglietto costa 2 euro. Fermano a Rho Fiera Milano tutti i treni regionali delle linee Torino-Milano; Varese-Milano; Domodossola-Milano; Arona-Milano; Luino-Milano e le corse nei soli giorni feriali della linea S11 Chiasso-Como-Milano-Rho, i Frecciarossa, gli Italo e l’EuroCity da e per la Svizzera.
Auto
Per chi arriva in auto, le indicazioni sono A50 Tangenziale Ovest/A4 Venezia, A8 Varese, A9 Como (uscite Fieramilano, Pero-Fieramilano). Sono a disposizione dei visitatori oltre 10.000 posti auto che bisogna prenotare sul sito del Parking Apcoa.
Aereo
Per chi arriva direttamente dall’aeroporto di Milano Malpensa o Milano Linate esistono degli shuttle: i Malpensa Shuttle e Malpensa Bus Express portano alla fermata Lotto della metropolitana della Linea Rossa M1 dove prendere la metro in direzione Rho-Fieramilano e scendere al capolinea Rho-Fieramilano; da Linate, invece, si prende il bus numero 73 che fa capolinea alla fermata Duomo/Missori da dove si può prendere la metropolitana M1 Linea Rossa in direzione Rho-Fieramilano scendendo al capolinea Rho-Fieramilano.
Quanto costa l’ingresso alla BIT 2026
Per accedere alla Borsa Italia del Turismo il costo del biglietto d’ingresso è di 7,50 euro se la registrazione viene effettuata entro il 9 gennaio 2026. Dal 10 gennaio fino al 9 febbraio il costo è di 15 euro. Si può acquistare il biglietto direttamente in fiera al costo di 20 euro.
Non c’è weekend senza un bell’evento gastronomico in giro per l’Italia. Da Nord a Sud, isole comprese, tra ricorrenze, feste e sagre tradizionali sono sempre tanti gli appuntamenti. Il fine settimana del 23-25 gennaio 2026 coincide con l’inizio di alcuni eventi legati al Carnevale, tra tortelli fritti e maschere. Ma non mancano bruschette, salsicce, polenta e ottimi calici di vino. Abbiamo selezionato i dieci eventi food da non perdere, ecco dove andare.
Sagra della Bruschetta a Casaprota (RI)
Casaprota accende l’inverno sabino con uno degli appuntamenti gastronomici più attesi del territorio: la Sagra della Bruschetta, in programma sabato 24 e domenica 25 gennaio 2026, giunta alla sua 63ª edizione e affiancata dalla 21ª Mostra mercato del prodotto tipico. Un evento che da oltre sessant’anni racconta l’identità del borgo attraverso il suo protagonista assoluto, l’olio extravergine d’oliva della Sabina, appena franto, servito su bruschette preparate al momento, ma anche declinato in numerose degustazioni guidate che accompagneranno il pubblico alla scoperta delle qualità e delle caratteristiche di uno dei prodotti più rappresentativi del territorio. Il centro storico di Casaprota si trasformerà per due giorni in un percorso del gusto e della tradizione con stand enogastronomici, produttori locali, specialità regionali che animeranno piazze e vicoli con sapori che spaziano dalle sagne sabine alle zuppe di farro, dagli arrosticini alla pizzola, fino ai cannoli siciliani e al vin brûlé. La festa sarà accompagnata da musica dal vivo, gruppi folk, street band, spettacoli serali e momenti dedicati alle famiglie e ai bambini.
Sabato 24 gennaio 2026, le strade di Thiesi, nella regione storica del Meilogu in provincia di Sassari, si animano con una nuova edizione di “Rochitas in Festa”, una giornata ricca di eventi che unisce cultura, arte, musica e sapori locali. Il paese offre un programma denso di appuntamenti, trasformando i vicoli e le piazze in un palcoscenico a cielo aperto. La manifestazione prevede un calendario fitto di attività che spaziano dalle visite guidate a siti archeologici e storici, come la Domus Dipinta di Mandrantine e la Torre Aragonese, a mostre e laboratori creativi. Spazio anche alla musica e alle maschere tradizionali delle Janas di Bosa e ai canti della tradizione. A partire dalle 12, la festa entra nel vivo anche dal punto di vista gastronomico. Per le vie del paese si apriranno le cantine e le postazioni gastronomiche, dove sarà possibile assaggiare piatti e prodotti che raccontano la tradizione del territorio, accompagnati da un buon bicchiere di vino locale.
Sagra del Salam ‘d Patata a Settimo Rottaro (TO)
A Settimo Rottaro, ormai da anni, a fine gennaio si tiene la Sagra del Salam ‘d Patata. Il piccolo borgo del Canavese diventa anche quest’anno protagonista dell’evento della tradizione da venerdì 23 a domenica 25 gennaio. Il protagonista è il salam ’d patata, un insaccato simbolo della cucina povera canavesana con carni suine meno pregiate amalgamate con patate bollite, spezie e aromi naturali. La manifestazione si apre venerdì pomeriggio con una passeggiata rurale per riscoprire il paesaggio agricolo e i luoghi simbolo del paese. In serata, al Palasagra, l’apertura ufficiale è affidata a una cena a base di salumi tipici e porchetta con patate al forno, che introduce il pubblico ai sapori della tradizione. Il sabato rappresenta il cuore culturale dell’evento. In mattinata, in piazza della Chiesa, la Pro loco propone le uova di drago, la fritüra dusa e naturalmente il salam ’d patata. Alle 12 l’Osteria della Piazza serve polenta e spezzatino, piatto che richiama la convivialità delle tavole contadine. Domenica 25 gennaio è la giornata della festa popolare. Dalle 9 alle 18 l’evento “Del maiale non si butta via niente” rievoca la filiera storica della lavorazione delle carni.
Sagra del Soffritto e delle Salsicce e Friarielli a San Sebastiano al Vesuvio (NA)
Dopo il successo degli anni scorsi, sabato 24 gennaio 2026, a partire dalle 19 in poi, torna presso le “bottegucce” di piazza Belvedere a San Sebastiano al Vesuvio una sagra tradizionale dedicata al Zuffritte e sasicc’ e friariell’ in occasione della ricorrenza del Santo patrono San Sebastiano. Giunta alla sua 29^ edizione, negli stand si preparano specialità culinarie a base di soffritto con interiora di maiale e sugo, oltre alle salsicce accompagnate dai friarielli e prelibatezze tipiche della tradizione partenopea e campana.
Sagra della polenta a Vallinfreda (RM)
Domenica 25 gennaio torna la 28^ edizione della Sagra della Polenta a Vallinfreda, in provincia di Roma. La manifestazione si svolgerà in piazza del Mercato a partire dalle 12 dove la polenta viene preparata secondo la tradizione, servita su scifette in legno e accompagnata da un panino con la salsiccia cotta alla brace accompagnata da verdura. Non mancherà un buon bicchiere di vino.
Festa del Tortello a Borgo San Lorenzo (FI)
Nelle domeniche del 25 gennaio, 1, 8 e 15 febbraio, a Borgo San Lorenzo, in occasione del Carnevale Mugellano, si tiene la Festa del Tortello, con specialità carne alla brace. L’appuntamento è a pranzo in piazza Dante dalle 11:30 in poi dove, tra un coriandolo e una stella filante, si possono gustare ottimi piatti della tradizione locale. I protagonisti della festa sono i famosi tortelli di patate mugellani, ma non mancano la ciccia alla brace, il buon vino e dolcezze varie.
Cacio e Pepe Festival a Roma
Dal 23 al 25 gennaio, Eataly Roma Ostiense ospita la settima edizione del Cacio e Pepe Festival, dedicato a uno dei piatti simbolo della tradizione romana. Per un weekend al centro dell’attenzione ci saranno gustose proposte food che spaziano dalla ricetta classica alle versioni più creative della Cacio e Pepe. Il tutto accompagnato da birre artigianali, vini selezionati, musica e momenti di intrattenimento pensati per tutta la famiglia.
Ufficio stampaIl Cacio e Pepe Festival a Roma
Sagra della Frittella al Cavolfiore a Tuscania (VT)
In provincia di Viterbo, domenica 25 gennaio, torna la Sagra della Frittella al Cavolfiore, la manifestazione che da 54 anni è il simbolo dell’identità del territorio. L’evento si inserisce nelle celebrazioni di Sant’Antonio Abate, patrono dei contadini, degli animali e degli allevatori. Momento clou della manifestazione è la sfilata che attraversa le vie del paesino di Tuscania con il carro dedicato al Santo accompagnata dai buoi, butteri tuscanesi e dalla banda musicale. La festa si aprirà alle 10 in piazza Italia con la degustazione delle frittelle. In viale Trieste, invece, si potrà passeggiare tra stand gastronomici, mercatini con prodotti tipici e un’area giochi per i bambini, con spettacoli di artisti di strada e il trucca bimbi. L’ingresso è gratuito.
Forlì Wine Festival 2026
Dal 23 al 25 gennaio 2026, Forlì è protagonista di tre giorni in cui si attraversa l’Italia del vino con l’undicesima edizione del Forlì Wine Festival che riunisce oltre 500 etichette tra vitigni autoctoni, produzioni biologiche, naturali, di montagna ed “eroiche”, accanto a selezioni internazionali da Francia, Slovenia, Austria, Portogallo, Cile, Ungheria e Georgia. Nel grande salone degustazioni i visitatori possono assaggiare senza limiti, dialogare direttamente con i produttori e partecipare a verticali e comparazioni pensate per raccontare territori, storie e stili. Completano l’esperienza uno spazio dedicato a grappe, gin e distillati artigianali e il supporto culturale di AIS Romagna.
Sagra dei Santi Antonio e Marcello a Chiarano di Arco (TN)
Chiarano di Arco celebra la 50ª edizione della sagra patronale dei Santi Antonio e Marcello, due fine settimana di festa, che si concludono domenica 25 gennaio, tra riti religiosi, tradizioni contadine, musica, cucina tipica e laboratori “come se feva ’na volta”, grazie all’impegno di oltre cento volontari che da mezzo secolo tengono viva l’identità della comunità.
Proseguono in tutta Italia le feste dedicate a Sant’Antonio Abate, con eventi tradizionali, folkloristici, religiosi, culturali e, ovviamente, anche gastronomici. Il momento legato al cibo, infatti, non manca quasi mai nelle feste di paese, dove queste ricorrenze sono più sentite che mai e sono un’occasione per attirare visitatori da ogni dove.
Ma sagre e festival animano il weekend del 16, 17 e 18 gennaio 2026 da Nord a Sud dell’Italia, isole comprese con piatti tipici della tradizione locale, eventi gourmet e tanto divertimento tra un boccone e l’altro. Abbiamo selezionato dieci eventi da non perdere.
Sagra di Sant Antoni a Versuta (PN)
Nella piccola frazione di Versuta, parte di Casarsa della Delizia in provincia di Pordenone, la festa di Sant’Antonio Abate si celebra con un rituale che va avanti per più giorni. Il festeggiamenti sono iniziati il 9 gennaio 2026 e si va avanti fino a domenica 19 gennaio con un ricco programma di camminate, musica e cibo. Piatto principe delle serate è la costata di carne, di solito accompagnata da piatti friulani come frico e musetto. Ma anche carne alla griglia, funghi e panini.
Sagra della Porchetta a Sant’Antonio Abate (NA)
Dal 16 al 19 e dal 22 al 25 gennaio 2026, per otto giorni la Sagra della Porchetta animerà la cittadina ai piedi dei Monti Lattari. Un evento profondamente radicato nella comunità che è ormai giunto alla 48^ edizione, un modo per dare lustro al Santo Patrono, festeggiato proprio il 17 gennaio, con riti e tradizioni, fortemente legati alla simbologia del fuoco e dei prodotti della terra, le cui radici affondano nelle comunità rurali ma che sono stati tramandati fino a oggi.
Cacio e Pepe Festival a Roma
La tradizione romana in scena da Eataly Roma Ostiense dal 16 al 18 e dal 23 al 25 gennaio 2026. La settima edizione del Cacio e Pepe Festival, dedicato a uno dei piatti simbolo della tradizione romana, si svolge per due weekend in cui al centro dell’attenzione saranno le gustose proposte food che spaziano dalla ricetta classica alle versioni più creative. Il tutto accompagnato da birre artigianali, vini selezionati, show cooking, musica e momenti di intrattenimento pensati per tutta la famiglia.
Ufficio stampaIl Festival Cacio e Pepe a Roma
Fiera di Sant’Antonio a Torrita di Siena (SI)
A Torrita di Siena, domenica 18 gennaio 2026 si rinnova la tradizione della Fiera di Sant’Antonio lungo Passeggio Garibaldi, sotto le mura del centro storico. La fiera dedicata al Santo protettore degli animali che saranno i veri protagonisti della giornata, da ammirare nella ventisettesima Mostra del bestiame selezionato della Valdichiana. Sarà presente anche il Gruppo Sbandieratori e Tamburini. Organizzata in collaborazione con Slowfood Montepulciano-Chiusi e Proloco di Torrita di Siena, la “Cena di Sant’Antonio” è in programma sabato 17 gennaio alle ore 20:00.
Dal 14 al 18 gennaio 2026, il picoclo borgo rurale di Umin di Feltre, famoso soprattutto per il Santuario di San Marcello, ospita la cucina tipica bellunese a pranzo e a cena, con la trippa, regina assoluta della festa: viene preparata sia in umido alla parmigiana sia in brodo, per accontentare tutti gli appassionati di questo piatto della tradizione. Accanto alla trippa non mancano pita lessa, canederli, soppressa fritta con polenta, cotechino con contorni e dolci casalinghi. Il programma prevede anche celebrazioni religiose dedicate a San Marcello, visite guidate alla chiesetta, iniziative per i più piccoli e momenti di incontro per tutta la comunità. Sabato 17 gennaio spazio anche alla “San Marcello Run”, trail di 7 km con 200 metri di dislivello e camminata non competitiva sui sentieri attorno a Umin.
Festa di Sant’Antonio Abate e Novoli (LE)
Fino al 25 gennaio, anche a Novoli, in provincia di Lecce, si celebra la grande Festa di Sant’Antonio Abate. Un lungo festival con tanti appuntamenti tra devozione, ritualità, tradizione, cultura, arte, musica e spettacolo. Una rassegna che racconta una comunità che da secoli custodisce, tramanda e fa rivivere in un evento collettivo le sue radici di fuoco, attorno alla grandiosa Fòcara riconosciuta come uno dei più grandi falò rituali tradizionali del mondo. Venerdì 16 gennaio alle 20.30 è attesa l’accensione della Fòcara in piazza Tito Schipa.
Ultimo weekend, quello dal 16 al 18 gennaio 2026, nel cuore di Bergamo, nel piazzale degli Alpini, con la sagra dedicata a due dei piatti più iconici della cucina lombarda: i pizzoccheri e gli sciatt. Ma ci saranno anche bresaola, funghi porcini e formaggio d’alpeggio, pasta fresca, fonduta di formaggi, polenta e casoncelli alla bergamasca. Piatti semplici, sostanziosi, fatti per stare insieme.
Su Fogalone de Sant’Antoni ad Allai (OR)
Su Fogalone de Sant’Antoni è uno degli appuntamenti più sentiti della tradizione popolare sarda, simbolo di condivisione, identità e rinnovamento. La raccolta della legna per la preparazione del grande fuoco di Allai anticipa la serata del 16 gennaio in cui tradizione e religione si fondono, scandendo i ritmi della storia. Dopo una degustazione dei prodotti del paniere del Distretto Rurale del Giudicato di Arborea, dalle 16 espongono le aziende del territorio. Il pomeriggio e la serata saranno scanditi dai rituali legati all’antica tradizione dell’accensione del fuoco in onore di Sant’Antonio Abate e dalla sua benedizione, in programma per le ore 17:00. La serata sarà impreziosita dall’esibizione dei Mamutzones di Samugheo e proseguirà con l’arrostitura della carne attorno al fuoco e un momento musicale, a suggellare una giornata all’insegna della tradizione, del gusto e della partecipazione comunitaria.
Ufficio stampaLa festa di Sant’Antonio ad Allai in Sardegna
Sagra del casoncello a Pontoglio (BS)
Fino al 17 gennaio, a Pontoglio, piccolo Comune della provincia bresciana, si festeggia una delle paste più famose della cucina regionale: i casoncelli. La sagra diffusa coinvolge alimentari del posto dove è possibile acquistare i casoncelli eseguiti secondo la ricetta tradizionale del posto, che prevede la creazione di una mezzaluna di pasta sfoglia ripiena di macinato di carne di maiale e manzo. Alcuni ristoranti della zona offrono menu speciali con prezzi dedicati che avranno come protagonisti proprio i famosi casoncelli.
Festa dei Carri di Sant’Antuono a Macerata Campania (CE)
Grandi festeggiamenti dal 10 al 18 gennaio 2026 a Macerata Campania, in provincia di Caserta, per ‘A Festa ‘E Sant’Antuono, la festa di S. Antonio Abate, una delle più grandi feste popolari e religiose della Campania. Una bella festa che prevede anche la sfilata di tantissimi carri di Sant’Antuono, “Le Battuglie di Pastellessa” che animeranno il paese al suon di botti, tini e falci, e sfilate fino all’atteso gran finale di domenica 18 gennaio.
C’è una tendenza nel mondo dei viaggi che sta crescendo sempre più. Si chiama Blue Mind e si basa su una teoria pubblicata nel 2014 da Wallace J. Nichols in un libro che ebbe un grande successo, uscito in Italia solo nel 2021, intitolato “Blue Mind. Mente e acqua”.
Cos’è la Blue Mind Theory
La Blue Mind Theory, concettualizzata da Nichols che era prima di tutto biologo marino oltre che autore del libro, sostiene che l’acqua, specialmente quella del mare, abbia un effetto profondamente calmante e rigenerante sulla mente umana. Secondo Nichols, il contatto con l’acqua, sia fisico sia visivo, induce uno stato di relax, riduce lo stress e favorisce la creatività.
Il sommario del libro originale in inglese, infatti, recitava “La scienza sorprendente che dimostra come stare vicini, dentro, sopra o sotto l’acqua può rendervi più felici, più in salute, più connessi e migliori in ciò che fate”.
E Nichols non fa altro che fare propri alcuni studi scientifici secondo i quali l’odore della salsedine, il rumore delle onde che s’infrangono, ma anche il senso di immensità che crea il fatto di osservare l’orizzonte quando si è al mare creano un’armonia che fa bene al cervello.
I motivi sono presto spiegati: ogni colore ha una propria caratteristica e quella del blu è di emettere onde elettromagnetiche che regolano il nostro stato emozionale. Un’altra motivazione è che l’acqua è il nostro stato naturale. Gli esseri umani vivono per nove mesi in acqua nel ventre della madre; inoltre, il corpo umano è composto da H2o al 65% circa. Il cervello è in grado di percepirlo, quindi reagisce di conseguenza e si rilassa.
E, infine, il rumore delle onde influisce a regolare la dopamina e la serotonina, entrambi neurotrasmettitori del sistema nervoso centrale che controllano gli impulsi nervosi. Se si è stressati dalla frenesia quotidiana, dunque, non c’è miglior cura del trascorrere le proprie vacanze al mare.
E poi, si sa, che il mare cura molte malattie, tra cui artrite, diverse forme di anemia, problemi alle vie respiratorie, allergie, asma e recupero dopo l’esercizio fisico. Immergersi nell’acqua salata, peraltro, può aiutare a combattere i chili di troppo, migliora la ritenzione idrica e rafforza il sistema circolatorio, fattori che ci fanno inevitabilmente sentire meglio.
I viaggi Blue Mind
Tutti questi benefici sono ormai ben noti a molti tanto che, tra le nuove tendenze di viaggio, c’è proprio la ricerca di un’esperienza di benessere generale che può essere dato solo da una vacanza al mare. Il modo migliore per rigenerarsi è proprio d’inverno, quando una meta mare, specie se al caldo, è in grado di dare una botta di benessere al fisico e a una mente intorpiditi. Ci sono alcune destinazioni che sono perfette a questo scopo. Ne abbiamo selezionate in particolare tre, e vi spieghiamo perché.
Aruba, l’isola del benessere e dalla sostenibilità
Tra le isole caraibiche non è la più gettonata, e questa è una buona notizia. Per chi cerca una meta super rilassante, poco affollata di turisti e ancora molto autentica, l’isola di Aruba è il posto giusto. Per garantire un effetto wow! ad Aruba è richiesto il pagamento di una Sustainability Fee, un contributo a chi atterra in aeroporto che poi serve per finanziare progetti concreti a sostegno della conservazione e dello sviluppo sostenibile dell’isola. Se volete godervi il suo meraviglioso mare, state solo lontani dalla celebre Flamingo Beach, è l’unico punto affollato di questo angolo di paradiso.
iStockUn angolo di Aruba
Seychelles, il silenzio delle isole meno note
Mahé, Praslin, La Digue, isole una più bella dell’altra, dove le acque cristalline dell’Oceano Indiano che bagnano la sabbia rosa e le rocce calcaree dalle forme più bizzarre sono già un motivo per andare alla ricerca della benefica Blue Mind. Per godere al massimo di questo meraviglioso ambiente marino, basta tenere presente che l’arcipelago delle Seychelles comprende be 115 isole, alcune delle quali praticamente sconosciute ma super consigliate: come Île St. Pierre, per esempio, una delle tante piccole isole al largo della baia di Côte d’Or e che fa parte dell’Area Marina Protetta del Curieuse Marine National Park. Le rocce di granito che emergono dal mare con la loro piccola corona di palme incarnano bene l’essenza di una tipica isola delle Seychelles. Ma non tutte le isole dell’arcipelago hanno lo stesso aspetto. Meritano di essere scoperti anche gli atolli piatti, completamente diversi dall’immagine che si ha delle Seychelles, come Aldabra, Providence, Cosmoledo e altri ancora. Qui si ha proprio la sensazione di essere un moderno Robinson Crusoe.
iStockUna paradisiaca spiaggia delle Seychelles
Le isole Koh della Thailandia
Che sia nel Mare delle Andamane o nel Golfo di Siam o vicino al confine con la Cambogia, in Thailandia ci sono un’infinità di Koh, isole paradisiache una diversa dall’altra e ciascuna con la propria particolarità. In comune hanno solo un mare da favola. Per chi cerca il divertimento ci sono Koh Phangan e Koh Samui; per chi cerca mare e natura ideali sono Koh Kood, Koh Mak, Koh Yao Noi, Koh Chang; per i fondali marini e le immersioni le migliori sono Koh Tao, Koh Rok e Koh Lanta. Se poi ai benefici del mare si aggiungono anche quelli del Paese del sorriso avete trovato il luogo perfetto dove essere felici.
Era solo una questione di tempo. Non è una Business Class ma è un primo passo verso una rivoluzione che sta per toccare anche le compagnie aeree low cost. E la prima a offrire un servizio Premium a bordo dei propri aerei è WizzAir.
La compagnia introduce la nuova Wizz Class, non una vera e propria classe di volo, ma un nuovo servizio disponibile per quei passeggeri attenti sì ai costi, ma che desiderano viaggiare in modo più confortevole con maggiore spazio personale a bordo. Il servizio è un optional ed è disponibile per l’acquisto su alcuni voli selezionati anche in Italia.
“I viaggi d’affari sono in crescita in tutto il nostro network e abbiamo ascoltato le richieste dei nostri passeggeri,” ha dichiarato Silvia Mosquera, Commercial Officer di Wizz Air. “Ci chiedono un po’ più di spazio e velocità, ma non vogliono pagare i prezzi delle business class delle compagnie di linea tradizionali. Wizz Class risponde a questa domanda, offrendo ai passeggeri lo spazio che desiderano e il servizio che meritano, senza scendere a compromessi con il nostro modello semplice e conveniente. Confermiamo inoltre il nostro impegno a rimanere un vettore a classe unica per mantenere i nostri obiettivi di efficienza”.
Gennaio è il mese più conveniente dell’anno per prenotare un viaggio. Dopo le festività natalizie, infatti, i prezzi crollano drasticamente e, in particolare sui voli, si trovano le migliori offerte per viaggiare, non per forza subito.
Chi desidera organizzare la vacanza estiva o il prossimo super viaggio – che non è per forza d’estate – lo deve fare ora, quindi, perché tariffe così basse con le compagnie di linea non si troveranno più.
Abbiamo selezionato le migliori offerte di voli a lungo raggio sotto i 500 euro che noi stessi prenoteremmo (qualcuno lo abbiamo già fatto), da un lato per il costo super interessante, dall’altro per la meta che merita assolutamente.
New York a meno di 500 euro
Il volo che sicuramente consigliamo di prenotare sempre quando i prezzi sono convenienti è quello per New York City. Ogni momento è perfetto per fare un giro in questa città che riesce sempre a sorprendere indipendentemente dal numero di volte in cui ci siete andati. Non soltanto ogni volta che andate a Manhattan c’è qualcosa di nuovo da vedere tra grattacieli, rooftop, musei, mostre e attrazioni varie, ma ci so o altri quattro boroughs da visitare, ciascuno con le proprie caratteristiche. Siete mai stati nel Queens, dove si gioca ogni anno il torneo di tennis di Flushing Meadows?
123RFUnisphere, a Flushing Meadows, è il simbolo del Queens
Se volete capire la vera anima della città multiculturale è qui che dovete venire, tra Jackson Heights, dove si respira aria orientale, a Jamaica, il nome la dice lunga, a Corona, dove la comunità latino-americana ancora ricorda di quando tra gli abitanti c’erano un certo Louis Armstrong e un giovane Martin Scorsese. Sono diverse le compagnie di linea che hanno offerte per raggiungere New York con voli diretti dall’Italia: ITA ha biglietti a partire da 464 euro per voli da Roma Fiumicino, mentre Emirates parte da 485 euro per i voli in partenza da Milano Malpensa.
Dubai a poco più di 400 euro
Un’altra città dove bisognerebbe andare di frequente, perché ogni volta c’è qualcosa di nuovo da vedere e da fare, è Dubai, una destinazione che o si odia o si ama. Per le sue attrazioni da record, le architetture strabilianti, luoghi unici al mondo e divertenti per ogni età, questa città è una continua sorpresa. Se siete già stati e siete saliti sul grattacielo più alto del mondo – che è sempre il Burj Khalifa -, se avete visitato la Frame o Museo del futuro, se siete già stati nei suq e sul creek, forse non conoscete il nuovo Museo Al Shindagha nel quartiere storico di Al Fahidi che racconta la storia del ricco passato e della cultura della nazione, all’interno c’è anche il Museo Saruq Al-Hadid con reperti rinvenuti nel 2002 dallo stesso Sceicco. Ci sono voli per Dubai a partire da 429 euro con Air France.
Getty ImagesIl quartiere di Al Fahidi a Dubai
India a meno di 450 euro
L’India è tra le mete in forte crescita negli ultimi mesi, merito soprattutto di tanti nuovi voli diretti nel Paese che si erano interrotti durante la pandemia e che hanno ripreso molto lentamente. Oggi molte città indiane cono collegate con voli diretti dall’Italia. Per risparmiare, però, in questo caso è necessario fare uno scalo perché abbiamo trovato delle fantastiche offerte con Air France per Delhi a 439 euro e per Bangalore da 489 euro A/R. Delhi è la città perfetta per un tour alla scoperta della cultura indiana. Prima di arrivare al mitico Taj Mahal, meritano di essere visitati il Forte Rosso, il memoriale del Mahatma Gandhi, il Grande Tempio Sikh di Gurudwara Bangla Sahib, il Tempio del Loto e India Gate. Bangalore è il migliore punto di partenza per andare alla scoperta dei parchi.
iStockIl Taj Mahal, il monumento più famoso da visitare in India
Tra i luoghi che attirano i turisti c’è il Bannerghatta National Park dove si può ancora osservare la tigre bianca e si possono fare safari, dormendo nei lodge immersi nella giungla, come in Sudafrica o in Kenya. Per qualche manciata di euro in più, c’è un altro volo della compagnia francese per Mumbai a partire da 520 euro. Da non perdere, la Global Vipassana Pagoda e le Grotte di Elephanta. Tra l’altro, l’India è una meta perfetta anche per chi viaggia in famiglia.
Sudafrica a meno di 500 euro
Tra i viaggi da fare almeno una volta nella vita c’è sicuramente il Sudafrica e, con l’offerta da 478 euro di Air France per Johannesburg, è arrivato il momento di prenotare. La città è importante per comprendere la storia del Paese e non si può partire se non prima di aver visitato il Museo dell’Apartheid, la casa di Nelson Mandela (nella stessa via c’è anche quella di un altro Premio Nobel, Desmond Tutu), Constitution Hill, l’ex carcere dove Mandela fu detenuto, la township di Soweto, epicentro della resistenza contro l’apartheid, la casa dove visse Gandhi.
123RFA Johannesburg la casa-museo di Nelson Mandela
Da J’burg – come viene chiamata la città – si possono visitare riserve e parchi nazionali dove avvistare i Big Five: la Riserva Naturale Dinokeng e, un po’ più lontano, il Parco Nazionale di Pilanesberg, meno affollati del celebre Kruger, ma altrettanto spettacolari. Un consiglio: se dovete scegliere tra una riserva e un parco optate per la prima perché nei parchi bisogna restare sul percorso tracciato, mentre nelle game reserve i ranger portano i visitatori nel bush seguendo le orme dei “cats” e vis sentirete dei veri cacciatori.
Canada sotto i 500 euro
Un altro super viaggio da fare una volta nella vita è quello in Canada. L’offerta per Toronto da 495 euro con KLM cade a fagiolo. La Capitale dell’Ontario è una delle città più dinamiche, multiculturali e sorprendenti del Nord America, ricca di esperienza da vivere in ogni stagione. Ma soprattutto, è il punto più vicino per le Niagara Falls che distano soltanto un’ora e mezza e valgono senz’altro il viaggio. Le cascate sono al confine tra Canada e Stati Uniti, ma il lato canadese è quello migliore per osservare questo spettacolo della natura. Tra le attività da non perdere c’è sicuramente il giro in battello sulla Maid of the Mist che porta proprio sotto le cascate.
iStockLe Cascate del Niagara, tra Stati Uniti e Canada
Per chi non riesce a stare a casa nel weekend o per chi non è sazio delle feste di Natale e Capodanno, ecco alcuni eventi divertenti dove andare questo fine settimana. Molti Comuni festeggiano Sant’Anonio Abate che cade il 17 gennaio con celebrazioni religiose a cui s’associano immancabili stand gastronomici, sagre ed eventi per tutta la famiglia.
Sagra dei pizzoccheri e degli sciatt a Bergamo
La cucina tipica della Valtellina si dà appuntamento per una sagra che si svolge nel fine settimana tra il 9 e l’11 gennaio a Bergamo, precisamente in piazzale degli Alpini (gli appuntamenti precedenti sono stati dal 2 al 6 gennaio, mentre i prossimi saranno dal 16 al 18 gennaio 2026). Per questa occasione protagonisti sono proprio i piatti che potranno essere gustati nei numerosi stand gastronomici. Primi tra tutti proprio gli sciatt e i pizzoccheri valtellinesi. Ma anche gnocchi, polenta, taroz, brasato e bresaola per festeggiare l’inverno con cibi innegabilmente del conforto.
Festa di Sant’Antonio Abate e Novoli (LE)
Dal 6 al 25 gennaio a Novoli, in provincia di Lecce, torna la grande Festa di Sant’Antonio Abate. Un lungo festival di oltre 40 appuntamenti tra devozione, ritualità, tradizione, cultura, arte, musica e spettacolo. Una rassegna che racconta una comunità che da secoli custodisce, tramanda e fa rivivere in un evento collettivo le sue radici di fuoco, attorno alla grandiosa Fòcara riconosciuta come uno dei più grandi falò rituali tradizionali del mondo. Venerdì 16 gennaio alle 20.30 è attesa l’accensione della Fòcara in piazza Tito Schipa.
Campionato friulano del museto a Bannia di Fiume Veneto (PN)
Sabato 10 gennaio 2026 a Bannia di Fiume Veneto, in provincia di Pordenone, va in scena il Campionato friulano del museto, semifinale del campionato mondiale. A partire dalle ore 19.30, nella Sala Eventi della Pro Loco, è in programma una serata dedicata a una delle eccellenze più autentiche della tradizione norcina friulana, tra degustazioni, convivialità e sfida tra i migliori produttori. Cena aperta a tutti su prenotazione.
Sagra della Braciola a Camerata Nuova (RM)
Domenica 11 gennaio a pochi chilometri da Roma si svolge la sagra della braciola. Il microscopico Comune festeggi l’edizione numero 66 di questa sagra che vede come protagonista assoluta, come da tradizione, la braciola, preparata e servita negli stand gastronomici insieme ad altri piatti tipici della cucina locale, tra cui pasta e ceci e panini, accompagnati da vino e bevande.
Domenica 11 gennaio 2026 torna nel centro di Casalgrande uno degli appuntamenti più attesi dell’inverno: la quindicesima edizione della Sagra di Sant’Antonio con disfida dei migliori norcini della provincia. Prodotti tipici negli stand gastronomici per tutta la giornata, mercato dell’artigianato, la tradizionale sfida dei migliori norcini della provincia, animazione, sbandieratori, voli in mongolfiera e una camminata dedicata a Sant’Antonio.
Sagra del casoncello a Pontoglio (BS)
Fino al 17 gennaio, a Pontoglio, piccolo Comune della provincia bresciana, si festeggia una delle paste più famose della cucina regionale: i casoncelli. La sagra diffusa coinvolge alimentari del posto dove è possibile acquistare i casoncelli eseguiti secondo la ricetta tradizionale del posto, che prevede la creazione di una mezzaluna di pasta sfoglia ripiena di macinato di carne di maiale e manzo. Alcuni ristoranti della zona offrono menu speciali con prezzi dedicati che avranno come protagonisti proprio i famosi casoncelli.
Nella piccola frazione di Versuta, parte di Casarsa della Delizia in provincia di Pordenone, la festa di Sant’Antonio Abate si celebra con un rituale che va avanti per più giorni. Si comincia il 9 gennaio 2026 e si va avanti fino a domenica 19 gennaio con un ricco programma di camminate, musica e cibo. Piatto principe delle serate è la costata di carne, di solito accompagnata da piatti friulani come frico e musetto. Ma anche carne alla griglia, funghi e panini.
Winter Critical Beer a Sestri Levante (GE)
Nell’Ex Convento dell’Annunziata a Sestri Levante torna il Winter Critical Beer, l’evento giunto alla settima edizione che propone tre giorni di degustazione di birra artigianale e gastronomia locale. La manifestazione, a cura dell’associazione Dal Mastro Birraio e del Riviera Critical Beer, si svolgerà da venerdì 9 a domenica 11 gennaio 2026: venerdì e sabato dalle 17 all’una, domenica dalle 15 alle 22. Oltre a tanti tipi di birre, anche arrosticini di pecora, barbecue e taglieri di salumi e formaggi.
Festa dei Carri di Sant’Antuono a Macerata Campania (CE)
Grandi festeggiamenti dal 10 al 18 gennaio 2026 a Macerata Campania, in provincia di Caserta, per ‘A Festa ‘E Sant’Antuono, la festa di S. Antonio Abate, una delle più grandi feste popolari e religiose della Campania. Una bella festa che prevede anche la sfilata di tantissimi carri di Sant’Antuono, “Le Battuglie di Pastellessa” che, a partire da sabato 10 gennaio, animeranno il paese al suon di botti, tini e falci, e sfilate fino all’atteso gran finale di domenica 18 gennaio.
Domenica 11 gennaio l’appuntamento è con i mercatini di Peglingusto. Come ogni seconda domenica del mese, i banchi di eccellenze alimentari, i creativi selezionati con le loro creazioni uniche handmade e i promoter selezionati animeranno il Lungomare di Pegli.
Dal 7 al 22 febbraio 2026, periodo in cui si svolgeranno i Giochi Olimpici Milano-Cortina 2026, nel Capoluogo lombardo aprirà casa Airbnb, un luogo dove milanesi, turisti e appassionati di sport di tutto il mondo potranno immergersi in un palinsesto ricco di attività: dalle Esperienze e Servizi con atleti olimpici e Paralimpici e host locali alle proiezioni in diretta delle competizioni sui maxischermi, accompagnate da bevande calde al mattino e drink in perfetto stile après-ski la sera.
Cosa fare a Casa Airbnb
La casa sarà aperta da mattina a sera e i diversi ambienti si animeranno in base agli eventi della giornata. La Main Lounge è l’ambiente principale, organizzato in diverse zone: uno spazio relax con sedute per prendersi una pausa e seguire le gare, e la Hall, ispirata allo stile dei bar milanesi e dedicata alla degustazione di bevande calde. L’Experience Studio ospita le Esperienze (su prenotazione), dedicate a food, arte, moda e sport. Il Lodge sarà uno spazio multifunzionale, che cambia volto durante la giornata: al mattino sarà dedicato al benessere fisico e mentale, la sera diventerà il fulcro dell’après-ski tra cocktail e air hockey. Immerso nel meraviglioso giardino, questo lodge privato è un club dentro il club, un rifugio nascosto che invita gli ospiti a staccare dalla routine e immergersi in un mondo di calore, stile ed eleganza. Ispirato all’atmosfera di Cortina e al rituale dell’après-ski, lo spazio reinterpreta il classico rifugio di montagna. Infine, il Garden sarà il giardino urbano milanese durante le Olimpiadi, dove trascorrere una piacevole serata tra amici con DJ set e una pista da curling che invita gli ospiti a scoprire questo sport per noi inedito.
Incontri con 15 atleti olimpici
L’indirizzo di via Senato, nel centro di Milano, è l’occasione per conoscere da vicino 15 atleti olimpici e paralimpici che, insieme al altrettanti host locali trasformeranno ogni visita in un’esperienza autentica, permettendo di scoprire storie, passioni e tradizioni direttamente da chi le vive ogni giorno. Saranno otto gli atleti protagonisti di Esperienze esclusive e in una veste inedita: tra questi, la leggenda dello sci alpino italiano Deborah Compagnoni, che guiderà una cooking experience dedicata ai piatti tipici della Valtellina, la sua regione; Omar Visintin, specialista in snowboard cross offrirà sessioni di allenamento; Francesca Porcellato racconterà il mondo degli atleti paralimpici; il campione di curling canadese Brent Laing, la sciatrice di freestyle Zoe Atkin, ma ci saranno alti personaggi che proporranno esperienze davvero memorabili. Come lo chef tristellato Norbert Niederkofler che, il 22 febbraio all’ora di pranzo, guiderà un’Esperienza gastronomica esclusiva, per un gruppo ristretto di dieci partecipanti dedicata a “Cook The Mountain”.
Anche gli host saranno protagonisti di attività legate allo sport e ad altre esperienze creative come le sessioni di fitness, i workshop di corsetteria, un corso di stampa artigianale, food tour di Milano, tour guidato del Duomo ecc.
Era il 6 gennaio 1926, quando fu fondata la prima “Luft Hansa” e il 6 aprile dello stesso anno la compagnia aerea effettuò il suo volo inaugurale. A cent’anni di distanza, il vettore tedesco che ha dato un grosso contributo al mondo dell’aviazione moderna, si rifà il look, ma porta anche grosse novità alla propria flotta.
Il centenario di Lufthansa
L’anniversario sarà visibile per i clienti di Lufthansa a partire da gennaio 2026. Lo speciale emblema “100 Years of Lufthansa” apparirà sulle carte d’imbarco, negli aeroporti e a bordo dei voli della compagnia oltre che sulla speciale livrea dei velivoli dedicata al centenario (ci saranno anche due livree retrò, con il logo progettata da Otto Firle nel 1918, quello con l’inconfondibile gru). A partire dal nuovissimo Boeing 787-9 denominato “Berlin“, consegnato dallo stabilimento della Boeing di Everett nello Stato di Washington, USA, alla Germania poco prima di Natale e atterrato nel suo nuovo aeroporto di Francoforte. Attesissimo da spotter ma anche da tanti passeggeri, con la livrea speciale che celebra il centenario della fondazione della prima Lufthansa, una gru XXL sulla fusoliera, ben presto, questo aereo all’avanguardia entrerà in servizio di linea.
Jens Ritter, CEO di Lufthansa Airlines, ha commentato: “Questi sono i momenti più belli e indimenticabili del nostro lavoro. È sempre un momento speciale ricevere in consegna un aereo nuovo di zecca, ma l’atterraggio odierno di questo Boeing 787-9 celebrativo, con la sua straordinaria livrea speciale che celebra il centenario della fondazione della prima “Luft Hansa”, è stato ancora più emozionante e affascinante”.
“Da cento anni Lufthansa non collega solo destinazioni”, ha commentato Gabriella Galantis, Senior Director Sales Southern Europe di Lufthansa Group. “Crea legami tra persone, culture ed economie. Ogni volo è un ponte che avvicina mondi, favorisce incontri e apre opportunità. In Italia, questo impegno si rinnova ogni giorno con la volontà di offrire un’esperienza di viaggio che non sia solo spostarsi da un punto all’altro, ma sentirsi parte di una rete globale fatta di storie, innovazione e futuro. Celebrare il nostro centenario sotto il motto We are the Journey significa continuare a costruire connessioni che contano, con responsabilità e passione, e riaffermare il nostro impegno verso un’aviazione sempre più all’avanguardia, sostenibile e vicina alle esigenze di chi sceglie di volare con noi”.
La storia di Lufthansa
La storia inizia con la fondazione della prima Lufthansa, nata dalla fusione di Junkers Luftverkehr e Deutsche Aero Lloyd. Questa fusione ha gettato le basi di una storia di successo nell’aviazione internazionale che continua ancora oggi, benché intervallata da alti e bassi, in particolare durante gli anni della Seconda Guerra Mondiale. Le operazioni di volo ripresero solo nel 1955, e iniziò il viaggio della neonata Deutsche Lufthansa AG.
Ufficio stampaUno dei primi velivoli in mostra nel nuovo museo di Lufthansa all’aeroporto di Francoforte
Gli eventi del centenario
Nell’anno dell’anniversario, il 2026, Lufthansa organizzerà una serie di attività ed eventi per celebrare la storia e il futuro del gruppo aeronautico. Tra questi, una mostra permanente presso nel nuovo Lufthansa Group Hangar One all’aeroporto di Francoforte. In una galleria aperta, i visitatori potranno esplorare numerosi reperti della storia aziendale, alcuni dei quali saranno esposti al pubblico per la prima volta. I modelli Junkers Ju 52, che si aggiunse alla flotta della compagnia nel 1932, e Lockheed Super Star, adottato solo a partire dal ’57 e ritenuto il mezzo più lussuoso su cui viaggiare (volava da Amburgo a New York in 17 ore sorvolando l’Atlantico), saranno le principali attrazioni dell’hangar. Ci saranno eventi speciali tutto l’anno, un libro sulla storia della compagnia aerea, produzioni cinematografiche e video, celebrazioni per i dipendenti, eventi per i clienti e nuovi voli.
A partire dalla Summer 2026, infatti, la compagnia ha annunciato 14.000 collegamenti settimanali verso 330 destinazioni in circa cento Paesi. Tante le novità con voli da Francoforte a St. Louis e Città del Capo cinque volte a settimana, da Rio de Janeiro sei volte a settimana, da Raleigh/Durham e Nairobi tutti i giorni e da Washington 14 volte a settimana. Inoltre, per la prima volta volerà su Trondheim (Norvegia) quattro volte alla settimana da Francoforte a partire dal 1° maggio 2026. A Monaco, la stagione estiva sarà estesa: due destinazioni a lungo raggio aggiunte nell’inverno 2025/26 continueranno a essere operate anche la prossima estate. San Paolo in Sudamerica sarà inclusa nel programma di voli estivi con tre voli settimanali, così come Johannesburg in Sudafrica. Tutte le destinazioni saranno servite dall’Airbus A350-900, uno degli aeromobili più moderni al mondo.
Ufficio stampaUn Lockheed Super Star in mostra nel Lufthansa Group Hangar One a Francoforte
Chi ha detto che l’isola di Barbados è per forza una meta di lusso? Certo, per la maggior parte di chi la visita lo è. Hotel 5 stelle, ristoranti gourmet, voli a lungo raggio con almeno uno scalo per raggiungerla… tutto ciò fa salire il prezzo di una vacanza su questa isola da sogno alle stelle.
Tuttavia, a Barbados è anche possibile fare una vacanza a prezzi accessibili, basta qualche accorgimento: soggiornare in un appartamento anziché in un resort, mangiare nei villaggi locali o allo street food market, spostarsi con un pullman anziché con i taxi, scegliere le spiagge libere – e meravigliose – dove vanno i local. Certo, sul volo non si può fare molto perché dall’Italia purtroppo non è ancora partito un collegamento diretto, tuttavia si può approfittare degli sconti delle compagnie aeree (gennaio è il mese in cui tutti i vettori fanno i saldi) per cercare di risparmiare su quello che è un costo fisso e obbligato, l’aereo per raggiungere questo paradiso in Terra.
Dove soggiornare a Barbados per non spendere troppo
Sono tantissimi gli appartamenti in affitto sull’isola, ci si può rivolgere all’ufficio del turismo di Barbados o sfogliare i siti delle piattaforme di booking per trovare la soluzione che più fa al caso vostro. Se viaggiate con un gruppo di amici può convenire anche prendere in affitto un’intera villa, con tanto di servizio di pulizia e di cucina, per ammortizzare i costi. Se siete in famiglia con bambini piccoli magari è più comodo alloggiare in un appartamento con angolo cottura, ma ci sono anche piccole pensioni, guest house, bed & breakfast ed eco-lodge. Ci sono un’infinità di alloggi affascinanti, confortevoli ed economici, spesso e volentieri con piscina, con il miglior rapporto qualità-prezzo. Alcuni fanno parte di The Small Hotels of Barbados, una cooperativa non-profit nata dalla Barbados Hotel & Tourism Association e che raggruppa proprietà private accomunate da valori comuni come la sostenibilità, la qualità e l’esperienza tipica barbadiana.
123RFLa costa Orientale selvaggia di Barbados
Dove mangiare a Barbados per spendere poco
Lo street food di Barbados è un aspetto fondamentale della vita quotidiana dei local. I cutters, piccoli panini ripieni di pesce, pollo o prosciutto, sono uno dei piatti tipici che si possono trovare nei numerosi chioschi sparsi per l’isola. Il celebre Cuz’s Fish Shack, vicino alla famosa Pebbles Beach, una delle poche spiagge di ciottoli colorati al mondo, è uno dei tanti posti dove si possono assaporare questi deliziosi spuntini. Rispetto a un ristorante si risparmia sicuramente. Ogni sera, il mercato del pesce di Oistins, invece, si trasforma in un’esplosione di suoni e sapori e, durante il fine settimana, si riempie di visitatori e di abitanti del luogo. Tra le bancarelle che offrono pesce fresco grigliato, musica dal vivo e il calore della gente locale, si può apprezzare la gastronomia barbadiana e godersi l’armonia di un’esperienza che sa combinare divertimento e tradizione.
Per spuntini o per chi alloggia in appartamento, ci sono sempre i coloratissimi mercati. Il Cheapside Market di Bridgetown, la Capitale di Barbados, è un vero e proprio cuore pulsante, dove i barbadiani si recano ogni giorno per acquistare prodotti freschi e succosissima frutta tropicale come non troverete mai in Italia. Qui, si può passeggiare tra le bancarelle, scambiare due parole con i venditori e lasciarsi sorprendere dai profumi e dai colori di questo mercato tradizionale. Infine, per un’esperienza davvero locale, a Martins Bay, un pittoresco villaggio di pescatori a St. John, si possono provare alcuni dei migliori piatti locali. I bravissimi ristoratori che operano vicino a questa spiaggia utilizzano il pesce fornito dai pescatori locali, direttamente dalle acque caraibiche.
Tantissimi ristoranti di ogni tipo (caraibico, asiatico, indiano, francese, italiano) e prezzo si trovano lungo la 1st e 2nd Street a Holetown, una cittadina a Nord della Capitale, meta imperdibile per i foodie. Altro indirizzo top per chi ama mangiare bene è Christ Church, a sud della Capitale, dove è pieno di venditori di street food, barbeque, tapas e pesce e di bar. E poi, a Barbados c’è un ricco calendario di festival dove il cibo è un denominatore comune.
123RFI colori di Bridgerton, la Capitale dell’isola di di Barbados
Come spostarsi sull’isola senza svenarsi
Come fanno i locali a spostarsi a Barbados? Semplice: con i pullman locali. Sull’isola, gli autobus pubblici sono il mezzo di trasporto preferito da molti abitanti e arrivano dappertutto. Non c’è modo migliore di vivere la quotidianità che salire a bordo di uno degli autobus colorati e godersi il panorama mentre ci si sposta tra le città e lungo le strade che costeggiano l’isola. È anche un’ottima occasione per chiacchierare con i residenti e ottenere consigli su angoli nascosti da visitare. Spendendo pochissimo: il biglietto costa 1,50 euro.
Le spiagge libere di Barbados
Non è difficile trovare spiagge libere dato che qui tutti possono andare su qualunque spiaggia, basta non occupare i letti dei resort privati. L’isola, infatti, non ha spiagge private e chiunque può camminare, sdraiarsi sulla sabbia e fare il bagno senza pagare un biglietto d’ingresso. Tra le spiagge libere più belle e facili da raggiungere ci sono Carlisle Bay che è una grande e meravigliosa baia con sabbia bianca e acque cristalline proprio come una cartolina, perfetta per fare il bagno o fare snorkeling con i pesci colorati e talvolta le tartarughe. Bottom Bay, una delle spiagge più isolate e scenografiche sulla costa SudEest, perfette per chi cerca qualcosa di meno affollato e più naturale.
123RFLa scenografica Bottom Bay a Barbados
Paynes Bay, Mullins Beach, Batts Rock e Heywoods Beach, lungo la costa Ovest, sono tutti tratti di sabbia finissima tranquilli e belli per nuotare o rilassarsi. Enterprise Beach, sulla costa meridionale, è una delle spiagge più popolari, con l’acqua trasparente, così come la lunga lingua di sabbia bianca di Accra Beach. Se la costa Occidentale di Barbados è la tipica caraibica, quella Orientale, affacciata sull’Oceano Atlantico, è più selvaggia e rocciosa. Bathsheba Beach è celebre per le formazioni rocciose, le grandi onde, ideali per chi pratica surf, ma non per nuotare a causa delle correnti, meglio fare delle belle passeggiate o scattare fotografie.
123RFLe formazioni rocciose di Bathsheba Beach
Attività gratuite a Barbados
Oltre alle spiagge gratuite, sull’isola si possono fare tantissime attività senza spendere praticamente un centesimo. Lo snorkeling è quella che entusiasma un po’ tutti: basta una maschera, un boccaglio e un paio di pinne anche portate da casa per godersi lo spettacolo sommerso più bello che ci sia: tra pesci colorati, tartarughe marine, mante.
Poi ci sono le escursioni nell’entroterra. Sono tantissimi i sentieri segnalati da percorrere in autonomia con diversi livelli di difficoltà. Vi troverete a scalare una collina ripida o una formazione rocciosa o ritrovare la strada attraverso una fitta foresta tropicale di Turner’s Hall Wood. Questi sentieri sono ubicati prevalentemente intorno alla costa orientale di Barbados, dove le parish di Saint Andrew, Saint Joseph, Saint Philip e Saint John offrono le migliori condizioni per l’escursionismo.
123RFLa fitta foresta tropicale di Barbados
Certo, sarebbe meglio prendere parte almeno a uno dei tour organizzati da Hike Barbados, l’organizzazione ufficiale dell’isola, con guide esperte che oltre non farvi perdere vi potranno raccontare tante curiosità e aneddoti sull’isola. Le loro escursioni sono gratuite, ma le donazioni sono sempre benvenute. Uno dei punti più belli da raggiungere a piedi è Hackletons Cliff, da cui si gode di una meravigliosa vista sull’oceano e sulla foresta pluviale.
Un’escrsione da fare è quella nella Walker’s Reserve, la riserva dei camminatori, offre viste mozzafiato sulla costa frastagliata, sul terreno boscoso e sulle onde dell’oceano. Si estende dalla costa e sale gradualmente nell’entroterra. Paesaggi naturali occupano questa distesa di foreste, dune, colline e specchi d’acqua. Alcune aree sono state diligentemente coltivate per raccogliere una serie di piante coltivate biologicamente. Ci sono oltre 18mila varietà di piante comprese le colture alimentari come: banane, anacardi, ananas, noci di cocco e tamarindi, nonché altre piante, tra cui il cotone del cuscino e il fiore della nappa della Florida.